Anoressia nervosa: sintomi, pericoli, gravidanza, cura

Ultimo Aggiornamento: 93 giorni

Introduzione

Chi soffre di anoressia nervosa (comunemente chiamata anoressia) ha una forte paura di ingrassare: pensa continuamente al cibo e limita le quantità di alimenti assunti, anche quando in realtà è già troppo magro.

L’anoressia non è un semplice problema con il cibo, ma è un modo di usare il cibo o il digiuno prolungato per ottenere un maggior controllo sulla propria esistenza e per alleviare le tensioni, la rabbia o l’ansia. La maggior parte delle persone che soffrono di anoressia sono di sesso femminile. Chi soffre di anoressia:

  • È eccessivamente magro in rapporto alla propria altezza,
  • Oppone resistenza quando gli viene consigliato di recuperare un peso normale,
  • Ha una forte paura di ingrassare,
  • Pensa di essere grasso, anche quando in realtà è molto magro,
  • Salta almeno tre cicli mestruali di seguito.

Cause

L’anoressia colpisce soprattutto le ragazze e le donne (si stima infatti che una percentuale variabile dall’85 per cento al 95 per cento degli anoressici sia donna), però può colpire anche i ragazzi e gli uomini.

Un tempo si riteneva che le donne di colore fossero immuni dai disturbi alimentari, grazie alle loro culture che tendono ad accettare più favorevolmente tutti i tipi di corporatura; ad oggi invece non si sa con certezza se gli afroamericani, i centroamericani, gli abitanti delle isole del Pacifico e gli indiani d’America e dell’Alaska soffrano anch’essi di disturbi alimentari perché la cultura americana dà molta importanza alla magrezza, oppure perchè chi è immerso in una cultura diversa dalla propria cultura d’origine può iniziare a soffrirne perché l’adattamento è difficile (scontro culturale).

E’ accertato infatti che lo stress provocato dallo scontro delle due diverse culture in cui ci si ritrova a vivere può provocare disturbi alimentari caratteristici in determinate minoranze.

La causa dell’anoressia non è unica, i disturbi alimentari sono vere e proprie patologie e come tali sono curabili e le loro cause sono sia mentali sia organiche.

Tra i fattori in grado di influenzare l’anoressia ricordiamo:

  • Cultura. Nei paesi sviluppati le donne sono costantemente indirizzate verso un certo ideale di bellezza. Vedere ovunque immagini di donne perfette e magre rende difficile accettare ed amare il proprio corpo così com’è. Anche gli uomini avvertono una pressione sempre maggiore verso un’ideale di perfezione fisica.
  • Famiglia. Se vostra madre o vostra figlia sono o sono state anoressiche, correte un maggior rischio di diventarlo anche voi. I genitori che fanno molta attenzione all’aspetto fisico, sono perennemente a dieta o criticano il corpo dei figli aumentano le probabilità che il proprio figlio soffra di anoressia.
  • Traumi o fonti di stress. Gli eventi traumatici, come lo stupro, o le fonti di stress, come l’inizio di un nuovo lavoro, possono causare l’anoressia.
  • Personalità. Chi soffre di anoressia probabilmente non si piace, odia il proprio aspetto fisico o prova una profonda disperazione. Spesso si impone obiettivi molto difficili da raggiungere e cerca di essere sempre e comunque perfetto.
  • Fattori biologici. Il patrimonio genetico, gli ormoni e i neurotrasmettitori probabilmente sono fattori che possono influire sulla comparsa dell’anoressia.

Sintomi

Chi è anoressico è molto magro, può ricorrere a metodi estremi per perdere peso, ad esempio può:

  • Costringersi a vomitare,
  • Assumere lassativi o diuretici,
  • Assumere farmaci dimagranti,
  • Rifiutarsi di mangiare o mangiare pochissimo,
  • Fare troppo esercizio fisico, anche quando all’aperto il tempo è brutto, quando si è malati o stanchi,
  • Pesare ciò che si mangia e fare il conto delle calorie,
  • Assumere determinati alimenti in quantità minime,
  • Spostare il cibo nel piatto anziché mangiare.

Chi soffre di anoressia può avere un’immagine del proprio corpo distorta, che si manifesta

  • con il pensiero di essere grassi,
  • con l’indossare solo vestiti molto larghi,
  • con la necessità di pesarsi diverse volte al giorno,
  • con la paura di ingrassare.

L’anoressia può anche causare comportamenti insoliti:

  • si può iniziare a parlare continuamente del peso e del cibo,
  • rifiutarsi di mangiare in presenza di altre persone,
  • avere sbalzi d’umore,
  • essere tristi o rifiutarsi di uscire con gli amici.

Chi soffre di anoressia può soffrire anche di altri problemi fisici e psichiatrici, ad esempio:

  • Depressione,
  • Ansia,
  • Comportamenti ossessivi,
  • Abuso di sostanze,
  • Problemi cardiaci e/o cerebrali,
  • Problemi di sviluppo fisico.

Pericoli

Con l’anoressia l’organismo non riesce a ricavare abbastanza energia dagli alimenti, quindi il suo funzionamento rallenta:

Gravidanza

Chi è stata anoressica in passato può avere un figlio?

Dipende. Se la paziente è in fase di anoressia attiva, cioè è malata, il ciclo mestruale salta e di solito non avviene l’ovulazione, quindi la gravidanza è un’eventualità piuttosto remota. Chi invece è guarita dall’anoressia e ha riguadagnato un peso normale ha maggiori probabilità di avere un figlio. Se non riuscite a concepire, consultate il vostro medico.

L’anoressia durante la gravidanza può far male al bambino?

Sì.

Le gestanti anoressiche corrono un maggior rischio di perdere il bambino. Se riescono a portare a termine la gravidanza corrono un rischio maggiore di parto prematuro, di parto cesareo, di mettere al mondo un figlio con basso peso alla nascita e di depressione postpartum.

Cura e terapia

Si può guarire dall’anoressia?

Sì, i pazienti anoressici possono guarire grazie all’aiuto di un’équipe formata da medici, nutrizionisti e psicologi.

I medici:

  1. Aiutano il paziente a recuperare un peso normale,
  2. Curano i problemi psicologici connessi all’anoressia,
  3. Aiutano il paziente a superare i comportamenti o i pensieri in grado di provocare il disturbo alimentare.

Con questi tre passaggi è possibile prevenire le ricadute, il paziente riesce cioè a star bene sempre e a non riammalarsi dopo un periodo in cui sembrava guarito.

Diverse ricerche suggeriscono che determinati farmaci (come gli antidepressivi, gli antipsicotici o gli stabilizzatori dell’umore) in alcuni casi potrebbero essere utili per i pazienti anoressici. Si pensa che questi farmaci siano in grado di alleviare i sintomi legati all’ansia e all’umore che spesso accompagnano l’anoressia.

Altre ricerche recenti, invece, suggeriscono che gli antidepressivi sarebbero inutili nella prevenzione delle ricadute.

In conclusione nessun farmaco si è dimostrato in grado di funzionare al cento per cento nell’importante fase di recupero del peso normale, quindi non è chiaro se e come i farmaci possano aiutare i pazienti a sentirsi meglio. Le ricerche, comunque, sono tuttora in corso.

Alcune forme di psicoterapia sono in grado di risolvere o alleviare le cause psicologiche dell’anoressia: la psicoterapia è anche detta “terapia della parola”, usa diverse forme di comunicazione e mira a modificare i comportamenti o il pensiero del paziente. Questo tipo di terapia può essere utile per curare i disturbi alimentari nei pazienti giovani che non hanno sofferto di anoressia per un lungo periodo.

Il counseling individuale può essere utile per alcuni pazienti. Se il paziente è molto giovane il counseling può coinvolgere tutta la famiglia. La terapia, inoltre, può comprendere i gruppi di aiuto, in cui i pazienti e le loro famiglie si incontrano e condividono le loro esperienze.

Alcuni ricercatori sottolineano che assumere i farmaci e contemporaneamente ricorrere alla psicoterapia specializzata per l’anoressia è più utile rispetto alla psicoterapia da sola: il funzionamento o il mancato funzionamento della terapia, però, dipende dal paziente e dalla sua situazione e sfortunatamente non esiste un unico tipo di psicoterapia che si dimostri efficace per tutti gli adulti anoressici.

Terapia domiciliare

Con la terapia domiciliare il paziente deve essere visitato dai membri dell’équipe medica, in molti casi deve recarsi in ambulatorio periodicamente, ma continua a vivere a casa propria.

Alcuni pazienti possono aver bisogno di un’”ospedalizzazione parziale”, cioè si devono recare in ospedale durante il giorno ma alla sera ritornano a casa a dormire.

Infine, in altri casi, il paziente deve essere ricoverato in ospedale per seguire la terapia. Dopo le dimissioni continua a ricevere l’aiuto dell’équipe medica e diventa un paziente domiciliare.

Aiutare un famigliare

Se qualcuno che conoscete presenta i sintomi dell’anoressia, potreste essere in grado di aiutarlo o di aiutarla.

  1. Cercate un momento e un posto tranquilli per parlare a tu per tu con il vostro amico.
  2. Esprimetegli le vostre preoccupazioni, siate onesti e dite chiaramente che siete preoccupati perché non mangia abbastanza o perché fa troppo esercizio fisico. Dite che siete in pensiero e che avete il sospetto che questi comportamenti potrebbero essere sintomi di un problema per cui occorre rivolgersi al medico.
  3. Chiedete al vostro amico di parlare con un medico o con uno psicologo esperto di disturbi alimentari. Offritevi di dargli una mano a trovare il medico o lo psicologo, di fissare l’appuntamento e di accompagnarlo/a dal medico.
  4. Evitate i conflitti. Se il vostro amico non vuole ammettere di avere un problema, non forzatelo. Ditegli che siete disposti ad ascoltarlo se e quando vorrà parlarne.
  5. Non fatelo vergognare e non incolpatelo. Non ditegli: “È facile: basta mangiare.”, ma piuttosto: “Sono preoccupato perché non vuoi mangiare pranzo o cena” oppure “Sentirti vomitare mi fa paura.”
  6. Non proponete soluzioni semplici. Non dite “Smettila, e tutto si risolverà.”
  7. Rassicurate il vostro amico che voi continuerete ad essere al suo fianco, in ogni caso.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

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  1. Anonimo

    Volevo ottenere tutto ciò che riguarda l’anoressia, perché c’è mia nipote che è diventata 40 Kg. e tutti i sintomi sono quelli dell’anoressica. AIUTATEMI SONO PREOCCUPATISSIMA!!!!
    GRAZIE TANTE!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non posso aiutarla direttamente, ma se pensa che ci sia questo problema è necessario intervenire prima possibile con l’aiuto di personale competente.

    2. Anonimo

      Io ho avuto mio fratello affetto da anoressia nervosa, lui si è salvato grazie al ricovero in una clinica ha chiaramente, è alla sua forza.

  2. Anonimo

    Mia sorella e anoressica pesa sui 40kg , tutte le patologie grosso modo li a emicrania ,nervosa, vuoti di memoria, e stata operata all occhio col tempo li hanno detto i medici forse perdera’ la vista sposata 4 figli marito preoccupato mia madre idem e tutti noi, abbiamo parlato con il mio medico di famiglia ci informo’ contro le volonta’ di mia sorella non possiamo portarla a farsi curare ,se interveniamo siamo tutti penalmente denunciati voglio precisare mia sorella non vuole curarsi lei dice che sta bene , la famiglia se le vietano di poter curare un famigliare come puo’ aiutare i nostri pensieri sono alla madonna di medjugorje di poter far cambiare come possiamo aiutarla , ci indirizzi dove la potrebbero aiutarla con me si apre un po’ mi vede come punto di riferimento forse come unico fratello , siamo in quattro fratelli. mb -mi- se sei un farmacista ascolti la gente le loro preoccupazioni dei cari spero che il commento sia una voce ascoltata , una vita salvata ,una famiglia salvata dal dolore, s.v

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo il suo medico ha ragione, non è possibile costringerla; se riuscisse a convincerla sarebbe necessario appoggiarsi ad un centro per la cura dei disturbi dell’alimentazione.

  3. Anonimo

    Una mia amica è diventata magrissima in un solo anno. Poco tempo fa sono stata a casa sua e ho frugato nelle sue cose, ed ho trovato il suo diario alimentare…. spaventoso da 1 mese mangia solo una mela al giorno…. mi ha scoperto e mi ha raccontato tutto però a paura di dirlo ai suoi genitori come posso aiutarla??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Accompagnandola per esempio in consultorio, dove troverà personale medico in grado di aiutarla in forma anonima sia psicologicamente che dal punto di vista fisico, inoltre la aiuteranno a farle capire l’importanza di aprirsi anche con i genitori (anche se magari in un secondo momento).

  4. Anonimo

    Ti scrivo perche’ sono piuttosto preoccupata per mia sorella piu’ piccola, 9 annni, che ultimamente non mangia proprio niente e continua a dire che e’ grassa pur avendo gia’ perso 4kg. La mia domanda e’ come faccio a farle capire che lei e’ nella giusta norma (non e’ ne troppo magra ne troppo grassa)??? Grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Parlale e cerca di capire da dove nasce questo pensiero, ma non aver paura di parlarne anche con la mamma.

      Bravissima per la sensibilità, non tutte le sorelle si prenderebbero a cuore questa situazione, che potrebbe diventare grave.

  5. Anonimo

    Salve dottore, da due anni soffro di una vefa e propria fissazione del cibo! Ho fatto una dieta, dove ho perso 22 kg, ero in sovrappeso! In base alla mia altezza mi dissero di arrivare a 59 kg, io ne peso 52, ma nn le nascondo il fatto che vorrei arrivare a pesare anche a 49 kg o anche di meno! Sn alta 1,65, continuo a pesare sempre tutto , mangio pochissimo, ed alle volte salto uno dei pasti principali! Ho paura che iniziando a mangiare recuperi tutti i kg persi! Mi guardo allo specchio e mi vedo sempre grassa, non riesco ancora ad accertarmi! Tutti mi dicono che sono magrissima, anche i miei genitori , oltre gli amici, ma nn riesco proprio a rassegnarmi! Proprio nn riesco a piacermi! Come posso fare per superare tutto questo ? Vorrei un consiglio da lei! Non mi resta che ringraziarla in anticipo, per la sua eventuale risposta!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso che consigliarle di valutare un supporto psicologico; la visione che ha di sè stessa in questo momento è una percezione distorta, non corretta, come conferma la bilancia e come conferma chi le sta accanto.

      È indispensabile disinnescare questa spirale prima che degeneri creandole problemi più grossi; il primo passo può essere rivolgersi in forma anonima in consultorio, ma esiste anche un numero verde a cui chiedere informazioni:

      http://www.disturbialimentarionline.it/mappadca/index.php?option=com_content&view=article&id=16&Itemid=6

  6. Anonimo

    Sono un ragazzo di 18 anni e sto seguendo un percorso psicoterapeutico da un annetto ormai…l’ho deciso infatti dopo aver perso quasi 20 kili in due anni( da 68 kili a 52 per 1.72m)…il problema è che ancora mi vedo diciamo “grassottello”quando tutti mi dicono che faccio quasi spavento per quanto sono magro….con la psicoterapia sono riuscito a alleviare un pò l’ansia e riprendere contatti sociali piu frequenti e soddisfacenti ma mi sento ancora avviluppato da questa condizione…ci sono giorni che davanti allo specchio mi vedo uno schifo..insomma delle ricadute..come devo fare?’

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se mi dai il permesso copio il tuo messaggio nella pagina dedicata alla bulimia; lo faccio perchè quella pagina è frequentata regolarmente da ragazzi e ragazze che come te hanno problemi con sè stessi e con il cibo e, più di me, potrebbero aiutarti.

      Se mi dai l’OK procedo.

    2. Anonimo

      Ok va bene…speravo anche in un consiglio da medico ma aspetterò

  7. Anonimo

    Mia figlia di 11 anni ha perso 10 chili in un mese, ha la paura di ingrassare anche se è magrissima e mangia solo frutta e verdura…..in che modo posso aiutarla, a chi posso rivolgermi? Grazie….

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      http://www.villagarda.it/

      Se non fosse della zona cerchi personale di comprovata esperienza (magari attraverso associazioni, come http://www.bulimianoressia.it/) e capacità, è davvero importantissimo per la salute ed il benessere attuale e futuro della bambina.

      Le ricordo inoltre il numero verde del Ministero

      http://www.disturbialimentarionline.it/mappadca/index.php?option=com_content&view=article&id=16&Itemid=6

      presso cui potrà avere indicazioni su come comportarsi ed a chi rivolgersi.

    1. Anonimo

      cia a tutti ho 35 anni…….e ho problemi alimentari dal 2005…..in pratica in un periodo di stress della mia vita dove pesavo 74 kili in 6 mesi sn arrivato a pesarne 52………….e tutt oggi oscillo su quel peso…….in quanto ho paura di ingrassare e ho fortemente ristretto il cibo……..mangiando solo la sera un piattino di carote lesse…….e una tazza di latte——– fino al giorno dopo…..nn uso adesso come alimento piu da 6 giorni neanche il pane……….ho solo grande paura di ingrassare…..volevo sapere se sono entrato nel baratro del anoressia

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo sì e più tempo aspetta per cercare aiuto, più sarà lungo uscirne.

  8. Anonimo

    Ciao ho 12 anni e prima pesavo 55 kili invece ora sono arrivata ai 45 e non mangio mai il pane mangio solo schifezze e cerco sempre di evitare le verdure.
    Quando avevo 8 o 9 anni mi piacevano molto le carote e il pane invece ora non mi pacciono più ed evito sempre di mangiare solo se mi costringono mangio e faccio sempre palestra e mi vedo sempre grassa ed alcune volte perdo sempre le forse.
    Non è che rischio di avere l’anoressia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Per non rischiare devi sforzarti di mangiare meglio e soprattutto in modo regolare.

  9. Anonimo

    mio figlio ha 12 anni ad aprile di quest’anno pesava sui 55 kg ha fatto senza nessuna prescrizione medica una dieta molto ristretta togliendo il pane definitivamente e dolci mangiando pochissimo . Tanto che oggi pesa 41 kg sta diventando anoressico?

  10. Anonimo

    GENTILE Dottor Cimurro, volevo chiederle:
    Se uno ha rapporti all’inizio del settimo giorno del ciclo (settimo giorno mestruazioni) c’e’ possibilita’ di gravidanza? Il muco ovulatorio e’ apparso piu’ o meno un giorno dopo e il ciclo di solito e’ di 28 giorni questa volta lo e’ stato di 25.
    gARZIE…NON TROVAVO IL SITO GIUSTO, SE NON PUO’ RISPONDERE mi rimandi a un’altra pagina perfavore. Se pensa ci siano possibilità dopo quanto posso fare il test? Ancora grazie…Buone feste . Luana

  11. Anonimo

    Salve dottore,
    le chiedo un parere. Sono alta 1,70 e qualche anno (tipo 2009) fa sono arrivata a pesare 60 chili. Ho gradualmente perso peso durante questi ultimi anni ma ho sempre mangiato di tutto, anche i dolci.
    Da tre anni ho inserito l’attività fisica almeno tre-quattro volte a settimana, adesso sono iscritta in palestra ma mi muovo il più possibile. Ad esempio, se devo salire quattro piani, non prendo l’ascensore, prendo i percorsi più lunghi, dormo almeno sette ore per notte. Ho risolto il problema del mal di schiena che avevo dopo le ore di studio sempre ad una scrivania davanti ad un computer.
    Adesso peso 51 chili, ho un fisico snello ma comunque non sono del tutto piatta.
    Ecco, non concordo con l’accusa di “anoressia” che mi viene data dai miei conoscenti.
    Si, lo ammetto, sono un po’ fissata con il mangiare sano: molta frutta e verdura, niente cibo spazzatura, come mc donald, la pizza preferisco la margherita. Però i dolci, soprattutto a colazione, non mancano. Mangio pasta e pane, preferibilmente separati, legumi a volontà, non escludo nè carne nè pesce purchè accompagnati da insalata.
    Ma non vomito, non assumo nessun farmaco, faccio tutti e tre i pasti fondamentali più tisane pomeriggio o sera.
    Volevo testimoniare che mi sento molto meglio da quando sono più magra, sono più attiva, più lucida, ho più stima di me stessa.
    Però vorrei mantenermi così, anche perché non voglio cambiare guardaroba. Il mio terrore è quello di ingrassare, però, avendo perso poco peso durante un bel po’ di anni, circa quattro, non dovrei avere questo problema se continuo con uno stile di vita sano.
    Lei cosa ne pensa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il peso è effettivamente inferiore, non di molto, al limite del BMI come normopeso, ma dalla sua descrizione non vedo particolari atteggiamenti patologici.

      Mi spaventa solo un pochino quando scrive “Il mio terrore è quello di ingrassare”, ma al momento non è sicuramente definibile come anoressica e condivido tutte le scelte salutistiche che ha adottato.

  12. Anonimo

    Grazie dottore per la risposta.
    A volte temo di riprendere l’effetto pera che avevo tempo fa.
    Per il leggero sottopeso dovrei preoccuparmi dal punto di vista della salute?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il ciclo è regolare? Glielo chiedo perchè alcuni ormoni sessuali femminili vengono sintetizzati nel grasso corporeo ed uno dei primi sintomi di quando si esagera sono proprio irregolarità mestruali.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Tornerà, ma non sappiamo dire quando ed è probabilmente un segnale che il suo corpo le sta lanciando per dirle che siamo un pochino troppo sotto al peso ideale.

      La palestra in questo senso potrebbe aiutarla, prendendo qualche chilo di massa magra avrebbe comunque un bel fisico, scolpito e modellato, senza questi problemi di ciclo.

    3. Anonimo

      Dottore grazie, lei è veramente gentile e disponibilissimo.
      Faccio sia body bilding che ginnastica total body, oltre che corsa e bicicletta.
      In questo modo potrei mettere muscolatura e non “ciccia”, esatto?

    4. Anonimo

      Gentilissimo dottore,
      oggi dopo mesi mi è tornato il ciclo, tra l’altro ha rispettato la data di sempre.
      Ho cercato di mangiare leggermente di più, mettendoci qualche latticino, avendo letto che il colesterolo aiuta in parte allo sviluppo degli estrogeni, e la frutta secca, oltre che molta vitamina C. Non ho fatto più storie per il piatto di pasta, che prima tendevo a lasciare, adesso lo mangiavo tutto.
      Avrò forse un chilo in più dall’ultima volta che le ho scritto, senza però vedere molti cambiamenti fisicamente.
      Forse ho preso un po’ di muscolatura dopo tre mesi di palestra.
      Crede che possa confidare in una regolarizzazione del ciclo? Era il mio unico problema, visto che per il resto stavo benissimo: stanchezza zero, sonno tranquillo, forza a volontà.
      Grazie dottore, le auguro un buon fine settimana.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, la strada è quella giusta e possiamo sperare che anche il ciclo si regolarizzi.

    6. Anonimo

      Gentilissimo dottore,
      pur mangiando regolarmente di tutto, evitando giusto eccessi e cibo spazzatura,il ciclo, dopo due mesi di regolarità, sta di nuovo saltando.
      Crede che sia normale? Nel senso che si deve regolarizzare pian piano e che devo avere pazienza se ogni tanto salta?
      La ringrazio per la pazienza.

    7. Anonimo

      La ringrazio tantissimo, dottore.
      Il muco c’è spesso, anche i sintomi (gonfiore di pancia, dolore al seno), ma quando sento che sta per arrivare, nulla.

    8. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente il suo corpo prova ad ovulare, ma non sempre riesce.

    9. Anonimo

      Ho capito.
      Aspetterò con pazienza, almeno ci provo perché purtroppo mi viene ansia e rabbia non vedendolo arrivare.

  13. Anonimo

    Gentile dottore, ho 27 anni, sono alta 1,70cm e peso 52Kg. Non soffro di un disturbo dell’alimentazione e non sono mai ricorsa a diete esagerate ma mi capita di alternare periodi di inappetenza ad altri di fame cronica. Quello che da un po’ mi preoccupa è che non sono soddisfatta della mia forma fisica o per meglio dire, mi vedo letteralmente enorme dalla vita in giù, nonostante quelli che mi conoscono si complimentano con me per il mio aspetto, (primo fra tutti il mio ragazzo) e io non mi capacito di come possano dire una cosa simile perchè guardandomi allo specchio io non solo non vedo nessun miglioramento ma addirittura mi sento peggiorata. Ho parlato al mio ragazzo di come mi vedo e lui è rimasto preoccupato dalle mie parole.. Lei crede che il mio vedermi “larga” e sformata possa essere la conseguenza di un problema psicologico?

  14. Anonimo

    Scusi, ho dimenticato di dirle che per miglioramento intendo l’essere passata da 58Kg a 52Kg in un paio d’anni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, temo che di fondo ci sia un disagio che non le permette di giudicare in modo obiettivo. Non lo sottovaluti.

    2. Anonimo

      Detto sinceramente: pensa che dovrei parlarne con qualcuno competente perchè rischio di sviluppare un disturbo dell’alimentazione? Grazie per la sua risposta

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il rischio che la situazione le scappi di mano a mio parere esiste.

  15. Anonimo

    Dottore,ho 25 anni e peso 37,7 lo so sono sottopeso,ho cominciato a perdere peso 3 anni fa per problemi di stomaco…poi ho ricominciato a riprendere il mio peso grazie al periactin e ora sono 3 mesi che mangio molto meno dell inverno e sono sempre nervosa e dolore allo stomaco questo mi porta a non toccare tanto cibo…premetto che io voglio ingrassare e quando mi guardo allo specchio non mi piaccio proprio,odio me stessa di come sono diventata…più mi vedo così è più odio me e non sopporto gli altri…non riesco più a prendere chili,invece di andare acanti sembra che li perdi…io voglio ingrassare,ma più di tanto non riesco a mangiare,perché comincio a sentirmi piena e mi inizia la nausea…ne soffro di più in estate…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha già provato a fare 5-6 spuntini anzichè i classici 2 pasti?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere un modo per abituarsi gradualmente a mangiare di più.

  16. Anonimo

    Salve dottore volevo fargli una domanda soffro di anoressia da 2 anni peso molto meno di 40 chili nn mangio cose che contengono grassi nn mangio quasi nulla sono alta 1.68 …..com’è possibile che stasera dopo 2 anni mi sia tornato il ciclo se SN sotto peso è nn mangio nulla….perdo moltissimo sangue…la prego mi risponda al più presto per favore….. Questo significa che sono grassa anche se peso molto meno di 40 chili??? Mi sento confusa….la prego mi risponda distinti saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Questo significa che il corpo non ci sta più capendo nulla per l’eccessivo sottopeso; è probabilmente un ciclo senza ovulazione, quindi un ciclo anomalo, ed il fatto che sia così occasionale è un modo che il suo corpo usa per dirle che è indispensabile riprendere a mangiare normalmente.

      Mi permetto di segnalarle il numero verde dedicato, dove troverà professionisti molto più preparati di me nel valutare la situazione:

      http://www.disturbialimentarionline.it/mappadca/index.php?option=com_content&view=article&id=16&Itemid=6

  17. Anonimo

    Soffro di anoressia da ormai due anni ,ho avuto una fase in cui ero arrivata a 33 kg per 1.60 son stata ricoverata in ospedale,ho preso medicinali,ma non ho mai accettato “la guarigione” (del mio corpo) ,così convinta che i medicinali mi facessero ingrassare ho smesso e da lì è ricominciata la ricaduta..anche se lenta,e ora attualmente da giugno non ho più il ciclo,e sta mattina pesavo 39.4 kg per 1.60
    sono da ricoverare secondo lei? ..io non so più come uscirne,mi sembra un tunnel senza fine. L’aiuto di solo lo psicologo non serve,io da un lato ne vorrei uscire perchè psicologicamente la mia vita ruota attorno alla malattia,ma dall’altra ho paura.. quando provo a mangiare di più è una crisi totale..lì per lì tutto va bene son convinta di uscirne poi addio non capisco più nulla,la malattia prende il sopravvento e io divento una persona nervosa alla massima potenza e quasi perfino poco umana,egoista,stronza,mi odio così tanto..sto facendo del male a mia madre in un modo assurdo ,la sto uccidendo così come sto facendo con me stessa. Ogni volta che mangio (sempre in modo anormale diciamo,non ho eliminato intere “classi” di cibo questa volta,cioè tipo per dire 10/15 gr di pane (senza olio nell’impasto) a pranzo e cena gli mangio,non mangio la pasta ovviamente,ne riso,magari a volte un cucchiaio di orzo ma cerco di evitarlo..cioè ho eliminato pensandoci tante cose (non le ho scritte tutte) ma non è un eliminazione drastica come la prima volta in cui ero a questo peso , una cosa che ho eliminato proprio è l’olio ormai da secoli. ho ridotto le porzioni e peso tutto. ) penso “tanto poi vomito” (riesco a produrmi il vomito automatico solo con un po’ d’acqua) ovvero tutte le volte che mangio. . Non mi sopporto più neanche io,e boh sto considerando l’idea di andare in un centro di cura questa volta,..anche se ripeto non ne sono pienamente convinta,la cosa mi spaventa alquanto.Ho paura di diventare una botte ,anche perchè io fondamentalmente non mi vedo come una ragazza di 39 kg!! Mi sento di pesarne 50. Cosa posso fare? Consigli?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Condivido la scelta di appoggiarsi ad un centro specializzato, in cui possa essere seguita da un team di professionisti sanitari che la seguano sotto tutti i punti di vista.

      Non aspetti altro tempo, lo faccia per sé stessa e per la sua mamma, e faccia il primo passo già domani.

  18. Anonimo

    Sono una ragazzina di 15 anni normopeso di circa 49 chili per 1, 57 di altezza. Da almeno due anni provo un forte disagio per il mio corpo e le mie forme. A volte mi sono auto- indotta vomito senza sforzi, anche se mi sono ripromessa di non farlo più. In questi due anni non sono dimagrita, anzi sono ingrassata perché mi abbuffo continuamente e mi sembra di non riuscire più ad apprezzare il sapore dei cibi. Vorrei tanto riuscire ad arrivare a 45 chili; il mio unico pensiero fisso é quello di scendere peso. Secondo lei sto sviluppando un disturbo del comportamento alimentare? Cosa dovrei fare?

  19. Anonimo

    Salve,il caso mio e tutto particolare si tratta di mia cognata,pratticamente sono anni ormai che lotta con la malatia che tutto ora e ancora sconosciuta a primo impatto sembrerebbe che avesse una anorressia ma tutti esami e visite specialistiche lo negano intanto arrivata a pesare 35 chili ed e tenuta in forza con il flebo perche solo al pensiero cibo gli vengono i crampi di stomaco fin da svenire,ha 45 anni e una vita molto tranquilla con una famiglia meravigliosa ha girato molti centri ha fatto tutti gli analisi neccessari ma in tanto nessuno gli ha potuto dare una cura o decifrare almeno che malatia potesse avere,la prego magari lei ci puo aiutare,grazie mille.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma onestamente temo che sia una situazione al di là delle mie competenze.

    2. Anonimo

      Salve dottore! Ho 25anni e pesso 36kg ;1/60 altezza…Nn riesco a mangiare, sono sempre nervosa piango continuamente quando mi guardo lo specchio, quando la gente mi dice che sono magra mi da fastidio perché sono cosciente di questo solo che nn riesco a riprendermi.Ho fatto le analisi tutto ma i dottore mi chiedono solo come mai che sono così magra,credo che di questo si devono occupare l’oro a scoprire “come mai” Aiutatemi un consigliò dove andare, cosa fare per favore.

  20. Anonimo

    Ho 21 anni e sono mamma di una bimba di 3anni,quando avevo 8anni ho cominciato a dimagrire fino a diventare anoressica che poi all’eta di 15anni sono guarita..da quando è nata mia figlia pero sono arrivata a pesare 46 kg e sono alta 172,io non dormo piu,ho sempre l’ansia,mi cadono i capelli,so di esserr troppo magra ma nonostante cio non riesco a mangiare per paura di ingrassare,vorrei un altro bambino ma non ho le mestruazioni da 3 mesi..io non so a chi chiedere aiuto.. sono sola.. mamma è morta quando ero adolescente e papa è malato… come posso fare?

  21. Anonimo

    Salve, ho 16 anni e mezzo, peso 51kg e sono alto 173cm…secondo lei sono sottopeso? Mi accorgo che il mio peso vadi da 54kg a 51-52kg…non so perché ci siano questi sbalzi…é normale? Non faccio sport, e da quando ho rotto il ginocchio su quella gamba il muscolo é la metá (se non di più) dell’altra… Secondo lei sono normale o sottopeso? Aggiungo che non salto mai un pasto e bevo molta acqua

  22. Anonimo

    Salve dottore! Sono una ragazza di 24.anni alta quasi 1.60 e peso 37.8 kili gia da piccola magra,non e che sono anoressica?sto soffrendo molto,ho costruzione di una ragazzina di 12 anni ho la ossa piccola..come posso ingrassare per favore aiutami,no voglio piu me stessa cosi,nn mi vanno i vestiti e nulla 😭

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ne parli con fiducia al medico, è necessario innanzi tutto capire la ragione del sottopeso.

  23. Anonimo

    Buongiorno sono una ragazza di 25 anni e peso 37.600 martedì sono andata da una nutrizionista dove mi ha detto di mamgiare 5 volte al giorno e cosa mangiare…e mi ha dato anche un integratore alimentare chiamato “vibracel” da martedì a venerdì l ho preso due volte la mattina prima di colazione poi mi ha detto di prenderlo 3 volte al giorno mattina pomeriggio e sera,in 2 e mezzo ho preso un chilo…siccome io soffro di extrasistole e cardiopalmo le volevo chiedere…il vibracel aumenta l extrasistole e il cardiopalmo?o lo posso assumere tranquillamente?

    1. Anonimo

      Mi perdoni mi sono dimenticata di dirgli una cosa.Nella confezione del vibracel c’è scritto che dopo averlo aperto va conservato in frigorifero riposto nella scatola di vendita provvista di piastrina energetica sul fondo,che significa?lo devo conservare in frigo?io lo sto tenendo nel armadietto

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. No, non influisce sulla funzionalità cardiaca.
      2. Sì, lo conservi in frigorifero.

    3. Anonimo

      La ringrazio…ma da martedì a oggi che l ho tenuto nell armadietto che ci fa?cosa cambia?

    4. Anonimo

      Mi scusi a cena ho dimenticato di prendere prima di mangiare l integratore alimentare vibracel dopo due cucchiaie l ho preso e ho riniziato a mangiare…ho fatto bene?o non dovevo prenderlo?

    5. Anonimo

      Mi scusi se la disturbo ancora…sto usando come già gli ho scritto l integratore alimentare vibracel…ieri il frigo verso le 22 si è guastato e solo stamattina me ne sono accorta però il vibracel l ho preso lo stesso,dopo averlo preso l ho messo in frigo fuori che è un pò più forte…ora l ho preso di nuovo,era freddissimo e dopo averlo preso mi è venuto un pò di dolore al centro del petto (alla bocca dell’anima)le vorrei chiedere può essere stato il vibracel per colpa della temperatura?

    6. Anonimo

      Quindi sto tranquilla,lo devo prendere per 3 volte al giorno mattina pomeriggio e sera…un’altra domanda non c’è nessun rischio di intossicazione o altri problemi prendendo per troppo tempo questo integratore?

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, ma ovviamente si attenga alle indicazioni avute dal medico.

    8. Anonimo

      Si certo…sono in cura con una nutrizionista e mi ha detto di assumerlo ancora,ma sta per finire…mi ha fatto prendere una bottiglia intera

  24. Anonimo

    Salve, se mi è possibile vorrei lasciare una testimonianza, tanto per sfogarmi un pò…
    All’età di 12 anni mi ammalai di anoressia. Tutti mi dicevano che avevo un corpo bellissimo,perfetto; ma ogni volta che mi guardavo allo specchio vedevo solo grasso. Sarà perchè avevo pochissima cellulite e un pò di pancetta. Chiedevo sempre ai miei genitori se all’epoca il mio peso andava bene (pesavo 47 kg) e dicevano di si.
    Cercando su internet ho letto che la cellulite è abbastanza comune nelle ragazzine,ma questo non riusciva a tranquillizzarmi. Per me essere grassa voleva dire essere disprezzata,non sentirmi a mio agio con me stessa. In più per altri motivi mi sono ritrovata a non avere amici, cosa che mi ha fatto isolare ancor di più e portandomi alla depressione. Una volta ho tentato persino il suicidio. Dopo quell’episodio ho cominciato a mangiare di meno,meno e sempre meno, fino a pesare 37 kg. I medici non mi davano molte speranze. Mi sentivo debole, non riuscivo a stare sveglia, stavo per morire, fino a quando una mattina in ospedale, al risveglio sentivo odore di dolci nella stanza accanto. L’odore si avvicinava sempre di più e poi è entrato nella mia camera. Una bellissima torta, piena di decori e altri dolcetti. Mi ero dimenticata che quello era il giorno del mio compleanno. Era tutto invitante, tanto da farmi venire l’acquolina in bocca. Ho cominciato a mangiare, e non mi sentivo sazia, anzi, ne volevo ancora ed ancora 😀
    Pian piano ho iniziato a prendere peso anche grazie all’aiuto di un nutrizionista, che aveva stabilito un obbiettivo per me: 50 kg.
    Fu così che dopo esattamente 3 mesi e 5 giorni (il medico ha detto che ci sono riuscita molto velocemente) sono tornata a stare bene. Riguardando foto di me quando avevo cellulite e pancetta, mi sono resa conto che non avevo niente di sbagliato,che non ero l’unica, che in classe mia ce ne erano anche di più robuste. Ho capito che l’adolescenza è un età da vivere, se uno vuole perdere peso, ci pensa quando è più grande. Non è passato tanto tempo dall’accaduto. Ho 15 anni ora. E sono felice :)
    Ragazze, non fate come me. E’ una cosa terribile.

    1. Anonimo

      Ciao ho letto la tua testimonianza anche io a 20 anni ho passato un periodo brutto pieno di attacchi di panico e poi è arrivata la depressione dove sono arrivata a pesare 38 chili e non mi sono più ripresa…verso aprile dopo un brutto episodio ho preso un parere da una nutrizionista dove in 2 mesi ho preso 4 chili ed ero arrivata a 41chili ma in questo mese mi sa che ho perso tutto…ho anche problemi di colon irritabile quindi ogni cosa che mangio mi fa male già mi vedo e so che ho perso mi viene da piangere,non mi sento felice,non mi piaccio e non mi amo,la mia famiglia la sento lontana,mi vedono magra e mia madre sa solo dire “certo non mangi niente,guarda come ti stai facendo” ecc…sono fidanzata ma non mi sento amata…fra un paio di mesi andrò a convivere e vorrei una famiglia ma già so che non ne avrò…faccio di tutto per prendere i chili ma lo stomaco non me lo permette io non ce la faccio più…

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, sono situazioni molto delicate e soggettive, la reazione a quello che accade è del tutto personale, per questo ognuno di noi reagisce in vario modo agli eventi e bisogna farsi seguire da qualcuno che possa aiutarci, perché spesso non riescono nemmeno le persone a noi care, oltre al nutrizionista serve assolutamente il supporto di un bravo terapista che possa individuare il problema di fondo. In bocca al lupo!

  25. Anonimo

    Salve Dottore, sono alta 1.57 e pesavo 57 kg fino a 10 giorni fa. Poi ho deciso di cambiare un po’, voglio sentirmi bella, magra e quindi ho iniziato a ridurre un po’ la quantità di cibo che assumo e abolire i dolci. Poi dato che i miei genitori mi obbligano a mangiare, ho iniziato anche a mettermi due dita in gola dopo ogni pasto, all’inizio avevo un po’ di paura ma ora lo faccio pensando a come diventerò senza questi chili di troppo. La cosa che mi spaventa è il fatto che potrei svenire, è una paura che ho sempre avuto dato che ho sempre la pressione un po’ bassa (anche se ultimamente è nella norma), ora peso 53 chili, secondo lei anche se peso così tanto c’è la possibilità che io svenga perché mangio poco?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Interrompi IMMEDIATAMENTE questa terribile abitudine, rischi di cadere in un vortice senza fondo; sono d’accordo nell’abolire i dolci, ma per il resto è necessario continuare a mangiare in modo completo e vario.

      Ti confermo la possibilità di svenire proseguendo su questa strada.

      Puoi parlarne anche e soprattutto (in forma anonima) con i ragazzi del numero verde:

      http://www.disturbialimentarionline.it/mappadca/index.php?option=com_content&view=article&id=16&Itemid=6

    2. Anonimo

      Però non ce la faccio a dimagrire solo non mangiando dolci, ho già provato e dato che ho problemi di tiroide, il peso rimane lo stesso, anzi mi sono ingrassata, prima che iniziasse l’estate pesavo 54 chili poi sono arrivata a 57. Qualche hanno prima per lo stesso problema mi sono ingrassata di 8 chili. Provo di tutto per dimagrire ma non ce la faccio. Questo è l’unico metodo che funziona e che mi fa sentire leggera.

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Ciao, non si dimagrisce semplicemente non mangiando dolci, ma seguendo una dieta equilibrata, abbinata magari a un po’ di esercizio fisico; mettersi le dita in gola renderà tutto più difficile, vai da un nutrizionista e segui le indicazioni che ti darà, bisogna anche tenere in considerazione il problema tiroideo che probabilmente ti impedisce di dimagrire, per cui affidati a un professionista e vedrai quanto prima dei risultati, tra l’altro non devi nemmeno perdere chissà quanti kg, in bocca al lupo!

    4. Anonimo

      Non posso andare da un nutrizionista. Non voglio coinvolgere i miei genitori in questa storia, hanno già i propri di problemi e poi non abbiamo abbastanza soldi. Ma non posso semplicemente raggiungere il mio obbiettivo e poi smettere?

    5. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, no, cercare di vomitare dopo aver mangiato è pericoloso per cui nessun medico ti dirà mai di farlo. Spiega ai tuoi genitori che vorresti perdere qualche chilo e che quindi evitassero di costringerti a mangiare troppo. Tuttavia senza essere seguiti è più difficile, in quanto tu non sei in grado di sapere bene cosa e quanto è meglio mangiare. Una visita dietologica fatta in una struttura pubblica prescritta dal tuo medico di famiglia ha un costo per niente eccessivo per cui pensaci. E poi è molto importante che tu faccia attività fisica. Saluti

    6. Anonimo

      Non si preoccupi non continuerò questa “dieta” stanotte sono stata malissimo credo che sia stata un’indigestione: brividi, tachicardia, debolezza, diarrea, nausea e vomito. Mi succede abbastanza spesso perché ho problemi allo stomaco e ogni volta è una tortura. Anche se non credo che sia la conseguenza del fatto che mangio poco. Comunque l’attività fisica la faccio: nuoto libero, acquagym. Però tendo ad esagerare, alcune volte faccio sia acquagym che 60 vasche a nuoto oppure niente acquagym ma 80 vasche a nuoto, ciò mi ha provocato infiammazione alle anche (quindi diciamo che adesso sono in “pausa”). Esagero perché se ne faccio poche ho paura che non bruci abbastanza. Comunque ringrazio a voi dottori per avermi ascoltata.

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Come dice sempre il Dr. Militello il troppo è nemico del bene! In ogni casi dal punto di vista alimentare puoi rivolgerti, senza coinvolgere i tuoi genitori, in consultorio.

  26. Anonimo

    Ho 12 anni, ho paura di diventare anoressica, sto passando un brutto momento in famiglia e non voglio più mangiare

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Ciao, chiedi subito aiuto a qualcuno, un familiare di cui ti fidi, un amico, il tuo medico, se non vuoi parlarne coi tuoi genitori, anche se io ne parlerei; se hai un disagio non devi tenerlo per te, perché appunto potrebbe sfociare in qualcosa di più, hai solo 12 anni, già il fatto di accorgersi che si ha un problema è un gran passo avanti, ora però fatti aiutare da chi ti sta vicino a superare questo momento. Mi raccomando!

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