Angina pectoris: sintomi, diagnosi, cause, farmaci e terapie

Ultimo Aggiornamento: 1043 giorni

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Introduzione

L’angina pectoris è un dolore al petto e alle circostanti aree che si verifica quando il cuore non riceve abbastanza ossigeno: pectoris è la parola latina che indica “petto”.

Più di 54 milioni di persone al mondo soffrono di angina, sapere come riconoscere e prevenire l’angina pectoris può fare la differenza tra la vita e la morte.

Anatomia

Il cuore ha l’incarico di pompare il sangue a tutti gli organi del corpo, è un muscolo altamente specializzato che deve lavorare continuamente, senza riposo, per tutta una vita!

Il cuore è diviso nella parte destra e sinistra e ogni lato ha due camere: atrio e ventricolo. Delle valvole speciali (mitrale e tricuspide), che impediscono al sangue di rifluire all’indietro, permettono di separare queste due camere.

Il sangue carico di ossigeno arriva dai polmoni ed entra nell’atrio sinistro e rimane lì finché la valvola mitrale si apre e l’atrio si contrae. Questo processo forza prima il sangue dentro il ventricolo sinistro, in seguito questo viene pompato al resto del corpo attraverso la valvola del più grande vaso sanguigno del corpo, l’aorta.

Dopo che il sangue ritorna dalla circolazione attraverso il corpo viene diretto verso l’atrio destro, da qui è pompato nel ventricolo destro attraverso la valvola tricuspide e poi al polmone attraverso la valvola polmonare. Nel polmone il sangue riprende ossigeno e ritorna nell’atrio sinistro, dove l’intero ciclo ricomincia.

Cuore e circolazione polmonare

Cuore e circolazione polmonare (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Cuore.jpg)

Il sangue arricchito di ossigeno viene consegnato al cuore dalle arterie coronariche.

Cause

L’angina pectoris è in genere un segno di malattia coronarica. La malattia coronarica si sviluppa se i vasi sanguigni che portano ossigeno al cuore si ostruiscono: i grassi, si depositano sotto forma di placche ed ostruire ostruire i vasi sanguigni del cuore. Questa evenienza è chiamata aterosclerosi.

L’aterosclerosi può determinare un diminuito afflusso di sangue ed ossigeno al muscolo cardiaco, provocando un’ischemia.

L’angina è uno dei sintomi dell’ischemia, quanto prima essa viene scoperta e trattata, migliori sono le chance di recupero.

L’angina può verificarsi anche a causa di altre condizioni che possono sempre riguardare il modo in cui il sangue scorre al cuore. Valvole cardiache anormali, un ritmo cardiaco irregolare (aritmia) e l’anemia possono tutti portare ad angina.

Sintomi

Molti pazienti sentono dei forti dolori al petto od una sensazione di pressione durante l’angina pectoris: questo dolore può diffondersi alle braccia, al collo, alla schiena ed alla mandibola. Alcune persone manifestano sintomi da indigestione e nausea.

L’angina può causare una sensazione di pesantezza od irrigidimento alle braccia, ai gomiti e ai polsi, principalmente al lato sinistro del corpo.

Anche l’affaticamento e la mancanza di respiro possono essere segni di angina.

L’angina pectoris solitamente si verifica quando il soggetto colpito esercita un grande sforzo fisico per pochi minuti e passa quando ci si riposa o si assumono appositi  farmaci. A volte può verificarsi anche a riposo.

Angina od infarto?

A volte un’arteria diviene completamente ostruita da una placca o un coagulo di sangue, quando questo accade il flusso sanguigno a quella parte del cuore si arresta. Senza sangue le cellule del muscolo cardiaco interessato verranno danneggiate in modo permanente, questo è quello che avviene durante un attacco di cuore (infarto). I segni di un attacco cardiaco sono similari a quelli dell’angina, con tre principali differenze:

  1. Il dolore è più forte.
  2. Il dolore di solito dura per più di cinque minuti.
  3. Le medicazioni ed il riposo non danno sollievo al dolore.

Se non trattata l’angina può portare all’attacco di cuore.

Diagnosi

Per aiutare a determinare le cause del dolore al petto e del disagio, il medico e gli operatori sanitari per prima cosa effettueranno un’anamnesi e un esame fisico.

Per determinare se il paziente ha un’angina, il medico può effettuare test differenti:

Elettrocardiogramma

L’elettrocardiogramma, o ECG, viene effettuato per registrare i ritmi cardiaci; un ECG tradizionale non comporta alcun tipo di dolore e non ha complicazioni.

Un ECG sotto sforzo è un’altra prova che può essere effettuata, durante il test il paziente viene fatto esercitare su una pedana mobile o una bicicletta e quindi viene registrato l’ECG. I cambiamenti nel modello ECG aiutano il medico a determinare se il paziente abbia un’arteria coronarica malata.

Le complicazioni sono rare durante l’elettrocardiogramma sotto sforzo. L’esercizio che vi viene richiesto di fare può causare angina, se questo accade dovreste informare il medico o il tecnico che effettua il test. In ogni caso, se dovesse presentarsi qualsiasi tipo di problema, è sempre possibile un trattamento immediato. Ai pazienti che non possono esercitarsi può essere somministrata un farmaco che aumenta il battito cardiaco, questa medicina aiuta a simulare l’esercizio.

Ecocardiogramma

L’ ecocardiogramma è un alto test che misura la struttura e il funzionamento del cuore. Il medico analizza delle immagini del funzionamento cardiaco su uno schermo. Anche l’ecocardiogramma è tipicamente indolore.

Diagnosi nucleare

Un altro test, chiamato scansione nucleare, è usato per studiare le funzioni cardiache.

Una piccola quantità di sostanza di contrasto è iniettata in una vena, poi una macchina fotografa il cuore. Le parti del cuore che non stanno prendendo abbastanza ossigeno vengono svelate dalle fotografie.

Se i test iniziali mostrano che potrebbe esserci un blocco nei vasi sanguigni del cuore, il medico può raccomandare un’angiografia.

Angiografia

Durante l’angiografia, il medico inserisce un sottile tubo, detto catetere, nell’arteria dell’inguine o del braccio. Il catetere viene guidato fino a cuore e del colorante viene iniettato nelle arterie coronariche. Vengono scattate delle immagini a raggi X, che possono mostrare le arterie del cuore ostruite.

L’angiografia richiede anestesia locale e solitamente è una procedura ambulatoriale, che significa che andrete a casa dopo la conclusione del test.

A causa dei differenti tipi di angina e attacchi cardiaci, è importante controllare con il medico quando si avverte un dolore al petto, per scoprire quale sia la causa.

Cura e terapia

Se avete l’angina, il vostro medico può prescrivervi uno o più farmaci per alleviare il dolore.

  1. Alcuni farmaci lavoreranno aumentando il flusso sanguigno diretto al cuore,
  2. mentre altri diminuiranno la richiesta di ossigeno del cuore.

La nitroglicerina può prevenire o fermare l’angina facendo rilassare i vasi sanguigni, questo accresce il flusso diretto al cuore e riduce la quantità di lavoro che il muscolo cardiaco ha bisogno di portare a termine. La nitroglicerina può essere assunta in pastiglie o cerotti.

Altri farmaci possono diminuire la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca, diminuendo così il bisogno di ossigeno. Esempi di questi farmaci sono i betabloccanti e i calcio-antagonisti.

I farmaci possono prevenire il dolore associato all’angina, ma non trattano la malattia di base dei vasi sanguigni nel cuore. Se avete una malattia coronarica, potete prevenire il suo peggioramento scegliendo uno stile di vita più sano.

Il vostro medico può raccomandarvi un’angioplastica od un intervento chirurgico se il blocco delle arterie al cuore è grave o se i farmaci non aiutano.

Durante una procedura chirurgica, il medico può:

  • Spingere la placca contro le pareti arteriose.
  • Bypassare le arterie ostruite dalla placca usando un vaso sanguigno della vostra gamba.

La chirurgia e l’angioplastica possono aprire le arterie ma NON curano la malattia di base. Sono necessari cambiamenti dello stile di vita e farmaci per prevenire un ulteriore blocco delle arterie.

Nitroglicerina

Le compresse di nitroglicerina sono usate per dare un sollievo immediato ai dolori da angina. Se il medico vi prescrive della nitroglicerina, seguite la procedura descritta nelle righe seguenti quando avete un attacco.

  1. Sedetevi e riposate. Se il dolore persiste, posate una complessa sulla lingua e fatela sciogliere completamente. La tavoletta non lavorerà altrettanto velocemente se la inghiottite.
  2. Usate una seconda tavoletta se ancora avete angina dopo cinque minuti dall’assunzione della prima pillola.
  3. Usate una terza tavoletta se ancora avete angina dopo dieci minuti dall’assunzione della prima pillola.
  4. Chiamate il 118 se avete ancora l’angina dopo 15 minuti dopo aver preso la prima pillola. Potreste avere un attacco di cuore, che richiede attenzione immediata. Il medico potrebbe darvi istruzioni più specifiche sui medicinali.

Potrebbe esservi prescritto uno spray al posto delle compresse, o il medico potrebbe raccomandarvi una procedura differente da quella qui descritta.

Prevenzione

I farmaci e la chirurgia non curano le malattie delle arterie coronariche, se non adottate uno stile di vita sano il blocco delle arterie diverrà anche peggiore finché non causerà un attacco di cuore che potrebbe rivelarsi fatale.

  1. Non fumate.
  2. Siate fisicamente attivi, compatibilmente con la vostra condizione di salute.
  3. Nutritevi con una dieta salutare e bilanciata, ricca di fibre e povera di grassi.
  4. Controllate i livelli di colesterolo nel sangue. Se sono alti, teneteli sotto controllo.
  5. Controllate regolarmente la pressione sanguigna. Se è alta, tenetela sotto controllo.
  6. Perdete peso se siete in sovrappeso.
  7. Fate esercizio regolarmente.
  8. Controllate i livelli di zuccheri nel sangue. Se sono alti, teneteli sotto controllo.
  9. Dormite a sufficienza durante la notte.
  10. Gestite lo stress della vostra vita.

Se avete angina o altre malattie cardiache, parlate con il medico prima di iniziare un programma di esercizio o una dieta.

Traduzione ed integrazione a cura di Sara Radicia


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Salve dottore sono una ragazza di 22 anni e da due giorni ho dolore al braccio sinistro che prende dall’ascella fino alla mano e spesso avverto formicolio questo mi prende anche fitte al petto e mi da mancare anche l’aria avverto anche un bruciore alla bocca dello stomaco. Io ho sempre paura che possa venirmi un infarto fulmineo il medico ha effettuato ecg ed.eco e mi ha detto che è ansia ma io ho paura tanta con tutto quello che sento di miei coetanei che cadono e.muoiono per il cuore. Grazie dottore per una sua risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ci sono motivi per dubitare della valutazione del medico.

    2. Anonimo

      Dottore ma ho paura perché quando arriva questo dolore forte mi blocca il respiro e non riesco a parlare bene e mi sento il viso un fuoco. Comunque grazie dottore

    3. Anonimo

      Sì dottore prendo 10 gocce di daparox e 6 di xanax in più sono seguita però comunque anche quando sembro tranquilla ho battIto accellerato e dolori al petto forti

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottimo, tenga duro, non ha motivo di temere per il cuore.

  2. Lina

    Salve. Dott soffro di emicrania con aura ma il mio problema ora è un altro e da luglio che soffro con dolori al torace più verso sx ho fatto 2 eco cardiografie prima del dolore ma nn ho sempre la sensazione che qualcosa mi vibra nel seno sx e dolori anche allo sterno prendo sertlalina xanax topomax ho sempre nausea e vertigini e in più nevralgie in tt il corpo il mio neurologo mi ha dato naprosyn 500 per 7 giorni sono depressa dice ma anche disperata ora la mia vita è diventata un inferno lei cosa ne pensa grz

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso garantirle che sia il suo caso, ma le confermo che la depressione può essere causa di dolori.

  3. rey

    Buongiorno dottore avrei bisogno di un informazione,ogni tanto ho dei dolori al petto e zona pettorale parte alta,può essere angina pectoris?come lavoro faccio il magazziniere e sollevo molti pesi,e poi a causa di un lutto che ho avuto a gennaio sono diventato molto ansioso e sono sotto stress.quando sento questi dolori mi agito e penso che mi stia venendo un infarto.l’osteopata che sono in cura mi ha detto che è tutta questione di stress e ansia che mi si accumula in quella parte del corpo,mi può dare un suo parere x cortesia.grazie

    1. Anonimo

      Salve io pure ho dolori in peto e mi fa male entrambi braci ho fato il ….ecg…ecocore…soto sforzo…ecocardiocolordopler…tuto negativo…

  4. rey

    Ho parlato col medico x questo problema secondo lui a livello cardiaco nn ho niente xò mi ha prescritto degli esami x vedere la densità del sangue in quanto 18 anni fa mio padre ha avuto un ictus a causa di una trombosi.

  5. isa

    Salve,
    in 10 mesi sono finite in p.s due volte per dolori toracici braccio sx e mandibola, esami nella norma ecg anche, ho effettuato esami ecg sotto sforzo per attività sportive nella norma, ecg sotto sforzo in ospedale nella norma, ecocolor dopler arti inf e arti sup nella norma, carotidi nella norma, ecocolorcardio nella norma solo lieve prolasso mitrale <15% esami sangue ok. mi dicono sia ansia… volevo sapere se l'ansia può dare tutti questi disturbi.. mio papa ha avuto un infarto a 44 anni ad oggi sta benissimo, io ho 30 anni ex fumatrice ma ho smesso d piu di un anno. sec le I dovrei fare altri esami?
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le confermo che l’ansia può davvero dare tutti questi disturbi; senta il suo medico, ma non credo che riterrà necessari ulteriori esami.

    2. Anonimo

      Grazie per la risposta. Il mio medico non fa piu fare esami … e la mia ansia si accumula…e piu si accumula piu ne risento… a volte penso anche io se soffrivo di angina si sarebbe visto negli esami no?

  6. giuseppe

    Carissimo dottore sono un ragazzo di 40 anni a luglio o avuto un infarto al microcardio con installazione di 2 stent e normale che ogni tanto sento delle fitte al petto di breve durata da premettere che sto seguendo la triplice terapia

  7. Marco

    Gentile dottore,
    ormai sono quasi certo di soffrire di angina pectoris… Ho 23 anni e in passato ho abusato di cocaina finché una notte mi sono sentito male e da quel giorno convivo con dolori al petto al lato sinistro e a volte destro, dolore al torace, formicolii che si diffondono per tutti il corpo: spalle, braccia, gambe… Questi sintomi durano un sacco di giorni (i formicolii), il dolore al petto viene ogni tanto però giornalmente… Non so più che fare: ho fatto un sacco di esami come elettrocardiogramma, ecocardiogramma, ellettro sotto sforzo, test holter X 2 giorni e nel frattempo ebbi alcuni sintomi.. Risultatotutto perfetto.. Ma non è possibile, so di essere malato perché tutti questi sintomi sono iniziati quel maledetto giorno in cui abusai di cocaina, ovvero 5 mesi fa… 5 mesi di sintomi= angina.. Inoltre sono certo di avere la variante di prinzmetal, rara causata dall’abuso di droghe… Nessuno mi crede, ho 23 anni e quindi è impossibile che soffra di cuore mi dicono, ( si ma io mi sono devastato con la droga) gli esami sono tutti buoni ma io sto sempre male… Potrebbe darmi dei consigli ?? pensavo di fare l’angiografia, con quella sono certo che uscirà fuori.. Vorrei solo delle medicine per non sentire più dolori e tornare alla vita di sempre… Ps non sono tossicodipendente, sono stati episodi saltuari che purtroppo sono bastati a rovinarmi il cuore, quindi non ho bisogno di psicologi e di niente perché ormai ho chiuso con quella roba, vorrei solo che riuscissero a diagnosticarmi la malattia cosicché da poterla ‘curare’. Grazie in anticipo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente si tratta di ansia e/o attacchi di panico e proverei ad agire sotto questo punto di vista.

    2. Marco

      Gentile dottore,
      Però non riesco a spiegarmi i formicolii che mi disturbano quasi tutti i giorni e i dolori al petto e i bruciori alle spalle… Io sto male davvero fisicamente, lo sento dai segnali del mio corpo e spesso è davvero insopportabile.. Mi sono autofatto questa diagnosi perché tutto è successo dopo l’abuso di cocaina…Nello stesso periodo ho avuto anche la mononucleosi e la sifilide però ormai dovrebbero essere guarite tutte e 2 e inoltre non danno questi sintomi… Comunque secondo lei con l’holter sarebbe saltata fuori una angina di prinzmetal? Inoltre adesso che c’è questo gran freddo sto ancora più male…

    3. Anonimo

      Concordo con lei che avrei bisogno di psicoterapia ma al momento non sono in Italia.. Ad ogni modo qual è il test più indicato per diagnosticare angina di prinzmetal? Arrivederci

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Gli esami fatti a mio parere sono più che sufficienti, dovrebbe davvero sforzarsi di non pensarci più; lo so che i sintomi sono reali e concreti, ma questo non significa che la causa non possa essere l’ansia.

  8. Stefano

    Buongiorno,
    ho 31 anni e da tre giorni soffro di un dolore/fastidio al petto lato sinistro, se sto fermo non lo sento ma quanto faccio movimenti con il corpo ed a respirare a fondo si fa sentire. Cosa può essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembrerebbe un fastidio muscolare, il medico cosa ne pensa?

    2. stefano

      devo ancora andare dal medico perchè venerdi non ci ho dato molto peso però è da 3 giorni che permane. Giovedi forse da allenemento ho fatto qualche movimento strano e dalla mattina seguente sento questo fastidio

  9. Asia 52 anni

    Dottore grazie se potrà darmi una risposta, da qualche tempo soffro di una oppressione toracica dopo sforzo, tipo quando effettuo una camminata in salita o scale sempre sempre salendo, o nausee, come avessi una cattiva digestione anche di notte, e sento un aumento dei battiti del cuore, di notte questo senso di nausea non mi abbandona. Ho avuto mamma con infarto, gli zii fratelli di mamma e papà uno con angina pectoris, l’altro morto a seguito di infarto senza possibilità di fare nulla può darmi qualche delucidazione grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra che ci sia qualche problema di stomaco (gastrite? reflusso?), ma data la famigliarità è molto importante approfondire dal punto di vista cardiologico con il medico.

  10. Domenico

    Salve dottore sono un ragazzo di 29 anni e da qualche tempo che ho difficoltà a dormire sul lato del cuore perché mi sveglia un dolore al cuore ..ho sempre dormito così …da qualche tempo noto questo problema che non è continuo …tempo fa l’ho avuto per qualche giorno su consiglio di mio padre ho preso una tachipirina il dolore è sparito …ma questa notte ripresentato è da questa notte dolore alla spalla e braccio ….cosa mi consiglia non riesco a capire se si tratti di qualcosa al cuore ..o infiammazioni muscolare o dolori intercostali ..la ringrazio anticipatamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente nulla che riguardi il cuore, ma senta ovviamente anche il medico per una diagnosi più precisa.

  11. Domenico

    La ringrazio molto dottore ..si domani perché ahimè oggi ci ero andato ma sono in sciopero …eh ho Evitato di andare in ospedale.buona serata

  12. Sandro

    Salve Ho dei dolori al centro del petto e braccio sinistro ed aumenta con i movimenti e se resto fermo in una posizione per un po di tempo e poi mi alzo, cosa può essere?

    1. Sandro

      Ho quasi trent’anni, sono un tipo un po ansioso e mi stesso molto facilmente anche per niente.non ho fatto nessuno sforzo, dice che non ha niente a che fare con il cuore?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      La mia sensazione è che possa essere un po’ di ansia, ma raccomando di verificare anche con il medico.

    3. giuseppe

      Carissimo dottore sono un ragazzo di 40 anni a luglio o avuto un infarto alle coronarie mi anno inserito 2 stent terapia cardioaspirina triatec cardicor ecc ecc il problema che ogni tanto mi vengono delle fitte al petto di breve durata e normale che siano postumi del massaggio cardiaco la ringrazio

  13. Fabrizio

    Ho smesso da circa un mese di assumere Corlentor 7.5 a causa di una cura contro la leucemia, da allora avverto senso di oppressione toracica, fiato corto anche ai minimi sforzi. Il farmaco si Zydelig e secondo lo specialista potrebbe avere interazione con Corlentor 7.5 sopracitato. Grazie per una sua risposta.

  14. luca

    Salve sono un ragazzo di 17 ho fatto 3 giorni all’ospedale per causa di alcuni dolori al petto leggeri anche alla spalla insomma nella zona del petto e anche il battito accelerato i dottori hanno detto che è ansia m perché mio cognato da poco e entrato in coma mi hanno detto di prendere 15-20 ml di tachipirina speriamo che funzioni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È vero, piangere è liberatorio, ma è importante non farsi imprigionare dall’ansia e dalla paura.

  15. Francesca

    Buongiorno,
    Mi chiamo Francesca e ho 22 anni. Da circa due mesi avverto dolori nella zona compresa fra il seno, l’ascella e il braccio, è un continuo leggero fastidio che aumenta dopo i pasti, tossendo o sbadigliando e che avverto anche quando non sono sotto sforzo. Il medico mi ha fatto fare una ecg nella zona esterna del seno sinistro, da cui però non è emerso niente di considerevole. Eppure continuo ad avvertire questi dolori.
    Che possa essere angina pectoris? O qualche patologia legata all’apparato respiratorio? Grazie

  16. rita

    Buonasera dottore il mio compagno ha avuto un’infarto ha 456 anni è io ne ho 30 possiamo fare regolarmente l’amore oppure no???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ultima parola al cardiologo, ma superata la prima fase di convalescenza non dovrebbero esserci problemi.

  17. Domenico san severo

    buongiorno dott. sono un ragazzo di 29 anni e da circa 10 anni soffro di ansia prendo farmaci ansiolitici che mi hanno prescritto come xanax 0,50 x 3al di zoloftda 100mg 1 compressa alla mattina e sono quasi 8 anni che ho dolori al torace ,schiena,braccio sx , con formicolii poi ogni minimo dolore scappavo anzi scappo smpre in ospedale perchè ho paura di prendere un infarto ho fatto ecg, ecocardio, test da sforzo, tutti gli analisi del sangue tutti nella norma…. sono stato anche ricoverato in medicina un paio di volte sempre per la stessa motivazione dolori al torace schiena e braccio sx con diagnosi alla dimissione sindrome ansiosa depressiva. in dicembre 2015 sono stato ricoverato sempre in reparto di medicina sempre stessa causa e mi hanno fatto di nuovo accertamenti del sangue,raggi ,prova da sforzo, eletreocardiogramma ,e ecocardio diagnosi di dimissioni toracoalgie atipiche in soggetto con sindrome ansioso-depressiva,obesità viscerale e steatosi epatica.Iperdislipidemia. insufficenza tricuspidalica e mitralica di grado lieve HBS AG POSITIVO.
    vi leggo l’ecocardiogramma ventricolo sinistro di normali dimensioni e con spessori parietali ai limi superiori della norma, siv 11cm. contrattilità globare e segmentaria conservata.atrio sx di normali dimensioni aorta sezionidx di normali dimensioni E/A>1(conservata funzione diastolica del ventricolo sx) mitralica con rigurgito minimo.tricuspide con rigurgito lieve ……cosa mi puo dire dottore aspetto una vostra risposta ho molta paura con questi dolori di avere un infarto

    1. Domenico san severo

      grazie dottore scusate ce qualche antidolorifico che mi puo allevviare il dolore

  18. Sabrina

    Salve volevo chiederle un consiglio ….io mi sveglio di notte con un dolore al petto quando dormo sul fianco destro …poi mi sdraio a pancia in su e mi passa …di giorno non mi succede mai …dice che sono dolori intercostali o meglio andare a fondo alla cosa ….grazie in anticipo x la risposta !

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Raccomandabile un parere del medico, ma non sembra nulla di allarmante.

  19. Gina

    Buongiorno dottore vorrei un suo parere riguardo ciò che mi è capitato Domenica mattina, mentre mi recavo al cimitero per far visita a mia suocera essendo in ritardo appena sono scesa dalla macchina ho acceso una sigaretta e con passo sostenuto ho fatto un bel po’ di strada e due piani di scale, mi è venuto un dolore al centro de petto che mi è durato qualche minuto poi e scomparso. Cosa potrebbe essere? A ho 52 anni e fumo una decina di sigarette al giorno.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Soffre di reflusso?

      Potrebbe essere un dolore muscolare, ma va comunque segnalato al medico.

  20. ric

    Salve dottore, sono un ragazzo di 25 anni con leggero prolasso della mitrale, non sportivo e peso 58 chili, non fumo e non bevo. Da inizio gennaio ho avuto episodi di tachicardia (100 130 battiti costanti per lunghi periodi di tempo) così mi hanno ricoverato in ospedale 1 notte per precauzione perchè gli esami che mi hanno fatto in pronto soccorso erano nella norma, dopo una notte di tachicardia la troponina si è alzata a 1,4 e mi hanno ricoverato 1 settimana e curato per 3 settimane con brufen per presunta miopericardite diagnosticata per via della troponina e per un leggero ispessimento del pericardio con risonanza e ecocardio (spessore 5,1mm invece di 5mm max) stando sdraiato la tachicardia mi è calata a 75 80.
    Da sdraiato inoltre spesso mi vengono delle piccole fitte intercostali lato sinistro, che passano cambiando posizione, e in un paio di momenti di forte stress in cui avevo i battiti molto forti mi sono venute due fitte trafittive molto forti anch’esse passate cambiando posizione. Quindi le fitte sono sicuramente collegate al ritmo cardiaco ed alla posizione. è da più di una settimana che ho finito la terapia di brufen ma il cuore non accenna a rallentare (salvo quando sto sdraiato a letto che il ritmo cala a 80 90 battiti dopo una mezzoretta), tutte le mattine fino a metà pomeriggio ho il ritmo che si aggira costantemente intorno ai 120 battiti, la sera cala a 90 e la notte a 60 70, il cardiologo ha screditato il problema dicendo che è probabilmente una somatizzazione ritardata dello stato d’ansia causato dalla malattia di inizio gennaio, ma le assicuro che non sono ansioso, e la tachicardia da ansia la riconosco, mi porta il cuore in gola e smette una volta tranquillizzato, questo tipo di tachicardia invece non la sento rimbombare nel petto, ma mi provoca una leggera fame d’aria.
    Più che ansioso sono irritato e confuso da questa condizione, prima i dottori mi dicono che le fitte trafittive sono sintomo di pericardite, poi un altro dottore mi dice che non centrano niente con la pericardite.. quindi è pericardite o no? basta la troponina a 1,4 per diagnosticarla?
    Insomma sono un po’ stanco e affaticato da questa condizione anche perchè vorrei tornare a lavorare ma non posso finchè non mi passa questa tachicardia, quindi volevo chiederle se poteva centrare l’angina o qualche altra patologia o se ci sono terapie che mi possano far tornare in pista o esami da fare per trovare una reale causa.
    Scusi se mi sono dilungato, e grazie in anticipo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma onestamente non mi sento in grado di esprimere un giudizio.

    2. Ric

      Capisco, anche il mio cardiologo è confuso :) grazie lo stesso!
      eventualmente ci potrebbero essere altri esami che potrei chiedere per capire se questa tachicardia parte dal cuore o è dovuta ad altro?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo temo che sia proprio una situazione al di là delle mie competenze e per questo ritengo corretto farmi da parte. Mi dispiace davvero, ma non sono in grado di aiutarla.

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