Angina pectoris: sintomi, diagnosi, cause, farmaci e terapie

Ultimo Aggiornamento: 150 giorni

Introduzione

L’angina pectoris è un dolore al petto e alle circostanti aree che si verifica quando il cuore non riceve abbastanza ossigeno: pectoris è la parola latina che indica “petto”.

Più di 54 milioni di persone al mondo soffrono di angina, sapere come riconoscere e prevenire l’angina pectoris può fare la differenza tra la vita e la morte.

Anatomia

Il cuore ha l’incarico di pompare il sangue a tutti gli organi del corpo, è un muscolo altamente specializzato che deve lavorare continuamente, senza riposo, per tutta una vita!

Il cuore è diviso nella parte destra e sinistra e ogni lato ha due camere: atrio e ventricolo. Delle valvole speciali (mitrale e tricuspide), che impediscono al sangue di rifluire all’indietro, permettono di separare queste due camere.

Il sangue carico di ossigeno arriva dai polmoni ed entra nell’atrio sinistro e rimane lì finché la valvola mitrale si apre e l’atrio si contrae. Questo processo forza prima il sangue dentro il ventricolo sinistro, in seguito questo viene pompato al resto del corpo attraverso la valvola del più grande vaso sanguigno del corpo, l’aorta.

Dopo che il sangue ritorna dalla circolazione attraverso il corpo viene diretto verso l’atrio destro, da qui è pompato nel ventricolo destro attraverso la valvola tricuspide e poi al polmone attraverso la valvola polmonare. Nel polmone il sangue riprende ossigeno e ritorna nell’atrio sinistro, dove l’intero ciclo ricomincia.

Cuore e circolazione polmonare

Cuore e circolazione polmonare (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Cuore.jpg)

Il sangue arricchito di ossigeno viene consegnato al cuore dalle arterie coronariche.

Cause

L’angina pectoris è in genere un segno di malattia coronarica. La malattia coronarica si sviluppa se i vasi sanguigni che portano ossigeno al cuore si ostruiscono: i grassi, si depositano sotto forma di placche ed ostruire ostruire i vasi sanguigni del cuore. Questa evenienza è chiamata aterosclerosi.

L’aterosclerosi può determinare un diminuito afflusso di sangue ed ossigeno al muscolo cardiaco, provocando un’ischemia.

L’angina è uno dei sintomi dell’ischemia, quanto prima essa viene scoperta e trattata, migliori sono le chance di recupero.

L’angina può verificarsi anche a causa di altre condizioni che possono sempre riguardare il modo in cui il sangue scorre al cuore. Valvole cardiache anormali, un ritmo cardiaco irregolare (aritmia) e l’anemia possono tutti portare ad angina.

Sintomi

Molti pazienti sentono dei forti dolori al petto od una sensazione di pressione durante l’angina pectoris: questo dolore può diffondersi alle braccia, al collo, alla schiena ed alla mandibola. Alcune persone manifestano sintomi da indigestione e nausea.

L’angina può causare una sensazione di pesantezza od irrigidimento alle braccia, ai gomiti e ai polsi, principalmente al lato sinistro del corpo.

Anche l’affaticamento e la mancanza di respiro possono essere segni di angina.

L’angina pectoris solitamente si verifica quando il soggetto colpito esercita un grande sforzo fisico per pochi minuti e passa quando ci si riposa o si assumono appositi  farmaci. A volte può verificarsi anche a riposo.

Angina od infarto?

A volte un’arteria diviene completamente ostruita da una placca o un coagulo di sangue, quando questo accade il flusso sanguigno a quella parte del cuore si arresta. Senza sangue le cellule del muscolo cardiaco interessato verranno danneggiate in modo permanente, questo è quello che avviene durante un attacco di cuore (infarto). I segni di un attacco cardiaco sono similari a quelli dell’angina, con tre principali differenze:

  1. Il dolore è più forte.
  2. Il dolore di solito dura per più di cinque minuti.
  3. Le medicazioni ed il riposo non danno sollievo al dolore.

Se non trattata l’angina può portare all’attacco di cuore.

Diagnosi

Per aiutare a determinare le cause del dolore al petto e del disagio, il medico e gli operatori sanitari per prima cosa effettueranno un’anamnesi e un esame fisico.

Per determinare se il paziente ha un’angina, il medico può effettuare test differenti:

Elettrocardiogramma

L’elettrocardiogramma, o ECG, viene effettuato per registrare i ritmi cardiaci; un ECG tradizionale non comporta alcun tipo di dolore e non ha complicazioni.

Un ECG sotto sforzo è un’altra prova che può essere effettuata, durante il test il paziente viene fatto esercitare su una pedana mobile o una bicicletta e quindi viene registrato l’ECG. I cambiamenti nel modello ECG aiutano il medico a determinare se il paziente abbia un’arteria coronarica malata.

Le complicazioni sono rare durante l’elettrocardiogramma sotto sforzo. L’esercizio che vi viene richiesto di fare può causare angina, se questo accade dovreste informare il medico o il tecnico che effettua il test. In ogni caso, se dovesse presentarsi qualsiasi tipo di problema, è sempre possibile un trattamento immediato. Ai pazienti che non possono esercitarsi può essere somministrata un farmaco che aumenta il battito cardiaco, questa medicina aiuta a simulare l’esercizio.

Ecocardiogramma

L’ ecocardiogramma è un alto test che misura la struttura e il funzionamento del cuore. Il medico analizza delle immagini del funzionamento cardiaco su uno schermo. Anche l’ecocardiogramma è tipicamente indolore.

Diagnosi nucleare

Un altro test, chiamato scansione nucleare, è usato per studiare le funzioni cardiache.

Una piccola quantità di sostanza di contrasto è iniettata in una vena, poi una macchina fotografa il cuore. Le parti del cuore che non stanno prendendo abbastanza ossigeno vengono svelate dalle fotografie.

Se i test iniziali mostrano che potrebbe esserci un blocco nei vasi sanguigni del cuore, il medico può raccomandare un’angiografia.

Angiografia

Durante l’angiografia, il medico inserisce un sottile tubo, detto catetere, nell’arteria dell’inguine o del braccio. Il catetere viene guidato fino a cuore e del colorante viene iniettato nelle arterie coronariche. Vengono scattate delle immagini a raggi X, che possono mostrare le arterie del cuore ostruite.

L’angiografia richiede anestesia locale e solitamente è una procedura ambulatoriale, che significa che andrete a casa dopo la conclusione del test.

A causa dei differenti tipi di angina e attacchi cardiaci, è importante controllare con il medico quando si avverte un dolore al petto, per scoprire quale sia la causa.

Cura e terapia

Se avete l’angina, il vostro medico può prescrivervi uno o più farmaci per alleviare il dolore.

  1. Alcuni farmaci lavoreranno aumentando il flusso sanguigno diretto al cuore,
  2. mentre altri diminuiranno la richiesta di ossigeno del cuore.

La nitroglicerina può prevenire o fermare l’angina facendo rilassare i vasi sanguigni, questo accresce il flusso diretto al cuore e riduce la quantità di lavoro che il muscolo cardiaco ha bisogno di portare a termine. La nitroglicerina può essere assunta in pastiglie o cerotti.

Altri farmaci possono diminuire la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca, diminuendo così il bisogno di ossigeno. Esempi di questi farmaci sono i betabloccanti e i calcio-antagonisti.

I farmaci possono prevenire il dolore associato all’angina, ma non trattano la malattia di base dei vasi sanguigni nel cuore. Se avete una malattia coronarica, potete prevenire il suo peggioramento scegliendo uno stile di vita più sano.

Il vostro medico può raccomandarvi un’angioplastica od un intervento chirurgico se il blocco delle arterie al cuore è grave o se i farmaci non aiutano.

Durante una procedura chirurgica, il medico può:

  • Spingere la placca contro le pareti arteriose.
  • Bypassare le arterie ostruite dalla placca usando un vaso sanguigno della vostra gamba.

La chirurgia e l’angioplastica possono aprire le arterie ma NON curano la malattia di base. Sono necessari cambiamenti dello stile di vita e farmaci per prevenire un ulteriore blocco delle arterie.

Nitroglicerina

Le compresse di nitroglicerina sono usate per dare un sollievo immediato ai dolori da angina. Se il medico vi prescrive della nitroglicerina, seguite la procedura descritta nelle righe seguenti quando avete un attacco.

  1. Sedetevi e riposate. Se il dolore persiste, posate una complessa sulla lingua e fatela sciogliere completamente. La tavoletta non lavorerà altrettanto velocemente se la inghiottite.
  2. Usate una seconda tavoletta se ancora avete angina dopo cinque minuti dall’assunzione della prima pillola.
  3. Usate una terza tavoletta se ancora avete angina dopo dieci minuti dall’assunzione della prima pillola.
  4. Chiamate il 118 se avete ancora l’angina dopo 15 minuti dopo aver preso la prima pillola. Potreste avere un attacco di cuore, che richiede attenzione immediata. Il medico potrebbe darvi istruzioni più specifiche sui medicinali.

Potrebbe esservi prescritto uno spray al posto delle compresse, o il medico potrebbe raccomandarvi una procedura differente da quella qui descritta.

Prevenzione

I farmaci e la chirurgia non curano le malattie delle arterie coronariche, se non adottate uno stile di vita sano il blocco delle arterie diverrà anche peggiore finché non causerà un attacco di cuore che potrebbe rivelarsi fatale.

  1. Non fumate.
  2. Siate fisicamente attivi, compatibilmente con la vostra condizione di salute.
  3. Nutritevi con una dieta salutare e bilanciata, ricca di fibre e povera di grassi.
  4. Controllate i livelli di colesterolo nel sangue. Se sono alti, teneteli sotto controllo.
  5. Controllate regolarmente la pressione sanguigna. Se è alta, tenetela sotto controllo.
  6. Perdete peso se siete in sovrappeso.
  7. Fate esercizio regolarmente.
  8. Controllate i livelli di zuccheri nel sangue. Se sono alti, teneteli sotto controllo.
  9. Dormite a sufficienza durante la notte.
  10. Gestite lo stress della vostra vita.

Se avete angina o altre malattie cardiache, parlate con il medico prima di iniziare un programma di esercizio o una dieta.

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  1. Anonimo

    Salve ho 42 anni,sono 20 giorni circa che avverto un fastidio al lato sinistro del petto. Proprio all’estremità, sono stato dal dottore che mi ha misurato la pressione e il battito sono risultati perfetti ho fatto anche la lastra al torace(tutto ok) lo scorso anno ho fatto ecocuore prova sforzo edi è risulta tutto bene. Volevo chiedere se il cuore è da escludere

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, verosimilmente si, ma se vuole avere maggiore certezza può ripetere una visita cardiologica con ecg. saluti

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Prima di procedere all’esame lo valuti comunque con il suo medico che, in base alla situazione, le consiglierà se farlo o meno, farlo eventualmente in farmacia o in ospedale, se procedere alla visita cardiologica o meno.

  2. Anonimo

    Sorrow di angina pectoris dal1992 dopo un infarto non Q.Ho fatto mi Hanno applicator 7 stend, un doppio baipass e Ora un Defibrillatore! Ma sorrow Sempre di angina! Inizia dopo cento M che camminoMi Fermoper tre minute,mi passa totalmente poi posso camminate anche per tre. Ore e non sento Dolore

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      No, non è che sia questo il decorso delle cose, l’angina importante e persistente può causare infarto e aritmia, ma non è sempre così.

  3. Anonimo

    Salve a tutti.
    Vi scrivo perché è da un Po di giorni che ho sempre un dolore al petto lato sx,alle braccia, spalle ,collo alternati a mal di stomaco e tachicardia. Ho fatto ecg settimana scorsa ed è tutto ok. Da due giorni invece oltre a qst dolori ho dei bruciori al petto, schiena, gola, naso e braccia da togliermi il respiro, poi inizio a tossire e ed è tutto molto peggio. Cosa può essere? Devo preoccuparmi? Sono problemi di cuore? Ho tantissima paura. Grazie a chi chi mi darà una risposta

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non sembrano, problemi cardiaci, se si modificano con la respirazione, con la tosse penserei a un problema gastrico (ernia jatale e/o reflusso), dolori intercostali…è poco inquadrabile coi dati che fornisce, il medico cosa pensa?

    2. Anonimo

      Il dolore è pungente e continuo.È come se avessi degli spilli conficcati nel petto a volte diventa forte e mi sento mancare il fiato. Il dolore prende il braccio sinistro e l’ascella e la punta della spalla sinistra. Poi ci sono momenti che ho dei bruciori lancinante fin sotto il seno al petto alla schiena ascella e braccio. Cosa può essere? Ho paura da morire

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Sembra qualcosa relativo a interessamento nervoso, soffre di cervicale? Bisogna fare una visita, così è difficile ipotizzare qualcosa.

    4. Anonimo

      Si credo di avere problemi di cervicale perché mi schiocca sempre qnd muovo il collo. Ho avuto un brutto incidente 6 anni fa. Oggi ad esempio ho questo dolore forte al petto e allo stomaco, a volte ho capogiro e mi sento la testa frastornata. Soffro anche di ansia quindi ho una paura indescrivibile. Aiutatemi.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Problemi di cervicale e ansia possono spiegare i sintomi, ma è indispensabile una visita per una diagnosi certa.

    6. Anonimo

      A volte mi capita di sdraiarmi e mentre dormo mi viene tachicardia a palla. Perché?

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Reflusso e/o ansia sono due ipotesi, ma raccomando di verificare con il medico.

    8. Anonimo

      Ho fatto ecg settimana scorsa, tutto ok. Posso stare tranquilla o devo preoccuparmi per il cuore lo stesso?

    9. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Per motivi di responsabilità non posso escludere nulla, ma è certamente motivo di tranquillità.

    10. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Faccia una valutazione medica completa e il medico deciderà se ci sono o meno i presupposti per approfondire, escluderei comunque cause cardiologiche importanti.

    11. Anonimo

      Grazie mille dottoressa. È molto gentile. Comunque spero mi passi presto qst ansia che mi attanaglia.

    12. Anonimo

      È da ieri che ho delle fitte al petto con forte bruciore ed un dolore nella scapola sinistra e nel costato sinistro. Inoltre ho mal di stomaco da morire. Cosa può essere? Non sarà mica un avviso di infarto?

    13. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Si faccia valutare dal medico o al PS, le ipotesi sono diverse e vanno escluse quelle più pericolose.

  4. Anonimo

    Salve dottore /rressa oh dolore petto sinistro e destra da tre giorni mi fa male sembra come che si sposta questo dolore da sinistra a destra o paura per favore e il cuore secondo voi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma una diagnosi è possibile solo attraverso la visita.

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