Angina pectoris: sintomi, diagnosi, cause, farmaci e terapie

Ultimo Aggiornamento: 1129 giorni

Introduzione

L’angina pectoris è un dolore al petto e alle circostanti aree che si verifica quando il cuore non riceve abbastanza ossigeno: pectoris è la parola latina che indica “petto”.

Più di 54 milioni di persone al mondo soffrono di angina, sapere come riconoscere e prevenire l’angina pectoris può fare la differenza tra la vita e la morte.

Anatomia

Il cuore ha l’incarico di pompare il sangue a tutti gli organi del corpo, è un muscolo altamente specializzato che deve lavorare continuamente, senza riposo, per tutta una vita!

Il cuore è diviso nella parte destra e sinistra e ogni lato ha due camere: atrio e ventricolo. Delle valvole speciali (mitrale e tricuspide), che impediscono al sangue di rifluire all’indietro, permettono di separare queste due camere.

Il sangue carico di ossigeno arriva dai polmoni ed entra nell’atrio sinistro e rimane lì finché la valvola mitrale si apre e l’atrio si contrae. Questo processo forza prima il sangue dentro il ventricolo sinistro, in seguito questo viene pompato al resto del corpo attraverso la valvola del più grande vaso sanguigno del corpo, l’aorta.

Dopo che il sangue ritorna dalla circolazione attraverso il corpo viene diretto verso l’atrio destro, da qui è pompato nel ventricolo destro attraverso la valvola tricuspide e poi al polmone attraverso la valvola polmonare. Nel polmone il sangue riprende ossigeno e ritorna nell’atrio sinistro, dove l’intero ciclo ricomincia.

Cuore e circolazione polmonare

Cuore e circolazione polmonare (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Cuore.jpg)

Il sangue arricchito di ossigeno viene consegnato al cuore dalle arterie coronariche.

Cause

L’angina pectoris è in genere un segno di malattia coronarica. La malattia coronarica si sviluppa se i vasi sanguigni che portano ossigeno al cuore si ostruiscono: i grassi, si depositano sotto forma di placche ed ostruire ostruire i vasi sanguigni del cuore. Questa evenienza è chiamata aterosclerosi.

L’aterosclerosi può determinare un diminuito afflusso di sangue ed ossigeno al muscolo cardiaco, provocando un’ischemia.

L’angina è uno dei sintomi dell’ischemia, quanto prima essa viene scoperta e trattata, migliori sono le chance di recupero.

L’angina può verificarsi anche a causa di altre condizioni che possono sempre riguardare il modo in cui il sangue scorre al cuore. Valvole cardiache anormali, un ritmo cardiaco irregolare (aritmia) e l’anemia possono tutti portare ad angina.

Sintomi

Molti pazienti sentono dei forti dolori al petto od una sensazione di pressione durante l’angina pectoris: questo dolore può diffondersi alle braccia, al collo, alla schiena ed alla mandibola. Alcune persone manifestano sintomi da indigestione e nausea.

L’angina può causare una sensazione di pesantezza od irrigidimento alle braccia, ai gomiti e ai polsi, principalmente al lato sinistro del corpo.

Anche l’affaticamento e la mancanza di respiro possono essere segni di angina.

L’angina pectoris solitamente si verifica quando il soggetto colpito esercita un grande sforzo fisico per pochi minuti e passa quando ci si riposa o si assumono appositi  farmaci. A volte può verificarsi anche a riposo.

Angina od infarto?

A volte un’arteria diviene completamente ostruita da una placca o un coagulo di sangue, quando questo accade il flusso sanguigno a quella parte del cuore si arresta. Senza sangue le cellule del muscolo cardiaco interessato verranno danneggiate in modo permanente, questo è quello che avviene durante un attacco di cuore (infarto). I segni di un attacco cardiaco sono similari a quelli dell’angina, con tre principali differenze:

  1. Il dolore è più forte.
  2. Il dolore di solito dura per più di cinque minuti.
  3. Le medicazioni ed il riposo non danno sollievo al dolore.

Se non trattata l’angina può portare all’attacco di cuore.

Diagnosi

Per aiutare a determinare le cause del dolore al petto e del disagio, il medico e gli operatori sanitari per prima cosa effettueranno un’anamnesi e un esame fisico.

Per determinare se il paziente ha un’angina, il medico può effettuare test differenti:

Elettrocardiogramma

L’elettrocardiogramma, o ECG, viene effettuato per registrare i ritmi cardiaci; un ECG tradizionale non comporta alcun tipo di dolore e non ha complicazioni.

Un ECG sotto sforzo è un’altra prova che può essere effettuata, durante il test il paziente viene fatto esercitare su una pedana mobile o una bicicletta e quindi viene registrato l’ECG. I cambiamenti nel modello ECG aiutano il medico a determinare se il paziente abbia un’arteria coronarica malata.

Le complicazioni sono rare durante l’elettrocardiogramma sotto sforzo. L’esercizio che vi viene richiesto di fare può causare angina, se questo accade dovreste informare il medico o il tecnico che effettua il test. In ogni caso, se dovesse presentarsi qualsiasi tipo di problema, è sempre possibile un trattamento immediato. Ai pazienti che non possono esercitarsi può essere somministrata un farmaco che aumenta il battito cardiaco, questa medicina aiuta a simulare l’esercizio.

Ecocardiogramma

L’ ecocardiogramma è un alto test che misura la struttura e il funzionamento del cuore. Il medico analizza delle immagini del funzionamento cardiaco su uno schermo. Anche l’ecocardiogramma è tipicamente indolore.

Diagnosi nucleare

Un altro test, chiamato scansione nucleare, è usato per studiare le funzioni cardiache.

Una piccola quantità di sostanza di contrasto è iniettata in una vena, poi una macchina fotografa il cuore. Le parti del cuore che non stanno prendendo abbastanza ossigeno vengono svelate dalle fotografie.

Se i test iniziali mostrano che potrebbe esserci un blocco nei vasi sanguigni del cuore, il medico può raccomandare un’angiografia.

Angiografia

Durante l’angiografia, il medico inserisce un sottile tubo, detto catetere, nell’arteria dell’inguine o del braccio. Il catetere viene guidato fino a cuore e del colorante viene iniettato nelle arterie coronariche. Vengono scattate delle immagini a raggi X, che possono mostrare le arterie del cuore ostruite.

L’angiografia richiede anestesia locale e solitamente è una procedura ambulatoriale, che significa che andrete a casa dopo la conclusione del test.

A causa dei differenti tipi di angina e attacchi cardiaci, è importante controllare con il medico quando si avverte un dolore al petto, per scoprire quale sia la causa.

Cura e terapia

Se avete l’angina, il vostro medico può prescrivervi uno o più farmaci per alleviare il dolore.

  1. Alcuni farmaci lavoreranno aumentando il flusso sanguigno diretto al cuore,
  2. mentre altri diminuiranno la richiesta di ossigeno del cuore.

La nitroglicerina può prevenire o fermare l’angina facendo rilassare i vasi sanguigni, questo accresce il flusso diretto al cuore e riduce la quantità di lavoro che il muscolo cardiaco ha bisogno di portare a termine. La nitroglicerina può essere assunta in pastiglie o cerotti.

Altri farmaci possono diminuire la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca, diminuendo così il bisogno di ossigeno. Esempi di questi farmaci sono i betabloccanti e i calcio-antagonisti.

I farmaci possono prevenire il dolore associato all’angina, ma non trattano la malattia di base dei vasi sanguigni nel cuore. Se avete una malattia coronarica, potete prevenire il suo peggioramento scegliendo uno stile di vita più sano.

Il vostro medico può raccomandarvi un’angioplastica od un intervento chirurgico se il blocco delle arterie al cuore è grave o se i farmaci non aiutano.

Durante una procedura chirurgica, il medico può:

  • Spingere la placca contro le pareti arteriose.
  • Bypassare le arterie ostruite dalla placca usando un vaso sanguigno della vostra gamba.

La chirurgia e l’angioplastica possono aprire le arterie ma NON curano la malattia di base. Sono necessari cambiamenti dello stile di vita e farmaci per prevenire un ulteriore blocco delle arterie.

Nitroglicerina

Le compresse di nitroglicerina sono usate per dare un sollievo immediato ai dolori da angina. Se il medico vi prescrive della nitroglicerina, seguite la procedura descritta nelle righe seguenti quando avete un attacco.

  1. Sedetevi e riposate. Se il dolore persiste, posate una complessa sulla lingua e fatela sciogliere completamente. La tavoletta non lavorerà altrettanto velocemente se la inghiottite.
  2. Usate una seconda tavoletta se ancora avete angina dopo cinque minuti dall’assunzione della prima pillola.
  3. Usate una terza tavoletta se ancora avete angina dopo dieci minuti dall’assunzione della prima pillola.
  4. Chiamate il 118 se avete ancora l’angina dopo 15 minuti dopo aver preso la prima pillola. Potreste avere un attacco di cuore, che richiede attenzione immediata. Il medico potrebbe darvi istruzioni più specifiche sui medicinali.

Potrebbe esservi prescritto uno spray al posto delle compresse, o il medico potrebbe raccomandarvi una procedura differente da quella qui descritta.

Prevenzione

I farmaci e la chirurgia non curano le malattie delle arterie coronariche, se non adottate uno stile di vita sano il blocco delle arterie diverrà anche peggiore finché non causerà un attacco di cuore che potrebbe rivelarsi fatale.

  1. Non fumate.
  2. Siate fisicamente attivi, compatibilmente con la vostra condizione di salute.
  3. Nutritevi con una dieta salutare e bilanciata, ricca di fibre e povera di grassi.
  4. Controllate i livelli di colesterolo nel sangue. Se sono alti, teneteli sotto controllo.
  5. Controllate regolarmente la pressione sanguigna. Se è alta, tenetela sotto controllo.
  6. Perdete peso se siete in sovrappeso.
  7. Fate esercizio regolarmente.
  8. Controllate i livelli di zuccheri nel sangue. Se sono alti, teneteli sotto controllo.
  9. Dormite a sufficienza durante la notte.
  10. Gestite lo stress della vostra vita.

Se avete angina o altre malattie cardiache, parlate con il medico prima di iniziare un programma di esercizio o una dieta.

Traduzione ed integrazione a cura di Sara Radicia

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. carmine

    ho 30 anni e faccio una vita molto sedentaria dato che sono disoccupato. sono un soggetto molto ansioso ma spesso mi viene anche l attacco di panico. ieri ho litigato con mia madre ho dormito pochissimo e stamattina ho aiutato un amico a portare un mobile sopra una scala che ha in casa x accedere zona notte. ho sentito un dolore in petto, ma nessuna oppressione o altro. la pressione e i battiti erano nella norma. mia madre vorrebbe portarmi in ospedale essendoci stato quasi tutte le settimane per anni e per gli stessi sintomi ma la diagnosi e’ sempre stata che era ansia o attacco di panico. il mio cardiologo mi dice che sto bene e devo curare solo l ansia. lei cosa ne pensa. cordiali saluti in attesa di una sua risposta. carmine

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso prendermi la responsabilità di decidere sul singolo episodio, ma è ovviamente plausibile che possa essere ansia.

  2. Anonimo

    Ho un dolore che va e viene al seno sinistro dal lato sinistro. Due mesi fa ho fatto l eco mammaria ed è tutto ok. Cosa può essere? Il freddo può essere? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può essere un colpo di freddo, ma va comunque segnalato al medico.

  3. Anonimo

    Buonasera. Ho una sensazione strana che dalla gola arriva al petto.non è dolore. La pressione l ho misurata ed e’ 112 68 e battiti 65. Può essere ansia? Grazie….

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ansia, reflusso, … le cause plausibili sono numerose, ma è solo attraverso la visita che è possibile una diagnosi certa.

  4. Anonimo

    Buonasera, è da ieri che ho un doloretto alla bocca dello stomaco che va e viene. Ogni tanto mi vengono dei dolori alla schiena e alla mammella sinistra. Poi mi preoccupo e inizio ad aiutarmi.. Siccome ultimamente soffro d ansia,il dolore può essere causato dall ansia? In questi giorni nella mia famiglia hanno avuto tutti il virus con forti dolori in tutto il corpo,tosse e febbre,oppure può essere il virus in forma più leggera?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Magari il virus in forma leggera, ma verifichi comunque anche con il medico.

  5. Anonimo

    Dottore mi scusi se la disturbo di nuovo,ho dimenticato di scrivere che oltre ai disturbi che le ho elencato sopra,a tratti ho anche nausea ed erutti frequenti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ansia, virus, un po’ di gastrite, … sono tutte cause plausibili.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso avallare l’uso di farmaci.

  6. Giovanni

    Salve. Premetto che soffro di extrasistole da quando avevo 25 anni e ora ne ho 51.. Da qualche anno (circa tre) sto perdendo peso e da 63(peso forma) sono arrivato a 50.. Fumo 15 sigarette circa, molto leggere, Mangio fibre pochi grassi, non ho problemi di stomaco ma a volte, quasi sempre di pomeriggio o sera, ho dolori al petto, al’avambraccio sinistro e alla gamba sinistra,, tre o quattro volte negli anni mi ha preso un dolore incredibile tipo morsa o un crampo bruciante che dallo sterno arrivava sino alla gola, lato sinistro a che dopo 5 minuti spariva senza conseguenze particolari.. L’elettrocardiogramma fatto 12 ore dopo dopo un episodio di fitta consistente al petto, era a posto e gli esami del sangue non hanno rilevato i marker dell’infarto, nemmeno la radiografia ha evidenziato problemi al torace.. Ma se mi stanco parecchio, poi il giorno dopo ho molte extrasistole a volte leggermente dolorose e qualche fitta sporadica al petto altezza cuore, scapola sinistra e capita anche al braccio.. Cosa mi consiglia di chiedere al mio dottore, che detto tra noi, non credo sia un granché competente.. Grazie. Giovanni.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In prima battuta si limiti ad esporre i sintomi come ha fatto con me, attraverso la visita avrà comunque degli elementi per un primo giudizio (in certi casi il dolore è spiegabile con problemi di reflusso gastroesofageo).

    2. Anonimo

      Grazie. Ma non ho maivavuto problemi di reflusso gastrico.. e i problemi si presentano con stomaco vuoto o pieno, generalmente accentuati il giorno successivo a grandi fatiche.. e i primi sintomi sono di solito delle extrasistole abbondanti e a volte leggermente dolorose..

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      OK, raccomando in ogni caso di fare il punto con il medico.

  7. Anonimo

    Buonasera… Mi sento la testa pesante e a tratti mi gira. La pressione è giusta,può essere stanchezza e il caldo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È possibile, ma se il sintomo persistesse raccomando di rivolgersi ad un medico.

  8. Giorgio

    Salve, in seguito a dolori frequenti al petto durante la corsa (sono uno sportivo) ho eseguito alcuni test cardiaci nel corso degli anni.

    Il primo, un ecocardiogramma, nella norma.
    Poi due anni fa un elettrocardiogramma, anche esso nella norma.
    La settimana scorsa un ecg sotto sforzo.
    Anche questo, secondo il dottore, perfettamente nella norma.

    Volevo chiederle però dell’ecg sotto sforzo. Ho notato che la frequenza cardiaca a riposo che ho misurato prima di iniziare la prova era di 107 battiti al minuto. Di norma, quando la misuro a casa, essi erano 65. Per il medico considerando i miei stati d’ansia il panico non era allarmante.
    Altra cosa:
    il dottore mi ha fatto interrompere la prova dopo soli 10 minuti a una velocità di 9. Io, essendo abbastanza allenato, non ero neanche sudato. In questo modo è riuscito a vedere se ci sono davvero problemi seri?
    I valori della pressione massimi durante il test da sforzo sono stati di 85 su 150 con battiti massimi di 173 al minuto.
    Secondo lei posso stare tranquillo?
    Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dati i controlli fatti a mio avviso può stare tranquillo.

    2. Giorgio

      Ma come mai mi ha fatto interrompere la prova dopo solo dieci minuti?
      Secondo lei è un tempo sufficiente per capire che è tutto nella norma?
      Grazie sempre.

  9. marco

    Buonasera, oggi correndo velocemente perché stavo prendendo il bus proprio alla fine mi è venuto un forte dolore al cuore/ stomaco che è passato dopo poco. Mi era già successo altre volte, di solito quando corro disperato ( ad esempio mai correndo durante lo sport). Ho paura che possa essere angina.. cosa ne pensa? Ho 19 anni e pochi mesi fa ho fatto un elettrocardiogramma per andare in palestra ed era ok.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso è solo un po’ di fastidio da sforzo, ma segnali l’episodio anche al medico.

    2. Anonimo

      Gentile dottore,è da ieri che ho dei doloretto al petto soprattutto nella mammella sinistra CH durano poco ma vanno e vengono. Cosa può essere? La pressione è intorno a 108 su 73 e battiti 80. Grazie x la risposta

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se il dolore è al seno potrebbero essere fastidi legati al ciclo, ma ovviamente raccomando di verificare anche con il medico.

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