Allergia ed orticaria cronica: sintomi, cause cure

Ultimo Aggiornamento: 1822 giorni

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Introduzione

Orticaria sulla schiena (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Hives_on_back.jpg)

Orticaria sulla schiena (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Hives_on_back.jpg)

Probabilmente conoscete già l’orticaria: si tratta di piccoli rigonfiamenti irregolari e arrossati che compaiono sulla pelle provocando un intenso prurito: circa il 20 per cento della popolazione soffre di orticaria almeno una volta nella vita, che spesso compare all’improvviso e dura soltanto per poche ore oppure, più raramente, per più di sei settimane.

In alcune persone non scompare del tutto, oppure sembra passare ma tende a ricorrere con frequenza: può ripresentarsi per mesi oppure, più raramente, per anni. Questo è il motivo per cui questa forma viene definita orticaria cronica, dal punto di vista scientifico orticaria idiopatica cronica; la si definisce tale quando perdura per più di 6 settimane, mentre in caso di durata inferiore si parla di orticaria acuta. Le 2 forme hanno sintomi e manifestazioni molto simili, probabilmente identici, e vengono diagnosticate sulla base della durata.

Questo disturbo non mette in pericolo la vita del paziente, ma può causare preoccupazioni e disabilità.

L’orticaria cronica colpisce entrambi i sessi, però sembra avere una maggiore incidenza tra le donne di mezza età. Il 30 per cento circa degli adulti affetti sono anche colpiti dall’angioedema, in cui il gonfiore si diffonde in zone piuttosto vaste e colpisce con maggior frequenza le labbra oppure le palpebre.

Cause

L’orticaria è una reazione allergica della pelle verso una sostanza che in condizioni normali sarebbe inoffensiva, i casi acuti possono essere scatenati da una o più sostanze, anche molto diverse tra loro, e le più comuni vanno ricercate tra:

  • farmaci,
  • alimenti,
  • morsi o punture d’insetto.

La causa della forma cronica è al contrario spesso difficile da individuare e, sebbene la causa sia attualmente sconosciuta, si pensa che sia legata al sistema immunitario del paziente che scatena la reazione.

Alcune forme di orticaria cronica peggiorano quando il flusso sanguigno aumenta per:

Il peggioramento dell’orticaria è anche abbastanza comune nel periodo premestruale.

Alcuni pazienti sviluppano un’orticaria da pressione in alcune parti del corpo, come conseguenza del lavoro che svolgono: chi sta seduto per gran parte della giornata potrebbe sviluppare l’orticaria sulle natiche, indossando cinture troppo strette potrebbero comparire i segni sull’addome.

Sintomi

La manifestazione della patologia interessa la parte più superficiale della pelle, è caratterizzata dalla comparsa di piccole macchie sulla pelle, chiamati pomfi, di colore rosso, piccole lesioni con bordi spessi che possono anche unirsi; tuttavia il sintomo principale dell’orticaria è il prurito.

Diagnosi

Orticaria da antibiotico (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Urticaria_2.jpg)

Orticaria da antibiotico (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Urticaria_2.jpg)

La diagnosi inizia con un esame della storia medica del paziente seguita da una visita, il medico prima di tutto controllerà che l’orticaria cronica non sia sintomo di una malattia più grave, come ad esempio l’epatite o l’ipertiroidismo.

Alcuni pazienti affetti sono anche colpiti dall’orticaria vascolitica in cui i capillari, i piccoli vasi sanguigni della pelle, si infiammano. La pelle in questo caso non prude così tanto, ma può durare di più; le zone colpite rimangono arrossate anche dopo che i pomfi sono spariti e il paziente può manifestare dolori articolari o febbre. Questi sintomi potrebbero far pensare al lupus eritematoso sistemico o addirittura a un tumore, ma queste associazioni sono estremamente rare.

Una volta escluse tutte le altre patologie, il medico vi porrà domande sul contatto con sostanze che possono aver scatenato una reazione allergica, anche se una percentuale variabile dal 15 al 20 per cento delle cause croniche è fisica (scatenata dal freddo, dal calore, dalla luce solare o dall’esercizio fisico).

Se dopo aver riassunto la storia medica non si riesce a individuare la causa dell’orticaria si prendono altri provvedimenti: si chiede al paziente di tenere un diario per una o due settimane in cui scrivere tutte le attività, tutti gli alimenti e le bevande assunte, la zona e il momento in cui compare l’orticaria. In questo modo si può individuare la causa.

Il medico può prescrivere degli esami di laboratorio e se si sospetta la presenza dell’orticaria vascolitica può essere prescritta una biopsia della pelle.

Spesso il paziente viene sottoposto ad una dieta con eliminazione degli allergeni, questa dieta non contiene gli alimenti che scatenano con maggiore frequenza reazioni allergiche. La reattività a un particolare alimento viene confermata se i sintomi, dopo essere spariti, ricompaiono una volta che quell’alimento è stato reintrodotto. In parole povere l’alimento specifico che causa il problema viene individuato modificando la dieta del paziente.

Anche in questo modo tuttavia non sempre si riesce a identificare la causa specifica dell’orticaria cronica, in questi casi si dice che la malattia è  idiopatica. I ricercatori sono comunque concordi nell’affermare che la causa potrebbe essere rappresentata dagli anticorpi presenti nel sangue, che reagiscono contro i tessuti dell’organismo.

Durata

Ogni episodio di orticaria dura al massimo 24 ore e spesso scompare nel giro di due, quattro ore.

Cura e terapia

Orticaria allergica sul braccio (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Urticaria_arm.jpg)

Orticaria allergica sul braccio (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Urticaria_arm.jpg)

Prima di tutto, se la causa è nota, occorre evitarla in modo da prevenire la reazione, se invece la causa è sconosciuta dovrete aspettare che il disturbo regredisca lentamente.

Potete assumere farmaci specifici per tenere sotto controllo il prurito, oggi la maggior parte delle persone usa gli antistaminici non sedativi come, la loratadina (Claritin®), la cetirizina (Zirtec®) Se non fossero sufficienti è possibile aggiungere altri antistaminici come la cimetidina (Tagamet®) o la ranitidina (Ranidil®, Zantac®), farmaci normalmente usati come antiulcera, che bloccano i recettori H2 (ndr: In Italia questo duplice approccio è poco usato). La combinazione di questi due tipi di bloccanti a volte può alleviare meglio i sintomi. La terapia deve essere individualizzata e continuata sotto stretta supervisione medica.

Per le forme più gravi di orticaria possono essere usati antistaminici più potenti, ma occorre prestare attenzione perché causano sonnolenza ed altri effetti collaterali, anche se questi regrediscono con l’uso.

I farmaci corticosteroidi (cortisone) come il prednisone (Deltacortene®) possono tengono sotto controllo i sintomi, vengono però usati di rado perché con l’uso prolungato provocano effetti collaterali gravi; l’approccio ottimale prevede la prescrizione della dose utile minore possibile per il periodo di tempo il più breve possibile.

Sono in corso numerose ricerche, in futuro sarà probabilmente possibile disporre di terapie ancora migliori; negli Stati Uniti per esempio diversi nuovi farmaci sono in attesa di essere approvati, agiscono su cellule della pelle diverse oppure bloccano mediatori diversi dall’istamina e rappresenteranno un’ulteriore possibilità per i pazienti colpiti da orticaria che hanno tratto pochi benefici dai prodotti attualmente in commercio.

Traduzione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. very

    Infatti è proprio questo che mi preoccupa. Spero si risolva presto anche perché nel caso di mia figlia bentelan va dato per forza. Cosa mi consiglia di fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si attenga scrupolosamente alle dosi suggerite e, se non ne venisse a capo, si rivolga ad un centro specializzato.

  2. CarloOld

    Non capisco perchè si raccomanda sempre di parlarne con un medico.
    Nella mia vita ho avuto a che fare con una ventina di medici. Ho sperimentato sempre un’ignoranza spaventosa riguardo le possibili cause di un sintomo, gli effetti dei farmaci e le strategie di cura. L’ignoranza, in tutti, era controbilanciata però da una sconfinata arroganza.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo come in tutti i mestieri ci sono professionisti più bravi ed altri meno, ma le posso garantire che ci sono ancora medici davvero molto in gamba, sia professionalmente che umanamente.

  3. argos

    Nel mese di aprile nel mangiare pesce crudo purtroppo mi son beccato l’anisakis….inizialmente con prurito e in seguito la comparsa di macchie rossastre….ho assunto 4 cicli di Vermox e antistaminico tutte le sere…oggi anche se il valore e’sceso notevolmente il prurito continua…come mi puo’aiutare ?

    1. Anonimo

      Salve dottore….scusi la mia impazienza….ma a volte il prurito si accentua nelle parti intime creandomi disagio fra la gente…..mi consiglia il cortisone ?

    2. argos

      Mi consiglia anche del cortisone e quale? In casa ho deltacortene da25….x quanto tempo?

    3. argos

      Non ha notizie x combattere l’anisakis? E comunque l’allergia e’sfociata in orticaria…..dopo consulenza presso centro allergologico anisakis a Taranto non hanno condiviso il farmaco vermox….ad aprile il valore anisakis era 46,8 e l’ IgE era schizzato a 1700…..dopo ultimo prelievo a settembre, il valore anisakis a 26, e l’ige 560…..quindi il vermox ha funzionato o no?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      La cura è pressochè sempre chirurgica, quando viene ritenuta indispensabile; i valori di IgE non permettono a mio parere una valutazione sull’efficacia di Vermox, che peraltro non mi risulta avere effetto sull’Anisakis.

  4. Mia

    Salve dottore
    da circa un mese soffro di orticaria, prendo l antistaminico e sto bene un paio di giorni. Nn prendo Medicine quindi escludo la prima causa ma ho un alimentazione poco sana e avendo abusato di cioccolato avevo pensato fosse stato quello ma è un mese che l ho eliminato dalla dieta e l orticaria si ripresenta cm già detto ogni 2 giorni. Crede possa essere legato all alimentazione trpp ricca di zuccherI? Perché ho eliminato il cioccolato ma nn gli altri cibi dolci e cmq svolgo regolare attività fisica che nn mi sembra influisca… o cmq nn mi peggiora i sintomi. ..ccosa ne pensa? Ps in mancanza di un medico che nn riesco a rintracciare prendo l antistaminico consigliatomi in farmacia kestine e mi chiedevo va bene prenderlo solo qnd ho delle reazioni piu fastidiose o dovrei prenderlo indipendentemente ogni giorno? ? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non credo che siano gli zuccheri.
      2. In genere si fa un ciclo più regolare di assunzione, ma sarebbe utile il parere di un medico per capire la causa.
      3. È un periodo di forte stress?

    2. Anonimo

      No no tutto regolare sn tranquilla. Ma nulla stressa di piu del non sapere cm risolvere un problema del genere… grazie mille

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo temo sarà necessario sottoporsi ai test allergici.

      Mi tenga al corrente.

    4. Mia

      Già. . . Dv dire però che da lunedì solo oggi mi sn svegliata ccn l orticaria. Infatti pensavo stessi migliorando e invece… ieri ho messo le lenzuola pulite. .. ho notato che si scatena di notte…

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      È abbastanza comune, perchè di notte aumenta fisiologicamente la produzione di istamina.

    6. Anonimo

      A ok grazie pensavo potesse essere legato ad acari o detersivi. .. da molta noia!

  5. MIRIAM

    Salve dottore
    ad agosto del 2014 mentre ero in vacanza ho incominciato ad avere uno strano prurito in tutto il corpo.
    all’inizio ho dato la colpa all’abbronzatura,però anche nei mesi successivi il prurito continuava e quindi sono andata dal dermatologo e dopo una serie di analisi mi ha detto che si trattava di un orticaria, e che purtroppo visto che avevo quel prurito da un paio di mesi mi ha detto che è diventata cronica.
    Non contenta sono andata anche da un allergologo ho fatto le prove allergiche cutanee,
    Per concludere ho ancora l’orticaria prendo l’antistaminico da ottobre diciamo che è un po migliorata pero vorrei sapere se posso assumere un farmaco che mi possa far calmare del tutto l’orticaria perchè sono stanca di vivire ogni giorno con questo disagio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’alternativa è il cortisone, ma ovviamente non si può assumere per lunghi periodi; l’allergologo condivide il fatto che non ci sia nulla da fare?

  6. Anonimo

    si il mio allergologo mi ha consigliato di prendere soltanto l’antistaminico o al massimo il cortisone nei casi piu estremi.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Altri sintomi di qualsiasi tipo anche apparentemente non collegati? Soffre di stomaco?

    2. Anonimo

      si ho problemi di stomaco e poi la settimana scorsa ho avuto una piccola crisi respiratoria

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe valere la pena verificare l’eventuale presenza di helicobacter, che talvolta è responsabile di orticarie inspiegabili.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Chieda al suo medico se la ritiene un’ipotesi plausibile.

  7. jessica

    Prendo la zolistan la tissubasse perosidan da tanti mesi ed ancora ce lo la orticarie mio dermatologo mi ha detto che passara pero non si sa cuando

  8. anonimo

    Salve dottore,
    soffro di prurito da circa un mese, in particolare la notte. Le zone più colpite sono i palmi delle mani e le gambe. Vorrei sentire un suo parere. Con l’antistaminico il prurito si allevia.

    1. Anonimo

      Ho mangiato i mirtilli rossi secchi e’ possibile che mi ha dato allergia

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Una reazione che persiste dopo un mese mi sembra eccessivo.

  9. Grey

    Salve soffro di orticaria cronica da sei anni…non si sa la causa…mi prude tutto il corpo.prendo l antistaminico chetotifene.ma non so cosa fare.non si può andare avanti così.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono state fatte prove allergiche?
      Altri sintomi?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha già provato ad affrontare il problema con un neurologo, ipotizzando che possa essere di origine nervosa?

  10. Grey

    No non mi sono confrontata con il neurologo.perché cosa le fa pensare che sia un problema nervoso?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Quando non si trova la causa si prova a battere anche questa strada.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Al suo posto proverei senza dubbio, ma ovviamente senta anche il parere del suo medico; ho in mente un caso in cui una donna trova tuttora sollievo da una grave orticaria solo continuando con l’assunzione di un antidepressivo.

      Do ovviamente per scontato che si siano verificate tutte le cause più probabili.

  11. Grey

    Si infatti chiederò anche al mio medico…circa due mesi fa l’antistaminico non l’ho preso per due mesi sono stata bene non avevo prurito…ma da una settimana è ricominciata infatti prendo l’antistaminico un giorno si è uno no….però è una cosa noiosa ogni volta che li prendo ho sempre sonno…non so come sia possibile che questa orticaria duri tanto tempo

  12. Carmelo

    Salve, soffro di orticaria cronica idiopatica il primo attacco è stato 5 anni fa, tre mesi e così come è di colpo apparsa, di colpo è andata via. Tre mesi fa mi è riapparsa, questa volta è durata due mesi, poi un mese di pausa e oggi di nuovo! Questa sera nel giro di pochi minuti mi sono spuntati ponfi nel braccio sx e nel collo… presumo, visto i precedenti che entro pochi giorni mi riempirò. Una domanda: secondo lei, tinset, rupafin e pafinur, quale prendere? No, perché non ci capisco più niente! Sono andato da molti medici e ognuno mi ordina uno di questi medicinali diversi. Quale prendere?!? Sono tutti uguali? Mi potrebbe gentilmente dire secondo lei qual’è quello con meno effetti collaterali. Così almeno limito i danni… visto che la mia orticaria mi riempie tutto il corpo, viso compreso tanto da sembrare lupus! E alla fine prendo per lunghi periodi corticoateroidi e credo che ciò mi stia già causando danni fisici. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Tutti simili, usi quello che in passato le è sembrato essere più efficace.

  13. lia

    Buonasera, anch’io come molti soffro di orticaria idiopatica da 5 anni. Praticamente i ponfi si manifestano tutti i giorni in varie zone del corpo,più rari sul viso. Non trovo sollievo con antistaminici solo con Bentelan cortisone. Ho provato anche psicologa senza risultato. NON SO PIÙ COSA FARE E DA CHE MEDICO RIVOLGERMI. HO FATTO ANCHE TRE MESI DI CICLOSPORINA. MI CONSIGLI LEI
    . La ringrazio anticipatamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Immunologo? Psichiatra (a volte la psicoterapia non bastano e servono psicofarmaci)?

  14. antonio

    Non so come incominciare…… provo ad esporre il mio problema . appena finito di pranzare , mi e’ capitato che sulla natica mi e’ nato un’orticaria come uno sciame di macchie gonfie con un forte prurito. ho telefonato alla guardia medica , che mi ha consigliato di assumere 2 cp.di bentelan da 1 mg. ora sembra passato . Cosa puo’ avere scatenato questa all’ergia ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Impossibile saperlo purtroppo, forse qualcosa che ha mangiato, ma non è detto.

  15. barbara

    Gentile dottore, qualche sera fa ho notato mentre mi struccavo degli sfoghi al contorno viso e alla tempia,la mattina si sono estesi a parte del collo e si è evidenziato nei contorni viso. Mi sono recata alla guardia medica e mi dicono che sia una reazione allergica. Riesco a contattate il mio medico che mi prescrive bentelan. Ho preso gia 3 compresse, sembra si sia leggermente attenuato ma è visibile. Non ho febbre la massima temperatura è 36.9 . Non ho usatp nulla di diverso dal solito, ho provato uno smalto su di un unghia e ho toccato una fettuccia pet un lavoro. Mi chiedo puo uno smalto causare cio anche se senza i componenti dannosi ufficialmente? Non ho mai avuto allergie di nessun genere. Cosa ne pensa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. No, non può essere uno smalto.
      2. Ha cambiato sapone? Struccante? Cosmesi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Viene il dubbio che possa essere stato quello, ma è solo un’ipotesi.

  16. Serena

    Buongiorno Dottore,
    ho 36 anni e soffro di orticaria cronica. Ho avuto un primo episodio di orticaria nel 2009-2010 (cinque mesi in tutto) e attualmente sto vivendo il secondo che dura da più di sette mesi. Sono stata da dermatologi e allergologi, ma sulla carta sono sana come un pesce: le analisi del sangue sono perfette (le ultime sono state molto approfondite, dalla tiroide alle malattie veneree, dalle malattie autoimmuni ai parassiti non risulta niente) e non risulto allergica agli allergeni più comuni. Dopo una sessione di cortisone a Gennaio, l’orticaria sembrava passata, ma ammalatami a Febbraio ho avuto una “ricaduta” (che sia il Paracetamolo il mio problema?!?) che da allora dura ancora alternando fasi acute a fasi blande. Attualmente prendo la sera lo Zaditen e la mattina l’antistamico (Rupafin), ma la situazione non migliora. Il dermatologo che mi seguiva mi aveva prescritto la Ciclosporina, ma dopo essermi consultata col mio medico e con altri specialisti ho preferito il Cortisone, viste le controindicazioni del medicinale legate ad un’eventuale gravidanza. Pensa che a questo punto dovrei arrendermi e valutare la cura con la ciclosporina?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ritiene di poter escludere al 100% che sia causato da stress/ansia?

    2. Anonimo

      Sinceramente non lo escludo: nel corso della prima manifestazione mi apprestavo a consegnare la tesi dottorale, mentre attualmente sto vivendo un periodo di stanchezza e di stress dovuto a ritmi di vita e lavorativi molto intensi (vivo con la valigia in mano).

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Valuterei forse di fare ancora un tentativo in questo senso prima della ciclosporina, ho in mente un caso di grave orticaria che è tenuto sotto controllo solo con psicofarmaci.

  17. Serena

    Sinceramente non lo escludo: nel corso della prima manifestazione mi apprestavo a consegnare la tesi dottorale, mentre attualmente sto vivendo un periodo di stanchezza e di stress dovuto a ritmi di vita e lavorativi molto intensi (vivo con la valigia in mano). D’altronde mi chiedo se lo stress possa essere l’unico fattore scatenante della mia orticaria. Di fatto l’orticaria in sé non migliora la situazione: mi sento molto più stanca e irritabile, evito giocoforza alcuni indumenti per evitare che i pomfi possano essere visibili e sto riducendo le attività da tempo libero (sport, mare, cene con amici) sia per evitare situazioni che possano esacerbare l’orticaria, sia per una sempre crescente apatia.

  18. Serena

    La ringrazio dottore: per il suo tempo e la sua velocità nel rispondere. Venerdì prossimo ho un incontro col mio medico e affronterò il discorso. Spero di superare nel più breve tempo possibile questo momento: nella prima manifestazione, letteralmente da un giorno all’altro l’orticaria è sparita (anche qui comunque dopo un ciclo di cortisone).

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