Allergia ed orticaria cronica: sintomi, cause cure

Ultimo Aggiornamento: 1357 giorni

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Introduzione

Orticaria sulla schiena (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Hives_on_back.jpg)

Orticaria sulla schiena (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Hives_on_back.jpg)

Probabilmente conoscete già l’orticaria: si tratta di piccoli rigonfiamenti irregolari e arrossati che compaiono sulla pelle provocando un intenso prurito: circa il 20 per cento della popolazione soffre di orticaria almeno una volta nella vita, che spesso compare all’improvviso e dura soltanto per poche ore oppure, più raramente, per più di sei settimane.

In alcune persone non scompare del tutto, oppure sembra passare ma tende a ricorrere con frequenza: può ripresentarsi per mesi oppure, più raramente, per anni. Questo è il motivo per cui questa forma viene definita orticaria cronica, dal punto di vista scientifico orticaria idiopatica cronica; la si definisce tale quando perdura per più di 6 settimane, mentre in caso di durata inferiore si parla di orticaria acuta. Le 2 forme hanno sintomi e manifestazioni molto simili, probabilmente identici, e vengono diagnosticate sulla base della durata.

Questo disturbo non mette in pericolo la vita del paziente, ma può causare preoccupazioni e disabilità.

L’orticaria cronica colpisce entrambi i sessi, però sembra avere una maggiore incidenza tra le donne di mezza età. Il 30 per cento circa degli adulti affetti sono anche colpiti dall’angioedema, in cui il gonfiore si diffonde in zone piuttosto vaste e colpisce con maggior frequenza le labbra oppure le palpebre.

Cause

L’orticaria è una reazione allergica della pelle verso una sostanza che in condizioni normali sarebbe inoffensiva, i casi acuti possono essere scatenati da una o più sostanze, anche molto diverse tra loro, e le più comuni vanno ricercate tra:

  • farmaci,
  • alimenti,
  • morsi o punture d’insetto.

La causa della forma cronica è al contrario spesso difficile da individuare e, sebbene la causa sia attualmente sconosciuta, si pensa che sia legata al sistema immunitario del paziente che scatena la reazione.

Alcune forme di orticaria cronica peggiorano quando il flusso sanguigno aumenta per:

Il peggioramento dell’orticaria è anche abbastanza comune nel periodo premestruale.

Alcuni pazienti sviluppano un’orticaria da pressione in alcune parti del corpo, come conseguenza del lavoro che svolgono: chi sta seduto per gran parte della giornata potrebbe sviluppare l’orticaria sulle natiche, indossando cinture troppo strette potrebbero comparire i segni sull’addome.

Sintomi

La manifestazione della patologia interessa la parte più superficiale della pelle, è caratterizzata dalla comparsa di piccole macchie sulla pelle, chiamati pomfi, di colore rosso, piccole lesioni con bordi spessi che possono anche unirsi; tuttavia il sintomo principale dell’orticaria è il prurito.

Diagnosi

Orticaria da antibiotico (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Urticaria_2.jpg)

Orticaria da antibiotico (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Urticaria_2.jpg)

La diagnosi inizia con un esame della storia medica del paziente seguita da una visita, il medico prima di tutto controllerà che l’orticaria cronica non sia sintomo di una malattia più grave, come ad esempio l’epatite o l’ipertiroidismo.

Alcuni pazienti affetti sono anche colpiti dall’orticaria vascolitica in cui i capillari, i piccoli vasi sanguigni della pelle, si infiammano. La pelle in questo caso non prude così tanto, ma può durare di più; le zone colpite rimangono arrossate anche dopo che i pomfi sono spariti e il paziente può manifestare dolori articolari o febbre. Questi sintomi potrebbero far pensare al lupus eritematoso sistemico o addirittura a un tumore, ma queste associazioni sono estremamente rare.

Una volta escluse tutte le altre patologie, il medico vi porrà domande sul contatto con sostanze che possono aver scatenato una reazione allergica, anche se una percentuale variabile dal 15 al 20 per cento delle cause croniche è fisica (scatenata dal freddo, dal calore, dalla luce solare o dall’esercizio fisico).

Se dopo aver riassunto la storia medica non si riesce a individuare la causa dell’orticaria si prendono altri provvedimenti: si chiede al paziente di tenere un diario per una o due settimane in cui scrivere tutte le attività, tutti gli alimenti e le bevande assunte, la zona e il momento in cui compare l’orticaria. In questo modo si può individuare la causa.

Il medico può prescrivere degli esami di laboratorio e se si sospetta la presenza dell’orticaria vascolitica può essere prescritta una biopsia della pelle.

Spesso il paziente viene sottoposto ad una dieta con eliminazione degli allergeni, questa dieta non contiene gli alimenti che scatenano con maggiore frequenza reazioni allergiche. La reattività a un particolare alimento viene confermata se i sintomi, dopo essere spariti, ricompaiono una volta che quell’alimento è stato reintrodotto. In parole povere l’alimento specifico che causa il problema viene individuato modificando la dieta del paziente.

Anche in questo modo tuttavia non sempre si riesce a identificare la causa specifica dell’orticaria cronica, in questi casi si dice che la malattia è  idiopatica. I ricercatori sono comunque concordi nell’affermare che la causa potrebbe essere rappresentata dagli anticorpi presenti nel sangue, che reagiscono contro i tessuti dell’organismo.

Durata

Ogni episodio di orticaria dura al massimo 24 ore e spesso scompare nel giro di due, quattro ore.

Cura e terapia

Orticaria allergica sul braccio (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Urticaria_arm.jpg)

Orticaria allergica sul braccio (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Urticaria_arm.jpg)

Prima di tutto, se la causa è nota, occorre evitarla in modo da prevenire la reazione, se invece la causa è sconosciuta dovrete aspettare che il disturbo regredisca lentamente.

Potete assumere farmaci specifici per tenere sotto controllo il prurito, oggi la maggior parte delle persone usa gli antistaminici non sedativi come, la loratadina (Claritin®), la cetirizina (Zirtec®) Se non fossero sufficienti è possibile aggiungere altri antistaminici come la cimetidina (Tagamet®) o la ranitidina (Ranidil®, Zantac®), farmaci normalmente usati come antiulcera, che bloccano i recettori H2 (ndr: In Italia questo duplice approccio è poco usato). La combinazione di questi due tipi di bloccanti a volte può alleviare meglio i sintomi. La terapia deve essere individualizzata e continuata sotto stretta supervisione medica.

Per le forme più gravi di orticaria possono essere usati antistaminici più potenti, ma occorre prestare attenzione perché causano sonnolenza ed altri effetti collaterali, anche se questi regrediscono con l’uso.

I farmaci corticosteroidi (cortisone) come il prednisone (Deltacortene®) possono tengono sotto controllo i sintomi, vengono però usati di rado perché con l’uso prolungato provocano effetti collaterali gravi; l’approccio ottimale prevede la prescrizione della dose utile minore possibile per il periodo di tempo il più breve possibile.

Sono in corso numerose ricerche, in futuro sarà probabilmente possibile disporre di terapie ancora migliori; negli Stati Uniti per esempio diversi nuovi farmaci sono in attesa di essere approvati, agiscono su cellule della pelle diverse oppure bloccano mediatori diversi dall’istamina e rappresenteranno un’ulteriore possibilità per i pazienti colpiti da orticaria che hanno tratto pochi benefici dai prodotti attualmente in commercio.

Traduzione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. fanel

    buongiorno dottore
    sono straniero e spero che mi capisce.ho un orticaria da piu di un messe ,dopo quasi due settimane o fatto bentalan e mi sono per un po scomparse ,ma dopo un giorno mi se riempita din nuovo tutta la pelle .
    Voorei sapere se devo fa i analisi del sangue.
    sto prendendo da due settimane xyzal ma pochi miglioramenti quassi nulla .
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Più che analisi dovrebbe cercare di farsi seguire da un medico per capire la causa (alimentare, farmaci, stress, …).

  2. rosa

    mi sa dire come tenere sotto controllo l orticaria.io ho fatto tutti gli analisi possibili e immaginabili ma non ce nulla ho avevo la giardia lambia e mi avevano detto che poteva essere quella ma adesso non ce piu.poi ci sono giorni che non ce e giorni che son piena.cosa posso fare.poi quando ho il ciclo son piena e normale?

  3. vincenzo

    Salve dr. Cimurro Solitamente capita,ma non sempre, dopo aver svolto attività fisica.
    Oggi sono uscito a correre 1/2 ora dopo aver mangiato ( pasta con verdura,pomodoro,uovo sodo,arancia. tutti alimenti che in condizioni normali mangio tranquillamente senza alcuna reazione) al rientro è comparsa l’orticaria che ho eliminato come sempre con una pillola effervescente di bentelan.
    Si può attribuire all’alimentazione o a qualcos’altro?
    Grazie

  4. marika

    14 giorni fa ho preso l’influenza e come consigliatomi dal medico ho preso la tachipirina per abbassare la febbre. Dopo due giorni di tachipirina mi sveglio la mattina con un orticaria molto fastidiosa. Sospendo subito la tachipirina (dopo aver letto sul foglietto che può provocare orticaria) e compro in farmacia un antistaminico. La situazione però non migliora ed essendo di domenica mi reco in pronto soccorso. Mi fanno gli esami del sangue ed è tutto apposto e mi ordinano un antistaminico più forte. Non sono in grado di dirmi però da cosa è stata causata l’orticaria. Il lunedì vado dal mio medico di base spiegando l’accaduto e mi dice che è una reazione allergica alla tachipirina. Ora sono passati 12 giorni dalla comparsa dell’orticaria e sto continuando con gli antistaminici in quanto l’orticaria non è passata. Gli episodi di “rossore e pomfi” non durano molto ma comunque continuano ad esserci. Vorrei sapere se è normale questa cosa, se la causa dell’orticaria è l’influenza o altro e per quanto tempo devo ancora sopportare questi rossori e pruriti.
    In ogni caso appena mi passerà tutto andrò a fare le prove allergiche ai farmaci.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Tutto porta a pensare che la causa sia la Tachipirina, ma al suo posto sentirei il parere di un dermatologo già ora.

  5. Roby

    Buongiorno Dottore,
    Sono stato in cura con Olanzapina per due anni, riducendola gradualmente non ho mai avuto problemi. Dopo qualche settimana dal termine della terapia ho avuto un forte prurito piu’ che altro localizzato sulla schiena, con bruciore se passavo la mano istintivamente sulla pelle per cercare sollievo.Non sapendo cosa fare perche’ ho avuto un incidente e non posso,per il momento, muovermi da casa,ho provato alla disperata un farmaco di un parente : Kestine 10mg. Da due giorni non ho piu’ problemi cutanei.
    La mia domanda e’: presumo che il mio corpo reagisca male al fatto che non prendo piu’ olanzapina, secondo Lei,per quanto tempo indicativamente devo assumere questo farmaco per eliminare questo problema di orticaria? (nel foglio illustrativo non c’e’ scritto niente) NB. Appena potro’ mi rechero’ comunque dal mio medico.
    Cordialita’

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non sono così sicuro che l’orticaria sia legata alla sospensione del farmaco.
      2. Purtroppo non posso prescrivere terapie, mi dispiace.

    2. gabriel

      Buongiorno , dottore sono un ragazzo di 24 ani eda 7 mesi ho disturbi divento rosso praticamente puntini sulla pelle cominciano i palpitationi del cuore e piano piano arrivano anche sti puntini e dopo un ora cosi spariscono mi puo dire cosa puo essere ? E se sce qualcosa di grave ??? Grazie salve

    3. Anonimo

      Non lo so mi sto facendo tutti esami ma l ansia si puo curare se sara questo il problema?

  6. gabriel

    Salve dottore , alla fine mi sono fato gli analisi e il risultato e dientamoeba fragilis come si puo curare ? Come devo fare per eliminare sto parasito ? Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ci sono farmaci che sono più o meno comunemente usati per l’eradicazione del parassita.

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