Sintomi dell’allergia al nichel e alimenti a rischio

Ultimo Aggiornamento: 2020 giorni

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Chi di noi non ha mai sentito parlare di allergia al nichel?

Il nome nichel deriva dalla parola svedese Nickel (diminuitivo di Nicolaus, con significato di persona da poco, folletto) e dal derivato tedesco Kupfernickel (“rame del diavolo”) nome dato dai minatori a questo elemento un tempo senza valore.

In effetti negli ultimi anni si riscontra un notevole aumento di casi e sembra che, al di là dell’allergia da contatto che è la situazione più nota, i cibi abbiano una loro importanza nel determinare l’insorgere di questo problema. Il nichel, come solfato, è presente in moltissimi alimenti tra i quali lenticchie, fagioli, cacao, nocciole, liquirizia per citare quelli che ne contengono una buona quantità; poi ci sono molte verdure e frutti come gli asparagi, spinaci, cipolle, funghi, kiwi, pomodoro che comunque ne contengono quantità significative.

L’intolleranza e l’allergia al nichel sono condizioni particolarmente spiacevoli perché, ahimè, questo metallo è presente un po’ dovunque, anche nell’acqua del rubinetto e negli alimenti industriali come merendine e pani di vario genere.

Ma come si fa a capire di essere allergici al nichel?

Prima cosa è il constatare la presenza di particolari sintomi che per l’intolleranza possono essere:

  • dermatiti e pruriti, anche da contatto, che si manifestano sul volto, sulle mani, sulle gambe;
  • afte o infiammazioni boccali e gengivali;
  • gonfiori addominali;
  • malessere generale diffuso;
  • senso di stanchezza e pesantezza;
  • senso di nausea;
  • mal di testa.

I sintomi, che si possono sviluppare nel tempo, sono determinati anche dalla quantità di nichel che l’organismo ingerisce o dalla quantità con cui viene a contatto.

Nel caso di allergia al metallo (sottolineiamo la differenza tra intolleranza ed allergia) invece i sintomi possono essere più o meno gli stessi ma più accentuati, soprattutto per quanto riguarda la dermatite da contatto; si possono avere anche dei casi di crisi respiratoria ed asma.

Se una persona soffre di questi sintomi può valere la pena di accertare con opportuni test la presunta allergia/intolleranza al nichel. E’ disponibile un test cutaneo, il patch test, che consiste nell’applicare al braccio un cerotto a rilascio lento e graduale di nichel, in cui la risposta si considera positiva se la cute sotto al cerotto si arrossa con presenza di vescicole pruriginose.

Nel caso di vera e propria allergia conclamata è necessaria l’astensione completa dal metallo, nel caso invece di intolleranza spesso con una dieta di eliminazione, cioè una dieta che evita tutti gli alimenti a più alto contenuto di nichel, e poi una dieta di rotazione dei cibi si giunge ad un netto miglioramento dei sintomi, soprattutto infiammatori ed intestinali.

Prima di vedere in dettaglio quali sono i cibi da evitare in caso di allergia, è bene precisare che le vivande andrebbero cucinate in pentole di vetro o acciaio inox, anche se su quest’ultimo materiale non tutte le fonti concordano (http://www3.interscience.wiley.com/journal/119617499/abstract?CRETRY=1&SRETRY=0).

Dicevamo gli alimenti da evitare:

  • tutti quelli in scatola;
  • asparagi, funghi, cipolle ,spinaci, pomodori, legumi, lattuga, carote;
  • farina integrale, farina di mais;
  • pere, prugne, uva passa;
  • nocciole, mandorle, arachidi;
  • tè, cacao;
  • margarina;
  • lievito chimico;
  • aringhe, ostriche.

I cibi che possono essere consumati in piccola quantità sono invece:

  • cavoli, cetrioli;
  • farina 00;
  • riso brillato;
  • caffè;
  • olio di oliva;
  • uova;
  • frutta (eccetto quella citata in precedenza).

Infine gli alimenti che possono essere consumati liberamente:

  • tutte le carni;
  • pesce (tranne quello scritto in precedenza);
  • latte e derivati;
  • patate.

E’ sempre opportuno precisare che chi soffre di dermatiti da contatto deve evitare di indossare indumenti o gioielli che contengono nichel ed in particolare attenzione alla bigiotteria, usare quella esente da nichel, ed attenzione ad evitare il contatto della pelle con le parti metalliche degli indumenti come cerniere, bottoni.

Fonte: Diagnosi e Terapia


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Lucilla

    Ho intolleranza al nichel sono stata sotto cura è fatto una alimentazione corretta .. Ma da un mese ho un prurito intorno agli occhi accompagnato da un gonfiore. Ho anche una intolleranza per il lattosio ma sono molto attenta e non mangio nulla se non prodotti giusti o soia. Non capisco questo disturbo che mi si sta manifestando

    1. Anonimo

      Scusate ..leggo soia nel commento della sig.ra..che io sappia la soia ha altissimo contenuto di nichel! !

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha assolutamente ragione, mi era sfuggito. Grazie mille per la segnalazione e chiedo scusa a Lucilla per non averglielo fatto notare.

  2. Glory

    Mi scuso dottore ma esiste anche l intolleranza al nichel ?io sapevo che si poteva esprimete in termini di allergia poiche le uniche intolleranze ammesse dalla medicina ufficiale sono glutine e lattosio . Inoltre le chiedo se l unico modo per individuare l allergia al nichel è solo il.patch test o se ci sono altri metodi . In caso di negatività al patch test si esclude solo l allergia da contatto o anche quella alimentare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Le confermo che lattosio e celiachia sono le uniche riconosciute dall’intera comunità scientifica; nel caso del nichel ci sono alcuni pazienti che non manifestano allergia, ma beneficiano di un’eliminazione dalla dieta e si sente quindi parlare di intolleranza da alcuni specialisti.
      2. Che io sappia solo con il patch test.
      3. In caso di negatività si esclude qualsiasi forma di allergia (sottolineo “allergia”).

  3. Anonimo

    Dunque l avere fatto il.patch test con esito negativo non esclude del tutto la sensibilità al nichel ,nel senso che cm ci potrebbe essere la forma alimentare ? L unico modo per verificare quest ultima è la dieta ad eliminazione ?

  4. Anonimo

    Le confesso che da quasi un anno faccio test per allergie di ogni tipo ,l unica cosa che è emersa è stata positività ai pollini di parietaria (livello alto )e graminaceee (di medio livello ) . Ora sto provando ad eliminare il glutine ma i sintomi non migliorano di molto .mi è srmpre rimasto il pallino del. Nichel nonostante la negatività del patch test ,ma non ho mai approfondito questo aspetto perché pensavo che il.patch escludesse il nichel sotto ogni aspetto .in effetti io evito il pomodoro perché se lo mangio si arrossa la zona intorno al labbro e sopratutto le parti intime (che poi è il motivo per cui sto facendo indagini ,le continue vulviti ) ma pensavo al singolo alimento e al fatto che sia ricco di istamina. Poi se mangio tipo le patatine in busta salate o i pistacchi ricchi di sale la stessa cosa ,in questo caso potrebbe essere l eccesso di sale ? Mi scusi se la tedio ma non me esco purtroppo .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente a seguito di cottura dà meno problemi, le risulta?

  5. Anonimo

    Guardi sono talmente in tilt che non lo so piu, nel senso che la vulvite la avverto cmq ( ma la dottoressa dice che potrebbe essere suggestione mia ogni volta che mangio qualcosa che ritengo a rischio ) ,alla bocca in effetti non ho problemi con il sugo …….ma è anche vero che se fosse il nichel sarebbe da evitare anche l alimento cotto. Secondo lei quanto ci puo entrare una somatizzazione in tutto questo ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo moltissimo; dico “purtroppo” perchè complica non poco la diagnosi, non perchè sia fonte di pericoli.

  6. AnonimO.

    Io quando metto gli orecchini dopo circa mezz’ora mi iniziano i pruriti più mi si gonfiano le orecchie con la fuoriuscita di un liquido (non troppo).
    Sono comunque allergica al nikel secondo lei ? Perché non sento altri sintomi!!! E Come posso evitare questo ?

  7. Paola Orsini

    Salve dottore e complimenti per questo dettagliato post. Anch’io ho aperto un mio blog (xxxxxxxxxx) per condividere la mia allergia al nichel e i rimedi che sto via via scoprendo nel corso della mia esperienza.

    Il mio obiettivo credo sia lo stesso che ha lei, cioè quello di aiutare altre persone a migliorare il proprio stato di salute e benessere anche se da quest’allergia non si può purtroppo guarire ma di certo si può curare.

    Ancora grazie per i suoi preziosi consigli, continuerò a seguire questo grande progetto che suggerisce davvero una quantità notevole di suggerimenti utili in vari ambiti della salute.

  8. Paola Orsini

    Mi scusi ho sbagliato a segnalare il nome del mio progetto, nel caso qualche allergico fosse interessato il blog si chiama xxxxxxxxxxxxx. Grazie ancora!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Comprendo la buona fede, ma devo purtroppo attenermi alle regole del sito (vietati i commenti pubblicitari).

  9. sara

    sera dottore oggi mia mamma a scoperto di essere allergica al nichel le volevo chiedere puo portare affanno etipo bronchite e cataro !!lei ha sempre mangiato gli alimenti che adesso non puo mangiare piu grazie

  10. cristina

    salve dottore. ho sempre gonfiore allo stomaco e dolore. sono anche un pò ingrassata. cosa può essere? spero in una sua risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Gonfiore e dolore potrebbero essere legati ad un po’ di gastrite, ma che non c’entra con l’aumento di peso.

  11. lucia

    salve complimenti per il programma da tempo soffro di un forte prurito nei capelli ,sono sempre rossa al viso come se avessi preso tanto sole,e mi prude anche molto forte .A volte quando indosso gli orecchini mi si gonfiano le orecchie e devo toglierli .In più ho notato che se mangio qualcosa che è stato a contatto con i contenitori di alluminio mi sento gonfia mi sorge il dubbio, di essere allergica al nichel , grazie attendo un vostro parere

    1. adele

      Sono allergica al nikel …se mangio gli alimenti che ne contengono molto …ho prurito e rossore sul viso e dentro le orecchie con fuoriuscita di liquido. Mi causa palpitazioni e insonnia e molta agitazione…dura tutto qualche giorno….l ho scoperto con test con i cerotti sulla schiena …lo ho tenuti qualche giorno ..con certezza vi danno esito.bravi al Santa rita

  12. Luca

    Salve dottore,volevo sapere se anche la lametta da barba provoca allergia da nichel

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non glielo so dire, ma non mi stupirei in caso affermativo.

  13. Anonimo

    Buonasera dottore, leggendo l’articolo mi è venuta una curiosità. In genere si sente parlare negativamente del nichel, ma mi è capitato di vederlo nelle erboristerie venduto in fiale assieme ad altri oligoelementi. che proprietà curative ha?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che non credo agli oligoelementi nel 99% dei casi, si usa spesso in associazione ad altri metalli per la salute del pancreas.

    2. Anonimo

      nel senso che li ritiene inefficaci o dannosi? interessante, grazie per la risposta.

    3. Anonimo

      e in genere, se una persona risulta ‘sensibile’ a questi prodotti, in quanto tempo si disintossica?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Inefficaci, ma sicuramente non c’è alcun rischio connesso alla loro assunzione.

  14. simona

    Grazie Dottore molto utile tutto cio ‘ che ha spiegato! Sono ahimè allergica al nichel l’ho scoperto facendo i patch sono veramente avvilita stofacendo attenzione al cibo ma sempre ho problemi agli occhi alla bocca sul corpo…ho fatto un’implantologia pensa che questo possa creare allergia? La ringrazio anticipatamente e grazie della sua disponibilità

  15. rita

    Come posso restare aggiornata qui …è molto interessante ….io a breve farò il pach test …I sintomi li ho …cmq anche se x la prima volta sono seguita da un allergologo però intanto con le esperienze di chi lha già vissute ci si fa un’idea ….

  16. rita

    Inoltre volevo chiedere ma è vero che il pach test sulla schiena è difficile da sopportare ….un’amica mi ha spaventata ….grazie a chi mi risponderà

    1. Anonimo

      Buon giorno visto la sua disponibilità dottore volevo altre precisazioni x fare un po di disontissicazione .. in questo momento ho problemi seri al cavo orale ….come alimentazione che olio posso usare ? Oliva sono intollerante …mais e arachidi che prima usavo ..sono banditi ….poi riguardo l’insalata ….anche radicchio finocchi e valeriana vanno eliminati ?le pentole in rivestimento antiaderente e in pietra …vanno bene x la cottura ????grazie mille

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lei non ha ancora una diagnosi di allergia al nichel, ho capito bene?
      Che disturbi le dà l’olio di oliva?

    3. Anonimo

      Però già una diagnosi di allergia agli antibiotici e al kiwi … e tutti i disturbi citati …mi fanno pensare all ‘ allergia al nichel …..

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente ritengo improbabile che l’olio d’oliva le causi peggioramento ed infiammazione delle emorroidi, probabilmente era invece qualche alimento consumato contemporaneamente; data la situazione cercherei al suo posto di affrontare con metodo la situazione, facendomi seguire da un gastroenterologo (ed eventualmente da un allergologo) per non rischiare di eliminare per errore alimenti nutrizionalmente preziosi come l’olio d’oliva o cibi contenenti nichel senza la certezza di esserne allergici.

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