Sintomi dell’allergia al nichel e alimenti a rischio

Ultimo Aggiornamento: 1356 giorni

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Chi di noi non ha mai sentito parlare di allergia al nichel?

Il nome nichel deriva dalla parola svedese Nickel (diminuitivo di Nicolaus, con significato di persona da poco, folletto) e dal derivato tedesco Kupfernickel (“rame del diavolo”) nome dato dai minatori a questo elemento un tempo senza valore.

In effetti negli ultimi anni si riscontra un notevole aumento di casi e sembra che, al di là dell’allergia da contatto che è la situazione più nota, i cibi abbiano una loro importanza nel determinare l’insorgere di questo problema. Il nichel, come solfato, è presente in moltissimi alimenti tra i quali lenticchie, fagioli, cacao, nocciole, liquirizia per citare quelli che ne contengono una buona quantità; poi ci sono molte verdure e frutti come gli asparagi, spinaci, cipolle, funghi, kiwi, pomodoro che comunque ne contengono quantità significative.

L’intolleranza e l’allergia al nichel sono condizioni particolarmente spiacevoli perché, ahimè, questo metallo è presente un po’ dovunque, anche nell’acqua del rubinetto e negli alimenti industriali come merendine e pani di vario genere.

Ma come si fa a capire di essere allergici al nichel?

Prima cosa è il constatare la presenza di particolari sintomi che per l’intolleranza possono essere:

  • dermatiti e pruriti, anche da contatto, che si manifestano sul volto, sulle mani, sulle gambe;
  • afte o infiammazioni boccali e gengivali;
  • gonfiori addominali;
  • malessere generale diffuso;
  • senso di stanchezza e pesantezza;
  • senso di nausea;
  • mal di testa.

I sintomi, che si possono sviluppare nel tempo, sono determinati anche dalla quantità di nichel che l’organismo ingerisce o dalla quantità con cui viene a contatto.

Nel caso di allergia al metallo (sottolineiamo la differenza tra intolleranza ed allergia) invece i sintomi possono essere più o meno gli stessi ma più accentuati, soprattutto per quanto riguarda la dermatite da contatto; si possono avere anche dei casi di crisi respiratoria ed asma.

Se una persona soffre di questi sintomi può valere la pena di accertare con opportuni test la presunta allergia/intolleranza al nichel. E’ disponibile un test cutaneo, il patch test, che consiste nell’applicare al braccio un cerotto a rilascio lento e graduale di nichel, in cui la risposta si considera positiva se la cute sotto al cerotto si arrossa con presenza di vescicole pruriginose.

Nel caso di vera e propria allergia conclamata è necessaria l’astensione completa dal metallo, nel caso invece di intolleranza spesso con una dieta di eliminazione, cioè una dieta che evita tutti gli alimenti a più alto contenuto di nichel, e poi una dieta di rotazione dei cibi si giunge ad un netto miglioramento dei sintomi, soprattutto infiammatori ed intestinali.

Prima di vedere in dettaglio quali sono i cibi da evitare in caso di allergia, è bene precisare che le vivande andrebbero cucinate in pentole di vetro o acciaio inox, anche se su quest’ultimo materiale non tutte le fonti concordano (http://www3.interscience.wiley.com/journal/119617499/abstract?CRETRY=1&SRETRY=0).

Dicevamo gli alimenti da evitare:

  • tutti quelli in scatola;
  • asparagi, funghi, cipolle ,spinaci, pomodori, legumi, lattuga, carote;
  • farina integrale, farina di mais;
  • pere, prugne, uva passa;
  • nocciole, mandorle, arachidi;
  • tè, cacao;
  • margarina;
  • lievito chimico;
  • aringhe, ostriche.

I cibi che possono essere consumati in piccola quantità sono invece:

  • cavoli, cetrioli;
  • farina 00;
  • riso brillato;
  • caffè;
  • olio di oliva;
  • uova;
  • frutta (eccetto quella citata in precedenza).

Infine gli alimenti che possono essere consumati liberamente:

  • tutte le carni;
  • pesce (tranne quello scritto in precedenza);
  • latte e derivati;
  • patate.

E’ sempre opportuno precisare che chi soffre di dermatiti da contatto deve evitare di indossare indumenti o gioielli che contengono nichel ed in particolare attenzione alla bigiotteria, usare quella esente da nichel, ed attenzione ad evitare il contatto della pelle con le parti metalliche degli indumenti come cerniere, bottoni.

Fonte: Diagnosi e Terapia


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. iana 1967

    sono disperata ho il viso gonfio gli occhio gonfi sono due settimane che prendo kestine 10mg ebastina prurilene premetto che non posso prendere il cortis one per il diabete aiuto cosa posso fare ho fatto il test nichel tra anni fa il medico dice che non serve rfare ma io sono disperata oltre ho un forte purito

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Usa prodotti per truccarsi?
      Per lavarsi il viso cosa usa?

  2. laura

    Buongiorno

    io ho fatto il patch test e sono risultata allergica +++ ma la mia allergologa mi ha detto che l allergia al nichel è un allergia solo da contatto e non alimentare … ha ragione?grazie mille

  3. patty

    ho sempre prurito a le orecchie ….e a volta mi fanno male …. il mio medico mi ha detto che sono allergica al nickel …… infatti ho notato che questo si manifesta quando indosso oggetti di bigiotteria ho mangio qualcosa che lo contiene … e possibile ?

  4. jackie paz

    Io lavoro in ospedale faccio pulizzia, ogni volta che vado in blocco operatotip, dialisi e oncologico , sentivo prurito nella faccia e mani, ultima volta chi sono entrata al oncologico ho cominciato avere prurito in tutto il corpo fino al cuoio capelluto e mal di gola, ho fatto il test perlle allergie e uscito positivo al nichel+++ e cobalto+ la mia domanda è vero che in questi posti sopra indicati, SONO PRESENTI NICHEL E COBALTO, per favore aiutatemi cosi potrei dimostrare che non posso più andare a pulire questi posti.grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È possibile che siano presenti in qualche oggetto usato in quei reparti, provi a parlarne a qualche medico dell’allergologia.

  5. Giovanna Maria

    Salve, vorrei sapere se l’allergia da contatto al nichel, comporta anche un’allergia alimentare o le due cose possono non essere correlate. Grazie mille

  6. Trilly

    Gentile dott. Cimurro,

    Intorno a metà novembre ho cominciato ad avere i primi sintomi di una possibile allergia alimentare. I sintomi sono stati: gonfiori alla bocca e nella zona degli occhi, forte prurito in tutto il corpo, orticaria (gonfiori simili a punture di zanzara pruriginose) e forte prurito agli occhi. Inoltre, di tanto in tanto mi capita che mi si formino dei gonfiori (simili a dei bozzi), per esempio sul polso, arrossati e pruriginosi.

    Ho finalmente avuto la diagnosi, ma purtroppo i dubbi non sono finii. Da circa una settimana mi è stata diagnosticata una allergia al nichel (+++), e purtroppo oltre la lista con gli alimenti da evitare, fornitami dall’allergologa che mi ha effettuato il test, ho tantissimi dubbi. So che i gradi di intensità del problema variano da persona a persona e non riesco a catalogare la gravità del mio caso. Ad ogni modo, non capisco come mai la lista che ho in mano è meno folta di quelle che trovo online; inoltre, non mi è chiaro quali tipologie di farine posso consumare e quali no (farro, mais etc…). Mi consiglia di cambiare immediatamente le pentole? Per quanto riguarda i lieviti posso utilizzare queste alternative: LIEVITO CON ACIDO CITRICO E BICARBONATO, LIEVITO CON CREMORTARTARO E BICARBONATO, oppure devo bandire anche questi?

    Grazie,

    Cordiali Saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il mio consiglio è di procedere per tentativi, verificano nel suo caso cosa tollera ed in che quantità; cerchi di essere molto scrupolosa per 2-3 settimane fino a far sparire tutti i sintomi, poi con singole introduzioni degli alimenti dubbi verifica l’effetto.

  7. francyne

    gentilissimo dott.cimurro,è da anni ke ho scoperto attraverso il test di essere allergica al nikel-cobalto.sia da contatto ma sopratutto alimentare.ho fatto la dieta per 6mesi all inizio,poi ho cercato di evitare alcuni alimenti ma adesso ècirca un mese ke soffro stomaco e pancia,pensando ke magari è la colite ke mi da problemi ma vedendo ke nn passa neanke bevendo tisane al finocchio.e leggendo vari articoli sui sintomi credo ke sia l allergia però pare ke gli stessi sintomi li dà anke la celiacchia.ke esami dovrei fare.mi può dire qualcosa.la ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il primo passo è evitare TUTTI gli alimenti a rischio.

  8. anna

    gentilissimo dott. Cimurro, vorrei una sua opinione sull’allergia al nichel, potrebbe portare problemi di pelle secca e squamosa tipo forfora? Io non ho mai fatto il test, ma non posso usare bijotteria contenente nichel, perché mi spuntano puntine rosse nella zona in cui vi è il contatto, lo stesso accade con bottoni di metallo e cinture. e ogni tanto accuso anche dolori alla testa con successivo vomito, che io ho sempre attribuito come infiammazione alle cervicali.secondo lei tutto ciò potrebbe avere attinenza con una presunta allergia?
    Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì.
      2. I dolori alla testa sono invece più probabilmente causati dalla cervicale.

  9. Nadia

    Dottore,
    quando indosso orecchini di bigiotteria mi prudono da morire le orecchie, così come se la fibbia della cintura entra a contatto con la pelle dello stomaco; si formano anche delle piccole bollicine.
    Penso possa essere allergia al nichel.
    Però non ho nessuno degli altri sintomi sopra elencati quando mangio i cibi che ne contangono tanto, né mal di testa, né dermatiti né null’altro. In questo caso, posso continuare a mangiarli tranquillamente o è comunque meglio evitarli anche se non causano disturbo? Non è che mi intossico lentamente?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può mangiarli, evidentemente reagisce solo al contatto.

    2. Nadia

      Ma cosa succede se uno ad esempio indossa lo stesso gli orecchini contenenti nichel, nonostante il prurito? E’ dannoso per l’organismo?

  10. francyne

    gentilissimo dottore,ma la tisana al finocchio si può bere con allergia al nichel?.e per il prurito bisogna prendere antistaminici. premetto ke ho fatto il test 10 anni fa emi sono un pò trascurata.dovrei ritornare dall allergologo?. la ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non rischierei con la tisana.
      2. Non credo sia necessario tornare dall’allergologo.

  11. nady

    Gentilissimo dottore è possibile che il nichel faccia fare le feci scure? Quale acqua contiene poco nichel ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. No.
      2. L’acqua non dovrebbe contenere nichel.

  12. alexandra

    Soffro da anni di allergia al nichel soprattutto da contatto per cui non indosso più bigiotteria di cui non conosco la composizione ed ho risolto così i miei problemi cutanei. spesso però mi capita di avere disturbi intestinali,possono essere ricondotti all’allergia?Quali tisane si possono assumere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. È possibile.
      2. Intende per alleviare i sintomi o tisane che non contengano nichel?

    2. Anonimo

      intendo entrambi i casi.la ringrazio infinitamente per la sua gentilezza e tempestività nella risposta al mio quesito.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non ci sono a mio avviso tisane che possano aiutarla realmente nei sintomi (al limite può provare il finocchio, ma non mi aspetto molto).
      2. Per valutare invece quali può assumere per altri scopi senza rischi direi di andare un po’ per tentativi, avendo l’accortezza però di restare su marche conosciute (che garantiscono maggior qualità e purezza).

  13. rosa

    io sono allergica al nichel ma questa allergia si puo manifestare anche nelle parti intime

  14. chiara

    Gentile dottor Cimurro Sono allergica da sempre al nichel .Una settimana fa ho mangiato senza sapere che alcuni alimenti facciano male una abbondante razione di fagiolini .Dopo un paio di ore mi sono ritrovata con un gran mal di testa e nausea durato fino al giorno dopo. épossibile sia dovuto al nichel? GRAZIE

  15. Enrico Melis

    Gentile dottore,da circa un anno e mezzo soffro di prurito in particolare sul tronco,spalle in particolare sul collo e sul petto,un po sulla,braccia,niente sul ventre e sulle gambe sul viso o in testa.Faccio presente che dai trent’anni in su soffro di allergia stagionale a vari
    prodotti.Devo farle presente che in famiglia ci sono vari casi,prima dai miei genitori mio padre soffriva della stessa allergia da pollini stagionali e ora due mie sorelle,un fratello e una nipote soffrono di ciliosi e di allergia al nickel alimentare.Secondo la sua esperienza anch’io,oltre ai pollini,posso aver ereditato queste due altre allergie,a 76 anni di età, ciliosi e nickel?Faccio anche presente che sono molto vegetariano,mangio molte insalate,pomodori, verdure e minestroni con tutte le verdure.Per alleviare il prurito mi applico la polvere al mentolo.Per l’allergia ai pollini, specialmente in questa stagione,il mio dottore mi ha consigliato il deltacortene 5 mg,a scalare per 15 giorni,e ho notato che i puntini e il prurito diminuiscono di molto,ma dopo qualche giorno che non assumo il deltacortene mi rispuntano e anche il prurito.Per completare le faccio presente che dai 35 anni in poi fino ai 45 sono stato seguito da un ottimo allergologo e ho fatto per 10 anni i vacini,contro una decina di pollini:parietaria,olivo,frassi- no,graminacee ecc.purtroppo senza apprezzabili risultati.Vorrei gentilmente da lei un parere,grazie!Cordiali saluti.

  16. Debora

    Buongiorno dottore io sono allergica al nichelal e ciò mi da un senso di stanchezza, mal di testa prurito afte in bocca, sto seguendo una dieta eliminando tutti gli alimenti che hanno un’ elevata percentuale di nikel, vorrei sapere se esiste un farmaco che possa alleviare questo malessere generale se dovessi mangiare qualche cosa che contiene una percentuale maggiore di nikel. Grazie

  17. costanza

    Sono da sempre allergica al nichel .Da un pò di tempo soffro( sopratutto la sera ) di prurito alle gambe senza però avere ponfi o simili .Ultimamente questo mi dura anche il giorno dopo.Si allevia un po con il talco mentolato.Questa senzazione è davvero fastidiosa cosa mi consiglia .Secondo lei è anche questo dovuto al nichel ? La ringrazio del suo prezioso consiglio . Buona giornata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Provi a dormire con le gambe leggermente sollevate rispetto al resto del corpo, potrebbe essere un problema di circolazione.

  18. Sara

    Buongiorno Dottore,
    Ho 33 anni, sono sempre stata allergica al nickel, cosa che ho scoperto da bambina quando mi mettevo la bigiotteria, e pensavo che l’allergia fosse solo per contatto. Poi dal 2002 al 2012 sono stata vegetariana. All’inizio sono anche dimagrita molto, sono sempre stata cicciottella, poi verso l’inizio del 2011 alcuni sintomi che avevo lievi da sempre sono peggiorati, dolori allo stomaco, sono ingrassata, mangiando e muovendomi sempre uguale, le croste che avevo in testa e che pensavo fosse forfora hanno incominciato a sanguinare. Quindi dopo alcuni test allergici si è scoperto che la mia allergia al nickel non è solo da contatto ma anche alimentare, e che comunque sia mi dissero che l’essere vegetariana aveva contribuito a scatenare una reazione allergica forte. Quindi breve cura di antistaminici e ho riniziato a mangiare carne e pesce, ho eliminato farine integrali, e mangiato poca verdura. Se non che il mio peso dopo riessere calato e riaumentato, nuove analisi, ormoni e quant’altro, mi scoprono che sono insulinoresistente (babbo, mamma, nonni diabetici) quindi mi dicono di eliminare la farina raffinata, il riso, carne e mangiare integrale e verdura… Ma se seguo questo consiglio mi sento male per via del nickel, se invece seguo l’alimentazione per l’allergia peggioro l’altra situazione. Quali sono quindi gli alimenti che potrei mangiare senza avere grossi problemi?
    A titolo informativo faccio piscina 2 volte a settimana per fare un po’ di moto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo mi viene in mente solo il kamut, che si avvicina al contenuto in fibra dei cereali integrali.

  19. Emanuela

    Buonasera dottore purtroppo a causa dell’allergia le mie dita sono piene di tagli praticamente ho solo uno strato di pelle e non riesco a trovare una buona cura per alleviare il dolore! Lei cosa mi può consigliare . Grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo immagino che abbia provato cortisone di tutti i tipi, quindi non posso che suggerirle di evitare il contatto con i materiali a rischio.

    2. Anonimo

      Buongiorno ho provato solo Clobesol unguento ma funziona poco! Evitare il contatto è impossibile poi io faccio anche la commessa e il nichel è ovunque.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe provare con una crema barriera, in modo da provare a limitare il contatto.

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