Sintomi dell’allergia al nichel e alimenti a rischio

Ultimo Aggiornamento: 2217 giorni

Chi di noi non ha mai sentito parlare di allergia al nichel?

Il nome nichel deriva dalla parola svedese Nickel (diminuitivo di Nicolaus, con significato di persona da poco, folletto) e dal derivato tedesco Kupfernickel (“rame del diavolo”) nome dato dai minatori a questo elemento un tempo senza valore.

In effetti negli ultimi anni si riscontra un notevole aumento di casi e sembra che, al di là dell’allergia da contatto che è la situazione più nota, i cibi abbiano una loro importanza nel determinare l’insorgere di questo problema. Il nichel, come solfato, è presente in moltissimi alimenti tra i quali lenticchie, fagioli, cacao, nocciole, liquirizia per citare quelli che ne contengono una buona quantità; poi ci sono molte verdure e frutti come gli asparagi, spinaci, cipolle, funghi, kiwi, pomodoro che comunque ne contengono quantità significative.

L’intolleranza e l’allergia al nichel sono condizioni particolarmente spiacevoli perché, ahimè, questo metallo è presente un po’ dovunque, anche nell’acqua del rubinetto e negli alimenti industriali come merendine e pani di vario genere.

Ma come si fa a capire di essere allergici al nichel?

Prima cosa è il constatare la presenza di particolari sintomi che per l’intolleranza possono essere:

  • dermatiti e pruriti, anche da contatto, che si manifestano sul volto, sulle mani, sulle gambe;
  • afte o infiammazioni boccali e gengivali;
  • gonfiori addominali;
  • malessere generale diffuso;
  • senso di stanchezza e pesantezza;
  • senso di nausea;
  • mal di testa.

I sintomi, che si possono sviluppare nel tempo, sono determinati anche dalla quantità di nichel che l’organismo ingerisce o dalla quantità con cui viene a contatto.

Nel caso di allergia al metallo (sottolineiamo la differenza tra intolleranza ed allergia) invece i sintomi possono essere più o meno gli stessi ma più accentuati, soprattutto per quanto riguarda la dermatite da contatto; si possono avere anche dei casi di crisi respiratoria ed asma.

Se una persona soffre di questi sintomi può valere la pena di accertare con opportuni test la presunta allergia/intolleranza al nichel. E’ disponibile un test cutaneo, il patch test, che consiste nell’applicare al braccio un cerotto a rilascio lento e graduale di nichel, in cui la risposta si considera positiva se la cute sotto al cerotto si arrossa con presenza di vescicole pruriginose.

Nel caso di vera e propria allergia conclamata è necessaria l’astensione completa dal metallo, nel caso invece di intolleranza spesso con una dieta di eliminazione, cioè una dieta che evita tutti gli alimenti a più alto contenuto di nichel, e poi una dieta di rotazione dei cibi si giunge ad un netto miglioramento dei sintomi, soprattutto infiammatori ed intestinali.

Prima di vedere in dettaglio quali sono i cibi da evitare in caso di allergia, è bene precisare che le vivande andrebbero cucinate in pentole di vetro o acciaio inox, anche se su quest’ultimo materiale non tutte le fonti concordano (http://www3.interscience.wiley.com/journal/119617499/abstract?CRETRY=1&SRETRY=0).

Dicevamo gli alimenti da evitare:

  • tutti quelli in scatola;
  • asparagi, funghi, cipolle ,spinaci, pomodori, legumi, lattuga, carote;
  • farina integrale, farina di mais;
  • pere, prugne, uva passa;
  • nocciole, mandorle, arachidi;
  • tè, cacao;
  • margarina;
  • lievito chimico;
  • aringhe, ostriche.

I cibi che possono essere consumati in piccola quantità sono invece:

  • cavoli, cetrioli;
  • farina 00;
  • riso brillato;
  • caffè;
  • olio di oliva;
  • uova;
  • frutta (eccetto quella citata in precedenza).

Infine gli alimenti che possono essere consumati liberamente:

  • tutte le carni;
  • pesce (tranne quello scritto in precedenza);
  • latte e derivati;
  • patate.

E’ sempre opportuno precisare che chi soffre di dermatiti da contatto deve evitare di indossare indumenti o gioielli che contengono nichel ed in particolare attenzione alla bigiotteria, usare quella esente da nichel, ed attenzione ad evitare il contatto della pelle con le parti metalliche degli indumenti come cerniere, bottoni.

Fonte: Diagnosi e Terapia

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Dottore vorrei sapere sono allergica al nickel quando prendo il sole solo la faccia mi diventa rossa il giorno dopo mi si diventa gonfia o 67 anni è solo da 2 anni che mi succede tutto questo vorrei sapere e il sole ci può essere il nickel grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, può essere invece un problema legato all’esposizione solare.

  2. maria

    il nichel può essere anche anche negli integratori per il colesterolo che assumo da due mesi . visto che penso di avere accumulo di nichel perchè ho prurito specialmente nel seno”?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile (penso più a contaminazioni che altro).

    2. Anonimo

      Salve dottore, quindi se ho ben capito anche il caffè contiene nichel?

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, si anche il caffè potrebbe essere contaminato da piccole quantità di nichel.

  3. Monica

    Cio nichel da due ani prendo sempre antistaminici certevolte mi ese da per tutto nn loso che devo fare

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, purtroppo il nichel è contenuto in tante sostanze con cui veniamo a contatto ogni giorno, provi a consultare il dermatologo, potrebbe essere necessario cambiare antistaminico o terapia. Saluti.

  4. Roberta

    Riposto domanda e risposta di un Suo collega.
    Cosa ne pensa?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La ringrazio per la fiducia, ma per deontologia professionale non mi sembra corretto inserirmi in questa situazione.

  5. Paoletta

    Ieri, accovacciandomi x mettere le scarpe…mi sono accorta che la mia pancia all’altezza della cintura mi si era formato come un accumulo di grasso…e ancor oggi sono arrossata e gonfia. Può essere stato il nichel contenuto nella cintura?

  6. Paoletta

    No,dottore non lo so !
    Ma tutto questo me lo ha fatto pensare! Sento ancora prurito!
    Adesso che ci penso anche quando metto gli orecchini che non sono d’argento, mi si irrita il foro del lobo!

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, è allora probabile, le consiglio di eseguire i test allergologici relativi. Saluti.

  7. Marika

    Salve dottore io sono allergica al nichel sia contatto che alimentazione ma anche quando sono sotto stres di studio mi riempio piena di bollicine è possibile cosa posso fare grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere orticaria da stress; potrebbe valere la pena impostare un percorso di supporto psicologico per imparare a gestire questi episodi.

  8. Giusi

    Buonasera dottore, so.di.essere allergica al nichel ed è..in grosso problema ….perché intollerante al lattosio e sono vegetariana…Non so proprio cosa mangiare…ci sono molte incongruenze in giro per i cibi si e cibi no…ora sono in vacanza è non so proprio cosa mangiare …ho cercato di mangiare sempre pesce ma non basta …mi sono uscite delle piccole bollicine rosse che danno prurito… la ringrazio anticipatamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È vero, non è facile riuscire a far quadrare il tutto, ma non è impossibile; cerchi di provare partenza da una dieta base che sa non darle problemi e poi verifichi alimento per alimento cosa viene tollerato e in che dosi. Servirà pazienza, ma con il tempo riuscirà a costruire un’alimentazione equilibrata e completa che non le dia fastidio.

      Se ancora non lo facesse, prenda in considerazione pseudocereali come la quinoa; questa ha un’ottima composizione quali-quantitativa di carboidrati/proteine/grassi e non contiene nichel.

  9. Roberta

    Salve Dottore è un Po di tempo che mi sveglio con rigofiamenti importanti in un occhio o nell’altro anche la bocca sia labbro superiore che inferiore ,essendo allergica al nichel volevo sapere se può dipende anche da questo in più mi sento molto debole e affaticata quando mi succede ….

  10. anna

    sono allergia al nikel e vorrei sapere i legumi biologici li possiamo mangiare. Ho provato i ceci biologici e li tollero molto bene grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Proceda allo stesso modo, provando; quando trova un alimento che tollera bene cerchi per quanto possibile di acquistare sempre la stessa varietà, in alcuni casi possono esserci significative differenze tra varietà diverse.

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