Allergia agli acari della polvere

Ultimo Aggiornamento: 1417 giorni

Gi acari sono sicuramente la componente più rilevante della polvere nei casi di allergie alla stessa; sono microscopici animali (aracnidi) legati alla famiglia delle zecche e dei ragni, si nutrono principalmente di piccoli frammenti di pelle umana e si ritrovano in molti luoghi comunemente non abitati dalle persone.

Introduzione

Il sistema immunitario del corpo è in grado di riconoscere e combattere determinate sostanze in grado di arrecare pericoli per l’organismo, come virus e batteri;  altre sostanze che entrano nell’organismo sono invece innocue e per questo vengono ignorate.

Gli allergeni sono sostanze innocue, ma possono causare delle reazioni allergiche in alcune persone sensibili: il polline, gli acari della polvere e la muffa sono esempi di di allergeni.

In una persona allergica il corpo riconosce gli allergeni come sostanze nocive, questo causa la produzione di alcune sostanze da parte delle cellule come l’istamina. La produzione di istamina e di altre sostanze chimiche provoca nel corpo delle reazioni allergiche.

Una reazione allergica può causare naso colante, starnuti, prurito, gonfiore o asma.

La ragione per cui solo alcune persone sviluppano allergia non è ancora completamente chiara, probabilmente la tendenza a sviluppare determinate forme è una questione ereditaria.

Allergia agli acari della polvere

Acari della polvere (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:House_Dust_Mite.jpg)

Acari della polvere (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:House_Dust_Mite.jpg)

Sia le sostanze originate dalla decomposizione degli animali che le proteine che si ritrovano negli escrementi degli acari possono causare una reazione allergica; nelle case numerosi acari si possono ritrovare nei materassi, cuscini, lenzuola, nella tappezzeria e nei peluche.

Gli acari si riproducono molto velocemente: una nuova generazione di acari nasce ogni 3 settimane. Appare dunque facile comprendere il motivo per il quale gli acari della polvere possono causare significativi problemi alle persone allergiche.

Spazzare, passare l’aspirapolvere, pulire o cambiare le lenzuola provoca il trasferimento degli acari nell’aria che si respira, dove rimangono sospesi per circa 20-30 minuti. Quando questi allergeni vengono inalati i pazienti più sensibili possono sviluppare sintomi allergici come la congestione nasale o l’asma.

La presenza degli acari dipende in parte dall’umidità dell’atmosfera: ambienti che sono allo stesso tempo secchi e freddi sono meno adatti alla loro proliferazione.

Rimedi

Alcuni semplici consigli per la pulizia della casa potranno aiutare a ridurre l’esposizione agli allergeni e i conseguenti sintomi allergici.

Le quantità maggiori di acari della polvere nelle case si ritrovano nelle camere da letto ed in particolare nei letti, per questo motivo ridurre l’esposizione agli allergeni in questa zona della casa è un primo importante passo da seguire.

  1. Ricoprire i materassi e le brandine con una coperta impermeabile agli allergeni (i materiali impermeabili agli allergeni sono fatti di plastica o di altri materiali speciali che prevengono l’inalazione degli allergeni).
  2. Ricoprire i cuscini con federe impermeabili agli allergeni, oppure sostituirle con cuscini sintetici lavabili.
  3. Lavare le lenzuola, l’imbottitura dei materassi, le coperte e i copriletti in acqua calda ogni settimana e ad una temperatura di almeno 60 °C o più elevata. Il lavaggio a secco è un metodo alternativo che potrebbe aiutare a controllare gli acari della polvere.

Benchè il lavaggio in acqua bollente uccida gli acari, le lenzuola verrano presto ripopolate, per questo è necessario che il lavaggio venga fatto regolarmente. Se non puoi lavare tutto in acqua bollente, lavare settimanalmente con acqua calda toglierà via temporaneamente gli allergeni.

  1. Tenere sempre pulite le superfici nella camera da letto e sgombre da piccoli oggetti, che dovrebbero invece essere riposti nei cassetti o in cabine chiuse per evitare che si accumuli la polvere su di essi.
  2. Eliminare le tende o qualsiasi altro materiale che attira la polvere, come i libri, dalla stanza da letto. I vestiti dovrebbero essere riposti nei cassetti o negli armadi con le porte chiuse.
  3. Limitare al massimo il numero di peluche nella stanza da letto e lavarli settimanalmente nell’acqua bollente.
  4. Rimuovere le moquette spesse dalla camera da letto e dalle altre stanze della casa. Troppe moquette sui pavimenti della casa non sono sicuramente raccomandate in quanto favoriscono la formazione e lo sviluppo degli acari. Pavimenti in legno massiccio o in linoleum sono preferibili per i pazienti allergici.
  5. Un altro modo per ridurre la formazione degli acari è ridurre l’umidità in casa a meno del 50% e mantenere la temperatura della stanza a 21 gradi o meno.
  6. Evitare di dormire o riposare su divani e poltrone
  7. Passare regolarmente l’aspirapolvere sui tappeti. Usare sacchetti per l’aspirapolvere a doppio spessore o filtri con piccoli pori può ridurre in maniera consistente l’ammontare di acari nell’aria. I pazienti più sensibili potrebbero trovare conveniente indossare una maschera mentre si passa l’aspirapolvere per ridurre l’ammontare di allergene inalato.
  8. Passare l’aspirapolvere rimuove gli acari dalla moquette, ma essi vengono rimossi in realtà solo per pochi minuti. Sono disponibili degli agenti chimici per uccidere gli acari e snaturare gli antigeni. Ad ogni modo gli effetti non sono così radicali e comunque non vengono mantenuti a lungo termine. L’uso frequente di agenti chimici nelle case delle persone sensibili agli acari non è raccomandato.

Farmaci

Sono disponibili in commercio diversi farmaci per trattare i sintomi dell’allergia causati dagli acari della polvere: il trattamento più efficace è però modificare al meglio il proprio ambiente casalingo.

Se neppure i cambiamenti apportatisono sufficienti a placare i sintomi, allora il medico potrebbe considerare la possibilità di iniziare una terapia medica o di cominciare l’immunoterapia.

A cura di Francesca Giannino (Fonte)

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. suzana

    Grazie per la risposta per adesso
    Aspetto forse passa,perché o notato se no chi penso o non mi preoccupo mi succede di meno!!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Questa è una mezza prova del fatto che potrebbe essere legato allo stress, ma ciò non toglie che sia consigliabile il parere del medico.

  2. patrizia

    buongiorno. sono allergica agli acari della polvere . mi esplose violentemente 4 anni fa e periodicamente torna…..ora è presente e misento come un grosso nodo in gola unpò come quando si ha il magone….prendo lo zirtec ma mi chiedo: posso aumentare la dose a 2 compresse giornaliere? grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, ma si possono associare altri rimedi (in genere spray cortisonici).

    2. anonimo

      frequento le scuole superiori e soffro di sinusite cronica ma non sono allergica ho fatto moltissime volte prove allergiche.ieri un mio compagno ha alzato un banco ed é volata un po’ di polvere e ho avuto la sensazione che un po’ me ne fosse entrata nel naso.sensazione o polvere??

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi è obiettivamente impossibile dirlo, sarebbe come tirare ad indovinare.

  3. Denny

    Gentile Dottore,

    All’esito del Rast test sono risultato positivo a :
    INALANTI
    Dermatophagoides pteronissybus ( 45,3)

    Dermatophagoides Farinae (37,2)

    Logliarella ( 3,85)
    ALIMENTI
    Gambero( 17,5)

    Cereali (5,44)

    Ho prenotato una visita dall’allergolo per la prossima settimana dove eseguirò il prick test ed avrò le delucidazioni del caso.

    Al momento mi capita spesso che mi si infiammi la gola ed il naso quando mi trovo sui pulman, negli ambienti chiusi e a letto.

    Ha qualche consiglio da darmi da applicare prima dell’incontro con l’allergologo ?

    E’ possibile che vi siano complicazioni con l’allergia all’acaro della polvere ?

    Oggi ho avuto una crisi respiratoria importante, l’ho passata uscendo all’aria aperta.

    Grazie !

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In effetti viene il forte sospetto l’allergia agli acari sia la causa dei suoi problemi; non assuma farmaci in previsione della visita allergologica.

    2. anonimo

      ciao frequento il liceo e vedo sempre volare una soecie di pelucchi prima ho avuto una sensazione come se mi fosse entrato nel naso mi osno soffiata ed è uscito u pelo e niente altro ora non so se perché mi sono strofinata il naso ma mi brucia sono un poco fissata con ste cose ma sti pelucchi é polvere che vola?o semplicementi pelucchi di maglie pantoloni?

    3. anonimo

      dopo un po’ ho avuto la sensazione di starnutire dalla narice da dove sarebbe entrato

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Pulviscolo atmosferico, c’è dovunque, anche in casa.

  4. Denny

    Gentile Dottore,

    La ringrazio per la pronta risposta,

    Questa mattina mi sono alzato con un senso di fastidio alla gola e difficoltà nell’espirazione e nell’inspirazione che mi danno un senso di disagio e tensione. Il malessere va e viene, quando sono all’aria aperta se ne va.

    Il fastidio si presenta come un senso di tensione che prende gola e lingua, poi s’irradia fino al palato che s’infiamma assieme alle gola.

    Il tutto è accompagnato da un senso di tensione e di difficoltà nella respirazione.

    E’ come se il fiato mi mancasse e mi venisse un diffuso senso di debolezza e stordimento. Queste difficoltà hanno brevissima durata.

    Il malessere alla gola che sembra un infiammazione però permane.

    Mi è gia successo qualche giorno fa, mentre ieri come le ho scritto ho avuto un episodio importante con tachicardia.

    Anche mentre le scrivo il senso di fastidio alla gola permane, e altrettanto il senso di stanchezza e a tratti di diffcoltà nel respiro.

    Questi attacchi avvengono sempre più di frequente, prima credevo fossero influenze stagionali o attacchi di panico, ma generalmente non ne soffro.
    Assomigliano a mini – shock.
    Si tratta di piccoli attacchi di asma ? E se si, come contrastarli?

    Al momento ho visto che si consiglia :

    1) Passare le lenzuola e i materassi con uno spruzzino imbevuto di due bustine di thé.

    2) Passare la soluzione anti acaro su mobili

    3) Lavare lenzuola e federe a 60 °

    E’ giusto quel che sto facendo, ha qualche consiglio da darmi in attesa della visita medica ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe aiutare a dare un certo sollievo, se l’ipotesi è esatta.

  5. Denny

    La ringrazio per la risposta dottore,

    Penso sia esatta, perché oltre all’esame ho rinite e bruciore alla gola, quando a ciò si assomma la presenza costante di polvere in ambienti chiusi allora mi trovo in stato di difficoltà respiratoria …..

    In ogni caso attendo gli esiti della visita allergologica di martedi, la ringrazio per i consigli !

  6. Denny

    Gentile Dottore,

    Questa mattina ho fatto il prick test.

    Sono risultato positivo agli acari della polvere e della farina.
    Inoltre ho una leggera allergia crociata ai molluschi e niente altro.

    L’allergologa mi ha prescritto

    1) Levocetrizina ( una compressa alla sera)

    2) Avamys Spray nasale ( due puff per narice una volta al mattino)

    3) Ialumar ( due puff due o tre volte al giorno – da prendere anche al mattino prima dell’Anamys)

    4) Ventolyn ( alla bisogna)

    Ancora oggi, dopo il prick test non mi sono sentito bene. Tanto da dover fare un aerosol per ripristinare bene la funzione respiratoria.

    Queste crisi di respiro non sono pesanti come l’asma, ma includono fame d’aria, dolori intercostali, spossatezza e dolori alla milza. (fianco sinistro)

    Iniziano sempre con una rinite ed una tensione simile allo schock, me li porto appresso tutto il giorno come un malessere e a volte esplodono in queste crisi respiratorie.

    Per lei si tratta comunque di crisi d’asma ?

    Sono destinato a diventare asmatico ?…..

    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è detto che stia diventando asmatico, l’allergologa non ha prospettato nulla in proposito, giusto?

  7. Denny

    Fino ad ora non ho avuto alcun attacco forte, ma episodi di disapnea e bruciore al fianco sinistro o al bronco sinistro

  8. Denny

    Fino ad ora non ho avuto attacchi particolarmente forti con sibili ecc….

    Esempio oggi ho avuto in mattinata senzazione di solletico al fianco sinistro in direzione milza.

    Oggi dopo aver pulito la stanza ho sentito un peso al bronco sinistro, fastidio alla gola e difficoltà brevi a respirare….

    Più disapnea che asma, ma non vorrei col tempo degenerasse,nel frattmepo sono solo al primo giorno di cura….

  9. Marco

    Gentile dottore
    Ciao scrivo qua perché sono allergico agli acari della polvere e anche alle farine e alcuni tipi di piante e erbacce io di notte a letto ho sempre le mucuse del naso gonfie e non e in più faccio un po fatica a respirare e sono asmatico però alla mattina mi sveglio con il naso aperto e respiro normale.
    In camera mia ci sono molti pupazzi 2 tappeti grandi e il letto con lenzuola in cotone e ci sono tende e libri.
    Gli ho detto queste cose anche al medico di base mi ha fatto prendere degli antistaminici non mi ricordo il nome degli antistaminici ma non avevo più il naso chiuso e respiro faticoso dopo però quando non li prendevo più ha ricominciato gli stessi problemi.
    Volevo sapere perche quando mi sveglio alla mattina ho quasi sempre il naso aperto? E respiro normale
    invece perché solo di notte e sera appena che vado a letto ho il naso chiuso e dopo qualche ora respiro faticoso?
    Spero che potrà rispondermi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Indispensabile procedere alla bonifica per gli acari in camera.

    2. Marco

      Grazie mille e buon anno nuovo lo farò ho detto a mia mamma di lavarmi i pupazzi tappeti e lenzuola e coperta in lana e trapunta di cotone e cuscino.
      le tende sono in cotone pero non vuole lavarle perché dice che non serve.
      Lei cosa ne pensa bisogna lo lavare anche le tende o basta queste cose?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Provi a toglierle qualche giorno e poi rimetterle, se la congestione dovesse peggiorare sarebbe opportuno lavarle.

  10. Marco

    Allora da quando sono stati lavate coperte lenzuola puppazzi cuscino e tappeti la prima sera non avevo problemi respiratori ne naso chiuso.
    Dopo ieri sera respiro normale ma naso chiuso.
    Come mai dopo un giorno ho già il naso chiuso cosa ne pensa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La congestione nasale è pari a prima o comunque un po’ meglio?

  11. Marco

    Allora ieri sera avevo respiro normale ma naso chiuso ma non chiuso come prima un po più aperto di prima.
    stasera vedo se ho ancora il naso chiuso userò un spray nasale di nome rinelon che mi ha detto il dottore di prenderlo ancora tempo fa.
    Mi sa che mi toccherà prendere sempre il spray nasale ogni sera per avere il naso aperto lei cosa ne pensa?

  12. Marco

    Grazie mille ho letto tutte le informazioni di approfondimento sul link che ha messo ma sono davvero tante le cose da fare.
    Spero che facendo 3\4 o 2\4 perché sono davvero tante di queste precauzioni che non abbia ancora il naso chiuso e problemi respiratori quando vado a letto.
    Delle volte mi domandò perché sono stati creati sti acari e altri schifosi insetti che sono solo una scocciatura .
    Ho letto su altri commenti che ci sono i vaccini anti acaro, ma esistono veramente? E se si posso farlo anch’io che ho 18 anni? Lei cosa ne pensa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, esistono, purtroppo i risultati non sono garantiti.

  13. Marco

    Cioè da come ho capito c’è una probabilità che non funzionano,
    Ma possono avere anche effetti collaterali o no? Se si me li dica, e poi quanto é la probabilità che funzionano?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Raramente possono avere effetti collaterali.
      2. Purtroppo non le so dire la probabilità di successo, mi dispiace.

  14. Stefano

    Salve, a mio figlio di 9 anni da poco è stata duiagnosticata una allergia alle graminacee ma soprattutto agli acari della polvere.
    Vorri però capire il perchè l’immunoterapia prevede di somministrare l’agente allergico in dosi sempre maggiori al paziente per “gaurire” l’allergia, mentre il rimedio immediato è quello fare entrare in contatto il meno possibile il paziente con l’allergene stesso (coprimaterassi appositi, pulizie, ecc.).
    Sembrano dunque contradditorie le 2 soluzioni.
    Se riteniamo che l’immunoterapia funzioni, eliminare il più possibile l’allergene non dovrebbe dunque sensibilizzare maggiormente il paziente all’allergene stesso?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Con l’immunoterapia proviamo a far abituare molto gradualmente l’organismo all’allergene che al momento non è in grado di gestire nelle quantità presenti nell’ambiente; il termine chiave in questo approccio è “gradualmente”, ossia siamo noi a gestire l’aumento di quantità nei tempi previsti.

      La soluzione immediata è toglierlo dall’ambiente perchè è il modo più semplice per dare sollievo all’organismo.

  15. Andrea

    Salve. Avrei bisogno di un vostro parere. Un anno fa ho notato un fastidio ai pollini. Però questo anno è diventato una cosa molto più difficile. Adesso :
    Ho gran difficoltà a respirare
    Ho sempre la sensazione che mi manchi l’aria
    Tosse sia di giorno che di notte
    Anche un po di catarro.
    A volte mi sembra che quasi- quasi svengo al causa del mancanza di aria che non riesco ad ispirare. Può essere che si trattasse di asma. Grazie.

  16. Sara

    Buongiorno,
    circa due anni fa ho iniziato ad avere problemi quali naso chiuso, colante, starnuti e prurito. Fatte le prove allergiche è risultato che non ero allergica a nulla, così la dottoressa mi consigliò di fare una visita da un otorinolaringoiatra, che in seguito mi diagnosticò la nares, rinite non allergica. Tuttavia, ricordo che la prima dottoressa mi disse che la mia poteva anche essere un’allergia agli acari. Ora, dopo la diagnosi dell’otorino mi misi l’anima in pace, perché me la passarono come cosa certa, ma più passa il tempo più mi sorgono dei dubbi. Dunque mi chiedo e Le chiedo: ha senso seguire l’ipotesi dell’allergia agli acari nonostante la diagnosi di nares?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nei test allergici fatti era stata verificata l’ipotesi “acaro”?

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