Aderenze addominali: cause, sintomi, cura e pericoli

Ultimo Aggiornamento: 1505 giorni

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Introduzione

Le aderenze addominali sono zone di tessuto che si formano tra i tessuti e gli organi addominali; normalmente i tessuti e gli organi interni hanno una superficie scivolosa, che permette loro di muoversi facilmente seguendo i movimenti del corpo, le aderenze fanno invece incollare i tessuti e gli organi tra loro.

Di solito le aderenze non provocano sintomi né problemi, però in alcuni casi possono causare dolore addominale o pelvico cronico; le aderenze inoltre sono una delle cause principali delle ostruzioni intestinali e dell’infertilità femminile.

Cause

La causa più frequente delle aderenze addominali sono gli interventi chirurgici: quasi tutti i pazienti che si sottopongono a un intervento nella zona addominale soffriranno di aderenze, tuttavia il rischio è maggiore in seguito ad interventi sulla parte bassa dell’addome e sulla zona pelvica (ad esempio gli interventi all’intestino e gli interventi ginecologici).

Con l’andare del tempo le aderenze possono ingrandirsi e indurirsi, causando problemi anche ad anni di distanza dall’operazione.

Tra le cause chirurgiche delle aderenze addominali ricordiamo:

  • incisioni dei tessuti, soprattutto quelli degli organi interni,
  • manipolazione degli organi interni,
  • asciugamento dei tessuti e degli organi interni,
  • contatto dei tessuti interni con corpi estranei, come garze, guanti chirurgici e punti di sutura,
  • sangue o coaguli non perfettamente puliti durante l’intervento.

Tra le cause meno frequenti delle aderenze addominali ricordiamo l’infiammazione dovuta a cause non collegate all’intervento chirurgico; ad esempio:

  • appendicite, e in particolare rottura dell’appendice,
  • radioterapia,
  • infezioni ginecologiche,
  • infezioni addominali.

In rari casi le aderenze addominali si formano senza un motivo apparente.

Sintomi

Nella maggior parte dei casi le aderenze addominali sono asintomatiche, ma il sintomo più frequente è il dolore addominale o pelvico cronico, che spesso assomiglia a quello provocato da altri disturbi come l’appendicite, l’endometriosi e la diverticolite.

Pericoli

Aderenze addominali e ostruzioni intestinali

Le aderenze intestinali possono spostare l’intestino od esercitare pressione su di esso, causando un’ostruzione intestinale. L’ostruzione intestinale impedisce completamente o parzialmente il movimento degli alimenti o delle feci nell’intestino, è una situazione pericolosissima per la quale è necessario ricorrere immediatamente al medico e spesso anche all’intervento chirurgico.

Tra i sintomi dell’ostruzione intestinale ricordiamo:

  • dolore o crampi addominali severi,
  • vomito,
  • sensazione di gonfiore o di “aria ferma” nella pancia,
  • pancia che brontola,
  • gonfiore addominale,
  • costipazione.

Chi soffre di questi sintomi dovrebbe rivolgersi immediatamente al medico.

Aderenze e infertilità femminile

Le aderenze intestinali causano l’infertilità femminile perché impediscono agli ovuli fecondati di raggiungere l’utero, dove dovrebbe svilupparsi il feto. Le aderenze possono far torcere o spostare le tube (i tubicini che permettono il passaggio degli ovuli dall’ovaio, dove vengono conservati, all’utero).

Diagnosi

Per diagnosticare le aderenze purtroppo non esiste alcun esame specifico: le aderenze, infatti, non possono essere diagnosticate con gli esami tradizionali come le radiografie o le ecografie.

Nella maggior parte dei casi vengono scoperte durante l’intervento chirurgico; le ostruzioni intestinali, tuttavia, possono essere diagnosticate con le radiografie

Cura e terapia

La maggior parte delle aderenze addominali non causa alcun problema e quindi non richiede alcuna terapia.

L’intervento chirurgico attualmente è l’unico modo per eliminare le aderenze che provocano dolore, ostruzioni intestinali o problemi di fertilità, però fa aumentare il rischio di formazione di nuove aderenze e quindi dovrebbe essere evitato a meno di assoluta necessità.

Per l’ostruzione intestinale completa normalmente è necessario un intervento chirurgico d’urgenza; l’ostruzione parziale, in alcuni casi, può essere alleviata ricorrendo a una dieta liquida o povera di scorie. La dieta povera di scorie è povera di latte e derivati e fibre, e composta principalmente da alimenti facilmente digeribili.

Prevenzione

È molto difficile prevenire le aderenze addominali, tuttavia alcune tecniche chirurgiche sono in grado di minimizzare il rischio.

La laparoscopia è una tecnica chirurgica che evita di praticare incisioni vistose sull’addome, l’addome viene gonfiato con un gas, mentre gli strumenti chirurgici e la videocamera vengono inseriti attraverso alcune piccole incisioni. Il gas serve per gonfiare l’addome e per aumentare lo spazio di manovra del chirurgo.

Se invece si deve procedere con un intervento tradizionale, alla fine dell’operazione può essere inserita una sorta di pellicola (Seprafilm®) tra gli organi oppure tra gli organi interni e l’incisione addominale. La pellicola, simile alla carta oleata, verrà riassorbita dall’organismo nel giro di una settimana.

Per diminuire il rischio di aderenze durante gli interventi chirurgici è anche possibile:

  • usare guanti senza amido né lattice,
  • maneggiare con prudenza i tessuti e gli organi,
  • diminuire la durata dell’intervento,
  • non permettere ai tessuti di disseccarsi.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Francy

    Dottore buongiorno
    e una notte intera Ke la mia pancia brontola di continuo e ogni tanto sento delle fitte all inguine dx, di corpo vado una volta al giorno….
    cosa può essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Forse un po’ di aria nell’intestino, ma senta anche il parere del medico.

  2. lotumolo Teo

    Buongiorno due mesi fa sono stato operato di aderenze intestinale cosa si deve fare per non ritornare più in sala operatoria cosa mangiare grazie di una vostra risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo temo che la dieta non sia così influente per questo problema.

  3. lia pia

    Sono stata operata 7 volte per unaretto colite ulcerosa con tutte le complicanze peggiori megacolon tossico setticemia e tante altre cose colostomia 3 volte poi eliminata ho tanti dolori alla pancia ha volte non mi accorgo di evacuare gli acidi mi ustionano ho tanti problemi non ce niente per tutto questo a ho avuto anche un oclusione plastico adesiva mi aiuti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma temo sia una situazione oltre alle mie competenze.

  4. dorotea

    è tutto il giorno che soffro di crampi alla addome alto. Cosa posso prendere x alleviare il dolore?
    Grazie

  5. andre

    sono stato operato al colon ..e in seguito per aderenza. son passati 5 anni ma ancora soffro di dolori addominali alcune volte molto forti da dover far iniezione. mi accorgo che facendo sforzi sollevando oggetti pesanti i dolori son pi frequenti.. è un caso o sollevare pesi fare sforzi può causare altre aderenze?? graie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sollevare pesi può causare dolore alle aderenze presenti.

  6. luciana

    Soffro di sindrome ederenziale a seguito intervento di mistero+annessectomia
    Ho eseguito colonscopia urgente che ha evidenziato un sigma schiacciato .il gastroenterologo mi ha prescritto movicol sciroppo per 3settimane molto efficace pero’ il mio timore adesso e’ ripristinare la mia funzionalità’ intestinale come prima ( sono finita al p.s ) considerando che bevo moltissimi liquidi e mangio frutta e verdura almeno in 3porzioni giornaliere
    Grazie 1000

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Posso solo raccomandarle di non sospendere di colpo Movicol, ma scalarlo gradualmente.

  7. Elena73

    Salve dottore,innazitutto auguri di buona pasqua…….io ho fatto un ecografia con ecografo 3d e comunque con ecografo diciamo più potente di quello che usano in ospedale,in forma privata,a causa di questo continuo dolore da 2 mesi in fossa iliaca dx,dolore che ho da anni,tanto che 2 anni fà ho fatto una colon fino in fossa iliaca negativa,e adesso si ricercava un appendice cronica,facendo le anse intestinali,ma sembra non ci sia nulla,tranne che ginecologicamente,delle aderenze all’ovaio dx.Mi è stato detto che a quanto pare non sembrano essere di tipo endometrioso,ma causate …forse da vecchie infiammazzioni. Io sò solo che nessuno mi dà una spiegazione a ciò che ho,io continuo ad avere questa specie di spina piantata ne fianco,un dolore vivo,fisso li,a dx,che a volte mi coinvolge la pancia,mi fà venire anche male all’ombelico e allo stomaco,oppure alla vescica e ai reni,nonostante non ci sia nulla ad essi,io non ne posso più…..ma cosa può essere…..dottore grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ecografista ha escluso che le cause del dolore potessero essere proprio le aderenze?

    2. Elena73

      Ma gl ho chiesto,lui mi ha detto che magari potrebbero spiegare il dolore che provo a fine rapporto,causato dalle contrazioni involontarie,ma che x il resto non dovrebbero causare problemi.Io però il problema cè l ho ormai quotidianamente,a volte con piccole coliche addominali,è come avere una grossa spinona piantata lì a dx in fossa iliaca,con dolore irradiato….io…non lo sò davvero…..sono giù di morale

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma temo di non essere in grado di fare altre ipotesi.

  8. Beppe50

    Ho subito un intervento per infarto intestinale da briglia ,oro dopo 5 mesi soffro di aderenze, ho la grande passione della bicicletta può essere la causa delle aderenze? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non che io sappia, purtroppo è una conseguenza sempre possibile quando si opera.

  9. Alessandro68

    Salve, mio figlio di 9 anni é stato operato 5 giorni fa d’urgenza per una peritonite molto brutta mediante laparotopia.
    Sono molto preoccupato per la formazione di possibili aderenze future.
    Trattandosi di un bambino che deve ancora sviluppare, la problematica può essere maggiore o minore rispetto ad un adulto?
    Potrà continuare a fare sport agonistico ( nuoto)?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Lo considero improbabile.
      2. L’ultima parola spetta al medico, ma probabilmente non influenzerà in alcun modo la carriera sportiva (fatta salva una scrupolosa convalescenza).

  10. luna

    Buonasera , sono stata operata a dei fibromi fuori dall utero, dall intervento sono passati circa cinque mesi, e normale che faccio fatica andare in bagno e ho la pancia gonfia? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Normale no, ma può succedere; ha ripreso la sua quotidianità normalmente? Pratica un leggero esercizio fisico?

  11. Francesca

    Gentile Dottore, la mia storia e’ questa.
    Due mesi fa vado al pronto soccorso, perché’, secondo la mia opinione, in seguito a una giornata di fortissimo vento dove avevo dovuto lasciare la bici e trasportarla a mano, la sera mi si evidenziano vene ai lati dell’inguine. Due giorni dopo non riesco a deambulare correttamente per un forte dolore alla gamba destra. Vado al pronto soccorso e mi diagnosticano una contrazione muscolare a un muscolo dell’inguine, mi fanno un ecografia trans-vaginale per sicurezza, e mi mandano a casa dopo una puntura di voltarene e muscoril dicendo che in tre giorni sarebbe guarita. Io dopo 5 vado dal medico che mi prescrive terapia per bocca di voltaren y muscoril. Si attenua il dolore, ma il poco che cammino fa male. Dopo circa un mese, vacanze di Pasqua con forti dolore all’inguine e al pube e difficoltà’ a camminare vado dal fisioterapista. Mi dice che avevo sbagliato a tenere il bastone dalla parte destra (quella dolente) mi consiglia le stampelle e mi diagnostica una forte infiammazione dell ileopsosis che inizia a trattare con la tecar. Il dolore si riduce fortemente, ma torna due giorni dopo le sedute. Decido di andare dall’osteopata. Bravo, lo consoco da 20 anni e ha fatto miracoli sulla mia schiena. Mi sblocca la parte inferiore della schiena, mi raddrizza tutto un asseto dovuto a una postura sbagliata (accentuata dall’uso scorretto del
    bastone) e il beneficio e’ notevole: tolgo le stampelle, posso piegare bene la gamba destra per vestirmi, mi stanco ma sono dritta. Mercoledì pero vado a scuola(sono supplente), arrivo bene con le stampelle…dopo un po’ il solito dolore, acutissimo all’inguine e all zona della appendicite (gia’ fatta). mi devono accompagnare e sostenere fino al taxi. Vado nuovamente dall’osteopata, mi dice che la gamba e la shiena sono a posto, il problema e’ la pancia: ipotesi varie ..endometriosi, peritonite o operazione della pendice mal fatta (cose che non ho capito bene, quindi non conti sulla descrizione).Mi consiglia urgentemente un ecografia addominale e un ‘altra trans vaginale. Nel frattempo la sera chiamiamo la guardia medica. Il medico sostiene di aver sentito una puntina di ernia che slitta.. Stamattina faccio l’eco trans-vaginale e risulta ok. Per quella addominale devo aspettare lunedì che il mio dottore mi facca un bollino verde o farla a pagamento (appena accettata una supplenza nuova fino a giugno devo capire in modo veloce se rinunciare o meno). L asorella di un amico, medico di famiglia, dai sintomi ha sospettato un’aderenza dell’appendicite..(mi scusi per i termini, ma alcuni non capendoli, non riiesco a riportarglieli.
    Ora i miei sintomi sono questi: pancia gonfia e poco trattabile, nonostante non soffra di stitichezza. Dolore alla parte dove ho la cicatrice dell’appendicite e giù’ all’inguine, dolori che coinvolgono la gamba destra irrigidendola.Poca resistenza a camminare: se sto sdraiata o seduta in posizione comoda resisto, se cammino, o uso le stampelle o non riseco a mantenere l’equilibrio, piu’ che altro ad appoggiare la gamba destra senza caricarla eccessivamente. Mi stanco per pochissimo, il dolore provoca stato confusionale (stare in classe mi causa uno sforzo di concentrazione superiore alle mie forze). Posso dirle cosa ne pensa?
    Lunedì spero nel codice verde del dottore, in un altro pronto soccorso o come ultima alternativa in un ecografia addominale privata. Pero’ in questi tre giorni o lunedì, dato le feste, mi piacerebbe ascoltare un suo parere?
    Ultimo: le aderenze addominali come si curano in caso? e sia queste che l’ernia inguinale posso provocare infertilita’ o se curate va bene? Quali sarebbero i tempi di guarigione per ambedue ?
    Perche’ ho appena accettato un’altra supplenza e mi chiedo se debba rifiutarla..
    La ringrazio molto e le auguro un buon primo maggio.

    Francesca

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non mi sento di formulare ipotesi, mi limiterò quindi a rispondere alle ultime domande:
      1. Le aderenze addominali in genere non si curano, perchè presuppone riaprire con un intervento chirurgico a tutti gli effetti.
      2. È improbabile che ci siano problemi di infertilità per queste cause.
      3. L’ernia inguinale richiede un tempo piuttosto rapido di guarigione, diciamo 2-4 settimane, ma se visivamente non si vede nulla è improbabile che il chirurgo deciderebbe (“se” venisse confermata la diagnosi) di intervenire.

      Mi tenga al corrente.

    2. Francesca

      Grazie Dottore, Lei e’ davvero gentilissimo e presentissimo.
      Sempre.
      Buon fine settimana!!!

    3. Francesca

      Salve Dottore: sospetta sindrome di FAI.
      Aspetto risultati risonanza e visita ortopedica.
      Spero proprio di no, ma le farò sapere così ha elementi in più.
      Grazie di tutto

      Buona notte,

      Francesca

    4. Francesca

      Gentile Dottore, alla fine dalla risonanza si evince che non e’ la sindrome di FAI…VISTA PRIVATA CON UN ORTOPEDICO BRAVISSIMO, esclude problemi alle anche, non crede ma non esclude un’ernia…e mi rimanda a un altro specialista privato, specializzato in ernie e addome…Ora, solo una guardia medica ha sentito una puntina d’ernia. Ho sentito che nelle donne e’ molto raro diagnosticarla..
      Pero’il chirurgo del pronto soccorso l’ha esclusa, e tossendo non sento male….Ho paura di fare un’altra visita privata invano. Lei pensa che potrebbe essere un’ernia? Ormai sono 2 mesi e una settimana, vacillo….La ringrazio. Buona serata

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo per me sarebbe davvero come tirare ad indovinare a questo punto; se continua a tenermi al corrente mi fa piacere, ma purtroppo temo di non essere in grado di aiutarla concretamente.

    6. Francesca

      Grazie dottore, si la terro’ al corrente volentieri nel caso le si presenti un caso cosi’ dubbio. Appena avro’ scoperto cos’e’.

      Buona notte

    7. Francesca

      Evoluzioni del caso. Lastre e risonanze non indicano nulla. Da una lieve torsione dell’anca destra, che prende una posizione scorretta e varie prove che abbiamo fatto, l’osteopata (e nella pratica coincide, dopo varie operazioni di disinfiammazione ) che il dolore all’anca e alla gamba deriva dai dolori all’addome (colite spastica, intossicazioni varie, anche forse residui di malattie prese in Messico).

      Un dubbio…il valore creatinina è risultato al di sotto della soglia minima: il medico dice che è impossibile, avranno sbagliato esami.
      Settimana prossima li rifaccio. Se risulta nuovamente cosi basso…cosa vuol dire?

      La ringrazio molto. Buon fine settimana

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      Di che valori parliamo? Valori di riferimento?
      È molto magra?

    9. Francesca

      Creatinina : 0, 57 (valori di riferimento 0, 6- 1, 10)
      Peso sui 49 kg per 1.64.

      Grazie Dottore, buona serata

    10. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente il valore basso è dovuto alla scarsa massa muscolare e non sarebbe preoccupante se così fosse.

    11. Francesca

      Grazie , e’ possibile visto che da due mesi e mezzo posso camminare il meno possibile e con le stampelle.
      Buona serata e davvero grazie

  12. Manu

    Salve dottore da circa 2 mesi o qualcosina un più ho dei dolori nella fossa iliaca destra e qualche fitta anche a sinistra mi fa molto male se premo ed è duro solo un quella zona dolore anche quando vado in bagno mi viene la fitta ed anche quando urino … mi fanno fatto tantissime analisi più di un mese fa escludendo anche l appendicite mi hanno consigliato una colon scopia … ma cosa può essere dottore?

    1. Manu

      no,ma l aria nell intestino può essere la causa di questi dolori…? Ho notato anche questa quando premo sento come qualcosa che si muove e

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, talvolta è l’aria, ma il medico se ne accorgerebbe palpando l’addome.

  13. gina

    salve dott. ho 25 anni .. sono stata operata a gennaio per 2 ciste endometriosi all ovaio destro….ora ho ciclo regolare di 25 gg ovulo il 11,12… mi hanno detto che posso provare di rimanere incinta subito.. ci sto provando da 4 mesi ma nulla… ho pero anche endometriosi sulla parette adominale puo essere il motivo che non riesco ad avere la gravidanza…??? so che e un intervento molto pericolo per quello non me li hanno tolti… e possibile curarlo in un modo naturale almeno per riuscire ad avere una gravidanza… grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      4 mesi di ricerca sono ancora pochi per preoccuparsi, procederei ancora per qualche mese senza approfondire; l’endometriosi potrebbe comunque influire.

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