Aderenze addominali: cause, sintomi, cura e pericoli

Ultimo Aggiornamento: 1347 giorni

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Introduzione

Le aderenze addominali sono zone di tessuto che si formano tra i tessuti e gli organi addominali; normalmente i tessuti e gli organi interni hanno una superficie scivolosa, che permette loro di muoversi facilmente seguendo i movimenti del corpo, le aderenze fanno invece incollare i tessuti e gli organi tra loro.

Di solito le aderenze non provocano sintomi né problemi, però in alcuni casi possono causare dolore addominale o pelvico cronico; le aderenze inoltre sono una delle cause principali delle ostruzioni intestinali e dell’infertilità femminile.

Cause

La causa più frequente delle aderenze addominali sono gli interventi chirurgici: quasi tutti i pazienti che si sottopongono a un intervento nella zona addominale soffriranno di aderenze, tuttavia il rischio è maggiore in seguito ad interventi sulla parte bassa dell’addome e sulla zona pelvica (ad esempio gli interventi all’intestino e gli interventi ginecologici).

Con l’andare del tempo le aderenze possono ingrandirsi e indurirsi, causando problemi anche ad anni di distanza dall’operazione.

Tra le cause chirurgiche delle aderenze addominali ricordiamo:

  • incisioni dei tessuti, soprattutto quelli degli organi interni,
  • manipolazione degli organi interni,
  • asciugamento dei tessuti e degli organi interni,
  • contatto dei tessuti interni con corpi estranei, come garze, guanti chirurgici e punti di sutura,
  • sangue o coaguli non perfettamente puliti durante l’intervento.

Tra le cause meno frequenti delle aderenze addominali ricordiamo l’infiammazione dovuta a cause non collegate all’intervento chirurgico; ad esempio:

  • appendicite, e in particolare rottura dell’appendice,
  • radioterapia,
  • infezioni ginecologiche,
  • infezioni addominali.

In rari casi le aderenze addominali si formano senza un motivo apparente.

Sintomi

Nella maggior parte dei casi le aderenze addominali sono asintomatiche, ma il sintomo più frequente è il dolore addominale o pelvico cronico, che spesso assomiglia a quello provocato da altri disturbi come l’appendicite, l’endometriosi e la diverticolite.

Pericoli

Aderenze addominali e ostruzioni intestinali

Le aderenze intestinali possono spostare l’intestino od esercitare pressione su di esso, causando un’ostruzione intestinale. L’ostruzione intestinale impedisce completamente o parzialmente il movimento degli alimenti o delle feci nell’intestino, è una situazione pericolosissima per la quale è necessario ricorrere immediatamente al medico e spesso anche all’intervento chirurgico.

Tra i sintomi dell’ostruzione intestinale ricordiamo:

  • dolore o crampi addominali severi,
  • vomito,
  • sensazione di gonfiore o di “aria ferma” nella pancia,
  • pancia che brontola,
  • gonfiore addominale,
  • costipazione.

Chi soffre di questi sintomi dovrebbe rivolgersi immediatamente al medico.

Aderenze e infertilità femminile

Le aderenze intestinali causano l’infertilità femminile perché impediscono agli ovuli fecondati di raggiungere l’utero, dove dovrebbe svilupparsi il feto. Le aderenze possono far torcere o spostare le tube (i tubicini che permettono il passaggio degli ovuli dall’ovaio, dove vengono conservati, all’utero).

Diagnosi

Per diagnosticare le aderenze purtroppo non esiste alcun esame specifico: le aderenze, infatti, non possono essere diagnosticate con gli esami tradizionali come le radiografie o le ecografie.

Nella maggior parte dei casi vengono scoperte durante l’intervento chirurgico; le ostruzioni intestinali, tuttavia, possono essere diagnosticate con le radiografie

Cura e terapia

La maggior parte delle aderenze addominali non causa alcun problema e quindi non richiede alcuna terapia.

L’intervento chirurgico attualmente è l’unico modo per eliminare le aderenze che provocano dolore, ostruzioni intestinali o problemi di fertilità, però fa aumentare il rischio di formazione di nuove aderenze e quindi dovrebbe essere evitato a meno di assoluta necessità.

Per l’ostruzione intestinale completa normalmente è necessario un intervento chirurgico d’urgenza; l’ostruzione parziale, in alcuni casi, può essere alleviata ricorrendo a una dieta liquida o povera di scorie. La dieta povera di scorie è povera di latte e derivati e fibre, e composta principalmente da alimenti facilmente digeribili.

Prevenzione

È molto difficile prevenire le aderenze addominali, tuttavia alcune tecniche chirurgiche sono in grado di minimizzare il rischio.

La laparoscopia è una tecnica chirurgica che evita di praticare incisioni vistose sull’addome, l’addome viene gonfiato con un gas, mentre gli strumenti chirurgici e la videocamera vengono inseriti attraverso alcune piccole incisioni. Il gas serve per gonfiare l’addome e per aumentare lo spazio di manovra del chirurgo.

Se invece si deve procedere con un intervento tradizionale, alla fine dell’operazione può essere inserita una sorta di pellicola (Seprafilm®) tra gli organi oppure tra gli organi interni e l’incisione addominale. La pellicola, simile alla carta oleata, verrà riassorbita dall’organismo nel giro di una settimana.

Per diminuire il rischio di aderenze durante gli interventi chirurgici è anche possibile:

  • usare guanti senza amido né lattice,
  • maneggiare con prudenza i tessuti e gli organi,
  • diminuire la durata dell’intervento,
  • non permettere ai tessuti di disseccarsi.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Antonella

    Scusi, volevo scrivere che mia madre per la prima volta si è sottoposta a questo tipo di indagine relativa ai marcatori e da un punto di vista fisico non ha mai avuto problemi a livello ginecologico se non recentemente una infezione di Escherichia coli curata e penso debellata con Furadantin.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, le aderenze non spiegherebbero il valore aumentato; mi ricorda l’età della sua mamma?

  2. Antonella

    Dottore, mia madre ha 84 anni ed è a detta di tutti una donna che dimostra almeno 20 di meno!!!!! A che tipo di ulteriori accertamenti dovrebbe a questo punto sottoporsi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso suggerire esami e, non conoscendo tutta la situazione, non ne sarei nemmeno in grado; confermo in ogni caso che a mio parere non sono le aderenze ad aver causato l’aumento del valore, ma che gli altri marker tumorali negativi è un fatto sicuramente positivo.

  3. Anonimo

    A me in seguito a diversi interventi ( dovute a cisti ovariche, asportazione tube , appendice) ho tante aderenze e più operano più se ne formeranno. Detto ciò avrei bisogno di un consiglio da 10 giorni ho prurito all’ano e se mi siedo tira tutta la parte sx dell’addome in più quando mi lavo e urto all’ano sento tirare tutto dentro sapete cosa può essere?

  4. katia

    Salve, ho43 anni hi subito 2cesari un intervento di deviazione bilio pancreatica e ho fatto un addomino plastica, e ho messo l’aspirale, da tre mesi ho dolore alle shiema e alle anche ho escluso ernia e artrosi dell’ anca potrebbe trattarsi di aderenze? E

  5. nicoleta

    Salve volevo sapere mia mamma cela li adereze dopo un operazione li sono venute ancora,lei e a romania cela 53 ani pero si siente malisimo potrai portarlo qui per il intervento?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non conosco la burocrazia per permetterle di affrontare l’eventuale intervento in Italia, mi dispiace.

  6. cristina

    buongiorno. premesso che mio papa in seguito ad un lontano intervento ha già queste aderenze e ha già fatto un’altro intervento per togliere queste aderenze, forse anche non c’era necessario, adesso lo sapiamo, volevo solo chiedere quali sono gli alimenti da evitare, anche perché qualche dottore è del parere che meglio che si rompono qualcun’altro dice di evitare quelli alimenti che gonfiano quindi possono provocare la loro rottura. grazie

  7. luisa

    mia figlia di 20 anni ha le aderenze percui soffre di dolori addomonali cosa posso fare gia’ fatto un’intervento ma senza eisolvere nulla cosa mi consiglia

  8. Alessandro

    Salve Dott.re,
    è possibile che si formino delle aderenze in presenza di un adenoma surrenalico secernente e in assenza di precedenti interventi o infezioni?

    1. Alessandro

      Come mai succede? Non sono preoccupanti e quindi può essere sorvolabile come questione, visto che gli esami istologico e istochimico hanno riportato un esito di benignità della formazione? Queste aderenze sono state riscontrate durante l’intervento in laparoscopia eseguito per l’asportazione del surrene, non hanno mai dato nessun disturbo e, ripeto, non sono attribuibili a interventi o infezioni precedenti (perché assenti). Sapere di queste aderenze mi ha preoccupato, al punto di farmi dubitare dell’ attendibilità dei suddetti esiti. Che ne pensa?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Direi che la loro presenza è insignificante, ma in ogni caso l’ultima parola spetta al medico.

  9. giovanna

    3anni fa sono stata operata di calcoli alla colecisti in laparoscopia, quando mi hanno tolto i punti ho preso infezione all’ombelico con perdita di pus. dopo tre mesi dall’intervento ho iniziato ad avvertire dei strani dolori sul lato destro della pancia “come se mi inficassero un coltello” dai primi esami e risultato che avevo 2clips al lato sinistro. il dolore è continuato a peggiorare colpendomi anche la gamba destra, dai vari accertamenti ” tac, risonanze, ecografie, raggi, ecc..” non è risultato niente.. potrebbe darmi un consiglio su quale medico possa rivolgermi e cercare di risolvere il problema.

    1. giovanna

      alcuni medici mi hanno detto che sono possibili le aderenze, altri no, come è possibile capire se ho le aderenze!!?

  10. Nancy

    Buongiorno, ho 32 anni ed ho appena subito un intervento laparoscopia appendice. Nella zona pelvica, dove avevo il drenaggio ( mi hanno tolto il punto ed ho sentito un dolore infernale) si è creata una palla sottocutanea dolorante. Il medico di famiglia mi ha detto che mi creerà non pochi problemi. È una aderenza o altro? Quali saranno le complicanze? A me quella zona “tira” quando cammino e sto in piedi. Cosa posso fare per limitare i danni? Ringrazio anticipatamente.

  11. emma56

    Gentile Dott. Le avevo scritto tempo fa gli ricordo la mia storia, ho subito a Gennaio del 2014 un intervento in laparascopia per dei calcoli alla cistifellea e da subito forti dolori sotto la costola destra nella parte del drenaggio e anche anche dietro nella scapola destra. Ho fatto terapie antidolorifiche ecc.. Ho fatto ecografie risonanza negative un osteopata mi ha riscontrato delle aderenze.. sono stata un pochino meglio ma si alternano a giorni in cui come ora il dolore aumenta. A questo punto non so piu cosa fare, se mi parla di un’altro intervento si riformerebero di nuovo.Sono veramente stanca di tutto questo dolore continuo e tanto sfifuciata. Ha sentito per caso altri casi simili al mio, e in caso come si sono comportati. La ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non ci sono alternative in caso di aderenze, o si riapre (con tutti i rischi del caso) o ci si convive. Temo che davvero non ci siano altre strade.

  12. emma56

    Grazie Dottore,immaginavo questa risposta, ma conviverci e’ pazzesco. Spero solo che questo Osteopata riesca ancora di piu’ a fare qualcosa per me.Speriamo..

  13. emma56

    anche se ricordo bene che Lei non ci crede molto all’osteopatia. Ma in queste situazioni uno non sa piu cosa fare..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo comprendo benissimo, probabilmente non lascerei nulla di intentato nemmeno io.

  14. leonardo

    Per emma56
    ho subito intervento 3 anni fa in laparoscopia per rimozione cistifellea lesionata dai calcoli. ebbene, le aderenze mi hanno tormentato e sconvolto la vita, fino a quando 3 mesi fa una chiropata, massaggiando energicamente ( e dolorosamente!) non le ha staccate da dove si erano aggrappate. dopo 3 sedute tutti i malesseri sono spariti, ed ho rispreso in mano la mia vita. un sollievo immenso.

  15. leonardo

    sempre per emma56
    se vuole avere maggiori dettagli può contattrmi alla mail
    leo.pardy@yahoo.it sarò ben lieto di fornirLe dove rivolgersi e risovere il problema delle aderenze.

  16. Sarinella Cristina

    Salve Dottore,
    sono una ragazza di 28 anni. A settembre del 2013 sono stata operata in laparoscopia per rimuovere due cisti formatesi nell’ovaio sinistro. A seguito dell’intervento mi è stato indotto un periodo breve di menopausa e poi somministrata la pillola per tornare ad avere un ciclo regolarmente. A distanza di poco più di un anno però in occasione del ciclo mestruale sono comparsi nuovamente dolori in corrispondenza dell’ovaio sinistro, i quali stranamente tendono ad alleviarsi nel momento in cui mi libero di aria o delle feci. Cosa potrebbe essere?

  17. giuseppa

    Ho dolore all’inguine sx con pancia gonfia e dolore contemporaneamente fianco sx e dolore gamba sx . Premetto che 6 anni fa ho avuto un isterectomia.cosa puo essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che è comunque da valutare con il medico, da quanto ne soffre?

  18. laura

    Buonasera, ho 54 anni e da parecchi anni soffro di dolori addominali. Ho subito un “intervento sbagliato “nel 1991. Perforazione utero e ovaio sx a causa di un IVG con lesione arteria ipogastrica e uterina. Ho fatto una colon il 2 dicembre c.m. perché accusato dolori atroci. Tt bene intestino bellissimo a parte queste aderenze. Come cura buscopan e tachipirina perché alla sera ha sempre alcune linee di febbre. Ho molti dolori anche nei rapporti con mio marito. Devo convivere per sempre? Grazie
    .

  19. laura

    Buongiorno dottore, si anche il mio medico curante che mi conosce da sempre e mi ha seguita e mi segue tutto ora in questo percorso dice lo stesso. Pensavo di trovare altre soluzioni. Grazie e buona giornata

  20. Gianluca

    Dottore sei mesi fa ho subito un intervento di appendicite cronica .
    Adesso ho spesso dolore al finaco in corrispondenza della ferita .
    Dicono che anche il cambiamento del tempo può provocarlo .
    Ad ogni modo ho spesso meteorismo, gonfiore è cattiva digestione anche se vado in bagno una o due volte al giorno .
    Può essere un aderenza ?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe esserci un’aderenza, ma non spiegherebbe il meteorismo e la cattiva digestione.

  21. annmari

    Buona sera Dottore , mia madre ha avuto uno svuotamento a 40 anni adesso ne ha dieci in più. Da qualche mese soffre di dolori al basso addome , ha fatto accertamenti e le è stato detto che sono delle aderenze nel basso intestino. Ha molto dolore e bruciore se fa sforzi o sta in piedi molto tempo. Soffre di stipsi e areofagia. Cosa ne pensa ? Ci dia un consiglio. Non sappiamo piu a chi rivolgerci.
    Grazie !

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo temo che l’unico obiettivo realistico sia quello di perseguire un’alimentazione attenta, che possa aiutarla a risolvere stipsi e gonfiore; risolti questi due problemi anche i dolori di attenueranno.

    2. annmari

      La ringrazio per la sua cortese e pronta risposta. Seguiremo i suoi consigli ! Buona sera

  22. martina

    mio fratello ha il catetere per il dialisi peritonale oggi ha subito un’intervento all’addome, perchè non funzionava, aveva delle aderenze intorno al catetere, è andato tutto bene, ma in futuro potrà succedere lo stesso problema?
    grazie

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