Sinusite ed intervento chirurgico: quale operazione serve?

Ultimo Aggiornamento: 175 giorni

Introduzione

I seni sono quattro spazi pieni d’aria nelle ossa del viso e della testa. Sono collegati all’interno del naso attraverso piccole aperture e sono importanti per garantire una corretta respirazione attraverso il naso e per favorire il flusso di muco nel naso e gola.

Quando i seni funzionano correttamente non ci rendiamo nemmeno conto di averli, ma spesso sono coinvolti in infezioni e infiammazioni che causano sintomi molto dolorosi; questi disturbi sono chiamati sinusite.

La sinusite è causata da seni bloccati, infiammati o infetti.

I pazienti spesso si lamentano di naso chiuso, pressione o congestione a livello del viso, naso che cola o muco. Altri sintomi includono mal di testa e perdita del senso dell’olfatto. Il disturbo può essere difficile da diagnosticare e il vostro specialista vorrà
esaminare il naso con un endoscopio, che permette una valutazione visiva della situazione.

La maggior parte dei pazienti migliorano senza, ma in molti casi per curare la sinusite acuta l’otorinolaringoiatra vi consiglierà diversi farmaci (antibiotici, decongestionanti, spray nasali cortisonici, antistaminici) o procedure come l’aerosol.

In rari casi, se l’infezione non viene curata, può portare a complicazioni severe, che comprendono per esempio la diffusione dell’infezione nei distretti adiacenti. Medico e paziente possono arrivare alla conclusione che le infezioni sono ricorrenti e/o non reagiscono alla terapia e in queste situazioni può essere presa in considerazione la possibilità di un intervento chirurgico per allargare le aperture che permettono il drenaggio dei seni nasali.

Fino a non molto tempo fa l’eventualità di una operazione chirurgica per guarire dalla sinusite destava molte preoccupazioni, perché il chirurgo avrebbe dovuto eseguire un intervento invasivo: i seni nasali venivano raggiunti attraverso la guancia e spesso la procedura lasciava cicatrici molto brutte a vedersi. Oggi, invece, le preoccupazioni sono state sconfitte dai recenti progressi della medicina: un chirurgo esperto è in grado di curare la sinusite causando solo un lieve disagio, una breve convalescenza e poche complicazioni.

Prima di realizzare l’intervento viene creata una cartella clinica che comprende l’anamnesi del paziente: è necessario procedere a una diagnosi attenta per identificare la causa della sinusite acuta o cronica, disturbo che spesso colpisce la zona etmoidale anteriore, dove i seni mascellari e frontali si uniscono al naso. Per la diagnosi possono essere utili:

  • la TAC dei seni nasali (senza mezzo di contrasto),
  • gli esami della funzionalità nasale (rinomanometria ed esame citologico nasale),
  • il test dell’olfatto,
  • esami del sangue specifici per elaborare una strategia operativa.

Ricordiamo che le radiografie sono poco utili per diagnosticare la sinusite acuta e non hanno alcuna utilità per la diagnosi della sinusite cronica.

Il ricorso all’intervento è in ogni caso un’evenienza presa in considerazione solo nel caso in cui tutti gli approcci farmacologici abbiano fallito.

Chirurgia endoscopica funzionale (FESS)

La chirurgia endoscopica è il nome dato alle operazioni che più comunemente vengono eseguite sul paziente con sinusite cronica e/o ricorrente e/o molto grave; in passato era necessario ricorrere ad approcci molto più invasivi che richiedevano tagli a livello di viso e bocca, ma attraverso l’endoscopia è possibile evitarlo con un’alternativa che garantisce inoltre un elevatissimo margine di sicurezza.

L’intervento avviene passando dalle cavità nasali e senza alcun tipo di taglio esterno.

L’obiettivo dell’intervento è di ripristinare la fisiologica aerazione dei seni paranasali e facilitare il drenaggio delle secrezioni all’interno della cavità nasali, sollevando così il paziente dal dolore e e dagli altri sintomi e prevenendo nuove infezioni.

L’operazione prevede in genere l’anestesia totale, anche se in alcuni casi si ricorre ancora alla sola anestesia locale; il chirurgo lavora solo all’interno del naso e non ci sarà quindi alcuna cicatrice esterna o livido sul viso.

Un particolare dispositivo dotato di telecamera e altri strumenti chirurgici (endoscopio) viene delicatamente inserito e guidato attraverso le narici fino a raggiungenere i seni nasali, che vengono modificati per ottenere una miglior funzione respiratoria.

I percorsi naturali di drenaggio del muco vengono ingranditi per prevenirne il blocco e il rivestimento infetto e infiammato della mucosa viene rimosso. L’intervento dura circa due ore, ma sono possibili variazioni in relazione alla gravità del problema.

In caso di presenza di polipi nasali questi possono essere rimossi durante lo stesso intervento, così come potrebbe emergere la necessità di intervenire anche sul setto nasale per raddrizzarlo.

Una volta ricostruito un sistema di drenaggio sano, la mucosa malata potrà ritornare alla normalità.

Dopo l’intervento il paziente potrà avvertire un lieve gonfiore e una sensazione di disagio comunque sopportabile.

Questo tipo di intervento è vantaggioso per il paziente perché non è invasivo, permette quasi sempre di rimuovere meno tessuti sani e spesso può essere eseguito in day hospital. Dopo l’operazione probabilmente il paziente dovrà indossare per qualche giorno un impacco di garza nel naso. Il medico potrà consigliare di effettuare le irrigazioni nasali, a partire da una decina di giorni dopo l’intervento, per evitare che si formino croste.

Chirurgia assistita mediante immagini.

I seni nasali sono vicini al cervello, agli occhi e ad alcune arterie importanti, quindi occorre fare molta attenzione quando si inserisce un tubicino in fibra ottica nella zona. Le preoccupazioni in merito, però, possono essere facilmente superate se si tiene conto dell’uso sempre più diffuso delle nuove tecnologie e in particolare della chirurgia assistita mediante immagini. Questa tecnica chirurgica può essere consigliabile per:

  • i casi più gravi di sinusite cronica,
  • le situazioni in cui un intervento precedente nella stessa zona ha alterato l’anatomia,
  • se l’anatomia dei seni nasali del paziente è insolita.

“Assistita mediante immagini” significa che l’intervento è assistito da un sistema computerizzato di mappatura tridimensionale, che combina le informazioni della TAC e informazioni ottenute in tempo reale mediante raggi infrarossi e relative alla posizione degli strumenti chirurgici. In questo modo il chirurgo può inserire gli strumenti chirurgici anche nelle zone più difficili da raggiungere e può operare con maggior precisione.

Fa male?

Il paziente potrebbe avvertire un leggero dolore per alcune settimane, che tuttavia può essere controllato attraverso semplici antidolorifici; probabilmente il naso sarà anche chiuso per qualche tempo.

Posso soffiarmi il naso?

È importante non soffiare il naso almeno per le prime 48 ore dopo l’operazione; sarà il chirurgo a consigliare quando si potrà iniziare a soffiare delicatamente il naso.

Dopo l’intervento

In genere si torna a casa il giorno stesso o il giorno dopo l’intervento, a seconda della gravità della sinusite trattata, ma sarà di norma necessario un periodo di riposo di almeno una settimana (di più in caso di lavori fisicamente impegnativi).

In alcuni casi verranno prescritte gocce e/o lavaggi con acqua fisiologica.

Sarà assolutamente normale trovare un po’ di muco e piccole tracce di sangue, sarà quindi importante evitare ambienti polverosi e/o con la presenza di soggetti fumatori.

Possibili complicazioni

Tutte le operazioni possono essere causa di complicazioni e ci sono alcuni rischi che è necessario conoscere prima di dare il consenso a questo trattamento; la possibilità di problemi è comunque molto rara.

  • Piccole perdite di sangue sono come detto assolutamente normali, mentre in circa un paziente su 100 può verificarsi un’emorragia più severa che richiederà nuova assistenza ospedaliera.
  • Circa 1 paziente su 100 può sviluppare una infezione dei seni e richiedere un nuovo trattamento antibiotico.
  • I seni sono molto vicino alla parete dell’occhio. A volte i danni all’occhio possono essere causati da sanguinamento locale. Molto raramente un’altra operazione può essere necessaria per fermare l’emorragia, ma le probabilità che ciò accada sono molto basse, circa 1 su 1000.
  • I muscoli che comandano i movimenti dell’occhio a volte possono venire danneggiati, ma ancora una volta accade molto raramente.
  • I seni sono molto vicini al sottile osso alla base del cervello. Tutte le operazioni del seno sono legate a un piccolo rischio di fuoriuscita di fluidi da questa zona. In questa eventualità sarà necessario rimanere in ospedale fino a risoluzione (1 caso su 200).

Fonte principale: NHS, licensed under the OGL

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  1. Anonimo

    Vorrei sapere se per questo genere di intervento chirurgico alla sinusite cronica e meglio rivolgerci ad una grossa struttura ospedaliera oppure ad una clinica convenzionata ? Più che altro mi riferisco alle attrezzature più recenti e all’avanguardia che possono avere.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che non mi occupo di questo campo, come giustamente sottolinea lei a fare la differenza è la presenza di strumentazione recente e, aggiungo io, la bravura del chirurgo.
      A parità di questi aspetti quello che cambia tra privato e pubblico è “solo” l’eventuale degenza, non il risultato dell’intervento; se non è un problema economico consiglio quindi di basare la scelta su questi 2 aspetti pratici.

  2. Anonimo

    Buonasera . Quattro anni fa è stata diagnosticata , mediante visita otorino, una sinuste dei seni vicino al naso. Ora mio figlio ha 12 anni è soffre continuamente di mal di testa e febbre anche alta . L’ otorino gli prescrive una cura antibiotica . Ora mi chiedevo se mio figlio potesse sottoporsi a questo intervento vista la sua giovane età e l’ ipossibilità di eseguire la TAC ( troppo piccolo a parere dell’ otorino ) grazie e buona serata
    arrisentirci

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che non sono otorino, sinceramente non credo che per un ragazzo così giovane venga preso in considerazione l’intervento.

  3. Anonimo

    buon giorno hiìo da circa 1 mese un ronzio fisso all’orecchie, sia giorno che notte, ho avuto un attacco di gastrite con reflusso con dolore alle mandibole e alle orecchie per circa 1 settimana.
    Visita ottorino riscontro solo corde vocali arrossate, ho da circa 1 mese pressione alta 85/140
    mi potete aiutare
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In occasione della visita dall’otorino è stato verificato l’orecchio?
      Lo specialista cosa ne pensa?

  4. Anonimo

    visita ottorino sia orecchie che gola riscontro solo corde vocali (con sondi da naso) arrossate
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Temo che purtroppo sia necessario tornare dall’otorino, per capire (o provarci, non sempre è possibile) la causa del disturbo.
      Per ora può trovare sollievo escludendo alcool, caffeina e riducendo drasticamente l’uso del sale. Utile verificare che la pressione sia a posto.

  5. Anonimo

    ho fatto una visita per acufene,l’ottorino mi ha trova attacato al timpano dei resdui secchi di cotonfioc, mi ha prescritto delle per ammorbidre la parti secche e mi vuol rivedere a breve. Mi ha detto ch esi potrbbe risolvere con l’asportazione del cerume( farmmenti cotonfioc). Vorrei smettere di pulirmi con detto strumento, mi può consigliare come posso pulirmi a fondo?
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Chieda anche il parere dell’otorino, ma il modo migliore è fare lavaggi di acqua fisiologica e limitarsi poi a pulire la parte più esterna del condotto uditivo; più in profondità una piccola produzione di cerume è utile e va lasciata.

  6. Anonimo

    Buongiorno io da 2 anni soffro di una sinusite cronica diagnosticatami 7 mesi fa da un ottorinolaringoiatra… il medico mi prescrisse la cura farmacologica con antibiotici,antidolorifici,aerosol e quant altro …a parte un lieve miglioramente nelle prime settimane il problema si ripresentò più forte… è un problema che mi cra innumerevoli disagi…la mattina appena sveglio sono completamente bloccato dal catarro e la lingua è sempre bianca… cosa mi consiglia di fare… l’operazione chirurgica è una soluzione?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non sempre l’intervento è risolutivo; consiglio in ogni caso una rivalutazione specialistica, per scegliere se agire con antibiotici, cortisone od altro (terme?).

    2. Anonimo

      La cura a cui lei si riferisce l’ho già provata senza risultati… Io credo che per levarmi ogni dubbio la strada migliore sia quella di farmi una TAC al massiccio facciale così da riscontrare se l’intervento chirurgico sia effettivamente necessario o meno…. potrebbe essere un idea? per quanto riguarda le terme credo che possano essere efficaci ma il problema nel giro di poco tempo si ripresenterebbe mentre io vorrei liberarmene definitivamente…

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Un approfondimento diagnostico potrebbe essere una strada, ma personalmente sono sempre dell’idea di sottoporvisi dopo espresso consiglio di uno specialista.

  7. Anonimo

    scrivo quello che c’è sulla tac parte finale .Si segnalano modesti ispessimenti muco- periostei a carico delle cellette etmoidali di destra ,mi devo preoccupare’ grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma in questi casi non mi sento di esprimere giudizi.

  8. Anonimo

    salve da circa un anno soffro di forti mal di testa l otorino mi ha fatto fare la cura antibiotica con scarsi risultati l’rx ha confermato la sinusite .adesso devo fare la tac,ho anche sofferto di otite micotica edopo la cura antibiotica non ho pi avuto grande dolore,ma frequentemente mi viene un intenso prurito all interno dell’orecchio con secrezioni bianche sopratutto la notte ma l’otorino dice che non c’e’niente.secondo lei cosa puo essere ?ed e’correlato in qualche modo alla sinusite dato che i sintomi sono comparsi insieme?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La diagnosi di otite micotica da chi è stata fatta? Non è stato prescritto nulla?

    1. Anonimo

      si ,antibiotici ,cortisone,lavaggi giornalieri,finita la cura e sparito il dolore ma periodicamente torna il prurito

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Provi a continuare per qualche giorno con i lavaggi, se non passasse valuti con lo specialista l’utilizzo di gocce auricolari.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Per il prurito potrebbero essere l’ideale, ma prima di usarle nuovamente senta l’otorino.

  9. Anonimo

    SALVE DA 10 ANNI SOFFRO DA MICIDIALI MAL DI TESTA KE MI COLPISCE L OCCHIO SINISTRO DIERTO LA NULLA DELLO STESSO E QUAST ANNO ANKE I DENTI 3 ANNI FA MI HANNO FATTO UNA TAC E MI HANNO DETTO KE HO LE CAMERE FACCIALI PIENI DI MUCO E DI CONSEGUENZA SINUSITE ACUTA FACCIO ZITROMAX 500 COMPRESSE ,AEREOSOL FLUMICIL ANTIBIOTICO ,E CLENIL MA SONO DISPERATA NN MI FA NULLA ORMAI NN LO SENTO .SO KE OGNI NOTTE ALLE 2,30 MI PRENDE STO DOLORE DA PERDERE LA RAGIONE GRAZIE IN ANTICIPO A KI PUO AIUTARMI.

  10. Anonimo

    salve volevo domandare se sottoporsi a un intervento di polloposi nasale è doloroso grazie.

  11. Anonimo

    Salve, è un anno che soffro di continui raffreddori – sintomi influenzali. Dopo vari cicli di antibiotici – cortisone non ne venivo comunque ad una. Tramite visite dall ‘ otorinolaringoiatria e Tac ho riscontrato di esser affetto di sinusite cronica con leggera deviazione del setto. I vari antistaminici antibiotici e cortisone per un breve periodo mi Dan sollievo poi ritorna il tutto. Volevo sapere se un eventuale operazione ( io insisto di farla ) può migliorare in modo decisivo la mia situazione o sarebbe solo una sorta di mezza liberazione ??
    Grazie per l attenzione

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se l’otorino non gliel’ha proposta è perchè probabilmente non sarebbe risolutiva; ha già provato le terme?

  12. Anonimo

    Buongiorno dottore, mi sono appena sottoposto ad una TAC massiccio facciale, questo è l’esito, secondo lei sono da ricovero?”Pansinusite cronica con marcato ispessimento mucoso dei seni paranasali, impegno parziale di alcune cellette etmoidali e obliterazione pressochè completa del seno frontale sinistro.
    <<<<concomita modesta riduzione di volume dei seni mascellari con aumento di spessore e di densità delle pareti ossee dei seni mascellari, sfenoidali e frontali in rapporto ad ostetite proliferativa e assottigliamento dei processi unciformi delle lamelle etmoidali.
    Il setto nasale coanale è laterodeviato a destra e presenta sperone osseo sul versante che determina riduzione di volume del meato nasale omolaterale.
    Concomita ispessimento mucoso flogistico dei turbinati medi ed inferiori."

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente no (non ancora, quantomeno, ma non ho l’esperienza clinica per garantirglielo); è seguito da un otorino?

    2. Anonimo

      non ancora, sono seguito da un pneumologo per altri problemi, il quale, tra gli altri, mi ha prescritto anche questa TAC, sono un rottame di 48 anni :((

    3. Anonimo

      Si infatti, la cosa migliore sarebbe una reincarnazione :)) Grazie Dottore

  13. Anonimo

    Dottore buongiorno,
    a settembre ho avuto un ascesso ad un molare, che mi è stato estratto con la creazione successiva di un nuovo ponte. In quell’occasione si è creato un canale con il setto nasale che ha evidenziato una sinusite acuta che sto curando con antibiotici e lavaggi e spray indicatomi da un otorino. Queste cure non sembrano risolutive, continuo ad avere il “naso chiuso”, specie da quelle parte. L’Otorino mi ha prescritto una TAC preannunciandomi la probabile necessità di un intervento chirurgico per allargare i setti e permettere un decorso normale dell’infiammazione dei setti mascellari.
    E’ una pratica consigliabile? Ci sono altri esami che lei consiglierebbe? Grazie, saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se consigliabile non mi sento di dirlo, non ne ho le competenze, ma direi che non ci sono altri esami necessari.

    2. Anonimo

      Salve ho una figlia di 14 anni e da 3 anni soffre di sinusite cronica etmoidale,frontale e sfenoidale.Ha continui mal di testa,sensazione di stordimento e anni scorsi febbri alte a 40 da portarla al pronto soccorso,abbiamo provato anche terme ma niente funziona,vorrei farla operare,lo potrei proporre all’otorino?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Può senza dubbio parlarne, ma se non è stato proposto temo che ci sia una ragione.

  14. Anonimo

    Ho effettuato un intervento di polipi nasali il giorno 16 di questo mese è la quinta volta che mi operano tutti otorini diversi.
    Adesso vedo che il dottore mi ha operato anche per sinusite cronica ma io non ho mai sofferto e in questi giorni mi fa male tutto il viso cosa che non mi era mai successo.
    Che ne pensa

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ne aveva parlato con il chirurgo prima dell’intervento? Non era una procedura prevista?

  15. Anonimo

    Buonasera dottore,

    A seguito di una TAC massiccio facciale, prescrittami dal pneumologo, mi è stata riscontrata una sinusite cronica dei seni nasali e leggera deviazione del setto nasale, a parte il fatto che io non avverto nessun fastidio, l’ otorino dopo una cura a base di cortisone spray e antistaminici, che non mi ha portato alcun beneficio appunto perchè non ho malefici, mi ha preso l’ appuntamento per un intervento con ” fibre ottiche” nel suo studio privato, al costo di 80 euro, allo scopo di “pulire i seni” senza darmi nessun tipo di indicazione pre e post intervento ( eventuale convalescenza). Le sembra un modo corretto di comportarsi?

    1. Anonimo

      La TAC è stata richiesta per motivi di problemi ai bronchi che il pneumologo non è ancora riuscito a capire di quale natura siano ( sovraproduzione di espettorato)

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Difficile giudicare senza essere stato presente, quello che posso consigliare è di non avere mai paura di fare domande; è nel pieno diritto del paziente capire esattamente il perchè di una certa scelta, i vantaggi e soprattutto gli obiettivi.

  16. Anonimo

    La ringrazio per la risposta, sicuramente avrei dovuto fare più domande e farmi spiegare meglio, però non mi piace questo sistema di agganciare i “clienti” in ospedale e poi portarseli in privato adducendo il fatto che ” in ospedale dovresti aspettare tanto, i tempi d’attesa sono lunghissimi……”, mi sembra un atteggiamento troppo commerciale e di conseguenza mirato al guadagno piuttosto che al reale desiderio di guarire (…. e infatti darò disdetta. :).

    1. Anonimo

      Dottore mi hanno messo in lista per l’operazione in ospedale, data presumibile dell’intervento ; giugno/luglio ….2016!!!! Più di un anno d’attesa! Pazzesco, o si sceglie di pagare o di crepare, e scrivo dal profondo nord…., mi domando per quale motivo pago le tasse…

  17. Anonimo

    Buongiorno dottore,
    per intervento di FESS è previsto il ricovero o l’intervento avviene in day ospital? Essendo nella mia città particolarmente lunghe le liste d’attesa, fare l’intervento privatamente quanto potrebbe a grandi linee costare? Grazie.

  18. Anonimo

    buona sera dottore gentilissimo io o sempre mal di testa continuo non ce la faccio piu sempre con aulin oki basta.. io vorrei trovare una soluzione . mi fa male tutto il naso sugli okki

  19. Anonimo

    premetto ke kon laulin mi passa ma poi mi ritorna molto forte se vado dove ce gente kon konfusione mi fa male la testa se sto troppo al caldo mi fa male

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita neurologica, appena possibile; continuare con gli antinfiammatori avrà come unica conseguenza quella di scatenare mal di testa da farmaci.

  20. Anonimo

    Salve dottore io 5 anni fa ho fatto un intervento al setto nasale deviato, turbinati nasali e o vutto anche i polipi nasali sono in attesa di fare un altro l’intervento per la sinusite cronica il motivo principale è il olfatto, praticamente Non sento odori quando faccio la cura di antibiotici e spray RINELON un po’ li sento quando non faccio questa cura il problema continua di non respire bene e non sentire li odori quindi sono andato da un otorino e li o fatto questa domanda del olfatto lui mi disse non senti odori perché ai la sinusite cronica i mi a consigliato di operarmi.volevo una sua opinione.GRAZIE.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’intervento potrebbe in effetti essere risolutivo.

  21. Anonimo

    Salve dottore ho fatto la tac massiccio faciale e mi hanno detto che ho la sinusite cronica e dopo la terapia mi hanno messo in lista d’attesa la mia domanda.. ho un problema quando inspero sento una forte pressione nel naso e tutti il mio corpo si contrae e come se il diaframma e i polmoni nn fanno il loro lavoro per bene

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La sinusite e un po’ di suggestione probabilmente sono la causa dei sintomi descritti.

  22. Anonimo

    Salve soffro di allergie ed asma da circa 4 anni soffro pure di sinusite ma quella più cronica che con tutte le cure possibili non è andata via è quella mascellare riscontrata tramite tac.mi hanno consigliato l intervento ma ho una gran paura!come viene effettuato? Anestesia locale?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non ho l’esperienza clinica per consigliarle.

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