Laparoscopia diagnostica e ginecologica

Ultimo Aggiornamento: 227 giorni

Introduzione

La laparoscopia è un approccio chirurgico che consente a un chirurgo di accedere all’interno dell’addome (pancia) e del bacino senza dover fare grandi incisioni sulla pelle; si tratta in altre parole di una chirurgia minimamente invasiva.

Le grandi ed estese incisioni possono essere evitate durante laparoscopia perché il chirurgo utilizza uno strumento chiamato laparoscopio, un sottile tubo dotato di una sorgente luminosa e di una telecamera che permette di acquisire immagini dell’interno dell’addome o del bacino e trasmetterle in tempo reale al medico che sta operando.

I principali vantaggi di questa tecnica rispetto alla tradizionale chirurgia aperta sono:

  • un tempo di permanenza in ospedale più breve,
  • una ridotta convalescenza,
  • minor dolore e sanguinamento durante l’intervento,
  • una cicatrice molto più piccola.

Perchè viene eseguita

La laparoscopia può essere utilizzata per diagnosticare o trattare numerose condizioni.

Durante la procedura i piccoli strumenti e dispositivi chirurgici necessari vengono inseriti attraverso piccole incisioni.

Diagnosi

Quando possibile si preferisce ovviamente ricorrere a formulazioni di diagnosi ricorrendo a metodi non invasivi, come ad esempio:

A volte, tuttavia, l’unico modo per confermare una diagnosi è studiare direttamente la parte interessata del corpo usando un laparoscopio.

Le laparoscopie sono ormai ampiamente utilizzate per diagnosticare molte condizioni differenti e indagare alcuni sintomi specifici, ad esempio possono essere utilizzate per:

  • Malattia infiammatoria pelvica (PID), un’infezione batterica del tratto genitale superiore femminile (utero, tube di Falloppio e ovaie).
  • Endometriosi, dove piccoli porzioni di endometrio si trovano al di fuori dell’utero.
  • Gravidanza extrauterina, ossia una gravidanza che si sviluppa al di fuori dell’utero (nella maggior parte dei casi nelle tube).
  • Cisti ovarica, una formazione di solito contenente liquidi che si sviluppa nell’ovaia (più raramente sono esternamente alle ovaie).
  • Fibromi uterini,  tumori benigni dell’utero.
  • Infertilità femminile.
  • Testicoli ritenuti, una comune condizione pediatrica in cui si rileva l’assenza dei testicoli nello scroto in quanto ritenuti a livello addominale.
  • Appendicite, una dolorosa infezione dell’appendice.
  • Dolore pelvico o addominale inspiegabile.

La laparoscopia può anche essere utilizzata per diagnosticare determinati tipi di tumori; il chirurgo utilizzo il laparoscopio per prelevare un piccolo campione del tessuto sospetto in modo che possa essere inviato a un laboratorio per venire esaminato (nel complesso questo procedimento è conosciuto con il termine di biopsia).

I tumori che possono essere diagnosticati utilizzando laparoscopia includono:

  • cancro al fegato,
  • cancro del pancreas,
  • cancro ovarico,
  • cancro della cistifellea e delle vie biliari.

Trattamento

La chirurgia laparoscopica può essere usata per trattare una serie di condizioni diverse, tra cui:

  • rimozione dell’appendice infiammata (quando sussista il rischio di rottura),
  • rimozione della cistifellea in caso di calcoli biliari,
  • rimozione di un tratto dell’intestino in caso di condizioni gravi come morbo di Crohn o la diverticolite se non rispondono più ai farmaci,
  • riparazione di ernie (per esempio inguinali),
  • riparazione di ulcere peptiche,
  • chirurgia bariatrica per la perdita di peso,
  • chirurgia tumorale (ovaie, prostata, fegato, colon, rene, vescica),
  • trattamento della gravidanza extrauterina, dove di solito è necessario rimuovere l’embrione per prevenire danni alle tube di Falloppio,
  • rimozione di fibromi uterini,
  • isterectomia (rimozione dell’utero) per trattare malattia infiammatoria pelvica (PID), endometriosi, …

Come avviene

Un intervento in laparoscopia viene sempre eseguito in anestesia totale, quindi il paziente sarà addormentato e non sentirà alcun dolore; in molti casi è possibile poi che la dimissione avvenga in giornata.

Preparazione

A seconda del tipo di procedura laparoscopica in corso, di solito viene chiesto di non mangiare o bere nulla già nelle 6-12 ore che precedono l’intervento.

In caso di assunzione di farmaci anticoagulanti (per esempio Coumadin) o antiaggreganti (per esempio aspirina) verrà probabilmente prescritto, in accordo con il cardiologo, la sospensione a partire già da qualche giorno prima, sostituendoli con farmaci diversi (in genere eparinici) per evitare il rischio di sanguinamento eccessivo.

In caso di abitudine al fumo sarebbe consigliabile provare almeno a sospendere per qualche giorno a cavallo dell’intervento di laparoscopia, in quanto in grado di ritardare il processo di guarigione e aumentare il rischio di complicanze come le infezioni.

La maggior parte dei pazienti può essere dimesso dall’ospedale il giorno stesso o il giorno successivo, ma è importante essere accompagnati perchè non si potrà guidare per almeno 24 ore.

Procedura

Durante la laparoscopia il chirurgo esegue un piccolo taglio (incisione) di circa 1-1,5 cm, generalmente nei pressi dell’ombelico.

Un piccolo tubo viene inserito attraverso l’incisione e, attraverso questo, viene pompata anidride carbonica per gonfiare la pancia (addome). Gonfiare l’addome consente al chirurgo di vedere più chiaramente gli organi e permette di disporre di maggior spazio per lavorare.

Attraverso questo stesso tubo verrà inserito un laparoscopio, uno strumento che trasmette le immagini dell’interno dell’organismo a un monitor esterno presente in sala operatoria e che consente al chirurgo di vedere in tempo reale l’interno dell’addome.

Se la laparoscopia è usata per eseguire un trattamento chirurgico, come la rimozione dell’appendice, verranno praticate ulteriori incisioni addominali, dove piccoli strumenti chirurgici potranno essere inseriti ed utilizzati dal chirurgo per operare.

Al termine della procedura l’anidride carbonica verrà fatta uscire dalla cavità addominale e le incisioni chiuse con punti o clip, su cui verrà poi applicato un cerotto medicato a protezione.

Quando la laparoscopia viene utilizzata a scopo diagnostico la procedura richiede solitamente 30-60 minuti, mentre in caso di trattamento il tempo potrebbe essere più o meno lungo a seconda della condizione.

Convalescenza

Dopo la laparoscopia è normale che il paziente si possa sentire confuso e disorientato, in quanto si tratta di effetti collaterali dell’anestesia; in alcuni casi può comparire anche nausea e vomito, ma in generale si tratta comunque di disturbi destinati a sparire rapidamente.

A seguito della laparoscopia medici e infermieri seguono da vicino il paziente, per verificare il completo recupero e, in particolare, la capacità di trattenere liquidi/solidi senza vomitare e soprattutto il pieno recupero del controllo della vescica.

Per alcuni giorni dopo la procedura è normale avvertire fastidio e disagio nelle aree delle incisioni e, talvolta, un po’ di mal di gola legato al tubo inserito per l’anestesia; in caso di necessità saranno comunque prescritti efficaci antidolorifici.

Alcuni dei gas possono rimanere all’interno dell’addome dopo la procedura e causare:

  • gonfiore,
  • crampi,
  • dolore riflesso alla spalla (perchè il gas può irritare il diaframma, il muscolo che si usa per respirare, che a sua volta può irritare le estensioni dei nervi della spalla).

Questi sintomi non sono motivo di preoccupazione e dovrebbero risolversi entro pochi giorni, dopo che l’organismo abbia assorbito il gas residuo.

Nei giorni e nelle settimane successive è normale sentirsi stanchi e, per questo, verrà consigliato di osservare un certo riposo.

Tempi di recupero

Il tempo necessario per recuperare dalla laparoscopia cambia sensibilmente da un soggetto all’altro; dipende da numerosi fattori, tra cui:

  • obiettivo e ragioni dell’intervento,
  • stato di salute generale,
  • eventuali complicazioni.

In caso di laparoscopia diagnostica in genere si recupera entro 5 giorni, mentre il tempo richiesto può aumentare in caso di trattamento; per esempio, in caso di laparoscopia per la rimozione dell’appendicite, possono servire fino a due settimane, ma in caso di chirurgia maggiore (per esempio la rimozione delle ovaie o del rene a causa di tumore) il tempo di recupero può arrivare e superare le 12 settimane.

Quanto contattare il medico

È consigliabile essere assistiti da una persona di fiducia nelle prime 24 ore dopo la laparoscopia, in modo che possa aiutare in caso di sintomi anomali come:

  • febbre pari a 38° o superiore,
  • brividi,
  • vomito grave e continuo,
  • aumento del dolore addominale,
  • arrossamento, dolore, gonfiore, sanguinamento o perdita di liquidi dalle ferite chirurgiche (segno di infezione),
  • perdita vaginale anomala o sanguinamento vaginale (segno di infezione vaginale, comune per esempio a seguito di isterectomia),
  • dolore e gonfiore in una delle gambe (segno di trombosi),
  • dolore e bruciore durante la minzione.

In caso di comparsa di uno o più di questi sintomi si raccomanda di contattare il medico curante o il Pronto Soccorso (in base alla gravità dei sintomi).

Sicurezza

La laparoscopia è una procedura che ormai fa parte della routine ospedaliera e le complicazioni gravi sono rare.

Fra le possibili complicanze minori, che si verificano indicativamente in 1-2 pazienti su 100, ricordiamo:

  • infezione,
  • piccole emorragie e lividi nei punti di entrata,
  • nausea e vomito.

Le complicazioni gravi dopo la laparoscopia sono stimolate in un caso ogni 1000 circa e includono:

  • danni a un organo, ad esempio intestino o vescica, che nei casi più gravi ne compromettono la funzionalità,
  • danni ad un’arteria maggiore,
  • complicazioni derivanti dall’uso di anidride carbonica durante la procedura, come bolle di gas che entrano nelle vene o nelle arterie,
  • grave reazione allergica all’anestesia generale,
  • formazione di un coagulo di sangue (trombo) che si sviluppa in una vena, di solito delle gambe (trombosi venosa profonda), e può trasformarsi in un’embolia polmonare se il coagulo riesce a raggiungere i polmoni.

È spesso necessaria un’ulteriore operazione chirurgica per trattare molte di queste complicazioni più serie.

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  1. Anonimo

    Gent. dottore ho prenotato la visita dal reummatologo..dato che i tempi sono lunghi vorrei che lei desse un parere sui valori che sono: COLESTEROLO TOTALE 236 mg/dl
    colesterolo hdl 60 mg/dl
    trigliceridi 126 mg/dl
    in attesa
    una sua gentile risposta
    distinti saluti

    1. Anonimo

      Grazie dottore.Secondo lei è opportuno prendere già farmaci o posso tentare cn riso rosso integratore o altri rimedi naturali? Le chiedo un parere so che devo sentire il mio medico che ora è assente per motivi di salute, lei mi tranquillizza cn i suoi consigli…dato che prendo altri farmaci e in passato ho avuto problemi cn il pancreas
      distinti saluti

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se c’è margine sullo stile di vita è probabile che le consiglierà di provare prima così.

  2. Anonimo

    Buongiorno dottore, volevo sapere perché. Giorno 13 novembre ho avuto il ciclo, un flusso normale, giorno 29 ho avuto una visita ginecologica , la dottoressa mi ha detto nn c’è nessun problema, ieri ho avuto rapporti e ho avuto macchie marroni fino a stamattina! Ma il ciclo nn viene ogni 28 giorni?grz in anticipo, buona giornata

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno. Se non c’è nulla che non va, potrebbero essere state causate da microtraumi causati dal rapporto o potrebbe essere un ciclo anticipato. saluti

  3. Anonimo

    Salve Dottori sono stata operata da una settimana intervento di laparoscopia x prolasso utero vescica e retto,il giorno del intervento il dottore ha trivato una brutt sorpresa cioè la vescica era incollata al utero è riuavito a dtccarla x bene e rimettere tutto in sede con uma rete x alzare tutto,io sto già bene peró il mio problema alla cescica non si è passato o meglio ho sempre la senzazione della vescica piena,urino ma la sento sempre piena è normae? passerà? se si in quanto tempo? sono davvero preuccupata!

    1. Anonimo

      X spiegarmi meglio quando vado ad urinare non sento quel piacere che aspetto da 3 anni cioè di sentirmi VUOTA ,poi quando bevo subito devo urinare non riesco a trattenerla che devo correre a volo!

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      È troppo presto per valutare adesso, per cui bisogna aspettare e vedere come evolve la situazione; sicuramente farà ulteriori valutazioni col chirurgo che l’ha operata, per cui chieda direttamente a lui tutte le delucidazioni in merito.

    3. Anonimo

      Si questo è quello che mi è stato detto ,peró la mia paura piu grande è che rimane cosi,sarebbe un incubo,il 28 dovró riandare a controllo e sicuramente faró tutte le domande possibili,ora l unica cosa che voglio vorrei sapere se è normale che ancora la vescica non ha ripreso la sua funzione normale!

    4. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, si potrebbero essere ancora sintomi legati all’intervento; è ancora presto per valutare la reale efficacia dell’ operazione, ma risposte più specifiche potrà averle solo dai medici che l’hanno operata. saluti

  4. Anonimo

    Certo dottore,ma il problema sembra proprio relativo alle tube che non vengono visualizzate nelle varie ecografie. PER questo e’stata concordata la laparoscopia,ma se voi mi dite che puo’NON visualizzare entrambe le patologie che il ginecologo sospetta,non saprei che altro esame proporre.Per me sarebbe un dramma..Io ero convinta che con questa metodica sarei riuscita a capire ma soprattutto ad eliminare il problema.Adesso sono preoccupata, e poi non vorrei essere operata due volte.Mi pare di capire che il chirurgo potrebbe anche decidere di richiudere e non operare. Spero di no poiche’ io ho dolori lancinanti.Mi aiuti a capire per favore.Per la salpingografia ,mi pare di capire che e’ l’unica pratica che visualizza i problemi che temo.Da come ha detto la dottoressa Fabiani.Quindi la laparoscopia non vede nulla?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Credo che nessun collega potrebbe voler sottoporre un pz ad un intervento se non lo ritenga necessario; non so quale sia il suo caso nello specifico, ma se hanno valutato e deciso per la laparoscopia mi fiderei, la laparoscopica diagnostica è un controllo, si fa cioè quando con altri esami non si è giunti ad una diagnosi, per cui si vuole andare a vedere direttamente, non è detto che si trovi per forza qualcosa da operare. E’ il medico che in base al quadro clinico le propone l’intervento, chirurgico o meno, più idoneo al suo caso. La laparoscopia vede le tube dall’esterno,e potrebbe comunque notare un problema interno alle tube stesse, se dovesse determinare alterazioni del profilo anatomico per esempio, ed è un esame più completo dell’isterosalpingografia che vede solo utero e tube, sempre che, come da quello che mi pare di capire, i medici non abbiano un’ipotesi diagnostica solo ginecologica.

    2. Anonimo

      Si dottoressa Fabiani,lei ha compreso bene ,me l’hanno proposta in quanto io ho dolori molto forti eche mi hanno quasi invalidata.,ed ho un ventre molto gonfio(come in una gravidanza),essendo io magrissima.Ho persino difficolta’a stare in piedi.Mi perdoni ma se durante la lsparoscopia ci fosse un problema,il chirurgo potrebbe passare nello stesso intervento ad una laparoscopia operativa o dovrei di nuovo sottopormi ad un altro intervento?E’questo che non riesco a capire.Puo’chiarirmi lei dottoressa questo dubbio?Sarei piu’ tranquilla che non dovessi rifare un altro intervento.In pratica una laparoscopia diagnostica puo’ diventare operativa oppure puo’convertirsi in laparotomia?(sempre se si trova il problema o qualcosa come causa).Grazie per la sua infinita disponibilita’.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Nella mia esperienza ritengo che se anche i medici continuassero a risponderle, si finirebbe per peggiorare ansie e paure. Rassicurarla, oltre una certa soglia, significa far aumentare i dubbi, perchè non si potranno mai fornire le “certezze” che chiede e, paradossalmente, risposte dettagliate sarebbero causa di nuove domande.

      Mi dispiace davvero, ma ritengo quindi che sia nel suo interesse farci da parte e invitarla a valutare la situazione con i medici che la stanno seguendo, gli unici che conoscono nel dettaglio la sua situazione (insieme a relative prospettive e ipotesi diagnostiche).

  5. Anonimo

    Salve,vi chiedo scusa ma ho omesso di domandarvi se in corso di laparoscopia diagnostica e’possibile l’osservazione delle tube e delle ovaie. Scusate e grazie ancora.

    1. Anonimo

      Grazie dottore quindi si alla visualizzazione di tube e ovaie,ma nella mia prima domanda chiedevo se gli organi addominali vengono visti solo esternamente o anche dentro. Ho alcuni dubbi. Mi e’sfuggita la risposta..grazie.

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Gli organi addominali vengono visti esternamente, nel senso che si entra in addome e si guardano dall’interno dell’addome, ma se intende dire se si vedano gli organi cavi all’interno, per esempio interno di stomaco e intestino, no, si valutano solo esternamente, per il resto c’è l’endoscopia digestiva (gastroscopia e colonscopia).

    3. Anonimo

      Grazie dottoressa,in effetti intendo se ci fossero problemi a ovaie o tube o utero,se si riesce tramite laparoscopia a individuare la problematica o se invece dovro’ricorrere a isteroscopia o isterosalpingoscopia ..in particolare vorrei chiedere se possibile, quali problemi ginecologi può’scoprire la laparoscopia.grazie

    4. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Anomalie di tipo anatomico per esempio, delle zone direttamente visualizzabili, ma per lo studio specifico come ha detto servono l’isteroscopia, l’isterosalpingografia…

    5. Anonimo

      Ho capito.La ringrazio.Saro’ancora noiosa per l’ultima volta.Nel caso di endometriosi o gravidanza ectopica sono entrambe visibili tramite laparoscopia o bisogna ricorrere a isterosalpingografia?(Le chiedo questo poiché il dubbio e’ una delle due ipotesi.Non risultando nulla dalle altre metodiche si ritiene ci possa essere un aborto tubarico o endometriosi visti i dolori molto forti e il gonfiore alla pancia molto simile ad una gravidanza.

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Endometriosi potenzialmente sì, ma dipende da dov’è presente il tessuto.
      2. Gravidanza ectopica non necessariamente, per esempio l’interno delle tube non sarebbe visualizzato, ma eventuali gonfiori anomali sì (ma le beta sarebbero positive).

    7. Anonimo

      Grazie per l’informazione dottore.Ma per esempio durante la laparoscopia è possibile vedere l’interno delle tube iniettando un liquido(non vorrei fare inutilmente questo intervento..grazie

    8. Anonimo

      Grazie dottoressa,quindi se ho ben capito con la laparoscopia non ho certezza di visualizzare ne’una eventuale gravidanza ectopica e neppure una endometriosi,dovrei fare per forza un’isterosalpingografia per individuare una delle due o entrambe.Grazie per la pazienza

    9. Anonimo

      In pratica esiste un esame che mi dia la certezza di poter escludere o accertare una delle due patologie?Ad esempio l’isterosalpingografia mi darebbe più certezza rispetto alla laparoscopia per vedere un’aborto tubarico o una endometriosi?grazie

  6. Anonimo

    Buonasera,l’intervento in laparoscopia visualizza gli organi dell”addome esternamente oppure internamente?Grazie per il chiarimento

  7. Anonimo

    Salve dottore,nel caso in cui un dolore addominale accompagnato da nausea non trovi una diagnosi attraverso esami anche specifici,ma il dolore permanga, è possibile cercare di effettuare una laparoscopia?Inoltre chiedo se attraverso questo esame e’possibile visualizzare tutti gli organi addominali,compresi ovaie e utero,o la laparoscopia ginecologica si esegue in altro modo?Intendo dire se una laparoscopia diagnostica puo’valutare un po’tutto l’addome.Grazie molte per l’attenzione

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Solo in caso di sospetto fondato verso qualcosa, come per esempio endometriosi.
      2. Più o meno sì, ma dipende sempre da cosa si cerca.

    2. Anonimo

      Grazie per la risposta dottore, se non sbaglio allora,l’endometriosi puo’essere visualizzata con certezza solo con la laparoscopia. .Il mio dolore e’localizzato alle ovaie ho forti fitte che mi costringono a stare coricata, insieme a coliche dolorose,i medici non capiscono e non mi suggeriscono alcuna soluzione,potrebbe lei darmi un consiglio su come poter accedere anche privatamente ad un esame laparoscopico?C’e’una figura medica con la quale poter valutare questa soluzione?E’stata proposta a persone mie conoscenti con dolori che non riuscivano a diagnosticare, le quali hanno poi risolto ed anche in buona parte.vorrei potere accedervi anch’io.Come posso fare?Mi scuso ma ho grossa sofferenza(pur non essendo un soggetto ansioso,)grazie ancora per la cortesia.

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, la laparoscopia diagnostica è comunque un intervento chirurgico, non si fa di routine come un’ecografia per esempio; si consiglia in casi dove non si è giunti a una diagnosi con le altre metodiche, che sono molte, per cui bisogna avere una valutazione clinica accurata, capire qual è il sospetto e quale sia il mezzo più adatto per arrivare a una diagnosi.

    4. Anonimo

      Salve dottori, vi avevo scritto pochi giorni fa,in merito ai miei dolori e disturbi addominali.Mi e’stata proposta la la paroscopia diagnostica per cercare di capire l’origine di tutto cio’.Ora mi e’venuto un dubbio,se fosse possibile per voi chiarirmelo…con la laparoscopia osservano tutti gli organi dell’addome?Inoltre se ci fosse un problema,si interverrebbe nello stesso momento dell’intervento oppure dovrei subirne un altro piu avanti per risolvere eventuali patologie?MI scuso ma ho un po’ di confusione.Grazie mille per l’attenzione.

    5. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, si, con tale metodica possono essere valutati gran parte degli organi addominali e in alcuni casi si può intervenire direttamente, ma dipende dal tipo di eventuale problema ci si trova davanti in quanto potrebbe essere anche necessario procedere con un intervento chirurgico classico. saluti

    6. Anonimo

      Grazie per la sua risposta dottore,le chiedo scusa ma cio’ che non mi e’ancorac chiarissimo,e’se l’eventuale ‘intervento classico,si effettuerebbe con la laparoscopia oppure, in un altra giornata,abbia pazienza ,solo per capire se eventualmente dovro’prepararmi a un’altra giornata di intervento..scusi ancora.GRAZIE ancora

  8. Anonimo

    buonasera dottore
    sto prendendo D3 MAG PLUS MAGNESIO E VIT D3 .ME LO HA PRESCRITTO IL MIO GINECOLOGO PER FAR RILASSARE L’UTERO FIBROMATOSO….GENTILMENTE MI PUO DIRE PER QUANTO TEMPO SI PUò ASSUMERE E SE CI SONO CONTROINDICAZIONI.QUESTO è IL TERZO SCATOLO HO FATTO DELLE BREVI PAUSE.IN ATTESA DI UNA SUA RISPOSTA LA RINGRAZIO

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, deve seguire la prescrizione del ginecologo, non c’è un tempo valido in assoluto per tutti; è il ginecologo che l’ha visitata e quindi conosce la situazione, se ha dubbi è a lui che deve chiedere.

  9. Anonimo

    Sì dottoressa soffro di reflusso..però mi sento tanta aria dentro e muscoli tipo intenzione..appena svegliata ora ho sentito tutto tirarmi e un dolore di contrazione nel seno che è passato poco dopo ho il seno indolentenzito..e per non farmi mancare niente mi sta uscendo un dente del giudizio e ho dolore posso prendere qualcosa per via orale oppure devo fare punture?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, i dolori addominali e il meteorismo credo siano postumi dell’intervento. A mio avviso in questi casi per essere sicuri di poter prendere qualcosa è bene chiedere ai medici che l’hanno operata. saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Nel mio piccolo sono a disposizione, se non fossi in grado di risponderle lascio la notifica aperta per la Dr.ssa Fabiani che risponderà questa sera.

    2. Anonimo

      Salve dottore mi sono operata 5 giorni fa di coliciste in laparoscopia..già dal 3 giorno avevo una fame tremenda e ancora adesso che devo seguire la dieta per un pochino non riesco ad attenuare la fame mi fa male lo stomaco precisamente l inizio dello stomaco mi sento tantissima aria dentro e mi sento comprimere verso su..io soffro di gastrite e anche ogni tanto di extrasistole o palpitazioni quando ero in ospedale è finito di mangiare mi venivano queste palpitazioni oltre che mi sentivo a volte che mi mancava l aria e non riuscivo a parlare bene mi hanno fatto delle visite e non risultava niente ma dottore perché questo fastidio alla bocca dello stomaco e questa aria e dolore anche vicino le le costole e questa fame che non si attenua a cosa è dovuto?

    3. Anonimo

      È un altra cosa dottore mi sento come se avessi ansia e in più ho brividi di freddo e a volte ho caldo perché

    4. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, la sensazione di aria, di ripienezza che sente è probabilmente dovuta al fatto che usano del gas per gonfiare la pancia durante la laparoscopia, è normale, si riassorbe nel giro di qualche giorno, può creare distensione e disturbi tipo i suoi. Probabilmente soffre anche di gastrite e/o reflusso? perchè gli altri sintomi mi sembrano correlabili, deve comunque parlarne col suo medico o meglio con chi l’ha operata, seguire la dieta prescritta è molto importante nel post-operatorio.

  10. Anonimo

    Buonasera Io soffro di prolasso dell’utero e vorrei fare l’intervento con laparoscopica . Vorrei sapere se il policlinico di Bari eseguono questo tipo di intervento. Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      E’ preferibile chiamare direttamente il policlinico per avere tutte le informazioni necessarie.

    2. Anonimo

      Buonasera dottore,avrei bisogno se possibile di un chiarimento,per poter diagnosticare un problema ginecologo,se la laparoscopia viene fatta da un chirurgo generale,(voglio dire non da un ginecologo chirurgo)tale tipologia di patologia puo’essere riscontrata oppure deve necessariamente operare un ginecologo?Grazie mille.

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Dipende da che tipo di patologia e dall’esperienza appunto dell’operatore; ci sono molti chirurghi generali che si occupano anche di ginecologia.

    4. Anonimo

      Grazie per avermi risposto dottoressa,il chirurgo a cui mi sono affidata mi sta facendo fare indagini intestinali(tra cui colonscopia).Lui e’specializzato in chirurgia addominale.Siccome non c’e’stata ancora una diagnosi specifica ne’di patologia intestinale ne’ginecologica,io penso che l’ultimo esame porebbe essere una laparoscopia..ma dalla sua risposta deduco che non dovrebbero esserci problemi qualora decidesse di operarmi lui..Un ‘ultima domanda.La laparoscopia e’un esame cosi’brutto da fare?Io tolsi l’appendicite anni fa proprio in laparo ma non ebbi problemi..Faccio questa domanda perché sembra che i medici abbiano “paura”a proporla..Grazie

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Assolutamente no, semplicemente viene da proposta da chi ha l’esperienza per praticarla e non tutti i medici preferiscono questa soluzione.

  11. Anonimo

    Grazie per la risposta …Prima dell’intervento avevo dolore diffuse nell addomen…E questo dolore lo sentivo fine al petto(interno torace destra),..Ma sentivo SOLO dolore nel petto , ma premendo nell addomen il dolore diventavo piu forte nel petto…..A quest epoca , questo dolore veniva solo al’ovulazione e per 5 giorni ….Dopo per 10 giorni….Ma il primo mese prima di farmi operare questo dolore veniva anche con le mestruazione …..Il chirurgo toccando la mia pancia , ha scritto dolore diffuse…Mi hanno tolto utero e ovaio di sinistra…Per utero fibromatosi e 2 ciste all’ovaio sinistra ma benigni…E in piu la colesciste…..Solo che adesso questi dolori sono ritornati anche dopo l’operazione….Quando tocco la pancia il dolore al petto destra mi fa male piu forte ….Mi fa male anche senza toccare ….Mi chiedo se puo essere l’aria nella pancia che mi da dolori…..Devo precisare che prima dell’intervento mi hanno fatto gastroscopia e coloscopia..Tutta nella norma..Operato una anno e mezzo fa …

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, l’ipotesi di aria (meteorismo) è assolutamente plausibile, ma raccomando ovviamente di fare il punto con il medico.

    2. Anonimo

      Allora adesso sento il peristalsi del’intestino..Pieno d’aria…Pare che il dolore che ho da sta mattina al torace e diventato piu leggero..Ma secondo lei , come il chirurgo a scritto dolore diffuso , e possibile che lui abbia visto tutto con la laparoscopia , prima dell’intervento?….La mia dottoressa dice che è aria , l’ultima volta che mi ha visto….Ma oggi il dolore è stato piu forte …

    3. Anonimo

      Buonsera,a chi bisogna rivolgersi per effettuare una lsparoscopia diagnostica?Io soffro di un dolore a fitte molto forte e fastidioso che prende addome e pelvi.Ho eseguito tutti gli esami,ma non risulta nulla.Intanto il mio dolore prosegue e mi impedisce di svolgere una vita “normale”.Se potesse gentilmente rispondermi. GRAZIE

    4. Anonimo

      Grazie per la risposta dottore,in effetti il mio medico curante e’reticente nel prescriverla poiche’lui ritiene che debba essere prescritta “per forza”da un medico specialista. .(non il curante).Per questo anche volevo sapere se cio’ che mi dice e’vero…Se fosse cosi dovrei fare x forza una visita chirurgica? (Per farmela prescrivere)O forse dovrei valutare di farla privatamente?Grazie ancora se potesse chiarirmi un po meglio . O se ci fosse un’altra via per poter accedere a questo esame,se potesse lei indicarmela le sarei grata.Mi scusi ancora e grazie dottore

      .

    5. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, che tipo di indagini ha fatto? RMN , TAC? Perchè è vero che l’indicazione a fare una laparoscopia diagnostica deve essere posta da un chirurgo, ma è anche vero che bisogna avere un valido motivo per farla .saluti

    6. Anonimo

      Buongiorno dottore,intanto grazie mille x la risposta.Ho effettuato Rm ed ecografia.Ma il problema risale al fatto che ho anche un ciclo mestruale anomalo(ogni 12 /15 giorni) dolorosissimo..Fatta anche visita ginecologica ed esami del sangue ormonali).So di alcune persone che avevano infiniti poblemi non visualizzati da esami,tra cui una cara amica,lei all’epoca fece la laparoscopia e le trovarono endometriosi e problemi di varia natura a livello ovarico.Ora sta bene non ha piu alcun problema.So che lei la fece privatamente.Per questo chiedevo a voi indicazioni a tal proposito ..Grazie

    7. Anonimo

      E’proprio lui infatti ad avermi prescritto la colonscopia ma sinceramente non capisco visto che non ho problemi intestinali o sangue occulto, ho un dolore piu di tipo pelvico anche alle ovaie.Non so perche’il medico non voglia prendere in considerazione anche quell’ipotesi..

    8. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La laparoscopia è più invasiva, è comprensibile che voglia lasciarla come ultima scelta se non ci sono motivi specifici per anticiparla.

    9. Anonimo

      Capisco dottore,posso allora presuporre che qualora non si giunga ad una diagnosi dopo gli svariati esami e visite, a cui mi sono sottoposta,si potrà eventualmente quindi anche optare per la scelta laparoscopica.(Dati i forti dolori..)E’quindi auspicabile secondo lei?La ringrazio molto per la disponibilita’e le risposte sempre esaurienti.

    10. Anonimo

      Capisco,quindi si puo’presupporre che nel caso in cui non si formulasse una diagnosi specifica,si potra’eventualmente optare per l’esame laparoscopico.E’possibile dottore?La ringrazio tanto per la sua grande disponibilita’e le risposte esaurienti

    11. Anonimo

      Grazie davvero dottore e’stato molto chiaro,speriamo bene allora.La terro’informata circa gli sviluppi .Grazie ancora arrivederci.

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