Isterectomia totale: intervento, conseguenze, convalescenza

Ultimo Aggiornamento: 1603 giorni
Isterectomia

Isterectomia (http://www.flickr.com/photos/pyxopotamus/2507321666/)

Introduzione

Alcune condizioni che colpiscono seriamente la salute della donna richiedono di essere trattate con un’isterectomia. In latino “ister” significa utero e “ectomia” significa rimozione. L’isterectomia è quindi la rimozione chirurgica dell’utero. Il tuo medico può raccomandarti di sottoporti ad un’isterectomia, ma la decisione di sottoporsi o meno a quest’operazione è anche tua.

Questo sommario di riferimento ti aiuterà a capire meglio i benefici e i rischi di questo intervento chirurgico.

Anatomia

Gli organi riproduttivi femminili includono:

  • vagina,
  • utero,
  • tube di Falloppio,
  • ovaie.

Questi organi si trovano nella pelvi, tra la vescica e il retto. Le ovaie hanno due funzioni principali:

  1. La prima è la produzione di ormoni specializzati come estrogeno e progesterone, questi ormoni sono molto importanti nella regolazione della seconda funzione delle ovaie:
  2. l’ovulazione.  L’ovulazione è il rilascio degli ovociti, necessari per la riproduzione.

Questi ormoni preparano anche lo strato interno dell’utero alla gravidanza. Quando un ovocita viene rilasciato scende verso l’utero attraverso le tube di Falloppio, dove può essere fecondato. Se non avviene la fecondazione l’ovocita e lo strato interno dell’utero sono espulsi dal corpo durante il flusso mestruale.

Apparato riproduttore femminile

Apparato riproduttore femminile (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Genitali_femminili.gif)

L’utero è un organo a forma di pera che misura approssimativamente 7.5 cm in lunghezza ed è fatto di tre strati: lo strato più interno è detto endometrio. Durante il ciclo mestruale il corpo della donna sessualmente matura fa aumentare le dimensioni dell’endometrio per accogliere l’ovulo in caso di fecondazione; una volta al mese, se non ci sono gravidanze e se le ovaie stanno funzionando correttamente, viene espulso dal corpo.

Quando si avvicina la menopausa i cicli diventano irregolari e alla fine cessano. La menopausa si verifica quando le ovaie smettono di produrre ormoni e di rilasciare ovociti.

Se si verifica una gravidanza il feto trova posto nell’utero fino alla nascita. L’utero è capace di aumentare in modo considerevole le proprie dimensioni e lo strato muscolare intermedio dell’utero è responsabile delle contrazioni a cui segue la nascita del bambino.

Lo strato più esterno dell’utero è detto sierosa, mentre la parte più bassa dell’utero, che si apre nella vagina, è detta cervice. La vagina si apre all’esterno tra l’uretra, che è l’ apertura della vescica urinaria, e il retto.

L’utero è tenuto in sede tramite legamenti specializzati, che aiutano a prevenire che l’utero scivoli in basso nella vagina. La vescica si trova davanti alla vagina e all’utero, i reni drenano l’urina nella vescica attraverso due tubi specializzati detti ureteri.

L’intestino e il retto si trovano sopra e dietro la vagina e l’utero.

Cause

Molte sono le condizioni che possono richiedere un’isterectomia, ricordiamo le principali:

  • Alcune disturbi portano ad un eccessivo sanguinamento mestruale che può causare una significativa perdita di peso. Anche forti crampi e dolore addominale possono accompagnare il ciclo mestruale in modo non sopportabile.
  • Tumori benigni dello strato muscolare dell’utero, noti come tumori fibromiomi, possono causare un sanguinamento così eccessivo. Questi tumori possono raggiungere dimensioni significative causando crampi, dolore e compressione sulle strutture circostanti.
  • Tumori maligni possono coinvolgere l’utero così come le ovaie. I legamenti che tengono l’utero in sede possono diventare lassi, ciò è detto rilassamento pelvico, che può causare la discesa dell’utero in vagina (prolasso uterino).
  • Lo strato interno dell’utero, o endometrio, può crescere in modo anomalo nella cavità addominale (endometriosi). Questa malattia può causare cicatrici e dolore durante l’attività sessuale o i movimenti intestinali. L’endometriosi può causare anche sanguinamento anomalo.
  • Infezioni dell’utero o delle tube di Falloppio possono estendersi alla cavità pelvica, con una conseguente condizione nota come Malattia Pelvica Infiammatoria. Queste infezioni sono di solito trasmesse sessualmente.

Conseguenze

Dopo un’isterectomia una donna non può più rimanere incinta, è quindi molto importante discutere della questione con il tuo ginecologo prima dell’intervento chirurgico se pensi di volere una gravidanza in futuro.
L’isterectomia non influenza invece le sensazioni sessuali, l’attività sessuale può essere ripresa entro alcune settimane e può essere piacevole come prima dell’operazione.
Le malattie trasmesse sessualmente possono invece ancora verificarsi, è quindi molto importante praticare sesso sicuro anche dopo l’intervento.

Procedura

Lo scopo dell’isterectomia è rimuovere l’utero, a volte il chirurgo può decidere di rimuovere anche una o entrambe le ovaie attraverso le tube di Falloppio. Ciò è noto come isterectomia e salpingo-ovariectomia. “Salpinge” significa tuba di Falloppio in Latino; “oopho” significa ovaio in Latino e “ectomia” significa rimozione in Latino.

L’operazione può essere fatta attraverso l’addome (isterectomia addominale) o attraverso la vagina (isterectomia vaginale).

Nell’isterectomia addominale l’incisione può essere verticale sulla linea mediana o può essere trasversale (incisione “bikini”). Entrambe le incisioni di solito guariscono lasciando una cicatrice molto piccola. Le incisioni in una isterectomia vaginale sono dentro la vagina e non si vedono all’esterno.

Il chirurgo discuterà con te di quale incisione sta programmando di usare.

La paziente operata di isterectomia rimane in genere in ospedale per alcuni giorni.

Pericoli

Questa procedura è ormai molto sicura, esistono tuttavia diversi possibili rischi e complicanze molto improbabili, ma possibili. Hai bisogno di saperli nel caso in cui si verifichino, essendo informata puoi aiutare il tuo medico a riconoscere le complicanze precocemente.

I rischi e le complicazioni includono quelli legati all’anestesia e quelli legati al tipo di intervento chirurgico: i rischi legati all’anestesia, ma non limitati ad essa sono:

Questi rischi saranno discussi con te in dettaglio dal tuo anestesista.

Si possono formare coaguli di sangue nelle gambe (trombosi), questi di solito si formano alcuni giorni dopo l’intervento e provocano dolore e gonfiore alle gambe. Questi coaguli di sangue si possono spostare dalle gambe verso i polmoni dove causeranno mancanza di respiro, dolore al petto e possibile morte (embolia polmonare). A volte la mancanza di respiro può verificarsi senza preavviso, è quindi estremamente importante permettere ai medici di sapere se si verifica uno di questi sintomi. Alzarsi dal letto presto dopo l’intervento può aiutare a ridurre il rischio di coaguli di sangue nelle gambe.

Alcuni rischi ci sono in ogni tipo di intervento. Questi includono:

  • Infezione profonda o superficiale.
  • Sanguinamento o durante o dopo l’operazione. Ciò può richiedere una trasfusione di sangue.
  • Una cicatrice cutanea che può essere dolorosa o brutta

Altri rischi o complicazioni sono legati specificamente a questo tipo di intervento, ma anche questi sono molto rari

Raramente le strutture della pelvi e dell’addome possono essere lese durante l’intervento, specialmente se c’è una cicatrice importante di pregressi interventi, endometriosi o malattia pelvica infiammatoria.

E’ molto raro per gli ureteri e per la stessa vescica essere lesi, comunque se ciò accade può essere necessaria un’altra operazione che può portare alla perdita di un rene.

In casi estremamente rari anche l’intestino e i vasi sanguigni possono essere colpiti, necessitando di un’altra operazione.

Allo stesso modo, in casi estremamente rari, i piccoli nervi nella pelvi possono essere lesi con conseguente ridotta sensibilità negli organi sessuali, ciò può condurre a una disfunzione sessuale.

Nelle isterectomie addominali si possono verificare ernie ma ciò è molto raro.

Raramente dopo l’operazione si possono formare connessioni anomale tra la vescica e la vagina o tra il retto e la vagina a causa della cicatrizzazione. Queste sono note rispettivamente come fistole cisto-vaginale e retto-vaginale. Ciò può causare la fuoriuscita di urina o feci dalla vagina. Può essere necessaria un’altra operazione.

L’isterectomia non causa alcun aumento di peso.

Dopo l’isterectomia

  • Dopo l’intervento chirurgico sarai trasferita in sala post-operatoria per alcune ore, dopodiché sarai trasferita nella tua stanza. Il tuo medico ti dirà quanto tempo starai in ospedale, in rapporto al tuo stato di salute, l’età e altri fattori.
  • Potrebbe essere posto un catetere per svuotare la vescica, esso verrà rimosso prima che lasci l’ospedale.
  • La garza posta nella vagina durante l’intervento è di solito tolta dopo alcuni giorni.
  • E’ normale osservare perdite di sangue dalla vagina fino a 10 giorni dopo l’isterectomia.
  • Avrai bisogno di usare assorbenti igienici, meglio se di cotone, per alcune settimane a causa del sanguinamento vaginale e perdite brunastre. Il tuo infermiere ti darà istruzioni addizionali relative alla doccia ed all’alimentazione prima della dimissione dall’ospedale.
  • Avrai bisogno di fare brevi passeggiate per aiutare la circolazione e prevenire la formazione di coaguli di sangue nelle gambe. Anche la tua dieta sarà ripresa gradualmente non appena starai meglio.
  • Dopo aver lasciato l’ospedale, evita sollevamenti o piegamenti fino a quando l’incisione guarisce.
  • Il tuo medico ti dirà quanto tempo ci vuole per far guarire le tue incisioni e quando potrai tornare a lavoro. Questo dipende dall’età,dal tipo di lavoro e dalla condizione medica così come da altri fattori.
  • Puoi riprendere l’attività sessuale entro 6 settimane. Quest’operazione non cambierà la tua vita sessuale né la tua sensibilità.
  • Più probabilmente l’operazione ti libererà dal dolore cronico causato dal problema uterino e non avrai più cicli mestruali.
  • Se non sei ancora andata in menopausa, e se entrambe le ovaie sono state rimosse durante l’intervento, il chirurgo potrebbe prendere in considerazione una terapia ormonale sostitutiva.
  • I sintomi premestruali non saranno influenzati dall’isterectomia se le ovaie non sono state rimosse.
  • Dovresti chiamare il tuo medico nel caso in cui sviluppi:
    • Febbre,
    • Maleodoranti perdite vaginali,
    • Fuoriuscita di materiale dall’incisione,
    • Severo dolore alle gambe,
    • Qualsiasi altro sintomo inusuale.

Terapie alternative

In base alla condizione sottostante possono essere valutati dei trattamenti alternativi prima che il medico raccomandi un’isterectomia.

  • Certe condizioni possono per esempio rispondere alla terapia ormonale. Un eccessivo sanguinamento mestruale e l’endometriosi sono due di queste condizioni.
  • Altre condizioni possono migliorare dopo la menopausa, per esempio i fibromiomi possono regredire dopo la menopausa non essendo più sottoposti all’azione degli estrogeni.

Traduzione ed integrazione a cura di Francesca Giannino

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. paola

    Ieri ho saputo di dover fare a breve un isterectomia x un Cin III persistente… ho gia subito due conizazioni e a marzo mi hanno tolto un carcinoma in SiTu… ora la situaxione nn è piu sotto controllo ecco xke la decisione di asportare l utero… ma ho paura… sarà doloroso? Grazie in anticipo!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, non sarà doloroso, anche se servirà poi un po’ di pazienza per una buona convalescenza; come può leggere da testimonianze precedenti molte donne si pentono di non averlo fatto prima.

  2. Anonimo

    buongiorno..sono operata di isterectomia..non ho piu l utero,mi hanno lasciato le ovaie, c è il rischio di rimanere incinta?Grazie

  3. katia

    ho avuto un isterectomia …mi hanno lasciato le ovaie…vorrei sapere se .rischio di rimanere incinta grazie

  4. moira

    ho avuto un laparoisterectomia con asportazione anche di un ovaia avere la ferita rossa e’normale

    1. eva viola

      buonasera sono stata operata il 28 di gennaio gia una settimana ma ancora o tanti dolori mi anno tolto lutero perche avevo dolori e cerano due grossi fibromi grazie

  5. Amicizia

    diagnosticato fibromioma ingrossato. E’ preferibile eliminare il solo fibromioma e sottoporsi a controlli nel tempo per il rischio riformazione, oppure togliere l’utero – essendoci le condizioni famigliari – come consigliato? rischi?

  6. Sonia

    Ho avuto da circa una settimana una isterectomia e anniesctomia ad un ovaio….. ho 43 anni dovro fare terapia sostitutiva…..inoltre quando potrò fare la doccia…….i punti sno riassorbibili solo quello del drenaggio mi é stato tolto in dimissione

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Se l’altro ovaio è stato lasciato non dovrebbe essere necessaria TOS, almeno per ora.
      2. Questo va valutato con il chirurgo, ma credo che le daranno presto il via libera.

    2. Anonimo

      Molte grazie….. inoltre é vero che portare una guaina aiuta …….sono una ex obesa avrei dovuto fare l,addomino plastica a breve ma ma l.endometriosi che avevo nn mi scampato da questo intervento…..dunque la mia pancia ora éè gonfia e liviida cosa posso fare?????

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente serve solo pazienza, ma raccomando di fare il punto con il medico di base che potrà valutare visivamente la situazione.

    4. Laura 45 anni

      Buongiorno dottore settimana prossima devo fare l intervento chirurgico di istertomia x un intervento chirurgico di istertomia x un utero fibromotoso nel quale continuo ad avere emorragie …il mio medico mi ha già detto che mi farà un taglio sotto l addome…Sono molto agitata in quanto io soffro di diabete e ipertensione …..ce qua che pericolo con l anestesia ? Grazie attendo una risposta è la ringrazio

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, non si preoccupi, il tutto verrà calibrato in base al suo stato di salute.

  7. beatrice

    buonasera, far un mese devro fare un’isterctomia perché ho lutero fibromatoso e perdo molto sangue durante le menstruazioni. vorrei sapere se non ci sono altre terapie per controllare questa enorme fuoriuscita di sangue. sono preoccuparta del fatto che l’intervento possa influire su mio sentirmi donna. e poi quando tempo dopo l’intervento posso ricominciare a fare attività sportiva.
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Purtroppo nella maggior parte dei casi non esistono alternative.
      2. Sfogliando anche le pagine precedenti, troverà numerose donne che dopo l’intervento si sono pentite di non averlo fatto prima, quindi abbia fiducia da questo punto di vista.
      3. Servirà un po’ di pazienza per la convalescenza, che è importante fare con calma.

    1. beatrice

      buongiorno, volevo chiederla se sis proprio fare un’isterectomia per un motivo come il mio: menstruazioni abbondanti, presenza di miomi, utero fibromatoso. vorrei sapere se facendo l’isterocopia e usando qualche farmaci non sia èpossibile controllare il problema.
      grazie

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo se è stata proposta è perchè la situazione non presenta più alternative praticabili.

  8. irene

    Ho subito una isterectomia, mi hanno tolto l utero e lasciato ovaio sinistro e colli della utero. Volevo sapere se avere rapporti sessuali completi comporta dei rischi, ossia gli spermatozoi possono fare danni ali addome o qualcosa altro?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nessuno, ma ovviamente lo valuti anche con il ginecologo che ha eseguito l’intervento.

  9. bianca

    mi hanno tolto mesi fa due polipi endometriali e dall’esame istologico e’ risultato :
    ” frammenti di polipi ghiandolari endometriali con aree di iperplasia ghiandolare con atipie”
    vorrei cortesemente sapere cosa significa e se e’ necessario fare l’isterectomia
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma per scelta non esprimo mai giudizi su questo tipo di referti.

  10. grazia

    buon giorno ho avuto un intervento di isterectomia uterina vorrei sapere cortesemente se corro rischi nel prendere pesi.grazie

  11. Lalla

    Salve dottor Cimurro , nel 2013 sono stata operata e mi hanno tolto ovaie e utero perché sono anemica e quindi ho deciso di fare l’intervento .
    a distanza di 3 anni , però ogni tanto mi vengono dei dolori allucinanti proprio dove c’è la cicatrice , il ginecologo dopo una visita un anno e mezzo fa, disse che era tutto apposto .
    il medico di base , mi ha prescritto in questi giorni , un esame “citologico delle urine” per vedere se questi dolori sono dovuti a presenza di sangue nelle urine .
    Io sinceramente controllo sempre l urina , e non mi è mai capitato di vedere neanche un po di sangue .
    Lui ha detto che per lui è solo un problema della cicatrice , ma vuole farmi fare questo esame per scrupolo .
    Ha detto che per lui , alla fine mi potrebbero riaprire per vedere la cicatrice .

    C’è da preoccuparsi
    La ringrazio in attesa di una sua risposta
    Lalla

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Condivido, sembra un problema di cicatrice (probabilmente per aderenze).

  12. Lalla

    Grazie dottor Cimurro .
    Mi sono dimenticata di dirle che a settembre ho fatto il Pap test , ed è risultato tutto apposto .
    È un altro buon segnale ?

  13. Lalla

    Ok .
    Quindi si può più o meno escludere un tumore ?
    E che quindi il dolore è causato solo dalla cicatrice ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è così, ma va ovviamente verificato.

  14. Titti

    Buongiorno,sono stata operata di isterectomia totale da una settimana,ho dolori lancinante all’ano quando vado in bagno ,volevo chiederle ,e una conseguenza dell’intervento,passerà o devo preoccuparmi?!?! Grazie aspetto sue notizie :-)

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Passerà sicuramente, ma se il dolore è severo va segnalato al chirurgo ed eventualmente verificato.

  15. Maria

    Salve dottore, ho eseguito intervento che inizialmente pensavamo fosse per endometriosi invece erano solo aderenza , da come si evince pure dalle cartelle cliniche, “detto questo è non voglio farle perdere molto tempo ” mi hanno tolto cmq l’utero e lasciato le ovaie causando anche una fistola retto vaginale la mia domanda è era necessario togliere l’utero? Essendo aderenza. E per la fistola posso chiedere i danni? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Temo che sia una situazione al di là delle mie competenze, mi dispiace davvero.

  16. Lalla

    Salve dottor Cimurro , le avevo scritto un paio di giorni fa .
    Dimenticavo di chiederle una cosa .
    Nonostante siano passati 3 anni dall’intervento , è normale avere spesso dolori articolari soprattutto nelle braccia ?
    E spesso pure ad una mano che si gonfia e fa male
    Premetto che ho fatto visite sia alla mano che alle braccia 2 anni fa , e mi dissero che l’operazione che feci di isterectomia , porta ad avere dolori articolari .
    È realmente così ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Possono insorgere problemi a seguito dell’intervento quando vengono rimosse anche le ovaie e quindi subentra la menopausa, nel suo caso non sono così convinto che sia legato.

  17. Lalla

    Salve dottor Cimurro, si a me hanno tolto tutto , ovaie e utero .
    È per quello quindi ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Chiedo scusa, ricordavo che le ovaie fossero state lasciate; potrebbe sicuramente aver influito.

    2. Lalla

      Scusi ancora dottore , volevo chiederle anche se è “normale” avere spesso mal di testa .

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Normale no, ma può rientrare nel quadro; lo segnali al medico per valutare cosa assumere (al bisogno e, eventualmente, in prevenzione).

  18. Francesca

    Dottore mi scusi sono stata operata circa cinqueesi fa di isterectomia totale. Ora però noto che la gamba destra si gonfia le mani e normale o mi devo preoccupare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è normale, ma NON sto dicendo che sia preoccupante o necessariamente legato all’intervento. Lo segnali al medico per approfondire.

  19. Caterina

    A 20gg dalla rimozione di utero e tube in laparoscopia per via vaginale ho perdite di sangue dalla vagina, poche ma costanti. Ho anche dolori e crampi da sopra il pube a sotto l’ombelico. A cosa potrebbero essere dovuti dolore e sanguinamento?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono entrambi sintomi piuttosto comuni, che potrebbero durare a lungo; importante è che tendano a diminuire e non peggiorino.

      Senta comunque il parere del ginecologo, urgentemente se i dolori fossero forti.

  20. egle

    buongiorno dott . cimurro mipuo togliere un dubbio nel 200 mi anno operata di icteretomia ma mi anno lasciato un ovaio tutti i mesi o dolori mestruali .grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente lo avverte al momento dell’ovulazione; avendo lasciato un ovaio non è ancora in menopausa.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non essendoci più l’utero è normale che non compaia il ciclo.

  21. Claudia

    8 gg.fa sono stata operata, ho tolto utero e ovaie per ca endometrio
    Ib G2. Cisti a entrambi le ovaie.

    Indice Roma 22.1-
    CA 125 16.9
    CEA 1.7
    AFP 3.2
    CA19.9 178.8.

    Ho 62 anni. L’intervento è andato bene ed anche il post, che procede ottimamente. Ho timore di un cancro alle ovaie. C’è questo rischio ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi faccia capire meglio, ha timore che venga rilevato dalle analisi post-operatorie?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le chiedo ancora se era in menopausa prima dell’intervento (mi serve per valutare l’indice di Roma).

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Gli esami del sangue sembrano permettere una ragionevole tranquillità.

    4. Claudia

      Grazie Dottore, inoltre nella risonanza magnetica fatta prima dell’intervento era evidente che le ghiandole linfatiche non sono state intaccate, e nemmeno altri organi addominali ne’ muscoli.

    5. Claudia

      Grazie Dr. Cimurro per avermi risposto con rapidità. La terrò al corrente, infatti domani devo andare a controllo per ferita e punti e presentare emocromo post-operatorio. Comunque mi sento molto meglio di ante-intervento , prima mi sentivo piena di liquidi e oltre alle perdite ematiche vaginali, avevo perdite vaginali di muchi talmente acidi da scolorire la biancheria intima. Inoltre ero sempre stanca e gonfia.

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le confermo che quasi tutte le donne vedono svanire ansie e paure dopo l’intervento e molte volte mi è stato detto che a saperlo avrebbero proceduto anche prima.

    7. Claudia

      Infatti anche io ho pensato la stessa cosa. Stamattina ho ricevuto analisi e tutto è migliorato moltissimo. Sono molto contenta. La terrò ulteriormente infotmata. Grazie molte per la sua cortesia.

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      Grazie a lei, se mi tiene al corrente mi fa molto piacere.

    9. Claudia

      Ieri ho tolto i punti di sutura, e la ferita andava più che bene. Mi sento molto meglio e non sono più stanca come prima.Anche l’appetito smodato che avevo prima è scomparso, adesso sto molto attenta a quello che mangio poichè ho diabete mellito di II grado, eredità paterna. Devo tenere sotto controllo i trigliceridi (220) e la glicemia glicosilata (6,6) e far aumentare il colesterolo HDL (35). Il colesterolo è 143. Inoltre le transaminasi che prima erano sempre un pò alterate sono rientrate nella norma. Insomma sto ritornando a base,. Il ginecologo che mi ha operato è ottimista

    10. Claudia

      Non mi resta che aspettare i risultati istologici per sapere il grado di infiltrazione nell’endometrio. Speriamo bene…… Le farò sapere
      Dottore , Lei sta facendo un servizio sociale molto importante rispondendo alle nostre preoccupazioni, ed io le sono molto grata. Le auguro tante cose belle di vero cuore.

    11. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono io che ringrazio lei per la sua esperienza, le parole delle donne che hanno realmente vissuto l’esperienza dell’intervento sono molto più utili delle mie.

    12. claudia

      Ho capito che il risultato dell’esame istologico serve a rilevare il grado di infiltrazione dell adenocarcinoma dell’endometrio nel tessuto del mio utero. Ma c’è un minimo ed un massimo di infiltrazione ? io ho un’ infiltrazione valutata in sede di risonanaza magnetica e anche biopsia di G2, Dovrò fare chemio e radioterapia ?

    13. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma a questo non mi sento in grado di rispondere.

    14. Claudia

      Ieri ho ritirato l’esame citologico. Washing peritoneale = Materiale fibrino-ematico.rare cellule mesoteliali reattive. Che cosa si deduce? Grazie e cordiali saluti

    15. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma per scelta non esprimo mai giudizi sui referti di questo genere di esami.

    16. Claudia

      Almeno mi può dire cosa sono le cellule mesoteliali reattive? Tre medici di ciui uno oncologo, l’altro il ginecologo-chirurgo, e l’altro di base dicono che non mi devo preoccupare.

    17. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si fiderebbe più di uno sconosciuto su Internet che di tre medici consultati di persona? 😉

      Scherzi a parte, quando ci si sposta su campi su cui non sento di avere una preparazione sufficiente ritengo che sia corretto farmi da parte, ma non ci sono davvero motivi per dubitare di quanto le è stato detto.

  22. Mauri

    Buongiorno dottore, avevo giá scritto qualche giorno fa sull’argomento anestesia. Ora avrei un altra domanda da porle. Operata 8 giorni fa per istetectomia/rimozione tube e endometriosi,sono stata ieri in ospedale per dolori pelvici,febbriciattola e piccole perdite rosate. Gli esami del sangue sono a posto, ma dall’ecografia risulta un versamento sopra la cupola vaginale, così mi hanno dato Unidrox per 5 giorni e tornare giovedì per controllare se il versamento si riduce. Al momento non mi sono preoccupata e non ho fatto tante domande, ma ora mi sorgoni dei dubbi, che cos’è? È una cosa comune o c’è da preoccuparsi? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non si preoccupi, può succedere (ogni tipo di intervento è legato al rischio di possibili complicazioni); con l’antibiotico dovrebbe risolvere.

      Anche se NON mi aspetto che succeda, in caso di peggioramento improvviso (febbre, dolore, gonfiore, rossore, …) torni in ospedale prima dell’appuntamento.

  23. Silvia

    Buonasera Dottore
    Ho subito un isterectomia addominale il 22 Marzo le ovaie non sono state asportate ,ho delle domande da farle e’ normale avere dei dolori al basso ventre ; dipendono forse dai tessuti e dai punti interni e da quelli in superficie che si devono ancora assorbire?
    La convalescenza e’ soggettiva o e’ previsto un periodo standard per questo tipo di intervento ?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Piccoli fastidi sono del tutto normali; dolori forti o comunque che aumentano con il passare dei giorni vanno segnalati al medico.
      2. Qualche settimana, poi ovviamente ci sono differenze individuali.

  24. MARIANA

    BUONGIORNO DOTTORE HO FATTO ISTERECTOMIA TOTALE CON CONSERVAZIONE DEI BILATERALI,NEL 2008 ,DI UN PAIO DI MESSI HO DOLORE AL RETRO ,VICINO AL SACRO COCCIGE SE STO SEDUTA SULA SEDIA IN MOMENTO CHE MI ALZO SENTO TROPO DOLORE , ANCHE COME QUALCOSA BOLENTE DENTRO SE PRENDO DE LE COMPRESE DI TACHIPIRINA MI PASA QUEL DOLORE ,MI RIESCO AD ANDARE DIN CORPO ,NON SO COSA DEVO FARE ,PRENDERE OGNI GIORNO TACHIPIRINA HO FARE ANCORA DE LE VISITE ,PIU DI QUELI CHE LI HO FATTE :COLONSCOPIA. RX SACRO COCCIGE,COLON PROTOLOGICO E HO DEI RETTOCELE DI II GRADO .

  25. Anonimo

    Buongiorno dottore sono una donna di 45 anni….settimana prossima devo fare hixtrotomia x un utero fibromotoso …il mio ginecologo mi a già detto che farò quello con un incisione addominale….io sono una paziente diabetica pericoloipertensione ci possano èpericolo x l anestesia …? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, non si preoccupi, il tutto verrà calibrato in base al suo stato di salute.

Lascia una risposta

IMPORTANTE: In nessun caso la figura del farmacista può sostituire quella del medico, unico professionista con le competenze e la possibilità legale di formulare diagnosi e prescrivere farmaci. Le considerazioni espresse hanno quindi come unica finalità quella di agevolare in ogni modo il rapporto medico-paziente, mai ed in nessun caso devono prenderne il posto.

Gli interventi inviati potrebbero richiedere fino a 15 minuti per essere visibili sul sito.

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.