Ernia ombelicale: sintomi, intervento, cause

Ultimo Aggiornamento: 859 giorni

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Introduzione

Ernia ombelicale nei bambini

Ernia ombelicale nei bambini (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Children_with_umbilical_hernias,_Sierra_Leone_%28West_Africa%29,_1967.jpg)

Le ernie sono disturbi comuni che colpiscono gli uomini e le donne di tutte le età e, se soffrite di ernia ombelicale, il vostro medico potrebbe avervi consigliato di operarla.

La decisione di fare o no questa operazione è anche la vostra, questa sintesi di riferimento vi aiuterà a capire meglio i benefici ed i rischi dell’intervento.

Anatomia di un’ernia

Lo stomaco e l’intestino aiutano a digerire ed assorbire gli alimenti che mangiamo, essi si trovano dentro il nostro addome, coperti e protetti da tre strati.

  1. Il primo strato è una sottile membrana chiamata peritoneo,
  2. il secondo è una parete composta da numerosi muscoli,
  3. il terzo e ultimo strato è la pelle.

Se i muscoli dell’addome diventano deboli, gli intestini, insieme con il loro primo strato di copertura (il peritoneo), possono spingersi fuori attraverso il punto indebolito. Questo forma come un rigonfiamento sotto la pelle, che è chiamato ernia.

Ci sono tre tipi di ernie:

Questo articolo descrive il trattamento delle ernie ombelicali.

Un’ernia ombelicale è un’ernia che colpisce attorno all’ombelico. Sebbene sia di solito presente fin dalla nascita, essa può non essere un problema in quel periodo. A volte essa non costituisce un problema fino all’età adulta.

Cause

La debolezza dei muscoli può essere il risultato del sollevamento di oggetti pesanti. Potrebbe anche essere il risultato di un graduale indebolimento delle fasce muscolari per il continuo stiramento.

Le ernie tendono a diventare più grandi con il tempo, diventando pericolose perché molte delle strutture che sono dentro l’addome, come gli intestini, possono incastrarsi o attorcigliarsi attorno all’ernia tagliando l’afflusso di sangue. Quest’eventualità è conosciuta come ernia strozzata. Questo tipo di ernia può portare alla morte di quella parte di intestini e potrebbe richiedere una più complicata e rischiosa operazione chirurgica.

La chirurgia è l’unico modo definitivo per correggere il problema relativo ad un’ernia ombelicale.

Cura e terapia

La riparazione chirurgica dell’ernia ombelicale può essere eseguita in anestesia locale od anestesia generale a seconda della grandezza dell’ernia e delle preferenze del paziente. Viene eseguita un’incisione sopra l’ernia, poi il contenuto viene spinto indietro nell’addome. I muscoli sono quindi suturati a richiudere la fascia indebolita. Se la lacuna è grande e i muscoli non possono essere suturati assieme, il chirurgo potrebbe scegliere di posizionare una rete per coprire il difetto.

Il chirurgo poi richiude la pelle attorno all’incisione e sutura.

Pericoli

Questa operazione chirurgia è molto sicura, anche se ovviamente ci sono dei possibili rischi e complicazioni.

Essi sono improbabili, ma possibili e avete bisogno di essere informati su di essi in caso si verifichino. Essere informati vi permetterà di aiutare il vostro medico a rilevare le complicazioni in tempi brevi.

I rischi e le complicazioni includono rischi legati all’anestesia e rischi correlati a qualunque tipo di chirurgia.

I possibili effetti collaterali delle anestesie generali includono:

I rischi più seri dell’anestesia generale includono

Il vostro anestesista discuterà con voi dei rischi e vi chiederà se siete allergici a qualche medicinale.

È anche possibile che si verifichino dei coaguli di sangue alle gambe (trombi) dovuti all’inattività durante e dopo la chirurgia. Questi di solito si mostrano qualche giorno dopo l’intervento, facendo gonfiare e dolere le gambe. I coaguli di sangue possono spostarsi dalla gamba e migrare verso i polmoni (embolo) dove causano respiro affannato, dolori al petto e anche possibilità di morte. È molto importante che informiate il vostro medico in caso si verifichino alcuni di questi sintomi. A volte il respiro affannato si verifica senza preavviso, alzarsi brevemente dal letto dopo l’intervento può aiutare a diminuire il rischio di coaguli di sangue alle gambe.

Altri rischi possono presentarsi in qualsiasi tipo di intervento chirurgico. Questi comprendono:

  • Infezioni. Le infezioni possono riguardare le incisioni addominali. Trattare le infezioni richiede antibiotici ed eventualmente un intervento chirurgico per drenare.
  • Sanguinamento, sia durante che dopo l’operazione. Può causare uno scoloramento bluastro della pelle.
  • Le cicatrici sulla pelle possono essere dolorose o antiestetiche.

Altri rischi e complicazioni sono correlate specificatamente a questo intervento; questi, di nuovo, sono molto rari, tuttavia è importante essere informati su di essi.

Le strutture addominali possono essere danneggiate e gli intestini possono venire perforati. I danni a queste strutture possono portare a danni permanenti e necessitano di procedere con altre operazioni. Questi casi, di nuovo, sono molto rari. In casi estremamente rari, addirittura dopo queste complicazioni può sopraggiungere la morte.

E’ bene infine ricordare che l’ernia potrebbe verificarsi di nuovo.

Se è stata posizionata una rete durante l’operazione e avete sviluppato un’infezione potreste aver bisogno di rimuoverla per aiutare ad eliminare l’infezione.

Dopo l’intervento

Dopo che l’operazione è stata eseguita il paziente viene trasferito dalla sala di rianimazione ad una stanza normale.

Molti pazienti tornano a casa lo stesso giorno dell’intervento.

È normale che si verifichi un qualche gonfiore intorno all’incisione e compaia un colorito bluastro. Per prevenire il ritorno dell’ernia vanno evitati i sollevamenti, i piegamenti e le torsioni per un paio di settimane.

A seconda della vostra condizione il medico vi aiuterà a decidere quando tornare al lavoro e sotto quali condizioni.

Assicuratevi di contattare il medico in caso di nuovi sintomi, come febbre, forti dolori addominali, debolezza, gonfiore o infezioni.

Traduzione ed integrazione a cura di Sara Radicia


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. daniela

    Buongiorno, parecchi anni fa il mio medico mi ha trovato l’ernia ombelicale, in quanto schiacciando sentivo un pallino all’ombelico, mi ha detto di tenerlo sotto controllo, ossia di verificare solamente che non aumentasse secondo me di dimensioni. A distanza di anni non ho mai sentito dolore, ora di tanto in tanto non ho male ma sento una sorta di prurito all’ombelico oppure come se avessi un peso all’ombelico, cosa significano questi sintomi? Sarà aumentato di dimension?. premetto che non ho mai fatto ecografie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se fosse aumentata probabilmente la vedrebbe, ma in ogni caso per averne certezza consiglio una verifica medica.

  2. claudia

    salve,io ho mal di testa,vertigini,mal di pancia come se avessi le mie cose,mi brucia lo stomaco ho sensazione di vomito e a volte mi manca il respiro e mi viene sempre sonno…e ho anche notato che mi si è indurito l’ombelico(sento come un pallino dentro)…
    ora non so se è ernia o meno e volevo chiedere a lei che cosa posso avere..
    grazie mille in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se al tatto sente una pallina potrebbe in effetti essere un’ernia.

  3. Catia

    Salve mi e uscita una pallina sotto l’ombelico e ho da un bel po di tempo mal di stomaco e mal di testa e ora mi sto domandando cosa sia ..cosa sarebbe?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Senza vedere è impossibile dirlo, ma potrebbe essere una piccola ernia.

  4. florina

    salve ,tengo a dire ho che o una ernia ombelicale ,da tantissimo tempo. ho tanti dolori addominali ,. e da circa 3 mesi e venuta fuori un altra più piccola ,che mi porta tanti dolori anche quando mangio .o fatto tutti tipi di analisi , la colonoscopia, , la gastroscopia e non e venuto fuori niente .mi sa spiegare se ernia ombelicale provoca tutti questi dolori ?grazie

  5. Erika

    Salve,
    ho 47 anni e dal 2004 ho un’ernia ombelicale.
    Dovrei essere operata,ma per via del sovrappeso ho dovuto posticipare l’intervento,dovrei perdere almeno 20 Kg,e secondo il chirurgo, se non riesco a perderli non posso subire l’intervento.
    Dovrei fare anche la colonscopia,e temo le possibili complicazioni siccome l’ernia è grande (5 cm circa),mica potrebbero sorgere problemi ?
    Distinti saluti
    Erika

  6. dealfino

    Io diciamo…. bevo tanta birra a volte anche del vino.un giorno passegiavo e mi e venuto un forte dolore ma talmente un dolore come se questa pallina volessi esplodere. ma e grave?

  7. pamela

    Salve io sono stata operata due anni fa d appendicite e ho una cicatrice che parte dall ombelico in giu .è da due mesi che ho scoperto di avere una piccola ernia ombelicale proprio sulla cicatrice e è da due giorni che sento strane sensazione come se qualcosa si muovesse (non sn incinta)proprio dove ce la cicatrice secondo lei cosa puo essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere l’ernia che spinge, ma la faccia vedere anche al medico.

    2. Marlene

      È una laparocele non un ernia. La sutura chirurgica non tiene. Va corretta chirurgicamente.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Grazie per il contributo!

      Non ritiene però che a distanza di 22 mesi sia poco probabile, benchè possibile?

  8. elisa 30 anni

    Salve circa un anno fa ho scoperto di avere un ernia ombellicale, adesso sono in attesa., Possono esserci complicazioni per me o per il bambino?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente sarà una situazione gestibile, ma va segnalato appena possibile al ginecologo.

  9. ana

    Ciao.ho appena avuto l’intervento di ernia ombelicale e paraombelicale.fra quanto tempo posso rimanere incinta? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il ginecologo le suggerirà di aspettare qualche mese.

  10. carmine

    Il 2 febbraio sono stato operato di ernia ombelicare senza rete dopo 15 giorni ho avuto la recidiva come mi devo comportare. ? Grazie

  11. mario

    salveho 37 anni e ho scoperto di avere l’ombellico gonfio se schiaccio questo gonfiore è come se avessi dell’acqua dentro,puo essere ernia ombellicale? non mi fa male ne da fastidiocosa devo fare? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sarebbe da vedere, ma dalla descrizione non sembra un’ernia; raccomando in ogni caso di sottoporla al medico.

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