Ernia ombelicale: sintomi, intervento, cause

Ultimo Aggiornamento: 1663 giorni

Introduzione

Ernia ombelicale nei bambini

Ernia ombelicale nei bambini (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Children_with_umbilical_hernias,_Sierra_Leone_%28West_Africa%29,_1967.jpg)

Le ernie sono disturbi comuni che colpiscono gli uomini e le donne di tutte le età e, se soffrite di ernia ombelicale, il vostro medico potrebbe avervi consigliato di operarla.

La decisione di fare o no questa operazione è anche la vostra, questa sintesi di riferimento vi aiuterà a capire meglio i benefici ed i rischi dell’intervento.

Anatomia di un’ernia

Lo stomaco e l’intestino aiutano a digerire ed assorbire gli alimenti che mangiamo, essi si trovano dentro il nostro addome, coperti e protetti da tre strati.

  1. Il primo strato è una sottile membrana chiamata peritoneo,
  2. il secondo è una parete composta da numerosi muscoli,
  3. il terzo e ultimo strato è la pelle.

Se i muscoli dell’addome diventano deboli, gli intestini, insieme con il loro primo strato di copertura (il peritoneo), possono spingersi fuori attraverso il punto indebolito. Questo forma come un rigonfiamento sotto la pelle, che è chiamato ernia.

Ci sono tre tipi di ernie:

Questo articolo descrive il trattamento delle ernie ombelicali.

Un’ernia ombelicale è un’ernia che colpisce attorno all’ombelico. Sebbene sia di solito presente fin dalla nascita, essa può non essere un problema in quel periodo. A volte essa non costituisce un problema fino all’età adulta.

Cause

La debolezza dei muscoli può essere il risultato del sollevamento di oggetti pesanti. Potrebbe anche essere il risultato di un graduale indebolimento delle fasce muscolari per il continuo stiramento.

Le ernie tendono a diventare più grandi con il tempo, diventando pericolose perché molte delle strutture che sono dentro l’addome, come gli intestini, possono incastrarsi o attorcigliarsi attorno all’ernia tagliando l’afflusso di sangue. Quest’eventualità è conosciuta come ernia strozzata. Questo tipo di ernia può portare alla morte di quella parte di intestini e potrebbe richiedere una più complicata e rischiosa operazione chirurgica.

La chirurgia è l’unico modo definitivo per correggere il problema relativo ad un’ernia ombelicale.

Cura e terapia

La riparazione chirurgica dell’ernia ombelicale può essere eseguita in anestesia locale od anestesia generale a seconda della grandezza dell’ernia e delle preferenze del paziente. Viene eseguita un’incisione sopra l’ernia, poi il contenuto viene spinto indietro nell’addome. I muscoli sono quindi suturati a richiudere la fascia indebolita. Se la lacuna è grande e i muscoli non possono essere suturati assieme, il chirurgo potrebbe scegliere di posizionare una rete per coprire il difetto.

Il chirurgo poi richiude la pelle attorno all’incisione e sutura.

Pericoli

Questa operazione chirurgia è molto sicura, anche se ovviamente ci sono dei possibili rischi e complicazioni.

Essi sono improbabili, ma possibili e avete bisogno di essere informati su di essi in caso si verifichino. Essere informati vi permetterà di aiutare il vostro medico a rilevare le complicazioni in tempi brevi.

I rischi e le complicazioni includono rischi legati all’anestesia e rischi correlati a qualunque tipo di chirurgia.

I possibili effetti collaterali delle anestesie generali includono:

I rischi più seri dell’anestesia generale includono

Il vostro anestesista discuterà con voi dei rischi e vi chiederà se siete allergici a qualche medicinale.

È anche possibile che si verifichino dei coaguli di sangue alle gambe (trombi) dovuti all’inattività durante e dopo la chirurgia. Questi di solito si mostrano qualche giorno dopo l’intervento, facendo gonfiare e dolere le gambe. I coaguli di sangue possono spostarsi dalla gamba e migrare verso i polmoni (embolo) dove causano respiro affannato, dolori al petto e anche possibilità di morte. È molto importante che informiate il vostro medico in caso si verifichino alcuni di questi sintomi. A volte il respiro affannato si verifica senza preavviso, alzarsi brevemente dal letto dopo l’intervento può aiutare a diminuire il rischio di coaguli di sangue alle gambe.

Altri rischi possono presentarsi in qualsiasi tipo di intervento chirurgico. Questi comprendono:

  • Infezioni. Le infezioni possono riguardare le incisioni addominali. Trattare le infezioni richiede antibiotici ed eventualmente un intervento chirurgico per drenare.
  • Sanguinamento, sia durante che dopo l’operazione. Può causare uno scoloramento bluastro della pelle.
  • Le cicatrici sulla pelle possono essere dolorose o antiestetiche.

Altri rischi e complicazioni sono correlate specificatamente a questo intervento; questi, di nuovo, sono molto rari, tuttavia è importante essere informati su di essi.

Le strutture addominali possono essere danneggiate e gli intestini possono venire perforati. I danni a queste strutture possono portare a danni permanenti e necessitano di procedere con altre operazioni. Questi casi, di nuovo, sono molto rari. In casi estremamente rari, addirittura dopo queste complicazioni può sopraggiungere la morte.

E’ bene infine ricordare che l’ernia potrebbe verificarsi di nuovo.

Se è stata posizionata una rete durante l’operazione e avete sviluppato un’infezione potreste aver bisogno di rimuoverla per aiutare ad eliminare l’infezione.

Dopo l’intervento

Dopo che l’operazione è stata eseguita il paziente viene trasferito dalla sala di rianimazione ad una stanza normale.

Molti pazienti tornano a casa lo stesso giorno dell’intervento.

È normale che si verifichi un qualche gonfiore intorno all’incisione e compaia un colorito bluastro. Per prevenire il ritorno dell’ernia vanno evitati i sollevamenti, i piegamenti e le torsioni per un paio di settimane.

A seconda della vostra condizione il medico vi aiuterà a decidere quando tornare al lavoro e sotto quali condizioni.

Assicuratevi di contattare il medico in caso di nuovi sintomi, come febbre, forti dolori addominali, debolezza, gonfiore o infezioni.

Traduzione ed integrazione a cura di Sara Radicia

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. irene

    Buongiorno mercoledi 10 febbraio mi sono operata di ernia ombelicale.
    Ho avuto parecchio dolore in sede di intervento che persiste ancora nei movimenti (proprio all altezza dell ombelico ) .
    Una cosa che non capisco é la pancia gonfia che brontola…
    Dal giorno dopo vado in bagno regolare e mangio verdura, e il gonfiore peggiora in serata.
    Puo essere normale post intervento?
    Sento la pancia pesante e come se avessi tanta aria grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, entro certi limiti è del tutto normale, ma se persistesse lo segnali comunque al medico.

    2. irene

      Perfetto mercoledì vado a togliere i punti e chiedo.la sensazione e tanto fastidiosa ma spero passerà
      Grazie

    3. irene

      Buongiorno dopo l intervento di ernia eseguito 12 giorni fa finalmente stavo bene quando da ieri ho dei crampi forti tanta aria nello stomaco e sensazione di bruciore. ..
      Faccio fatica a stare inpiedi dal male.
      Il medico mi ha consigliato lo spasmex ma non si calma il dolore… puo rientrare nella norma?grazie

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, in genere non ci sono riacutizzazioni del problema (ma potrebbe esserci sovrapposta un po’ di influenza intestinale che causa gonfiore); rimanga in contatto con il medico.

  2. Marianna

    Buonasera io sono ho avuto un intervento all’ernia sopra ombelicale nel 1993 la mia domanda e questa può essere recidiva l’ernia perché non posso prendere pesi e ho un dolorino alla parte sinistra sotto le costole in più ho acidità con reflusso dottore la ringrazio anticipatamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non può prendere pesi perchè le causa dolore?
      Visivamente si nota qualcosa?

  3. Monik

    Dottore io cello ernia ombilicale da piu di 4 anni e ogni tanto mi fa male siamo stati in montagna e ho camminato un po di più e adesso sto molto male vomito mal di pancia forte,febre,mal di testa forte e tanta voglia di dormire li voglio chiedere se fosse mi devo fare il intervento grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, temo che sia indispensabile, ma raccomando di segnalare subito gli attuali sintomi alla guardia medica o al PS.

  4. Letizia

    Buongiorno dottore io ho un ernia ombelicale che è uscita dopo il parto, di tanto in tanto si gonfia e mi fa un po male ho sentito il chirurgo che mi ha sconsigliato di operarmi prima di escludere del tutto una seconda gravidanza. Il punto è che ho sempre praticato sport non muovermi mi reca un disagio . Cosa posso fare? Un’altra cosa che mi spaventa sono le cicatrici!grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Può valutare con il chirurgo o con il suo medico attività sportive compatibili con l’ernia.
      2. Per la cicatrice non si preoccupi, le attuali tecniche permettono di avere in pochi mesi tagli pressochè invisibili.

  5. michele

    buonasera dottore io ho un ernia ombellicale da piu di tre anni non ho mai avuto un dolore e nessun sintomo di niente lei mi consiglia un intervento chirurgico grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si è già sottoposto a visita chirurgica? Il consiglio è stato di procedere?

  6. carla

    Dottore mia figlia di 13 anni ha un rigonfiamento morbido in basso a sinistra vicino all’ombelico potrebbe essere un’ernia o è troppo giovane?
    O potrebbe trattarsi di qualcos’altro?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, si potrebbe essere un’ernia paraombelicale, niente di grave, la faccia vedere dal medico. Saluti.

  7. gianni

    come si puo’ o e’ meglio utilizzare per non far pèroggredire l’ ernia ombelica io ho un leggero rigonfiamento destro vicino all’ombelico prima era quasi impercettibile ora si nota di piu che cosa potrei usare per tenerla bloccata cosi’ come’ tipo fascie ecc acceterei qualsisi consiglio grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Temo purtroppo che non ci siano alternative realistiche all’intervento.

    2. Elisa

      Buongiorno dottore, Tra due settimane mi opereranno di ernia ombelicale (mettendo la rete). Mi chiedevo in genere quanto tempo bisogna stare a riposo e se é consentito stare tante ore in piedi a distanza di una settimana dall’intervento. Grazie

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se è un ernia non complicata monolaterale in alcuni centri è possibile andare a casa anche il giorno dopo. Ovviamente deve evitare sforzi e di stare in piedi per molto tempo per almeno qualche settimana. I chirurghi che la opereranno gli spiegheranno tutto . saluti

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