Anestesia totale, spinale, epidurale: le domande più comuni

Ultimo Aggiornamento: 1363 giorni

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Chi si sottopone ad un intervento chirurgico, può avere molte domande da porre, si riportano di seguito le più comuni. Sebbene venga fornita una risposta a ciascuna di esse, sarebbe bene consultareil proprio medico anestesista per qualsiasi dubbi ed evitare così rischi chirurgici. Non utilizzate queste informazioni in sostituzione di un consiglio medico professionale.

  1. Esistono diversi tipi di anestesia?
  2. Quali sono i rischi dell’anestesia?
  3. E’ possibile mangiare o bere prima dell’ anestesia?
  4. Devo continuare a prendere le mie medicine abituali?
  5. Le erbe medicinali, le vitamine e gli altri integratori alimentari potrebbero influenzare l’anestesia in caso di intervento chirurgico?
  6. Vorrei un’ epidurale durante il parto, come funziona?
  7. Dovrei smettere di fumare prima dell’intervento chirurgico?
  8. Gli interventi più duraturi sono anche più pericolosi?
  9. L’anestesia spinale è sicura?
  10. Potrei avere mal di gola dopo l’intervento chirurgico?
  11. La sede dell’infusione endovenosa sarà dolorante e gonfia settimane dopo l’intervento chirurgico?

Esistono diversi tipi di anestesia?

Ci sono tre principali tipi di anestesia: locale, regionale e generale.

  • Anestesia locale: il farmaco anestetico viene solitamente iniettato nel tessuto in modo da intorpidire solo quell’area specifica del corpo che verrà sottoposta ad intervento, per esempio una mano o un piede.
  • Anestesia regionale: l’anestesista effettua un’iniezione nei pressi di un gruppo di nervi in modo da intorpidire la zona del corpo da sottoporre ad intervento chirurgico. Potreste rimanere svegli, oppure potrebbe esservi dato qualcosa come un sedativo per farvi riposare. Esistono diversi tipi di anestesia regionale, quelle più comuni sono la spinale e l’epidurale, che consistono in iniezioni effettuate con estrema precisione nelle apposite aree della schiena. Questi tipi di anestesia vengono in genere preferite per il parto e per l’intervento della prostata.
  • Anestesia generale: si perde conoscenza, non si ha più coscienza di ciò che accade e si perde la sensibilità al dolore. Esistono diversi farmaci anestetici generali, alcuni di essi sono dei gas o vapori che vengono inalati attraverso una maschera o un tubo di respirazione, mentre altri sono farmaci assunti per via endovenosa. Durante l’anestesia il paziente viene attentamente monitorato dal team di anestesia. Può essere inserito un tubo di respirazione attraverso la bocca e spesso attraverso la trachea per poter mantenere una corretta respirazione durante tutto l’intervento. La durata e il livello di anestesia vengono monitorati e costantemente regolati con estrema precisione. Al termine dell’intervento l’anestesista invertirà il trattamento così da farvi riacquistare consapevolezza in sala rianimazione.

Quali sono i rischi dell’anestesia?

Ogni intervento chirurgico ed ogni anestesia comportano alcuni rischi, che dipendono da molti fattori tra cui il tipo di intervento chirurgico e lo stato di salute del paziente. Fortunatamente gli eventi avversi sono molto rari, l’anestesista prenderà una serie di precauzioni proprio per evitare che si verifichino degli episodi incidentali durante l’intervento, proprio come si fa quando si guida una macchina o si attraversa una strada.

I rischi specifici dell’anestesia variano a seconda della particolare procedura e delle condizioni del paziente, sarebbe bene porre all’anestesista alcune domande circa i rischi legati all’anestesia cui si va incontro.

E’ possibile mangiare o bere prima della mia anestesia?

Come regola generale dopo la mezzanotte del giorno che precede l’anestesia non si deve né mangiare né bere nulla: in alcuni casi l’anestesista potrebbe consentire di bere fino a poche ore prima dell’anestesia.

Devo continuare a prendere le mie medicine abituali?

Alcuni farmaci devono essere presi, mentre altri non devono più essere somministrati. E ‘importante che se ne discuta con il proprio medico anestesista. Non smettete di assumere i farmaci abituali a meno che il vostro anestesista o il chirurgo non lo raccomandi.

Le erbe medicinali, le vitamine e gli altri integratori alimentari potrebbero influenzare l’anestesia in caso di intervento chirurgico?

Gli anestesisti stanno conducendo alcune ricerche per determinare esattamente in che modo certe erbe ed integratori alimentari possono interagire con alcuni anestetici. Si sta scoprendo che alcune erbe medicinali possono prolungare gli effetti dell’anestesia, altri invece possono aumentare il rischio di sanguinamento o aumentare la pressione sanguigna. Alcuni effetti potrebbero essere irrilevanti, ma gli anestesisti preferiscono evitare una possibile reazione piuttosto che intervenire ad una reazione imprevista, quindi è molto importante tenere il medico al corrente di tutto ciò che si assume prima dell’intervento chirurgico.

Vorrei un’ epidurale durante il parto, come funziona?

Il blocco epidurale viene realizzato nella parte bassa della schiena e consente di alleviare il dolore durante l’intervento. La paziente starà seduta o sdraiata sul fianco mentre l’anestesista, dopo aver disinfettato la cute, praticherà una piccola anestesia locale per intorpidire un’area specifica della schiena. Un ago speciale viene quindi posizionato nello spazio epidurale appena all’esterno del sacco spinale.

Dovrei smettere di fumare prima dell’intervento chirurgico?

Il consiglio generale è: Smettete di fumare subito! L’ intervento chirurgico rappresenta un’occasione d’oro per farlo! E’ stato provato che coloro che smettono di fumare al momento o prima di un intervento chirurgico avvertono meno i sintomi dell’astinenza da nicotina e hanno maggiori probabilità di successo nel loro tentativo di smettere di fumare a lungo termine. Anche se per i polmoni possono essere necessarie dalle 3 alle 6 settimane per riprendersi dagli effetti del fumo, e mancano invece solo 2 settimane prima dell’intervento, si possono comunque avere dei benefici se ci si ferma.

Gli interventi più duraturi sono anche più pericolosi?

Non vi è alcuna prova che la durata dell’ anestesia generale di per sé possa aumentare il rischio di complicazioni, mentre alcuni studi relativi ai rischi legati all’ anestesia hanno mostrato una correlazione con alcuni fattori, come:

  • La condizione medica generale ed in particolare alcuni problemi come il diabete, le malattie cardiache o polmonari, la malnutrizione o l’obesità,
  • Lo stato funzionale, ossia la capacità di tollerare almeno dei livelli moderati di attività fisica.

Ovviamente i risultati dell’anestesia dipendono anche dalla competenza e dall’esperienza del medico anestesista che vi segue. L’anestetico deve essere adattato alle proprie condizioni di salute, al tipo di intervento, e, laddove possibile, alle preferenze del paziente.

L’anestesia spinale è sicura?

Potete star certi che l’anestesia spinale rappresenta una scelta sicura per molti interventi. Molti pazienti cui viene proposto questo tipo di anestesia si preoccupano della possibilità che si presentino effetti collaterali gravi, come la paralisi, o anche effetti collaterali meno pericolosi, come il mal di testa. C’è una comune percezione che queste complicanze si verificano spesso, ma ciò non corrisponde a realtà. Infatti l’anestesia spinale è molto sicura e presenta un tasso molto basso di gravi complicanze.

Potrei avere mal di gola dopo l’intervento chirurgico?

Avere mal di gola dopo l’anestesia generale non è così raro, ma si verifica circa il 20-30% delle volte. Nella maggior parte dei casi è molto lieve e soprattutto non richiede alcun trattamento, risolvendosi da sé nel giro di un paio di giorni. E’ raro che esso duri per più di un paio di settimane, ma se succede sarebbe preferibile contattare il proprio medico.

La sede dell’infusione endovenosa sarà dolorante e gonfia settimane dopo l’intervento chirurgico?

La flebite è un termine che sta ad indicare un’infiammazione di un vaso sanguigno. La flebite si verifica abbastanza comunemente, con una percentuale che va dal 2,5 al 45% de casi. L’ampia variabilità dipende dai fattori che influiscono sulla flebite, come la sede in cui viene effettuata l’infusione, la durata della stessa, il tipo di materiale di cui è fatto il catetere endovenoso, la sua lunghezza, e l’esistenza di altri disturbi come il diabete. Se si continuano ad avvertire dolore e gonfiore per più di tre settimane si dovrebbe consultare il proprio medico.

Traduzione (Società Americana degli Anestesisti) a cura di Francesca Giannino


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. sonia

    Buonasera. Inizio con lo scusarmi della domanda un po fuoriluogo. Martedì 12 ottobre verrò sottoposta ad un’intervento simile ad una miniaddominoplastica con anestesia generale. Potrebbero esserci complicanze durante l’intervento se faccio uso di mariuana? ho un pò paura!! La prego di perdonarmi ancora per questa domanda e spero di ricevere una risposta che mi tranquillizzerà. a presto.

    1. admin

      Non dovrebbero esserci interazioni, ma sarebbe ovviamente opportuno farlo presente all’anestesista.

  2. maddalena

    Salve, vorrei sapere se la trombosi venosa celebrale e l’attacco di epilessia che è venuto a mia cugina dopo il parto può avere a che fare con l’epidurale che hanno tentato di farle senza successo per via delle forti contrazioni. Grazie.

    1. admin

      Premesso che non ho probabilmente competenze sufficienti per valutare, servirebbe sapere per una valutazione meno superficiale la sostanza usata; alcuni principi attivi possono infatti provocare attacchi epilettici in determinate condizioni, quindi è effettivamente possibile che ci sia un nesso.
      I medici cosa ne pensano?

    2. maddalena

      Loro affermano che quello che le è accaduto non ha nulla a che fare con la mancata o parziale epidurale. Però a me sembra strano che per ventotto anni non abbia mai avuto alcun sintomo.

    3. admin

      Immagino che ci siano stati dei tentativi di inserimento dell’ago che non sono andati a buon fine, ma l’ago ha penetrato fisicamente la pelle una o più volte?
      Le convulsioni sono iniziate dopo questi tentativi?

    4. maddalena

      Lei non ricorda molto bene per via dello stato in cui era. A quanto pare hanno tentato di farla partorire senza alcuna anestesia ma vedendo che i dolori erano troppo forti hanno deciso di fare l’epidurale però le contrazioni erano troppo forti e ci hanno rinunciato dopo che avevano già inserito l’ago. Dopo il parto lei ha accusato un violento dolore alla cervicale tanto da non potersi muovere per allattare il bambino e nonostante lo abbia detto alle infermiere loro non l’hanno creduta insistendo che doveva occuparsi del figlio. E’ stato allora che le è venuto l’attacco di epilessia e dopo di questo le si è paralizzata tutta la parte sinistra del corpo. Alla fine hanno fatto degli accertamenti in ospedale e le hanno dato da prendere dei farmaci.

    5. admin

      Sottolineando nuovamente che non ho le competenze per giudicare, non sono anestesista, non mi sento di escludere un collegamento.

  3. michela

    salve a tutti avrei bisogno di una informazione che assila la mia testa. ho avuto una sorte di verruga sul labbro superiore e tramite anestesia locale e bruciatura dal dermatologo e stata estirpata ma siccome sono alla 39vesima settimana di gravidanza ho cominciato a pensare che l’anestesia poteva far male al mio bimbo. lo so che il medico non mi ha creato problemi ma il dubbio mi e’ rimasto .voi cosa ne pensata? ho fatto bene oppure no?rispondete grazie

    1. admin

      In linea di massima non dovrebbero esserci problemi, a maggior ragione data l’epoca della gravidanza ed il fatto che questa non può essere passata inosservata al dermatologo.

    2. michela

      la ringrazio tanto ora sono piu’ tranquilla anche perche’ il mio piccolo si muove in continuazione come sempre quindi immaggino che tutto vada bene grazie ancora per il chiarimento

  4. PATRIZIA

    Tra pochi giorni devo subire un intervento al ginocchio. Premetto che, il primo intervento a cielo aperto l’ho subito nel 2000 con anestesia totale, adesso devo fare un ulteriore intervento in laparoscopia con anestesia locale. Mi saprebbe dire in che consiste questa anestesia ed i rischi che può portare? Certa di avere una risposta esaudiente la ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se le hanno parlato espressamente di “locale” credo che si intenda procedere con piccole ma numerose iniezioni esclusivamente nella zona operata; è sicuramente l’approccio meno invasivo e meno rischioso, praticamente privo di effetti collaterali (salvo la possibilità di sentire occasionalmente durante l’intervento un po’ di fastidio/male, che verrà immediatamente trattato con ulteriore anestetico).

  5. sandro

    Ho devitalizzato un dente e la seconda seduta l,anestesia non ha fatto effetto comunque il dentista ha continuato il suo lavoro,tutto a posto solo un Po di dolore appena finito che e’ passato dopo aver preso l,OKI.6 ore dopo si presentano un dolore atroce all’altezza della tempia e Dell,orecchio e come se l’anestesia aveva appena fatto effetto cioè,formicolio del labbro e tutta la parte gengivale addormentata,ne cortisone ne OKI sono riusciti a far togliere il dolore,be’ ho fatto l,intervento ieri alle 18 sono passate più di 24 ore sto ancora con la parte interessata addormentata! Qualcuno mi sa dare qualche spiegaIone visto che neanche il mio dentista me l’ha saputa dare?!

  6. kelly

    Buongiorno,
    a fine ottobre mi sottopongo a anestesia generali per un intervento di chirurgia plastica, però una settimana prima devo fare l’ultimo richiamo del vaccino contro il papilloma virus.
    ci sono controindicazioni?
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo segnali all’anestesista, ma a mio avviso nessun problema.

  7. fernando

    dovrei essere sottoposto a turv per una neoformazione vescicale gia’ di 22 mm. , ma essendo diabetico, cardiopatico con pacemaker, e sofferente di bpco con fibrillazione atriale vedo preoccupati gli anestesisti ed i cardiologi che si sono alternati alla mia preospedalizzazione. cosa mi consigliate ? vi ringrazio . fernando

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non sono nella condizione di poter consigliare nulla, sarà l’equipé chirurgica che valuterà come e se procedere in baso al suo stato di salute, ai rischi dell’intervento ed ai rischi di non intervenire.

  8. adtiana

    Salve, mia mamma qualche giorno fa ha subito un intervento alla tibia x la rimozione di un ferro in titanio messo in seguito ad una caduta, un anno e mezzo fa. Questa volta in seguito anestesia. Sta avendo dei riscontri, come senso di vomito, mal di testa, rumori eccessivi, mal di gola e dolori terribili alla schiena. Vorrei qualche suggerimento, cosa può Fare x ridurre questi sintomi?.. L’ anestesista ha punto circa 20 volte x provare con l’epidurale , cosa che non è Andata a buon fine x i muscoli tesi, così hanno proseguito con la generale, e poi riprovando cn l’epidurale. Vi ringrazio anticipatamente, cordialmente.

    1. Anonimo

      No , niente febbre. Lunedì si è Operata, martedì aveva 28 di febbre e nessun sintomo, i sintomi sn iniziati mercoledì. Mattina.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      I farmaci sono da valutare con il medico, ma temo non ci siano alternative ai sintomatici, quindi antidolorifico ed antivertigini.

  9. midepp

    devo fare un intervento di ernia inguinale ma sonoallergico al mivacurium presente nell anastesia,,il curaro non è simile al mivacurium?grazie fin d ora

  10. laura

    salve dottore! le vorrei dire che una settimana fa mi hanno fatto un intervento alla safena con l’anestesia spinale, dopo 2 giorni dell’intervento ho avuto forti mal di testa e normale? ciao

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È un effetto collaterale comune; ad oggi come si sente?

  11. lory

    tra qualche giorno dovro partorire con un cesario pero ho la flebbita ad un piede devo preoccuparmi per l’anestesia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, ma lo segnali in ospedale al momento del ricovero per le opportune terapie pre e post parto.

  12. gioia

    Salve dottore, mio padre ha subito un intervento alla vescica, turv , una settimana fa, in anestesia spinale, adesso ,a distanza di giorni, lamenta disturbi alla coscia sinistra, un formicolio , che va sempre ad aumentare, prima solo se in piedi o camminando,adesso anche da seduto.
    E’ una conseguenza dell’anestesia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Magari passa con il tempo, ma lo segnalerei senza dubbio al medico od al chirurgo per avere una prima valutazione.

  13. flora

    Salve ..tra una settimana dovro subirr un intervento di liposuzione.in questi giorni. Ho asunto oki per mal di testa ..ce rischio per l intervento..graziee

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso no, in ogni caso lo faccia presente al chirurgo.

  14. Anonimo

    ho aura dell appendicite e di non risvegliarmi piu anche se sono molto sana e giovane,ma avverto dei dolori li chr non so se è ovaia destra o appendicite perche mi e appena finito il ciclo e ogni volta che ovulo mi fa sempre male li

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’intervento è ormai raro, molto più spesso se si tratta di appendicite la si tratta con gli antibiotici; non rischi seriamente per paura e si rivolga al medico per una diagnosi.

  15. Francesca

    Volevo sapere se si può avere due volte nella stessa giornata un anestesia locale?

  16. cinzia

    buongiorno,
    giovedì dovrò affrontare un interventvo alle paratiroidi ma ahimè ho qualche linea di febbre tipo 37.2 sono sotto antibiotico, mi hanno detto di richiamare mercoledì e comunicare se sto meglio peggio o uguale….nel caso mi dovessero operare rischierei cosa con un po’ di febbre così?grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se verrà deciso di operare è perchè non ci sarà alcun rischio.

    2. Anonimo

      Ma posso decidere di non operarmi???sanno che sto prendendo anche augmentin. Loro per adesso mi hanno detto di aspettare e richiam
      are mercoledì aspetto da così tanto questo intervento che mi verrebbe voglio di non dire che sto male nel caso non dovesse passare del tutto…ma ho paura che succeda qlc cs di grave grave

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Proprio per questo deve essere assolutamente sincera e lascia valutare all’anestesista.

  17. Paolo

    Salve,oggi mi hanno devitalizzato un dente,credo e spero sia andato tutto per il verso giusto. Mi hanno anestetizzato la parte interessata,l’anestesia ha fatto effetto e dopo 3-4 ore circa è passata. La parte interessata si è risvegliata. In serata però ho avuto dei sintomi di un leggero formicolio in varie parti del corpo,soprattutto nelle gambe,braccia e nelle mani,si tratta però di una cosa lieve,sinceramente un pò mi preoccupa,sapreste darmi un parere? Grazie.

  18. Francesco

    buonasera Dottore,
    devo essere operato per delle ragade e polipo sentinella, mi è stato detto che mi faranno l anestesia epidurale a sella.
    da 4 mesi sto curandomi una paralisi facciale tipo Bell,inoltre
    ho diverse ernie al disco precisamente L5 S1, e anche L4, dove dovrebbero fare praticamente la puntura.
    io in passato ho sofferto per queste ernie che a causa della fuori uscita del liquido mi ha infiammato il nervo sciatico.
    posso fare questo tipo di anestesia o è meglio quella generale.
    attendi la sua risposta.
    grazie buonaserata
    Francesco

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma questa è una scelta che spetta all’anestesista (che deve essere messo al correte di tutto ciò).

  19. Patrizia

    Salve Dottore!!Sono Patrizia da Lecco, il 29 Aprile devo fare un intervento per togliere dei polipetti all’utero,, ho 48 anni e non ho mai fatto un intervento in vita mia…ho una paura tremenda dell’anestesia più dell’intervento stesso…. ho fatto già le visite del prericovero… ed essendo un soggetto molto ansioso non so decidermi su che anestesia optare… la spinale sento dire che è molto dolorosa e però sono coscente e la cosa è positiva per me… la totale ho paura di non svegliarmi….sono disperata… non mi giudichi come una bambina,,,, ma penso anche di rinunciare all’intervento perchè la mia paura è tanta!!! Vorrei un suo consiglio per quanto riguarda l’anestesia,, forse mi sarà d’aiuto.La ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha già fatto la visita anestesiologica e l’anestesista le ha lasciato la scelta? Lui cosa consiglia?

  20. Patrizia

    Si certo… quando ho fatto il prericovero..per l intervento che dovrò affrontare loro partono con il loro consiglio che è quella spinale perchè l intervento dura circa 20 minuti e non è il caso di farla totale… chiedo se è dolorosa la spinale e l ‘anestesista mi ha risposto che è meno dolorosa di una puntura intramusolare…. molte persone che l ‘hanno già fatta dicono all’incontrario…. io non ci credo e non mi fido purtroppo perchè il dolore è un fatto personale secondo me… comunque visto il mio carattere ansioso mi sedano con gocce di valium…… sono terribilmente disperata e molto probabilmente al momento della puntura ci ripenserò e scapperò.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È una scelta molto soggettiva, ma in effetti la spinale comporta di norma meno rischi.

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