Anestesia totale, spinale, epidurale: le domande più comuni

Ultimo Aggiornamento: 15 giorni

Chi si sottopone ad un intervento chirurgico, può avere molte domande da porre, si riportano di seguito le più comuni. Sebbene venga fornita una risposta a ciascuna di esse, sarebbe bene consultare il proprio medico anestesista per qualsiasi dubbi ed evitare così rischi chirurgici. Non utilizzate queste informazioni in sostituzione di un consiglio medico professionale.

Cosa succede durante la visita anestesiologica?

La visita anestesiologica è una tappa di avvicinamento all’intervento chirurgico di fondamentale importanza; in questa sede l’anestesista procederà a stilare un’approfondita anamnesi, valutando per esempio:

  • stato di salute generale e passato,
  • peso e altezza,
  • allergie a farmaci o altro,
    patologie croniche, come ad esempio pressione alta, malattie cardiache, diabete, asma, …
  • ricoveri ospedalieri recenti, richiesti per chirurgia o altre cause,
  • precedenti esperienze con l’anestesia ed eventuali complicazioni,
  • farmaci assunti regolarmente e occasionalmente (sono da segnalare anche eventuali integratori o altro),
  • consumo di alcolici,
  • abitudine al fumo.

Al termine di questa verifica verranno esposte le diverse possibilità di anestesia, con relativi rischi, vantaggi e svantaggi; in alcuni casi non è possibile offrire una scelta e ne verranno spiegati approfonditamente le ragioni.

Questa visita permette al medico anestesista di calibrare correttamente l’anestesia, per garantire al paziente prima di tutto la necessaria sicurezza, in secondo luogo ridurre al minimo il rischio di disagi ed effetti collaterali.

Quali sono le differenze tra i diversi tipi di anestesia?

Ci sono tre principali tipi di anestesia: locale, regionale e generale.

  • Anestesia locale: il farmaco anestetico viene iniettato sulla pelle al fine di anestetizzare una piccola superficie, in genere superficiale; è molto usata in dermatologia.
  • Anestesia regionale: I due approcci di anestesia loco-regionale più comuni sono la spinale e l’epidurale, utili ad anestetizzare ampie regioni dell’organismo, per esempio dalla vita in giù. In molti casi il paziente rimane sveglio e cosciente, non prova dolore e può esserci una ridotta o assente sensibilità alla zona da operare.
  • Anestesia generale: Si tratta dell’approccio più profondo, in cui il paziente viene fatto addormentare; possono essere usati sia farmaci inanti che per via endovenosa. Durante l’intervento viene in genere inserito un tubo di respirazione attraverso la bocca per garantire la funzionalità respiratoria

Ricordiamo poi la possibilità di ricorrere alla sola sedazione, che permette di trattare ansia e dolore; il paziente potrebbe “sonnecchiare” durante l’intervento, ma può essere facilmente svegliato in caso di necessità.

Perchè si preferiscono spinale ed epidurale alla totale?

Cuore e cervello non vengono influenzati dall’anestesia e si riduce così drasticamente il rischio di complicazioni gravi.

Qual è la differenza tra l’anestesia spinale ed epidurale?

L’anestesia spinale prevede un’unica iniezione, per un effetto che dura da 90 minuti a circa 4 ore.

Nel caso dell’epidurale viene posto un catetere a livello della schiena, che permette di dosare nel tempo i farmaci nelle dosi necessarie; può rimanere in sede ed essere utilizzato fino a 2-3 giorni.

È possibile mangiare o bere prima dell’anestesia?

Per quanto riguarda l’anestesia locale non c’è alcun problema o preparazione, mentre le anestesie loco-regionali e a maggior ragione quelle totali richiedono il digiuno dal giorno precedente l’esame.

A seguito della somministrazione dell’anestesia i riflessi vengono rallentati o inibiti e in caso di cibo presente all’interno dello stomaco questo potrebbe risalire attraverso l’esofago e, nel peggiore dei casi, imboccare la strada dei polmoni causando una grave forma di polmonite (polmonite ab ingestis).

Nel caso di anestesia regionale il digiuno è suggerito come precauzione nel caso di necessità di indurre in emergenza l’anestesia totale.

In alcuni casi può venire consentito bere liquidi chiari fino a qualche ora prima.

Devo continuare a prendere le mie medicine abituali?

Tutti i farmaci che si assumono abitualmente vanno segnalati durante la visita anestesiologica, in quella sede il medico anestesista valuterà quali farmaci eventualmente sospendere o sostituire; molto frequente è per esempio la sostituzione di Coumadin (o altri anticoagulanti) con l’eparina, ma QUALSIASI modifica alla terapia abituale va concordata con l’anestesista.

Durante la visita vanno segnalate anche cure erboristiche e di qualsiasi altro tipo.

Come funziona l’epidurale durante il parto?

Il blocco epidurale viene realizzato nella parte bassa della schiena e consente di alleviare il dolore durante l’intervento, possibilmente facendo mantenere alla paziente la capacità di muoversi e di spingere. Per approfondire clicca qui.

È necessario smettere di fumare prima dell’intervento chirurgico?

Al di là delle ovvie considerazioni su benefici legati allo smettere di fumare, farlo prima di un intervento chirurgico può essere particolarmente vantaggioso, perché sembra esserci una maggior probabilità di successo e una riduzione del rischio di andare incontro a sintomi di astinenza; si riducono inoltre i rischi di complicazioni legati alla chirurgia.

  • I fumatori hanno una maggiore produzione di muco, che può bloccare le vie aeree e renderle più inclini a restringersi durante l’anestesia.
  • I fumatori hanno una ridotta capacità di trasporto di ossigeno nel sangue, ma la sospensione per almeno 12 ore è già sufficiente a migliorarla in modo significativo in vista dell’intervento.
  • Ci sono prove in letteratura di aumento del rischio di complicazioni respiratorie durante e dopo l’anestesia generale nei bambini esposti a fumo passivo.
  • I tassi di complicazione chirurgica sono più alti nei fumatori.
  • Il fumo ha effetti negativi sul microcircolo, tanto da compromettere o ritardare la guarigione delle ferite.

Per tutti questi motivi si raccomanda almeno la sospensione entro 12 ore dalla chirurgia (fonte: ANZCA).

Gli interventi più duraturi sono anche più pericolosi?

Non necessariamente, anzi, i fattori che entrano in gioco sono numerosi e tra i più importanti troviamo:

  • stato di salute del paziente ed eventuale presenza di malattie croniche,
  • competenza dell’anestesista,
  • tipo di intervento chirurgico.

Le anestesie spinali ed epidurali causano mal di testa?

Esiste il rischio di mal di testa severo e persistente a seguito di anestesia loco-regionale, ma è molto meno comune di quanto si pensi (indicativamente un caso ogni 100-500 iniezioni, a seconda delle fonti consultate); viene percepito sulla fronte o a livello della nuca e migliora in posizione distesa. È talvolta associata a nausea, dolore al collo e fotofobia (fastidio verso le luci forti).

In questi casi si proveranno rimedi gradualmente più aggressivi, fino a risoluzione:

Quando questi approcci non fossero sufficienti, a distanza di qualche settimana l’anestesista ricorrerà all’iniezione in sede lombare di una piccola quantità di sangue prelevata dal braccio, per stimolare la formazione di un coagulo che possa riparare il piccolo danno provocato dall’iniezione iniziale.

Si può morire a causa dell’anestesia?

La morte è una complicazione rarissima dell’anestesia, la cui probabilità dipende fortemente anche dal tipo di intervento; statistiche canadesi stimano questo rischio come paragonabile a quello di volare in aereo, ossia drasticamente inferiore da quello che si corre durante gli spostamenti in auto.

Potrei avere mal di gola dopo l’intervento chirurgico?

In circa un paziente su cinque o poco più si rileva un leggero mal di gola destinato a risolversi spontaneamente nel giro di qualche giorno e dovuto al tubo inserito durante l’intervento in anestesia totale.

Sentirò male dopo l’intervento?

Qualsiasi operazione chirurgica può essere causa di dolore, ma negli ultimi l’attenzione al benessere del paziente è stata particolarmente valorizzata e anestesista e chirurgo faranno il possibile per ridurre il più possibile il possibile disagio nei giorni seguenti la chirurgia, attraverso efficaci farmaci antidolorifici.

Avrò la nausea dopo l’intervento?

La nausea ed eventualmente il vomito sono tra gli effetti collaterali più comuni dell’anestesia totale, ma destinati a sparire al massimo nell’arco di qualche ora ed eventualmente trattabili con specifici farmaci.

Potrei rompermi un dente?

La rottura di uno o più denti è un evento raro, ma possibile, che colpisce circa un paziente ogni 2000; sono a maggior rischio i soggetti con problemi pre-esistenti, cattiva igiene orale o quando per qualche motivo l’anestesista trovi difficoltà nella fase di intubazione.

Dirò cose sotto l’influenza dell’anestesia che non direi altrimenti?

No, con le attuali sostanze questa circostanza non si verifica più; si è verificata talvolta in passato quando ancora si usava la ketamina.

Si sogna durante l’anestesia totale?

No, perchè viene indotto un sonno profondo che non prevede la possibilità di sognare.

Esiste il rischio di svegliarmi durante l’anestesia?

Il fenomeno si chiama in inglese “Anesthesia Awareness” ed è una rara condizione che può verificarsi durante l’anestesia totale (le anestesie epidurali e spinali sono effettuate a paziente sveglio) in cui viene meno l’effetto anestetico e il paziente si sveglia durante l’intervento chirurgico.

Il fenomeno è ben conosciuto dagli anestesisti e negli anni si sono sviluppate tecniche per ridurre al minimo la possibilità che si verifichi; cinematograficamente parlando viene talvolta presentato come evento drammatico in cui il soggetto

  • si sveglia,
  • avverte il dolore come in assenza di anestesia,
  • ma è incapace di muoversi per avvertire l’équipe chirurgica.

Benchè teoricamente possibile, per verificarsi questa condizione dovrebbero coincidere diversi aspetti:

  • inefficacia dell’anestesia (risveglio),
  • inefficacia dell’analgesia (dolore),
  • efficacia delle sostanze che prevengono la capacità di movimento.

Da un punto di vista generale la frequenza di questo fenomeno è stimata in circa un caso su mille, ma MOLTO più rara è la condizione più drammatica qui descritta.

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  1. Anonimo

    Prima era più fastidioso però il dolore e il fastidio c’è come se mi piego o faccio movimeni strani , non è un dolore da antidolorifico non è costante . solo in determinati movimenti e se ci premo , proprio nella zona interessata dell anestesia

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se pian piano lo sente diminuire direi che non c’è problema, serve solo pazienza, diversamente senta il medico.

      Propendo per la prima ipotesi.

  2. Anonimo

    dottore devo fare anestesia spinale per un ernietta io assumo metadone da 6 anni mica puo fare interverenza con anestesia? non voglio dire nulla al mio anestesista perche e un caro amico di famiglia, puo rispondermi gentilmente la ringrazio anticipatamente cordiali saluti,arianna

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma ritengo indispensabile che ne sia messo al corrente per la sua sicurezza.

  3. Anonimo

    GRAZIE PER LA SUA TEMPESTIVA RISPOSTA, MA VOGLIO SAPERE LEI COME DOTTORE L ANESTIA SPINALE PUO AVERE INTERFERENZE CON L USO DI METADONE?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente l’anestesia in sé no, ma sono usati altri farmaci prima e dopo e soprattutto è FONDAMENTALE che l’anestesista sappia l’esatta storia clinica del paziente per affrontare eventuali emergenze. Comprendo la ritrosia a parlarne, ma è davvero importante per la sua sicurezza.

  4. Anonimo

    dottore il mio bambino ha una bella verruca sotto il tallone .MI Hanno consigliato di asportarla chirurgicamente ma io ho paura PER l anestesia essendo mio figlio UN soggetto allergico vorrei qualche informazione in più. Grazie dottore .

  5. Anonimo

    salve dottore avrei un problema vedendo se lei mi puo aiutare su un problema che ho.
    io dovrei effettuare una operazione che si deve fare in anestesia totale se il mio corpo che gia ci sono passato anestesia totale ad avere brutte esperienze cosa potrei usare come anestesia visto che cn la totale appena mi fanno la pre anestesia vado in bronco spalmo è finisco in rianimazione lei mi sa dare qualche consiglio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma queste sono decisioni che spettano all’anestesista, che deve essere messo al corrente di tutti i precedenti.

  6. Anonimo

    buona sera dottore , il 25 mi tolgono le tonsille , sono un fumatore occasiionale certe volte non fumo per una settimana , ma quando fumo fumo 2 -3 sigarette ma non tutti i giorni . il fatto e che ho detto all anestesista che non fumo perché c erano i miei genitori li . puo succedere qualcosa di grave tipo che posso morire? o posso stare tranquillo? perché ti viene chiesto se fumi? grazie in anticipo la saluto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sarebbe opportuno dirglielo, almeno quella mattina quando non ci saranno i genitori; sono informazioni importanti per calibrare anestesia, farmaci, … e per conoscere i fattori di rischio cardiovascolari del paziente.

      2-3 sigarette ogni tanto non è molto, ma a mio avviso è importante che il medico lo sappia.

  7. Anonimo

    capito dottore se per caso dovuto all agitazione non mi passasse per la mente non correrei rischi gravi visto che rx al torcace risulta che va tutto bene ? o l rx non centra niente ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è una questione di agitazione, ma del fatto che non vuole dirglielo… 😉

      Non si preoccupi e glielo faccia presente, il medico non avrà alcun motivo per riferirlo ai suoi genitori.

  8. Anonimo

    Buongiorno dottore, sei giorni fa ho eseguito un intervento in laparoscopia per isterectomia, salpingectomia e eradicazione dell’endometriosi profonda (durata dell’intervento 3 ore). A oggi mi sento molto debole, ma immagino che sia normale visto l’importanza dell’intervento… può dipendere anche dall’anestesia, che tra l’altro non ho tollerato bene? Quanto tempo ci vuole per smaltirla dall’organismo?
    Infine, dopo l’intervento ho fatto presente all’anestesista di essermi addormentata con la preanestesia (è l’ultimo ricordo che ho, il successivo è quello di essere di nuovo nel letto), e mi ha detto che in realtá non mi ero addormentata in quel momento, ma mi hanno dato un farmaco “per dimenticare” perchè in un precedente intervento ho avuto un episodio di awareness. Per me va anche bene avere dimenticato una cosa brutta, ma trovo un po inquietante avere un amnesia creata dau farmaci. Cosa puó dirmibal riguardo?
    La ringrazio per la sua risposta .
    Cordiali saluti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. No, a mio avviso l’anestesia non c’entra.
      2. È stata una scelta a fin di bene, per evitare esperienze e ricordi potenzialmente traumatici.

    2. Anonimo

      La ringrazio per la sua risposta, approfitto ancora per chiederle in quanto tempo verrá smaltita d’organismo. Grazie mille

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Da un punto di vista biochimico è probabilmente già stata smaltita.

  9. Anonimo

    sono incinta di un 4 settimane e tra una settimana ho fissato un intervento a cui tengo molto da fare in anestesia totale. può dirmi i reali rischi del feto legati all’anestesia totale?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potenzialmente nessuna, ma la invito a valutare tutti gli aspetti ed i fattori di rischio con l’anestesista.

  10. Anonimo

    vorrei sapere se è sconsigliato fare attività fisica il giorno prima di un intervento in anestesia totale oppure se non esiste alcuna controindicazione. Grazie

  11. Anonimo

    Se sono a più tre settimane cinque o sei quelle che sono… posso abortire anche con la pillola abortiva? O devo per forza ricorrere ad un intervento chirurgico?

  12. Anonimo

    Devo effettuare un intervento questo venerdì.. Alla domanda fumi ho risposto di no in quanto mia madre non lo sa.. Partendo dal fatto che fumo poco una sigaretta al giorno non tutti i giorni.. L’ultima l’ho fumata mercoledì.. Può causare un rischio? Grazie mille

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, come regola generale su queste cose conviene essere sempre il più sinceri possibile. Non credo che, se effettivamente lei fuma così poco, sia molto importante, tuttavia per sicurezza conviene dirlo all’anestesista venerdì. Un consiglio: non fumare per niente. Saluti

  13. Anonimo

    Dottore sono incinta di 35 settimane e dovrei fare una devitilizzazione ad un dente cariato. Le chiedo l’ anestesia locale appunto puo’ dare problemi alla mia bimba in pancia? E se si che problemi puo dare? Saluti e grazie mille

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non credo dia problemi, dipende anche dal farmaco che usano, ma sicuramente il dentista sa quello che fa.

  14. Anonimo

    Vorrei chiedere come mai durante la mia ultima anestesia totale ( Appendicectomia urgente) prima di addormentarmi ho avuto la TERRIBILE sensazione di non respirare, capisco il blocco della respirazione autonoma, ma è normale avere quella sensazione di morire ??

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, può capitare, probabilmente ha fatto effetto prima il farmaco paralizzante che l’anestetico a livello cerebrale, può dipendere dalla dose e/o dai tempi di somministrazione. Deve essere effettivamente una bruttissima sensazione, non credo sia comunque dipeso da Lei.

  15. Anonimo

    Domani mi fanno la spinale per il parto cesareo ieri avevo mal di gola e ho peso un paio di tachipirine . Stamattina va meglio però ho muchi in gola e la tosse e sono preoccupata anche se penso sia un fatto virale ho paura che l anestesia mi possa fare male . Cosa ne pensa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’anestesia in sé non sarà un problema, ma avvisi il ginecologo del malessere prima di iniziare, soprattutto dovesse comparire febbre.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il reflusso potrebbe spiegare anche le extrasistole, ma il sintomo va TASSATIVAMENTE segnalato all’anestesista.

  16. Anonimo

    Dottore buonasera, domani ho intervento alla caviglia con anestesia spinale, stasera ho forte male a un dentr posso assumere una bustina di voltadvance?

  17. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
    Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

    Salve, non credo ci siano grosse controindicazioni. saluti

  18. Anonimo

    Salve, è stato programmato in day-hospital per dopo domani un intervento per un ernia inguino crurale destra e l’anestesista mi ha detto che mi farà un’anestesia totale. Volevo capire perchè non mi fanno un’anestesia epidurale che è meno pesante? Grazie.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, è una domanda da porre proprio all’anestesista che ha valutato il suo quadro clinico e ha preso la decisione, non so sulla base di cosa per cui non posso darle una risposta precisa.

    2. Anonimo

      salve nel mio primo parto mi hanno fatto il cesario con l anestesia spinale e nel momento dell iniezione mi è arrivata una forte scossa che ho dovuto dare un calcio all infermiere che era davanti. la mia domanda è normale che succeda? e se dovrei fare un altro cesario è meglio preferire l anestesia totale per evitare questo …grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. No, non è normale, ma può capitare.
      2. Non deciderei sulla base di questo aspetto, quando è possibile evitare la totale è preferibile.

    4. Anonimo

      dovrei partorire con il cesario con l anestesia spinale e ho paura che mi viene la scossa come l ultima volta secondo lei cosa devo fare grazie

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Procederei con fiducia come le ha consigliato l’anestesista, vedrà che questa volta andrà tutto bene.

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