Acido alfa lipoico

Ultimo Aggiornamento: 164 giorni

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Introduzione all’acido lipoico

L’acido alfa lipoico, anche chiamato acido lipoico, è un acido grasso che si trova naturalmente all’interno di ogni cellula nel corpo. E’ necessario all’organismo per la produzione di energia per le normali funzioni.

L’acido alfa lipoico è coinvolto nella trasformazione del glucosio (zucchero semplice che circola nel sangue)  e dei grassi in energia.

L’acido alfa lipoico è in grado poi di incrementare l’efficienza dell’insulina, ma può migliorare anche il trasporto del glucosio all’interno delle cellule utilizzando vie indipendenti da quelle dell’insulina stessa.

L’acido alfa lipoico è anche un antiossidante, una sostanza che potenzialmente neutralizza le sostanze chimiche nocive chiamate radicali liberi. Ciò che rende unico l’acido alfa lipoico è che funziona nell’acqua e nel grasso, diversamente dai più comuni antiossidanti (vitamina C ed E), e sembra esser capace di riciclare antiossidanti come la vitamina C ed il glutatione dopo che sono stati completamente consumati.

Il glutatione è un importante antiossidante che aiuta il corpo a eliminare le sostanze nocive, l’acido alfa lipoico aumenta la formazione di glutatione.

L’acido alfa lipoico viene prodotto dal corpo, ma si può trovare anche in piccole quantità nei cibi, come ad esempio:

  • spinaci,
  • broccoli ,
  • piselli,
  • lievito di birra,
  • cavoletti di Bruxelles,
  • crusca di riso
  • e sopratutto carne e frattaglie.

I supplementi di acido alfa lipoico sono disponibili in capsule o compresse: per ottenere la massima assimilazione gli integratori a base di acido lipoico dovrebbero essere assunti a stomaco vuoto.

L’acido alfa lipoico e le neuropatie

Una neuropatia è una malattia che colpisce il sistema nervoso periferico (per info: neuropatia.it) e può essere causata da lesioni, carenze alimentari, chemioterapia o da condizioni come il diabete, la malattia di Lyme, alcolismo, herpes, malattia della tiroide, e insufficienza renale.

I sintomi possono includere dolore, bruciore, intorpidimento, formicolio, debolezza, e prurito.

L’acido alfa lipoico si suppone che funzioni come un antiossidante sia nell’acqua che nei tessuti adiposi, riuscendo a penetrare in ogni parte dei neuroni e proteggendoli da eventuali danni.

Limitando i danni provocati ai nervi dai radicali liberi, li preserva da una pericolosa degenerazione. Secondariamente, migliorando la velocità della comunicazione nervosa, ne ottimizza la funzionalità.  L’acido alfa lipoico esercita infine un’azione normalizzante nei confronti della sensibilità nervosa, riducendo in tal modo sia il dolore che la torpidità sensoriale.

Studi preliminari sostengono che l’acido alfa lipoico possa alleviare la sintomatologia descritta. In uno dei più grandi studi sull’uso dell’acido alfa lipoico, su 181 persone (in realtà non moltissime) che assumevano 600 mg, 1200 mg o 1800 mg di acido alfa lipoico al giorno o un placebo,  si è rilevato che dopo 5 settimane di assunzione la sintomatologia era migliorata in chi assumeva l’acido lipoico, in particolare il gruppo che ne assumeva 600 mg una volta al giorno. A questo proposito dev’essere però sottolineato che in alcuni casi possono essere preferite dosi ridotte, anche e sopratutto per migliorare il rapporto tra benefici e probabilità di effetti collaterali.

Inoltre l’acido alfa lipoico riesce ad attraversare la barriera ematoencefalica, un muro di minuscoli vasi e cellule strutturali, e passare facilmente al cervello. Si pensa che protegga il cervello ed il tessuto nervoso prevenendo danni causati dai radicali liberi.

Come antiossidante, l’acido alfa lipoico è stato anche indicato per:

  • cataratte,
  • glaucoma,
  • sclerosi multipla,
  • stomatopirosi (forti bruciori in bocca in assenza di lesioni apparenti),
  • morbo di Alzheimer,
  • colpo apoplettico,

ma al momento questi aspetti necessitano di ulteriore approfondimento.

Effetti collaterali dell’acido lipoico

I principali effetti collaterali dell’acido alfa lipoico sono:

  • emicrania,
  • pizzicore o sensazione di formicolio,
  • eruzioni cutanee,
  • crampi ai muscoli.

Ci sono stati pochi casi in Giappone di una rara condizione chiamata sindrome da insulina autoimmune: in questa condizione si manifestano sintomi quali ipoglicemia e anticorpi che agiscono contro l’insulina del corpo stesso senza una precedente terapia insulinica. La sicurezza dell’acido alfa lipoico in gravidanza  o in donne che allattano, in bambini, o persone con malattie ai reni o al fegato, non è nota.

Curioso infine ricordare che causa uno sgradevole odore delle urine, simile a quello percepito dopo il consumo di asparagi.

Interazioni con altri farmaci

L’acido alfa lipoico potrebbe migliorare il controllo degli zuccheri nel sangue, quindi le persone con diabete che stanno assumendo farmaci per abbassare gli zuccheri nel sangue (come metformina, glucophage, glibomet, …), possono assumere l’acido alfa lipoico solo sotto lo stretto controllo di un operatore sanitario qualificato e monitorando costantemente i livelli di zuccheri nel sangue.

Studi sugli animali indicano che l’acido alfa lipoico potrebbe alterare i livelli di ormoni tiroidei, cosi si potrebbe avere teoricamente lo stesso effetto sulle persone. Le persone che assumono farmaci per la tiroide, come levotiroxina (Eutirox), dovrebbero quindi essere monitorati dal proprio medico.

Fonte: Traduzione da about.com ed integrazione da publifit.info


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. daniele

    salve
    sono affetto da atassia di fredeich(non elenco i sintomi),ho letto che l’acido lipico può aiutare, così come dei miorilassanti,per le riggidità.
    attualmente non prendo niente.
    vorrei sapere da dove iniziare,è qual’è il suo consiglio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso avvallare terapie di alcun tipo.

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