E’ possibile prendere l’influenza nonostante il vaccino antinfluenzale?
Un interessante commento di Giampiero, in calce al post dedicato all’influenza Australiana, pone il quesito in oggetto: proviamo a dare una risposta.
Innanzi tutto il vaccino, come da letteratura scientifica, è efficace mediamente nel 80% dei casi, quindi il 20% dei soggetti che hanno assunto il vaccino è esposto al contagio dell’influenza.
In secondo luogo è molto facile confondere diverse malattie da raffreddamento con l’influenza; sintomi simili, durata paragonabile e diversi contagiati tra i famigliari possono facilmente confondere e portare a pensare di aver contratto l’influenza. Il vaccino non fornisce immunizzazione da patologie diverse dall’influenza, perché contiene esclusivamente i virus responsabili dell’influenza attesa per l’anno in corso.
Giampiero nel suo commento utilizzava l’avverbio spesso, “perchè i vaccinati spesso prendono l’australiana?“: personalmente non condivido questa idea, ma comprendo perfettamente il disappunto di chi, magari per il primo anno, dopo aver deciso di fare il vaccino si ritrovi comunque a letto con la febbre.
In ultima analisi ritengo che il vaccino sia la forma di difesa più importante a nostra disposizione e, anche non essendo efficace nel 100% dei casi, permettere di abbattere drasticamente le probabilità di contrarre la più temibile e diffusa infezione invernale.
Voi cosa ne pensate?
Ho sempre fatto il vaccino da quando, in seguito ad una brutta influenza combinata ad un’infezione delle vie respiratorie, sono insorti gli acufeni, e non ho mai contratto l’influenza.
Quest’anno non ho provveduto per tempo e infatti mi ritrovo con l’influenza (davvero forte, con febbre molto alta, dolori alle ossa e congestione delle vie respiratorie). Erano anni che non ero costretta a letto..direi che vaccinarsi serve sempre, al massimo se proprio la si contrae, l’influenza sarà meno virulenta.