Influenza: sintomi, cura e pericoli

Ultimo Aggiornamento: 307 giorni

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Introduzione

L’influenza è una infezione contagiosa del naso, della gola e dei polmoni causata dal virus dell’influenza.

Decine di milioni di persone solo negli Stati Uniti prendono l’influenza ogni anno. La maggior parte migliora entro una settimana o due, ma migliaia di queste necessitano di ricovero in ospedale. Circa 36000 persone muoiono ogni anno a causa delle complicazioni dell’influenza.

Il freddo è causa di influenza e raffreddore?

Questa domanda è stata posta probabilmente quando, per la prima volta, l’influenza ha fatto ammalare qualcuno. Dopo tutto la stagione del raffreddore e dell’influenza è quella fredda, così possiamo affermare che esiste sicuramente una relazione certa, corretto?

No, non sempre.

Quante volte tua mamma o tua nonna ti hanno detto di non uscire perché potevi buscarti un raffreddore o un’influenza… in realtà non è proprio così.

La verità è che l’influenza ed il raffreddore comune sono provocati da virus. Le persone si ammalano più spesso in inverno perché più esposti agli attacchi esterni rispetto all’estate o alla primavera. Quando fuori fa freddo, le persone se ne stanno in casa e questo è il luogo dove ci sono e si diffondono più facilmente germi. Anche a scuola i bambini sono vicini gli uni agli altri tutto il giorno e non hanno paura dei germi. Con così tante persone in ambienti così chiusi, il rischio di contagio è molto più elevato quando fuori fa freddo rispetto a quando fa caldo e le persone se ne stanno all’aperto.

Si evidenzia poi che i virus si diffondono più facilmente con l’aria secca: quando fuori fa freddo, l’aria è più secca sia all’esterno che all’interno (dove le persone hanno il riscaldamento acceso) e questa condizione potrebbe aiutare i batteri e virus a passare da una persona all’altra.

In ultimo, ma non per importanza, il freddo è in grado di abbassare le difese immunitarie, rendendo più suscettibili alle infezioni esterne.

Quindi non è la stagione fredda a provocare il raffreddore, rende solo più facile la diffusione di virus.

Nelle aree tropicali la stagione dei raffreddori e dell’influenza generalmente è quella della stagione delle piogge. Ma queste malattie non sono provocate dalla pioggia. Sono solo più frequenti perché le persone entrano in un contatto più stretto rispetto alla stagione secca.

La cosa più importante da ricordare durante le stagioni di raffreddore e influenza è di proteggersi contro questi attacchi quando siamo accanto ad altre persone; i virus vengono trasmessi attraverso il contatto con altre persone, così è buona norma assicurarsi di lavarsi spesso le mani.

Sintomi

L’influenza di solito inizia bruscamente, con una febbre tra i 38 ed i 42 C° e gli adulti in genere manifestano febbre più bassa dei bambini. Altri sintomi comuni includono viso arrossato, dolori muscolari, brividi, mal di testa, nausea, e mancanza di energia. Alcune persone hanno vertigini o vomito. La febbre di solito dura per un giorno o due, ma non è raro rilevare anche 5 giorni di alterazione della temperatura corporea.

A letto con l'influenza

A letto con l’influenza (http://www.flickr.com/photos/gusilu/3049994994/sizes/s/)

Da 2 a 4 giorni dopo la comparsa della malattia tutti i sintomi cominciano ad alleviarsi e quelli respiratori iniziano a prendere il sopravvento. Il virus dell’influenza può attaccare qualsiasi parte del tratto respiratorio, manifestandosi come raffreddore, laringite, mal di gola, bronchiolite, infezioni all’orecchio o polmonite.

Il più noto dei sintomi respiratori è di solito una tosse asciutta, fastidiosa. La maggior parte delle persone sviluppano anche mal di gola e mal di testa. Lo scolo nasale (naso che cola) e gli starnuti sono comuni. Questi sintomi (tranne la tosse) di solito scompaiono entro 4 – 7 giorni. A volte è possibile che compaia nuovamente febbre, mentre tosse e stanchezza di solito durano una settimana dopo la scomparsa degli altri sintomi.

A volte le persone confondono raffreddore ed influenza, che condividono alcuni sintomi e si verificano in genere durante lo stesso periodo. Le due malattie sono tuttavia molto diverse, la maggior parte delle persone hanno il raffreddore più volte ogni anno, mentre l’influenza solo una volta ogni molti anni.

Spesso la gente usa il termine “influenza intestinale” per descrivere una malattia virale in cui il vomito o diarrea sono i principali sintomi. Ciò non è esatto, perché i sintomi allo stomaco non sono causati dal virus. Le infezioni influenzali sono in primo luogo infezioni respiratorie.

Riassumendo:

  • Febbre, anche molto elevata
  • Mal di testa
  • Stanchezza
  • Tosse secca
  • Mal di gola
  • Naso chiuso e congestionato
  • Dolori muscolari e rigidità
  • Scolo nasale
  • Respiro corto
  • Respiro affannoso
  • Tosse asinina
  • Brividi
  • Fatica
  • Malessere
  • Sudorazione
  • Perdita di appetito
  • Vomito
  • Capogiri
  • Peggioramento della malattia di base, come l’asma o insufficienza cardiaca

Trasmissione

Il modo più comune per prendere l’influenza è respirare goccioline provenienti dalla tosse o dagli starnuti si soggetti infetti. Più raramente si diffonde toccando una superficie, come ad esempio la manopola del rubinetto o il telefono cellulare, contenenti il virus, che può facilmente essere portato dalla mano a contatto con una mucosa.

I sintomi compaiono da 1a 7 giorni più tardi (di solito entro 2 – 3 giorni). Poiché l’influenza si diffonde attraverso l’aria ed è molto contagiosa, spesso colpisce nelle comunità (scuole, ospedali, …). Questo crea assenze di scuola e dal lavoro a grappolo.

Pericoli

Chiunque a qualsiasi età può avere gravi complicanze dovute ad influenza, ma le categorie maggiormente a rischio includono:

  • Persone con più di 50 anni,
  • I bambini tra i 6 mesi e 2 anni,
  • Le donne con più di 3 mesi di gravidanza durante la stagione influenzale,
  • Chiunque vive in una struttura d’assistenza a lungo termine,
  • Chiunque abbia malattie croniche al cuore, polmoni, reni o condizioni quali il diabete, o il sistema immunitario indebolito.

Le possibili complicazioni, in particolare per coloro che sono ad alto rischio, comprendono:

  • Polmonite
  • Encefalite (infezione del cervello)
  • Bronchite
  • Infezioni dei seni paranasali
  • Infezioni all’orecchio

Durata

Nella maggior parte degli individui sani, l’influenza scompare entro 7-10 giorni.

Cura e terapia

Se avete la malattia in forma lieve e non appartenete alle categorie ad alto rischio, i principali consigli sono:

  • Riposare
  • Prendere farmaci che allevino i sintomi e aiutino a riposare
  • Bere abbondante di liquidi
  • Evitare l’aspirina (soprattutto ragazzi e bambini)
  • Evitare l’alcool e il tabacco
  • Evitare gli antibiotici (da usare solo se necessari per un’altra malattia)

Se l’influenza è diagnosticata entro 48 ore dalla comparsa dei sintomi, specialmente se siete ad alto rischio di complicazioni, i farmaci antivirali possono aiutare ad abbreviare la durata dei sintomi di circa un giorno.
Lo U.S. Centers for Disease Control and Prevention consiglia di utilizzare oseltamivir (Tamiflu) o zanamivir (Relenza), che sono attivi contro l’influenza A e B per i pazienti che devono essere trattati. Questi farmaci attaccano diversi virus. Ciascuno di questi farmaci ha diverse vie di somministrazione e diversi effetti collaterali, ma è doveroso sottolineare che negli ultimi anni sono emersi seri dubbi sulla reale efficacia di questi farmaci.

Il trattamento non è solitamente necessario per i bambini ma, se la malattia è diagnosticata precocemente e il paziente è a rischio di sviluppare un caso più grave, può essere avviato comunque. Oseltamivir (Tamiflu) è la scelta migliore per i bambini dai 12 anni in su. Zanamivir (Relenza) non è approvato dalla FDA americana, per i bambini al di sotto dei 7 anni d’età.

Il trattamento è efficace solo se iniziato presto e solo se la malattia è davvero influenza. Esso non tratterà un comune raffreddore.

Alimentazione

La cosa migliore da fare quando hai la febbre o un raffreddore è di assumere continuamente liquidi. Se non hai fame, non preoccuparti di mangiare lo stesso, bevendo abbastanza acqua puoi tranquillamente evitare di mangiare finchè non ti senti di farlo.

Quindi ricordati di:

  • Bere più del solito.
  • Bere acqua o bevande sportive, ricche di sali minerali.
  • Non bere bevande che contengono caffeina come tè, caffè o cola perché aumentano solo le possibilità di disidratazione.
  • Non bere alcool, ti disidraterà e interferirà con gli antipiretici che ti ha prescritto il medico.
  • Se vuoi mangiare un po’, fallo, ma senza abbuffarti.

Prevenzione

Vaccino per influenza

Vaccino per influenza (http://www.flickr.com/photos/alvi2047/3483848619/sizes/s/)

Il vaccino è la più sicura forma di prevenzione da attuare, specialmente per gli individui a rischio.

Diagnosi

La valutazione di un individuo con sintomi influenzali dovrebbe includere un approfondito esame fisico e, nei casi in cui si sospetti la polmonite, una radiografia del torace.

Esami del sangue supplementari si rendono saltuariamente necessari, possono includere un emocromo, coltura ematica, e analisi della saliva.

Il metodo più comune per la diagnosi di influenza è un test di rilevamento antigene, effettuato con un tampone su naso e della gola e poi inviando il campione in laboratorio.

I risultati di questi test possono essere disponibili rapidamente, e possono aiutare a decidere se è necessario un trattamento specifico. Tuttavia, quando l’influenza è molto diffusa nella comunità, la diagnosi può essere spesso fatta semplicemente identificando i sintomi senza ulteriori prove.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    capito grazie e la tosse occasionale tipo tossire una volta ogni 5-10 minuti?

  2. Anonimo

    oltre questo, mi capita anche che per mezz’ora sto bene, poi comincia la tosse per qualche minuto finchè non si assesta nuovamente, ciò accompagnato da tipo bruciore situato al centro del petto, diciamo al al livello dei capezzoli, in mezzo

  3. Anonimo

    come non detto non si tratta di bruciore al petto, li ho una bolla (orticaria) che mi ha causato bruciore per via del grattarmi.
    il bruciore per via del tossire è circostritto alla gola..
    però a dire la verità sto un pò in ansia perchè correlata a questa tosse ho trovato asma, bronchite, polmonite..
    il fatto poi che tosse/febbre mi sono venuti dopo che l’ultima volta era successo 2 anni fa mi da ultieriore ansia.
    ma il dottore con lo stetoscopio poteva diagnosticarmi lunedi un eventuale bronchite o polmonite?

  4. Anonimo

    secondo lei posso evitare di farmi problemi mentali con le patologie citate sopra e archiviare la cosa come tosse passeggera?
    grazie

  5. Anonimo

    ah comunque propio mezz’ora fa ho terminato la terapia antibiotica prendendo l’ultima pillola

  6. Anonimo

    ma il bruciore che sentivo può essere stato dato al peperoncino?
    a pranzo pasta con sugo nel quale era rpesente il peperoncino, a cena salame piccante

  7. Anonimo

    una curiosità secondo lei perchè il dottore mi ha fatto prendere il farmaco 5 giorni o non la classica settimana?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In caso di infezioni molto leggere il medico può decidere che è sufficiente una cura più breve.

  8. Anonimo

    la domanda è se posso aver avuto la tonsillite o meno visto la placca che ho nella posizione in cui le ho detto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è possibile rispondere, quello che lei chiama “placca batterica” può in realtà essere stato un accumulo di fibrina; la valutazione può essere fatta dal medico al momento della visita.

  9. Anonimo

    non sapevo cosa potesse essere e cosi ho detto placca, comunque cosa sarebbe la fibrina?
    anche per oggi la temperatura corporea massima raggiunta è stata di 37.0

  10. Anonimo

    oggi la tosse andava molto meglio vediamo domani, visto che uscirò di casa..

  11. Anonimo

    Dottore comunque il raffreddore era correlato all’infezione o “fine a se stesso”?

  12. Anonimo

    Capito perché il raffreddore è la prima cosa che è passata, successivamente la febbre ed ora persiste un po’ di tosse

  13. Anonimo

    allora dottore è stata una sequenza corretta?
    oggi è stata una giornata “dura”, centri commerciali, sbalzi di temperatura.
    mi sentivo accaldato in faccia ed arrivato a casa avevo 36.6-36.9, alla fine faceva effettivamente caldo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se questa mattina si sente bene direi che ha superato il problema (eventualmente tosse a parte, ma come detto sarebbe normale).

  14. Anonimo

    Si mi sembra di star bene e inoltre non avevo febbre, mi sono alzato alle 10 e mezza e avevo 35.8.
    Mi ero svegliato verso le 9 sudando ma non avevo febbre, penso sia stata causata dal caldo la sudorazione.
    Però ho sempre sta sensazione di calore in faccia, può centrare un qualche modo il fatto che sono sempre stato rosso?
    Guance e fronte un po’ rosse.

  15. Anonimo

    Poco fa ho misurato dinuovo con il termometro a mercurio r avevo 36.7, ma sto caldo che sento ij faccia..
    Non e che fa verament caldo?
    Dove vivo io 24 gradi con 70% di umidità quindi la temperatura percepita dovrebbe essere sui 28-30 gradi

  16. Anonimo

    ha ragione ma sono ansioso ed ora caldo in faccia lo correlo alla febbre, cosi come freddo = febbre che aumenta..
    anche la tosse sembra essere passata anche se ogni tanto ho qualche accenno di tosse..
    ricapitolando, raffreddore e tosse via(quasi), febbre anche.
    c’è solo sto calore che mi fa pensare sempre alla febbre..
    ho letto che va pulito il termetro dopo l’uso perchè potrebbe infettare, ma questo solo nel caso in cui venga usato da altra gente?
    le sembrerà strano ma in famiglia ognuno ha il suo termometro..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Ormai è solo più ansia, probabilmente anche il calore che avverte.
      2. Lo disinfetti comunque.

  17. Anonimo

    come lo disinfetto? acqua e sapone?
    va pulita solo la parte in metallo d dove viene rilevata la temperatura o anche la parte in plastica? (termometro digitale)

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Qualsiasi disinfettante abbia in casa va bene.
      2. La parte di metallo e qualche cm della parte in plastica.

  18. Anonimo

    ok disinfettato tutto.
    prima di andare a dormire (ora) ho misutato dinuovo e..
    36.5

  19. anonimo

    Dottore buongiorno …mio padre ha contratto un influenza con mal digestione…ma la cosa più strana è che il mattino gli prende un freddo che non ci sono coperte che gli bastano… mi può dare qualchevconsiglio…grazie…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere il freddo è associato ad un aumento della temperatura corporea, ma nel suo caso potrebbe essere legato al malessere stesso; da quanti giorni sta male?

    2. Anonimo

      Sono due giorni… però il freddo gli è preso tutte e due i giorni la mattina presto e poi gli passa…

  20. Al92

    Sono un ragazzo di 21 anni da venerdi mi è venuto mal di gola, domenica invece oltre mal di gola mal di testa e naso che cola pure febbre a 37.5 ad oggi sto meglio con la gola ma ho ancora un tremendo mal di testa temperatura sempre 37.3-4 e inoltre diarrea, può darmi qualche consiglio grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Riposo, dieta leggera e pazienza.
      Farmaci sintomatici (cioè in grado di agire sui sintomi che più le danno fastidio) da concordare con il suo farmacista.

    2. Al92

      Grazie ma dovrei andare a lavoro per questo volevo qualche consiglio mi sn confuso adesso pensando che sia un problema intestinale per via della diarrea ma non credo

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      OK, rimangono comunque validi tutti i consigli, riposo escluso.

  21. Anonimo

    salve x 2 giorni niente tosse oggi pomeirggio ha iniziato a tornare quella tosse che si ha solitamente quando ci si “strozza”

  22. Anonimo

    sembra essere passato tutto, cioè non ho più febbre e raffreddore e in un certo senso nemmeno la tosse, anche se in alcuni momenti della giornata si presenta occasionalmente per poi scomparire, è tosse che varia da quella secca a grassa..
    come mai? come mai persiste ancora?
    grrazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Come avevamo detto può durare a lungo, ma in genere non è un problema.

  23. Anonimo

    e se io mi comportassi come se non avessi nulla, cioè uscire normalmente eccetera, il decorso della tosse può peggiorare o è indifferente?

  24. Anonimo

    sisi ho capito che è normale, dico cos’è che nel corpo fa persistere a lungo la tosse

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non capisco cosa intenda… è il tempo necessario a risolvere l’infiammazione/infezione.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente la causa è nelle temperatura dell’ambiente.

  25. Anonimo

    Salve Dottore,
    Sono circa 6-7 giorni che ho l’ influenza con febbre e siccome sono molti giorni, inizio a preoccuparmi.
    Durante i primi tre giorni, la febbre era presente quasi per l’intera giornata, mentre nei quattro successivi, la temperatura inizia ad aumentare verso le 18.00 per raggiungere il valore massimo di 38.2 e quindi ritornare al disotto di 37 entro la mezzanotte. Inoltre contemporaneamente a questa febbre intermittente é comparsa anche una bronchite acuta con presenza di dolore retrosternale solo in seguito ai colpi di tosse più violenti.
    Come farmaco ho utilizzato solo il paracetamolo.
    Secondo lei si tratta di un normale decorso , oppure devo consultare uno pneumologo?

    Grazie
    Saluti

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