Influenza: sintomi, cura e pericoli

Ultimo Aggiornamento: 555 giorni

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Introduzione

L’influenza è una infezione contagiosa del naso, della gola e dei polmoni causata dal virus dell’influenza.

Decine di milioni di persone solo negli Stati Uniti prendono l’influenza ogni anno. La maggior parte migliora entro una settimana o due, ma migliaia di queste necessitano di ricovero in ospedale. Circa 36000 persone muoiono ogni anno a causa delle complicazioni dell’influenza.

Il freddo è causa di influenza e raffreddore?

Questa domanda è stata posta probabilmente quando, per la prima volta, l’influenza ha fatto ammalare qualcuno. Dopo tutto la stagione del raffreddore e dell’influenza è quella fredda, così possiamo affermare che esiste sicuramente una relazione certa, corretto?

No, non sempre.

Quante volte tua mamma o tua nonna ti hanno detto di non uscire perché potevi buscarti un raffreddore o un’influenza… in realtà non è proprio così.

La verità è che l’influenza ed il raffreddore comune sono provocati da virus. Le persone si ammalano più spesso in inverno perché più esposti agli attacchi esterni rispetto all’estate o alla primavera. Quando fuori fa freddo, le persone se ne stanno in casa e questo è il luogo dove ci sono e si diffondono più facilmente germi. Anche a scuola i bambini sono vicini gli uni agli altri tutto il giorno e non hanno paura dei germi. Con così tante persone in ambienti così chiusi, il rischio di contagio è molto più elevato quando fuori fa freddo rispetto a quando fa caldo e le persone se ne stanno all’aperto.

Si evidenzia poi che i virus si diffondono più facilmente con l’aria secca: quando fuori fa freddo, l’aria è più secca sia all’esterno che all’interno (dove le persone hanno il riscaldamento acceso) e questa condizione potrebbe aiutare i batteri e virus a passare da una persona all’altra.

In ultimo, ma non per importanza, il freddo è in grado di abbassare le difese immunitarie, rendendo più suscettibili alle infezioni esterne.

Quindi non è la stagione fredda a provocare il raffreddore, rende solo più facile la diffusione di virus.

Nelle aree tropicali la stagione dei raffreddori e dell’influenza generalmente è quella della stagione delle piogge. Ma queste malattie non sono provocate dalla pioggia. Sono solo più frequenti perché le persone entrano in un contatto più stretto rispetto alla stagione secca.

La cosa più importante da ricordare durante le stagioni di raffreddore e influenza è di proteggersi contro questi attacchi quando siamo accanto ad altre persone; i virus vengono trasmessi attraverso il contatto con altre persone, così è buona norma assicurarsi di lavarsi spesso le mani.

Sintomi

L’influenza di solito inizia bruscamente, con una febbre tra i 38 ed i 42 C° e gli adulti in genere manifestano febbre più bassa dei bambini. Altri sintomi comuni includono viso arrossato, dolori muscolari, brividi, mal di testa, nausea, e mancanza di energia. Alcune persone hanno vertigini o vomito. La febbre di solito dura per un giorno o due, ma non è raro rilevare anche 5 giorni di alterazione della temperatura corporea.

A letto con l'influenza

A letto con l’influenza (http://www.flickr.com/photos/gusilu/3049994994/sizes/s/)

Da 2 a 4 giorni dopo la comparsa della malattia tutti i sintomi cominciano ad alleviarsi e quelli respiratori iniziano a prendere il sopravvento. Il virus dell’influenza può attaccare qualsiasi parte del tratto respiratorio, manifestandosi come raffreddore, laringite, mal di gola, bronchiolite, infezioni all’orecchio o polmonite.

Il più noto dei sintomi respiratori è di solito una tosse asciutta, fastidiosa. La maggior parte delle persone sviluppano anche mal di gola e mal di testa. Lo scolo nasale (naso che cola) e gli starnuti sono comuni. Questi sintomi (tranne la tosse) di solito scompaiono entro 4 – 7 giorni. A volte è possibile che compaia nuovamente febbre, mentre tosse e stanchezza di solito durano una settimana dopo la scomparsa degli altri sintomi.

A volte le persone confondono raffreddore ed influenza, che condividono alcuni sintomi e si verificano in genere durante lo stesso periodo. Le due malattie sono tuttavia molto diverse, la maggior parte delle persone hanno il raffreddore più volte ogni anno, mentre l’influenza solo una volta ogni molti anni.

Spesso la gente usa il termine “influenza intestinale” per descrivere una malattia virale in cui il vomito o diarrea sono i principali sintomi. Ciò non è esatto, perché i sintomi allo stomaco non sono causati dal virus. Le infezioni influenzali sono in primo luogo infezioni respiratorie.

Riassumendo:

  • Febbre, anche molto elevata
  • Mal di testa
  • Stanchezza
  • Tosse secca
  • Mal di gola
  • Naso chiuso e congestionato
  • Dolori muscolari e rigidità
  • Scolo nasale
  • Respiro corto
  • Respiro affannoso
  • Tosse asinina
  • Brividi
  • Fatica
  • Malessere
  • Sudorazione
  • Perdita di appetito
  • Vomito
  • Capogiri
  • Peggioramento della malattia di base, come l’asma o insufficienza cardiaca

Trasmissione

Il modo più comune per prendere l’influenza è respirare goccioline provenienti dalla tosse o dagli starnuti si soggetti infetti. Più raramente si diffonde toccando una superficie, come ad esempio la manopola del rubinetto o il telefono cellulare, contenenti il virus, che può facilmente essere portato dalla mano a contatto con una mucosa.

I sintomi compaiono da 1a 7 giorni più tardi (di solito entro 2 – 3 giorni). Poiché l’influenza si diffonde attraverso l’aria ed è molto contagiosa, spesso colpisce nelle comunità (scuole, ospedali, …). Questo crea assenze di scuola e dal lavoro a grappolo.

Pericoli

Chiunque a qualsiasi età può avere gravi complicanze dovute ad influenza, ma le categorie maggiormente a rischio includono:

  • Persone con più di 50 anni,
  • I bambini tra i 6 mesi e 2 anni,
  • Le donne con più di 3 mesi di gravidanza durante la stagione influenzale,
  • Chiunque vive in una struttura d’assistenza a lungo termine,
  • Chiunque abbia malattie croniche al cuore, polmoni, reni o condizioni quali il diabete, o il sistema immunitario indebolito.

Le possibili complicazioni, in particolare per coloro che sono ad alto rischio, comprendono:

  • Polmonite
  • Encefalite (infezione del cervello)
  • Bronchite
  • Infezioni dei seni paranasali
  • Infezioni all’orecchio

Durata

Nella maggior parte degli individui sani, l’influenza scompare entro 7-10 giorni.

Cura e terapia

Se avete la malattia in forma lieve e non appartenete alle categorie ad alto rischio, i principali consigli sono:

  • Riposare
  • Prendere farmaci che allevino i sintomi e aiutino a riposare
  • Bere abbondante di liquidi
  • Evitare l’aspirina (soprattutto ragazzi e bambini)
  • Evitare l’alcool e il tabacco
  • Evitare gli antibiotici (da usare solo se necessari per un’altra malattia)

Se l’influenza è diagnosticata entro 48 ore dalla comparsa dei sintomi, specialmente se siete ad alto rischio di complicazioni, i farmaci antivirali possono aiutare ad abbreviare la durata dei sintomi di circa un giorno.
Lo U.S. Centers for Disease Control and Prevention consiglia di utilizzare oseltamivir (Tamiflu) o zanamivir (Relenza), che sono attivi contro l’influenza A e B per i pazienti che devono essere trattati. Questi farmaci attaccano diversi virus. Ciascuno di questi farmaci ha diverse vie di somministrazione e diversi effetti collaterali, ma è doveroso sottolineare che negli ultimi anni sono emersi seri dubbi sulla reale efficacia di questi farmaci.

Il trattamento non è solitamente necessario per i bambini ma, se la malattia è diagnosticata precocemente e il paziente è a rischio di sviluppare un caso più grave, può essere avviato comunque. Oseltamivir (Tamiflu) è la scelta migliore per i bambini dai 12 anni in su. Zanamivir (Relenza) non è approvato dalla FDA americana, per i bambini al di sotto dei 7 anni d’età.

Il trattamento è efficace solo se iniziato presto e solo se la malattia è davvero influenza. Esso non tratterà un comune raffreddore.

Alimentazione

La cosa migliore da fare quando hai la febbre o un raffreddore è di assumere continuamente liquidi. Se non hai fame, non preoccuparti di mangiare lo stesso, bevendo abbastanza acqua puoi tranquillamente evitare di mangiare finchè non ti senti di farlo.

Quindi ricordati di:

  • Bere più del solito.
  • Bere acqua o bevande sportive, ricche di sali minerali.
  • Non bere bevande che contengono caffeina come tè, caffè o cola perché aumentano solo le possibilità di disidratazione.
  • Non bere alcool, ti disidraterà e interferirà con gli antipiretici che ti ha prescritto il medico.
  • Se vuoi mangiare un po’, fallo, ma senza abbuffarti.

Prevenzione

Vaccino per influenza

Vaccino per influenza (http://www.flickr.com/photos/alvi2047/3483848619/sizes/s/)

Il vaccino è la più sicura forma di prevenzione da attuare, specialmente per gli individui a rischio.

Diagnosi

La valutazione di un individuo con sintomi influenzali dovrebbe includere un approfondito esame fisico e, nei casi in cui si sospetti la polmonite, una radiografia del torace.

Esami del sangue supplementari si rendono saltuariamente necessari, possono includere un emocromo, coltura ematica, e analisi della saliva.

Il metodo più comune per la diagnosi di influenza è un test di rilevamento antigene, effettuato con un tampone su naso e della gola e poi inviando il campione in laboratorio.

I risultati di questi test possono essere disponibili rapidamente, e possono aiutare a decidere se è necessario un trattamento specifico. Tuttavia, quando l’influenza è molto diffusa nella comunità, la diagnosi può essere spesso fatta semplicemente identificando i sintomi senza ulteriori prove.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Edo

    Ciao Dottore, sono edoardo e ho 14 anni.
    Mio fratello di 10 dieci qualche settimana fa ha preso un virus in cui ha avuto 2 giorni di febbre e dopo questi 2 giorni di febbre gli e venuto l’erpes ( nelle labbra) , abbiamo chiamato un dottore per farglielo controllare e ci ha dato un antibiotico. la febbre e passato a poi al mio altro fratello.
    ora ce lo io, ho avuto la febbre per due giorni (Giovedi 23 Aprile e Venerdi 24 Aprile) il 25 Aprile in mattinata mi e passata ma dopo il bagno ho cominciato a sentirmi male con febbre fino a 38,4, ho avuto tosse secca,stanchezza e altri sintomi.
    Ma non capisco perche mi venga ogni volta che mi faccio il bagno…
    Cosa potrebbe essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è solo un caso che sia comparso qualche volta dopo il bagno.

  2. Anonimo

    Salve dottore… mi chiamo Eugenio, ho 18 anni, e da due giorni che mi sento tutta la fronte bruciare, ho misurato la temperatura ed è di 36,00, cosa potrebbe essere?

    1. Anonimo

      Non ho ancora parlato con il medico, diciamo che ho molta ansia e stress a causa degli esami di maturità

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      La causa potrebbe essere proprio questa (ansia/stress), ma vale la pena verificare con il medico.

  3. Anonimo

    Salve dottore, chi le scrive questa sera è un ipocondriaco seriale :)
    Quest’anno tra autunno ed inverno sarò stato male 5 volte, in tutti i casi infezioni batteriche delle vie respiratorie risolte con antibiotici.
    Le scrivo per una questione di temperature, per quanto possa essere scontata la risposta, è una situazione normale che con il caldo la temperatura corporea salga anche a 37.5? Glielo chiedo perchè è la mia situazione.
    Grazie 😀

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Troppo soggetta ad influenze esterne, la misuri per via rettale per ottenere una buona accuratezza.

  4. Anonimo

    Ho sempre misurato dall’ascella, quel che vorrei sapere è se, come nel mio caso, il caldo influenza la temperatura corporea

  5. Anonimo

    Allora scusi dottore non sono stato chiaro, intendevo dire che con il caldo io sto bene senza presentare malesseri con una temperatura fissa di 37.5.
    Avendola sempre misurata a livello ascellare, questa situazione nelle altre stagioni non si presenta, anzi sto più o meno sempre sui 36.5-36.8.
    D’estate 37.5 fissi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Senta anche il medico, ma come detto a mio avviso non c’è motivo di preoccupazione.

  6. andrea

    buonasera
    è dallo scorso giovedi che ho febbre…varia dai 38 ai 39,5 e nn accenna a scendere cn la tachipirina
    mi sn recato in pronto soccorso e la diagnosi è di influenza ,mi hanno rispedito a casa cn tachipirina 1000 3 volte al giorno
    antibiotico ed un antistamico (visto che ho anche una lieve reazione allergica ad una crema utilizzata per il mal di schiena)
    il punto è che nonostante siano passati 3 giorni io nn accenno a stare meglio, dalla scorsa notte subisco tra le altre cose un forte mal di testa…comincio a preoccuparmi…è possibile che la febbre nn scenda ancora e che nn accenno a stare meglio?
    grazie per le info

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se è influenza serviranno 7-10 giorni per risolvere.

  7. Nicolo

    Salve…..sono il ragazzo che le aveva scritto per un influenza…la febbre e i dolori nella maggior parte dei casi sono passati tranne alcuni accenni ogni tanto….ma il maggior problema ora e che sono sempre debole stanco e ho sempre la bocca asciutta e le labbra secche….con alcune volte un po’ di mal di gola…cosa puo essere?e possibile che i sintomi dell’influenza possano durare cosi a lungo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Un po’ di potassio e magnesio in abbondante acqua dovrebbero essere sufficienti a risolvere.

  8. Nicolo

    Dal medico sono andato circa due settimane e mezzo fa e mi aveva detto che era influenza poi ero andato al pronto soccorso e anche li mi avevano diagnosticato un influenza poiché mi avevano anche prelevato il sangue…ma io mi chiedevo se e possibile che duri così tanto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A distanza di due settimane può risentire il medico, proprio per chiedergli questo.

  9. nicolo

    Ma però lei crede che sia portato solamente dal post influenza e stress cioè niente di grave?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Esatto, ma a prescindere da tutto ritengo che dovrebbe comunque fare qualcosa per l’ansia.

  10. Nicolò

    Dottore ma lei ne e sicuro che certamente non e niente di grave??io sono sempre stato bene e problemi al cuore non ne ho mai avuti e ora spero di non averne cioè io sono andato la pronto e non mi ha detto niente….quindi mi posso fidare??anche perché tipo ora mi sono uscite dinuovo delle piccole fitte al torace…sono un ragazzo di 15 anni!!VOGLIO GUARIRE

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso che ribadire quando già scritto, verifichi con il medico e soprattutto valuti di affrontare l’ansia, rischia davvero di rovinarsi la vita.

  11. nicolo

    Salve….ora ho di nuovo male al torace alle costole ma cosa diavolo e??

  12. nicolo

    Vabeh ok sono andato mi ha toccato il collo e mi ha detto che ho una tonsillite lieve…. E poi li ho detto che ho tutti dei dolori muscolari ma non mi ha fatto niente oltre a quello. Non so ma avendo 16 anni PENSO CHE NON MI DEBBA PREOCCUPARE TROPPO.

  13. nicolo

    Salve dottore….volevo chiederle una cosa….e possibile che oramai e da 3 settimane che sono debole stanco senza fare niente e dolori ogni tanto….cosa può essere un periodo di debolezza o mononucleosi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La mia opinione la conosci, devi prima di tutto reagire tu.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Esci da casa, divertiti e non pensare più a malattie e stanchezza.

  14. nicolo

    Si ma se fosse mononucleosi devo stare a riposo e comunque per i dolori muscolari?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sarebbe stata probabilmente diagnosticata se lo fosse, inoltre ci sarebbe mal di gola, ci sarebbe stata febbre, …

  15. nicolo

    E quindi per farmelo passare devo solamente non pensarci e bom….cioè niente tutti hanno detto che non è niente quindi io ci posso credere …ma che devo fare?

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