Influenza: sintomi, cura e pericoli

Ultimo Aggiornamento: 81 giorni

Introduzione

L’influenza è una infezione contagiosa del naso, della gola e dei polmoni causata dal virus dell’influenza.

I sintomi dell’infezione hanno insorgenza improvvisa e sono più severi rispetto a quelli del raffreddore e possono includere:

  • dolori muscolari,
  • brividi,
  • tosse,
  • febbre,
  • mal di testa,
  • gola infiammata.

Milioni di persone in Italia contraggono l’influenza ogni anno, la maggior parte migliora entro una settimana o due, ma migliaia di queste necessitano di ricovero in ospedale e purtroppo in alcuni casi si verificano complicazioni dirette fatali.

La strategia di prevenzione più efficace è rappresentata dal vaccino, ma anche un frequente lavaggio delle mani è di grande aiuto nella riduzione della diffusione dell’influenza stagionale.

Il freddo è causa di influenza e raffreddore?

Questa domanda è stata posta probabilmente quando, per la prima volta, l’influenza ha fatto ammalare qualcuno. Dopo tutto la stagione del raffreddore e dell’influenza è quella fredda, così possiamo affermare che esiste sicuramente una relazione certa, corretto?

No, non sempre.

Quante volte tua mamma o tua nonna ti hanno detto di non uscire perché potevi buscarti un raffreddore o un’influenza… in realtà non è proprio così.

La verità è che l’influenza e il raffreddore comune sono provocati da virus. Le persone si ammalano più spesso in inverno perché più esposti agli attacchi esterni rispetto all’estate o alla primavera. Quando fuori fa freddo, le persone se ne stanno in casa e questo è il luogo dove ci sono e si diffondono più facilmente i microrganismi.

Anche a scuola i bambini sono vicini gli uni agli altri tutto il giorno e, con così tante persone in ambienti chiusi, il rischio di contagio è molto più elevato quando fuori fa freddo rispetto a quando fa caldo e le persone se ne stanno all’aperto.

I virus si diffondono poi più facilmente con l’aria secca: quando fuori fa freddo, l’aria è più secca sia all’esterno che all’interno (dove le persone hanno il riscaldamento acceso) e questa condizione potrebbe aiutare i batteri e virus a passare da una persona all’altra.

In ultimo, ma non per importanza, il freddo è in grado di abbassare le difese immunitarie, rendendo l’organismo più suscettibile alle infezioni esterne.

Quindi non è la stagione fredda a provocare il raffreddore, rende solo più facile la diffusione di virus.

Nelle aree tropicali la stagione dei raffreddori e dell’influenza generalmente è quella della stagione delle piogge, ma queste malattie non sono provocate dalla pioggia in sé; sono solo più frequenti perché le persone vivono in un contatto più stretto rispetto alla stagione secca.

La cosa importante da ricordare durante le stagioni di raffreddore e influenza è di proteggersi contro questi attacchi quando siamo accanto ad altre persone; i virus vengono trasmessi attraverso il contatto con altre persone, così è buona norma assicurarsi di lavarsi spesso le mani.

Sintomi

Non esistono in letteratura studi con dati inconfutabili sul periodo di incubazione o di infettività per l’influenza; alcuni lavori di buona qualità e relativi all’influenza A, misurata dall’insorgenza dei sintomi e/o dall’ammissione ospedaliera, riportano che il virus poteva essere isolato anche 8 giorni prima della comparsa dei sintomi e fino 21 giorni dopo; un altro studio ha riportato una media di circa 7 giorni.

L’influenza di solito inizia bruscamente, con una febbre tra i 38 ed i 42 C°, con i bambini che manifestano in genere valori superiori.

Altri sintomi comuni includono

  • viso arrossato,
  • dolori muscolari,
  • brividi,
  • mal di testa,
  • nausea
  • e mancanza di energia.

Alcuni pazienti manifestano anche vertigini e, soprattutto i bambini, diarrea.

La febbre di solito dura per un giorno o due, ma non è raro rilevare anche 5 giorni di alterazione della temperatura corporea.

A letto con l'influenza

A letto con l’influenza (http://www.flickr.com/photos/gusilu/3049994994/sizes/s/)

Da 2 a 4 giorni dopo la comparsa della malattia tutti i sintomi cominciano ad alleviarsi e quelli respiratori iniziano a prendere il sopravvento. Il virus dell’influenza può attaccare qualsiasi parte del tratto respiratorio, manifestandosi come

Il più noto dei sintomi respiratori è di solito una tosse secca e fastidiosa. La maggior parte delle persone sviluppano anche mal di gola e mal di testa. Lo scolo nasale (naso che cola) e gli starnuti sono comuni.

Questi sintomi (tranne la tosse) di solito scompaiono entro 4 – 7 giorni. A volte è possibile che compaia nuovamente febbre, mentre tosse e stanchezza di solito durano almeno ancora una settimana dopo la scomparsa degli altri sintomi.

Spesso raffreddore e influenza vengono confusi tra loro perché condividono alcuni sintomi e si verificano in genere durante lo stesso periodo. Le due malattie sono tuttavia molto diverse: la maggior parte delle persone ha o può avere il raffreddore più volte ogni anno, mentre l’influenza solo una volta ogni molti anni.

Popolarmente si usa il termine “influenza intestinale” per descrivere una malattia virale in cui il vomito o diarrea sono i principali sintomi; ciò non è però esatto, perché i sintomi allo stomaco non sono causati dal virus. Le infezioni influenzali sono in primo luogo infezioni respiratorie.

Riassumendo, i sintomi dell’influenza possono essere:

  • febbre, anche molto elevata,
  • mal di testa,
  • stanchezza,
  • tosse secca,
  • mal di gola,
  • naso chiuso e congestionato,
  • dolori muscolari e rigidità,
  • scolo nasale,
  • respiro corto,
  • respiro affannoso,
  • tosse asinina,
  • brividi,
  • affaticamento,
  • malessere,
  • sudorazione eccessiva,
  • perdita di appetito,
  • vomito,
  • capogiri,
  • peggioramento di malattie croniche, come

Trasmissione

Il modo più comune per prendere l’influenza è respirare goccioline provenienti dalla tosse o dagli starnuti si soggetti infetti. Più raramente si diffonde toccando una superficie, come ad esempio la manopola del rubinetto o il telefono cellulare, contenenti il virus, che può facilmente e involontariamente essere portato dalla mano a contatto con una mucosa (bocca, naso, occhi).

I sintomi compaiono da 1 a 7 giorni più tardi (di solito entro 2 – 3 giorni). Poiché l’influenza si diffonde attraverso l’aria ed è molto contagiosa, spesso colpisce nelle comunità (scuole, ospedali, …). Questo crea assenze di scuola e dal lavoro a grappolo.

La dispersione del virus dell’influenza B è stata misurata dall’insorgenza dei sintomi in tre studi. Il virus veniva isolato fino a 15 giorni dopo i sintomi (e non prima); uno studio ha indicato una media intorno a 6 giorni (misura tramite coltura del virus) e 4,6 giorni (misura tramite rilevamento antigenico).

Pericoli

Chiunque a qualsiasi età può avere gravi complicanze dovute ad influenza, ma le categorie maggiormente a rischio includono:

  • pazienti con più di 50 anni,
  • bambini tra i 6 mesi e 2 anni,
  • donne con più di 3 mesi di gravidanza durante la stagione influenzale,
  • chiunque viva in una struttura d’assistenza a lungo termine,
  • chiunque abbia malattie croniche al cuore, polmoni, reni o condizioni quali il diabete, o il sistema immunitario indebolito.

Le possibili complicazioni, in particolare per coloro che sono ad alto rischio, comprendono:

Durata

Nella maggior parte degli individui sani, l’influenza scompare entro 7-10 giorni.

Cura e terapia

Se avete la malattia in forma lieve e non appartenete alle categorie ad alto rischio, i principali consigli sono:

  1. Riposare.
  2. Prendere farmaci che allevino i sintomi e aiutino a riposare.
  3. Bere abbondante di liquidi.
  4. Evitare l’aspirina al di sotto dei 16 anni.
  5. Evitare l’alcool e il tabacco
  6. Evitare gli antibiotici (da usare solo se necessari per un’altra malattia)

Se l’influenza è diagnosticata entro 48 ore dalla comparsa dei sintomi, specialmente se siete ad alto rischio di complicazioni, i farmaci antivirali possono aiutare ad abbreviare la durata dei sintomi di circa un giorno.

Lo U.S. Centers for Disease Control and Prevention, così come i principali organismi sanitari europei, consiglia di utilizzare oseltamivir (Tamiflu) o zanamivir (Relenza), che sono attivi contro l’influenza A e B per i pazienti che devono essere trattati. Questi farmaci attaccano diversi virus. Ciascuno di questi farmaci ha diverse vie di somministrazione e diversi effetti collaterali, ma è doveroso sottolineare che negli ultimi anni sono emersi seri dubbi sulla reale efficacia di questi farmaci.

Il trattamento non è solitamente necessario per i bambini ma, se la malattia è diagnosticata precocemente e il paziente è a rischio di sviluppare complicazioni, può essere avviato comunque. Oseltamivir (Tamiflu) è la scelta migliore per i bambini dai 12 anni in su. Zanamivir (Relenza) non è approvato dalla FDA americana per i bambini al di sotto dei 7 anni d’età.

Il trattamento è efficace solo se iniziato precocemente e solo se la malattia è davvero influenza, non avrà alcun beneficio nel trattamento di raffreddori o altre sindromi virali.

Alimentazione

La cosa migliore da fare quando hai la febbre o un raffreddore è di assumere continuamente liquidi. Se non hai fame, non preoccuparti di mangiare lo stesso, bevendo abbastanza acqua puoi tranquillamente evitare di mangiare finchè non ti senti di farlo.

Quindi ricordati di:

  1. Bere più del solito.
  2. Bere acqua o bevande sportive, ricche di sali minerali.
  3. Non bere bevande che contengono caffeina come tè, caffè o cola perché aumentano il rischio di disidratazione.
  4. Non bere alcool, ti disidraterà e interferirà con gli antipiretici che ti ha prescritto il medico.
  5. Se ti senti di mangiare un po’, fallo tranquillamente, ma senza abbuffarti.

Prevenzione

Vaccino per influenza

Vaccino per influenza (http://www.flickr.com/photos/alvi2047/3483848619/sizes/s/)

Il vaccino è la più sicura forma di prevenzione da attuare, specialmente per gli individui a rischio.

Non sono stati identificati studi inerenti all’esclusione dei casi. Tuttavia, la chiusura della scuola o della classe possono essere efficaci nel controllo di focolai di influenza stagionale, dipendentemente dalla tempistica della misura adottata e dalla valutazione dell’efficacia.

Si consiglia inoltre di:

  1. Evitare il contatto ravvicinato con i malati.
  2. Se possibile evitare il contatto con altre persone in caso di contagio.
  3. Coprirsi naso e bocca quando si tossice/starnutisce, così da ridurre il rischio di contagio per chi sta accanto.
  4. Lavarsi spesso le mani aiuta a proteggersi dai virus, anche influenzali.
  5. I germi in molti casi si diffondo perché si tocca qualcosa di contaminato e subito dopo gli occhi, il naso o la bocca.
  6. Pulire e disinfettare le superfici con cui si entra spesso in contatto in casa, sul posto di lavoro e a scuola, in particolare se c’è qualcuno malato.

Diagnosi

La valutazione di un individuo con sintomi influenzali dovrebbe includere un approfondito esame fisico e, nei casi in cui si sospetti la polmonite, una radiografia del torace.

Esami del sangue supplementari si rendono saltuariamente necessari, possono includere un emocromo, coltura ematica, e analisi della saliva.

Il metodo più comune per la diagnosi di influenza è un test di rilevamento antigene, effettuato con un tampone su naso e della gola e poi inviando il campione in laboratorio.

I risultati di questi test possono essere disponibili rapidamente, e possono aiutare a decidere se sia necessario un trattamento specifico. Quando tuttavia l’influenza sia molto diffusa nella comunità, la diagnosi può essere spesso fatta semplicemente identificando i sintomi senza ulteriori prove.

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  1. Anonimo

    Buonasera ,
    Sono sue giorni che ho una forte bronchite , un fortissimo mal di testa ma senza febbre, l ho misurata più di una volta e sta intorno ai 35° , allo stesso tempo sto prendendo medicinali per il mal di testa che però non accenna a fermarsi. Il mio corpo è debole e freddo , può essere una forma di influenza anche senza la presenza di febbre ?
    Ps. Prendo sia lo sciroppo per la tosse che l’ efferelgan per il mal di testa ed i dolori corporei.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Si puo comunque essere una sindrome parainfluenzale di origine virale, si autolimita nel giro di qualche giorno, nel frattempo può fare aerosol terapia e chiedere al medico per farle eventualmente prescrivere un antinfiammatorio più efficace nel suo caso.

  2. Anonimo

    Buongiorno, febbre alta all’ improvviso l altra notte.. picchi 38 39 senza raffredore solo un leggero fastidio ai bronchi.. La testa all’ altezza della nuca , mi fa molto male .Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere una semplice forma virale, ma la febbre alta induce alla cautela e raccomando per questo di segnalarlo in giornata al medico.

  3. Anonimo

    Salve ,sofro piu di 2 setimane ,un forte mal di testa,dolore a la fronte naso tutola facia ,la sera febre 37.0,la matina 35,3 kome mi alto vomito,e solo saliva,manjio poco temo di non vomitare ,il medico a deto e influenta e devo prendere tacipirina o preso e o avuto un mal di testa piu forte dove poso andare i ce fare

    1. Anonimo

      Bon jorno ,sono stata dal medico altroeri -mercoledi ,oji e venerdi ,tacipirina–500 devo prendere ,ma mi sono sentita male di piu ,eri sera dopo cena o vomitato ,oji o fato colatione devo stare a leto ,comi mi alto mi se jira la testa viene un caldo i temo di non vomitare

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se ritiene di essere peggiorata consiglio di sentire nuovamente il medico, io non posso prescrivere farmaci.

  4. Anonimo

    Salve dottore! Ho mia madre 76 anni che circa una settimana fa ha effettuato il vaccino antinfluenzale .. tutto bene solo che da ieri che accusa mal di gola, tosse e febbre sui 38,3. In attesa di sentire la dottoressa domani ,mi chiedo se tutto ciò possa essere correlato al vaccino …. grazie !

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Potrebbe essere una reazione, nulla di grave ma fa bene comunque a chiedere il parere del medico appena può.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Misuri la temperatura, per il mal di gola consiglierei dell’aerosol terapia, le pastiglie senza obbligo di ricetta possono alleviare ma momentaneamente; per il resto dovrebbe chiedere consiglio al suo medico, essendo allergica.

  5. Anonimo

    Buonasera, sono anni che nn mi veniva un forte mal di gola, penso che sia forte, assumo meta’ lobidiur, sivastatina 20 mg alla sera, al bisogno gaviscon posso assumere pastiglie che vendono in farmacia (mediche), sono allergica tachipirina.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Viene quasi da pensare che non sia guarita completamente con il ciclo antibiotico precedente.

  6. Anonimo

    L altro giorno ho fatto l antibiotico perché avevi mm al di gola e placche. E ora di nuovo . Come mai?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi spieghi meglio; l’altro giorno cosa ha assunto e per quanti giorni?

  7. Anonimo

    Salve dottore, da piccola ebbi un abbassamento delle piastrine e per curare il raffreddore non ho mai preso nulla,adesso sto bene da tempo e vorrei chiederle se è possibile prendere qualcosa ad esempio vivin c?

  8. Anonimo

    Salve dottore,mio figlio di 1 anno a un Div dalla nascita di 3mm,ora è quasi chiuso e mezzo mm,deve fare l antinfluenzale?la cardiologa non ne ha parlato

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È una valutazione che spetta al pediatra, non posso prendermi la responsabilità di consigliarla in merito.

  9. Anonimo

    Salve dttore ho 15 anni. Oggi una mia compagna é venuta a scuola dicendo di non stare bene, e in effetti non sembrava in forma. Ho cercato di evitarla tutto il giorno, c’é stato solo un momento in cui stamattina eravamo all aperto abbastanza vicini e dava dei colpetti di tosse. Poi piu tardi in classe é venuta a parlare a me ed un altro mio compagno, ha sbuffato e da dietro mi é arrivata l’aria del suo sbuffo e poi non so se é stata una mia sensazione o meno, mentre parlava dietro di me ho sentito arrivarmi uno schizzetto di saliva nell’orecchio, quasi vicino al buco dell’orecchio. Secondo lei può essere possibile che mi abbia attaccato qualcosa considerando tutte queste condizioni? Sono preoccupato poiché sono gia stato male la scorsa settimana e non mi va proprio di stare male di nuovo.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, in teoria è sempre possibile un potenziale contagio, ma non è sempre così facile, starei tranquilla.

    2. Anonimo

      Ma un virus influenzale può penetrare nell’organismo anche attraverso gli orifizi delle orecchie?
      grazie

  10. Anonimo

    Buonsera Dottore,
    da circa 10 giorni, mi è venuta una (credo) Laringite cioè mi si e abbassata la voce e accompagnata da una tosse secca e fastidiosa,
    a giorni alterni mi bruciano leggermente gli occhi e ho qualche dolore lieve muscolare a spalle e ginocchia,
    però non ho mai avuto la febbre.
    Secondo lei può essere una banale influenza lo stesso?
    Al momento sto usando normali sciroppi per la tosse ma non vedo miglioramenti,
    non avendo febbre non me la sento di usare Tachipirina ecc….
    Ha qualche consiglio? …. la situazione e così da 10 giorni e ora mi sto un po preoccupando.

    Grazie molte Marco

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, si è probabile che abbia contratto un virus, per la tosse secca non è detto che lo sciroppo sia efficace, vista la durata dei sintomi mi farei valutare dal medico, probabilmente intanto potrebbe fare un po’ di aerosol terapia per migliorare lo stato locale.

  11. Anonimo

    Buona sera dottore a causa di un infezione allo stomaco sto assumendo uno sciroppo solo che stamattina aprendo il frigo la bottiglietta dello sciroppo mi è caduta a terra…niente di preoccupante perché la bottiglietta è rimasta intatta non si è rotta però io stasera ho paura a riprendere lo sciroppo…possibile che non si sia rotto di fuori ma si è rotto di dentro…?ho paura prenderlo per paura d’inghiottire qualche pezzo di vetro qualora ci fosse o qualche scheggia che si è formata all’interno…spero in una sua risposta

    1. Anonimo

      Quindi continuerò a prenderlo…non c’è nessun rischio quindi?grazie mille per la sua risposta

  12. Anonimo

    Buonasera dottore, ieri a cena ho mangiato una pizza con patatine e salsiccia fresca e per dolce un cucchiaino di tiramisù, oggi avevo un battesimo, e già da ieri notte, appena rientrato a casa dopo cena, sentivo che la pancia non era tranquilla, si rigirava su se stessa e poi se mi sdraiavo di fianco o a pancia in su mi veniva un mal di pancia assurdo come se dovessi andare di copro pesantemente, ma dopodiché non succedeva nulla. Stamattina ho preso dei fermenti lattici ossia una bustina di Pro Flora; poi sono andato al battesimo e in ristorante e questi “giramenti di pancia” continuavano, fino a che adesso mi è venuto di nuovo un mal di pancia assurdo, ma quando poi vado al wc non succede nulla, aria, o vado di corpo ma
    Proprio leggermente, non sento come se si risolvesse la questione come vado di corpo. Secondo lei cosa può essere? Cosa devo fare? Mi faccia sapere grazie mille perché così non posso restare

    1. Anonimo

      Ps. Ma è possibile che non riuscendo ad andare di corpo poi potrei vomitare? Mi aiuti dottore, ho paura.. Non capisco da cosa sia dettato tutto ciò, non so perché sia così

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non vomiterà.

      Dieta leggera per qualche giorno ed eventualmente fermenti lattici.

  13. Anonimo

    Gentile dottore, una settimana fa ho iniziato ad avere un lieve mal di gola che é esploso giovedì con potente raffreddore che mi da sensazione di bruciato nel naso. Ora si é aggiunta una bronchitella stizzosa per il momento . Temperatura 37.5. Il medico domenica nn c’è, non ho preso nulla finora. Che mi consiglia.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, se effettivamente ha o meno una bronchite lo si capisce solo con una visita mirata, intanto può prendere qualcosa di palliativo per i sintomi, come un decongestionante delle vie aeree e un mucolitico. Saluti.

  14. Anonimo

    diciamo che il disturbo ora s è attenuato spontaneamente ed è cominciato al mattino (probabilmente un accumulo di muchi durante notte); tutti i sintomi ripeto si stanno eliminando (tosse, dolori intercostali) ma qlc residuo di muco c è ancora.
    diciamo che la cura è completa: macladin, bentelan, rinorex, e aerosol. cosa dovrei fare più?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Nulla, prosegua con fiducia la cura prescritta, beva molta acqua e consumi frutta e verdura.

  15. Anonimo

    buongiorno dottore, due settimane fa ebbi una faringite batterica non curata (i medici ipotizzavano fosse virale), prima mal di gola e febbre e poi passato mal di gola e una bella tosse che mi ha portato dolori intercostali, cosi mi sono recata tre giorni fa in guardia medica mi hanno rivisitato, bronchi sono ok, sempre al livello faringo trachea e mi hanno finalmente dato la cura che sta migliorando la situazione (macladin 500 ogni 12 ore per 5 gg e bentelan per 5 gg). la tosse quasi passata, dolori intercostali passati, il problema ancora un po di muchi e li sento anche all altezza dell orecchio, sto usando anche spray rinorex. premesso che ho altri tre giorni di cura da fare, la stessa curera anche i muchi un po all altezza dell orecchio? (sensazione di ovattamento)

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In linea di massima sì, ma alla visita di controlli segnali anche eventuali sintomi residui a carico dell’orecchio.

    2. Anonimo

      ora pare si siano “asciugati” i muchi zona orecchio, mi è capitato al risveglio fino a un oretta fa.
      diciamo che la cura è bella completa: antibiotico, bentelan, rinorex e sto facendo anche aerosol.
      più di questo non so che fare
      premesso che non mi ammalavo da tre anni ma mi son strapazzata troppo e sto tempo non ha aiutato

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La cura dovrebbe permettere di risolvere ogni sintomo.

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