Influenza 2014-2015: sintomi, rimedi e cura

Ultimo Aggiornamento: 511 giorni

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Introduzione

L’arrivo dell’influenza stagionale 2014-2015 è atteso come di consueto per i mesi invernali, con la comparsa verso il periodo natalizio (per il freddo e per l’aumento del numero di situazioni a rischio, come le cene ed i veglioni festivi) e l’apice verso la fine di gennaio.

Non è possibile prevedere con esattezza l’aggressività della malattia di quest’anno, perchè le stagioni influenzali sono sempre imprevedibili per varie ragioni; la certezza è che la patologia si diffonde ogni anno, ma la tempistica, la gravità e la durata della stagione varia da un anno all’altro.

Prima di entrare nel dettagli, ricordiamo alcuni aspetti poco noti:

  • È periodicamente una delle principali cause di assenza dal lavoro, consulto medico e ricovero ospedaliero; in Italia è a tutt’oggi con 8000 decessi l’anno la terza causa di morte per malattie infettive, preceduta da tubercolosi ed AIDS.
  • I pazienti più colpiti saranno i neonati ed i soggetti con più di 65 anni di età: queste sono infatti le fasce di popolazione con un sistema immunitario rispettivamente non ancora sviluppato o debilitato, che rischiano quindi anche lo sviluppo di complicazioni come polmoniti e/o bronchiti.

Sintomi

Per sapere se sei malato, puoi provare a fare il nostro test:

I sintomi principali dell’influenza sono comuni a diverse altre patologie da raffreddamento, ma quest’anno si segnalano molti casi in cui si manifestano sintomi gastrointestinali:

Dal punto di vista medico la definizione di malato influenzale prevede una sintomatologia respiratoria comparsa improvvisamente, febbre oltre i 38°, almeno uno tra i seguenti sintomi:

  1. cefalea,
  2. malessere diffuso,
  3. sudorazione,
  4. brividi,
  5. mancanza di appetito;

ed almeno uno dei  seguenti sintomi respiratori:

  1. tosse,
  2. mal di gola,
  3. congestione nasale.

Trasmissione

La trasmissione avviene prevalentemente attraverso piccole goccioline di saliva emesse a seguito di uno starnuto, un colpo di tosse, una risata, parlando, …

Un malato di influenza è contagioso generalmente a partire da circa 24 ore prima della comparsa dei sintomi  fino a 7 giorni dopo, poco di più nel caso dei bambini (10 giorni).

I virus resistono particolarmente bene anche nell’ambiente e la trasmissione è facilitata da ambienti affollati, situazioni di bassa temperatura ed alta umidità.

Pericoli

In alcuni casi, principalmente in soggetti a rischio, è possibile la comparsa di complicanze causate da:

  • infezioni batteriche (ricordiamo che l’influenza è invece un’infezione virale) come polmoniti, sinusiti, otiti;
  • disidratazione;
  • peggioramento di condizioni di salute preesistenti (per esempio problematiche cardiovascolari, respiratorie, renali, …).

Durata

Il periodo di incubazione è variabile da 1 a 4 giorni, la  durata è al massimo di 7 giorni per gli adulti e fino a 10 per i bambini.

Gravidanza

Nelle gestanti l’influenza può essere più grave e causare complicazioni più severe. I cambiamenti del sistema immunitario, del cuore e dei polmoni durante la gravidanza rendono le gestanti più soggette all’influenza ed alle sue complicazioni.

I figli delle gestanti che contraggono l’influenza corrono un rischio maggiore di soffrire di problemi tutt’altro che banali: l’influenza infatti può causare il parto pretermine.

Il vaccino antinfluenzale proteggerà la gestante e il bambino, quest’ultimo anche dopo la nascita, ed è la protezione migliore dall’influenza; può essere somministrato durante la gravidanza e si è dimostrato essere in grado di proteggere sia la madre sia il bambino (fino ai 6 mesi d’età).

Fino ad oggi non si sono registrati problemi né alle gestanti né ai bambini, quindi è fondamentale che chi aspetta un figlio si faccia vaccinare.

Altre misure preventive

Oltre a farsi vaccinare, le gestanti dovrebbero seguire le altre misure di prevenzione classiche, descritte al fondo dell’articolo.

Se avvertite i sintomi dell’influenza chiamate immediatamente il medico e, se necessario,  vi prescriverà un farmaco antivirale.

Quando andare al pronto soccorso

Se avete uno qualsiasi dei sintomi qui elencati, chiamate immediatamente l’ambulanza o fatevi accompagnare immediatamente al pronto soccorso:

  • Difficoltà a respirare o fiato corto,
  • Dolore o senso di costrizione a livello del torace o dell’addome,
  • Vertigini improvvise,
  • Stato confusionale,
  • Vomito prolungato o abbondante,
  • Febbre alta che non scende nemmeno assumendo il paracetamolo (Tachipirina® o equivalenti),
  • Sentite che il bambino si muove meno del solito o non si muove.

Cura e terapia

Gli unici farmaci efficaci con il virus dell’influenza sono gli antivirali, che tuttavia:

  • Non sono un’alternativa alla vaccinazione,
  • devono essere assunti solo dietro parere medico,
  • devono essere assunti entro 48 ore dalla comparsa dei sintomi.

Nei soggetti non considerati a rischio si consiglia al contrario il ricorso a medicinali sintomatici (farmaci per la cura dei sintomi), per esempio paracetamolo (Tachipirina®) per la febbre.

I rimedi della nonna

Attingendo alla tradizione popolare sembra che alcuni alimenti di uso quotidiano offrano realmente una qualche protezione dal virus: nel brodo di pollo vi sono proteine che accelerano il rinforzo della membrana dei globuli bianchi e di altre cellule del sistema immunitario e, consumato caldo, ha effetto fluidificante su muco e catarro.

Cipolla ed aglio hanno dimostrato di possedere proprietà antisettiche ed espettoranti (amici e parenti ringraziano…); il miele, oltre a favorire la fluidificazione del catarro, può servire a calmare crisi di tosse e lenire le mucose in caso di raucedine.

Respirare i vapori caldi da una pentola con acqua in ebollizione in cui siano state disciolte essenze balsamiche è uno dei rimedi più conosciuti per tosse produttiva o raffreddore caratterizzato da ostinata congestione nasale.

E’ infine utile ricordare il beneficio di un’assunzione costante di frutta e verdure che, ricche di vitamine e sali minerali, contribuiscono a mantenere in perfetta efficienza i meccanismi di difesa dell’organismo.
(Fonte: influenza.it )

Altre risorse

Vaccino e prevenzione

L’ECDC (European Centre of Disease Prevention and Control) ha ribadito che le misure di protezione personali (misure non farmacologiche) utili per ridurre la trasmissione del virus dell’influenza sono:

  1. Lavaggio delle mani (in assenza di acqua, uso di gel alcolici) Fortemente raccomandato
  2. Buona igiene respiratoria (coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, trattare i fazzoletti e lavarsi le mani) Raccomandato
  3. Isolamento volontario a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale Raccomandato
  4. Uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenzale Raccomandato.

Sebbene il lavarsi le mani sia sottovalutato, rappresenta sicuramente l’intervento preventivo di prima scelta ed è riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come uno dei più efficaci per il controllo della diffusione delle infezioni, anche negli ospedali.

Lo strumento d’elezione per la prevenzione rimane tuttavia il vaccino: la composizione, aggiornata annualmente, in questa stagione 2014-2015 è già stata definita dall’OMS:

  • A/California/7/2009 (H1N1) – presente anche nel vaccino 2013-2014
  • A/Texas/50/2012 (H3N2) – presente anche nel vaccino 2013-2014
  • B/Massachusetts/2/2012 (lineaggio B/Yamagata) – presente anche nel vaccino 2013-2014.

Il vaccino antinfluenzale per la stagione 2014-2015 è quindi identico rispetto alla stagione 2013-2014.

L’OMS raccomanda, nel caso dei vaccini quadrivalenti, l’inserimento del virus B/Brisbane/60/2008-like (lineaggio B/Victoria/2/87), in aggiunta ai tre precedenti.

L’efficacia è stimata dal 70% al 90% a seconda delle annate ed è consigliato per tutti i soggetti che non abbiano specifiche controindicazioni alla somministrazione; sarà possibile acquistare il vaccino in farmacia, ma i seguenti gruppi di soggetti potranno accedere gratuitamente alla vaccinazione:

  • Età pari o superiore a 65 anni,
  • Bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi ed adulti affetti da patologie gravi (malattie respiratorie, malattie dell’apparato cardiocircolatorio, diabete, malattie metaboliche, malattie renali, tumori, …),
  • Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale.
  • Donne che all’inizio della stagione influenzale 2014-2015 siano al secondo o terzo trimestre di gravidanza,
  • Soggetti di qualsiasi età ricoverate in strutture per lungodegenti,
  • Medici e personale sanitario di assistenza,
  • Famigliari a contatto di soggetti ad alto rischio,
  • Addetti a servizi pubblici di interesse e sicurezza per il mantenimento dei servizi essenziali,
  • Allevatori, trasportatori di animali vivi, macellatori, veterinari, …

In ogni caso si raccomanda di parlare con il proprio medico per dipanare eventuali dubbi.

Se nel caso dei bambini si rimanda al parere del proprio pediatra (di norma si procede alla somministrazione di 2 dosi per i bimbi con età pari od inferiore ai 9 anni), un adulto necessita di un’unica dose del vaccino, somministrata con iniezione nel braccio (muscolo deltoide).

L’inserimento dei bambini sani di età compresa tra 6 mesi e 24 mesi (o fino a 5 anni) nelle
categorie a rischio è un argomento tuttora molto dibattuto dalla comunità scientifica, soprattutto per l’attuale mancanza di studi clinici controllati di efficacia. Ciò non significa che vi siano controindicazioni alla vaccinazione dei bambini “sani” di età superiore a 6 mesi, qualora il loro pediatra optasse per tale scelta.

In Italia sono disponibili diversi tipi di vaccini:

  • vaccini a subunità sono in genere meno aggressivi rispetto agli altri e sono quindi indicati per bambini e adulti che abbiano presentato reazioni ed effetti collaterali a precedenti vaccinazioni;
  • vaccino split, contenente virus influenzali frammentati;
  • vaccini stagionali adiuvati con MF59 sono registrati per l’uso in soggetti di età pari o superiore ai 64 anni. La funzione degli adiuvanti utilizzati è quella di potenziare la risposta immunitaria alla vaccinazione, ossia la loro efficacia, in soggetti con sistema immunitario poco rispondente;
  • vaccino intradermico (con un ago incredibilmente corto, di pochi millimetri) sfrutta i particolari meccanismi immunitari che si attivano appena al di sotto dello strato di pelle.

Sono stati autorizzati inoltre:

  • un vaccino con antigene di superficie, inattivato, prodotto in colture cellulari (nome commerciale Optaflu).
  • un vaccino antinfluenzale costituito da virus vivi attenuati, da somministrare per via nasale (nome commerciale Fluenz, registrato, ma non in vendita almeno per ora).

Una sola iniezione antinfluenzale è sufficiente qualsiasi sia il vaccino scelto, a parte per i bambini al di sotto dei 9 anni di età, mai vaccinati in precedenza, per cui si consigliano due dosi a distanza di almeno quattro settimane l’uno dall’altro.

Il periodo consigliato per la vaccinazione è quello autunnale, a partire dalla metà di ottobre fino a fine dicembre, anche se personalmente consiglio metà novembre per essere coperto dall’arrivo del virus (metà dicembre) fino alla sua scomparsa (primavera); il vaccino infatti inizia ad esercitare il suo effetto protettivo dopo due settimane dall’inoculazione e per non più di 6-8 mesi.

Per approfondire è disponibile una pagina dedicata al vaccino antinfluenzale.

Il vaccino per l’influenza non deve essere somministrato a:

  • Lattanti sotto i 6 mesi,
  • soggetti allergici al vaccino,
  • soggetti con malattia di medio-grave severità.

Non è una controindicazione l’allergia alle proteine dell’uovo, così come non è controindicato nelle seguenti fasce di popolazione:

  • malattie acute di lieve entità,
  • allattamento,
  • infezione da HIV e altre immunodeficienze congenite o acquisite

L’effetto collaterale più frequente è dolore e gonfiore dov’è avvenuta l’iniezione e febbre o dolore diffuso a partire da 6-12 ore a seguito della somministrazione per 24-48 ore.

Un recente studio dell’Università di Milano e pubblicato sul Journal of Clinical Gastroenterology sembra suggerire che l’utilizzo regolare di probiotici prevenga le infezioni respiratorie, fra cui l’influenza. Assumendo probiotici simbiotici, cioè quelli in associazione come il Bifivir® (composto da due specie di Lattobacilli e una di Bifidobatteri) si arriva a ridurre la probabilità di infezione fino al 72%, bambini compresi. Devono essere assunti la mattina, lontano dai pasti (almeno 1 ora prima od almeno 2 ore dopo) e si può continuare anche fino a 3 mesi senza particolari controindicazioni. (Fonte: humanitasalute)

Aggiornamenti

Circolare di prevenzione del Ministero

È stata diffusa da un paio di giorni la circolare del Ministero della Salute relativa alle raccomandazioni per la prevenzione dell’influenza nella stagione invernale 2014-2015.

Definiti i ceppi virali per il vaccino

Dal 17 al 19 febbraio 2014 si è svolto a Ginevra l’incontro annuale dell’Organizzazione Mondiale della Salute per l’aggiornamento della composizione del vaccino antinfluenzale.

Approfondimenti


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Buonasera scusi per il disturbo, da un’ora, dopo aver fatto la doccia mi è venuto il raffreddore nella parte sinistra del naso che mi sta anche facendo innervosire da matti. Stamattina ho preso anche qualche goccia in testa. il motivo è questo per caso ? Ora però spero che non vengano anche la tosse e tutto il resto. Scusi veramente per il disturbo

  2. biome

    Di seguito 4 brevi regole per prevenire l’influenza :
    1)lavare spesso le mani con acqua e sapone,
    2)riparare bocca e naso quando si tossisce o starnutisce, non toccare occhi, naso e bocca,
    3) Seguire sempre uno stile alimentare sano che preveda cibi ricchi di vitamina C
    4) rimanere a casa quando si manifestano i primi sintomi dell’influenza ed evitare luoghi affollati quando i casi di malattia sono molto numerosi.

  3. Marianna partipilo

    Buona sera stasera ho mal di testa e la nausea che cosa potrebbe essere vorrei un consiglio grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Stanchezza, stress, cattiva digestione, sindrome parainfluenzale, …

      Mi dispiace, ma non posso prescrivere esami.

  4. Cri

    Buongiorno dottore
    Volevo chiederle è già il periodo delle influenze intestinali?
    Le spiego non ho febbre,ho solo un pó meno appetito del solito e crampi addominali,feci compatte ma un pó più molle e unte del solito (presenza abbondante di muco arancione e feci un pó maleodoranti) max due scariche al giorno.
    Stanchezza e debolezza fisica.
    Cosa può essere? Di mia natura soffro un pó di colite ma non credo sia il mio caso in questo momento
    Ho appena passato il ciclo mestruale forse mi ha lasciato un po di debolezza.
    Ho assunto fermenti lattici proLife 10 forte,posso essere quelli magari che mi causano meno appetito e un po di nausea ( non vomito)
    Volevo solo sapere un suo parere e se in questo periodo ci sono già episodi di influenze simili.
    Grazie della sua cortesia.
    Distinti saluti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ritengo plausibile che sia un po’ di colite, forse per il cambio di stagione.

    2. Anonimo

      Grazie dottore
      Farò uso di fermenti lattici
      Secondo lei vanno tutti bene o c’è un tipo più preciso che va bene per la colite?
      So che non può inserire nomi,ma se mi invia il tipo di lactobacillus che vanno meglio lo acquisto in base ai componenti e ai miliardi necessari.
      Volevo semplicemente sapere come scegliere un buon probiotico e quanti miliardi di fermenti deve avere per essere considerato eccellente
      Grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Restando su una qualità medio-alta vanno tutti bene.
      2. Ritengo l’Enterolactis Plus il migliore in assoluto, ma è un parere del tutto personale, ce ne sono altri molto validi (Florvis, Puraflor, Zirfos, …).

    4. Anonimo

      Scusi dottore una domanda.
      Ho appena scaricato feci di color marrone un pó più molle del solito e un pó di muco la cosa che mi lascia un pó perplessa e che non mi era mai capitato è che prima di scaricare ho avuto molta flatuenza,anche mentre scaricaVo c’era molta aria
      BronTolio di pancia continuo dolori addominali non forti ma sempre questo continuo brontolio,potrebbe essere eccesso di aria.Ho assunto fermenti lattici,più tardi volevo prendere un buscopan.
      È il caso che prenda del simeticone?

  5. Giuseppe

    Buongiorno Dottore, la mia compagna da 2 giorni ha la febbre altissima, varia da 36,2 a 39,5, gli unici sintomi che nota sono dolori fortissimi dalla lombare in giu’ e al basso ventre, la febbre non e’ stabile, ieri sera e’ stata al pronto soccorso e fatte tutte le analisi del caso, non e’ stato riscontrato alcun parametro allarmante, gli e’ stata prescritta della Tachipirina, e’ al quarto giorno del ciclo, non abbiamo rapporti da lunedi scorso, non riusciamo a capire cosa potrebbe essere non essendoci altri sintomi. La ringrazio anticipatamente, se potrebbe consigliarci nel caso sia meglio consultare un ginecologo (visto il ciclo in parallelo) oppure che tipo di specialista. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere una virosi (come una sindrome parainfluenzale); per ora sentirei il medico di base.

  6. anna

    Gentile dottore,
    all’incirca quindici giorni fa ho iniziato ad avere tosse secca insistente seguita da mal di gola, raffreddore e alterazione. Al momento permangono stanchezza, fastidi allo stomaco tra cui nausea e gonfiore e l’alterazione che va e viene (da 36.9 a 37.2). potrebbe trattarsi di un virus parainfluenzale? in media quanti giorni è necessario riguardarsi per guarire completamente?

    1. Anonimo

      dimenticavo che i disturbi allo stomaco si verificano anche la notte e al mattino mi sveglio sempre piuttosto accaldata, pur non avendo febbre alta.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Probabilmente sì.
      2. In genere 7-10 giorni bastano, ma talvolta i tempi possono allungarsi considerevolmente.

    3. Anonimo

      capisco, grazie. Non essendoci febbre alta il medico ha ritenuto di non dovermi prescrivere nulla, per cui posso solo aspettare. Cordiali saluti.

  7. maria

    salve dott.
    avrei bisogno di un consiglio . ho fato dei gargarismi con acqua e bicarbonato ma ho esagerato con il bicarbonato e mi sono bruciata la gola ,adesso sulla parete della gola ci sono delle piccole bolle e mi brucia la bocca e la lingua . sto prendendo
    le caramelle antinfiammatorie ma il sollievo dura poco. cosa dovrei fare .grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ci sono collutori che possono aiutare, ma non posso suggerire farmaci, mi dispiace.

  8. giuseppina

    Buongiorno dottore io o questi sintomi da 5 giorni fastidio in un punto basso della schiena non è male perché avvolte lo dimentico pure xo ce… stanchezza e debolezza muscolare diarrea naso chiuso senza febbre e niente cosa pio essere ??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Forse una leggera sindrome parainfluenzale, ma senta anche il parere del medico.

  9. giuseppina

    Grazie mille comunque io o dormito x due notti male una seduta sul divano e ieri sbagliata Sul divano xk o l accesso a un dente non può essere causato da questo ???

  10. Anonimo

    Salve dottore,,, e da stamattina che mi sento dolori muscolari anzi tensioni mal di testa starnuti naso che cola e malessere generale nn mi concentro,,, oggi ho mangiato ma c era un po quella nausea ma nn di vomitare perche in bagno ci sono andata…. Comunque sia puo essere virus di vomitare??? Nn vogliooo.. O è semplice raffreddore???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma temo che sia impossibile dirlo; se non ha vomitato fino ad ora è comunque improbabile che succeda ancora.

  11. Anonimo

    Ok sto piu tranquilla ma un po di inappetenza è normale con influenza/raffreddore???

  12. Anonimo

    Ok grazie mille perche mi viene nausea ma tipo digerisco d vado in bagno ma ho paura del vomito…

  13. Anonimo

    Quindi secondo lei vomito??? Siccome nn posso perdere ore di lavoro ora vado dal medico se mi fcc una levopraid passa la nausea e probabile vomito? (Non ho vomitato)

  14. Anonimo

    sono stata dal dottore dicendomi che nn è virus… La nausea e normale mi ha dtt di mangiare tutto… Grazie anche a lei x i suoi consigli… Sono andata x la gola ma era solamente arrossata…. Mi ha dato rinazina per il naso per dormire…. Ma nn l ho mai usato e ho paura delle alleergie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono felice di sapere che è tutto OK.
      Non ci sono particolari rischi di allergia, abbia solo cura di non usarlo per più di 5-6 giorni per evitare fenomeni di rimbalzo.

  15. Anonimo

    Lo usero soltando di sera per dormire bene .. Durante il giorno posso sopportare…. Sono stata a letto per riposare adesso mi alzero quindi anche secondo lei posso magiare tutto??? Inoltre mi sento debole e ho paura di svenire ma nn centra nulla giusto? Mi scusi

  16. Anonimo

    Ah e poi io soffro di colon irritabile e mi fa male sempre il fianco dx da 3 annni circa ma ho la fobia di appendicite ma ormai il medico non mi visita spesso sa che e questo.. Ma ho paura sempre essendo ansiosa

  17. Anonimo

    Ok grazie mille ho preso
    Una tachipirina per dolore e la temperatura e a 37…. Ho paura dell
    Appendicite ma so che e colon irritabile.. E che mi tira la gamba e tutto ma ho fatto molte
    Visite

  18. Anonimo

    Okk grazie e che penso che anche se ho fatto visite puo venirmi uff…. Comunque ho di muovo poca nausea a volte ma diferisco non ho senso di vomito posso mangiare tranquillamente stasera dei bastoncini di pesce arrostiti?

  19. Anonimo

    Buongiorno dott. Sono sempre io… L ultima domanda e non chiedo piu giuro!! Stanotte mi svegliavo con prurito in gola e penso secchezza.. E quando bevo ho la sensaZione che e gonfia e che mi dovessi affogare …. È causa del raffreddore??? Ieri il medico mi ha detto che è semplicemnte arrossata … Con caramella alla menta puo migliorare ? Mi preoccupo per tutto…

  20. Anonimo

    Ok pero davvero la sento arrossata ho preso un the caldo anche se ho crampi,,, forse colon irritabile,,comunque la ringrazio x tutto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Arrossata e dolente lo è di sicuro, l’ha visto anche il medico, ma le altre sensazioni sono dovute probabilmente all’ansia.

  21. Anonimo

    Scusi dottore, è da un po di giorni che sono raffreddato,e oggi sento dei dolori muscolari e fastidi allo stomaco,ma non vomito.Che mi consiglia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso consigliare farmaci, ma valuterei con il suo farmacista dei sintomatici per affrontare quella che sembra essere una sindrome parainfluenzale.

  22. Bro

    Buonasera dottore, da 20/25 gg circa ho sempre la febbre che nell’arco della giornata varia dai 38.8 ai 37.2 circa… Avevo un leggero mal di gola circa 20 gg fa e un po di tosse secca ma poi è passato tutto! Sono già andata dal dott 15 gg fa ma mi ha detto che è una sciocchezza e mi ha dato un antibiotico. Ma oramai sono più di 10 gg che ho finito l’antibiotico (durato 3 giorni con tre pastiglie) e senza alcun sintomo la febbre persiste. Io mi sento bene!
    Premetto che dopo una malattia in famiglia sono molto molto ipocondriaca e non riesco a star tranquilla. Ma ora penso:
    1) potrebbe essere un sintomo di tumore o qualche malattia brutta? perché una cosa così non mi era mai capitata e non vorrei prendere sotto gamba la cosa
    2) se faccio degli esami del sangue esaustivi (che andrò a farmi prescrivere lunedì dal medico) si riesce a capire veramente tutto, nel senso si riesce a capire veramente se è una banalità o qualcosa di più grave?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La mia sensazione è che di fondo ci sia un po’ di ansia e questo rende difficile capire l’eventuale presenza di altre patologie.

  23. simona 70

    Salve ho avuto un forte mal di gola attenuato con aerosol …ieri sera mi è preso un gran dolore alla schiena…specie quando respirava ho preso tachipirina. ..oggi sto meglio però accusò sempre qualche doloroso quando respiro profondamente. ..ho anche il raffreddore. ..sarà il virus dell’influenza. ..Mon ho febbre. ..grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il dolore alla schiena durante la respirazione, a meno che non sia sicura che sia muscolare, ma verificato con il medico.

  24. Anonimo

    Salve dottore mi scusi volevo un suo consiglio a da 10 giorni che ho tosse e influenza da 4 giorni la febbre non supera il 38,0 ho preso delle bustine di wicks anti influenzali ma Niente la febbre e 37,4 stabile muco e vomito x la forte tosse e solamente una scarica

  25. Giusy

    Salve dott vorrei un suo parere il giorno 27ho rimesso una volta e brividi di freddo dal28invece ho dolori artiColari da sopra sotto mi spiego inizio dalla parte alta della schiena braccia gambe E forte mal di pancia tanto che ieri sera avevo le palpitazioni premetto che a volte soffro di ansia ma il mio medico mi ha dato tachipirina mattina e sera può essere sintomi influenzali grazie

  26. AB

    Salve dottore.
    Oggi è il 30 di dicembre,e tre giorni fa,di tardo pomeriggio,mi è venuto un attacco allo stomaco. Le feci erano liquidissime,praticamente acqua colorata di marrone,con qualche pezzo poco più solidificato.
    All’improvviso,sempre in quell’arco di tempo in cui ero seduto,ho avvertito le pulsazioni del cuore aumentate anche a 90 battiti al minuto,fiato affaticato e forti giramenti di testa.
    A quel punto ho deciso di chiamare mio padre e raccontargli come mi sentivo,il quale poi è venuto a casa,e misurandomi I battiti siamo arrivati a 108.
    Premetto che ho 15 anni e faccio boxe come sport,percui mi spaventano battiti così veloci,in quanto mi è stato detto dovrebbero essere più lenti. Per testare ancora le mie capacità da “boxeur” ho provato a tirare diretti a vuoto e a fare qualche flessione,e mi affatico.
    Ad ogni modo,dopo avermi portato con lui in negozio,mi sono iniziati anche tremolii alle gambe,e avvertivo un forte sonno.
    Con mia madre abbiamo ipotizzato che fosse solo l’influenza di cui anche lei è stata “vittima” il 26 sera,a causa probabilmente di alcuni miei parenti che ne erano stati soggetti già il 24.
    Tutt’oggi, nonostante essere passati già 3 giorni chiuso in casa,a mangiare sano(tralatro il 27 sera ho vomitato) non mi è ancora passato,invece a mia madre e a tutti gli altri miei parenti è passato nel giro di due giorni. Mia madre addirittura,già al secondo giorno è andata a lavoro, con il freddo che c’è,con il rischio di essere intaccata dall’influenza nuovamente,cosa che alla fine non le è accaduta.
    A me spaventa più che altro che ho I battiti troppo veloci,e giramenti di testa. La febbre non si alza più dei 36,7 e I battiti,appena alzato dal letto,raggiungono anche I 110,ma non solo quando mi alzo dal letto,anche quando da seduto mi alzo,mi si incrementano I battiti,da sdraiato invece rimangono sotto gli 80.
    Ho fatto un test di sana e robusta costituzione ed è risultato positivo,niente al cuore.
    Non sono un tipo che si ammala facilmente,sono come mio padre. Infatti l’ultima volta che mi sono ammalato è stato un due o tre anni fa.
    Lo so che è un farmacista e non un medico,però credo che avendo amche lei a che fare con influenze mi saprà dire qualcosa,se preoccuparmi o meno.
    Grazie mille :)

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso non è nulla di cui preoccuparsi, sembra solo una sindrome parainfluenzale ed i sintomi possono essere peggiorati da un po’ di proeccupazione; se non passasse senti comunque il parere del medico.

  27. anna

    dottore scusi questa mia domanda da ignorante non ho febbre (36.7) ma mal di testa e gola vorrei prendere la tachipirina per il male ma la temperatura sì abbassa anche se non c `è la febbre ? Spero di essermi spiegata grazie se può rispondemi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, con Tachipirina la temperatura non scende più di quella “base”.

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