Influenza 2014-2015: sintomi, rimedi e cura

Ultimo Aggiornamento: 97 giorni

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Introduzione

L’arrivo dell’influenza stagionale 2014-2015 è atteso come di consueto per i mesi invernali, con la comparsa verso il periodo natalizio (per il freddo e per l’aumento del numero di situazioni a rischio, come le cene ed i veglioni festivi) e l’apice verso la fine di gennaio.

Non è possibile prevedere con esattezza l’aggressività della malattia di quest’anno, perchè le stagioni influenzali sono sempre imprevedibili per varie ragioni; la certezza è che la patologia si diffonde ogni anno, ma la tempistica, la gravità e la durata della stagione varia da un anno all’altro.

Prima di entrare nel dettagli, ricordiamo alcuni aspetti poco noti:

  • È periodicamente una delle principali cause di assenza dal lavoro, consulto medico e ricovero ospedaliero; in Italia è a tutt’oggi con 8000 decessi l’anno la terza causa di morte per malattie infettive, preceduta da tubercolosi ed AIDS.
  • I pazienti più colpiti saranno i neonati ed i soggetti con più di 65 anni di età: queste sono infatti le fasce di popolazione con un sistema immunitario rispettivamente non ancora sviluppato o debilitato, che rischiano quindi anche lo sviluppo di complicazioni come polmoniti e/o bronchiti.

Sintomi

Per sapere se sei malato, puoi provare a fare il nostro test:

I sintomi principali dell’influenza sono comuni a diverse altre patologie da raffreddamento, ma quest’anno si segnalano molti casi in cui si manifestano sintomi gastrointestinali:

Dal punto di vista medico la definizione di malato influenzale prevede una sintomatologia respiratoria comparsa improvvisamente, febbre oltre i 38°, almeno uno tra i seguenti sintomi:

  1. cefalea,
  2. malessere diffuso,
  3. sudorazione,
  4. brividi,
  5. mancanza di appetito;

ed almeno uno dei  seguenti sintomi respiratori:

  1. tosse,
  2. mal di gola,
  3. congestione nasale.

Trasmissione

La trasmissione avviene prevalentemente attraverso piccole goccioline di saliva emesse a seguito di uno starnuto, un colpo di tosse, una risata, parlando, …

Un malato di influenza è contagioso generalmente a partire da circa 24 ore prima della comparsa dei sintomi  fino a 7 giorni dopo, poco di più nel caso dei bambini (10 giorni).

I virus resistono particolarmente bene anche nell’ambiente e la trasmissione è facilitata da ambienti affollati, situazioni di bassa temperatura ed alta umidità.

Pericoli

In alcuni casi, principalmente in soggetti a rischio, è possibile la comparsa di complicanze causate da:

  • infezioni batteriche (ricordiamo che l’influenza è invece un’infezione virale) come polmoniti, sinusiti, otiti;
  • disidratazione;
  • peggioramento di condizioni di salute preesistenti (per esempio problematiche cardiovascolari, respiratorie, renali, …).

Durata

Il periodo di incubazione è variabile da 1 a 4 giorni, la  durata è al massimo di 7 giorni per gli adulti e fino a 10 per i bambini.

Gravidanza

Nelle gestanti l’influenza può essere più grave e causare complicazioni più severe. I cambiamenti del sistema immunitario, del cuore e dei polmoni durante la gravidanza rendono le gestanti più soggette all’influenza ed alle sue complicazioni.

I figli delle gestanti che contraggono l’influenza corrono un rischio maggiore di soffrire di problemi tutt’altro che banali: l’influenza infatti può causare il parto pretermine.

Il vaccino antinfluenzale proteggerà la gestante e il bambino, quest’ultimo anche dopo la nascita, ed è la protezione migliore dall’influenza; può essere somministrato durante la gravidanza e si è dimostrato essere in grado di proteggere sia la madre sia il bambino (fino ai 6 mesi d’età).

Fino ad oggi non si sono registrati problemi né alle gestanti né ai bambini, quindi è fondamentale che chi aspetta un figlio si faccia vaccinare.

Altre misure preventive

Oltre a farsi vaccinare, le gestanti dovrebbero seguire le altre misure di prevenzione classiche, descritte al fondo dell’articolo.

Se avvertite i sintomi dell’influenza chiamate immediatamente il medico e, se necessario,  vi prescriverà un farmaco antivirale.

Quando andare al pronto soccorso

Se avete uno qualsiasi dei sintomi qui elencati, chiamate immediatamente l’ambulanza o fatevi accompagnare immediatamente al pronto soccorso:

  • Difficoltà a respirare o fiato corto,
  • Dolore o senso di costrizione a livello del torace o dell’addome,
  • Vertigini improvvise,
  • Stato confusionale,
  • Vomito prolungato o abbondante,
  • Febbre alta che non scende nemmeno assumendo il paracetamolo (Tachipirina® o equivalenti),
  • Sentite che il bambino si muove meno del solito o non si muove.

Cura e terapia

Gli unici farmaci efficaci con il virus dell’influenza sono gli antivirali, che tuttavia:

  • Non sono un’alternativa alla vaccinazione,
  • devono essere assunti solo dietro parere medico,
  • devono essere assunti entro 48 ore dalla comparsa dei sintomi.

Nei soggetti non considerati a rischio si consiglia al contrario il ricorso a medicinali sintomatici (farmaci per la cura dei sintomi), per esempio paracetamolo (Tachipirina®) per la febbre.

I rimedi della nonna

Attingendo alla tradizione popolare sembra che alcuni alimenti di uso quotidiano offrano realmente una qualche protezione dal virus: nel brodo di pollo vi sono proteine che accelerano il rinforzo della membrana dei globuli bianchi e di altre cellule del sistema immunitario e, consumato caldo, ha effetto fluidificante su muco e catarro.

Cipolla ed aglio hanno dimostrato di possedere proprietà antisettiche ed espettoranti (amici e parenti ringraziano…); il miele, oltre a favorire la fluidificazione del catarro, può servire a calmare crisi di tosse e lenire le mucose in caso di raucedine.

Respirare i vapori caldi da una pentola con acqua in ebollizione in cui siano state disciolte essenze balsamiche è uno dei rimedi più conosciuti per tosse produttiva o raffreddore caratterizzato da ostinata congestione nasale.

E’ infine utile ricordare il beneficio di un’assunzione costante di frutta e verdure che, ricche di vitamine e sali minerali, contribuiscono a mantenere in perfetta efficienza i meccanismi di difesa dell’organismo.
(Fonte: influenza.it )

Altre risorse

Vaccino e prevenzione

L’ECDC (European Centre of Disease Prevention and Control) ha ribadito che le misure di protezione personali (misure non farmacologiche) utili per ridurre la trasmissione del virus dell’influenza sono:

  1. Lavaggio delle mani (in assenza di acqua, uso di gel alcolici) Fortemente raccomandato
  2. Buona igiene respiratoria (coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, trattare i fazzoletti e lavarsi le mani) Raccomandato
  3. Isolamento volontario a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale Raccomandato
  4. Uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenzale Raccomandato.

Sebbene il lavarsi le mani sia sottovalutato, rappresenta sicuramente l’intervento preventivo di prima scelta ed è riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come uno dei più efficaci per il controllo della diffusione delle infezioni, anche negli ospedali.

Lo strumento d’elezione per la prevenzione rimane tuttavia il vaccino: la composizione, aggiornata annualmente, in questa stagione 2014-2015 è già stata definita dall’OMS:

  • A/California/7/2009 (H1N1) – presente anche nel vaccino 2013-2014
  • A/Texas/50/2012 (H3N2) – presente anche nel vaccino 2013-2014
  • B/Massachusetts/2/2012 (lineaggio B/Yamagata) – presente anche nel vaccino 2013-2014.

Il vaccino antinfluenzale per la stagione 2014-2015 è quindi identico rispetto alla stagione 2013-2014.

L’OMS raccomanda, nel caso dei vaccini quadrivalenti, l’inserimento del virus B/Brisbane/60/2008-like (lineaggio B/Victoria/2/87), in aggiunta ai tre precedenti.

L’efficacia è stimata dal 70% al 90% a seconda delle annate ed è consigliato per tutti i soggetti che non abbiano specifiche controindicazioni alla somministrazione; sarà possibile acquistare il vaccino in farmacia, ma i seguenti gruppi di soggetti potranno accedere gratuitamente alla vaccinazione:

  • Età pari o superiore a 65 anni,
  • Bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi ed adulti affetti da patologie gravi (malattie respiratorie, malattie dell’apparato cardiocircolatorio, diabete, malattie metaboliche, malattie renali, tumori, …),
  • Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale.
  • Donne che all’inizio della stagione influenzale 2014-2015 siano al secondo o terzo trimestre di gravidanza,
  • Soggetti di qualsiasi età ricoverate in strutture per lungodegenti,
  • Medici e personale sanitario di assistenza,
  • Famigliari a contatto di soggetti ad alto rischio,
  • Addetti a servizi pubblici di interesse e sicurezza per il mantenimento dei servizi essenziali,
  • Allevatori, trasportatori di animali vivi, macellatori, veterinari, …

In ogni caso si raccomanda di parlare con il proprio medico per dipanare eventuali dubbi.

Se nel caso dei bambini si rimanda al parere del proprio pediatra (di norma si procede alla somministrazione di 2 dosi per i bimbi con età pari od inferiore ai 9 anni), un adulto necessita di un’unica dose del vaccino, somministrata con iniezione nel braccio (muscolo deltoide).

L’inserimento dei bambini sani di età compresa tra 6 mesi e 24 mesi (o fino a 5 anni) nelle
categorie a rischio è un argomento tuttora molto dibattuto dalla comunità scientifica, soprattutto per l’attuale mancanza di studi clinici controllati di efficacia. Ciò non significa che vi siano controindicazioni alla vaccinazione dei bambini “sani” di età superiore a 6 mesi, qualora il loro pediatra optasse per tale scelta.

In Italia sono disponibili diversi tipi di vaccini:

  • vaccini a subunità sono in genere meno aggressivi rispetto agli altri e sono quindi indicati per bambini e adulti che abbiano presentato reazioni ed effetti collaterali a precedenti vaccinazioni;
  • vaccino split, contenente virus influenzali frammentati;
  • vaccini stagionali adiuvati con MF59 sono registrati per l’uso in soggetti di età pari o superiore ai 64 anni. La funzione degli adiuvanti utilizzati è quella di potenziare la risposta immunitaria alla vaccinazione, ossia la loro efficacia, in soggetti con sistema immunitario poco rispondente;
  • vaccino intradermico (con un ago incredibilmente corto, di pochi millimetri) sfrutta i particolari meccanismi immunitari che si attivano appena al di sotto dello strato di pelle.

Sono stati autorizzati inoltre:

  • un vaccino con antigene di superficie, inattivato, prodotto in colture cellulari (nome commerciale Optaflu).
  • un vaccino antinfluenzale costituito da virus vivi attenuati, da somministrare per via nasale (nome commerciale Fluenz, registrato, ma non in vendita almeno per ora).

Una sola iniezione antinfluenzale è sufficiente qualsiasi sia il vaccino scelto, a parte per i bambini al di sotto dei 9 anni di età, mai vaccinati in precedenza, per cui si consigliano due dosi a distanza di almeno quattro settimane l’uno dall’altro.

Il periodo consigliato per la vaccinazione è quello autunnale, a partire dalla metà di ottobre fino a fine dicembre, anche se personalmente consiglio metà novembre per essere coperto dall’arrivo del virus (metà dicembre) fino alla sua scomparsa (primavera); il vaccino infatti inizia ad esercitare il suo effetto protettivo dopo due settimane dall’inoculazione e per non più di 6-8 mesi.

Per approfondire è disponibile una pagina dedicata al vaccino antinfluenzale.

Il vaccino per l’influenza non deve essere somministrato a:

  • Lattanti sotto i 6 mesi,
  • soggetti allergici al vaccino,
  • soggetti con malattia di medio-grave severità.

Non è una controindicazione l’allergia alle proteine dell’uovo, così come non è controindicato nelle seguenti fasce di popolazione:

  • malattie acute di lieve entità,
  • allattamento,
  • infezione da HIV e altre immunodeficienze congenite o acquisite

L’effetto collaterale più frequente è dolore e gonfiore dov’è avvenuta l’iniezione e febbre o dolore diffuso a partire da 6-12 ore a seguito della somministrazione per 24-48 ore.

Un recente studio dell’Università di Milano e pubblicato sul Journal of Clinical Gastroenterology sembra suggerire che l’utilizzo regolare di probiotici prevenga le infezioni respiratorie, fra cui l’influenza. Assumendo probiotici simbiotici, cioè quelli in associazione come il Bifivir® (composto da due specie di Lattobacilli e una di Bifidobatteri) si arriva a ridurre la probabilità di infezione fino al 72%, bambini compresi. Devono essere assunti la mattina, lontano dai pasti (almeno 1 ora prima od almeno 2 ore dopo) e si può continuare anche fino a 3 mesi senza particolari controindicazioni. (Fonte: humanitasalute)

Aggiornamenti

Circolare di prevenzione del Ministero

È stata diffusa da un paio di giorni la circolare del Ministero della Salute relativa alle raccomandazioni per la prevenzione dell’influenza nella stagione invernale 2014-2015.

Definiti i ceppi virali per il vaccino

Dal 17 al 19 febbraio 2014 si è svolto a Ginevra l’incontro annuale dell’Organizzazione Mondiale della Salute per l’aggiornamento della composizione del vaccino antinfluenzale.

Approfondimenti


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Sabrina

    Salve
    Ho fatto il vaccino antinfluenzale martedì sono un soggetto a rischio di crisi allergiche così dopo averlo fatto sono rimasta in studio come di rito per il rischio di reazioni rispetto alle altre volte mi ha provocato un po’ di prurito ma sopportabile ora e’ da martedì che ho malessere diffuso e muco il mattino dopo lo spurgavo perfino dagli occhi, nausea, mal di pancia e mal di testa e’ possibile che sia stato il vaccino stasera in particolare i sintomi sono molto forti. Preciso che ero in attesa del cicloniche ha peraltro ritardato dopo aver fatto il vaccino. Distinti saluti e grazie in anticipo per la disponibilità

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È improbabile che la causa sia stata il vaccino, probabilmente è una forma che aveva già in incubazione.

  2. Salvatore

    Salve dottore ho forte bruciore alla gola e stanchezza e brividi di freddo potrebbe essere l ‘inizio della influenza? Grazie

  3. nik

    b giorno signor cimurro sono uscito senza giacchetto un po sudato e ho preso un po di pioggerellina i n testa, spero in nessuna conseguenza come influenza febbre ecc ecc

  4. Rosaria

    Gentile,
    È un mese che trascino una influenza silente senza febbre solo raffreddore o meglio naso chiuso con dolore frontale e sotto gli occhi (credo sinusite) e tosse. Non curata con antibiotico. Da domenica invece forte dolore prima ad entrambe le orecchie ora solo orecchio sinistro ed i linfonodi si son ingrossati e sono doloranti, inoltre mi fa male la schiena quando cammino. Ho fatto analisi del sangue a fine novembre è tutto è ridultato nella norma ( la ves non era presente non so perché ma i globuli bianchi andavano tutti bene) ho fatto ecografia a fegato reni e colecisti tutto bene, al collo a sinistra i linfonodi sono reattivi ed ingrossati, fatto rx torace e schiena tutto nella norma. Possibile che sia solo una brutta freddata? Ora sto prendendo antibiotico da martedì ma i linfonodi ancora li sento gonfi e doloranti ho paura di un infezione pericolosa ma non ho febbre. Quali analisi potrei fare? Oppure in due giorni l antibiotico non ha fatto perfettamente effetto e dovrei aspettare? Cordiali saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’antibiotico è stato prescritto dal medico dopo visita?

  5. Rosaria

    Me l hanno prescritto al pronto soccorso dove sono andata a emo vedere visto che il mio medico non c’era … Inizio a preoccuparmi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nel giro di 24-48 ore inizierà ad avvertire un sensibile miglioramento.

  6. Rosaria

    Grazie infinite mi stavo preoccupando in effetti ieri stavo leggermente meglio poi ho preso antibiotico alle 15 dovevo attendere 12 ore per il successivo ma mi sono addormentata prendendone solo uno stamattina già stavo un poco peggio forse perché non ero più coperta dall antibiotico? Possibile che sia tutto causato da un influenza non ben curata? Soffro di sinusite e questa volta non riesco a far uscire nulla dal naso sembra che ritorni tutto giù … Sarebbero utili dei fumenti? Dovrei fare analisi per infezioni? Ho sempre paura di virus strani ma dovrebbero dare febbre giusto?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Per ora si attenga alla cura prescritta; se il medico fosse d’accordo i fumenti potrebbero aiutare.

      Difficile invece dire la causa esatta.

  7. gioia

    salve dottore sto dando Orelox bambini granulato al mio bimbo di 2 anni pesa 12 kg e ho riempito il misurino-cucchiaino a 12kg la mia domanda è quante volte al giorno?non capisco dal bugiardino e non ricordo la scorsa volta se 2 o 1 volta al giorno.aspetto una sua risp grazie

  8. elly

    Buongiorno Dottore,
    ho avuto in questi ultimi 3 giorni l’influenza gastrointestinale… ora è il 3′ giorno ed ho dei dolori fortissimi allo stomaco (fissi) con in aggiunta dei crampi che fanno sentire il dolore ancora più intenso, specialmente quando mi muovo o quando sto in piedi…. come posso farli passare con metodi naturali? Quanto tempo ci vorrà prima che passino definitivamente? Domani devo tornare a lavorare e devo spostare scatoloni…

  9. Anna

    Buonasera dottore
    Ho qualche problema di browser quindi potrebbe trovare un commento analogo a questo e me ne scuso. Ieri alle 17 d’accordo col medico, mi sono vaccinata anche ae da un mesetto starnutisco spesso pur non avendo un vero raffreddore. Del resto quando prendo l’influenza poi mi viene una tonsillite forte e non sopporto gli antibiotici quindi meglio il vaccino. Tutta oggi ho avuto sonno innaturale e dolori cervicali e freddo. Penso siano effetti collaterali e volevo sapere quanto impiegano a passare questi e anche l’abbassamento di difese dovuto al vaccino perché domani ho una giornata dura a contatto con molta gente e ho il terrore di prendere l’influenza intestinale che sta girando. Poi volevo anche sapere se secondo lei l’amuchina per le mani funziona perché ho letto pareri discordanti. Grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. 2-3 giorni per gli effetti collaterali, ma non ci sono particolari rischi che si abbassino le difese immunitarie.
      2. Sì, funziona e bene (come del resto tutti i disinfettanti a base alcolica per le mani).

  10. Pasquale

    salve dottor è da più di 8 giorni che ho i sintomi sopra elencati mi dia un consiglio

  11. concetta

    Salve dottore,è da domenica che ho l influenza. In particolare domenica ho iniziato ad avere mal di gola e poi in serata anche febbre a 38 poi nei giorni successivi tosse un pò di raucedine e temperatura serale che non supera i 37.2 prendo solo uno sciroppo per la tosse. Secondo lei dovrei assumere farmaci o aspettare

  12. Carlo

    Salve Dr. Cimurro,
    da Giovedì 11 Dicembre presento i seguenti sintomi:
    temperatura corporea di massimo 37.5 che si abbassa leggermente sotto i 37 la mattina. Costante produzione di muco, lieve tosse, cefalea e dolori muscolari diffusi. Mi preoccupa il fatto che dopo 6 giorni i sintomi persistano e la situazione non dia cenni di miglioramento. Altre febbri influenzali che ho avuto in passato non duravano più di 3/4 giorni.
    La ringrazio

    Carlo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è una sindrome parainfluenzale, ma dopo 5-6 giorni di febbre (anche se bassa, nel suo caso) vale la pena sentire il parere del medico.

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