Le persone spesso sono confuse in merito alla differenza fra influenza ed influenza intestinale. Queste sono due malattie completamente distinte e scollegate fra loro. La vera influenza è provocata dal virus dell’influenza e causa problemi respiratori. L’influenza intestinale può essere causata da un certo numero di virus e provoca problemi gastrointestinali come diarrea e vomito. Proviamo a tracciare un’analisi di queste due distinte malattie:
Quando il tuo medico ti parla dell’influenza si riferisce all’influenza di stagione. Essa è caratterizzata da:
- Tosse
- Congestione
- Malesseri e dolori
- Febbre
- Stanchezza
L’”influenza intestinale” è un virus completamente differente e si caratterizza per:
- Nausea e/o vomito
- Dissenteria
- Bruciori intestinali e crampi
- Febbre occasionale
Le persone con l’influenza possono qualche volta vomitare e avere diarrea, ma questi sintomi sono rari.
Così la prossima volta che dici a qualcuno di avere l’influenza specifica di quale tipo!
il mio caso leggendo qui sopra allora è molto strano…
il 5 gennaio mi ritrovo a letto per virus intestinale 12 scariche dolori addominali febbre no, nausea e vomito no, ma mi inizia in serata un pò di tosse.
Il giorno 11/02 mi ritrovo nuovamente con episodi intestinali e faccio un passo in dietro la tosse dal 5 gennaio ancora oggi mi tiene compagnia,ma mercoledì sera ho avuto anche la febbre fino a 39 in tarda serata.il giovedi 12/02 mi sono svegliata con le ossa rotte e oggi 13/02 sto molto meglio
stranissima queta influenza……….sarà finita quì??
ci risentiremo se torna ciao a tutti
ciao scusami e cosa hai preso per combattere questo virus?!
Cioe’ io mi sono svegliato alle 5 di questa mattina dopo una cena di ieri sera a base di carne e vino,e improvvisamente una fortte nausea,dolore allo stomaco,rutti,e ora ha iniziato diarrea !
Quest’ultima e’ praticamente acqua come se fosse la pipi!!
Incredibilmente mi sento debole e non ho fame e ancora nn prendo nulla
Temo non possa rispondere perchè il commento risale a circa un anno fa; in ogni caso è importante reidratarsi ed eventualmente ricorrere all’uso di farmaci sintomatici che può consigliarle il suo farmacista. Se nel giro di 2-3 giorni non passasse o se comparisse febbre si rivolga al suo medico.