Influenza 2008-2009, l’Australiana. Sintomi e cura.
Ultima modifica: 18 gennaio 2010Indipendente dall’influenza Australiana, qualcuno ipotizza una nuova emergenza mondiale causata dall’influenza suina, per cui è stata preparata una pagina separata presso cui verrà seguita l’evoluzione della malattia.
Sintomi dell’influenza Australiana
Generalmente l’influenza di quest’anno esordisce con febbre alta per 24-48 ore, ma gli strascichi durano spesso per diversi giorni con mal di gola, tosse, problemi intestinali.
I sintomi più spesso avvertiti quindi sono:
- febbre sino a 39,5 °C,
- dolori muscolari,
- un diffuso e fastidioso senso di stanchezza
- brividi,
- malessere generale,
- mal di testa,
- mancanza di appetito,
- sintomi respiratori (come tosse, mal di gola, congestione nasale)
- congiuntivite in rari casi.
Molto spesso è possibile rilevare anche
- sintomi a carico dell’apparato gastrointestinale (nausea, vomito, diarrea), specialmente nei bambini.
- Nelle persone anziane può comparire stato confusionale.
Per ulteriori dettagli è possibile riferirsi alla pagina dedicata all’influenza.
Cura
- Farmaci per curare l’influenza
- Influenza ed omeopatia
- Farmaci per curare l’influenza, consigli dal Ministero della Salute
- Quando usare un antibiotico
- Influenza od influenza intestinale?
Aggiornamenti
- I casi diminuiscono (09 febbraio)
- Ci avviciniamo al picco (31 gennaio)
- I rimedi della nonna (23 gennaio)
- Siamo ad 1.3 milioni di italiani colpiti (22 gennaio)
- Influenza boom! 250.000 italiani a letto in una settimana (14 gennaio)
- Mezzo milione di italiani colpiti entro l’Epifania (02 gennaio)
- Influenza Australiana 2009: facciamo il punto (26 dicembre)
- Sito Influenza Australiana (18 dicembre)
- L’influenza è arrivata a Milano (18 dicembre)
- 50.000 italiani a letto (11 dicembre)
- Aumentanto i casi d’influenza tra i bambini (27 novembre)
- Prevenzione e vaccino per i bambini (27 novembre)
- Aggiornamenti (22 novembre)
- E’ arrivata l’influenza in Italia (21 novembre)
- Antibiotici ed influenza? (11 novembre)
- Mal di gola e raffreddore, nausea e vomito, ma non è influenza (3 novembre)
- Influenza da Natale a fine febbraio (1° novembre)
- Vaccino e bambini (30 ottobre)
- Sindromi parainfluenzali (16 ottobre)
- Il vaccino e disponibile nelle farmacie (7 ottobre)
- Quando vaccinarsi (5 ottobre)
- I primi malesseri di stagione (24 settembre)
- Importanza della vaccinazione (18 settembre)
- Influenza australiana: severa e diffusa (15 settembre)
- Influenza in arrivo a Natale (11 settembre)
- Prime previsioni dell’influenza (29 agosto)
I casi diminuiscono
Aggiornamento 09 febbraio
Finalmente ci siamo: il peggio è ormai alle spalle ed i casi di influenza sono in diminuizione.
Dopo aver colpito più di 2 milioni di italiani l’influenza australiana ha finalmente segnato un calo nei casi registrati la scorsa settimana: questo non significa che l’influenza sia passata, ma che colpirà sempre con minor frequenza. L’Istituto Superiore di Sanità comincià a tirare le prime somme e sottolinea che:
“L’incidenza dell’attuale stagione influenzale si attesta, quindi, ad un livello intermedio tra quella registrata nella stagione 2004-05 in cui ha raggiunto il massimo livello e quella registrata nella stagione influenzale 2005-06 in cui l’incidenza ha raggiunto il livello di minimo storico”.
Ci avviciniamo al picco
Aggiornamento 31 gennaio
Il conto continua a salire, siamo a quasi 2 milioni di italiani colpiti dall’influenza australiana.
Continua ad essere colpita principalmente la fascia di età da 0 a 4 anni e l’andamento prevede 100.000 casi in più ogni settimana rispetto alla precedente, quindi il picco epidemico deve essere ancora raggiunto.
La regione piu’ colpita sono le Marche, seguita dal Veneto e dal Friuli.
La regione piu’ “immune” all’epidemia influenzale risulta il Molise, seguito dalla Sicilia con 3 casi su mille.
I rimedi della nonna
Aggiornamento 23 gennaio
- CONTRO MAL DI GOLA: Fare gargarismi con succo di 2 limoni diluiti in mezzo bicchiere d’acqua e sale.
- PER GOLA INFIAMMATA: Fare dei gargarismi con un infuso di acqua bollente e foglie di basilico fresco.
- CONTRO LA RAUCEDINE : Centrifugato di carote fresche e 1 cucchiaino di miele. Bere durante la giornata.
- PER SEDARE LA TOSSE : Bere il succo di 1 limone con 1 cucchiaio di miele.
- MAL DI TESTA: Tagliare delle fette di patata e metterle sulla fronte fermate con un foulard.
- PER LA CONVALESCENZA : Mangiare pomodori crudi molto maturi o berne il succo.
(Fonte: coldiretti)
Siamo ad 1.3 milioni di italiani colpiti
Aggiornamento 22 gennaio
Sono oltre 1300000 gli italiani che sono stati colpiti dall’influenza fino ad oggi, di cui 350000 nell’ultima settimana; i più colpiti continuano ad essere i più piccoli (da 0 a 4 anni), mentre le regioni più colpite sono quelle del centro Italia.
Più in generale siamo ancora nella fase ascendente della curva di diffusione della malattia.
Photo Credit: Influnet
Influenza boom! 250.000 italiani a letto in una settimana
Aggiornamento 14 gennaio
Nell’ultima settimana si è registrato una notevole impennata di casi d’influenza e, secondo alcuni esperti, questo confermerebbe l’alta virulenza dell’Australiana.
Si avvicina il picco, inizialmente previsto per i primi di febbraio, ma che visti i numeri gia’ importanti potrebbe essere anticipato alla seconda meta’ di gennaio.
Mezzo milione di italiani colpiti entro l’Epifania
Aggiornamento 02 gennaio
L’influenza Australiana ha colpito in meno di 3 mesi più di 450.000 persone, con una crescita rilevante di contagi nelle ultime settimane; complici il freddo e le feste, occasione di riunioni famigliari fertile terreno per le infezioni, tra Natale e Capodanno sono più di 80.000 gli italiani colpiti dall’influenza.
Al momento ci si aspetta un ulteriore crescita di casi con la riapertura delle scuole, ma le prime previsioni piuttosto allarmistiche sono state ridimensionate: più diffusa degli scorsi anni, ma con sintomatologia classica e, salvo complicazioni, non particolarmente severa.
Influenza Australiana 2009: facciamo il punto
Aggiornamento 26 dicembre
Secondo il Centro Studi della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG) gli italiani vaccinati per l’influenza australiana 2008-2009 sono circa 13,5 milioni, su una popolazione totale di circa 60 milioni di persone.
Intanto in Gran Bretagna il quotidiano The Guardian, citando l’ordine dei medici inglesi, titola che l’influenza che ha colpito la nazione è la peggiore da 8 anni a questa parte; buone notizie però per quanto riguarda l’efficacia della vaccinazione, che sembra aver sortito gli effetti sperati nella fascia anziana della popolazione.
In Italia sono circa 100.000 le persone a letto colpite dall’influenza australiana in questi giorni di festa: si ipotizza che nel giro di una settimana, per capodanno, saranno fino a 500.000 gli italiani colpiti da influenza, per avvicinarsi al picco atteso tra metà gennaio e fine febbraio quando saranno fino a 7 milioni gli italiani colpiti. Ad essere interessata in maniera più frequente è la fascia dei bambini da 0 a 4 anni.
Secondo il virologo dell’Università di Milano Fabrizio Pregliasco l’influenza australiana è causata da un virus “aggressivo, cattivo per la sua diffusione ma i cui sintomi saranno nella casistica classica: febbre alta, dolori muscolari, un diffuso e fastidioso senso di stanchezza, inappetenza. Raccomandazioni? In primis, trattare la febbre con accortezza e prudenza usando gli antipiretici per abbassarla e non per stroncarla”. E poi, “non prendere antibiotici, star al caldo, mangiare leggero, a esempio brodini ricchi di proteine e richiedere l’intervento del medico solo se dopo 4-5 giorni i sintomi non sono passati per evitare ogni eventuale complicanza”. (Fonte AGI)
A favorire la diffusione del virus influenzale contribuirà in maniera decisiva il grande freddo di questi giorni: anche in considerazione di questo il Ministero della Salute ha pubblicato un decalogo per difendersi correttamente dal freddo:
- Regolate la temperatura degli ambienti interni. In assenza di irraggiamento, con un abbigliamento idoneo e svolgendo un’attività sedentaria, si consigliano, per il microclima dell’abitazione, i seguenti valori ottimali:
- temperatura 19 ÷ 22°C
- umidità relativa 40 ÷ 50%
- velocità dell’aria 0,10 ÷ 0,15 m/s - Curate l’umidificazione degli ambienti di casa riempiendo le apposite vaschette dei radiatori: una casa troppo fredda e un’aria troppo secca possono costituire un’insidia per la salute.
- Curate l’isolamento di porte e finestre, riducete gli spifferi con appositi nastri o altro materiale isolante.
- Se usate stufe elettriche o altre fonti di calore (come la borsa di acqua calda) evitate il contatto ravvicinato con le mani o altre parti del corpo.
- Prestate particolare attenzione ai bambini molto piccoli e alle persone anziane non autosufficienti, controllando anche la loro temperatura corporea.
- Assumete pasti e bevande calde (almeno 1 litro e ½ di liquidi), evitate gli alcolici perché non aiutano contro il freddo, al contrario, favoriscono la dispersione del calore prodotto dal corpo.
- Uscite nelle ore meno fredde della giornata: evitate, se possibile, la mattina presto e la sera soprattutto se si soffre di malattie cardiovascolari o respiratorie.
- Indossate vestiti idonei: sciarpa, guanti, cappello, ed un caldo soprabito, sono ottimi ausili contro il freddo.
- Passando da un ambiente freddo ad uno caldo abbiate cura di spogliarvi, per evitare di sudare e di raffreddarvi quando uscirete di nuovo.
- Se viaggiate in automobile non dimenticate di portare con voi coperte e bevande
calde.
Sito Influenza Australiana
Aggiornamento 18 dicembre
Il Ministero del Lavoro, il Ministero della Salute ed il Ministero delle Politiche Sociali hanno appena reso disponibile un sito dedicato all’influenza Australiana. Il sito, denominato “Influenza: prevenzione interattiva“, si occupa di prendere in esame ogni aspetto legato all’influenza di quest’anno per rendere disponibile alla popolazione tutte le informazioni necessarie a prevenire ed eventualmente curare l’influenza.
L’influenza è arrivata a Milano
Aggiornamento 18 dicembre
Veloce segnalazione per l’arrivo dell’influenza australiana a Milano, isolato da una bimba di 4 anni dal pediatra Roberto Marinello. (Fonte)
50.000 italiani a letto
Aggiornamento 11 dicembre
L’influenza australiana si sta gradualmente diffondendo su tutto il territorio italiano; in otto settimane ha colpito 230 mila italiani, principalmente bambini tra gli 0 e 4 anni, con un picco di 50.000 persone nell’ultima settimana.
Nonostante l’influenza sia arrivata con la fama di “cattiva”, al momento è legata a sintomi paragonabili a quelli delle precedenti stagioni influenzali. (Fonte Ansa)
Aumentano i casi d’influenza tra i bambini
Aggiornamento 29 novembre
I dati epidemiologici forniti dal sistema IssFlu sembrano indicare un rilevante aumento del numero di casi d’influenza nella popolazione più giovane; l’andamento molto simile agli anni passati sembra suggerire che il picco si rileverà nuovamente fra i mesi di gennaio e febbraio.
Prevenzione e vaccino per i bambini
Aggiornamento 27 novembre
Il Ministero della Salute ha pubblicato un breve fascicolo, dal titolo “Proteggi te stesso e gli altri, contro l’influenza scegli la prevenzione“, che riassume efficacemente tutto quello che è necessario conoscere sull’influenza; questa scelta è probabilmente figlia dei timori di un’influenza Australiana particolarmente aggressiva e severa; un’indicazione nuova è quella che suggerisce l’uso dei fazzoletti di carta, invece che di stoffa, per limitare la diffusione del virus.
L’ACP raccomanda il vaccino antinfluenzale solo per i bambini ad alto rischio; ad esempio, bambini con determinate malattie che compromettono seriamente il loro sistema immunitario di difesa oppure con malattie croniche quali cardiopatie che li mettono a rischio in caso di forme influenzali gravi. Si raccomanda in ogni caso di rivolgersi al proprio pediatra per la valutazione del singolo caso, poichè a questo proposito esistono differenti correnti di pensiero.
Aggiornamenti
Aggiornamento 22 novembre
Affaritaliani.it ha contattato la dottoressa Stefania Salmaso, Direttore del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute – ISS
- Per ora in Italia sono stati isolati alcuni virus dell’influenza solo in modo sporadico.
- Al momento non sussistono elementi per aspettare una influenza più aggressiva degli anni scorsi.
- Non ci si aspetta un numero particolarmente superiore agli anni passati di pazienti colpiti dall’influenza.
- In base all’esperienza fatta negli anni passati ci si aspetta un aumento esponenziale dei casi verso fine anno, circa alla fine dicembre. L’ondata epidemica in genere arriva a metà gennaio e raggiunge l’acme verso febbraio. Quindi è ancora presto. Ed ecco perché questo è ancora un momento utile per vaccinarsi.
E’ arrivata l’influenza in Italia
Aggiornamento 21 novembre
L’influenza 2009, l’Australiana, è ufficialmente arrivata in Italia: i tre ceppi attesi, tutti facenti parte della cosiddetta “Australiana”, sono stati isolati per la prima volta sul territorio nazionale dal Laboratorio dell’Universita’ di Parma da 3 soggetti non vaccinati (due bambini ed un adulto).
Essendo stati isolati i 3 ceppi attesi diventa ancora più importante e sicura la vaccinazione antinfluenzale, per contenere quella che si annuncia l’influenza più severa e diffusa degli ultimi anni.
Antibiotici ed influenza
Aggiornamento 11 novembre
Come descritto in un articolo precedente gli antibiotici NON hanno efficacia sull’influenza; pur essendo talvolta prescritti per la cura di complicazioni influenzali (bronchite, polmonite, …) non devono MAI essere assunti per propria scelta, ma dev’essere sempre il medico a valutare il rapporto rischio-beneficio.
A questo proposito è recentissima la pubblicazione da parte dell’Istituto Superiore di Sanità di un sito, antibioticoresponsabile.it, dedicato a questo argomento; tra le idee più utili proposte una serie di 5 semplici regole sull’uso consapevole degli antibiotici:
- Non prenderli in caso di raffreddore e influenza
- Prendili solo dietro prescrizione medica
- Segui esattamente tempi e modi indicati dal medico
- Non interrompere il trattamento
- Non cambiare spontaneamente antibiotico
I dati dell’AIFA parlano dell’Italia come paese europeo con il più alto tasso di consumo di antibiotici dopo Francia, Grecia e Cipro.
Mal di gola e raffreddore, nausea e vomito, ma non è influenza
Aggiornamento 3 novembre
Non ancora influenza: con i primi freddi sono arrivati i primi malanni stagionali, mal di gola, raffreddore, tosse, nausea, vomito, stanchezza e poco appetito. 700 mila persone sono messe a letto da quello che scientificamente prende il nome di enterovirosi e la cui diffusione è dovuta al brusco arrivo del freddo a seguito delle miti temperature delle scorse settimane.
Questa sindrome parainfluenzale colpisce principalmente le vie respiratorie e l’apparato digerente: l’esordio avviene di norma con nausea, vomito e poco appetito, in seguito compaiono dolori addominali diarrea acquosa. L’esito è naturalmente benigno, tuttavia si consiglia particolare attenzione a bambini ed anziani a rischio disidratazione.
Influenza ed enterovirosi si distinguono facilmente perchè l’influenza esordisce con febbre alta, brividi e sudorazione, mentre le sindromi parainfluenzali hanno decorso più graduale e abbreviato.
Il dr. Italo Farnetani, dalle pagine de “Il Giornale“, specifica che spesso i dolori addominali nei bambini provocati dall’enterovirosi possono essere scambiati per appendicite; il trucco per discriminarli è il seguente: “I crampi causati dal virus di solito portano il piccolo a dimenarsi nel letto, il dolore per l’appendicite, invece, li paralizza”. Da queste premesse nasce la prova del salto: “se il bambino, nonostante il dolore riesce a saltare non si tratta di appendicite, altrimenti, è meglio correre dal medico”.
Influenza da Natale a fine febbraio
Aggiornamento 1° novembre
Si parla di quasi 7 milioni di italiani colpiti dall’influenza tra Natale e la fine di febbraio: è questa la previsione del dr. Giorgio Ciprandi, allergologo del San Martino di Genova, ascoltato sull’influenza 2009: l’australiana.
Ciprandi continua sottolineando l’importanza del vaccino, in grado di abbattere drasticamente il numero dei decessi di cui ogni anno è responsabile l’influenza direttamente o per complicanze, ben 8000 solo in Italia; oltre al vaccino vengono suggeriti ulteriori accorgimenti utili a limitare la diffusione del virus, come smog e fumo, luoghi troppo umidi e troppo caldi ed il freddo.
Fonte: AGI Influenza
Vaccino e bambini,
Aggiornamento 30 ottobre
La circolare ministeriale relativa al controllo e alla prevenzione dell’influenza 2008-2009 (australiana) riporta chiaramente che “la vaccinazione antinfluenzale su larga scala dei bambini sani di età superiore ai sei mesi, pur potendo essere effettuata, non trova attualmente un sostegno scientifico evidente e non è praticata dalla gran parte dei Paesi europei”. Lo sottolinea la Confederazione italiana pediatri, il sindacato nazionale dei medici pediatri di famiglia italiani: “Anche quest’anno l’offerta gratuita del vaccino deve ritenersi prioritaria per le sole categorie a rischio, stimato il numero limitato di vaccino disponibile”.
Sul sito ministeriale EpiCentro è possibile leggere ulteriori precisazioni sulla vaccinazione antinfluenzale dei bambini, tra cui:
- Su 1000 bambini di età inferiore a 5 anni, l’influenza è responsabile di 95 visite mediche, 46 episodi di otite acuta media e di 8 infezioni alla basse vie aree, con percentuali più alte per il bambini con meno di 2 anni, che presentano inoltre un tasso di ospedalizzazione di 3-4 ogni 1000 (Neuzil K.M. JID 2002;185: 147-152).
- L’otite acuta è complicanza che si osserva nel 36% dei bambini sotto i 3 anni con influenza, nel 16,7% tra 3 e 6 anni, nel 3,6% tra 7 e 12 anni. (Heikkinenen T. Congresso ESPID, Vilnius Maggio 2002 ).
- La vaccinazione antinfluenzale si è dimostrata efficace nel prevenire l’otite nella fascia di età sotto i 36 mesi in una percentuale analoga (Clements ML, J Infect Dis 1996;173 :44-51).
- Inoltre l’influenza A è responsabile del 35-44% dei ricoveri per convulsioni febbrili (Chiu S, Pediatrics vol 108, October 2001:1-7).
- La vaccinazioni nei bambini e la conseguenza ridotta circolazione del virus porta ad una drammatica riduzione di mortalità nell’anziano.
- L’epidemia influenzale fa parte di un impegnativo contesto epidemiologico stagionale che mette a seria prova (ed il più delle volte manda in crisi!) il sistema di organizzazione delle cure primarie in Italia.
In conclusione si rileva che studi (come quelli sopra citati) indicano che se vaccinati un significativo numero di bambini (soprattutto sotto i 3-6 anni) ne avrebbe giovamento, mentre la vaccinazione al bambino sano garantirebbe anche riflessi positivi sulla salute complessiva della società con riduzione di costi e di mortalità, non solo infantile.
Si segnala infine che l’influenza in Europa è responsabile ogni anno di qualcosa come 40–220 mila morti, a seconda della gravità dell’epidemia.
Sindromi parainfluenzali,
Aggiornamento 16 ottobre
Questa settimana sono ben 240 mila gli italiani a letto e, stando alle previsione, per fine mese saranno almeno il doppio: tosse, mal di gola, febbre e raffreddore sono le conseguenze dei continui sbalzi termici e non dell’influenza in arrivo non prima della fine di novembre.
Il dr. Bussi, docente di Otorinolaringoiatria all’università Vita-Salute San Raffaele e direttore dell’Unità operativa di Otorinolaringoiatria all’Irccs meneghino, ci ricorda che “per parlare di influenza reale bisogna trovarsi in presenza di febbre alta abbinata a problemi respiratori e a disturbi generalizzati come dolore o stanchezza” patologica. Al contrario, se il termometro segna appena poche linee di febbre e sugli altri acciacchi prevalgono le difficoltà respiratorie, “allora si tratta di parainfluenza”.
Il vaccino è disponibile nelle farmacie,
Aggiornamento 07 ottobre
Fra ieri ed oggi sono iniziate le consegne dei nuovi vaccini antinfluenzali nelle farmacie italiane. Si ricordi che, una volta acquistato, dev’essere conservato in frigorifero fino al momento della somministrazione.
L’offerta gratuita della vaccinazione e’ prioritaria per i soggetti di eta’ pari o superiore a 65 anni, per i bambini di eta’ superiore a 6 mesi e ragazzi e adulti affetti da malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, malattie dell’apparato cardiocircolatorio, diabete, malattie renali, tumori, malattie degli organi emopoietici, malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunodepresione da farmaci o Hiv, malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali.
Quando vaccinarsi?
Aggiornamento 05 ottobre
Per proteggersi da quella che sembra essere la più aggressiva influenza degli ultimi anni è sufficiente vaccinarsi, prima possibile, e comunque “al massimo entro l’inizio di dicembre, per permettere al nostro organismo di sviluppare gli anticorpi”. Sono le parole del prof. Gualtiero Ricciardi, segretario generale della Societa’ Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanita’ pubblica, al termine del suo quarto Congresso Nazionale a Bari.
“L’influenza arriva piu’ o meno sempre nello stesso periodo – continua Ricciardi – ed e’ possibile saperlo con anticipo, perche’ nasce in Oriente e poi si sviluppa da noi. Il picco epidemico e’ previsto per gennaio-febbraio. Per questo entro la fine di novembre ci si deve vaccinare“.(Fonte: AGI)
I primi malesseri di stagione,
Aggiornamento 24 settembre
Con gli sbalzi di temperatura degli ultimi giorni circa centomila italiani sono già a letto con febbre, naso chiuso che cola, tosse e malessere generalizzato. I virus responsabili non sono tuttavia quelli dell’influenza, attesi per la fine di dicembre, bensì rinovirus, adenovirus e coronavirus che come ogni autunno contagiano moltissime persone avvantaggiandosi del brusco abbassamento delle temperature, al contrario dell’influenza che invece sfrutta una temperatura bassa per molto tempo.
I sintomi manifestati sono infatti piu’ lievi di quelli influenzali ed interessano le prime vie respiratorie con naso chiuso e colante, tosse e soprattutto una febbre moderata intorno ai 38 gradi senza insorgenza brusca come nell’influenza e, soprattutto, con una sensazione di malessere generale leggera che permette di norma la prosecuzione delle attività lavorative.
La durata si attesta intorno ai 7-8 giorni.
Fonte: AGI
Importanza della vaccinazione
Aggiornamento 18 settembre
Sono state diffuse oggi le parole pronunciate da Giancarlo Icardi, responsabile del Dipartimento di igiene dell’Universita’ di Genova, dal summit di Vilamoura, in Portogallo: è indispensabile quest’anno per le categorie a rischio – gli over 65, i bambini di eta’ superiore a 6 mesi, le persone affette da diabete o malattie cardiovascolari – vaccinarsi entro la fine dell’anno. Quest’anno infatti “circoleranno tre virus influenzali completamente nuovi rispetto a quelli della stagione precedente, tanto che l’Oms ha deciso di modificare il vaccino in tutte le sue tre componenti” continua Icardi.
Il vaccino antinfluenzale e’ trivalente, costituito cioè da tre tipi di virus influenzali, e quando il vaccino viene modificato di norma si sostituiscono al più due ceppi. Quest’anno invece è stato necessario sostituire tutti e 3 i ceppi e il fatto che i virus siano completamente nuovi aumenta il rischio di pandemia.
Influenza australiana: severa e diffusa
Aggiornamento 15 settembre
Gli esperti ritengono che la prossima epidemia sarà causa di sintomi particolarmente severi e colpirà fino ad una persona su quattro in Europa: in grado di diffondersi in maniera particolarmente rapida, l’Australiana sarà caratterizzata da 3 ceppi di virus nuovi, di cui uno particolarmente virulento in arrivo proprio dall’Australia.
Gli epidemiologi riunitisi ad Altamura, in Portogallo, per la terza conferenza europea sull’Influenza, sono convinti che quest’anno più che mai sarà sarà di fondamentale importanza vaccinarsi, poichè “la prossima pandemia potrebbe essere imminente”.
Per la prima volta negli ultimi vent’anni, il vaccino antinfluenzale per la stagione 2008-2009 conterrà tre nuovi ceppi rispetto a quello dell’anno precedente. Questa nuova composizione include il nuovo ceppo A/H3N2 e altri due nuovi ceppi A e B (A/Brisbane e B/Florida).
Si segnalano infine alcuni documenti pubblicati attraverso il Ministero della Salute relativi al nuovo piano nazionale contro l’influenza 2008 – 2009:
- Circolare per la prevenzione e il controllo dell’influenza 2008-2009
- Approfondimenti sull’influenza
- Aggiornamenti
- Wiki sull’influenza (in inglese)
Influenza in arrivo a Natale
Aggiornamento 11 settembre
L’influenza australiana non anticiperà i tempi ed i casi registrati nei giorni scorsi sono “isolati e sporadici”. Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università di Milano, informa che nonostante il virus sia stato isolato nei giorni scorsi in alcuni ospedali del nord in pazienti stranieri, la previsione del picco massimo di casi d’influenza rimane fissato per il periodo di Natale.
Prime Previsioni
Aggiornamento 29 agosto
Le prime previsioni relative all’influenza in arrivo nella stagione invernale 2008-2009 parlano di un ceppo portatore di una forma influenzale dai sintomi piuttosto intensi. La previsione, fatta dal virologo Fabrizio Pregliasco dell’Universita’ Statale di Milano, si basa sui 3 ceppi individuati come responsabili della prossima epidemia influenzale: 2 di essi provengono dall’Australia, mentre il terzo è stato isolato per la prima volta in Florida durante lo scorso inverno, quando ha creato diversi disagi alla popolazione a causa dei sintomi piuttosto severi di cui è responsabile.
Si attende il vaccino per ottobre.
Fonte: AGI
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non mi ero mai sentito così male in un giorno sono andato in bagno 22 volte e ho vomitato 4 volte la febbre mi è salita fino a 39 e avevo dolore ai reni e al collo non avevo proprio voglia di mangiare niente la soluzione al problema è stato prendermi 3 imodiom e 2 tiorfix( x la diarrea) e 4 peridon a pillole un bicchierino di peridon sciroppo e 2 bustine di citrosodina (x il vomito) lo so che è dura ma c’è l’ho fatta ciao
non mi ricordavo da tempo di sentirmi così male in 1 giorno sono andato in bagno 22 volte e ho vomitato 4 volte mi sentivo dolore ai reni alle articolazioni e al collo non avevo voglia di mangiare la febbre l’avevo a 39° finalmente ho trovato una soluzione dura ma che ha funzionato 2 pillole di imodium e 2 di triofix (x la diarrea) 2 pillole di peridon 2 bustine di citrosodina e 1 bicchierino di peridon sciroppo (x il vomito) e 2 pillole di valeriana per dormire perchè stavo troppo male è consigliabile bere tanta acqua e limone e mangiare mele x la diarrea arrivederci e grazie x aver seguito i miei consigli…..
Ho avuta l’influenza, con metà dei sintomi descritti.
Febbre alta per circa 4 giorni (39,5 abbassata con tachipirine), forti mal di testa, inappetenza. Tuttavia nessun sintomo da raffreddamento (né mal di gola, né tosse, né raffreddamento) nessun dolore osseo o muscolare, nessun problema intestinale (ovviamente quando riuscivo ad alimentarmi nei momenti in cui la tachipirina faceva aeffetto).
Soltanto febbre.
perchè i vaccinati spesso prendono l’australiana?
ho l’influenza con 38 di febbre andando a leggere i foglietti illustrativi della tachipirina ho scoperto che non è adatta per chi e affetto da sindrome di gilbert mentre il tachiflu dec non è adatta ai soggetti affetti di ipertiroidismo quindi sto assumendo una bustina di oki la sera pero tale bustina mi fa leggermente sudare volevo sapere se effetivamente la tachpirina e il tachiflu non posso assolutamente prenderli visto che sono affetto sia di pertiroidismo sia di sindrome di gilbert e se è enormale che la oki faccia sudare se no altrimenti cosa posso prendere?
@Giampiero
Ti ho risposto alla pagina Perchè il vaccino non funziona?
Tachipirina è sconsigliata nel caso della sindrome di Gilbert perchè potrebbe provocare epatopatie; in alcuni casi, ESCLUSIVAMENTE dietro consiglio medico, viene comunque consigliata per brevi periodi di trattamento, ma è indispensabile valutare con il proprio medico curante il rapporto rischio beneficio.
Tachifludec contiene una dose più alta di paracetamolo di Tachipirina (600 mg contro i 500 mg della Tachipirina normale), quindi lo escluderei a priori, oltretutto a maggior ragione per la presenza di fenilefrina, assolutamente controindicata nei casi di ipertiroidismo.
Oki, d’altra parte, non si può definire propriamente delicato sul fegato, andrebbe quindi valutato in rapporto alla gravità della sindrome di Gilbert e ai sintomi da curare.
In ultima analisi il mio consiglio è di valutare con il proprio medico la terapia più conveniente, in modo da considerare sia il quadro, non grave ma raro del paziente, sia la gravità dei sintomi manifestati.
ciao,non sò se ho l’influenza..ho iniziato con una tosse secca e male a livello della trachea,poi oggi è salita la febbre sino a 38,ma i dolori alle ossa e la tosse con abbassamento di voce aumentano .Sto prendendo la tachipirina per ora da 500,non sò se posso prendere qualcos’altro,per la tosse,o continuo così,premetto che soffro di favismo.Grazie mille
Quando leggevo in giro per i vari TG e quotidiani che quest’anno sarebbe stata veramente “cattiva”, lì per lì ho pensato “bah, ogni anno è così. Devono far solo notizia…”
E questa volta invece è proprio vero, non ricordo di un’influenza così debilitante, anche se per 48-72 ore. Inappetenza totale, febbre a 39.5°C (record personale), stanchezza e spossatezza estreme.
@Elisabetta
Io non credo sia influenza, perchè di norma ha un esordio con una febbre più severa. Benissimo Tachipirina, poi se non passa puoi abbinare qualcosa per la tosse, da scegliere sulla base del tipo manifestato (secca o produttiva). Coraggio, scommetto che per lunedì sarai in piedi!
@Daroxx
Purtroppo sembra proprio così, sopratutto a differenza degli anni scorsi si rileva una maggior diffusione.
Grazie mille,oggi ho dovuto chiamare il medico,la febbre è salita e scendeva poco anche con la tachipirina,ha trovato i bronchi molto infiammati e aimè devo intervenire con l’antibiotico….mille grazie ancora
Mi sa di avere contratto il vius di questa brutta influenza, erano anni che nn mi veniva cosi in maniera prepotente.la febbre è andata a 40. e la tachipirina ha contato poco.i dolori alle ossa e ai muscoli sono sempre li. ne fans e paracetamolo hanno un benefico effetto. per la tosse e al forte dolore alla trachea aereosol. Il prossimo anno ho deciso di fare il vaccino!!!!! Ragazzi è tosta sta australiana!!!elena
Buongiorno giovedì ho avuto la febbre massimo a 37.7 con mal di testa di ossa bruciore agli occhi e stanchezza poi ieri nulla e oggi sono a lavoro. A sentire gli altri credo proprio che non sia statil virus in quanto la temperatura non è salita molto. Ora le chiedo se mi dovesse venire la tachipirina 500 va bene visto che sono magrissima? Grazie per la cortesia buona giornata. AUGURI A TUTTI
Posso chiederLe quanto pesa?
sono a letto da giovedì della scora settimana, sono passati 11 giorni. e ancora non riesco a riprendermi dall’influenza.
Chi ha detto che la febbre dura un paio di giorni, a me è durata 5 giorni e solo dopo il quarto antibiotico la febbre da 39 e mezzo ha iniziato a scendere a 38 e poi al 6° giorno a 37.
Dimenticavo alla fine della febbre ho avuto anche diarrea, il medico ha detto che era normale.
Adesso sono passati 11 giorni ma la tosse ancora persiste, e ho un senso di debolezza.
Con oggi sono 5 giorni che ho la febbre da 38 a 39.5, ho tutti tutti i sintomi descritti e ogni volta che tossisco mi viene l’asma.
in più ho forti giramenti di testa e ieri addirittura vedevo cose che non c’erano :S
spero mi passi presto perchè è proprio terribile!!!!!! :S
Buongiorno a tutti gli “Australiani”. Da Domenica sino a ieri sera la febbre manteneva la media dei 38, con un picco anche di 39.8. La Tachipirina (1000 mg) la portava a 37.8 e poi di nuovo su !!!! Senso di stanchezza, mal di testa e tosse. Oggi va meglio, mantengo 36.5, persiste mal di testa e dolore agli occhi e continua la mia vita isolata nella stanza dei bimbi. Arieggiare le stanze per purificare l’aria al fine di evitare il ricircolo dei batteri, è una buona precauzione per evitare i contagio. Di fatti, oggi la pupa di sette mesi a parte la sua tosse ha anche la febbre!!!!! Ciao a tutti.
Salve a tutti quelli che si sono beccati questa antipatica australiana: noi siamo in cinque, io, mio marito e tre bambini e solo la più grande è riuscita per ora a scamparla! Noi abbiamo avuto febbre a 40, dolori alla schiena e alle articolazioni, vomito diarrea, mal di testa e disappetenza, a letto c’è ancora mio marito che invidia la nostra convalescenza…….Non stavamo così male da anni: MALEDETTA AUSTRALIANA!!!!!
Gentile Signori, vi scrivo per avere un ulteriore parere competente. Ho letto il messaggio sulla sindrome di Gilbert, di cui mio marito è affetto. Questo mese è la seconda votla che prende credo “l’australiana” (non si ammalava da quando lo conosco, circa 10 anni!) ed il suo medico curante gli ha prescritto la tachipirina dicendo che non avrà gravi ripercussioni su di lui, se non temporanee, come l’innalzamento della bilirubina. Inutile che dire che ho tanti dubbi e sono molto preoccupata. Gli è stata prescritta perchè con febbre alta 39,6, dolori “generali”, mal di gola, inappetenza, nausea.
Ne ha prese due alle 16 da 500 mg ed ora attendo speranzosa che inizi a sentirsi meglio.
Vi ringrazio fin d’ora per la vostra attenzione.
Cordiali saluti. Maria Teresa
Gentile sig.ra Maria Teresa,
ritengo personalmente che suo marito possa tranquillamente seguire le indicazioni dategli dal suo medico, in quanto in linea generale pochi giorni di terapia a basse dosi non dovrebbero dare alcun tipo di problema.
Un grosso in bocca al lupo di pronta guarigione!
Buongiorno a tutti i colpiti dall’australiana. Martedì ho avuto i primi sintomi dell’influenza con forte tosse e un dolore alla trachea, poi è subentrata la febbre alta con punta massima oltre i 40 (cosa che in vita mia non ho mai avuto). Dopo la visita della mia dr.ssa mi è stato prescritto un antibiotico. Lei non mi ha saputo dire se avevo un inizio di bronchite o l’influenza. Ma dopo aver infettato mio marito ed il piccolo dei miei bimbi (3 anni) la risposta alla dr.ssa posso dargliela io.
E’ opportuna una terapia con antibiotico, visto che non sono d’accordo su un uso indiscriminato di tale farmaco in caso di semplice influenza? E l’asma che la tosse porta è cosa normale?.
Grazie per l’eventuale risposta e un in bocca al lupo a tutti gli influenzati
Gentile sig.ra Cassandra,
purtroppo senza poter valutare con esattezza sintomi e decorso è difficile darLe una risposta; sono però dell’idea che la sua dottoressa, presi in esame i rischi di complicanze respiratorie (tra cui l’asma da Lei segnalata), abbia correttamente suggerito una profilassi antibiotica di copertura, che è importante seguire con scrupolo nella sua interezza.
Mi faccia sapere l’esito, cordiali saluti ed un in bocca al lupo di pronta guarigione anche al piccolo di 3 anni.
Buona sera… scrivo per avere più informazioni sulla presunta influenza “australiana” che ha mia figlia di 3 anni. Da 4 giorni ha febbre 38,3-38,5, vomito, dissenteria, molta stanchezza (in una giornata dorme 18 ore alternate), e completa disappetenza, oggi ad esempio non ha mangiato nulla. La pediatra non ha prescritto antibiotico ma tachipirina supposte 125, e integratori humana bustine (che non vuole nemmeno assaggiare), aereosol… preoccupati dal completo digiuno e visto le rare volte che assaggia anche un cucchiaino da caffe di riso viene poi vomitato, ieri sera siamo andati in ospedale perchè sono comparsi vescichette bianche su gomiti e ginocchia… arrivati in ospedale le macchiette erano sparite!!! il medico dice che è una forma di australiana… nella giornata odierna sono ricomparse le macchie sul volto e una mano, poi dopo circa un’ora sono sparite…. non so cosa pensare, migloramenti non ne vedo… forse questa sera la febbre è ferma a 37,3 e la tachipirina la presa più di 15 ore fa…. cosa mi consoglia?
Gentile lettore,
sono sempre piuttosto restio nel dare consigli attraverso la tastiera di un PC perchè, come può immaginare, per quanto possa essere dettagliata una descrizione della sintomatologia questa non può sostituirsi ad una visita.
Nel caso poi di pazienti in età pediatrica, l’esperienza suggerisce ancora più cautela.
Ritengo che la piccola paziente debba essere attentamente seguita giorno per giorno, senza inutili allarmismi, ma con scrupolo ed attenzione volti a valutare l’evoluzione dei sintomi.
La febbre ferma a poco più di 37° ritengo sia un’ottima indicazione, mentre è importante che la paziente riesca a ricominciare almeno a bere: anche solo un piccolo sorso per volta, ma introdurre liquidi è essenziale per evitare disidratazione. Se quindi non dovesse passare la forte nausea proverei a valutare con la pediatra un intervento in questa direzione: vomito e dissenteria hanno sicuramente fatto perdere grosse quantità di liquidi.
In ultimo verificherei sulla ricetta della pediatra il dosaggio della Tachipirina: le supposte da 125 mg sono di norma prescritte a pazienti di peso inferiore ad 11 Kg.
Mi faccia sapere,
cordiali saluti ed in bocca al lupo alla piccola paziente.
X Cassandra.
Anche a me viene l’asma quando tossisco.
la mia dottoressa ha detto che è normale, non è normale però che devo usare il ventolin cosi tante volte al giorno :S
speriamo passi presto!
Salve mi chiamo alberto e ho 19 anni.
Volevo un parere sulla mia influenza e sui farmaci da assumere. è da tre giorni che sono a letto con dolori ossei, stanchezza e una diarrea persistente che non mi lascia in pace nemmeno la notte. inizialmente avevo febbre fino a 39.9 il massimo che ho raggiunto. poi con tachipirina ogni 4 ore sono riuscito ad abbassarla ed è ora stabile da due giorni sui 38 38.3 più su di li non va. sto prendendo diosmectal per la diarrea e fermenti lattici lacto5 ma ho paura che a stomaco vuoto tutta questa roba mi faccia male perchè sono due giorni che mangio quasi niente e stamattina ho persino vomitato e in certi momenti mi viene della nausea il che mi porta a prendere anche biochetasi.
avete consigli utili da darmi?
Direi che la terapia sintomatica da lei scelta sia totalmente condivisibile: per quanto riguarda i problemi di stomaco direi che, con Tachipirina, biochetasi e Diosmectal, non dovrebbero esserci problemi. Diosmectal tra l’altro ha come indicazione anche il bruciore di stomaco, quindi beneficia anche di una sorta di protezione.
E’ importantissimo nel suo caso reidratarsi a dovere, magari poco per volta se c’è il rischio vomito.
Se entro 1-2 giorni i sintomi non fossero passati, od in caso di peggioramento, consiglierei una valutazione medica.
Mi faccia sapere!
salve, anch’io sono a letto con l’influenza da 3 giorni e ho quasi tutti i sintomi descritti. La cosa che un po’ mi preoccupa è che da ieri ho un dolore ai reni persistente e ogni tanto anche delle fitte sempre in quella zona (parte bassa della schiena)
E’ un sintomo normale?
Come medicinali ho preso solo qualche moment la mattina e la sera.
grazie
Può essere senz’altro legato all’influenza; se dovesse persistere si rivolga al suo medico per una conferma.
La ringrazio per i suoi consogli… ora mia figlia ha ripreso a mangiare e soprattutto a bere… ora ha una brutta tosse e la pediatra mi ha dato altre cure e nuovamente antibiotico per altri 8 giorni… è molto lenta la ripresa da questa influenza… grazie ancora!
Sono tre giorni che mi sveglio con dolori muscolari in tutto il corpo, ma ho continuato lo stesso a lavorare. Ieri stavo male ma non avevo una gran febbre : 37,2. La cosa che mi preoccupa è il senso di nausea e vomito e la colite che non mi permettono da un giorno e mezzo di mangiare.
Ieri ho preso l’EFFERALGAN ma oggi sentendo questi sintomi e non avendo febbre non ho preso più nulla.
Cosa devo fare oltre a stare a casa al caldo a riposare?
Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.
Paola
Purtroppo quest’anno, forse più spesso del solito, si manifestano i sintomi da Lei descritti; può eventualmente intervenire con farmaci sintomatici per nausea e colite, ma tutto tenderà a risolversi naturalmente nel giro di 3-4 giorni al massimo.
Se la nausea Le impedisce di assumere farmaci per bocca, il suo medico/farmacista potrà consigliarLe rimedi sotto forma di supposte.
Non ricordo di essere mai stato così male in vita mia!!! Tutto è iniziato con un dolore alla trachea e tosse ma pensavo che fosse un’infiammazione momentanea infatti sono uscito come sempre. La sera mi è salita velocemente con brividi la febbre a quasi 40 cosa che non ricordo di aver mai avuto! Ora sono tre giorni che ho la febbre alta minimo 38.3 max 39.8 e accuso forti mal di testa, fatica a respirare, sudorazione continua, debolezza a livelli mai raggiunti prima, cioè ogni tanto quando mi alzo mi cedono proprio le gambe ….incredibile!!
Io direi che questa influenza è proprio BASTARDA!!!! Spero che mi passi al più presto perchè non ne posso più, puoi solo stare a letto senza riuscire a far niente, infatti mi da fastidio anche guardare adesso il monitor, per scrivere queste righe ho fatto davvero molta fatica.
Marcos
non sono ancora completamente guarito dall’influenza. sono costretto a prendere ancora qualche tachipirina non tanto per febbre ma per dolori in tutto il corpo. da ieri ho un nuovo problema: difficoltà a chiudere bene le mani e disturbo alle caviglie, come si trattasse di una forma reumatica. Qualcuno può darmi qualche suggerimento in merito? Grazie, Max
Salve a tutti,
anch’io sono stata (e sono ancora purtroppo) vittima dell’australiana.
Tutto è cominciato nella notte tra lunedì e martedì scorsi, quando ho cominciato ad avvertire brividi di freddo insoliti!
La mattina quando mi sono svegliata avevo la febbre intorno ai 37,5 che poi durante il giorno è salita, il secondo, terzo e quarto giorno la febbre si è mantenuta sui 38,5 con picchi anche a 39 accompagnata da una sostanziale inappetenza, una congestione nasale fortissima, tosse, dolori vari e tanta spossatezza. Al quarto giorno poichè la febbre non accennava a diminuire (per tutto il tempo l’ho curata solo con la tachipirina) il medico mi ha prescritto un antibiotico da prendere per altri 4 giorni. Il giorno dopo la febbre era finalmente passata ma tutto il resto c’era ancora: congestione nasale, tosse, stanchezza…
Ora sono appunto senza febbre da sabato ma con forti dolori addominali e lieve diarrea (cominciati proprio sabato e che comunque non mi permettono di tornare a lavorare serenamente), sono ancora molto raffreddata e sinceramente stanca e stufa…ma quanto dura questo calvario??? E’ normale che abbia avuto tutto ed in modo così pesante? Non posso permettermi di stare in casa 2 settimane, ma non ne vedo ancora la fine ed in più ora in famiglia c’è un’altra persona che se l’è presa e di certo io non vorrei ricominciare tutto da capo un’altra volta!!!
Salve a tutti, davvero mi dispiace per tutti noi… Io sono stata una settimana a casa per una caduta da cavallo, poi sabato scorso sono iniziati dolori allo stoamco, nausea, vomito e diarrea. Avevo avuto questi sintomi già alla fine di gennaio, per cui inizialmente non ho pensato di nuovo all’influenza, piuttosto mi sono preoccupata che dipendesse dalla caduta, così sono andata in ospedale. Ci sono rimasta per oltre 6 ore, e dopo tutti gli accertamenti, durante i quali continuavo a vomitare, mi hanno detto che doveva essere una sindrome influenzale. Ora sono preoccupata perchè a gennaio i sintomi acuti sono andati via entro 24 ore, mentre questa volta sono già 4 giorni ed ho ancora dolori all’addome, diarrea, nausea, spossatezza, inappetenza. Dopo un miglioramento nel pomeriggio di ieri, di sera di nuovo diarrea. Mi sento proprio depressa e spesso piango, non ce la faccio più a stare a casa. Cmq sentendo voi pare he possa durare molto questo stato anche in persone forti che non si ammalavano così da tempo. Mi sa che mi tocca tenere duro… Un in bocca al lupo a tutti noi…
Buongiorno,mi chiamo Maristella e sono un pochino preoccupata:premetto che agli inizi di febbraioi avevo già preso l’influenza che però aveva raggiunto al massimo i 38ct,questo lunedì invece mi sono svegliata molto stanca,con dolori ossei ed un fortissimo mal di testa,alchè misuro la febbre ed avevo 37.5 che poi nel pomeriggio è arrivata a 39ct,il giorno dopo alle 7di mattina avevo già 38.5ct che poi prendendo una tachipirina è scesa completamente tanto che per il resto della giornata e gran parte anche del giorno successivo non avevo più febbre(non avevo più preso alcun farmaco)ieri sera invece mi è tornata alterazione e stamattina mi sono svegliata alle 8.30 con 39.1di febbre….ma è normale una cosa del genere?ho paura che non siano i sintomi di qualcosa di piu grave,tipo un infezione…attendo una risposta perchè sono veramente molto preoccupata,grazie