Gli antibiotici servono per curare l’influenza?

Ultimo Aggiornamento: 149 giorni

Punti chiave

  • Gli antibiotici non servono a nulla per il raffreddore e l’influenza.
  • Prendere gli antibiotici per combattere il raffreddore e l’influenza? È inutile.
  • Il raffreddore e l’influenza sono causati da un virus, e gli antibiotici non servono a nulla per combattere i virus.

Che cosa sono gli antibiotici?

Gli antibiotici sono farmaci usati per trattare o prevenire alcuni tipi di infezioni batteriche; agiscono uccidendo i batteri o impedendo loro di riprodursi e diffondersi.

Ma non funzionano per tutto.

Gli antibiotici non funzionano per le infezioni virali come raffreddore e influenza e non funzionano nemmeno per la maggior parte delle forme di tosse e mal di gola.
Anche molte infezioni batteriche lievi migliorano e si risolvono spontaneamente, senza l’uso di antibiotici, grazie al prezioso lavoro del nostro sistema immunitario.

L’assunzione di antibiotici quando non non è indispensabile favorisce l’insorgenza della cosiddetta resistenza batterica, ossia la capacità da parte dei microrganismi di difendersi da questi farmaci.

Prendere gli antibiotici quando non servono non solo è quindi è inutile, ma è anche controproducente, perché poi non funzioneranno quando ne avrete davvero bisogno, ad esempio se contrarrete un’infezione grave.

Prenderli quando non servono, inoltre, presenta il rischio di sviluppare effetti collaterali, ad esempio eruzioni cutanee, mal di stomaco o diarrea.

In quali casi gli antibiotici non servono?

Le infezioni più diffuse sono causate dai virus. Questi farmaci non servono a nulla contro i virus, perchè la maggior parte dei disturbi di origine virale guarisce spontaneamente senza dover ricorrere ad alcun medicinale.

La prescrizione di un antibiotico deve avvenire solo dopo un’attenta valutazione e diagnosi della situazione del paziente, che è praticabile solo ed esclusivamente da un medico; in passato la tendenza era di prescriverli molto più spesso, per esempio per trattare disturbi come infezioni delle vie aeree, otiti nei bambini e mal di gola, ma ad oggi non sono più consigliati routinariamente perchè:

  • la maggior parte delle infezioni sono virali, quindi l’antibiotico sarebbe inutile,
  • non velocizzano il processo di guarigione ed espongono al rischio di effetti collaterali,
  • aumenta il rischio di resistenza batterica.

Nella tabella sottostante illustreremo i casi in cui probabilmente il medico vi prescriverà un antibiotico, e quelli invece in cui l’antibiotico probabilmente non sarà necessario.

 Virus  Batteri
  •  Raffreddore, naso che cola, tosse
  • Mal di gola, sinusite
  • Infezioni delle orecchie nei bambini
  • Vomito e diarrea
  •  Infezioni delle vie urinarie e dei reni
  • Tosse persistente, tosse in pazienti affetti da problemi alle vie aeree, febbre alta o molto malati
  • Infezioni della pelle, ad esempio la cellulite
  • Meningite
 (gli antibiotici servono solo in rari casi)  (gli antibiotici possono servire)

Quando posso prendere gli antibiotici o darli a mio figlio?

Il medico può prescrivere gli antibiotici per le infezioni di origine batterica, ad esempio per:

  • condizioni non pericolose, ma che non guarirebbero senza una terapia antibiotica (ad esempio alcune forme di acne),
  • condizioni non pericolose, ma potenzialmente contagiose per altre persone (impetigine, per esempio),
  • situazioni in cui la terapia è in grado di velocizzare drasticamente il recupero e prevenire complicazioni (infezioni renali, per esempio),
  • situazioni che comportano un grave rischio per il paziente (per esempio la polmonite).

Si valuta inoltre caso per caso lo stato di salute del soggetto interessato, per esempio vengono prescritti più facilmente antibiotici per:

  • soggetti con più di 75 anni,
  • neonati,
  • soggetti cardiopatici,
  • soggetti diabetici,
  • soggetti con sistema immunitario indebolito (trapiantati, HIV, …).

Se voi o vostro figlio avete bisogno di antibiotici, dovete assumerli seguendo scrupolosamente la prescrizione medica. Se la terapia non viene completata, nell’organismo possono sopravvivere alcuni batteri, che diventano resistenti a quel farmaco.

In caso di dimenticanza di una dose si consiglia in genere di assumerla il prima possibile, continuando poi normalmente, a meno che non venga in mente in prossimità della dose successiva (non vanno quindi prese due dosi a distanza ravvicinata).

In caso di assunzione di una dose eccessiva di norma non si va incontro a particolari complicazioni, ma si valuta caso per caso e si raccomanda quindi di contattare il proprio medico o il centro antiveleni.

Non riutilizzate medicinali avanzati da una terapia precedente, se il vostro medico non ve li ha prescritti.

Perché il medico non mi ha prescritto un antibiotico?

Il medico non prescrive l’antibiotico se l’infezione è presumibilmente causata da un virus ed è più sicuro lasciarla guarire spontaneamente senza farmaci. Le infezioni di origine virale più diffuse guariscono da sole nel lasso di tempo indicato nella tabella sottostante.

  • Infezioni dell’orecchio: circa 4 giorni
  • Mal di gola: circa 1 settimana
  • Raffreddore con naso che cola: circa una settimana e mezza
  • Sinusite: circa 2 settimane e mezza
  • Tosse (che di solito compare dopo il raffreddore): circa 3 settimane

Se l’infezione non guarisce entro gli intervalli di tempo qui indicati, chiedete consiglio al medico.

Sintomi e terapia

  • Naso che cola, naso chiuso o congestione nasale
    • Spray o compresse decongestionanti, che vanno tuttavia limitati a pochi giorni di terapia; utili anche i lavaggi nasali con acqua fisiologica o ipertonica.
  • Mal di gola
  • Tosse (nell’adulto)
    • Sciroppo antitosse per far cessare la tosse secca.
    • Mucolitico o espettorante per far sciogliere il catarro (va detto che mancano in letteratura evidenze di reale efficacia e utilità).
  • Febbre, dolore, male alle articolazioni o alle ossa
    • Paracetamolo o ibuprofene
  • Tosse (nei bambini)
    • Chiedete consiglio al medico o al farmacista (sotto i due anni non vengono usati fluidificanti per la tosse).

Il modo migliore per curare il raffreddore, la tosse o il mal di gola è bere molto e riposarsi. Chiedete al farmacista se vi può consigliare dei rimedi o dei farmaci senza ricetta e leggete questa tabella per capire meglio come curare alcuni sintomi molto diffusi.

Perché dovremmo preoccuparci della resistenza agli antibiotici?

Tutte le principali organizzazioni e società mediche mondiali stanno cercando di ridurre l’uso di antibiotici, in particolare per le condizioni non gravi; il ricordo smodato a queste molecole degli ultimi anni ha avuto come drammatica conseguenza una consistente riduzione della loro efficacia e la scoperta di dei primi “superbatteri”, in grado di resistere a QUALUNQUE tipo di antibiotico.

Essere colpiti da un’infezione causata da batteri resistenti significa che, nella migliore delle ipotesi, l’infezione può durare più a lungo e probabilmente sarà necessario il ricovero in ospedale. Anche i famigliari potranno essere contagiati da batteri resistenti e sviluppare quindi a loro volta infezioni difficili da curare.

 

Senza un efficace supporto antibatterico per la prevenzione e il trattamento delle infezioni, alcune procedure mediche come il trapianto di organi, la chemioterapia, la gestione del diabete e la chirurgia maggiore (ad esempio parti cesarei o sostituzioni d’anca) diventano a rischio molto elevato.

Che cos’altro posso fare per diminuire il rischio di resistenza agli antibiotici?

 

  1. Usare antibiotici se e solo se prescritti dal proprio medico.
  2. Informarsi sempre con attenzione su modalità e tempi di assunzione e attenervisi scrupolosamente.
  3. Lavarsi regolarmente le mani.
  4. Condurre una vita sana, per mantenere in salute il proprio sistema immunitario.

Fonti principali:

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  1. Anonimo

    Buonasera dottore volevo un consiglio sono tre giorni che ho febbre alta e linfonodo ingrossato sotto l orecchio dx soffro di dermatite cronica e sto mettendo le gocce che contengono cortisoni antibiotico questo per l orecchio..ma la febbre persiste secondo lei e il caso di assumere l antibioico per bocca?io ho il.cefixoral 400 di solito prendo quello ma non so se assumerlo o meno mi puo dare un parere medico ..grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non assuma antibiotici se non prescritti, ma è sicuramente ora di farsi visitare perchè potrebbe essere un’infezione importante.

  2. Anonimo

    Salve dottore ho dimenticato ieri di assumere le gocce di cortisone per allergia antibiotico
    Oggi posso riprendere le gocce senza problemi?
    Perche ho letto che non andava fatto ma e successo grazie .

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, si le può continuare a prendere, se deve, secondo prescrizione del medico fino al termine della terapia prescritta. Saluti.

  3. Anonimo

    Buon giorno dottore .. volevo chiedere una cosa … visto che io negli ultimi anni ho sviluppato un allergia al paracetramolo … e grazie a Dio quando mi è venuto febbre e stata sempre leva con un aspirina e andata via .. io sono una persona che le medicine ne prende solo in caso estremo cioè x un raffreddore o influenza normale cerco di farla passare senza farmaci. . Però volevo chiedere se un domani mi viene febbre forte esistono medicine senza attivo di patacetramolo x far abbassare la febbre ??? Grazie x la risposta felice giornata

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Esistono altri metodi, dipende anche dalla causa della febbre comunque, che se viene identificata porta di per sè alla normalizzazione della temperatura.

  4. Anonimo

    mi viene tossire perche deve usciere del materiale liquito bianco e giallino poco mi dicono che ho bronchite cronoca raggi fatti al torace risultato non lesione . focolaio in fase attivo broncovasale igrandimento cardiaca . prima non cera .sono un cardiopatico grazie.

  5. Anonimo

    dottore buongiorno.sono un cardiopatico .pero soffro di bronchite cronoca da mesi poco tosse molta fastidiosa assieme liquiti bianchi e giallini. ..fatti raggi torace risulta focolaio inizio broncovasale. ingrand..ombra cardiaca .prima non cera circa 15 anni fa

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno. se ha tosse con espettorazione giallina e soffre di bronchite cronica probabilmente è il caso di fare una terapia antibiotica ma prima deve farsi visitare dal suo medico. Il fatto di avere all’ rx del torace una ombra cardiaca ingrandita è abbastanza comune nei pazienti cardiopatici. saluti

  6. Anonimo

    Ha da giorni ormai che ho influenza con tosse, vomito, naso che cola e tutto il resto, e fino ad ora ho preso l’actigrip…
    Ma in più adesso si è aggiunto il mal d’orecchio, e adesso già da giorni ho un’orecchio completamente tappato, ho chiamato all’otorino e mi ha prescritto l’antibiotico e i fermenti lattici…
    ma mi chiedo io, prendendo solamente questo come mi passerà mai l’influenza?
    Che devo fare?
    Non sopporto più questo orecchio completamente chiuso…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere si tratta di forme virali, che richiedono solo del tempo; un’infezione batterica invece in questo caso ha probabilmente colpito l’orecchio, a causa dell’accumulo di muco/catarro, e l’antibiotico servirà proprio a questo.

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