Gli antibiotici servono per curare l’influenza?

Ultimo Aggiornamento: 85 giorni
  • Gli antibiotici non servono a nulla per il raffreddore e l’influenza.
  • Prendere gli antibiotici per combattere il raffreddore e l’influenza? È inutile.
  • Il raffreddore e l’influenza sono causati da un virus, e gli antibiotici non servono a nulla per combattere i virus.

Che cosa sono gli antibiotici?

Gli antibiotici sono farmaci usati per curare le infezioni di origine batterica. Gli antibiotici non servono a nulla contro le infezioni causate dai virus, come il raffreddore e l’influenza. Quindi non c’è motivo di chiedere al medico di prescriverli per per queste malattie.

Prendere gli antibiotici quando non servono è controproducente, perché poi non funzioneranno quando ne avrete davvero bisogno, ad esempio se contrarrete un’infezione grave. Si svilupperà cioè la resistenza agli antibiotici: i batteri, una volta esposti a questi medicinali, impareranno a combatterli e non saranno debellati. Prenderli quando non servono, inoltre, presenta il rischio di sviluppare effetti collaterali, ad esempio eruzioni cutanee, mal di stomaco o diarrea.

In quali casi gli antibiotici non servono?

Le infezioni più diffuse sono causate dai virus. Questi farmaci non servono a nulla contro i virus, perchè la maggior parte dei disturbi di origine virale guarisce spontaneamente senza dover ricorrere ad alcun medicinale. Nella tabella sottostante illustreremo i casi in cui probabilmente il medico vi prescriverà un antibiotico, e quelli invece in cui l’antibiotico probabilmente non sarà necessario.

 Virus  Batteri
  •  Raffreddore, naso che cola, tosse
  • Mal di gola, sinusite
  • Infezioni delle orecchie nei bambini
  • Vomito e diarrea
  •  Infezioni delle vie urinarie e dei reni
  • Tosse persistente, tosse in pazienti affetti da problemi alle vie aeree, febbre alta o molto malati
  • Infezioni della pelle, ad esempio la cellulite
  • Meningite
 (gli antibiotici servono solo in rari casi)  (gli antibiotici possono servire)

Quando posso prendere gli antibiotici o dargli a mio figlio?

Il medico può prescrivere gli antibiotici per le infezioni di origine batterica, ad esempio per le infezioni delle vie aeree o dei reni, per alcuni tipi di infezioni dell’orecchio e per la meningite.

Se voi o vostro figlio avete bisogno di antibiotici, dovete assumerli seguendo scrupolosamente la prescrizione medica. Se la terapia non viene completata, nell’organismo possono sopravvivere alcuni batteri, che diventano resistenti a quel farmaco.

Non riutilizzate medicinali avanzati da una terapia precedente, se il vostro medico non ve li ha prescritti.

Perché il medico non mi ha prescritto un antibiotico?

Il medico non prescrive l’antibiotico se l’infezione è presumibilmente causata da un virus ed è più sicuro lasciarla guarire spontaneamente senza farmaci. Le infezioni di origine virale più diffuse guariscono da sole nel lasso di tempo indicato nella tabella sottostante.

  • Infezioni dell’orecchio: circa 4 giorni
  • Mal di gola: circa 1 settimana
  • Raffreddore con naso che cola: circa una settimana e mezza
  • Sinusite: circa 2 settimane e mezza
  • Tosse (che di solito compare dopo il raffreddore): circa 3 settimane

Se l’infezione non guarisce entro gli intervalli di tempo qui indicati, chiedete consiglio al medico o al farmacista.

Cosa chiedere al medico?

  • Ragionevolmente entro quando mi sentirò meglio?
  • Che cosa devo fare se non mi sento meglio entro i tempi prestabiliti?
  • Che cosa posso fare per iniziare a stare meglio?
  • A chi posso rivolgermi in caso di problemi? Che cosa devo chiedere esattamente?
  • Come devo curare il raffreddore, la tosse o il mal di gola?

Il modo migliore per curare il raffreddore, la tosse o il mal di gola è bere molto e riposarsi. Chiedete al farmacista se vi può consigliare dei rimedi o dei farmaci senza ricetta e leggete questa tabella per capire meglio come curare alcuni sintomi molto diffusi.

Sintomi e terapia

  • Naso che cola, naso chiuso o congestione nasale
    • Spray decongestionante, sciroppo decongestionante o pastiglie. Preparazioni a base di olio di mentolo o eucalipto.
  • Mal di gola
  • Tosse (nell’adulto)
    • Sciroppo antitosse per far cessare la tosse secca.
    • Mucolitico o espettorante per far sciogliere il catarro.
  • Febbre, dolore, male alle articolazioni o alle ossa
    • Paracetamolo o ibuprofene
  • Tosse (nei bambini)
    • Chiedete consiglio al medico o al farmacista (sotto i due anni non vengono usati fluidificanti per la tosse).

Se state seguendo una terapia perché soffrite anche di altri disturbi, chiedete consiglio al medico o al farmacista prima di assumere qualsiasi rimedio da banco.

Perché dovremmo preoccuparci della resistenza agli antibiotici?

Prendere gli antibiotici quando non servono significa che gli questi potrebbero non essere efficaci quando invece servono per un’infezione grave. Dopo diverse terapie antibiotiche i batteri possono modificarsi, in modo tale da resistere a queste sostanze. I batteri sviluppano la resistenza a un antibiotico in particolare e quindi diventano molto più difficili da debellare.

Se avete un’infezione causata da batteri resistenti, l’infezione può durare più a lungo, e probabilmente dovrete essere curati in ospedale. I vostri famigliari e le persone con cui entrate in contatto, potranno essere contagiati dai batteri resistenti, e quindi contrarre delle infezioni difficili da curare.

Più in generale, i batteri stanno diventando sempre più resistenti agli antibiotici: se perdiamo questa guerra contro la resistenza agli antibiotici, la medicina probabilmente farà grandi passi indietro e si ritornerà indietro alla situazione di qualche decennio fa.

Che cos’altro posso fare per diminuire il rischio di resistenza agli antibiotici?

Prima di mangiare e dopo essere andati in bagno, lavatevi sempre le mani con acqua e sapone. Lavarsi regolarmente le mani è una regola d’igiene fondamentale per mantenere se stessi e gli altri in buona salute e prevenire la diffusione dei batteri.

Chiedete al medico se avete tutte le vaccinazioni in regola e se avete fatto tutti i richiami per proteggervi dalle infezioni. Se avete dei figli piccoli, ricontrollate che abbiano fatto tutti i vaccini e tutti i richiami.

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  1. Anonimo

    Buonasera dottore volevo un consiglio sono tre giorni che ho febbre alta e linfonodo ingrossato sotto l orecchio dx soffro di dermatite cronica e sto mettendo le gocce che contengono cortisoni antibiotico questo per l orecchio..ma la febbre persiste secondo lei e il caso di assumere l antibioico per bocca?io ho il.cefixoral 400 di solito prendo quello ma non so se assumerlo o meno mi puo dare un parere medico ..grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non assuma antibiotici se non prescritti, ma è sicuramente ora di farsi visitare perchè potrebbe essere un’infezione importante.

  2. Anonimo

    Salve dottore ho dimenticato ieri di assumere le gocce di cortisone per allergia antibiotico
    Oggi posso riprendere le gocce senza problemi?
    Perche ho letto che non andava fatto ma e successo grazie .

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, si le può continuare a prendere, se deve, secondo prescrizione del medico fino al termine della terapia prescritta. Saluti.

  3. Anonimo

    Buon giorno dottore .. volevo chiedere una cosa … visto che io negli ultimi anni ho sviluppato un allergia al paracetramolo … e grazie a Dio quando mi è venuto febbre e stata sempre leva con un aspirina e andata via .. io sono una persona che le medicine ne prende solo in caso estremo cioè x un raffreddore o influenza normale cerco di farla passare senza farmaci. . Però volevo chiedere se un domani mi viene febbre forte esistono medicine senza attivo di patacetramolo x far abbassare la febbre ??? Grazie x la risposta felice giornata

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Esistono altri metodi, dipende anche dalla causa della febbre comunque, che se viene identificata porta di per sè alla normalizzazione della temperatura.

  4. Anonimo

    mi viene tossire perche deve usciere del materiale liquito bianco e giallino poco mi dicono che ho bronchite cronoca raggi fatti al torace risultato non lesione . focolaio in fase attivo broncovasale igrandimento cardiaca . prima non cera .sono un cardiopatico grazie.

  5. Anonimo

    dottore buongiorno.sono un cardiopatico .pero soffro di bronchite cronoca da mesi poco tosse molta fastidiosa assieme liquiti bianchi e giallini. ..fatti raggi torace risulta focolaio inizio broncovasale. ingrand..ombra cardiaca .prima non cera circa 15 anni fa

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno. se ha tosse con espettorazione giallina e soffre di bronchite cronica probabilmente è il caso di fare una terapia antibiotica ma prima deve farsi visitare dal suo medico. Il fatto di avere all’ rx del torace una ombra cardiaca ingrandita è abbastanza comune nei pazienti cardiopatici. saluti

  6. Anonimo

    Ha da giorni ormai che ho influenza con tosse, vomito, naso che cola e tutto il resto, e fino ad ora ho preso l’actigrip…
    Ma in più adesso si è aggiunto il mal d’orecchio, e adesso già da giorni ho un’orecchio completamente tappato, ho chiamato all’otorino e mi ha prescritto l’antibiotico e i fermenti lattici…
    ma mi chiedo io, prendendo solamente questo come mi passerà mai l’influenza?
    Che devo fare?
    Non sopporto più questo orecchio completamente chiuso…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere si tratta di forme virali, che richiedono solo del tempo; un’infezione batterica invece in questo caso ha probabilmente colpito l’orecchio, a causa dell’accumulo di muco/catarro, e l’antibiotico servirà proprio a questo.

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