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AIDS e HIV
(sintomi, cause, test e trasmissione
cura, pericoli, prevenzione e diagnosi)- Sintomi
- Attenzione: quasi tutti i sintomi dell’AIDS sono aspecifici e possono indicare la presenza di molte malattie diverse. Se uno dei seguenti sintomi vi preoccupa, vi consigliamo di rivolgervi al pronto soccorso o alla divisione malattie infettive più vicino a voi.
- Nelle donne e negli uomini: dimagrimento rapido e inspiegabile, tubercolosi attiva, tosse secca continua, sudorazione notturna, diarrea continua, linfoadenopatia (gonfiore dei linfonodi), candidosi a carico della mucosa orale, inspiegabili perdite di memoria a breve termine, noduli colorati in bocca o sulla pelle.
- Nelle donne: tra i primi sintomi comuni troviamo la malattia infiammatoria pelvica ricorrente, la candida e alcune forme pretumorali a carico della cervice.
- Incubazione
- Virus HIV: da 3 a 6 mesi.
- AIDS: da 2 a 10 anni (in media 5, 7 anni).
- Cause
- Virus dell’immunodeficienza umana.
- Contagio
- Attività sessuali che comportano lo scambio di fluidi corporei.
- Contatto con sangue infetto, ad esempio quando si usano droghe iniettabili condividendo la stessa siringa.
- Contagio dalla madre infetta al neonato.
- Cura
- Non è ancora stata scoperta alcuna cura; l’AZT (azidotimidina), introdotto in commercio come Retrovir e Retrovis, può rallentare il decorso dell’infezione in molti pazienti.
- Terapie diverse per le altre malattie dovute alla soppressione del sistema immunitario.
- Prognosi
- Malattia grave; decesso.
- Sintomi
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Vaginosi batterica
- Sintomi
- Nelle donne: perdite vaginali, cattivo odore, prurito, bruciore.
- Negli uomini: nessun sintomo.
- Incubazione
- Sconosciuta.
- Cause
- Interazione di diversi batteri.
- Contagio
- Di solito si trasmette durante i rapporti vaginali, ma può verificarsi anche durante i periodi di astinenza.
- Cura
- Antibiotici orali.
- Prognosi
- La gravità di questa malattia è sconosciuta: forse potrebbe avere un ruolo nelle infezioni post parto e nella malattia infiammatoria pelvica.
- Sintomi
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Clamidia
- Sintomi
- Nelle donne: perdite vaginali, mestruazioni irregolari, irritazione dell’uretra, sintomi della malattia infiammatoria pelvica. Nei 2/3 delle donne la malattia rimane asintomatica.
- Negli uomini: perdite dal pene, prurito, bruciore. In 1/3 degli uomini la malattia rimane asintomatica.
- Incubazione
- Dai 7 a i 21 giorni.
- Cause
- Chlamydia trachomatis (batterio).
- Contagio
- Rapporti vaginali ed anali.
- Cura
- Antibiotici orali. Deve essere curato anche il partner ed è opportuno usare il preservativo.
- Prognosi
- Per le donne: malattia infiammatoria pelvica, sterilità.
- Per gli uomini: epididimite, prostatite, artrite.
- Sintomi
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Piattole e pidocchi del pube
- Sintomi
- Nelle donne e negli uomini: prurito e irritazione nella zona pubica. I pidocchi spesso sono visibili a occhio nudo nella biancheria o attaccati al corpo: sono grandi all’incirca come una capocchia di spillo. Le uova impiegano una settimana per schiudersi e due settimane per maturare.
- Incubazione
- Trasmissione diretta ed immediata.
- Cause
- Phthirus pubis (parassita).
- Contagio
- Di solito si trasmettono durante i rapporti sessuali oppure tramite il contatto corporeo.
- Modalità di trasmissione frequenti di natura non sessuale: condivisione di lenzuola, asciugamani e vestiti infetti.
- Cura
- Lozioni e shampoo per uso topico. Lavaggio accurato di tutti gli oggetti infetti.
- Prognosi
- Non grave. Il prurito può continuare anche dopo la cura.
- Sintomi
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Gonorrea
- Sintomi
- Nelle donne: perdite vaginali, mestruazioni irregolari, sintomi della malattia infiammatoria pelvica. Nel 25% delle donne la malattia rimane asintomatica.
- Negli uomini: perdite dal pene o dall’ano, prurito, bruciore. Nel 5-10% dei casi la malattia rimane asintomatica.
- Incubazione
- Dai 2 ai 7 giorni.
- Cause
- Neisseria gonorrhea (batterio).
- Contagio
- Rapporti vaginali o anali. Rapporti orogenitali (provocano infezioni orali).
- Cura
- Antibiotici orali. Deve essere curato anche il partner ed è opportuno usare il preservativo.
- Prognosi
- Per le donne: malattia infiammatoria pelvica, sterilità.
- Per gli uomini: epididimite, prostatite, artrite.
- Sintomi
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Herpes
- Sintomi
- Prima della comparsa: prurito, formicolio, sensibilità nella zona che verrà colpita, sintomi parainfluenzali.
- Al momento della comparsa: le vesciche scoppiano, lasciando la pelle esposta. Le lesioni sono dolorose e si coprono di croste. L’herpes può colpire la bocca, il pene, la vulva, la vagina, la cervice e l’ano. Si stima che i 2/3 dei casi di herpes si trasmettano inconsapevolmente durante l’incubazione, perché i sintomi sono aspecifici e il virus si propaga quando ancora le lesioni non sono visibili.
- Incubazione
- Dai 5 au 21 giorni.
- Cause
- Virus Herpes Simplex (HSV) genitale e labiale
- Contagio
- Rapporti vaginali e anali.
- Contatto orale, orogenitale o oroanale.
- Contagio dalla madre infetta al neonato.
- Cura
- Non è ancora stata scoperta alcuna cura; viene usato l’aciclovir, un farmaco per uso orale, per impedire le frequenti ricadute.
- Se le lesioni si trovano nella zona anale o se l’aciclovir non riesce a sconfiggere le ricadute, fate un test per l’HIV.
- Prognosi
- Grave solo nel caso delle donne incinte: se il primo episodio avviene durante la gravidanza, si può avere un parto prematuro. La malattia può presentarsi al momento del parto; può infettare il neonato.
- Sintomi
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Mollusco contagioso
- Sintomi
- Nelle donne e negli uomini: piccole papule lucide di forma tondeggiante che di solito appaiono nella zona dei genitali, sulle cosce, sulle natiche e sulla parte bassa dell’addome.
- Incubazione
- Alcune settimane.
- Cause
- Virus.
- Contagio
- Rapporti sessuali.
- Forma di contagio frequente, di natura non sessuale: contatto con una persona infetta.
- Cura
- Azoto liquido o rimozione delle pustole con strumenti chirurgici sterili.
- Prognosi
- Non è grave, ma spesso è difficile da sconfiggere.
- Sintomi
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Uretrite non gonococcica
- Sintomi
- Negli uomini: i sintomi sono gli stessi della clamidia e della gonorrea.
- Incubazione
- Dai 7 ai 21 giorni
- Cause
- Di norma il batterio della clamidia.
- Contagio
- Rapporti vaginali ed anali.
- Cura
- Antibiotici orali. Deve essere curato anche il partner ed è opportuno usare il preservativo.
- Prognosi
- Vedi clamidia/gonorrea.
- Sintomi
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Malattia infiammatoria pelvica
- Sintomi
- Nelle donne: dolore addominale, perdite, febbre, nausea, mestruazioni irregolari. Nel 50% circa dei casi può rimanere asintomatica.
- Incubazione
- A seconda del microrganismo patogeno.
- Cause
- Di solito è il batterio della clamidia o della gonorrea.
- Contagio
- Rapporti vaginali.
- Cura
- Astinenza.
- Deve essere curato anche il partner.
- Se si ripresenta frequentemente è opportuno fare il test per l’HIV.
- Prognosi
- Aumento del rischio di gravidanza tubarica, sterilità, dolore pelvico cronico.
- Sintomi
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Scabbia
- Sintomi
- Nelle donne e negli uomini: forte prurito, arrossamento della cute.
- Incubazione
- Da alcuni giorni ad alcune settimane
- Cause
- Sarcopties scabiei (acaro della scabbia)
- Contagio
- Rapporti sessuali.
- Forme di contagio frequente, di natura non sessuale: contatto ravvicinato, condivisione di lenzuola, asciugamani e vestiti con la persona infetta.
- Cura
- Lozioni e shampoo per uso topico.
- Lavaggio accurato di tutti gli oggetti infetti.
- Prognosi
- Non è una malattia grave, ma il prurito può essere molto forte.
- Sintomi
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Sifilide
- Sintomi
- Sifilide primaria: comparsa di una sola lesione cutanea che non causa dolore; ha la forma di un piccolo cratere e i bordi arrotondati e regolari.
- Sifilide secondaria: eruzione cutanea sulla schiena, sull’addome, sulle mani e sui piedi. Piccole macchie non in rilievo, simili alle verruche.
- Sifilide terziaria: gravi danni ai tessuti, al cervello e al sistema nervoso.
- Incubazione
- Da 10 a 90 giorni; in media da 20 a 25 giorni.
- Cause
- Treponema pallidum (batterio).
- Contagio
- Rapporti vaginali e anali.
- Contatto orogenitale.
- Contagio dalla madre infetta al neonato.
- Cura
- Iniezioni di penicillina; è sempre consigliabile effettuare il test per l’HIV.
- Prognosi
- È grave solo in quel 30% dei casi che passa alla terza fase.
- Degenerazione dei principali apparati dell’organismo, decesso.
- Le donne incinte, se non ricevono nessuna cura, possono contagiare il neonato.
- Sintomi
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Tricomoniasi
- Sintomi
- Nelle donne: perdite vaginali, bruciore, prurito, cattivo odore.
- Negli uomini: perdite dal pene e bruciore. Nella maggior parte dei casi la malattia rimane asintomatica.
- Incubazione
- Circa 7 giorni.
- Cause
- Trichomonas vaginalis (protozoo)
- Contagio
- Rapporti vaginali e anali.
- Cura
- Antibiotici orali.
- Prognosi
- Non è grave.
- Sintomi
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Condilomi (Papilloma virus)
- Sintomi
- Nelle donne e negli uomini: le verruche visibili hanno dimensione variabile. Possono essere piccole e leggermente in rilievo, oppure più grandi e ruvide. Le verruche invisibili invece provocano cambiamenti nella struttura della cellula, che possono essere visti soltanto grazie a esami specifici. Le verruche possono provocare prurito. Possono colpire il pene, la vulva, la vagina, la cervice e l’ano. Una percentuale variabile dal 40 al 60% delle verruche è invisibile e non provoca sintomi evidenti.
- Incubazione
- In media da 3 settimane a 8 mesi, ma in alcuni casi fino a 18, 20 mesi.
- Cause
- Papilloma virus umano (HPV)
- Contagio
- Rapporti vaginali e anali.
- Contagio dalla madre infetta alla trachea del neonato.
- Cura
- Non è ancora stata scoperta alcuna cura: le verruche si ripresenteranno. Le infezioni specifiche possono essere curate con diversi metodi a seconda della zona in cui compaiono e del loro tipo. Se compaiono nella zona anale, fate un test HIV.
- Prognosi
- Alcune lesioni possono far aumentare il rischio di cancro alla cervice per le donne; non si sa possano far aumentare il rischio di tumore anche per gli uomini.
- Sintomi
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Candida
- Sintomi
- Nelle donne: perdite vaginali biancastre e dense, prurito, bruciore e infiammazione.
- Negli uomini: eruzione cutanea e irritazione del pene dopo il contatto con le perdite della partner.
- Incubazione
- Sconosciuta.
- Cause
- Moltiplicazione anomala dei lieviti presenti nella vagina.
- Contagio
- Rapporto vaginale.
- Cura
- Creme ed ovuli vaginali.
- Terapia antibiotica orale.
- Prognosi
- Non è grave.
- Sintomi
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