1. AIDS e HIV
    (sintomi, cause, test e trasmissione
    cura, pericoli, prevenzione e diagnosi)

    • Sintomi
      • Attenzione: quasi tutti i sintomi dell’AIDS sono aspecifici e possono indicare la presenza di molte malattie diverse. Se uno dei seguenti sintomi vi preoccupa, vi consigliamo di rivolgervi al pronto soccorso o alla divisione malattie infettive più vicino a voi.
      • Nelle donne e negli uomini: dimagrimento rapido e inspiegabile, tubercolosi attiva, tosse secca continua, sudorazione notturna, diarrea continua, linfoadenopatia (gonfiore dei linfonodi), candidosi a carico della mucosa orale, inspiegabili perdite di memoria a breve termine, noduli colorati in bocca o sulla pelle.
      • Nelle donne: tra i primi sintomi comuni troviamo la malattia infiammatoria pelvica ricorrente, la candida e alcune forme pretumorali a carico della cervice.
    • Incubazione
      • Virus HIV: da 3 a 6 mesi.
      • AIDS: da 2 a 10 anni (in media 5, 7 anni).
    • Cause
      • Virus dell’immunodeficienza umana.
    • Contagio
      • Attività sessuali che comportano lo scambio di fluidi corporei.
      • Contatto con sangue infetto, ad esempio quando si usano droghe iniettabili condividendo la stessa siringa.
      • Contagio dalla madre infetta al neonato.
    • Cura
      • Non è ancora stata scoperta alcuna cura; l’AZT (azidotimidina), introdotto in commercio come Retrovir e Retrovis, può rallentare il decorso dell’infezione in molti pazienti.
      • Terapie diverse per le altre malattie dovute alla soppressione del sistema immunitario.
    • Prognosi
      • Malattia grave; decesso.
  2. Vaginosi batterica

    • Sintomi
      • Nelle donne: perdite vaginali, cattivo odore, prurito, bruciore.
      • Negli uomini: nessun sintomo.
    • Incubazione
      • Sconosciuta.
    • Cause
      • Interazione di diversi batteri.
    • Contagio
      • Di solito si trasmette durante i rapporti vaginali, ma può verificarsi anche durante i periodi di astinenza.
    • Cura
      • Antibiotici orali.
    • Prognosi
      • La gravità di questa malattia è sconosciuta: forse potrebbe avere un ruolo nelle infezioni post parto e nella malattia infiammatoria pelvica.
  3. Clamidia

    • Sintomi
      • Nelle donne: perdite vaginali, mestruazioni irregolari, irritazione dell’uretra, sintomi della malattia infiammatoria pelvica. Nei 2/3 delle donne la malattia rimane asintomatica.
      • Negli uomini: perdite dal pene, prurito, bruciore. In 1/3 degli uomini la malattia rimane asintomatica.
    • Incubazione
      • Dai 7 a i 21 giorni.
    • Cause
      • Chlamydia trachomatis (batterio).
    • Contagio
      • Rapporti vaginali ed anali.
    • Cura
      • Antibiotici orali. Deve essere curato anche il partner ed è opportuno usare il preservativo.
    • Prognosi
  4. Piattole e pidocchi del pube

    • Sintomi
      • Nelle donne e negli uomini: prurito e irritazione nella zona pubica. I pidocchi spesso sono visibili a occhio nudo nella biancheria o attaccati al corpo: sono grandi all’incirca come una capocchia di spillo. Le uova impiegano una settimana per schiudersi e due settimane per maturare.
    • Incubazione
      • Trasmissione diretta ed immediata.
    • Cause
      • Phthirus pubis (parassita).
    • Contagio
      • Di solito si trasmettono durante i rapporti sessuali oppure tramite il contatto corporeo.
      • Modalità di trasmissione frequenti di natura non sessuale: condivisione di lenzuola, asciugamani e vestiti infetti.
    • Cura
      • Lozioni e shampoo per uso topico. Lavaggio accurato di tutti gli oggetti infetti.
    • Prognosi
      • Non grave. Il prurito può continuare anche dopo la cura.
  5. Gonorrea

    • Sintomi
      • Nelle donne: perdite vaginali, mestruazioni irregolari, sintomi della malattia infiammatoria pelvica. Nel 25% delle donne la malattia rimane asintomatica.
      • Negli uomini: perdite dal pene o dall’ano, prurito, bruciore. Nel 5-10% dei casi la malattia rimane asintomatica.
    • Incubazione
      • Dai 2 ai 7 giorni.
    • Cause
      • Neisseria gonorrhea (batterio).
    • Contagio
      • Rapporti vaginali o anali. Rapporti orogenitali (provocano infezioni orali).
    • Cura
      • Antibiotici orali. Deve essere curato anche il partner ed è opportuno usare il preservativo.
    • Prognosi
      • Per le donne: malattia infiammatoria pelvica, sterilità.
      • Per gli uomini: epididimite, prostatite, artrite.
  6. Herpes

    • Sintomi
      • Prima della comparsa: prurito, formicolio, sensibilità nella zona che verrà colpita, sintomi parainfluenzali.
      • Al momento della comparsa: le vesciche scoppiano, lasciando la pelle esposta. Le lesioni sono dolorose e si coprono di croste. L’herpes può colpire la bocca, il pene, la vulva, la vagina, la cervice e l’ano. Si stima che i 2/3 dei casi di herpes si trasmettano inconsapevolmente durante l’incubazione, perché i sintomi sono aspecifici e il virus si propaga quando ancora le lesioni non sono visibili.
    • Incubazione
      • Dai 5 au 21 giorni.
    • Cause
      • Virus Herpes Simplex (HSV) genitale e labiale
    • Contagio
      • Rapporti vaginali e anali.
      • Contatto orale, orogenitale o oroanale.
      • Contagio dalla madre infetta al neonato.
    • Cura
      • Non è ancora stata scoperta alcuna cura; viene usato l’aciclovir, un farmaco per uso orale, per impedire le frequenti ricadute.
      • Se le lesioni si trovano nella zona anale o se l’aciclovir non riesce a sconfiggere le ricadute, fate un test per l’HIV.
    • Prognosi
      • Grave solo nel caso delle donne incinte: se il primo episodio avviene durante la gravidanza, si può avere un parto prematuro. La malattia può presentarsi al momento del parto; può infettare il neonato.
  7. Mollusco contagioso

    • Sintomi
      • Nelle donne e negli uomini: piccole papule lucide di forma tondeggiante che di solito appaiono nella zona dei genitali, sulle cosce, sulle natiche e sulla parte bassa dell’addome.
    • Incubazione
      • Alcune settimane.
    • Cause
      • Virus.
    • Contagio
      • Rapporti sessuali.
      • Forma di contagio frequente, di natura non sessuale: contatto con una persona infetta.
    • Cura
      • Azoto liquido o rimozione delle pustole con strumenti chirurgici sterili.
    • Prognosi
      • Non è grave, ma spesso è difficile da sconfiggere.
  8. Uretrite non gonococcica

    • Sintomi
      • Negli uomini: i sintomi sono gli stessi della clamidia e della gonorrea.
    • Incubazione
      • Dai 7 ai 21 giorni
    • Cause
      • Di norma il batterio della clamidia.
    • Contagio
      • Rapporti vaginali ed anali.
    • Cura
      • Antibiotici orali. Deve essere curato anche il partner ed è opportuno usare il preservativo.
    • Prognosi
      • Vedi clamidia/gonorrea.
  9. Malattia infiammatoria pelvica

    • Sintomi
      • Nelle donne: dolore addominale, perdite, febbre, nausea, mestruazioni irregolari. Nel 50% circa dei casi può rimanere asintomatica.
    • Incubazione
      • A seconda del microrganismo patogeno.
    • Cause
      • Di solito è il batterio della clamidia o della gonorrea.
    • Contagio
      • Rapporti vaginali.
    • Cura
      • Astinenza.
      • Deve essere curato anche il partner.
      • Se si ripresenta frequentemente è opportuno fare il test per l’HIV.
    • Prognosi
      • Aumento del rischio di gravidanza tubarica, sterilità, dolore pelvico cronico.
  10. Scabbia

    • Sintomi
      • Nelle donne e negli uomini: forte prurito, arrossamento della cute.
    • Incubazione
      • Da alcuni giorni ad alcune settimane
    • Cause
      • Sarcopties scabiei (acaro della scabbia)
    • Contagio
      • Rapporti sessuali.
      • Forme di contagio frequente, di natura non sessuale: contatto ravvicinato, condivisione di lenzuola, asciugamani e vestiti con la persona infetta.
    • Cura
      • Lozioni e shampoo per uso topico.
      • Lavaggio accurato di tutti gli oggetti infetti.
    • Prognosi
      • Non è una malattia grave, ma il prurito può essere molto forte.
  11. Sifilide

    • Sintomi
      • Sifilide primaria: comparsa di una sola lesione cutanea che non causa dolore; ha la forma di un piccolo cratere e i bordi arrotondati e regolari.
      • Sifilide secondaria: eruzione cutanea sulla schiena, sull’addome, sulle mani e sui piedi. Piccole macchie non in rilievo, simili alle verruche.
      • Sifilide terziaria: gravi danni ai tessuti, al cervello e al sistema nervoso.
    • Incubazione
      • Da 10 a 90 giorni; in media da 20 a 25 giorni.
    • Cause
      • Treponema pallidum (batterio).
    • Contagio
      • Rapporti vaginali e anali.
      • Contatto orogenitale.
      • Contagio dalla madre infetta al neonato.
    • Cura
      • Iniezioni di penicillina; è sempre consigliabile effettuare il test per l’HIV.
    • Prognosi
      • È grave solo in quel 30% dei casi che passa alla terza fase.
      • Degenerazione dei principali apparati dell’organismo, decesso.
      • Le donne incinte, se non ricevono nessuna cura, possono contagiare il neonato.
  12. Tricomoniasi

    • Sintomi
      • Nelle donne: perdite vaginali, bruciore, prurito, cattivo odore.
      • Negli uomini: perdite dal pene e bruciore. Nella maggior parte dei casi la malattia rimane asintomatica.
    • Incubazione
      • Circa 7 giorni.
    • Cause
      • Trichomonas vaginalis (protozoo)
    • Contagio
      • Rapporti vaginali e anali.
    • Cura
      • Antibiotici orali.
    • Prognosi
      • Non è grave.
  13. Condilomi (Papilloma virus)

    • Sintomi
      • Nelle donne e negli uomini: le verruche visibili hanno dimensione variabile. Possono essere piccole e leggermente in rilievo, oppure più grandi e ruvide. Le verruche invisibili invece provocano cambiamenti nella struttura della cellula, che possono essere visti soltanto grazie a esami specifici. Le verruche possono provocare prurito. Possono colpire il pene, la vulva, la vagina, la cervice e l’ano. Una percentuale variabile dal 40 al 60% delle verruche è invisibile e non provoca sintomi evidenti.
    • Incubazione
      • In media da 3 settimane a 8 mesi, ma in alcuni casi fino a 18, 20 mesi.
    • Cause
      • Papilloma virus umano (HPV)
    • Contagio
      • Rapporti vaginali e anali.
      • Contagio dalla madre infetta alla trachea del neonato.
    • Cura
      • Non è ancora stata scoperta alcuna cura: le verruche si ripresenteranno. Le infezioni specifiche possono essere curate con diversi metodi a seconda della zona in cui compaiono e del loro tipo. Se compaiono nella zona anale, fate un test HIV.
    • Prognosi
      • Alcune lesioni possono far aumentare il rischio di cancro alla cervice per le donne; non si sa possano far aumentare il rischio di tumore anche per gli uomini.
  14. Candida

    • Sintomi
      • Nelle donne: perdite vaginali biancastre e dense, prurito, bruciore e infiammazione.
      • Negli uomini: eruzione cutanea e irritazione del pene dopo il contatto con le perdite della partner.
    • Incubazione
      • Sconosciuta.
    • Cause
      • Moltiplicazione anomala dei lieviti presenti nella vagina.
    • Contagio
      • Rapporto vaginale.
    • Cura
      • Creme ed ovuli vaginali.
      • Terapia antibiotica orale.
    • Prognosi
      • Non è grave.
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