Incontinenza: definizione e cause

Ultimo Aggiornamento: 275 giorni

Definizione

Incontinenza è l’incapacità di controllare il flusso delle urine, da occasionali perdite ad una totale incapacità di trattenere l’urina.

I due tipi principali di incontinenza urinaria sono:

  • Incontinenza da stress – si verifica durante alcune attività come la tosse, starnuti, risate o esercizio fisico.
  • Incontinenza da urgenza – comporta un forte ed improvviso bisogno di urinare seguito da istantanea contrazione della vescica e perdita involontaria di urina. Non passa sufficiente tempo tra il momento in cui si riconosce la necessità di urinare e quando effettivamente inizia il flusso.

Considerazioni

L’incontinenza è molto comune tra gli anziani e le donne, che hanno una più alta probabilità rispetto agli uomini di manifestare incontinenza urinaria.

Lattanti e bambini non sono considerati incontinenti ed incidenti occasionali non sono inusuali fino ai 6 anni; gli adolescenti possono avere lievi perdite di urina durante una profonda risata. La minzione notturna nei bambini è infine normale fino all’età di 5 o 6 anni.

La capacità di trattenere l’urina dipende dalla normale anatomia e funzionalità del tratto urinario e del sistema nervoso, è inoltre necessario possedere le capacità fisiche e psicologiche di riconoscere e di rispondere adeguatamente allo stimolo di urinare. Il processo di minzione comporta due fasi:

  1. Riempimento della vescica
  2. La fase di svuotamento

Durante il riempimento la vescica si riempie di urina proveniente dai reni, estendendosi per accogliere la crescente quantità di urina. La prima sensazione di voglia di urinare si verifica quando circa 200 ml (poco meno di 1 tazza) di urina è affluito nella vescica, un sistema nervoso perfettamente funzionante risponde a questa situazione facendo avvertire la voglia di urinare, ma consentendo comunque alla vescica di continuare a riempirsi.

Una persona è in grado di contenere da circa 350 ml a 550 ml (più di 2 tazze) di urina. La capacità di contenimento richiede una perfetta funzionalità dello sfintere (i muscoli che circondano l’apertura della vescica) e della parete muscolare della vescica (muscolo detrusore).

La fase di svuotamento inizia con una contrazione delle pareti della vescica che forzano la fuoriuscita di urina e, allo stesso tempo, si allenta lo sfintere consentendo l’eliminazione dell’urina.

Cause d’incontinenza

L’incontinenza può essere improvvisa e temporanea, o in corso ed a lungo termine. Cause di improvvisa o temporanea incontinenza comprendono:

  • Convalescenza a letto, per esempio al momento del recupero da un intervento chirurgico
  • Alcuni farmaci (ad esempio, diuretici, antidepressivi, tranquillanti, alcuni tosse e raffreddore rimedi, e antistaminici per le allergie)
  • L’aumento della quantità di urina, come con diabete scarsamente controllato
  • Confusione mentale
  • Gravidanza
  • Infiammazione od infezione alla prostata
  • Grave stipsi che provoca pressione sulla vescica
  • Infezioni del tratto urinario od infiammazione
  • Aumento di peso

Le cause che agiscono a più a lungo termine possono invece essere:

  • Morbo di Alzheimer
  • Cancro alla vescica
  • Spasmi della vescica
  • Depressione
  • Problemi di prostata negli uomini
  • Gravi patologie neurologiche, come la sclerosi multipla o ictus
  • Prolasso pelvico nelle donne
  • Problemi fisici del tratto urinario
  • Lesioni spinali
  • Debolezza dello sfintere, che può accadere a seguito di interventi di chirurgia alla prostata negli uomini od interventi vaginali nelle donne

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  1. Anonimo

    Si da sempre è stato visto da molti pediatri e da ufologi e nefrologi che dicono che fino a 4 anni è normale e fisiologico ma io sono preoccupatissima. Lei che ne pensa?

  2. Anonimo

    Specifico che è solo da un mese e mezzo che il bimbo ci avvisa x popò (prima faceva addosso anche quella) e che ci sono giorni in cui va da solo in bagno x pipì (raramente) e giorni in cui la trattiene un’ora e mezza/2 e invece altri dove ogni mezz’ora è bagnato di gocce. Un pediatra mi ha parlato di ipertono vescicale che si sistemerà da solo. La frequenza secondo me è cominciata a settembre (va circa dieci volte al dì).

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Condivido la fiducia espressa dagli specialisti e raccomando di caricare d’ansia il bambino, è importante non farglielo vivere come un problema.

      Cosa intende con “La frequenza secondo me è cominciata a settembre”.

    2. Anonimo

      Intendo che prima di settembre non avvisava mai però mi pareva urinasse meno volte rispetto a ora, trattenendo la pipì anche per tre ore. All asilo sono tre settimane che non si bagna e comunque se gli scappa anche tante volte in poco tempo avvisa e non si bagna. Non so se esiste un numero “ideale” di minzioni al GG a questa età. Il diabete sia tipo 1 che insipido sono stati esclusi e le urine sono ben concentrate. Il getto di pipì è continuo e senza fatica a cominciarlo e non intermittente. L urologo dice che pollachiuria e fughe di urina a questa età sono fisiologici. Vorrei però capire come escludere vescica neurologica che molto mi spaventa. Grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio parere gli esami e le visite fatte finora sono sufficienti ad escludere problemi più gravi.

  3. Anonimo

    La ringrazio molto. A questo punto posso pensare di tratti solo di fisiologica immaturità nel controllo della vescica?

  4. Anonimo

    Buongiorno Dottore avrei bisogno di qualche informazione. Ho 20 anni e mi sono reso conto da poco di alcune cose. Ogni volta che urino poco dopo mi succede che con qualche movimento (sedermi alla scrivania, abbassarmi) perdo alcune goccioline di urina che si riversano sugli slip. All’ inizio nn ci avevo dato peso ma mi sta davvero dando fastidio. Mi succede anche dopo l’eiaculazione che continua ad uscire un po liquido seminale. Qualche settimana fa ho cercato di avere il mio primo rapporto sessuale e mi sono reso conto di non riuscire a scorrere tutta la pelle del prepuzio in quanto mi procurava dolore, cosa che non succede quando non sono in erezione. Lei cosa ne pensa? La ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso che consigliare una visita urologica, per valutare:

      1. La salute della prostata, che in certi casi può essere responsabile delle perdite di urina negli slip dopo la minzione.
      2. Un’eventuale fimosi che causa il dolore al prepuzio.

  5. Anonimo

    buongiorno dottore, stamattina sono stato dal medico curante che mi ha prescritto Chinoplus 600mg una compressa al giorno per 5 giorni ed inoltre una visita dal chirurgo per la fimosi.

  6. Anonimo

    Buonasera dottore domani sarà l’ultimo giorno di cura, volevo chiederle se sia normale non avere subito dei risultati in quanto il disturbo persiste.. Mi dia un consiglio..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, non è normale, lo segnali già domani al medico.

  7. Anonimo

    Salve, ho 46 anni e sono in menopausa da circa 2 anni, ultimamento sento che non riesco piu trattenere l’urine neanche per un po , anche se bevo poco, ma continuo andare in bagno appena si riempe la vescica, prima trattenevo per ore, ora non piu, ma non perdo le gocce, solo non riesco trattenermi.
    cosa vuol dire e c’è un rimedio per tornare alla normalità?
    Grazie

  8. Anonimo

    Salve dottore sono Vittorio ho 51anni volevo chiederle come mai da quasi 3 mesi vado spesso ad urinarie forse più di otto nove volte al giorno, il mio tenore di vita è sempre lo stesso mattina sveglia alle 7,00 colazione palestra tre volte la settimana lavoro diciamo una vita normale, la verità ho fatto gli esami del sangue circa tre mesi fa ed è tutto ok PSA ok ecografia addome completo inclusa vescica e prostata tutto ok, però da un po’ di tempo come ho detto prima vado molto ad urinare, dottore sarà forse che bevo quasi tre litri d’acqua al giorno ma l’ho sempre bevuta tant ‘acqua, mi può dare lei un consiglio? La ringrazio anticipatamente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sicuramente tre litri di acqua al giorno sono molti e, così come entra, altrettanto deve uscire.

      Di notte si alza per urinare?

    2. Anonimo

      A volte perché vado a letto molto tardi per il lavoro che faccio è purtroppo dormo poche ore

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La mia sensazione è che la causa siano i tre litri di acqua, ma ovviamente l’ultima parola spetta al medico.

      Posso chiederle come mai beve così tanto?

    4. Anonimo

      Perché mi hanno detto che l’acqua fa bene e anche perché per il lavoro che faccio non vado a letto prima dell’una.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È verissimo, l’acqua fa bene, ma a meno di esigenze speciali (per esempio se sudasse moltissimo) mi limiterei a 1.5-2 litri al giorno.

  9. Anonimo

    Dott io circa 5 giorni non riesco a trattenere le urine, è sento un forte bruciore, è perdo Guccini di sangue

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, possibile una cistite, si faccia visitare quanto prima per fare l’adeguata terapia.

  10. Anonimo

    Gentile dottore, un anno fa ho dovuto fare l’intervento di isterectomia totale. Qualche tempo prima avevo cominciato ad avvertire una forte urgenza ad urinare, ma quasi sempre, il volume era veramente ridicolo in confronto all’impellente bisogno. Una volta, avrei trattenuto molto di più. Purtroppo, tante volte non sono riuscita ad arrivare in tempo in bagno. Dopo l’intervento, speravo che la situazione sarebbe tornata sotto controllo, invece se non è peggiorata, non è nemmeno migliorata. Questa cosa mi provoca disagi e mi limita nei tempi fuori casa. Ho 57 anni, l’ultima ecografia, non ha segnalato alcun problema alla vescica. Di notte vado in bagno almeno due volte, di giorno, cinque o sei. Non arrivo a bere 2 litri di acqua al giorno, forse 1 e, se ho in previsione di stare fuori casa, mi limito, per evitare incidenti. La ringrazio se mi darà un suo parere.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Indispensabile una visita urologica; probabilmente c’è grande margine di recupero, ma va innanzi tutto capita la causa.

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