Test di gravidanza e Beta hCG

Ultimo Aggiornamento: 1854 giorni

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Introduzione

Test di gravidanza

Test di gravidanza (http://flickr.com/photos/23668749@N07/2863282551)

I test di gravidanza che è possible acquistare in farmacia si basano tutti sulla ricerca di un ormone nelle urine, il cosidetto ormone della gravidanza o più correttamente gonadotropina corionica umana (beta hCG). La nascita di questo strumento possiamo individuarla attorno al 1930, quando Selmar Aschheim and Bernhard Zondek compirono i primi test basati sulla ricerca di questa sostanza: ciascun test richiedeva però il sacrificio di un animale da laboratorio.

Negli anni ’50 un nuovo approccio al test di gravidanza permette di utilizzare un animale, in questo caso una rana,  ma per molteplici test: ad una rana di sesso femminile veniva iniettato siero od urina della paziente e, nel caso di ovulazione nelle 24 ore successive, il test risultava positivo.

Questi approcci piuttosto cruenti erano necessari perchè non esisteva la tecnologia sufficiente a rilevare direttamente la presenza dell’hCG, resasi possibile a partire dagli anni ’60 circa.

La quasi totalità dei test di gravidanza attuali si basa invece sulla ricerca diretta del beta hCG, nell’urina o nel sangue; la produzione della sostanza nell’organismo avviene a seguito dell’impianto, quando cioè l’embrione trova il suo posto definitivo nell’utero da 6 a 12 giorni a seguito della fecondazione (che per semplicità possiamo identificare con il giorno del rapporto sessuale con cui l’ovulo è stato fecondato). Alcuni test introdotti sul mercato da poco (primi mesi del 2009) sono in grado di indicare anche che settimana di gestazione si è raggiunta misurando la quantità di beta hCG.

Dal punto di vista pratico è possibile rilevare fino a 1 mUI/mL di beta hCG nel sangue ed almeno 20 mUI/ml nelle urine, anche se come vedremo non tutti i test garantiscono questa sensibilità.

Ad oggi tuttavia il test di gravidanza più sensibile disponibile si basa sulla ricerca dell’EPF (early pregnancy facto), una proteina prodotta dalla madre a partire da poche ore a seguito della fecondazione; il test, che può trovare la molecola nel sangue già dopo 48 ore dalla fecondazione, è in realtà un’opzione più che altro teorica per il dispendio economico e di tempo che comporta.

Da quando fare il test?

Generalmente quando si ottiene il cosiddetto falso negativo, ossia un test negativo anche in presenza di gravidanza, la causa è nell’aver svolto il test con eccessivo anticipo; i test più accurati sulle urine sono in grado di rilevare la presenza di hGC poco tempo dopo la comparsa, che però come detto non avviene prima di 6-12 giorni dall’ovulazione, mentre i test meno sensibili richiedono fino a 3-4 giorni di produzione continuativa dell’ormone.

Ponendo quindi il giorno dell’ovulazione come giorno del concepimento e, sapendo che in caso di NON gravidanza le mestruazioni compaiono 14 giorni dopo, possiamo porre questo intervallo di tempo come il minimo da attendere prima di avere la certezza di una buona accuratezza: in altre parole l’accuratezza è massima per il test fatto dal primo giorno di ritardo.

Negli ultimi anni sono stati messi in commercio diversi test che garantiscono una buona affidabilità a partire da 4 giorni prima della possibile comparsa del flusso mestruale, ma è bene ricordare che in questo intervallo di tempo esiste comunque la possibilità di rilevare falsi negativi, mentre un risultato positivo è molto più probabilmente definitivo.

Resta infine da considerare che solo poche donne hanno la fortuna di avere un ciclo regolare, che permette loro di individuare con buona approssimazione il giorno dell’ovulazione, quindi spesso ci si sottopone al test con inconsapevole anticipo; per limitare questo problema è possibile fare ricorso ai test di ovulazione per individuare i giorni fertili.

I test fatti in casa sono affidabili?

Secondo un ampia revisione degli studi disponibili, effettuata nel 1998, i test di gravidanza da fare a casa raggiungono una precisione comparabile a quella offerta dai laboratori di analisi (97.4%) se effettuati sotto la supervisione di personale sanitario competente, mentre possono dare un risultato errato fino ad 1 volta su 4 (accuratezza del 75%) se condotti autonomamente.

Questo risultato esprime quindi l’idea che, se usati correttamente seguendo scrupolosamente le indicazioni fornite con il test, l’affidabilità del risultato è quasi assoluta; la mancata o errata applicazione delle istruzioni possono invece condurre a falsi positivi o, più probabilmente, falsi negativi.

I falsi positivi

Un risultato falso positivo, quindi un esito positivo in assenza di gravidanza, può comparire per diverse ragioni:

  • errori nella procedura,
  • assunzione di farmaci contenenti hCG (come alcuni farmaci per la fertilità, non il Clomid),
  • cisti ovariche,
  • lettura del risultato oltre i 3-5 minuti consigliati,
  • test scaduto,
  • patologie del fegato,
  • tumori,

Esecuzione del test di gravidanza

I test di gravidanza da fare a casa sono in genere costituiti da un involucro plastico che contiene all’interno una striscia reattiva in grado di reagire in presenza della gonadotropina corionica.

E’ importante ricordare che:

  • Il test non deve essere usato dopo la data di scadenza,
  • non deve subire sbalzi termici (da conservare fra i 2° ed i 30°),
  • si deve aprire solo al momento dell’uso.

Anche se possono esserci lievi variazioni fra test di marca diversa, in genere si procede nel seguente modo:

  1. Aprire l’involucro in cui è contenuto il test di gravidanza,
  2. Rimuovere il cappuccio che protegge la striscia reattiva,
  3. Posizionare la striscia reattiva sotto il flusso dell’urina per 10 secondi, evitando di bagnare la porzione restante del dispositivo,
  4. Rimettere il cappuccio ed appogiare il test di gravidanza su una superficie piana con la finestra di controllo rivolta verso l’alto,
  5. Leggere il risultato dopo il tempo indicato (di norma 3-5 minuti).

Si raccomanda in ogni caso di leggere e seguire attentamente le istruzioni del test acquistato, che possono in parte differire nei modi e nei tempi.

Importante è inoltre usare la prima urina del mattino perchè contiene maggiori concentrazioni di beta hCG, diversamente è indispensabile attendere almeno 4 ore dalla minzione precedente (ossia dalla pipì precedente).

Praticamente tutti i test in commercio sono dotati di un meccanismo di controllo che permette di evidenziare alcuni possibili malfunzionamenti; di norma questo si basa sulla colorazione di una striscia che funge da controllo, nel caso questa non si colori il risultato non è attendibile. Nella foto seguente si vede in dettaglio un esempio in cui:

  • Se fosse apparsa solo la banda di destra l’esito sarebbe stato negativo,
  • Sono invece apparse 2 bande (test e controllo) quindi l’esito è positivo,
  • Se non fosse apparsa nessuna banda il test sarebbe stato da considerare non andato a buon fine.

Esito positivo di test di gravidanza

Esito positivo di test di gravidanza (flickr.com/photos/drummerchick/2839905970/)

I nuovi test di gravidanza digitali, come il ClearBlue, eliminano l’incombenza di dover verificare il corretto funzionamento.

Nel caso di esito negativo, ed in assenza di mestruazioni nei 7 giorni successivi, è necessario ripetere il test ed eventualmente rivolgersi al medico in caso di nuovo risultato negativo.

In casi di esiti dubbi o qualora non sia certa la datazione della gravidanza viene di solito consigliato l’esame che rileva la concentrazione di β-hCG nel sangue.

Test in commercio e sensibilità

  • Ab Test (Safey) 25 mUI/ml beta hCG
  • Clear Blue Digital 25 mUI/ml beta hCG
  • EvenCheck (Roche Diagnostic) 25 mUI/ml beta hCG
  • RealCheck (SSl HealthCare) 25 mUI/ml beta hCG
  • Test Rapido (Angelini) 25 mUI/ml beta hCG
  • SecurTest (ProFar)  25 mUI/ml beta hCG

(Elenco incompleto, è possibile trovare un elenco più lungo sul forum AlFemminile; si segnala che i test con sensibilità a 10 mUI/ml sono ad alto rischio di falsi positivi)

Valori hCG

Beta hCG

Beta hCG (http://en.wikipedia.org/wiki/Human_chorionic_gonadotropin)

La hCG è una glicoproteina composta da due parti, alfa e beta, e proprio questa seconda è quella rilevata nei test di gravidanza.

Questo ormone si rileva nel sangue della neo-mamma dal primo giorno di gravidanza o, meglio, fin dalle prime ore successive all’impianto (che può avvenire fino a 12 giorni a seguito della fecondazione); viene prodotto inizialmente dal trofoblasto, che in seguito si trasforma in placenta e continua a secernere la sostanza. Questo ormone è il segnale per l’organismo che una nuova vita sta nascendo e che è quindi necessario predisporre una serie di eventi biochimici per permettere la prosecuzione della gravidanza.

I livelli circolanti crescono esponenzialmente col passare del tempo, raddoppiando la quantità ogni 2-3 giorni circa per almeno tutto il primo trimestre; dal punto di vista diagnostico possono essere rilevati con i test di routine circa 11 giorni dopo il concepimento per quanto riguarda la ricerca nel sangue, e qualche giorno dopo (di norma 14 giorni dopo la fecondazione) per la ricerca nell’urina.

I livelli raggiungono il picco massimo nelle prime 8-11 settimane, per poi decrescere lentamente.

In generale si considera che per valori di beta hCG inferiori a 5mUI/ml non c’è gravidanza, che risulta invece certa per valori oltre i 25 mUI/ml.

Indicativamente i valori riscontrati di beta hCG sono i seguenti, calcolati come numero di settimane dall’ultimo ciclo (anche se possono esserci variazioni per cicli di durata variabile, i valori riportati si riferiscono a cicli in cui l’ovulazione compare il 14esimo giorno):

  • 3 settimana: 5 – 50 mIU/ml
  • 4 settimana: 5 – 426 mIU/ml
  • 5 settimana: 18 – 7,340 mIU/ml
  • 6 settimana: 1,080 – 56,500 mIU/ml
  • 7 – 8 settimana: 7, 650 – 229,000 mIU/ml
  • 9 – 12 settimana: 25,700 – 288,000 mIU/ml
  • 13 – 16 settimana: 13,300 – 254,000 mIU/ml
  • 17 – 24 settimana: 4,060 – 165,400 mIU/ml
  • 25 – 40 settimana: 3,640 – 117,000 mIU/ml

Nel caso di gravidanze gemellare è frequente rilevare valori sensibilmente maggiori.

Per approfondire:

Fonti:


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Carmela

    Premetto che non ho nessun sintomo ne di ciclo e ne di gravidanza ho eseguito anke una visita trans vaginale la quale riportava endometrio di 7,3mm dove la dottoressa mi ha consigliato le beta x cui ora sono anke preoccupata visto ke le beta sn negative.…

  2. Carmela

    Si hanno riscontrato ovaio policistico sono alta 1,65 e peso circa 80 kg… E tutto ciò mi porta a stare in ansia e sbalzi d umore continui…

  3. Carmela

    30 giorni di ritardo non sono poi pochi… Anne se ho avuto rapporti completi con mio marito fino a 2 giorni fa…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La causa del ritardo con un test negativo è allora senza dubbio questa, l’ovaio policistico.

  4. Sole

    Salve dottore dopo quanti giorni dall’ultimo rapporto completo il test è attendibile….?

  5. federica

    Buonasera Dottore Ho 40 anni ho fatto transfer di due blastocisti il 5/08 domani ho esami delle beta oggi pomeriggio ho fatto un my test di gravidanza di cui è apparsa la seconda linea molto sbiadita ma presente è rosina…. posso sperare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non illudiamoci, ma possiamo sperare. Mi tenga al corrente.

    2. federica

      Dottore ho fatto le beta stamattina valore al 14 post transfer 568 sono incinta. … sono molto felice Venerdi le ripeto…. mi sembra un valore altissimo…..

    3. federica

      Quindi dottore dice che questo valore 568 come beta è buono? Non vorrei illudermi troppo e vorrei già dirlo ai miei genitori…

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il valore singolo ci dice solo che è incinta, non esprimo altri giudizi perchè per farlo in genere si ripetono a distanza di un paio di giorni e se ne giudica l’aumento.

    5. federica

      Buongiorno Dottore ho ripetuto le beta dopo tre giorni risultato 1370 poi il ginecologo mi ha fatto un ecografia di controllo e c’e’ la camera gestazionale all’interno dell’utero quindi un primo passo, ieri ho ricominciato il lavoro e mi sorti dei dubbi….. lavoro in una ditta che stampa materie plastiche sono in ufficio… pero’ vado spesso fuori in officina tra l’altro e’ un ambiento molto sporco chiamano a pulire soltanto una volta al mese e quindi puliamo io e la mia collega stamattina il bagno l’ho pulito con i guanti e amuchina spray bagno poi mi sono fatta prendere dall’ansia … si puo’ fare?
      altra cosa… stamattina ho preso il capuccino al bar ma si puo’?
      scusi per queste mie paranoie anche dovute dal fatto che ho 40 anni.
      Grazie Mille Saluti

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Nessun problema.
      2. Fino a 2-3 caffè al giorno in genere non è considerato un problema.

  6. Manuela

    Salve dottore le volevo chiedere se un test di gravidanza sulle urine a 42 giorni dal rapporto a rischio con esito negativo è affidabile.
    Per scrupolo dopo 20 giorni di ritardo ho effettuato un test qualitativo del sangue sempre con esito negativo.
    Sono in ansia e preoccupata
    Grazie
    Saluti

  7. Sole

    Salve, dottore…ho 9 giorni di ritardo, al quinto giorno ho fatto un test ( nessuna marca specifica) risultato negativo, fin’ora nessun sintomo ne dà ciclo ne altro. ..u.m 13/7…. ho solo perdite trasparenti…. mi sento sempre bagnata…. di solito sono regolare ho un ciclo di 33 giorni….che ne pensa? Può sbagliare il test? Se lunedì faccio la beta è sicuro il risultato?

  8. Sole

    Io e mio marito stiamo facendo delle cure per la fertilità. .. è tre mesi fa ha funzionato solo che poi la gravidanza non è andata a buon fine….:-(
    Ultimo rapporto il 6/8… ci fermiamo sempre una settimana prima del presunto arrivo perché il medico mi sconsiglio rapporti in prossimità del ciclo perché macchiavo… per l.altra feci solo la beta…. test no… quindi non so….io ho preso la prima urina però bevo tanto anche durante la notte…. mica influisce?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se usa la prima urina del mattino non dovrebbe influire.

  9. federica

    Buonasera Dottore ancora Federica di 40 anni oggi ho ritirato le beta la terza volta che le faccio e il valore da 568 a 1370 è passato a 6351 ora mi ha preso il panico perché la prima ecografia mi è stata fatta venerdì 21/8 e si è vista la camera gestazionale poi oggi ho incontrato il ginecologo che mi aveva mandato dall altro per fare la pma e mi ha rifatto un ecografia oggi 25/08 e tt ok però ora sono nel panico x due motivi: non posso tenere due ginecologi…. e mi piacciono tt e due e l altro motivo per cui sono nel panico…ma queste due ecografie così ravvicinate non avranno fatto male al feto? Io non ho pensato di dire al ginecologo che l altro mi aveva già fatto un ecografia venerdì. …sono andata veramente in ansia e ho fatto tt da sola e adesdo non so quale scegliere…. grazie per il suo aiuto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sul ginecologo purtroppo non so aiutarla.
      2. No, le due ecografie non sono un rischio.

    2. federica

      Grazie mille Dottore sono stata in ansia tt notte e ho dormito solo tre ore ora cerco di mettermi tranquilla perché l ansia potrebbe causarmi un aborto?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Improbabile, ma la gravidanza è un dono, è un peccato viverla con ansia.

    4. federica

      Infatti questa è una gravidanza preziosa avuta in menopausa con ovodonazione cosa posso fare per far passare l ansia? Mi batte forte il cuore…. grazie ancora.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Viva serenamente ogni giorno e, anche se comprendo la paura, si sforzi di non pensarci.

    6. federica

      Buonasera Dottore oggi di mia iniziativa ho eseguito analisi progesterone ed estradiolo…. allora sono al 22 pt blastocisti da ovodonazione e ultimo ciclo risale al 19/07 ho fatto questi esami sempre per l ansia che i farmaci che assumo x la mia menopausa precoce non siano sufficienti. Estradiolo valore 338,5 riferimenti sono: fase follicolare 20-200, fase ovulatoria 150-700, fase luteinica 40-300. progesterone: 4,66 riferimenti: fase follicolare 0,1-1 fase ovulatoria 0,8 – 8 fase luteinica 3- 25. Grazie ancora.

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi sarei forse aspettato di vedere un valore di progesterone superiore a 4, ma onestamente ritengo che fare questi esami sia davvero controproducente per lo stato d’animo.

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