Test di gravidanza e Beta hCG

Ultimo Aggiornamento: 1706 giorni

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Introduzione

Test di gravidanza

Test di gravidanza (http://flickr.com/photos/23668749@N07/2863282551)

I test di gravidanza che è possible acquistare in farmacia si basano tutti sulla ricerca di un ormone nelle urine, il cosidetto ormone della gravidanza o più correttamente gonadotropina corionica umana (beta hCG). La nascita di questo strumento possiamo individuarla attorno al 1930, quando Selmar Aschheim and Bernhard Zondek compirono i primi test basati sulla ricerca di questa sostanza: ciascun test richiedeva però il sacrificio di un animale da laboratorio.

Negli anni ’50 un nuovo approccio al test di gravidanza permette di utilizzare un animale, in questo caso una rana,  ma per molteplici test: ad una rana di sesso femminile veniva iniettato siero od urina della paziente e, nel caso di ovulazione nelle 24 ore successive, il test risultava positivo.

Questi approcci piuttosto cruenti erano necessari perchè non esisteva la tecnologia sufficiente a rilevare direttamente la presenza dell’hCG, resasi possibile a partire dagli anni ’60 circa.

La quasi totalità dei test di gravidanza attuali si basa invece sulla ricerca diretta del beta hCG, nell’urina o nel sangue; la produzione della sostanza nell’organismo avviene a seguito dell’impianto, quando cioè l’embrione trova il suo posto definitivo nell’utero da 6 a 12 giorni a seguito della fecondazione (che per semplicità possiamo identificare con il giorno del rapporto sessuale con cui l’ovulo è stato fecondato). Alcuni test introdotti sul mercato da poco (primi mesi del 2009) sono in grado di indicare anche che settimana di gestazione si è raggiunta misurando la quantità di beta hCG.

Dal punto di vista pratico è possibile rilevare fino a 1 mUI/mL di beta hCG nel sangue ed almeno 20 mUI/ml nelle urine, anche se come vedremo non tutti i test garantiscono questa sensibilità.

Ad oggi tuttavia il test di gravidanza più sensibile disponibile si basa sulla ricerca dell’EPF (early pregnancy facto), una proteina prodotta dalla madre a partire da poche ore a seguito della fecondazione; il test, che può trovare la molecola nel sangue già dopo 48 ore dalla fecondazione, è in realtà un’opzione più che altro teorica per il dispendio economico e di tempo che comporta.

Da quando fare il test?

Generalmente quando si ottiene il cosiddetto falso negativo, ossia un test negativo anche in presenza di gravidanza, la causa è nell’aver svolto il test con eccessivo anticipo; i test più accurati sulle urine sono in grado di rilevare la presenza di hGC poco tempo dopo la comparsa, che però come detto non avviene prima di 6-12 giorni dall’ovulazione, mentre i test meno sensibili richiedono fino a 3-4 giorni di produzione continuativa dell’ormone.

Ponendo quindi il giorno dell’ovulazione come giorno del concepimento e, sapendo che in caso di NON gravidanza le mestruazioni compaiono 14 giorni dopo, possiamo porre questo intervallo di tempo come il minimo da attendere prima di avere la certezza di una buona accuratezza: in altre parole l’accuratezza è massima per il test fatto dal primo giorno di ritardo.

Negli ultimi anni sono stati messi in commercio diversi test che garantiscono una buona affidabilità a partire da 4 giorni prima della possibile comparsa del flusso mestruale, ma è bene ricordare che in questo intervallo di tempo esiste comunque la possibilità di rilevare falsi negativi, mentre un risultato positivo è molto più probabilmente definitivo.

Resta infine da considerare che solo poche donne hanno la fortuna di avere un ciclo regolare, che permette loro di individuare con buona approssimazione il giorno dell’ovulazione, quindi spesso ci si sottopone al test con inconsapevole anticipo; per limitare questo problema è possibile fare ricorso ai test di ovulazione per individuare i giorni fertili.

I test fatti in casa sono affidabili?

Secondo un ampia revisione degli studi disponibili, effettuata nel 1998, i test di gravidanza da fare a casa raggiungono una precisione comparabile a quella offerta dai laboratori di analisi (97.4%) se effettuati sotto la supervisione di personale sanitario competente, mentre possono dare un risultato errato fino ad 1 volta su 4 (accuratezza del 75%) se condotti autonomamente.

Questo risultato esprime quindi l’idea che, se usati correttamente seguendo scrupolosamente le indicazioni fornite con il test, l’affidabilità del risultato è quasi assoluta; la mancata o errata applicazione delle istruzioni possono invece condurre a falsi positivi o, più probabilmente, falsi negativi.

I falsi positivi

Un risultato falso positivo, quindi un esito positivo in assenza di gravidanza, può comparire per diverse ragioni:

  • errori nella procedura,
  • assunzione di farmaci contenenti hCG (come alcuni farmaci per la fertilità, non il Clomid),
  • cisti ovariche,
  • lettura del risultato oltre i 3-5 minuti consigliati,
  • test scaduto,
  • patologie del fegato,
  • tumori,

Esecuzione del test di gravidanza

I test di gravidanza da fare a casa sono in genere costituiti da un involucro plastico che contiene all’interno una striscia reattiva in grado di reagire in presenza della gonadotropina corionica.

E’ importante ricordare che:

  • Il test non deve essere usato dopo la data di scadenza,
  • non deve subire sbalzi termici (da conservare fra i 2° ed i 30°),
  • si deve aprire solo al momento dell’uso.

Anche se possono esserci lievi variazioni fra test di marca diversa, in genere si procede nel seguente modo:

  1. Aprire l’involucro in cui è contenuto il test di gravidanza,
  2. Rimuovere il cappuccio che protegge la striscia reattiva,
  3. Posizionare la striscia reattiva sotto il flusso dell’urina per 10 secondi, evitando di bagnare la porzione restante del dispositivo,
  4. Rimettere il cappuccio ed appogiare il test di gravidanza su una superficie piana con la finestra di controllo rivolta verso l’alto,
  5. Leggere il risultato dopo il tempo indicato (di norma 3-5 minuti).

Si raccomanda in ogni caso di leggere e seguire attentamente le istruzioni del test acquistato, che possono in parte differire nei modi e nei tempi.

Importante è inoltre usare la prima urina del mattino perchè contiene maggiori concentrazioni di beta hCG, diversamente è indispensabile attendere almeno 4 ore dalla minzione precedente (ossia dalla pipì precedente).

Praticamente tutti i test in commercio sono dotati di un meccanismo di controllo che permette di evidenziare alcuni possibili malfunzionamenti; di norma questo si basa sulla colorazione di una striscia che funge da controllo, nel caso questa non si colori il risultato non è attendibile. Nella foto seguente si vede in dettaglio un esempio in cui:

  • Se fosse apparsa solo la banda di destra l’esito sarebbe stato negativo,
  • Sono invece apparse 2 bande (test e controllo) quindi l’esito è positivo,
  • Se non fosse apparsa nessuna banda il test sarebbe stato da considerare non andato a buon fine.

Esito positivo di test di gravidanza

Esito positivo di test di gravidanza (flickr.com/photos/drummerchick/2839905970/)

I nuovi test di gravidanza digitali, come il ClearBlue, eliminano l’incombenza di dover verificare il corretto funzionamento.

Nel caso di esito negativo, ed in assenza di mestruazioni nei 7 giorni successivi, è necessario ripetere il test ed eventualmente rivolgersi al medico in caso di nuovo risultato negativo.

In casi di esiti dubbi o qualora non sia certa la datazione della gravidanza viene di solito consigliato l’esame che rileva la concentrazione di β-hCG nel sangue.

Test in commercio e sensibilità

  • Ab Test (Safey) 25 mUI/ml beta hCG
  • Clear Blue Digital 25 mUI/ml beta hCG
  • EvenCheck (Roche Diagnostic) 25 mUI/ml beta hCG
  • RealCheck (SSl HealthCare) 25 mUI/ml beta hCG
  • Test Rapido (Angelini) 25 mUI/ml beta hCG
  • SecurTest (ProFar)  25 mUI/ml beta hCG

(Elenco incompleto, è possibile trovare un elenco più lungo sul forum AlFemminile; si segnala che i test con sensibilità a 10 mUI/ml sono ad alto rischio di falsi positivi)

Valori hCG

Beta hCG

Beta hCG (http://en.wikipedia.org/wiki/Human_chorionic_gonadotropin)

La hCG è una glicoproteina composta da due parti, alfa e beta, e proprio questa seconda è quella rilevata nei test di gravidanza.

Questo ormone si rileva nel sangue della neo-mamma dal primo giorno di gravidanza o, meglio, fin dalle prime ore successive all’impianto (che può avvenire fino a 12 giorni a seguito della fecondazione); viene prodotto inizialmente dal trofoblasto, che in seguito si trasforma in placenta e continua a secernere la sostanza. Questo ormone è il segnale per l’organismo che una nuova vita sta nascendo e che è quindi necessario predisporre una serie di eventi biochimici per permettere la prosecuzione della gravidanza.

I livelli circolanti crescono esponenzialmente col passare del tempo, raddoppiando la quantità ogni 2-3 giorni circa per almeno tutto il primo trimestre; dal punto di vista diagnostico possono essere rilevati con i test di routine circa 11 giorni dopo il concepimento per quanto riguarda la ricerca nel sangue, e qualche giorno dopo (di norma 14 giorni dopo la fecondazione) per la ricerca nell’urina.

I livelli raggiungono il picco massimo nelle prime 8-11 settimane, per poi decrescere lentamente.

In generale si considera che per valori di beta hCG inferiori a 5mUI/ml non c’è gravidanza, che risulta invece certa per valori oltre i 25 mUI/ml.

Indicativamente i valori riscontrati di beta hCG sono i seguenti, calcolati come numero di settimane dall’ultimo ciclo (anche se possono esserci variazioni per cicli di durata variabile, i valori riportati si riferiscono a cicli in cui l’ovulazione compare il 14esimo giorno):

  • 3 settimana: 5 – 50 mIU/ml
  • 4 settimana: 5 – 426 mIU/ml
  • 5 settimana: 18 – 7,340 mIU/ml
  • 6 settimana: 1,080 – 56,500 mIU/ml
  • 7 – 8 settimana: 7, 650 – 229,000 mIU/ml
  • 9 – 12 settimana: 25,700 – 288,000 mIU/ml
  • 13 – 16 settimana: 13,300 – 254,000 mIU/ml
  • 17 – 24 settimana: 4,060 – 165,400 mIU/ml
  • 25 – 40 settimana: 3,640 – 117,000 mIU/ml

Nel caso di gravidanze gemellare è frequente rilevare valori sensibilmente maggiori.

Per approfondire:

Fonti:


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anto

    Salve dottore,
    sono un pò preoppcupata in quanto non riesco a capire il ritardo del mio ciclo.
    il mio ultimo ciclo è stato il 21 febbraio 2015, nei primi giorni di marzo ho avuto dei rapporti non protetti con mio marito per rimanere incinta.
    Ad oggi non ho ancora avuto il ciclo (che sarebbe dovuto arrivare il 21 marzo). Ho fatto già tre test e tutti risultano negativi e stamattina ho fatto anche le analisi del sangue, ma ni è stata data risposta sempre negativa.
    Considerando che ho sempre avuto un ciclo regolare o anke di 1-2 gg di anticipo, come mai questi ritardi? c’è ancora speranza che possa essere incinta?
    La ringrazio cordialmente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Magari il cambio di stagione.

      Ultimo rapporto non protetto?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Consideri che il test dà una risposta per i rapporti avuti fino a 15 giorni prima, quindi se ne ha avuti in queste due ultime settimane va ripetuto.

  2. sole

    Dott u.m 9/2
    Beta 13/3 455- 16/3 1955- 19/3 5600
    Quante settimane?
    Poi ho fatto l.Urina coltura ed ho un germe Escherichia coli, è pericolosa? Cosa l.ha potuta provocare? Ho fatto anche anticorpi Anti rosalia ed è uscito 120, il valore mi dice fino a 5. Che significa?
    Anche gli anticorpi toxoplasma sono 0.1 e mi dice fino a 5..Che significa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. 6+0 (settima settimana).
      2. Non è pericolosa, ma va curata.
      3. Semplicemente a volte può capitare, anche solo per stress.
      4. Rosolia: IgM o IgG? E l’altro valore?
      5. Toxo: Idem come sopra.

  3. sole

    Rosalia igG 120… fino a 5
    igM assenti assenti
    tono igG 0,1 fino a 5
    igM assenti assenti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Rosolia: Tutto OK, è immune.
      Toxoplasmosi: Tutto OK, ma deve prestare molta attenzione a quello che mangia per evitare di contrarla.

  4. sole

    Cosa dovrei evitare? Scusi se la disturbo è la prima gravidanza… arrivata dopo tanto….

  5. sole

    Sì andai la settimana scorsa… mi diede le analIsi da fare e proggefik 200… poi dovevo fare oggi l.eco ma il medico stava operando ed ha rimandato l.eco…. è ora non so niente… neanche cosa non mangiare…..

  6. Melissa 90

    Salve dott stam ho ftt il test di gravidanza e nella finestra di controllo del test è apparsa una linea scura e una piu chiara! A me questo sembra impossibile perchè ho assunto la pillola del giorno dopo subito dopo 3 ore dal rapporto. Che cosa mi consiglia di fare adesso?

  7. mome.de.paris

    Salve dottore spero potrà aiutarmi.
    Ho fatto esami di routine per il primo trimestre prescritti dal medico di base in previone della prima visita ginecologica settimana prossima. Ho fatto anche le beta
    Risultato: 2006,27 mUl/ml
    Valori di riferimento dopo l’ultima mestruazione
    3-4 sett. 850-100200
    5-9 sett. 11500-289000
    Ecc..
    Io sarei nella sesta settimana (5+4). Ma non ho un ciclo di 28g e ho ovulato verso il 20pm.
    Devo considerare questi valori di riferimento quindi solo con le settimane di gravidanza?
    Non si deve tener conto che sono circa a tre settimane dal concepimento?
    Spero di avere qualche speranza, così come è mi sembra basso il mio valore delle beta.
    Chiedo il suo parere. GRAZIE

    1. Anonimo

      Volevo aggiungere che ho fatto un test clearblue il 16 marzo (incinta 1-2) e un altro il 19 (incinta 2-3).

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’unico modo per rispondere è ripetere le beta fra 2-3 giorni, ma il fatto che abbia ovulato in ritardo può spiegare il valore.

    3. mome.de.paris

      Grazie per la sua risposta. Secondo lei meglio rifare le beta venerdì o, a questo opunto, aspettare lunedì per la visita dal ginecologo? L’esame delle beta non mi era stato richiesto dal gine.

    4. mome.de.paris

      Salve dottore, ho fatto la prima eco, ma si vedono solo echi embrionali. Il ginecologo dice che è solo presto (ho ovulato intorno al 20pm). Mi ha fatto rifare le beta che in una settimana sono passate da 2000 a 19250. Il gine dice di stare tranquilla e di rifare eco tra 14 g. Lei cosa ne pensa?
      Volevo chiederle un altro parere, dovrei viaggiare in aereo (breve tratta un’ora e trenta circa) tra 4 giorni, posso viaggiare tranquilla o vista la fase delicata sarebbe meglio evitare?
      La ringrazio tanto per tutte le sue risposte!

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Come il ginecologo sono fiducioso.
      2. Serve il via libera dello specialista, ma non vedo problemi.

  8. Melissa 90

    Salve dottore, ho avuto un rapporto non protetto il 22 febbraio e subito dopo 3 ore ho preso la pillola del giorno dopo. Il ciclo dovev arrivarmi l’8 marzo e solo stam ho fatto un test in cui sono comparse due linee di cui una piu chiara e una piu scura. Sec leiè positivo? A me sembra strano che la pillola nn abbia fatto effetto. Adesso cosa devo fare? Qualche altro tipo di visita per esserne piu sicura?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Faccia domani un esame nel sangue delle beta HCG.

  9. Anonimo

    Bn sera dottore volevo chiederle ho ftt un test 9 giorni po risultato negativo é attendibile??
    tra pochi giorni”non aspett” il ciclo…ho solo forti dolori al seno diventato duro e le vene sn diventate molto piú evidenti…cio mi preoccupava e mi sn fatta visitare dal mio medico che mi ha chiesto se ero incinta…
    Che ne pensa devo gia abbandonare la speranza per questo mese??
    aspetto una sua risposta grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Troppo presto, lo ripeta al primo giorno di ritardo.

  10. AAA

    Buonasera Dottore, avrei questo dubbio… a quante settimane si può prenotare la prima visita ostetrica per capire se la gravidanza è partita e procede bene? è consigliabile aspettare un certo valore delle beta per riuscire a vedere qualcosina?
    La ringrazio.

  11. claudia

    Buona sera aspettavo il ciclo per il 21 marzo. Data ultima mestruazione 22 febbraio e ultimo rapporto il 2 marzo. Ho fatto il test ed è risultato negativo. È attendibile o è troppo presto?

  12. Elisabetta 78

    Buonasera Dott.
    aspettavo il ciclo per il 21.03 e ho fatto 2 test il 5° e il 6° giorno di ritardo: positivi.Premetto che ho terminato una stimolazione ovarica il 4 febbraio con transfer di 2 blastocisti che poi non è andata a buon fine e a febbraio il ciclo è arrivato regolarmente il 20. Posso ancora essere in un falso positivo? La clinica non riesce a vedermi prima del 9. Cosa consiglia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Esegue due prelievi delle beta HCG sul sangue a distanza di 2 giorni.

  13. silvia

    Buongiorno Dott.
    Premetto che da un’anno non prendo più la pillola e il ciclo, seppur non regolare, oscillava tra i 27 e i 29 giorni.
    Aspettavo il ciclo per il 24.03 e ho un ritardo di 7 giorni. Oggi ho fatto un test: negativo. Il mese scorso ho avuto un ciclo di 33 giorni con 2 giorni di mestruazioni anomale: poche macchie marroni. Feci un test ed era negativo.
    Posso essere incinta nonostante i test negativi?
    Cosa devo fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Improbabile che sia un errore del test.
      2. Lo ripeta fra una decina di giorni se non dovesse arrivare il ciclo, se ancora negativo contatti il ginecologo per verificare i motivi del ritardo.

  14. Valeria

    Salve dottore. Una curiosità.. Io ho fatto le analisi il 15 gg del ciclo (25 marzo) e avevo i seguenti valori.. Fsh 4,08 17beta 289,73 e prog. 1,07
    Li ho ripetuti ieri (20 giorno pM) ed avevo Fsh 2,80, 17beta 92,3 e progest 14.
    Rapporti non protetti al 10 e 13 pM.
    Quando fare le beta???? Ansia e voglia di una gravidanza… Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Al primo giorno di ritardo, ma non illudiamoci (peccato non aver più avuto rapporti dopo il 13).

  15. Valeria

    Mi scusi ma se io ho ovulato il 25 com’è possibile che il 23 sia troppo tardi? Forse mi sono spiegata male ma quando dicevo i gg seguiti dal pM intendevo post mestruazione

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Errore mio, non era troppo tardi, ma troppo presto (chiedo scusa per l’errore).

      Rapporti 20 e 23 marzo.

      Al 25 marzo non aveva ancora ovulato, quindi nella migliore delle ipotesi ha ovulato il 26 marzo (ma non lo sappiamo, magari anche dopo), quindi l’unico rapporto potenzialmente nei giorni fertili è quello del 23. Non è impossibile una gravidanza, ma peccato non averne avuti ulteriori nei giorni successivi.

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