Temperatura basale, ovulazione e ricerca di gravidanza

Ultimo Aggiornamento: 1475 giorni

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Il metodo della temperatura basale è un approccio naturale che permette di ottenere preziose informazioni sulla fase del ciclo in cui ci si trova e, in ottica ricerca di gravidanza, sull’ovulazione.

Il principio cardine su cui si basa queso metodo è che a seguito dell’ovulazione (ossia dell’unico giorno fertile della donna) e per circa i 14 giorni successivi la temperatura corporea aumenta di circa 0.2-0.5 °C sotto l’effetto di un particolare ormone (progesterone).

La temperatura basale inizia a crescere dal giorno successivo all’ovulazione, quindi è di fatto un segnale che l’ovulazione è (già) avvenuta. Le più attente si chiederanno a cosa ci serve sapere in ritardo dell’avvenuta ovulazione, visto che eventuali rapporti sarebbero a quel punto inutili (anche se si consiglia di avere ancora almeno un rapporto nel giorno di aumento della temperatura, perchè l’ovulo potrebbe ancora essere disponibile per qualche ora): l’utilità di questa osservazione è legata a diversi aspetti, a partire dalla possibilità di avere una conferma delle previsioni fatte con altri metodi, ma vediamo più nel dettaglio in cosa consiste per capire le informazioni che possiamo trarne.

Temperatura basale

Temperatura basale (http://en.wikipedia.org/wiki/File:MenstrualCycle2_en.svg)

Come si può vedere in figura, dov’è stato riportato un esempio di andamento della temperatura durante l’intero ciclo mestruale, si evidenzia a colpo d’occhio una prima fase in cui la temperatura si assesta su valori pari a circa 36.4 °C, ed una seconda fase in cui i valori superano tale soglia.
Al di là del valore numerico, che può leggermente differire da una donna all’altra, da un termometro all’altro ed a seconda della zona di misurazione, quello che è importante capire è che la temperatura aumenta dal giorno immediatamente successivo all’ovulazione; in altre parole, quando viene rilevato sistematicamente un valore più alto rispetto ai primi giorni del ciclo, significa che l’ovulazione è appena avvenuta.

Una volta superata l’ovulazione la temperatura rimane più elevata per un intervallo di tempo di circa 12-16 giorni, ossia fino al flusso mestruale successivo; nel caso in cui rilevaste che la temperatura non accenna a scendere dopo 18 giorni, la gravidanza è considerata praticamente certa.

Da un punto di vista pratico la misurazione della temperatura dev’essere fatta

  • al mattino appena sveglie,
  • possibilmente sempre più o meno alla stessa ora,
  • prima di uscire dal letto o di aver fatto qualsiasi altra cosa,
  • sempre con la stessa modalità (a scelta in bocca oppure, preferibilmente, per via rettale o vaginale),
  • sempre con lo stesso termometro.

In farmacia si possono acquistare termometri specifici, con una scala di valori adeguata alla lettura di piccole variazioni, ma non è indispensabile l’acquisto di un termometro ad hoc se in casa ne è già presente uno normale di buona qualità (digitale o tradizionale non fa differenza). Non consigliati sono invece quelli da fronte, da orecchio, o senza contatto.

Una piccola attenzione va messa nell’uso di termometri tradizionali a mercurio od ecologici, la cui temperatura prima della misurazione va fatta scendere la sera prima oppure immediatamente dopo la misurazione, per evitare che l’atto di scuoterlo vigorosamente alteri la temperatura corporea prima della rilevazione.

Sottolineiamo che non bisogna diventare schiavi del termometro: misurare la temperatura sempre alla stessa ora è importante, ma se nel week-end volete concedervi qualche ora in più di sonno sarà sufficiente appuntarlo sul grafico, in modo da facilitare l’interpretazione di eventuali valori anomali (il valore tende a crescere leggermente con il passare delle ore). E’ buona norma segnare sul grafico anche tutti gli eventi o le condizioni che possono aver influito sul valore della temperatura (stress, malattia, stanchezza, …).

I valori rilevati dovranno essere annotati consecutivamente, tutti i giorni, per poter stilare un grafico avvalendosi di uno dei diversi modelli disponibili in rete; è molto importante capire che, ai fini della corretta interpretazione, è necessario valutare l’andamento della temperatura basale nel suo complesso e non soffermandosi sui singoli valori. Con un po’ di pratica noterete che prima dell’ovulazione la temperatura andrà un po’ su ed un po’ giù in un intervallo di valori bassi, mentre dopo l’ovulazione l’andamento sarà nuovamente altalenante, ma in un intervallo più elevato; al fine di facilitare la lettura del grafico, può essere utile allontanarsi fisicamente dallo stesso per osservarlo nel suo insieme, anzichè nei singoli valori.

E’ bene ricordare che alcuni fattori possono alterare la temperatura basale, tra i principali ricordiamo:

  • febbre,
  • alcolici,
  • allattamento,
  • malesseri,
  • alternanza dei turni di lavoro giorno/notte,
  • viaggi (sopratutto se verso zone con diverso fuso orario),
  • disturbi vaginali,
  • alcuni farmaci,
  • riposare meno di 6 ore ininterrotte prima della misurazione,
  • riposare molto più del solito.

Ricordiamo infine due possibili eccezioni:

  1. Alcune donne non manifestano una variazione di temperatura sufficiente ad emergere chiaramente dal grafico, nonostante l’ovulazione avvenga correttamente.
  2. Pochissime (fortunate) donne rilevano la temperatura più bassa di tutto il mese proprio nel giorno dell’ovulazione, ma è un’evenienza piuttosto rara.

Ora che abbiamo capito come misurare la temperatura basale, è venuto il momento di rispondere alla domanda fatta in apertura: come può aiutarci sapere che l’ovulazione è appena avvenuta se stiamo cercando di rimanere incinta?

  1. Offre risultati molto precisi,
  2. Permette una valutazione obiettiva e piuttosto semplice,
  3. E’ indipendente dalla regolarità del ciclo mestruale,
  4. Permette di verificare la durata della fase luteale (dall’ovulazione al seguente ciclo mestruale),
  5. E’ l’unico metodo che verifica che il ciclo sia stato ovulatorio.

Mentre i primi 3 punti permettono di confermare sensazioni od ipotesi fatte sulla base di altri sistemi (calendario, muco cervicale, posizione della cervice, mittelschmerz, test di ovulazione, …) ritengo importante soffermarsi sull’importanza degli ultimi 2: quando si cerca una gravidanza, e questa non arriva, rilevare la temperatura basale ci permette di fare alcune prime importanti valutazioni sul corretto andamento del ciclo mestruale.

Innanzi tutto verificare l’aumento di temperatura ci permette di essere sicuri che l’ovulazione avvenga regolarmente, ossia che il ciclo non sia anovulatorio (se non avviene l’ovulazione non è possibile rimanere incinta).

In secondo luogo una regolare rilevazione della temperatura ci permette di verificare che la fase luteale del ciclo, ossia il periodo che va dall’ovulazione al flusso mestruale successivo, sia di circa 14 giorni. In alcune donne questa fase si rivela essere di durata inferiore, non consentendo all’ovulo eventualmente fecondato di impiantarsi regolarmente: inconsapevolmente quindi la donna vive ripetuti aborti spontanei molto precoci, che è un problema molto diverso (e spesso più gestibile) rispetto al non riuscire a rimanere incinta.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Bidi

    Buonasera dottore giorno 8 m doveva venire il ciclo cioè ieri… Ma il ciclo non e arrivato… Ho ftt uno sforzetto qnd ero in bagno e m faceva male il lato sinistro dove c SN le tube ma un dolore forte tipo k avevo qualcosa che mi tirava… Cosa può essere ? Non ho alcun sintomo mestruale .. Prometto che da dicembre da qnd ho fatto l isteroscopia il mio ciclo e tornato regolare anzi CN un giorno di anticipo … Qst volta niente può esserci qualcosa? (Speriamo) grazie in anticipo!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il dolore potrebbe essere stato legato all’intestino.
      Se ha avuto rapporti non protetti domani mattina può fare un test di gravidanza.

    2. Anonimo

      Si dottore ho avuto rapporti non protetti .. Siccome io ho avuto sempre qst ciclo saltarellino .. E ultimamente d qnd ho ftt l isteroscopia 1 dicembre.. mi era ritornato regolare cm le h DTT anzi CN un giorno in anticipo. Ora non vorrei k magari e riniziato cm prima???

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo è possibile che sia di nuovo irregolare, ma non possiamo saperlo; se per evitare di illudersi vuole aspettare qualche giorno per il test non c’è problema, raccomando solo di assumere regolarmente l’acido folico.

  2. Anonimo

    Si preferisco aspettare un pó prima d fare il test.. L acido folico intende assumerlo regolare Se ce qualche cosa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, l’acido folico è necessario assumerlo ogni giorno, idealmente da un mese prima di iniziare la ricerca di gravidanza.

  3. Anonimo

    Ah ho capito a me il ginecologo non mi ha DTT niente e non ho preso niente mi h DTT solo che avevo tutte cose OK sia io che il mio ragazzo e di aiutarmi kn l temperatura… D prendere l acido folico non m ha DTT nnt..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo senta magari per telefono, in modo da chiedere a lui se possa valere la pena di prenderlo, oppure anche al medico di base.

  4. Anonimo

    Va bene dottore.. Magari aspetto un po vediamo quello k succede e poi c chiamo

  5. Anonimo

    Dottore ho dolori alla schiena in basso e al lato sinistro dove gli ho DTT oggi cosa può essere.?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere la mestruazione in arrivo, ma senta anche il parere del medico.

  6. Anonimo

    Dottore k m consiglia fare ho un dolore pazzesco hai reni … E m tira il lato sinistro ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso che consigliare di contattare il medico (colica renale?).

  7. Anonimo

    Non e ce il rischio di esserci qualche gravidanza? In base k il ciclo non m e arrivato ancora? E ho tutti qst dolori.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Certamente, anche se in genere non dà dolori così forti; senta il medico e valuti di fare domani mattina un test.

  8. Anonimo

    Va bene dottore grazie mille SN cm dei crampi qnd vengono leggeri e qnd vengono forti…speriamo bene .. L farò sapere se ce o non ce…. Grazie mille x la sua gentilezza…

  9. Anonimo

    Salve dottore la informo che il ciclo ancora non m e arrivato .. Ho un piccola pesantezza alla schiena.. E ogni tanto butto del muco denso e m sento bagnata… Il test ancora nn l fatto volevo aspettare qst settimana.. Non vorrei k m e ritornato irregolare e prendo una delusione quindi preferisco aspettare

  10. Anonimo

    So dottore grazie…. Dottore una domanda ma DP aver fatto l isteroscopia si può restare incinte..? Io l fatta a dicembre

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