Temperatura basale, ovulazione e ricerca di gravidanza

Ultimo Aggiornamento: 1095 giorni

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Il metodo della temperatura basale è un approccio naturale che permette di ottenere preziose informazioni sulla fase del ciclo in cui ci si trova e, in ottica ricerca di gravidanza, sull’ovulazione.

Il principio cardine su cui si basa queso metodo è che a seguito dell’ovulazione (ossia dell’unico giorno fertile della donna) e per circa i 14 giorni successivi la temperatura corporea aumenta di circa 0.2-0.5 °C sotto l’effetto di un particolare ormone (progesterone).

La temperatura basale inizia a crescere dal giorno successivo all’ovulazione, quindi è di fatto un segnale che l’ovulazione è (già) avvenuta. Le più attente si chiederanno a cosa ci serve sapere in ritardo dell’avvenuta ovulazione, visto che eventuali rapporti sarebbero a quel punto inutili (anche se si consiglia di avere ancora almeno un rapporto nel giorno di aumento della temperatura, perchè l’ovulo potrebbe ancora essere disponibile per qualche ora): l’utilità di questa osservazione è legata a diversi aspetti, a partire dalla possibilità di avere una conferma delle previsioni fatte con altri metodi, ma vediamo più nel dettaglio in cosa consiste per capire le informazioni che possiamo trarne.

Temperatura basale

Temperatura basale (http://en.wikipedia.org/wiki/File:MenstrualCycle2_en.svg)

Come si può vedere in figura, dov’è stato riportato un esempio di andamento della temperatura durante l’intero ciclo mestruale, si evidenzia a colpo d’occhio una prima fase in cui la temperatura si assesta su valori pari a circa 36.4 °C, ed una seconda fase in cui i valori superano tale soglia.
Al di là del valore numerico, che può leggermente differire da una donna all’altra, da un termometro all’altro ed a seconda della zona di misurazione, quello che è importante capire è che la temperatura aumenta dal giorno immediatamente successivo all’ovulazione; in altre parole, quando viene rilevato sistematicamente un valore più alto rispetto ai primi giorni del ciclo, significa che l’ovulazione è appena avvenuta.

Una volta superata l’ovulazione la temperatura rimane più elevata per un intervallo di tempo di circa 12-16 giorni, ossia fino al flusso mestruale successivo; nel caso in cui rilevaste che la temperatura non accenna a scendere dopo 18 giorni, la gravidanza è considerata praticamente certa.

Da un punto di vista pratico la misurazione della temperatura dev’essere fatta

  • al mattino appena sveglie,
  • possibilmente sempre più o meno alla stessa ora,
  • prima di uscire dal letto o di aver fatto qualsiasi altra cosa,
  • sempre con la stessa modalità (a scelta in bocca oppure, preferibilmente, per via rettale o vaginale),
  • sempre con lo stesso termometro.

In farmacia si possono acquistare termometri specifici, con una scala di valori adeguata alla lettura di piccole variazioni, ma non è indispensabile l’acquisto di un termometro ad hoc se in casa ne è già presente uno normale di buona qualità (digitale o tradizionale non fa differenza). Non consigliati sono invece quelli da fronte, da orecchio, o senza contatto.

Una piccola attenzione va messa nell’uso di termometri tradizionali a mercurio od ecologici, la cui temperatura prima della misurazione va fatta scendere la sera prima oppure immediatamente dopo la misurazione, per evitare che l’atto di scuoterlo vigorosamente alteri la temperatura corporea prima della rilevazione.

Sottolineiamo che non bisogna diventare schiavi del termometro: misurare la temperatura sempre alla stessa ora è importante, ma se nel week-end volete concedervi qualche ora in più di sonno sarà sufficiente appuntarlo sul grafico, in modo da facilitare l’interpretazione di eventuali valori anomali (il valore tende a crescere leggermente con il passare delle ore). E’ buona norma segnare sul grafico anche tutti gli eventi o le condizioni che possono aver influito sul valore della temperatura (stress, malattia, stanchezza, …).

I valori rilevati dovranno essere annotati consecutivamente, tutti i giorni, per poter stilare un grafico avvalendosi di uno dei diversi modelli disponibili in rete; è molto importante capire che, ai fini della corretta interpretazione, è necessario valutare l’andamento della temperatura basale nel suo complesso e non soffermandosi sui singoli valori. Con un po’ di pratica noterete che prima dell’ovulazione la temperatura andrà un po’ su ed un po’ giù in un intervallo di valori bassi, mentre dopo l’ovulazione l’andamento sarà nuovamente altalenante, ma in un intervallo più elevato; al fine di facilitare la lettura del grafico, può essere utile allontanarsi fisicamente dallo stesso per osservarlo nel suo insieme, anzichè nei singoli valori.

E’ bene ricordare che alcuni fattori possono alterare la temperatura basale, tra i principali ricordiamo:

  • febbre,
  • alcolici,
  • allattamento,
  • malesseri,
  • alternanza dei turni di lavoro giorno/notte,
  • viaggi (sopratutto se verso zone con diverso fuso orario),
  • disturbi vaginali,
  • alcuni farmaci,
  • riposare meno di 6 ore ininterrotte prima della misurazione,
  • riposare molto più del solito.

Ricordiamo infine due possibili eccezioni:

  1. Alcune donne non manifestano una variazione di temperatura sufficiente ad emergere chiaramente dal grafico, nonostante l’ovulazione avvenga correttamente.
  2. Pochissime (fortunate) donne rilevano la temperatura più bassa di tutto il mese proprio nel giorno dell’ovulazione, ma è un’evenienza piuttosto rara.

Ora che abbiamo capito come misurare la temperatura basale, è venuto il momento di rispondere alla domanda fatta in apertura: come può aiutarci sapere che l’ovulazione è appena avvenuta se stiamo cercando di rimanere incinta?

  1. Offre risultati molto precisi,
  2. Permette una valutazione obiettiva e piuttosto semplice,
  3. E’ indipendente dalla regolarità del ciclo mestruale,
  4. Permette di verificare la durata della fase luteale (dall’ovulazione al seguente ciclo mestruale),
  5. E’ l’unico metodo che verifica che il ciclo sia stato ovulatorio.

Mentre i primi 3 punti permettono di confermare sensazioni od ipotesi fatte sulla base di altri sistemi (calendario, muco cervicale, posizione della cervice, mittelschmerz, test di ovulazione, …) ritengo importante soffermarsi sull’importanza degli ultimi 2: quando si cerca una gravidanza, e questa non arriva, rilevare la temperatura basale ci permette di fare alcune prime importanti valutazioni sul corretto andamento del ciclo mestruale.

Innanzi tutto verificare l’aumento di temperatura ci permette di essere sicuri che l’ovulazione avvenga regolarmente, ossia che il ciclo non sia anovulatorio (se non avviene l’ovulazione non è possibile rimanere incinta).

In secondo luogo una regolare rilevazione della temperatura ci permette di verificare che la fase luteale del ciclo, ossia il periodo che va dall’ovulazione al flusso mestruale successivo, sia di circa 14 giorni. In alcune donne questa fase si rivela essere di durata inferiore, non consentendo all’ovulo eventualmente fecondato di impiantarsi regolarmente: inconsapevolmente quindi la donna vive ripetuti aborti spontanei molto precoci, che è un problema molto diverso (e spesso più gestibile) rispetto al non riuscire a rimanere incinta.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Giovanna Maria

    Età 36 anni, altezza 1.68, peso 61 kg. Negli ultimi 2 mesi ho preso 3 kg altrmenti il mio peso di aggira tra i 58-59 kg, pensa che dovrei perdere i kg in più? può influire? Il ginecologo mi ha assicurato che sarei riuscita ad avere un bambino ,ma io vorrei averlo prima possibile, ho paura per la mia età…..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      59 era perfetto dal punto di vista della fertilità, ma le garantisco che non sono questi due chili a crearle problemi.

  2. CLARA

    Salve dottore, sono incinta a 6+1 e prendo la tb dall’ultimo ciclo che c’è stato il 27 novembre, dopo l’ovulazione la tb è rimasta alta tra 36,8 e 37,1 ieri la mia tb è passata da 37,1 a 36,9 ed oggi è scesa a 36,7. . Sono davvero preoccupata ed agitata!! La tb sta scendendo perché sta avvenendo un aborto? Mi Aiuterebbe a capire qualcosa fare le analisi per rilevare le beta hcg, ho la prima visita tra una settimana, devo anticiparla?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Al suo posto interromperei la rilevazione della temperatura, a questo punto come ha visto aumenta solo l’ansia; se proprio desidera si sottoponga al prelievo delle beta per due volte a distanza di due giorno, ma è molto probabile che sia un falso allarme se non ci sono perdite.

  3. anonimo

    Salve dottore vorrei sapere come bisogna capire se è avvenuta oppure no l’ovulazione attraverso la rilevazione della temperatura?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono a disposizione per dubbi specifici, ma la spiegazione la trova nell’articolo.

  4. anonimo

    Grazie volevo sapere di quanti decimi si alza la temperatura dopo l’ovulazione?

  5. mary

    Il mio ultimo ciclo risale al 20 dicembre. Dal 30 dicembre ad oggi ho avuto numerosi rapporti con il coito interrotto con il mio fidanzato. Aspettavo le rosse la settimana scorsa ( stranamente nell’ultimo periodo arrivano sempre puntualissime 30/32 giorni). Venerdì ho fatto il test ed era negativo. Ma ad oggi ancora niente rosse. Ho solo il seno molto gonfio, faccio sempre plin plin (anche se non sto bevendo molto), e sento degli strani rumori nella pancia (tipo come quando una persona sta morendo di fame e lo stomaco brontola – a me capita anche dopo aver mangiato). Non so cosa pensare? dovrei rifare il test? è successo che un test negativo diventasse un positivo? inoltre ho la temperatura basale più alta di un grado rispetto alla mia normale temperatura, normalmente ho 35,4 ora 36,5

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ai sintomi non do alcun peso, ma se ci sono stati rapporti anche nelle due settimane precedenti il test, questo potrebbe non essere definitivo.

  6. sole

    Salve dott mio marito sta al terzo mese di cura con spergin q10 e dynavit… perché ha la varicocele di 1/2 livello e ha la motilità rettilinea del 2%…vorrei sapere se ci sono possibilità che la cura faccia effetto o dovrò ricorrere alla Icsi. ..?
    Poi vorrei sapere se secondo lei ho ovulato….
    u.m 5/1/15
    Temperatura basale:
    7/1 35,8
    8/1 36
    9/1 36,1
    10/1 35,8
    11/1 35,8
    12/1 36,5
    13/1 36
    14/1 35,9
    15/1 36,1
    16/1 36,5
    17/1 36,3
    18/1 36,3
    19-20-21-22/1 35,8
    23-24-25/1 36,3
    26/1 36,1
    Secondo lei ho ovulato? Quando?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Se non ci fossero possibilità non sarebbe stata prescritta la cura; utile smettere di fumare se ci fosse questo vizio.
      2. Sembrerebbe di no, ma c’è qualche problema di misurazione perchè ci sono troppi sbalzi di temperatura.

  7. fra

    salve dottore ho 23 anni sn alta 1’65 peso 61kg da circa un anno e mezzo cerco un bimbo il mio ciclo nn e mai stato regolare anzi mi veniva ogni 4-5 mesi il gine ha detto che l ovaio policistico e mi ha prescritto un integratore,stufa dopo 4 mesi che nn mi veniva il ciclo ho deciso di cambiare gine che dopo alcune analisi mi ha detto che ho la prolattina alta inizio a prendere il dostinex per 2 mesi associato a clomid e per la prima volta sono al terzo ciclo consecutivo dopo 2 mesi ho rifatto la prolattina che e scesa a 1,4 lei pensa che posso sperare in una gravidanza grazie

  8. mary

    Mi perdoni dottore, ho controllato ed effettivamente nei 15 giorni precedenti il test ho avuto rapporti. Ora sono al 7 giorno di ritardo. Mi conviene rifare un test?

  9. anonimus

    Buon giorno dottore
    lunedì 19 sono stata dalla ginecologa a fare eco transvaginale. Tutto a posto in più mi ha detto che avevo un follicolo di 14 mm e che probabilmente avrei ovulato entro una settimana. Premetto che misuro la temperatura basale da mesi con pearly, e da dieci giorni ho iniziato ad assumere tirosint perchè l endocrinologo ha riscontratto leggero ipotiroidismo. Comunque,nelle precedenti misurazioni lo sbalzo di tb non era così evidente. Dopo aver iniziato ad assumere tiroisnt e avendo il parametro della eco la mia tb è stata
    36,1.5
    36,1.7
    36,1.8
    36,14
    36,42
    36,38
    36,38
    36,52
    36,57
    premetto che prendendo la tb da mesi e alla stessa ora,la mia tb non è mai stata cosi alta come in questi giorni.
    cosa ne pensa?potrei aver ovulato?

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