Temperatura basale, ovulazione e ricerca di gravidanza

Ultimo Aggiornamento: 1030 giorni

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Il metodo della temperatura basale è un approccio naturale che permette di ottenere preziose informazioni sulla fase del ciclo in cui ci si trova e, in ottica ricerca di gravidanza, sull’ovulazione.

Il principio cardine su cui si basa queso metodo è che a seguito dell’ovulazione (ossia dell’unico giorno fertile della donna) e per circa i 14 giorni successivi la temperatura corporea aumenta di circa 0.2-0.5 °C sotto l’effetto di un particolare ormone (progesterone).

La temperatura basale inizia a crescere dal giorno successivo all’ovulazione, quindi è di fatto un segnale che l’ovulazione è (già) avvenuta. Le più attente si chiederanno a cosa ci serve sapere in ritardo dell’avvenuta ovulazione, visto che eventuali rapporti sarebbero a quel punto inutili (anche se si consiglia di avere ancora almeno un rapporto nel giorno di aumento della temperatura, perchè l’ovulo potrebbe ancora essere disponibile per qualche ora): l’utilità di questa osservazione è legata a diversi aspetti, a partire dalla possibilità di avere una conferma delle previsioni fatte con altri metodi, ma vediamo più nel dettaglio in cosa consiste per capire le informazioni che possiamo trarne.

Temperatura basale

Temperatura basale (http://en.wikipedia.org/wiki/File:MenstrualCycle2_en.svg)

Come si può vedere in figura, dov’è stato riportato un esempio di andamento della temperatura durante l’intero ciclo mestruale, si evidenzia a colpo d’occhio una prima fase in cui la temperatura si assesta su valori pari a circa 36.4 °C, ed una seconda fase in cui i valori superano tale soglia.
Al di là del valore numerico, che può leggermente differire da una donna all’altra, da un termometro all’altro ed a seconda della zona di misurazione, quello che è importante capire è che la temperatura aumenta dal giorno immediatamente successivo all’ovulazione; in altre parole, quando viene rilevato sistematicamente un valore più alto rispetto ai primi giorni del ciclo, significa che l’ovulazione è appena avvenuta.

Una volta superata l’ovulazione la temperatura rimane più elevata per un intervallo di tempo di circa 12-16 giorni, ossia fino al flusso mestruale successivo; nel caso in cui rilevaste che la temperatura non accenna a scendere dopo 18 giorni, la gravidanza è considerata praticamente certa.

Da un punto di vista pratico la misurazione della temperatura dev’essere fatta

  • al mattino appena sveglie,
  • possibilmente sempre più o meno alla stessa ora,
  • prima di uscire dal letto o di aver fatto qualsiasi altra cosa,
  • sempre con la stessa modalità (a scelta in bocca oppure, preferibilmente, per via rettale o vaginale),
  • sempre con lo stesso termometro.

In farmacia si possono acquistare termometri specifici, con una scala di valori adeguata alla lettura di piccole variazioni, ma non è indispensabile l’acquisto di un termometro ad hoc se in casa ne è già presente uno normale di buona qualità (digitale o tradizionale non fa differenza). Non consigliati sono invece quelli da fronte, da orecchio, o senza contatto.

Una piccola attenzione va messa nell’uso di termometri tradizionali a mercurio od ecologici, la cui temperatura prima della misurazione va fatta scendere la sera prima oppure immediatamente dopo la misurazione, per evitare che l’atto di scuoterlo vigorosamente alteri la temperatura corporea prima della rilevazione.

Sottolineiamo che non bisogna diventare schiavi del termometro: misurare la temperatura sempre alla stessa ora è importante, ma se nel week-end volete concedervi qualche ora in più di sonno sarà sufficiente appuntarlo sul grafico, in modo da facilitare l’interpretazione di eventuali valori anomali (il valore tende a crescere leggermente con il passare delle ore). E’ buona norma segnare sul grafico anche tutti gli eventi o le condizioni che possono aver influito sul valore della temperatura (stress, malattia, stanchezza, …).

I valori rilevati dovranno essere annotati consecutivamente, tutti i giorni, per poter stilare un grafico avvalendosi di uno dei diversi modelli disponibili in rete; è molto importante capire che, ai fini della corretta interpretazione, è necessario valutare l’andamento della temperatura basale nel suo complesso e non soffermandosi sui singoli valori. Con un po’ di pratica noterete che prima dell’ovulazione la temperatura andrà un po’ su ed un po’ giù in un intervallo di valori bassi, mentre dopo l’ovulazione l’andamento sarà nuovamente altalenante, ma in un intervallo più elevato; al fine di facilitare la lettura del grafico, può essere utile allontanarsi fisicamente dallo stesso per osservarlo nel suo insieme, anzichè nei singoli valori.

E’ bene ricordare che alcuni fattori possono alterare la temperatura basale, tra i principali ricordiamo:

  • febbre,
  • alcolici,
  • allattamento,
  • malesseri,
  • alternanza dei turni di lavoro giorno/notte,
  • viaggi (sopratutto se verso zone con diverso fuso orario),
  • disturbi vaginali,
  • alcuni farmaci,
  • riposare meno di 6 ore ininterrotte prima della misurazione,
  • riposare molto più del solito.

Ricordiamo infine due possibili eccezioni:

  1. Alcune donne non manifestano una variazione di temperatura sufficiente ad emergere chiaramente dal grafico, nonostante l’ovulazione avvenga correttamente.
  2. Pochissime (fortunate) donne rilevano la temperatura più bassa di tutto il mese proprio nel giorno dell’ovulazione, ma è un’evenienza piuttosto rara.

Ora che abbiamo capito come misurare la temperatura basale, è venuto il momento di rispondere alla domanda fatta in apertura: come può aiutarci sapere che l’ovulazione è appena avvenuta se stiamo cercando di rimanere incinta?

  1. Offre risultati molto precisi,
  2. Permette una valutazione obiettiva e piuttosto semplice,
  3. E’ indipendente dalla regolarità del ciclo mestruale,
  4. Permette di verificare la durata della fase luteale (dall’ovulazione al seguente ciclo mestruale),
  5. E’ l’unico metodo che verifica che il ciclo sia stato ovulatorio.

Mentre i primi 3 punti permettono di confermare sensazioni od ipotesi fatte sulla base di altri sistemi (calendario, muco cervicale, posizione della cervice, mittelschmerz, test di ovulazione, …) ritengo importante soffermarsi sull’importanza degli ultimi 2: quando si cerca una gravidanza, e questa non arriva, rilevare la temperatura basale ci permette di fare alcune prime importanti valutazioni sul corretto andamento del ciclo mestruale.

Innanzi tutto verificare l’aumento di temperatura ci permette di essere sicuri che l’ovulazione avvenga regolarmente, ossia che il ciclo non sia anovulatorio (se non avviene l’ovulazione non è possibile rimanere incinta).

In secondo luogo una regolare rilevazione della temperatura ci permette di verificare che la fase luteale del ciclo, ossia il periodo che va dall’ovulazione al flusso mestruale successivo, sia di circa 14 giorni. In alcune donne questa fase si rivela essere di durata inferiore, non consentendo all’ovulo eventualmente fecondato di impiantarsi regolarmente: inconsapevolmente quindi la donna vive ripetuti aborti spontanei molto precoci, che è un problema molto diverso (e spesso più gestibile) rispetto al non riuscire a rimanere incinta.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Maria

    Lei dice che ho avulato di SICURO?al di la del giorno preciso.
    pensavo di no in questo mese.
    perché c’è stata una tb ballerina

  2. Maria

    La misurazione della tb non dovrebbe dare una certezza sull avvenuta ovulazione di una donna?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, ma come ha detto lei i valori rilevati questo mese sono stati molto ballerini e non permettono alcuna sicurezza; provando a metterli su un grafico vedrà che l’andamento bifasico non è affatto chiaro e possiamo solo provare a fare ipotesi.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se nei mesi passati l’andamento è sempre stato chiaramente bifasico potrebbe essere un ciclo anovulatorio, sarebbe del tutto normale che possa succedere.

  3. Maria

    Si è stato sempre bifasico.
    avevo già pensato al ciclo anovulatorio,ma volevo un altro parere.
    però lei non esclude il fatto che intorno al 6 novembre ci potesse essere ovulazione. ..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non lo escludo, ma francamente non credo alla luce del fatto che è chiaramente esperta nella rilevazione (temevo un po’ di pastici durante la misurazione).

  4. Maria

    Buongiorno, sn sempre io in cerca di pareri.
    assodato che questo mese non ho ovulato,la mia tb sta rimanendo costante sui 36,6. Quando arriverà quindi il ciclo?sn in ritardissima.

  5. simona

    Salve dott.
    è da circa una settimana che ho dei doloretti al basso schiena e un senso di pesantezza e fastidio sul basso ventre. Con un tampone vagianale è emerso la presenza di colonie di escherichia coli….che combatto da circa due anni senza rimedio.
    1.oltre a antibiotico specifici e fermenti tipo jogurt come posso evitare recidive?
    2. L’ultima visita ginecologica con eco transvaginale e il pap test ultimo risale a gennaio 2014 vanno rifatti tutti?ho 32 anni.
    3.il pap test evidenza presenza di tumori?perchè leggendo su internet questi dolori che ho io si avvicinano ai problemi di chi ha un tumore ed ho paura.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Dieta sana e povera di zuccheri, intimo di cotone, assorbenti di cotone, …
      2. A mio parere no.
      3. Sì, evidenzia lesioni tumorali o pre-tumorali.

      Senta comunque il parere del medico per questi dolori.

  6. simona

    questi dolori possono essere provocati dallescherichia coli?
    il tumore si può escludere o rifaccio pap test

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è da escludere che possa essere l’Escherichia Coli; senta il ginecologo, ma non credo che ci sia la necessità di ripetere il PAP test.

  7. simona

    Buonasera.
    Ho bisogno di un consiglio.
    Come già detto prima sia nell urinocoltura che nel tampone c’è la presenza del medesimo batterio che ormai mi perseguita da anni: l escherichia coli.
    Il gine questa volta non mi ha voluto dare antibiotici,perché in questi due anni non hanno portato risultati positivi, visto che dopo un mesetto di calma apparente si ripresenta.
    Secondo lui è un problema intestinale. ..dice che ho la colite…bho?
    Quindi mi ha dato solo lavande vidermina,ovuli vidermina,enterogermina x 1 mese,monuril e compresse effervescenti di vitamina c. Dovrò poi rifare urinocoltura. ..ma ho i miei dubbi che vada via così,visto che nemmeno l’antibiotico non fa nulla. Che mi consiglia di fare?lo seguo x l’ennesima volta?o piglio cmq antibiotico associato al resto della cura descritta prima?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se le cure antibiotiche finora non hanno funzionato vale la pena provare a cambiare approccio, segua quindi la nuova terapia prescritta.

  8. Maria

    Salve
    le riporto tb.
    mi potrebbe dire se e qnd c’è stata ovulazione?
    15 ottobre ciclo tb 36,5
    21 ottobre 36,6
    22/10 36,6
    23/10 36,6
    24/10 36,5
    25/10 36,5
    26/10 36,6
    27/10 36,6
    28/10 36,5
    29/10 36,6
    30/10 36,4 rapporto
    31/10 36,5
    1/11 36,3
    2/11 36.6 rapporto
    3/11 36,3
    4/11 36,4
    5/11 36,4 rapporto
    6/11 36.7 rapporto
    7/11 36,3 rapporto
    8/11 36,5
    9/11 36,7 rapporto
    10/11 36.6
    11/11 36,4
    12/11 36,6
    13/11 36.6
    14/11 36.6
    15/11 36.6
    16/11 36.6
    17/11 36.6
    Il mio ciclo è di 34/35 giorni.
    Questa è la mail precedente.
    Buongiorno.
    Le avevo già scritto giorni fa e mi aveva detto che in questo mese l’ovulazione non c’era stata.ad oggi ancora niente ciclo.
    per comodità le ho riportato prima le tb che lei aveva gia visto e poi le aggiungo le nuove.

    15/11 36,6
    16/11 36.6
    17/11 36.6
    18/11 36.6
    19/11 36.6
    20/11 26/7
    21/11 37/1
    Conviene avere rapporti visto che l’ultimo c’è stato il 9/11.

  9. maria

    Ovviamente il20/11 era a 36.7…non a 26.7.

    Cosa sta accadendo questo mese?è strano

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Rapporti li avrei sempre regolarmente, a meno di non individuare chiaramente e con certezza l’ovulazione.
      2. Un test tra un paio di giorni proverei a farlo.

  10. Maria

    Buonasera e scusate dinuovo se disturbo.
    L’ultima eco transvaginale l’ho fatta a marzo ed evidenziava ad entrambe le ovoie dei numerosi follicoli,non cisti.
    potrebbe essere questa la causa di questo ritardo?
    oppure è possibile che in otto mesi si sia sviluppata una cisti che potrebbe farmi avere questi ritardi?

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