Sterilità maschile ed infertilità femminile: cause e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 2019 giorni

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Sterilità (od infertilità) è il termine usato dai medici per indicare la situazione in cui le donne non riescono a rimanere incinte e gli uomini non sono in grado di fecondare una donna, dopo almeno un anno di tentativi.

Si parla di sterilità femminile per le donne in età fertile che non riescono a rimanere incinta o che sono in grado di avere una gravidanza, ma non riescono a portarla a termine. Le donne prossime alla menopausa oppure già in menopausa non vengono definite sterili.

Cause

La sterilità non ha un’unica causa: per portare a termine una gravidanza, infatti, occorre una ben precisa concatenazione di eventi;  semplificando, perché la gravidanza abbia successo, sono necessari i seguenti fattori:

  1. Le ovaie femminili devono essere in grado di produrre un ovulo vitale,
  2. che successivamente deve essere in grado di ridiscendere le tube di Falloppio.
  3. L’uomo deve essere in grado di eiaculare,
  4. e il suo sperma deve poter risalire le tube di Falloppio.
  5. Lo spermatozoo e l’ovulo devono unirsi, affinché avvenga la fecondazione.
  6. L’ovulo fecondato deve potersi impiantare all’interno dell’utero
  7. e deve essere nutrito dall’organismo.

Solo in questo modo il feto si sviluppa e cresce, finché il bambino è pronto per nascere.

Se si verificano problemi non occasionali in uno qualsiasi degli aspetti sopra descritti, allora si può parlare di sterilità. La causa di infertilità può essere maschile o femminile; può essere provocata da fattori sconosciuti o essere una combinazione di fattori diversi. In alcuni casi la sterilità può essere causata anche da fattori ambientali, mentre in altri casi la causa principale di infertilità risiede in malattie genetiche oppure in altri problemi di salute.

In alcuni casi i medici non sono in grado di individuare le cause dell’infertilità maschile (o femminile) e per alcune cause accertate di sterilità non esistono terapie efficaci.

Sterilità femminile

Come già detto, affinché una donna sia fertile, si devono verificare contemporaneamente diverse condizioni. Se anche solo una di esse non è verificata, oppure non si verifica per il periodo di tempo necessario, la gravidanza non può iniziare, oppure può avere termine prima del parto.

La maggior parte dei problemi di sterilità nelle donne è causata da problemi ovulatori, tra le malattie che colpiscono l’ovulazione troviamo:

  • la menopausa precoce, in cui le ovaie smettono di funzionare prima dell’età normale in cui dovrebbe iniziare la menopausa,
  • la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), in cui le ovaie non rilasciano l’ovulo con regolarità oppure non producono un ovulo sano e vitale. Nelle donne affette dalla PCOS l’utero potrebbe non essere pronto ad accogliere l’ovulo sano e fecondato, causando quindi la sterilità,
  • blocco delle tube di Falloppio, dovuto a endometriosi, malattia infiammatoria della pelvi o intervento chirurgico
  • problemi fisiologici della parete uterina,
  • fibromi uterini.

Il rischio di infertilità nelle donne può anche aumentare a causa di determinati fattori legati all’ambiente ed allo stile di vita, come ad esempio i seguenti:

  • età,
  • stress,
  • dieta inadeguata,
  • sovrappeso o peso insufficiente,
  • fumo; consumo di droghe o di alcool,
  • terapie farmacologiche,
  • tossine ambientali,
  • malattie genetiche,
  • altri problemi di salute, come ad esempio malattie sessualmente trasmissibili.

Sterilità maschile

Affinché un uomo sia fertile il suo liquido seminale (sperma) deve essere pronto per assolvere alla sua funzione: raggiungere l’ovulo e fecondarlo. A prima vista il processo potrebbe sembrare più semplice rispetto a quello della fertilità femminile, ma anche la fertilità maschile, per esistere, deve soddisfare alcune condizioni:

  1. Occorre avere un’erezione e mantenerla,
  2. produrre spermatozoi in quantità sufficiente,
  3. avere una quantità sufficiente di liquido seminale affinché gli spermatozoi possano raggiungere l’ovulo
  4. e produrre spermatozoi funzionanti che si muovano nel modo giusto.

Un problema relativo anche soltanto a una di queste condizioni contribuisce a provocare l’infertilità..

Come per la sterilità femminile, anche quella maschile può essere causata

  • da problemi fisici, come ad esempio da testicoli che non producono sperma in quantità sufficiente,
  • da problemi ormonali,
  • oppure da fattori relativi allo stile di vita o all’ambiente, come ad esempio quelli contenuti nella seguente lista:
    • età,
    • stress,
    • esposizione dei testicoli a temperature elevate, che fanno sì che gli spermatozoi risultino meno mobili e abbiano quindi più difficoltà a fecondare l’ovaio. Ad esempio il criptorchidismo è la malattia in cui i testicoli non scendono correttamente nello scroto, sebbene di solito non influisca sulla possibilità di avere e mantenere l’erezione, il criptorchidismo significa che i testicoli si trovano all’interno del corpo, che ha una temperatura più alta rispetto allo scroto. Per alcuni uomini, anche indossare la biancheria troppo stretta può aumentare la temperatura dei testicoli,
    • fumo, consumo di droghe o di alcool,
    • terapie farmacologiche,
    • tossine ambientali,
    • malattie genetiche, come la sindrome di Klinefelter,
    • altri problemi di salute.

Diagnosi di infertilità

Sebbene l’impossibilità di rimanere incinta sia un sintomo importante, la sterilità può essere diagnosticata soltanto da un medico. Coloro che temono di essere sterili dovrebbero rivolgersi al proprio medico, compresi:

  • le coppie che hanno tentato di concepire un figlio per un anno, senza alcun risultato,
  • le donne che soffrono di irregolarità mestruali, o che sono affette da endometriosi o fibromi uterini,
  • le donne che sono rimaste incinte ma hanno avuto più di un aborto spontaneo o hanno messo al mondo un bambino morto,
  • gli uomini e le donne con determinate malattie genetiche.

Le cure per la sterilità

Ci sono molte terapie diverse per risolvere i problemi di fertilità, come ad esempio:

  • terapie farmacologiche,
  • interventi chirurgici,
  • inseminazione intrauterina/artificiale (alla donna viene iniettato liquido seminale appositamente preparato, proveniente dal marito, dal partner o da un donatore),
  • tecniche di riproduzione assistita, come ad esempio la fecondazione in vitro.

Nella maggior parte dei casi i medici curano la sterilità con trattamenti farmacologici o con interventi chirurgici volti a rendere nuovamente funzionanti gli organi riproduttivi. Anche i cambiamenti nello stile di vita possono contribuire a migliorare la fertilità, ad esempio potrebbe essere utile

  • ridurre lo stress,
  • modificare la dieta,
  • smettere di far uso di droghe o alcool
  • oppure ridurre la temperatura dei testicoli.

Traduzione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Marina

    Non ancora. Ma sono normali quei valori? Grazie x la Sua disponibilità .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lascia qualche dubbio l’estradiolo, ma sarà probabilmente più importante valutare la qualità dello sperma.

  2. Alex84

    Salve dottore…io e mia moglie ci stiamo provando da un anno, ma niente..io 30anni 70kg 1,70 altezza lei 31 anni 47kg 1,50 altezza…abbiamo già iniziato a fare degli esami…lei abbastanza apposto…io sono un po preoccupato x l ultimo esame lo spermiogramma: Morfologia forme normali 1% abnormi 99%, motilità totale rapida 0% lenta 35% debole 15% immobili 50%, parametri più o meno nella norma…fissato un appuntamento con l urologo..ho letto un po i post precedenti…x adesso nn mi hanno ancora proposto ne lo spermiocoltura ne altro…ma la domanda é…a parte gli esami le inseminazioni e quant altro non c’e un metodo x aumentare gli spermatozoi “rapidi”? Cosa ne pensa?

    1. Alex84

      Volume 2ml, tot spz x eiacul 56 (milioni/eiacul), concentrazione spz 28 (milioni/ml)…sigarette negli ultimi mesi 10/giorno ultimamente sto cercando ancora di ridurre a 3-4max…

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Consiglierei il parere di un andrologo, oltre allo stile di vita potrebbe essere tentata una qualche terapia per migliorare il quadro.

  3. Alex84

    Intanto ho prenotato una visita urologica visto che il mio dottore questa mi ha prescritta (anche io credevo fosse meglio una visita andrologica); le farò sapere. Grazie.

    1. Alex84

      Diagnosticato varicocele sx ma nn confermato un reflusso basale dall’ecocolordoppler; cura con vitamine e integratori, nuove analisi, spg e ctrl tra 6mesi…

  4. umberta

    salve dottore quali sono gli esami che dovrebbe fare mio marito per vedere se lui e’ apposto xioe’ se puo’ avere figli buon giorno grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il primo passo è l’esame dello sperma.

      Da quanto cerca una gravidanza?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Aspetterei ancora un paio di mesi di ricerca prima di iniziare con le verifiche.

  5. doriana

    volevo sapere se facendo uso di prodotti x palestra ad esempio mio marito prende amminoacidi proteine omega 3 ecc ecc. cè rischio che possa diventare sterile….stiamo provando x avere un figlio….grazie saluti doriana.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se gli integratori sono quelli citati e sono usati con buon senso non c’è rischio per la fertilità.

  6. Anonimo

    Buongiorno dottore, mio marito deve fare uno spermiogramma giovedì, ma ieri ci siamo accorti di avere un po di candida, cioè lui ha il glande un po a pallini e io un po di bruciore e prurito con delle perduti e bianche (insomma quando abbiamo questi sintomi poi ci diagnosticano candida) . La candida potrebbe interferire con il referto dello spermiogramma? Grazie in anticipo e buona domenica.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Di solito minimamente o nulla; utile una buona igiene intima prima del prelievo.

    2. Anonimo

      Salve dottore, mio marito stamattina ha eiaculato nel contenitore per portarlo poi ad esaminare, ma nel flaconcino ce ne erano solo 5 ml! È normale?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      5 ml è un prelievo piuttosto abbondante, spesso si trovano volumi anche inferiori.

  7. serena

    Salve dottore da un anno siamo nel tentativo de avere un altro figlio, avviamento già uno (13 anni), seconda gravidanza aborto alla 8+ settimana 5anni fa circa. E adesso stiamo a riprovare ma niente. Mio marito ha la.torsione.testicolare dx diagnostiCato sei mesi fa a causa de forti dolori, il medico ha consigliato intervento chirurgico. è posibile che questa sia la causa è si fosse col intervento chirurgico si protese risolvere? grazie. siamo una coppia di 37 e.38 anni

    1. serena

      Il testicolo li fa male da piu o meno 3 anni fa e con piu intensita circa 6mesi.
      15 giorni fa ha fatto esame del liquido seminale e questi sono i resultati
      aspetto: proprio
      volume 2,7 m
      ph: 7,6
      viscosita: nei limite
      fluuidificazione: irregolare
      concentrazione/ml : 75.000.000
      totale/eiaculato: 202.500.000
      motilita progesiva 55% rettilinea+ 10% diseinetica
      totale 65%
      morfologia: tipici 26% atipici: 74% (teste amorfe, microcefalie, acrosomi ridotti, colli angolati, code mozze)
      leucociti 500.000ml
      elementi linea germinativa: presenti
      cellule di sfaldamento: presenti
      corpuscoli prostatici: presenti
      ricerca anticorpi antispermatozoo

      antigG positiva 95% testa coda
      antiigA positiva 28% coda
      ricerca clamidia urine 1 getto: negativo
      colt.- anaerobi liquido seminale: positivo 1.000.000 ufc/ml
      liq. seminale cicoplasmi: positivo
      nome organismo
      ureaplasma urealyticum 1.00 ufc/ml carica

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. L’esame sembra buono, a parte una possibile infezione che probabilmente verrà curata.
      2. Se c’è una torsione del testicolo procederei all’intervento, il rischio è di andare incontro a danni permanenti.

    3. serena

      Grazie Dottore. Ma lei crede che questa infezione possa essere la causante che non rimango incinta? grazie

  8. ELISABETTA

    Buongiorno Dottore
    cerchiamo una gravidanza da 1 anno ma nulla .Reduci da intervento x HPV 5 anni fa, io laserterapia dopo CIN2 mio marito laser per creste di gallo ma ad oggi pap test e controlli negativi. Può’ essere collegato?

  9. Anonimo

    Buongiorno dottore, le sto scrivendo anche in altre sezioni, ricevo sempre ottimi consigli.
    Ho una perplessità, dopo un as a 7 settimane, io e mio marito ci stiamo provando da due anni, ma nulla. In questi due anni ho fatto varie visite sempre dalla stessa ginecologa, la quale mi ha sempre detto che andava tutto bene, ovulavo, muco perfetto, e non mi ha fatto mai prendere nulla per stimolare. L’ultima volta ha deciso di sottopormi a controlli ormonali e li ho fatti proprio l’unico mese in cui ho avuto il ciclo sballato ..cosi mi ha prescritto inofolic e progeffik ..
    1)ma in una donna senza problemi di ovulazione che beneficio può apportare questo inofolic?
    2) E poi ho paura a prendere il progeffik dopo un solo controllo..dove risultava un po basso il progesterone.. E se fosse stato un caso isolato? So che sono ormoni e ho letto che può provocare un aumento di probabilità di tumori…cosa ne pensa?
    3)Infine può essere riferita solo a mio marito la causa di mancato concepimento data un’astenospermia lieve risultata dallo spermiogramma? Se per due anni mi viene detto che va tutto bene e poi si riscontra uno spermiogramma imperfetto, forse ê il caso che solo lui prenda gli integratori (che infatti deve prendere) ..perché anche io? Forse perché inofolic aiuta anche in casi in cui.non ci sono problemi specifici? E magari col progeffik posso aumentare le probabilità? Magari la ginecologa ha pensato cosi…io mi fido molto di lei, é una ginecologa esperta e competente…ma a volte penso che ha tanto da fare e non puo rispondere a tutte le mie sciocche domande ..per quello mi rivolgo a lei dottore..che é sempre cosi paziente! Grazie in anticipo!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Migliora la qualità dell’ovulazione e dell’assetto ormonale, che incide per esempio anche sull’impianto.
      2. Non è pericoloso nelle dosi consigliate.
      3. Suo marito è seguito da un andrologo? In ogni caso la prescrizione per lei è volta a migliorare quanto più possibile la sua fertilità, in modo da compensare per quanto possibile le difficoltà maschili. Per esempio se riusciamo a creare un ambiente migliore per la corsa degli spermatozoi è più facile raggiungere l’ovulo anche se fossero pochi e/o un po’ pigri (è solo un esempio per rendere l’idea).

  10. Anonimo

    Grazie mille dottore! Finalmente ho capito bene ogni cosa! Quindi é come rendere il cammino per quanto possibile migliore ad eventuali spermatozoi pigri… E comunque migliorare la mia fertilità é sempre una cosa buona! Mio marito é seguito dalla mia ginecologa (che si occupa anche di fecondazione assistita in un grosso ospedale) e ha detto proprio come lei che si tratta di spermatozoi un po’ pigri…ma il numero e la morfologia é nella norma!
    Lei non ci ha consigliato un andrologo ma ci ha proposto questa cura di integratori e progesterone per 3 mesi.
    É il caso di rivolgersi anche ad un andrologo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è necessariamente indispensabile un andrologo, ma chiedevo perchè in genere si valuta la qualità dello sperma su almeno due test diversi (quindi magari il problema è minore di quanto pensiamo).

    2. Anonimo

      É quello che pensa anche la ginecologa, ma , se ho capito bene, il secondo controllo ci sarà al termine dei tre mesi! Ancora grazie dottore, davvero! La terrò aggiornata!

  11. laura

    Buongiorno dottore,io ho avuto 4 figli tutti con cesareo,ora sto provando ad averne un altro con il mio nuovo compagno sono due mesi che ci provo ma niente..come faccio a sapere se e solo un momento o se dipende da uno dei due?? E se dipende da noi come faccio a sapere da chi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Stia tranquilla, due mesi di ricerca sono pochissimi per preoccuparsi, la gravidanza arriverà presto.

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