Perdite in gravidanza: quali e quando sono pericolose

Ultimo Aggiornamento: 669 giorni

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Introduzione

Il sanguinamento vaginale si può verificare frequentemente nel primo trimestre di gravidanza e non è necessariamente un segno di problemi; se le perdite ematiche si verificano nel secondo e terzo trimestre di gravidanza, allora può essere spesso un segno di una possibile complicazione.

Alcune cose fondamentali da sapere sul sanguinamento sono:

  • In caso di perdite di sangue si dovrebbe sempre portare un salvaslip in modo da poter controllare quanto e che tipo di sanguinamento si è verificato.
  • Non si dovrebbe mai indossare un assorbente interno od introdurre qualsiasi altra cosa nella zona vaginale, e non bisogna avere rapporti sessuali se si è verificato un sanguinamento.
  • Se si sta sperimentando anche uno qualsiasi degli altri sintomi menzionati qui di seguito in collegamento con una possibile complicazione, è preferibile contattare tempestivamente un medico.

Prima metà della gravidanza

Aborto spontaneo

Il sanguinamento può essere segno di un aborto spontaneo, ma non significa necessariamente che questo imminente. Gli studi indicano che il 20-30% delle donne sperimenta un certo grado di perdite di sangue nei primi mesi di gravidanza, circa la metà delle donne gravide che sanguinano non hanno aborti. Circa il 15-20% di tutte le gravidanze si conclude con un aborto spontaneo, la maggioranza si verifica durante le prime 12 settimane, molto più spesso di quanto si creda senza che la donna si sia accorta della gravidanza..

Tra i principali segni di aborto spontaneo ricordiamo:

  • Sanguinamento vaginale,
  • Crampi nella parte bassa dello stomaco (più forti dei crampi mestruali),
  • Espulsione del tessuto embrionale dalla cavità uterina.

La maggior parte degli aborti non può essere evitata, essi rappresentano spesso un modo attraverso cui il corpo affronta una gravidanza con dei gravi problemi o in cui qualche processo fisiologico non va a buon fine. Un aborto spontaneo non significa che non si può avere una gravidanza futura sana, o che voi stessi non siate sani, ma è spesso solo un meccanismo di protezione.

Gravidanze ectopiche

Le gravidanze extrauterine sono quelle in cui l’embrione si annida al di fuori dell’utero, nella maggior parte dei casi nelle tube di Falloppio. Le gravidanze extrauterine sono meno comuni degli aborti spontanei, e si verificano in un caso su 60.

Segni di gravidanze extrauterine:

  • crampi nella parte bassa dello stomaco (di solito più forti dei crampi mestruali),
  • forte dolore nella zona addominale,
  • bassi livelli di hCG,
  • perdite di sangue.

Le donne sono esposte ad un rischio più elevato se hanno avuto:

  • Un’infezione alle tube,
  • una precedente gravidanza ectopica,
  • precedente chirurgia pelvica.

Gravidanza molare

La gravidanza molare rappresenta una causa rara di sanguinamento precoce. Questa gravidanza  comporta la crescita di tessuto anomalo, invece che di un embrione. Ci si riferisce ad esso anche come malattia gestazionale trofoblastica (GTD).

Segni di gravidanza molare sono:

  • Perdite di sangue,
  • analisi del sangue che rivelano insolitamente elevati livelli di hCG,
  • assenza del battito fetale,
  • ecografia che rileva degli agglomerati a forma di grappoli d’uva nell’utero.

Cause non pericolose

Poiché il sanguinamento che si verifica nella prima metà della gravidanza è così comune (20-30% dei casi), molti si chiedono quali ne siano le cause, oltre ad alcune delle complicazioni già menzionate. Il sanguinamento può verificarsi in gravidanza a causa dei seguenti fattori, oltre alle complicazioni di cui sopra:

  • Le perdite si possono verificare nei 6-12 giorni dopo il possibile concepimento. Ogni donna avrà una diversa esperienza di sanguinamento: alcune avranno delle macchie per poche ore, mentre altre possono averle anche per un paio di giorni.
  • Alcuni tipi di infezione nella cavità pelvica o del tratto urinario possono causare sanguinamento.
  • Dopo il rapporto sessuale alcune donne possono sanguinare perché il collo dell’utero è molto tenero e sensibile. Si devono sospendere i rapporti fino al controllo medico. Ciò serve a prevenire qualsiasi ulteriore irritazione, avere dei normali rapporti sessuali non è causa di un aborto spontaneo.

Seconda metà di gravidanza

Cause comuni di perdite possono essere la cervice infiammata o delle escrescenze sulla cervice. Le emorragie tardive possono costituire una minaccia per la salute della donna o del feto, è quindi necessario contattare il medico tempestivamente in caso di sanguinamento nel secondo o terzo trimestre di gravidanza.

Distacco della placenta

Il sanguinamento vaginale può essere causato dal distacco della placenta dalla parete uterina, prima o durante il travaglio. Solo l’1% delle donne incinte ha questo problema e si verifica di solito durante le ultime 12 settimane di gravidanza.

Segni di distacco di placenta:

Le donne che sono esposte a maggior rischio di questa patologia sono quelle che:

  • Hanno già avuto figli.
  • Hanno giù raggiunto 35 anni di età.
  • Hanno già avuto in passato un distacco della placenta.
  • Hanno l’anemia falciforme.
  • Soffrono di alta pressione sanguigna.
  • Hanno subito un trauma o delle lesioni allo stomaco.
  • Fanno uso di cocaina.

Placenta previa

La placenta previa verifica quando questa si trova inserita, in tutto o in parte, in corrispondenza del segmento inferiore dell’utero. Si tratta d una condizione grave che richiede delle cure immediate. Si verifica in 1 gravidanza su 200. Il sanguinamento di solito avviene senza dolore.

Le donne che sono a più alto rischio per questa patologia sono quelle che:

  • Hanno già avuto figli.
  • Hanno subito in passato un parto cesareo.
  • Hanno subito altri interventi chirurgici sull’utero.
  • Portano avanti una gravidanza gemellare o trigemellare.

Parto prematuro

Le perdite possono essere anche un segno dell’avvicinarsi del momento del parto, possono comparire fino a poche settimane prima del termine sotto forma di muco, normalmente costituito da una piccola quantità di muco e di sangue. Se si verifica in anticipo si potrebbe avere un parto prematuro ed è quindi importante consultare immediatamente il proprio medico.

I seguenti sintomi, se si veirificano prima della 37° settimana di gravidanza, sono segni di parto prematuro:

  • perdite vaginali (muco o sangue),
  • pressione pelvica o sulla parte inferiore dell’addome,
  • mal di schiena,
  • crampi allo stomaco, con o senza diarrea,
  • contrazioni regolari o compressione dell’utero.

Traduzione ed integrazione a cura di Francesca Giannino


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Alessia

    Buonasera io sarei alla 5+5 e da ieri ho riscontrato delle lievi perdite rosa . Una ieri sera ed un altra oggi. E’ il caso di preoccuparsi? Ho la prima ecografia prenotata fra 9 giorni, dovrei farmi visitare o aspetto l’ eco?
    Grazie sono molto spaventata, e’ la mia prima gravidanza

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È molto comune che succeda e spesso non è nulla di grave, ma ritengo sia comunque da segnalare subito al ginecologo.

    2. Alessia

      Si gliel ho detto stamattina e mi ha detto che se dovessi continuare ad avere perdite dovrei prendere nel caso del progesterone. Io oggi sono rimasta a casa a riposo e tranne una sola volta che ho trovato una perdita rosa/beige in pomeriggio, non ne ho avute altre. Premetto che non ho nessun dolore, secondo lei posso comunque andare a lavoro? Usare la macchina? Grazie

  2. divina

    Buonasera dottore ho avuto il mio ultimo ciclo il 28 febbraio e avendo un ritardo ho eseguito il test che é risultato positivo. Dopo aver fissato la visita col ginecologo che pensava fossi alla sesta settimana abbiamo notato che é presente camera gestazionale, sacco vitellino ma senza embrione quindi mi ha detto che sicuramente ho avuto l’ovulazione ritardata e sono di meno settimane forse 4. Mentre faceva questa ecografia interna ha notato anche delle macchie sotto la camera gestazionale e mi ha detto che possono essere segno di minaccia di aborto quindi mi ha prescritto ovuli vaginali di progesterone. L’ho informato che poco prima della visita andando in bagno ho avuto delle perdite rosa sul salvaslip e lui ha voluto sapere se avessi fatto qualche sforzo e mi ha detto che non era niente. Ora la visita l’ho fatta giovedì e a oggi ho ancora queste piccole perdite rosa, cosa devo fare? Devo preoccuparmi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Viviamo un giorno alla volta, al momento purtroppo non possiamo fare altro. Mi tenga al corrente.

  3. Ilenia

    Salve volevo un informazione dovrei exere alla 6 settimana ma dmenika facendo l ecografia si e vista slo la kamera e il dttore mi ha dtto ke di sicuro la gravidanza è inkominciata tardi! Xro ora ho dlle perdite rosa nn frequenti ma almeno 2 volte al giorno! Ksa poxono exere?

  4. Vale

    Il primo aprile sn rimasta incinta ero a tre settimane con conferma di 2 test positivi, ma ieri 19-4-15 ho avuto piccole macchie e poi sangue fluido… Corsa in ospedale e praticamente il corpo luteo non era nell ovaio… Cosa anomala…. Un dolore assurdo e ad oggi emorragie stanchezza debolezza e anemia… Nonostante fossero 3 settimane io sto a pezzi fisicamente, ma ringrazio Dio che è accaduto ora è nn a 2 mesi o più, sarei andata incontro al raschiamento. Ora mi viene detto che posso cercarlo sin da subito, che non dovrei avere altri problemi, ma i tempi di ripresa nn sn ancora visibili… Ho molta paura cosa mi consiglia??? Effettuo controlli prima d ricercarlo???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nessun controllo, purtroppo capita molto più spesso di quanto si pensi e quasi sempre per cause naturali.

  5. Valentina

    Scusi in merito a quest ultimo commento, vorrei sottoporre che ora facendo mente lucida, ho preso involontariamente il buscofen act il 15 a sera e il 16 mattina perché ancora incredula credevo fossero segni di preciclo solo dopo al 17 con il ritardo di 3 giorni (sempre puntuale ho il ciclo) capii che era una gravidanza, inoltre il 16 ero alle terme e da lì al 19 ho avuto nausee e sensazioni diverse che mi condussero a capire che ero incinta.,, sia il medicinale che le terme secondo lei potrebbero aver favorito negativamente il tutto??? O semplicemente doveva andar così…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono due azioni da evitare, soprattutto più avanti nella gravidanza, ma onestamente ritengo che sarebbe andata così in ogni caso.

  6. Valentina

    Che analisi consiglia d fare prima di rimanere incinta nuovamente? Sia io che mio marito vorremmo stare tranquilli e far si di avere tutto sotto controllo… Che analisi è giusto effettuare??? Grazie dell attenzione!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nessun controllo, purtroppo semplicemente può capitare.

  7. Antonietta

    O fatto l’inseminazione 7 aprile stamattina dovevo fare la beta pero o avuto perdite di sangue ora o fatto la beta mi dicono i risultato oggi sto in ansia

  8. antomietta

    O fatto la beta e uscito non gravide come mai o fatto l’inseminazione il 7 aprile mo cio le macchie di sanque

    1. Antonietta

      O chiamato il ginecologo mi a detto che non a presa l’inseminazione

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Però il ciclo non è ancora comparso? Oppure le macchie stanno diventando ciclo?

  9. lo

    Salve dottore,alla 6 settimana di gravidanza dopo la prima eco ho avuto una perdita di sangue tipo ciclo,poi si sono trasformate in perdite marroni,ho cambiato ginecologo e ho fatto una visita e dopo mi ha prescritto il proggefik 200mg ovuli due volte al di.Dopo circa 7 giorni di cura sono passate le perdite.ieri dopo un brutto starnuto son tornate.puo essere stato lo sforzo?sto continuando I’ll progestererone

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