Per rimanere incinta, come si fa?

Ultimo Aggiornamento: 956 giorni

In molti casi le donne che desiderano rimanere incinta si rivolgono a medici e ginecologi per avere consigli sulle pratiche sessuali e sullo stile di vita da adottare quando la coppia ha problemi di fertilità.

Attualmente non esistono linee guida o consigli basati su prove scientifiche certe, in occasione dell’uscita del mio libro dedicato proprio a questo tema (Scintilla di Vita – Cercare una gravidanza e rimanere incinta in modo naturale) cerchiamo quindi di ragionare sulla base degli studi disponibili nella letteratura scientifica per evidenziare comportamenti ed strategie che permettano di ottimizzare la possibilità di concepimento, nei casi in cui non ci siano motivi particolari per mettere in discussione la fertilità potenziale della coppia.

Introduzione

Per fertilità si intende la capacità di procreare, ossia di concepire una nuova vita.

In una donna, la probabilità di concepire un figlio rimane relativamente uguale da un ciclo all’altro, ma generalmente è maggiore nei primi mesi di rapporti non protetti e tende poi a diminuire in modo graduale; in altre parole, se il concepimento non avviene entro i primi tre mesi, la fecondabilità mensile (la probabilità mensile di avere una gravidanza) diminuisce considerevolmente nelle coppie che continuamo a cercare il concepimento.

Questo concetto all’apparenza un po’ difficile serve in realtà più semplicemente a spiegare che più passano i mesi e più sarà difficile (ma non impossibile!) che la donna rimanga incinta.

Tra età e fertilità

La fertilità non è uguale tra popolazioni diverse, ma per tutte diminuisce invecchiando, sia negli uomini sia nelle donne: gli effetti dell’invecchiamento, però, sono più rilevanti nelle donne. Anche se i parametri del liquido seminale declinano sensibilmente dopo i 35 anni, la fertilità maschile sembra non diminuire apprezzabilmente prima dei 50 anni circa.

Le donne che si avvicinano ai quarant’anni, al contrario, hanno una fertilità praticamente dimezzata rispetto alle donne di poco più di vent’anni.

Per questo motivo per le donne di età superiore ai 35 anni si può giungere ad un dubbio di infertilità dopo 6 mesi di tentativi; se dopo questo periodo non si è verificata una gravidanza, è buona norma rivolgersi al ginecologo (i mesi di attesa diventano invece almeno 12 per donne con meno di 35 anni).

Frequenza dei rapporti

Nell’ultimo decennio sono emerse numerose informazioni che, almeno in teoria, potrebbero essere utili per stabilire una frequenza ottimale dei rapporti.

Gli intervalli di astinenza superiori ai 5 giorni potrebbero avere conseguenze negative sul numero degli spermatozoi, mentre gli intervalli di astinenza di 2 giorni sono connessi a una concentrazione del tutto normale di spermatozoi.

Secondo una credenza molto diffusa, le eiaculazioni frequenti farebbero diminuire la fertilità maschile, tuttavia uno studio che ha analizzato circa 10.000 persone ha concluso che, negli uomini con una qualità dello sperma normale, la concentrazione e la motilità degli spermatozoi sono massimi se si eiacula tutti i giorni (ossia se si hanno rapporti tutti i giorni).

Gli intervalli di astinenza non sembrano influire sulla morfologia degli spermatozoi, anche quando giudicata con criteri particolarmente severi; ma molti studi tuttavia, dopo intervalli di astinenza più lunghi e superiori ai 10 giorni, rilevano che i parametri del liquido seminale iniziano a peggiorare.

A conferma di quanto detto finora, una ricerca su 221 coppie presumibilmente fertili in cerca di una gravidanza ha dimostrato che

  • la fecondabilità massima (37% per ciclo) era connessa con i rapporti quotidiani;
  • se i rapporti avvenivano a giorni alterni il tasso di gravidanza per ciclo era più o meno simile (33%),
  • ma la probabilità di successo diminuiva al 15% per ciclo se i rapporti erano settimanali.

Avere rapporti quotidiani potrebbe quindi dare un leggero vantaggio rispetto ai giorni alterni, a patto che non sia un’ulteriore fonte di stress per la coppia.

Lo stress collegato all’infertilità può infatti diminuire

  • il desiderio sessuale,
  • la soddisfazione,
  • la frequenza dei rapporti,

e si aggrava ulteriormente se il momento di intimità è strettamente legato ai metodi di monitoraggio dell’ovulazione o segue una programmazione rigorosa. Le coppie dovrebbero invece essere informate che l’efficienza riproduttiva è sì proporzionale alla frequenza dei rapporti e massima se questi avvengono ogni giorno o a giorni alterni, ma il medico dovrebbe consigliare loro che, in un contesto del genere, la frequenza ottimale rimane quella stabilita secondo le loro preferenze.

Ovulazione

Il momento mensile di massima fertilità può variare considerevolmente, persino tra le donne che hanno un ciclo regolare, e quest’aspetto è spesso sconosciuto anche a molti medici, che continuano a ritenere che il calendario permetta una buona previsione del periodo fertile.

Secondo alcuni studi, le donne che tengono sotto controllo il ciclo attraverso le variazioni del muco cervicale, del desiderio, del dolore o dell’umore, sono in grado di predire con esattezza l’ovulazione al massimo nel 50% dei casi.

Anche se non ci sono prove definitive che il controllo del ciclo possa aumentarne la fecondabilità, l’intuito vuole che il momento del mese in cui avviene il rapporto sia fondamentale e quindi sia utile ed opportuno determinarlo in qualche modo. Quest’idea ha contribuito molto alla popolarità di vari metodi per determinare o prevedere il momento dell’ovulazione.

Uno degli approcci più utili ed utilizzati è sicuramente l’osservazione del muco cervicale (le secrezioni che fuoriescono dalla vagina): la probabilità di gravidanza è massima quando il muco è trasparente, abbondante ed elastico, ma questo non è assolutamente un prerequisito indispensabile perché la fecondazione avvenga.

Il volume del muco cervicale aumenta insieme alla concentrazione plasmatica dell’estrogeno (un ormone prodotto dalla donna) nei 5 o 6 giorni che precedono l’ovulazione ed è massimo entro 2 o 3 giorni dall’ovulazione. Uno studio su 1.681 cicli mestruali ha osservato che i tassi di gravidanza sono massimi (38% circa) se il rapporto avviene nel giorno in cui la secrezione di muco è massima, e sensibilmente inferiori (15-20% circa) il giorno precedente o successivo al giorno “zero”. Un’altra ricerca effettuata su 2.832 cicli ha osservato che le modifiche delle caratteristiche del muco cervicale sono strettamente connesse alla temperatura basale e sono un predittore più accurato del momento di massima fertilità rispetto al metodo del calendario.

Le apparecchiature per il monitoraggio dell’ovulazione, tra cui i test di ovulazione ed i monitor elettronici, sono ampiamente pubblicizzati come strumenti in grado di aiutare le coppie a determinare il cosiddetto “periodo fertile”. Alcune ricerche indicano che il monitoraggio dell’LH (l’ormone rilevato dai test e dai dispositivi come Persona) potrebbe essere utile per concepire un bambino in tempi più brevi ma è bene sapere che, anche se numerose ricerche hanno convalidato l’accuratezza di questi approcci, l’ovulazione potrebbe verificarsi in qualsiasi momento nei due giorni successivi ed i falsi positivi dell’esame si verificano nel 7 per cento circa dei cicli.

Anche se il monitoraggio dell’LH urinario può essere utile per diminuire il tempo di concepimento nelle coppie che hanno rapporti poco frequenti per scelta o per necessità, una ricerca del 2004 ha scoperto che i cambiamenti del muco cervicale nel periodo fertile predicono la probabilità giornaliera specifica di concepimento con efficacia uguale oppure maggiore rispetto al controllo della temperatura basale o dell’LH urinario (Mucus observations in the fertile window: a better predictor of conception than timing of intercourse).

Come avere rapporti

Posizioni ed altre pratiche legate al rapporto possono diventare una specie di rito per le coppie che stanno cercando di avere un figlio; molte donne pensano che rimanere in posizione supina per un certo tempo dopo il rapporto faciliti la mobilità dello sperma e prevenga le perdite di sperma dalla vagina, ed in effetti una ricerca sembra confermarne in qualche modo la veridicità.

Non esiste ad oggi alcuna prova del fatto che la posizione del coito influisca sulla fecondabilità, è infatti possibile ritrovare gli spermatozoi nel canale cervicale già alcuni secondi dopo l’eiaculazione ed indipendentemente dalla posizione in cui è avvenuto il coito; nonostante questo alcuni esperti suggeriscono che posizioni che consentono una penetrazione più profonda possano dare qualche vantaggio.

L’orgasmo femminile potrebbe facilitare il trasporto degli spermatozoi, tuttavia non è stata dimostrata alcuna relazione tra l’orgasmo e la fertilità.

Non esiste alcuna prova convincente che indichi una relazione tra specifiche pratiche sessuali e il sesso del nascituro.

Quasi tutti i lubrificanti vaginali potrebbero far diminuire la fertilità, stando a quanto osservato sulla sopravvivenza degli spermatozoi in vitro:

  • I lubrificanti a base acquosa disponibili in commercio inibiscono la motilità degli spermatozoi in vitro dal 60 al 100 per cento entro sessanta minuti dall’incubazione.
  • L’olio d’oliva e la saliva, diluiti fino a concentrazioni del 6,25%, influiscono negativamente sulla motilità e sulla velocità degli spermatozoi.

Sembrerebbe che i lubrificanti a base di idrossietilcellulosa possano essere una scelta sicura, ma personalmente consiglio se possibile di farne a meno.

Dieta e stile di vita

Le possibilità di concepimento sono inferiori nelle donne molto magre oppure obese, tuttavia sono pochissimi i dati riguardanti gli effetti delle variazioni normali della dieta sulla fertilità nelle donne in età fertile.

Uno stile di vita sano potrebbe essere utile per migliorare la fertilità nelle donne con disfunzioni ovulatorie, però ci sono poche prove a sostegno del fatto che le modifiche della dieta, ad esempio le diete vegetariane, le diete a basso contenuto di grassi, le diete con integrazione di vitamine o antiossidanti oppure i rimedi erboristici siano realmente in grado di migliorare la fertilità.

Le ricerche invece concordano sulla necessità di consigliare alle donne che stanno cercando di avere un figlio di assumere un integratore di acido folico (almeno 400 mcg/dì) per diminuire il rischio di malformazioni del tubo neurale.

Fonte Principale: Optimizing Natural Fertility (traduzione a cura di Elisa Bruno)

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. indira

    MA SE HO IL CICLO DI 25,26 GIORNI POSSO RIMANERE SEMPRE INCINTA DOTTORE LÀ RINGRAZIO DI TUTTO MA PER CHE OGNI VOLTA CHE IO E MIO MARITO ABBIAMO RAPPORTI LÀ SPERMA CADE E DOPO 2,3 MI UN TI IO MI ALZO IN PIEDI E LÀ SPERMA CADE DI NUOVO SCONDO TE CÈ UN PROBLEMA DA MIO MARITO HO LÀ SPERMA NON DEVE PER FORZA RIMANERE TUTTA DENTRO E NON MALE CHE LÀ SPERMA DEVE CADE RE BASTA UNA CELLULA PER RIMANERE INCINTA LÀ RINGRAZIO DI CUORE

    1. Indira

      Ma e vero che di solito le coppie che desiderano un figlio più ci pensano peggio e e vero quando telo pocho aspetti rimani incinta ok là ringrazio di cuore voglio un parere suo grazie ancora

  2. Indira

    Ma io voglio sapere ma il mio ciclo e di 25,26 giorni posso rimanere incinta (secondo lei e normale il mio ciclo)

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Comprendo l’ansia della situazione, ma proprio quest’ansia non aiuta e può ritardare la gravidanza; come detto deve rivolgersi ad un ginecologo e procedere con accertamenti mirati per entrambi.

    2. Indira

      Ma io ho paura andare dal ginecologo poi i ginecologi sono troppo strani per una minima socchezza ti danno medicine e tempo come già ho detto era andata da un privato e mi aveva detto che avevo un ovaio più piccolo e uno più grande per cortesia se lei conosce una medicina per rimanere incinta senza andar dal dottore e come già ho detto il mio ciclo di 25,26 e normale si o no posso avere una una gravidanza con il ciclo di 25,26 posso rimanere incinta?

  3. Indira

    Una cosa per provare più facilmente a rimanere incinta conose almeno qualche medicina ti prego dottore aiutami poi io avevo analizzato dal dottore il mio utero e aveva detto che il mio utero e ingrado ad avere un bambino anzi mi ha detto che là lunghezza del mio utero e in condizioni buone e io li ho chiesto se io ho bambini e se ho le cellule e lui mi ha detto di si poi mi ha pure girato là telecamera e ho notato come pesciolini piccoli bianchi che si muovevano velocemente e io ho figli lo visti

  4. indira

    Poi ho pure assomuto monuril che secondo me avevo là cistite perché ogni volta che faccio pipi mi bruciava e come se avessi un freddo sotto alla vagina ed monuril può aiutare una gravidanza io voglio rimanere incinta a tutti i costi pur avendo un figlio ti pregoooo dottore se conosce una medicina per faccelizzare una gravidanza mela dia ti pregoooo dottore ti sarò sempre grata di cuore grazie mille di tutto il mondo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso prescrivere farmaci, inoltre quello che le serve è prima di tutto una diagnosi (per entrambi).

    2. Federico

      Dottore una domanda io vorrei sapere ma quanto devo aspettare tra un rapporto è l’altro per avere il lo sperma abbastanza perché rimanga incinta più in fretta

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non stesse cercando una gravidanza ogni quanto avrebbe rapporti?

  5. Chanel

    Buona serata dottore io e mio marito da circa 2 anni proviamo ad avere un figlio e ancora niente io voglio provare a prendere delle pillole per la fertilita coe chirofol 500 m.g e per mio marito Più fertili uomo ho per lui un altra medicina coe motisperma plus che mi consigli lei ma serve prima una ricetta medica? aspetto una sua risposta

    1. indira

      NO MA IO VOGLIO PRO VALE A PRENDERE DA TESTA MIA SI PUÒ FARE SI O NO POSSO FARMELI PRESCRIVERE DA UN MEDICO DI FAMIGLIA IO HO SENTITO CHE QUESTE MEDICINE AIUTANO ALLA GRAVIDANZA

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Aiutano chi ha bisogno in modo specifico di questi prodotti, senza una diagnosi certa del suo eventuale problema non sappiamo se e cosa potrebbe esserle utile.

      Se fa di testa sua l’unico risultato sarà perdere tempo prezioso.

  6. Mary

    Ciao dottore… Volevo togliermi un dubbio …. L’altro giorno ho avuto un rapporto con il mio ragazzo … Dopo un po lui è arrivato e subito dopo senza pulirci lo abbiamo rifatto.. C’è il rischio di rimanere incinta ? Da premettere che a me tra poco dovrebbe venire il ciclo …

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non è stato usato il preservativo sì, è possibile.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      A 15-16 giorni dal rapporto in genere si positivizza già.

  7. amoresss

    Sono al 4 mese con ogni tanto ancora dolori come mestruazioni mi devo preocupare

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Per alcune donne è assolutamente normale, ovviamente va verificato con il medico.

  8. Federica

    Buongiorno dott.. I ovuli vaginali quado li metto di sera e il giorno seguente il ovulo tutto scualiato lo sento usire
    (E normale che esca il ovulo )
    Ovviamente a fatto effetto poi il resto escie normale che dice lei ???

  9. Dalida

    Salve dott, sono due anni che provo ad avere una gravidanza dopo aborto ritenuto. Il mio medico mi ha consigliato inofolic. Non mi ha detto però se prenderlo uno o due volte al giorno o se prima o dopo i pasti. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Come da istruzioni sulla confezione (mi sembra di ricordare due volte al giorno).
      2. Indifferente.

  10. anonimo

    buon giorno dott
    il mese scorso ho avuto le mestr. il 14 -02, ancora da oggi il mio ciclo per questo mese di marzo non è arrivato … ho alcune macchioline rosa e marroni ; premetto che avuto dei rapp. non protetti e non ho fatto il test, so che ho un fibrom. da tempo diagn.da una visita ginecologica tenuto sotto controllo …può esserne la causa …sono molto preocc.
    buona giornata

  11. anonimo

    non sento alcun sintomo tipo gravidanza nessun disturbo …premetto che ho quasi 41 anni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      I sintomi non contano nulla, se ci sono stati rapporti non protetti a mio avviso va verificato.

  12. Maria

    Salve dottore ho avuto un rapporto non protetto al quarto giorno di mestruazioni .. Il mio ragazzo non ha raggiunto l’orgasmo completo .. Ma abbiamo continuato a farlo … C’è il rischio che posso rimanere incinta?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In teoria il rischio esiste, valuti la situazione urgentemente con un ginecologo, io non posso assumermi la responsabilità di consigliarle cosa fare.

  13. anonimo

    Buon g. dott.
    quando ho dei rapporti escono delle piccole perdite rosse quali possono essere le cause
    grazie buona giornata

  14. laural

    salve dottore anche questo mese mi sono cominciate le mestruazioni, da ieri qualche perdita come da qualche tempo mi succede, premetto che ho 41 anni e da un anno che provo a rimanere incinta ma niente dopo aver fatto visita ginecologa e assunto per 4 mesi rede stop, secondo lei come mi posso muovere d’ora in poi visto che nn arriva?e’ meglio che vada dalla ginecologa o che ne parli col mio medico di base? grazie

  15. anonimo

    salve
    ho fatto due test per gravidanza e sono usciti positivi ,uno dice incinta 3+ significa da tre settimane il mio ciclo è assente dal 15/02 ma questi test sono sicuri …. una visita ginecologica è la migliore scelta …..buon proseguimento

  16. maria

    Salve dottore dopo raschiamento a gennaio, il medico dall’isteroscopia di controllo, mi ha diagnostocata un’aderenza post operatoria, che dovrò togliere a maggio prossimo…dopo tale rimozione, secondo il suo parere il medico potrebbe chiedermi con il ciclo di giugno un ulteriore isteroscopia di controllo? Preciso che sono sotto un programma di fecondazione assistita…la ringrazio infinitamente.

  17. sara 1997

    BUONGIORNO DOTTORE IO PROVO AD RIMANERE INCINTA DA 3 ANNI MA NON ARRIVA E DA UN MESE CHE HO FATTO LA BIOPSIA ALL COLLO DEL UTERO E MI AVEVANO TROVATO IN POCHE PAROLE UN TUMORE CHE È STATO ASSPORTATO VIA E DA QUALCHE GIORNO CHE IO E MIO COMPAGNO ABBIAMO RAPPORTO MA COME LI DOBBIAMO AVERE RAPPORTI LEI CHE MI SUGGERISCE ????? POI UN’ALTRA COSA IMPORTANTE QUANDO IO E MIO PATNHER ABBIAMO RAPPORTI IO OVVIAMENTE SDRAIATA 1.2 ORE AL INCIRCA DOPO IL RAPPORTO POI DOPO MI SENTO UDIRE DALLA VAGINA UN LIQUIDO E NORMALE CHE ESCA????? NON PER FORZA DEVE RIMANERE TUTTO DENTRO POI DOTTORE VOGLIO SAPERE DI PIÙ DELLA BIOPSIA GRAZIE MILLE

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Abbia 3-4 rapporti alla settimana e non si preoccupi se sente uscire lo sperma, è normale.

    2. Anonimo

      GRAZIE MILLE DOTTORE MA LÀ BIOPSIA E UNA STRADA BUONA PER CARCERE UNA GRAVIDANZA VISTO CHE IO AVEVO IL PAPILOMA VIRUS IL MIO DOTTORE PRIVATO MI HA DETTO CHE DOPO LÀ BIOPSIA IL MIO UTERO E PIÙ SONO E PIÙ FORTE VISTO CHE AVEVO UN PAPILOMA VIRUS E CHE PER ADESSO POSSO CERCARE UNA GRAVIDANZA LEI CHE DICE LÀ RINGRAZIO PER IL SOSTEGNIO DA SARA 1997

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se il suo medico è fiducioso non posso che esserlo anch’io, vedrà che rimarrà presto incinta.

    4. sara 1997

      Grazie mille dottore credo che abbia ragione lei presto avrò una gravidanza Prego dio credimi sarò al settimo cielo quando avrò un bambino non vedo l’ora di rimanere incinta credimi la ringrazio di cuore sara 1997

  18. sara 1997

    Dottore ma è Normale che dopo i rapporti che passano 2 giorni 1 giorno e ciò delle perdite secondo lei e tutto normale poi un’altra cosa io ho fatto la biopsia e adesso posso avere i rapporti che dici che le posizioni non sono influenti ho serve una posizione stabile che la sperma arriva dove deve arrivare o arriva lo stesso senza posizione stabile credimi sono disperata e ho solo 19 anni ad agosto Prego dio a rimanere incinta dottore una risposta perfavore grazie del sostegno “”ma la biopsia e una cosa buona per cercare una gravidanza e una buona strada per cercare un bambino ????????

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La biopsia è servita a verificare un problema, non inciderà sulla ricerca di gravidanza.
      La posizione migliore è quella che preferisce la coppia.

  19. sara 1997

    Ma in tal caso la biopsia che ho fatto mi anno detto che di usa per esami più fondi e per sistemare l’utero ed avere un utero più sano Lei che mi può suggerire e vero si o no

  20. SarA 1997

    BUONGIORNO DOTTORE IO DOPO 10 GIORNI DEL CICLO MI È VENUTA COME SE STESSI OVULANDO POI IO CONOSCO LA OVULAZIONE E APPICCICOSA E TRASPARENTE E ABBONDANTE BE ABBONDANTE NON TANTO MA INSOMMA MOLTO BAGNATA E IN QUESTO MUCO CIÒ DELLE PERDITE DEL SANGUE ACCOMPAGNATO DALL MUCO VAGINALE TRASPARENTE IO HO PAURA MA È DA POCO CHE HO AVUTO RAPPORTI CON MIO MARITO E POSSIBILE LA CAUSA DOTTORE LA RINGRAZIO IMMENSAMENTE

  21. SARA 1997

    Ciao salve dottore da 10 giorni mi è finito il ciclo e da lunedì dopo un rapporto non protetto Co mio marito ho notato perdite appiccicose con piccole perdite di sangue che ne dica lei ho paura c’è da preoccuparsi ?????????

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