Per rimanere incinta, come si fa?

Ultimo Aggiornamento: 1047 giorni

In molti casi le donne che desiderano rimanere incinta si rivolgono a medici e ginecologi per avere consigli sulle pratiche sessuali e sullo stile di vita da adottare quando la coppia ha problemi di fertilità.

Attualmente non esistono linee guida o consigli basati su prove scientifiche certe, in occasione dell’uscita del mio libro dedicato proprio a questo tema (Scintilla di Vita – Cercare una gravidanza e rimanere incinta in modo naturale) cerchiamo quindi di ragionare sulla base degli studi disponibili nella letteratura scientifica per evidenziare comportamenti ed strategie che permettano di ottimizzare la possibilità di concepimento, nei casi in cui non ci siano motivi particolari per mettere in discussione la fertilità potenziale della coppia.

Introduzione

Per fertilità si intende la capacità di procreare, ossia di concepire una nuova vita.

In una donna, la probabilità di concepire un figlio rimane relativamente uguale da un ciclo all’altro, ma generalmente è maggiore nei primi mesi di rapporti non protetti e tende poi a diminuire in modo graduale; in altre parole, se il concepimento non avviene entro i primi tre mesi, la fecondabilità mensile (la probabilità mensile di avere una gravidanza) diminuisce considerevolmente nelle coppie che continuamo a cercare il concepimento.

Questo concetto all’apparenza un po’ difficile serve in realtà più semplicemente a spiegare che più passano i mesi e più sarà difficile (ma non impossibile!) che la donna rimanga incinta.

Tra età e fertilità

La fertilità non è uguale tra popolazioni diverse, ma per tutte diminuisce invecchiando, sia negli uomini sia nelle donne: gli effetti dell’invecchiamento, però, sono più rilevanti nelle donne. Anche se i parametri del liquido seminale declinano sensibilmente dopo i 35 anni, la fertilità maschile sembra non diminuire apprezzabilmente prima dei 50 anni circa.

Le donne che si avvicinano ai quarant’anni, al contrario, hanno una fertilità praticamente dimezzata rispetto alle donne di poco più di vent’anni.

Per questo motivo per le donne di età superiore ai 35 anni si può giungere ad un dubbio di infertilità dopo 6 mesi di tentativi; se dopo questo periodo non si è verificata una gravidanza, è buona norma rivolgersi al ginecologo (i mesi di attesa diventano invece almeno 12 per donne con meno di 35 anni).

Frequenza dei rapporti

Nell’ultimo decennio sono emerse numerose informazioni che, almeno in teoria, potrebbero essere utili per stabilire una frequenza ottimale dei rapporti.

Gli intervalli di astinenza superiori ai 5 giorni potrebbero avere conseguenze negative sul numero degli spermatozoi, mentre gli intervalli di astinenza di 2 giorni sono connessi a una concentrazione del tutto normale di spermatozoi.

Secondo una credenza molto diffusa, le eiaculazioni frequenti farebbero diminuire la fertilità maschile, tuttavia uno studio che ha analizzato circa 10.000 persone ha concluso che, negli uomini con una qualità dello sperma normale, la concentrazione e la motilità degli spermatozoi sono massimi se si eiacula tutti i giorni (ossia se si hanno rapporti tutti i giorni).

Gli intervalli di astinenza non sembrano influire sulla morfologia degli spermatozoi, anche quando giudicata con criteri particolarmente severi; ma molti studi tuttavia, dopo intervalli di astinenza più lunghi e superiori ai 10 giorni, rilevano che i parametri del liquido seminale iniziano a peggiorare.

A conferma di quanto detto finora, una ricerca su 221 coppie presumibilmente fertili in cerca di una gravidanza ha dimostrato che

  • la fecondabilità massima (37% per ciclo) era connessa con i rapporti quotidiani;
  • se i rapporti avvenivano a giorni alterni il tasso di gravidanza per ciclo era più o meno simile (33%),
  • ma la probabilità di successo diminuiva al 15% per ciclo se i rapporti erano settimanali.

Avere rapporti quotidiani potrebbe quindi dare un leggero vantaggio rispetto ai giorni alterni, a patto che non sia un’ulteriore fonte di stress per la coppia.

Lo stress collegato all’infertilità può infatti diminuire

  • il desiderio sessuale,
  • la soddisfazione,
  • la frequenza dei rapporti,

e si aggrava ulteriormente se il momento di intimità è strettamente legato ai metodi di monitoraggio dell’ovulazione o segue una programmazione rigorosa. Le coppie dovrebbero invece essere informate che l’efficienza riproduttiva è sì proporzionale alla frequenza dei rapporti e massima se questi avvengono ogni giorno o a giorni alterni, ma il medico dovrebbe consigliare loro che, in un contesto del genere, la frequenza ottimale rimane quella stabilita secondo le loro preferenze.

Ovulazione

Il momento mensile di massima fertilità può variare considerevolmente, persino tra le donne che hanno un ciclo regolare, e quest’aspetto è spesso sconosciuto anche a molti medici, che continuano a ritenere che il calendario permetta una buona previsione del periodo fertile.

Secondo alcuni studi, le donne che tengono sotto controllo il ciclo attraverso le variazioni del muco cervicale, del desiderio, del dolore o dell’umore, sono in grado di predire con esattezza l’ovulazione al massimo nel 50% dei casi.

Anche se non ci sono prove definitive che il controllo del ciclo possa aumentarne la fecondabilità, l’intuito vuole che il momento del mese in cui avviene il rapporto sia fondamentale e quindi sia utile ed opportuno determinarlo in qualche modo. Quest’idea ha contribuito molto alla popolarità di vari metodi per determinare o prevedere il momento dell’ovulazione.

Uno degli approcci più utili ed utilizzati è sicuramente l’osservazione del muco cervicale (le secrezioni che fuoriescono dalla vagina): la probabilità di gravidanza è massima quando il muco è trasparente, abbondante ed elastico, ma questo non è assolutamente un prerequisito indispensabile perché la fecondazione avvenga.

Il volume del muco cervicale aumenta insieme alla concentrazione plasmatica dell’estrogeno (un ormone prodotto dalla donna) nei 5 o 6 giorni che precedono l’ovulazione ed è massimo entro 2 o 3 giorni dall’ovulazione. Uno studio su 1.681 cicli mestruali ha osservato che i tassi di gravidanza sono massimi (38% circa) se il rapporto avviene nel giorno in cui la secrezione di muco è massima, e sensibilmente inferiori (15-20% circa) il giorno precedente o successivo al giorno “zero”. Un’altra ricerca effettuata su 2.832 cicli ha osservato che le modifiche delle caratteristiche del muco cervicale sono strettamente connesse alla temperatura basale e sono un predittore più accurato del momento di massima fertilità rispetto al metodo del calendario.

Le apparecchiature per il monitoraggio dell’ovulazione, tra cui i test di ovulazione ed i monitor elettronici, sono ampiamente pubblicizzati come strumenti in grado di aiutare le coppie a determinare il cosiddetto “periodo fertile”. Alcune ricerche indicano che il monitoraggio dell’LH (l’ormone rilevato dai test e dai dispositivi come Persona) potrebbe essere utile per concepire un bambino in tempi più brevi ma è bene sapere che, anche se numerose ricerche hanno convalidato l’accuratezza di questi approcci, l’ovulazione potrebbe verificarsi in qualsiasi momento nei due giorni successivi ed i falsi positivi dell’esame si verificano nel 7 per cento circa dei cicli.

Anche se il monitoraggio dell’LH urinario può essere utile per diminuire il tempo di concepimento nelle coppie che hanno rapporti poco frequenti per scelta o per necessità, una ricerca del 2004 ha scoperto che i cambiamenti del muco cervicale nel periodo fertile predicono la probabilità giornaliera specifica di concepimento con efficacia uguale oppure maggiore rispetto al controllo della temperatura basale o dell’LH urinario (Mucus observations in the fertile window: a better predictor of conception than timing of intercourse).

Come avere rapporti

Posizioni ed altre pratiche legate al rapporto possono diventare una specie di rito per le coppie che stanno cercando di avere un figlio; molte donne pensano che rimanere in posizione supina per un certo tempo dopo il rapporto faciliti la mobilità dello sperma e prevenga le perdite di sperma dalla vagina, ed in effetti una ricerca sembra confermarne in qualche modo la veridicità.

Non esiste ad oggi alcuna prova del fatto che la posizione del coito influisca sulla fecondabilità, è infatti possibile ritrovare gli spermatozoi nel canale cervicale già alcuni secondi dopo l’eiaculazione ed indipendentemente dalla posizione in cui è avvenuto il coito; nonostante questo alcuni esperti suggeriscono che posizioni che consentono una penetrazione più profonda possano dare qualche vantaggio.

L’orgasmo femminile potrebbe facilitare il trasporto degli spermatozoi, tuttavia non è stata dimostrata alcuna relazione tra l’orgasmo e la fertilità.

Non esiste alcuna prova convincente che indichi una relazione tra specifiche pratiche sessuali e il sesso del nascituro.

Quasi tutti i lubrificanti vaginali potrebbero far diminuire la fertilità, stando a quanto osservato sulla sopravvivenza degli spermatozoi in vitro:

  • I lubrificanti a base acquosa disponibili in commercio inibiscono la motilità degli spermatozoi in vitro dal 60 al 100 per cento entro sessanta minuti dall’incubazione.
  • L’olio d’oliva e la saliva, diluiti fino a concentrazioni del 6,25%, influiscono negativamente sulla motilità e sulla velocità degli spermatozoi.

Sembrerebbe che i lubrificanti a base di idrossietilcellulosa possano essere una scelta sicura, ma personalmente consiglio se possibile di farne a meno.

Dieta e stile di vita

Le possibilità di concepimento sono inferiori nelle donne molto magre oppure obese, tuttavia sono pochissimi i dati riguardanti gli effetti delle variazioni normali della dieta sulla fertilità nelle donne in età fertile.

Uno stile di vita sano potrebbe essere utile per migliorare la fertilità nelle donne con disfunzioni ovulatorie, però ci sono poche prove a sostegno del fatto che le modifiche della dieta, ad esempio le diete vegetariane, le diete a basso contenuto di grassi, le diete con integrazione di vitamine o antiossidanti oppure i rimedi erboristici siano realmente in grado di migliorare la fertilità.

Le ricerche invece concordano sulla necessità di consigliare alle donne che stanno cercando di avere un figlio di assumere un integratore di acido folico (almeno 400 mcg/dì) per diminuire il rischio di malformazioni del tubo neurale.

Fonte Principale: Optimizing Natural Fertility (traduzione a cura di Elisa Bruno)

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Indira

    Salve ho finito di seguire la terapia con il gonal – F e solo ieri il mio dottore il mio ginecologo mi ha dato la puntura che si chiama gonasil una cosa del genere ma per fare scoppiare il follicolo spero che vada bene e mi ha dato degli esami da fare per vedere se sono incinta speriamo che mi portate fortuna Prego Gesù aiutami 😄😄😄😄😄😄

  2. indira

    Salve dottore 😉 😉 voglio chiederli una cosa importante quando io e mio marito facciamo l’amore poi mio marito li faccio venire sempre dietro per far arrivare di piu in fondo poi una volta SENE e venuto lo trattiene ancora dentro nella vagina in modo che lo sperma non esca poi mio marito piano piano fa usire il pane dalla mia vagina lo sperma ogni tanto esce e ogni tanto poi quando lo tira fuori io rimango in posizione così come stavo coe di dietro rimango per almeno quindici , venti minuti poi dopo non mi alzo ma lentamente mi giro e sto sdraiata su letto per almeno un ora e mazza poi dopo l’ora e mezza ma anche due quando mi alzo in piedi la sperma esce e io sono Preoccupata per questo motivo perché forse una vota alzata in piedi dopo due ore Dell rapporto forse la sperma non dovrebbe cadere e pure a me mi succede sempre non so perché ma ho paura di questo mo mette tantissimo in ansia mi saprebbe dire se è una cosa normale che anche essendo sdraiata per due ore sul letto poi quando ti ALZI esca la sperma mi aiuti e una cosa che sucede a tutti o deve rimanere tutta dentro aiutami ti prego😂😂😂😂😂

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non si preoccupi, è assolutamente normale che gran parte dello sperma esca dalla vagina.

  3. indira

    Ti voglio bene anche se non ti conosco ma mi fai stare tranquilla Losai perché ? Perché io questo mese coie al inizio del mio ciclo mi sono affidata dal mio ginecologo e mi sono opposta a monitoraggi piu di due mesi ed questo mese quando mi è venuto il maledetto ciclo mi a dato la terapia coie il gonal – F per aiutare i miei ovuli sono stata seguita per tutta la terapia e mo mi a dato una puntura gonasil per fare scoppiare il follicolo ed mi a dato una ricetta per vedere se il 21 luglio sono incinta spero che mi aiuti lei che mi dice di tutto ciò non ho piu speranze il gonal – F lo pagato parecchio ma non contano i soldi conta il risultato spero che lo avrò lei che mi consiglia di tutto ciò la prego mi dia un consiglio l’ultima volta coie ieri il dottore mi ha fatto il monitoraggio e il mio follicolo e aumentato in due giorni due e mezzo di ml o centimetri che in totale il mio follicolo era di diciannove e mezzo mi aiuti la prego con il mio cuore 😔😔😔

  4. indira

    No scusami in un solo giorno il mio follicolo e aumentato di due e mezzo in solo un giorno mi dia delle risposte la prego

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La ringrazio per la fiducia, ma non posso purtroppo fare nulla di concreto; è invece importante che abbia rapporti in questi giorni.

  5. indira

    Salve Lei cosa mi consiglia la prego e buona questa terapia che ho fatto devo aspettare i risultati ok tvb

  6. indira

    Poi li volevo chiedere perché ho dei dolori da tute due le parti sia a sinistra che a destra delle ovaia e un mal di schiena e come se mi stessi preparando un ciclo giuro se mi viene il ciclo sarò molto delusa da tutto e da tutti cosa sono quelli dolori che ho io coie al basso ventre e alle ovaia e mi sento come se mi stesse arrivando il ciclo maledetto spero di NO cosa potrebbe essere quei dolori !!!!!!!

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, purtroppo in questa sede più di suggerirle di seguire le indicazioni e le terapie del suo ginecologo ( mi sembra adeguate) e di continuare a provare a rimanere incinta non possiamo fare. Coraggio, non perda fiducia.Saluti

  7. Mary

    Salve dottore .. È dal mese scorso anche mentre il ciclo mestruale ho avuto quasi tutti i giorni rapporti completi non protetti fino ad oggi… Perché in effetti ho 9 giorni di ritardo! Ma per me il ritardo non è una novità. Mi sono accorta che ho avuto dolori simili a quelli pre mestruo molto prima dell ipotetico arrivo del ciclo ma nulla.. Sono quasi 2 settimane che ho il seno dolente e ai lati duro … A volte mal di schiena ma va e viene …ultimamente ho notato che mi tira al basso ventre e ieri sera avevo un dolore sul lato desto sotto le costole e facendo uno starnuto mi ha fatto male sotto la pancia… Non so cosa pensare … Mi può consigliare?! Grazie mille

    1. Mary

      Ah dimenticavo.. Il giorno 30 di giugno quando mi sarebbe dovuto venire il ciclo sulla carta igienica ho trovato una macchietta marroncina … Pensavo all arrivo del ciclo ma nulla

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, i dolori simili a quelli della mestruazione potrebbero essere dovuti a un’ovulazione ritardataria; per il resto non c’è altro modo che fare un test per scoprirlo, in bocca al lupo!

  8. indira

    Ma i dolori coie quelli come sintomi di un ciclo che sarebbe mai ho paura che di stesse preparando in altro ciclo ho paura ho gli stessi sintomi come del ciclo e sono passati bene 11 giorni dal mio ciclo

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      ..ha provato a fare un test? almeno sa la verità, senza soffermarsi a ipotizzare su cosa potrebbero essere tutti i sintomi che descrive, faccia il test, le auguro sia positivo!

  9. Indira

    Ciao dottore ho dei sintomi come ciclo ma sono passati solo 11 giorni dal mio ciclo ma cosa potrebbe essere forse dipende tutto dalla terapia che ho fatto dimmi per favore

    1. Mary

      Si infatti martedì farò il test… Anche perché ultimamente ho sempre sonno e mi sento stanca

    2. indira

      Io cara Mary sono disperata ho fatto la biopsia ho aspettato per due mesi e la gravidanza non arrivava poi dal scorso mese il dottore a cominciato ad vedere come funzionò e questo mese mi ha dato la terapia con le punture coe il gonal – F non so se li conosci ma sono ormoni ed mi a dato una puntura nel endreo muscolare giovedì ed la puntura che mi ha dato si chiama gonasil per fare scoppiare il follicolo ed ora ho avuto delle perdite di sangue ma chiamo il mio ginecologo Ma non mi risponde e sono passati solo tredici giorni dal mio ciclo e mi è successa questa cosa ora non so con chi parlare credo che sia scoppiato il follicolo ed è ha lasciato il sangue comunque che sia io lunedì mi faccio vedere da lui lui si chiama xxxxxxx credimi cara Mary voglio una gravidanza a tutti costi ma non arriva il maledetto ciclo non manca mai dammi un consiglio Mary ti prego ti supplico ti è successo mai a te che ti arrivi il ciclo dopo tredici giorni del ciclo ho paura ma credo potrebbe essere anche la ovulazione ti auguro il meglio per te sono disperata ho solo 19. Anni

  10. Indira

    Ciao dottore sono passati solo tredici giorni dal ciclo ed ora ho delle perdite di sangue ho paura non so voi chi parlare chiamo il mio dottore ma non mi risponde ed questo mese ha iniziato ad darmi la terapia con il gonal- F e giovedì mi ha dato una puntura che di chiama gonasil per fare scoppiare il follicolo ed ora mi ritrovo con queste perdite di sangue non so che sia aiutami ti prego un consiglio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se sono piccole perdite potrebbe essere l’ovulazione, ma vanno comunque segnalare al ginecologo.

  11. India

    Salve dottore giovedì sono andata dal mio ginecologo per una visita voluta dalla mia volontà e volevo sapere cosa è successo dopo un tot di giorni nella mia pancia e la buona notizia è che il mio follicolo e scoppiato ed do questo sono contenta e ha detto che posso essere incinta devo fare il esame del sangue il 21 luglio e spero mi dicono positivo

  12. indira

    Poi aggiungo ho dolori alla schiena e al basso ventre non so se gli sintomi dei primi giorni di gravidanza e quelli del ciclo se sono simili mi poi cosa vuol dire endometrio alto aiutami la prego una risposta alle mie domande ok la ringrazio e mi facci sapere se i dolori che ho io li possono pure avere donne in gravidanza dei prima settimana perché io dal ultimo rapporto sono passati 8 giorni una risposta alle mie domande grazie

  13. indira

    Mi potrebbe dire perché ho dolori alla schiena a basso ventre alle ovaie e il mio ciclo dovrebbe venire il 21 lulio mi sapresti dire qualcosa

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non possono essere sintomi di gravidanza, troppo presto, ma non so dirle la causa.

  14. indira

    ma se mi fa male la schiena e dolori a basso ventre che potrebbe essere può avvisarmi di arrivo del ciclo 😔

  15. Indira

    Volevo dirti io ho comprato il buscopan il mio ginecologo mela detto cosa aiuta il buscopan poi perché ho dolori al basso ventre e dolori alla schiena in più ho un sacco di bollicine in faccia cosa potrebbe essere

  16. indira

    mA perché ho dolori e campetti sotto la pancia e mal di schiena mi aiuti la prego

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non ho davvero modo di sapere la causa.

  17. indira

    Ciao sono passati 24 giorni dal mio ciclo ed ora mi ritrovo con perdite di sangue ed con tutto che questo mese ho fatto la terapiacon il gonal-F e il mio geologio mi ha detto che posso essere rimasta incinta ma ora mi ritrovo con perdite di sangue rosso vivo vivo e con bozzetti di sangue cosa potrà essere forse è una perdita per dirmi che sono incinta !!???lei che mi suggerisce

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non possiamo saperlo, si può ipotizzare una mestruazione, o perdite di altra natura anche da gravidanza, ma perchè non fa un test di gravidanza così ne ha la certezza? in bocca al lupo!

  18. Serena

    Buongiorno,
    Ho una bimba di 3 anni e vorremmo iniziare a cercare un’altra gravidanza, ho effettuato una visita ginecologica il mese scorso e mi è stata trovata una ciste ovarica per cui il ginecmi ha prescritto di utilizzare chirogen e poi a settembre ho il controllo..in passato soffrivo di ovaie micropolicistiche ma poi con la gravidanza sono le microcisti sono sparite..la ciste ovarica può compromettere il concepimento? Inoltre utilizzo ovuli di calendula per secchezza e come prevenzione di candide o infezioni e volevo chiedere se anche questo può essere un problema..il ginecologo mi ha anche prescritto monurelle biogel per sistemare la secchezza però se possono creare problemi posso evitare di metterli nel periodo dell’ovulazione..lei cosa consiglia?il ginecologo sostiene che i prodotti naturali non interferiscono, è vero?grazie mille

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, si concordo col ginecologo; le cisti ovariche non sono per forza un problema, tanto più che lei ha già avuto una gravidanza, quindi siamo fiduciosi. In bocca al lupo!

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