Parto prematuro: cause, sintomi, prevenzione e cura

Ultimo Aggiornamento: 1335 giorni

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Introduzione

Il parto pretermine, o parto prematuro, è un parto il cui travaglio ha luogo tra la 20esima e la 37esima settimana di gestazione, considerato che la durata della maggior parte delle gravidanze è di circa 40 settimane. Un neonato nato tra la 37esima e la 42esima settimana è considerato invece a termine.

Negli Stati Uniti il parto prematuro è la causa di molti decessi di neonati e di malattie neonatali a lunga prognosi, tutte le gestanti dovrebbero quindi informarsi su quest’argomento: è fondamentale sapere quando può avvenire e che cosa si può fare per prevenirlo.

Negli Stati Uniti il parto pretermine si verifica nel 12 per cento circa delle gravidanze, spesso per motivi sconosciuti. Una gravidanza normale dovrebbe durare circa 40 settimane perchè questo lasso di tempo dà al bambino le maggiori probabilità di nascere sano. Se il parto avviene tra la ventesima e la trentasettesima settimana è considerato prematuro e i bambini prematuri rischiano di avere problemi di salute.

Prima si nasce, maggiori sono i rischi.

Probabilmente avrete letto sui giornali di bambini nati prematuri che però stanno benissimo: è importante sapere che purtroppo spesso non è così: i neonati prematuri rischiano di soffrire di gravi problemi cerebrali, respiratori e digestivi e, purtroppo, la mortalità nei primi giorni di vita è molto alta. Sfortunatamente rischiano anche di avere problemi una volta cresciuti, ad esempio con ritardi nello sviluppo e problemi nell’apprendimento. Gli effetti della nascita prematura possono essere davvero devastanti e durare per tutta la vita. Più il parto è prematuro, maggiori sono i rischi per la salute del bambino.

Cause

Le cause non sono ancora state individuate con esattezza: in alcune donne lo stress potrebbe essere una concausa, in altre potrebbero giocare a sfavore i problemi di salute o le infezioni, in altre ancora il fumo o l’uso di droghe. Le ricerche stanno indagando sul contributo dei vari fattori nel problema complesso del parto prematuro e della nascita prematura.

Fasce a rischio

Il parto prematuro può avvenire in ogni gravidanza, ma alcune categorie di donne sono maggiormente a rischio. I ricercatori hanno identificato alcuni fattori di rischio, ma in generale non è possibile prevedere quali donne si troveranno a fronteggiare questa eventualità: avere un fattore di rischio non significa necessariamente dover avere un parto pretermine, ma vuol semplicemente dire che si è più a rischio rispetto ad altre donne.

Le tre categorie maggiormente a rischio sono:

  • Donne che hanno avuto in passato un parto prematuro,
  • Donne in attesa di due o più gemelli,
  • Donne con problemi all’utero o al collo dell’utero.

Se vi riconoscete in uno di questi fattori di rischio, è particolarmente importante sapere quali sono i segnali e i sintomi del parto pretermine e come comportarsi se si verificano.

I ricercatori hanno anche identificato alcuni gruppi di donne che corrono maggiori rischi di avere un parto prematuro. Tra di essi ricordiamo:

  • Donne afroamericane,
  • Donne di età inferiore ai 17 anni o superiore ai 35,
  • Donne con reddito famigliare basso.

Stile di vita e fattori di rischio ambientali

Alcune ricerche hanno scoperto che diversi fattori, sia ambientali sia relativi allo stile di vita, che possono aumentare il rischio di parto prematuro. Tra di essi ricordiamo:

  • Assenza o ritardo nelle cure parentali,
  • Fumo,
  • Alcol,
  • Uso di droghe,
  • Violenza domestica: abuso fisico, sessuale o emotivo,
  • Mancanza di supporto sociale,
  • Stress,
  • Orari di lavoro lunghi e lunghi periodi trascorsi in piedi,
  • Esposizione a determinate sostanze inquinanti.

Fattori di rischio medici

Alcune patologie che possono insorgere durante la gravidanza fanno aumentare la probabilità di parto pretermine. Tra di esse ricordiamo:

Sintomi

Un parto prematuro si può presentare con i sintomi seguenti:

  • Contrazioni ogni dieci minuti o con frequenza maggiore: la pancia si contrae a cadenza regolare,
  • Perdite vaginali insolite (sangue o perdite liquide),
  • Pressione pelvica (sensazione che il bambino prema verso il basso),
  • Dolore sordo alla parte bassa della schiena,
  • Crampi simili a quelli mestruali,
  • Crampi addominali con o senza diarrea.

Se avvertite uno qualsiasi dei sintomi elencati tra la ventesima e la trentasettesima settimana, seguite le istruzioni del paragrafo “Cura e terapia”.

Non fatevi fuorviare da chi afferma che questi sintomi sono normali. Se ne compare anche solo uno (non è necessario che si presentino tutti insieme) prima della trentasettesima settimana di gravidanza dovete attivarvi per capire che cosa sta succedendo.

Cura e terapia

Se pensate che il parto sia imminente, chiamate il ginecologo o andate immediatamente al pronto soccorso. Il ginecologo potrà consigliarvi di:

  1. Recarvi nel suo ambulatorio o andare in ospedale,
  2. Interrompere immediatamente quel che state facendo e mettervi a letto, sdraiate sul fianco sinistro, per un’ora,
  3. Bere due o tre bicchieri d’acqua o di succo di frutta (niente caffè né bevande gassate).
  • Se i sintomi peggiorano o non scompaiono dopo un’ora, chiamate di nuovo il ginecologo o andate in ospedale.
  • Se i sintomi scompaiono, state a riposo per il resto della giornata.
  • Se i sintomi si interrompono per poi ricomparire successivamente, chiamate di nuovo il ginecologo o andate in ospedale.

Quando chiamate il ginecologo, dite a chi vi risponde al telefono che siete preoccupate per un possibile parto prematuro, l’unico modo per sapere con certezza che stanno iniziando le doglie è l’esame del collo dell’utero (la parte inferiore dell’utero). Se il collo dell’utero si sta aprendo (dilatando), il travaglio con ogni probabilità sta per iniziare.

Voi e il vostro ginecologo dovete fare un lavoro di squadra per una gravidanza serena e per mettere al mondo un figlio sano. La squadra può lavorare al meglio delle sue possibilità se entrambi partecipate attivamente, quindi essere informate sul parto pretermine può essere fondamentale per contribuire a prevenirlo. Affrontate l’argomento insieme al ginecologo e cercate di non saltare nessuna delle visite di controllo. Il parto prematuro è una delle complicazioni della gravidanza che i medici si stanno sforzando di eliminare: la vostra collaborazione è importante tanto quanto la loro!

Prevenzione

È possibile prevenire il parto prematuro conoscendone i sintomi e seguendo alcune semplici istruzioni.

  1. In primo luogo è opportuno farsi seguire da un medico, sia prima della gravidanza sia durante.
  2. Se si verifica un parto pretermine andate immediatamente al pronto soccorso: in questo modo riuscirete aumenterete le possibilità di prognosi positiva per voi e per il vostro bambino.
  3. I farmaci, se somministrati con tempestività, spesso riescono a rallentare o a fermare le doglie. I corticosteroidi, se somministrati 24 ore prima del parto, possono aiutare la maturazione dei polmoni e del cervello del bambino; in questo modo si può riuscire ad evitare alcuni dei problemi più gravi del neonato prematuro. I farmaci possono essere utili solo se somministrati con tempestività dal personale medico: è fondamentale capire quali sono i sintomi e agire rapidamente.
  4. La terapia con un derivato del progesterone può essere utile per prevenire il parto pretermine in alcune donne che in passato hanno già avuto un bambino prematuro.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Silvia

    Buonasera Dottore,
    Le chiedo gentilmente un parere. Sono a 21+3 settimane e da ieri non mi sento in forma; da oggi accuso un dolore costante al basso ventre a sinistra, un dolore tra quello mestruale e intestinale. Non mi pare d’avere contrazioni, sento quasi più fastidio digestivo ma tutto questo mi crea spossatezza, capogiri, tanto da coricarmi alla svelta, stasera. Soffro di pressione bassa, il bambino è molto vivace e alla morfologica stava benissimo. Quando dovrei allarmarmi e andare al ps per una visita?
    La ringrazio anticipatamente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si fidi delle sue sensazioni e del suo istinto, in caso di dubbi senta telefonicamente la ginecologa.

  2. Ery

    Buon giorno Dottore,sono una futura mamma in attesa e lunedì entro nella 32 sett..ho letto nel suo articolo che infezioni urinarie o genitali possono portare ad avere parti prematuri..ma queste infezioni possono essere asintomatiche? La mia ginecolga mi fa fare solo esame urine tutti i mesi e nell’ ultimo avevo alcuni leucociti ma pochi e lei dice che è più che norma in gravidanza..intanto le ho chiesto se posso bere succo di mirtillo e prendere fermenti lattici e mi ha prescritto i dicoflor ella..secondo lei posso prevenire infezioni così? La mia paura è data dal fatto che per contrazioni ( a parere della dott,normali in queste sett) mi ha prescritto da una a 2 buste di polimag fast al gg e prendendone 2 ho avuto problemi di dissenteria fuori casa e so che l’igiene è importante per le infezioni..sono un po’ preoccupata perché non ho sintomi di infezioni ma ogni tanto qualche sporadico prurito di pochi secondi a esterno vagina e con il bimbo che preme sulla vescica, devo correre in bagno ma bevo circa un lt e mezzo/2 lt al giorno,soprattutto la sera..secondo lei si possno avre infezioni asintomatiche? Come le riconosco? La cura va bene per la prevenzione? Ho il terrore di non accorgermi e mettere a rischio il mio tesoro

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi spaventa di più tutta questa ansia che le infezioni, che molto raramente sono asintomatiche; stia serena, la ginecologa la sta seguendo benissimo.

    2. Ery

      Si è vero io mi preoccupo molto..è che mi hanno preoccupato molto gli episodi di dissenteria fuori casa perché ovviamente poi l’igiene è quella che è..in quanto tempo in caso si verificano i sintomi?purtroppo in internet ho letto che le infezioni possno portare anche a morte intraiterina e mi sono spaventata tantissimo..

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ribadisco, stia serena; quello che ha letto è in parte vero, ma sono situazioni rare; oltretutto se pensa solo a 50-100 anni fa, quando l’attenzione all’igiene era minima, in realtà le donne portavano comunque avanti la gravidanza senza problemi.

    4. Ery

      Grazie mille Dottore molto gentile davvero!so che mi preoccupo facilmente..troppo! Intanto come prevenzione va bene bere succo di mirtillo rosso e prendere i fermenti dicoflor ella? Grazie ancora

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      In tutta onestà mi limiterei ai fermenti, in ogni caso questo lo valuti con il ginecologo.

  3. marika

    Salve dottore,scusi per l’ora ma volevo chiederle se ci si accorge della rottura prematura delle membrane!in alcuni forum ho letto che se il sacco si rompe in alto non ci sono molte perdite,è vero?la mia paura é di non riconoscere eventualmente la cosa e andare in ospedale…che rischi si corrono?grazie marika

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se ci sono poche perdite è vero che potrebbe passare inosservato, ma allo stesso modo non è così grave come quando le perdite sono abbondanti.

    2. marika

      Grazie mille dottore!anche a 32 settimane quasi finite sarebbe grave?tutti dicono che ho una pancia molto grossa per il periodo in cui sono eppure la ,datazione è corretta,quindi non vorrei che il sacco si promesse magari per il troppo peso..ma anche se fossero poche perdite si inzupperebbe lo stesso il salva slip?

    3. marika

      All’ultima visita mi ha detto il dottore che avevo molto liquido ma non sembrava preoccupato,è anche un bambinone pare..la mia paura è di non accorgermi della eventuale rottura del sacco e non allarmarmi per tempo..dice che comunque anche se fossero poche perdite li slip sarebbe bagnato proprio?

  4. tina

    Salve Dott, volevo chiederle se un parto verso le 34 settimane è grave e se può dipendere dalla presenza di molto liquido amniotico o movimenti vigorosi del bimbo..il mio bambino circa 2 settimane fa era già posizionato e alla visita la testina è stata avvertita dal medico con le dita ma ci ho pensato solo dopo e non ho chiesto di più..mio marito dice che il medico era sereno ma cin il senno di poi mi sono preoccupata anche perché da 2 giorni sento movimenti del bimbo che si riflettono nel canale vaginale,come se da un momento all’altro uscisse una manina..secondo lei è stata normale?la prossima visita è il 10 aprile,troppo in là? Grazie di cuore

    1. tina

      Dottore quindi crede che sia normale sentire la pancia più bassa e anche i movimenti del bimbo verso il pube,quasi in vagina?domani entro nella sett 34 e so che partorire a questa epoca non comporta molti rischi ma vorrei arrivare almeno a 37 e partorire a termine..è una pancia molto grossa e mi spaventa un po’ perché non vorrei ci fosse troppo liquido..

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Tutto normale, con il peso il bimbo inizia a scendere, ma non significa che il parto sia imminente.

  5. anonimadiNa

    Salve dottore,
    mi trovo alle 15a settimana, il gine mi ha dato riposo e gambe elevate in quanto il piccolo si trova nella parte bassa dell’utero, quasi incanalato.
    il mese scorso ho avuto alcune perdite marroni per le quali ho assunto per via vaginale pillole di Endometrium.
    Il dottore mi dice che è tutto ok, che sia io che il bambino stiamo bene ma ci vuole riposo a causa della posizione del piccolo.
    Vorrei sapere a cosa potrei andare on contro (parto premauro?), sono abbastanza in ansia e non riesco a godermi appieno questa seconda gravidanza (forse xche la prima è andata tt ok fino alla fine).
    la rigrazio anticipatamente per la sua risposta!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, il ginecologo vuole evitare un parto anticipato.

  6. Simona

    Buonasera, sono alla mia seconda gravidanza e sono di 34+1, le scorse settimane sn stata a riposo per utero pervio al dito, adesso il gine mi ha detto che posso riprendere cn calma la vita di sempre anche perché il collo dell utero era lungo e nn si è accorciato. Detto ciò adesso dopo un po’ che cammino avverto dolori e indurimenti di pancia e ho visto aumentare le perdite vaginali che sn sempre trasparenti ( ho comunque una candita che non passa). Secondo lei dovrei continuare il riposo o ormai e meglio per il parto se mi muovo un po. Anche perché all eco di accrescimento la bimba aveva la testa cefalica ma alta. Grazie mille.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che NON sono ginecologo, tornerei con gradualità e buon senso alle attività normali.

  7. Marina

    Queste informazioni devono essere alla portata di tutte all’inizio della gravidanza. Solo ieri con 26+6 in una visita di controllo ecografico hanno visto l’utero con apertura di 12 mm. Ho sempre avvertito dolori in basso. Ma passava dopo 2 secondi. Dalla mia ignoranza pensavo che il bimbo avesse scalciato in basso o che si fosse messo per un attimo in una brutta posizione … E invece no !!! Un giorno prima sono stata al PS di Asti perché sentivo dolori all’appendice. Hanno fatto eco normale, trans vaginale e tocco. Il dott ha detto che c’era un apertura del utero e che c’era troppo liquido amniotico. Nn hanno fatto niente. Giorno dopo nella eco di controllo lui entra in sala e parla con la dottssa il problema che ho…. Lei come è bravissima mi ha ricoverato subito e poi mi hanno portato ad Alessandria xchè hanno la neonatologia. Spero in Dio che mio figlio venga al mondo e sopravviva. Hanno detto che posso riuscire a tenerlo dentro stando qui in ospedale x 3 settimane. Dio abbia misericordia di noi!!!

  8. lisa

    Salve, volevo gentilmente sapere se la gravidanza è a termine dal giorno 37+0 o se il termine inizia a38+0. Io sono a 37+4 ma oggi tutti mi dicono che da qualche giorno la pancia sembra più bassa e oggi avverto problemi intestinali, molta aria in pancia ed è già la seconda volta che ho lo stimolo, anche se di solito sono statica..preferirei partorire almenoa 38 settimane anche se non sono io a decidere..

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