Parto naturale dopo un taglio cesareo: quando è possibile?

Ultimo Aggiornamento: 1543 giorni

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Introduzione

Se avete avuto un bambino con un parto cesareo, nella gravidanza successiva avrete due opportunità:

  1. programmate un altro cesareo,
  2. provate con il parto naturale (VBAC, dall’inglese “vaginal birth after cesarean”).

In passato dopo un taglio cesareo non c’era più alcuna possibilità di partorire naturalmente. Oggi, invece, soprattutto grazie ai miglioramenti delle tecniche chirurgiche, il parto naturale dopo un cesareo è possibile in molti casi: in realtà si stima che una percentuale variabile tra il 60 e l’80% delle donne che tentano il parto naturale dopo il cesareo partorisca senza alcun problema.

Il parto naturale dopo taglio cesareo non è però consigliabile per tutte le donne, in alcuni casi è una complicazione della gravidanza ad impedirlo. Inoltre molti ospedali minori non offrono la possibilità di partorire naturalmente dopo il cesareo perché non hanno il personale o le risorse per gestire i cesarei d’urgenza.

Quando e perchè

Di solito si tenta il parto naturale dopo il cesareo per diversi motivi, tra i quali ricordiamo:

  • Meno complicazioni. Se dopo il cesareo tentate il parto naturale avrete meno rischi di infezione e di emorragie gravi rispetto a un secondo taglio cesareo. Se il parto naturale però non riesce il bambino dovrà venire alla luce con il cesareo d’urgenza, quindi avrete un maggior rischio di infezioni rispetto a un cesareo programmato.
  • Meno convalescenza. Dopo il parto naturale la degenza in ospedale dura di meno rispetto a quanto avverrebbe con un secondo cesareo. Se evitate l’intervento chirurgico riprenderete le forze più velocemente.
  • Maggior partecipazione al parto. Per alcune donne il parto naturale è un’esperienza irrinunciabile. Se il parto naturale dopo il cesareo avviene senza problemi, riuscirete a tenere in braccio e ad allattare vostro figlio prima rispetto a quanto succederebbe dopo un secondo cesareo.
  • Conseguenze su eventuali gravidanze future. Se sognate una famiglia numerosa con tre o più figli, il parto naturale può essere la scelta migliore in vista delle gravidanze future. Ripetere il cesareo diventa sempre più complicato ad ogni tentativo, mentre il parto naturale diventa progressivamente più facile.

Le possibilità che il parto naturale dopo il cesareo avvenga aumentano se:

  • Avete soltanto una cicatrice trasversale sull’utero (il tipo di cicatrice più frequente per il cesareo) e non avete subito altri interventi chirurgici all’utero.
  • Voi e il bambino siete in buona salute e la gravidanza sta proseguendo senza problemi.
  • Il motivo che vi ha indotte a scegliere il cesareo durante la gravidanza precedente questa volta non esiste o non è rilevante.
  • Il travaglio inizia naturalmente nella data prevista o prima del previsto.
  • Avete già partorito naturalmente in precedenza.

Al contrario, le possibilità che il parto naturale dopo cesareo riesca diminuiscono se:

  • Il bambino non nasce entro la data prevista.
  • Il bambino è molto grande.
  • Avete già avuto due o più cesarei e non avete mai partorito naturalmente.
  • Siete obesa.

Non siete la candidata ideale per il parto naturale dopo cesareo se durante una gravidanza precedente l’utero si è lacerato, oppure se avete sofferto di problemi di salute che potrebbero interferire con il parto naturale. Analogamente il parto naturale non è consigliato se l’incisione uterina precedente è di tipo classico, il tipo che ha maggiori probabilità di riaprirsi durante il travaglio.

Il parto naturale è possibile nel caso di gravidanza gemellare se entrambi i bambini si presentano in posizione cefalica (a testa in giù), invece di solito è sconsigliato nel caso di tre o più gemelli.

Preparazione

Per aumentare le probabilità di successo del parto naturale dopo il cesareo:

  1. Documentatevi. Seguite un corso sul parto naturale. Fate partecipare anche vostro marito o il vostro compagno, se possibile. Inoltre esponete le vostre preoccupazioni e le vostre aspettative al ginecologo. Accertatevi che il ginecologo sia informato su tutti i vostri problemi di salute passati, che abbia tutta la documentazione relativa al cesareo precedente e ad eventuali interventi all’utero a cui vi siete sottoposte in passato.
  2. Assicuratevi che il ginecologo sia reperibile durante il travaglio. Se sarete seguite con attenzione, infatti, il rischio di complicazioni diminuirà.
  3. Scegliete di partorire in un ospedale ben attrezzato. Cercatene uno in cui il feto sia monitorato con attenzione e continuità, che abbia un’equipe chirurgica valida e reperibile per le urgenze, in cui l’anestesia e le trasfusioni di sangue possano essere somministrate 24 ore su 24.
  4. Se possibile, non inducete il travaglio. I farmaci che inducono il travaglio possono aumentare la frequenza e l’intensità delle contrazioni e di conseguenza il rischio di rottura dell’utero, soprattutto se il collo dell’utero è ancora chiuso e non è pronto per le doglie.
  5. Siate pronte a un altro cesareo. Per determinate complicazioni della gravidanza o del parto può essere necessario il cesareo, anche se avete programmato il parto naturale. Ad esempio, dovrete sottoporvi al cesareo se soffrite di preeclampsia (gestosi) o di altre complicazioni della gravidanza, se c’è un problema con la placenta o con il cordone ombelicale, se il bambino è in una posizione anomala, se il travaglio non procede normalmente oppure se il vostro bambino non sopporta le contrazioni.

È anche importante che vi prendiate cura di voi stesse:

  • seguite una dieta sana,
  • introducete l’attività fisica nella vostra vita quotidiana (con il permesso del medico),
  • riposatevi molto.

Queste buone abitudini vi aiuteranno a prepararvi al parto naturale e anche alle necessità di cura del vostro bambino appena nascerà.

Come avviene

Se scegliete il parto naturale dopo un parto cesareo, le fasi precedenti al parto saranno identiche a quelle di qualsiasi gravidanza. Quando inizieranno le doglie seguirete le stesse fasi delle donne che vogliono partorire naturalmente (tentativo di parto).

Ecco che cosa succederà:

  1. Ricovero immediato in ospedale. Il medico vi chiederà di recarvi immediatamente in ospedale quando si rompono le acque oppure quando iniziate ad avvertire le contrazioni. Rimanere a casa se in passato ci si è sottoposte ad un cesareo non è consigliabile.
  2. Controllo del dolore. Se scegliete i farmaci, avrete diverse possibilità, tra cui normalmente va annoverata l’anestesia epidurale.
  3. Monitoraggio elettronico continuo. L’équipe medica controllerà puntualmente il battito del bambino e vi terrà sotto controllo per accertarsi che il travaglio proceda normalmente. Un monitor fetale potrà essere attaccato al cuoio capelluto del bambino.
  4. Minore tolleranza alle anomalie del travaglio. Se il travaglio è molto lungo o difficile, il rischio di rottura dell’utero aumenta. I farmaci che stimolano le contrazioni presentano lo stesso rischio. Può essere necessario un secondo cesareo se il travaglio non procede normalmente o se il bambino non lo sopporta.

Ricordate che la cosa importante è salvaguardare la salute vostra e di vostro figlio, in qualsiasi modo.

Pericoli

Il parto naturale dopo un taglio cesareo presenta rischi potenzialmente gravi, tra cui ricordiamo:

  • Insuccesso. Il travaglio si conclude con un secondo taglio cesareo per una percentuale variabile tra il 20 e il 40 percento delle donne che tentano il parto naturale: nella maggior parte dei casi, infatti, il bambino non sopporta le doglie.
  • Infezione uterina. Se siete costrette al cesareo quando già le doglie sono iniziate vi troverete ad affrontare un rischio di complicazioni, ad esempio di infezione uterina, leggermente maggiore rispetto al caso di un cesareo programmato.
  • Rottura dell’utero. In rari casi l’utero si può lacerare in corrispondenza della cicatrice del cesareo precedente. Se dovete affrontare quest’eventualità, o prima o durante le doglie, è necessario un cesareo d’urgenza per prevenire complicazioni gravi tra cui emorragie, infezioni e danni cerebrali al bambino. Se il parto avviene in un ospedale attrezzato per gestire le emergenze di questo genere i rischi per il bambino sono minimi. In alcuni casi, però, sarà necessario asportare l’utero (isterectomia) per arrestare l’emorragia. Se l’utero viene rimosso, non potrete avere altri bambini.

In alcune donne, infine, è il pavimento pelvico a creare problemi. Il peso e la pressione della gravidanza possono indebolire i muscoli del pavimento pelvico che sostengono l’utero e il parto naturale può tenderli ancora di più. Di conseguenza si può iniziare a soffrire di incontinenza, che per fortuna è soltanto temporanea.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. lina

    o una figlia di quasi tre anni e sono incinta di 6 mesi e o avuto 1 cesario posso avere un parto naturale ????

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In teoria sì, in pratica si valuta da un caso all’altro in base a numerosi fattori.

  2. Marcella

    Salve, sono incinta dopo 7 mesi dal mio secondo cesareo.. Il primo l’ho fatto 3 anni e mezzo fa perchè in posizione podalica.. 7 mesi fa il secondo cesareo per vbac fallito 29 ore di travaglio dilatazione completa ma il bambino era “incastrato” e alla fine cesareo d’urgenza.. Dopo 40gg dal parto ho fatto una visita ginecologica e mi hanno detto che i punti,la cicatrice e l’utero erano in perfetta forma.. Ora la mia domanda è: Dopo due TC tra cui al momento del parto saranno 16 mesi trascorsi da quest’ultimo posso tentare di nuovo un vba2c o devo per forza fare un’altro cesareo? Grazie e scusa per il poema.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In teoria credo sia possibile un parto naturale, ma ho la sensazione che i medici non vorranno prendersi rischi inutili dopo due cesarei.

  3. alina

    ciao…io ho fatto un cesario di urgenza 7 anni fa,adesso voglio un altro bambino,e l’ho voglio… sempre con cesario…so che viene prenotato ma
    per farlo viene pagatto,ho ti l’ho fanno gratis….

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nelle strutture pubbliche il parto che io sappia è gratuito, ovviamente l’ultima parola sul tipo di parto spetta al ginecologo dell’ospedale (e mi permetta di invitarla a valutare il parto normale, preferibile sotto TUTTI i punti di vista).

  4. giulias

    Salve, nel 2009 ho avuto un cesareo, non direi d urgenza poichè si è svolto tutto tranquillamente e senzasofferenza da parte del bambino,per fallita induzione necessaria per oligoidramminios alla 39 settimana, ho avuto tre dosidi gelche non hanno funzionato, per poi passare all ossitocina e ad una dose piu concentrata sucessivamente, non avvertivo alcun dolore, do nessun genere neanche con la dose concentrata, sentivo indurirsi la pancia ma null altro, cosi dopo 6 ore molto tranqullamente si è deciso per il cesareo, io non avrei voluto, ma nulla partiva, all epoca avevo 20 appena compiuti, ora sono incinta nuovamente di 28 settimane,quando partorirò saranno passati 5 anni, e vorrei davvero un parto naturale, anche perchè sogno una famiglia numerosa, la mia paura maggiore è che sono io il problema, ovvero che il mio corpo è incapace di far partire un travaglio puo essere? E un ultima domanda perchè con l ossitocina ho reagito così? Perchè non provavo alcun dolore? Non trovo da nessuna parte casi come il mio, molte non si dilatavano ma il dolore lo sentivano…io no!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso possiamo ragionevolmente pensare che possa aspirare ad un parto naturale, per quanto riguarda la risposta all’ossitocina semplicemente non tutte le donne reagiscono allo stesso modo.

  5. daniela

    Salve io mi chiamo daniela sono entrata all ottavo mess da Una settimana..il Mio Sara terzo cesareo.a volte avverto dei dolori al basso ventre .a volte mi manca pure il respiro ho paura ke sia la testolina della bimba ke sponge sulle ferite.ho paura .qualcuno Sa rispondermi se devo preoccuparmi.grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nel dubbio solo il ginecologo (od un’ostetrica) possono verificare, con una visita.

  6. stefania

    salve volevo un suo parere nel 1999 o avuto il primo figlio con il parto naturale nel 2006 o avuto un cesario solo perchè era podalico ora sono in gravidanza alla 17+5 volevo sapere se era possibile un parto naturale con epidurale perchè io o la soglia del dolore molto bassa grazie in anticipo.

  7. anna

    salve volevo un suo parere, agosto 2011 avuto il primo figlio con il parto cesario ora sono in gravidanza alla 36 settimana volevo sapere se era possibile un parto naturale . grazie

  8. lellina

    Gentile Dottore,
    Volevo chiedere se partorire a 32 settimane è pericoloso per il pupo. Io sono a 32+2 e ho spesso contrazioni frequenti ma non dolorose e il gine dice che è pericoloso normale ma è presto per partorire!!mi ha consigliato solo magnesio e nemmeno riposo,ma è davvero normale avere contrazioni??!!

    1. lellina

      Intendevo scrivere che il medico dice che è normale avere contrazioni e non sono pericolose!ma per me è presto averle..no??

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Qualche contrazione ogni tanto ci può già stare.
      Alla 32esima direi che abbiamo superato il periodo più a rischio; ovviamente più va avanti e meglio è, ma a questo punto il parto prematuro spaventa decisamente meno.

    3. lellina

      Grazie Dottore,spero che il piccolo non faccia scherzi..le contrazioni vanno a giorni,a volte saranno 7 o 8 in un giorno,a volte meno..dipende!secondo lei è normale?il problema è che il ginecologo non mi visita ma si basa sui sintomi riferiti per telefono..l’ultima visita è stata 3 settimane fa e l’utero era chiuso..

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere tutto nella norma, ma per qualsiasi variazione nei sintomi non abbia paura di contattare lo specialista; per quando è prevista la prossima visita?

  9. lellina

    Non è vicina la prossima visita,è il 7 aprile,un mese prima della data presunta ..credo sia così perché lo specialista si sente sicuro della situazione ma non so se le contrazioni sono fisiologiche..per il medico si ma non vorrei sottovalutasse la cosa..secondo lei posso stare tranquilla?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Tranquilla, ma in caso di dubbi o di variazioni nei sintomi non abbia paura di segnalargliele.

  10. gio

    Salve io ho avuto un cesareo nel 2007 col primo figlio, il mio ginecologomi disse che aveva la testa troppo grande, nel 2010 ho avuto il secondo figlio volevo fare un parto naturale ma il ginecologo disse che nn era consigliato fare un naturale perche poteva aprirsi la cicatrice vecchia edavere complicazioni, premetto che a nessuna delle due gravidanze ho avuto complicazioni anzi sono state gravidanze normalissime, ora sono alla 3 gravidanza e vorrei fare un parto naturale è possibile secondo lei? In molti mi hanno detto di si perche sono giovane e posso riuscirci (24 anni) altri mi dicono di no che potrebbe riaprirsi le cicatrici..e vero tutto cio? Cosa mi consiglia? Grazie

  11. gio

    Dimenticavo!…ho avuto anche un ivg farmacologica per motivi personali 10 mesi prima della 3 gravidanza complica le cose? Cioe anche dopo cio sono nella possibilita di effettuare un parto naturale? Grazie mille…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. In teoria è possibile.
      2. L’IVG non complica le cose.

  12. Papuska

    Salve! la prima gravidanza e finita con taglio cesareo programmato a 38+5 giorni, a cauza dell l”ernia inguinale.Adesso il mio bimbo ne ha 15 mesi e presto vorremo alargare la famiglia. sarà possibile tentare un vbac?e che consigli mi da per evitare un eventuale episiotomia,se partoriro naturalmente(l”ho so che e molto diffusa nei ospedali,una pratica che a volte non e proprio necessario). buona seara , l”ha ringrazio!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, è possibile valutarla.
      2. Purtroppo per questo temo non possa fare nulla, al limite valuti con il ginecologo di preparare il perineo con creme elasticizzanti specifiche.

  13. speranza

    Salve dottore, ho avuto un primo tc d urgenza per sofferenza fetale nel 2008, nel 2011 ho fatto il travaglio di prova, l’ostetrica mi ha rotto il sacco ma dopo un po’ le contrazioni sono rallentate e a 10 ore dalla rottura mi hanno fatto un altro tc. Ne ho sofferto e soffro molto. Ora dwsidero il terzo e mi piacerebbe riprovarci… lei cosa ne pensa?
    È possibile? So che nel mio ospedale sono contrari, ma si possono imporre? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se nel suo ospedale sono contrari non rischierei.

  14. DIANA

    SALVE DOTTORE IN EL 2012 AVUTO MIO PRIMO FIGLIO, IL 2 IN AGOSTO DAL 2013 A PASSATO 8 MESI DAA QUANDO MIO FIGLIO E NATO . OGGI HO SCOPERTO CHE SONO INCINTA ANCORA E PERICOLOSO PER ME. GRAZIE

    1. elsa

      Salve dottore
      A febbraio ho avuto un cesario per una nascita prematura ( Il bambino non cela fatto: ( ho paura di essere in cinta e sono passati solo 4 messi.rischio molto vero???? Grazie

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Quanti anni ha?
      A che settimana è avvenuto il parto?

  15. vanya

    salve ,io ho avuto 3 cesarei i primi due si sbagliano di 16 mesi ,il secondo col 3 di 2 anni, l ‘ultimo cesareo e’ stato un po’ complicato ho avuto un distacco di placenta all 8 mese , ora che sono passati sei anni sono di nuovo incinta ,pensa che sono a rischio? ps:cicatrizzo bene vedendo la ferita esterna … grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’età ci permette un cauto ottimismo, ma sicuramente il corpo ha subito forti stress; il suo ginecologo cosa ne pensa?

    2. vanya

      si certo l’eta’ cmq influisce molto ,la mia ginecologa non è piu’ quella che mi ha seguito con i primi 3 , mi sono rivolta all’ospedale ,prima ero in clinica, e una dottoressa mi ha detto che essendo passati 6 anni cmq la ferita e’ ben chiusa ,non posso captare per un parto normale ma posso portarla avanti ,certo i rischi mi ha detto ci sono ,ma anche in un secondo cesareo ,semplicemente debbo stare a riposo ,e non stressarmi e non fare sforzi fisici ,ma la cosa piu’ importante e’ che la scelta sta a me , lei ha fatto anche 5 cesarei andati bene, pero’ mi sono dimenticata di fare una domanda alla dott e la faccio a lei : ma se ero davvero a rischio come mi disse la ginecologa che mi seguiva prima ,come mai non mi ha chiuso le tube?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se la paziente non è d’accordo nessun medico può procedere ad un intervento non richiesto di questo genere.

    4. vanya

      a me non le ha volute chiudere perche’ diceva che essendo troppo giovane (avevo 23 anni) non era il caso ,, ma lei pensa che dopo 6 anni posso averla tranquillamente la gravidanza? io vorrei sentire pareri da tutti ..

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      La ringrazio per la fiducia, ma non essendo ginecologo non ho l’esperienza clinica per esprimere giudizi di questo tipo.

  16. elsa

    Salve dottore
    A febbraio ho avuto un cesario per una nascita prematura ( Il bambino non cela fatto: ( ho paura di essere in cinta e sono passati solo 4 messi.rischio molto vero???? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Quanti anni ha?
      A che settimana è avvenuto il parto?

  17. Angela

    salve dottore ho 29 anni e sono all’ottavo mese di gravidanza.Ho avuto una gravidanza precedente il mio 1 bimbo ha 18 mesi sono rimasta incinta quando ne aveva appena 9,mi avevano indotto il parto prima con il gel e poi con ossitocina il risultato è stato che mi sono dilatata fino alla fine ma il bambino non scendeva ed infine mi hanno fatto un cesareo d’urgenza.Adesso ho fatto un colloquio per decidere su che fare con questo parto ma ho molta paura sia per un caso sia per l’altro. A mio vedere anche se un altro cesareo condizionerà un eventuale parto futuro mi sembra meno rischioso o sbaglio dottore ? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è così scontato, si tratta pur sempre di un’operazione.

  18. fzi

    ciao,A marzo ho avuto un cesario per una nascita prematura ( Il bambino non cela fatto: ero in 33 settimana di gravidanza ( ho paura di essere in cinta e sono passati solo 3 messi.rischio molto vero???? Grazie, e 2005 ho partorito naturale .ho 31 anni
    posso partorire naturale o mi fanno tc. please aiutate mi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’età è dalla nostra parte, anche se effettivamente il tempo passato non è molto; senta immediatamente il ginecologo.

  19. paola

    Salve dottore sono una donna di 30 ho fatto il primo cesario 7anni fa e adesso sono incinta al 5mese potrei fare il parto normale però l’ospedale che io partorito non lo fanno mi può consigliare lei un ospedale più vicino io sono di massafra provincia Taranto grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non conosco gli ospedale della zona, ma in linea di principio è possibile aspirare ad un parto naturale.

  20. kia

    Io un anno fa ho avuto un parti cesareo ero alla 28 sett xk avevo la pressione alta adexo sn incinta e la dpp è a dicembre la gravidanza sta procedendo bn ma volevo sapere se posso partorire normale o sarà un’altro cesareo? Grz

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Un parto naturale non è impossibile dopo un cesareo, ma in genere la tendenza dei medici è quella di ripetere l’intervento.

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