Nausea in gravidanza: quando, cause, rimedi

Ultimo Aggiornamento: 1697 giorni

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Introduzione

La nausea mattutina è la nausea che colpisce durante la gravidanza. La definizione, tuttavia, non è appropriata, perché la nausea durante la gravidanza può presentarsi in qualsiasi momento del giorno o della notte.

La nausea mattutina colpisce una percentuale variabile tra il 50 e il 90 per cento delle gestanti ed è il disturbo più comune durante la gravidanza. È più frequente durante il primo trimestre, ma in alcune donne continua per tutta la gravidanza. Di solito non è necessaria alcuna terapia, ma alcuni rimedi naturali come gli spuntini distribuiti nell’arco della giornata o le bevande allo zenzero spesso aiutano ad alleviarne i sintomi.

Da un punto di vista scientifico non è associata alla nascita di un maschietto piuttosto che di una femminuccia o viceversa.

In molti casi sparisce dopo il terzo mese, ma circa il 20% delle gestanti continua ad avvertire i sintomi per tutta la gravidanza.

In rari casi la nausea mattutina è talmente forte da essere classificata come iperemesi gravidica (1 per cento circa delle gestanti). Per questo tipo di nausea possono essere necessari il ricovero in ospedale e la somministrazione di flebo contenenti liquidi e farmaci.

Cause

Le cause della nausea mattutina non sono completamente chiare, ma si ritiene che le modifiche ormonali della gravidanza possano essere una concausa. In rari casi la nausea o il vomito continui o molto forti potrebbero essere causati da disturbi non collegati alla gravidanza, ad esempio da malattie della tiroide o del fegato.

Si pensa che la nausea e il vomito contribuiscano a proteggere il feto. Le ricerche hanno dimostrato che le donne che soffrono di nausea e vomito mettono al mondo figli statisticamente meno affetti da malformazioni e corrono meno rischi di abortire.

Sfortunatamente non è possibile prevedere se la nausea e il vomito si presenteranno anche nelle gravidanze successive, tuttavia molte donne che ne hanno sofferto durante la prima gravidanza spesso presentano gli stessi sintomi nel corso delle gravidanze successive.

Fattori di rischio

La nausea mattutina può colpire tutte le gestanti, però avrete maggiori probabilità di soffrirne se:

  • Prima della gravidanza avete già sofferto di nausea o vomito causati dal mal di mare o dal mal d’auto, dall’emicrania, da determinati odori o sapori o dall’esposizione agli estrogeni (ad esempio quelli contenuti nella pillola),
  • Avete già sofferto di nausee mattutine durante una gravidanza precedente,
  • La gravidanza è gemellare o plurigemellare.

Sintomi

La nausea mattutina si presenta accompagnata o meno dal vomito. È più frequente durante il primo trimestre e a volte inizia già dopo due settimane dal concepimento.

Quando chiamare il medico

Rivolgetevi al medico se:

  • La nausea o il vomito sono molto forti,
  • Urinate poco o le urine sono di colore scuro,
  • Non riuscite a trattenere i liquidi,
  • Avete la testa che gira o vi sentite deboli quando vi alzate in piedi,
  • Avete il batticuore,
  • Il vomito contiene tracce di sangue.

Pericoli

I casi tipici di nausea mattutina non presentano alcun rischio né per la madre né per il bambino. Se tuttavia siete sottopeso prima del concepimento e la nausea vi impedisce di ingrassare a dovere durante la gravidanza, il bambino può nascere sottopeso. In rarissimi casi il vomito frequente può causare lacerazioni nell’esofago, il condotto che collega la bocca allo stomaco.

Diagnosi

La nausea mattutina di solito viene diagnosticata nel corso delle visite di controllo durante la gravidanza. Preparatevi a rispondere alle domande relative alla nausea e al vomito e a ciò che secondo voi sembra far migliorare o peggiorare i sintomi.

Esami e diagnosi

La diagnosi di solito viene effettuata basandosi sui sintomi. Se il medico sospetta che si tratti di iperemesi gravidica, dovrete effettuare diverse analisi del sangue e delle urine. Il medico probabilmente vi prescriverà anche un’ecografia per capire se la gravidanza è gemellare e individuare eventuali patologie che potrebbero contribuire alla nausea.

Cura e terapia

Terapie e farmaci

Per la maggior parte dei casi di nausea mattutina non è necessaria alcuna terapia. Se la nausea è molto forte, tuttavia, il medico probabilmente vi prescriverà degli integratori di vitamina B6 e forse anche dei farmaci antinausea. Se soffrite di iperemesi gravidica probabilmente sarà necessario il ricovero in ospedale, dove sarete curate con flebo di liquidi e di farmaci antinausea.

E’ bene ricordare che prima di usare un qualunque farmaco dovreste consultare il vostro medico per capire qual è quello migliore per curare i vostri sintomi. Alcuni farmaci usati per curare la nausea e il vomito sono ritenuti sicuri ed efficaci. Tra di essi ricordiamo:

  • doxilamina succinato,
  • dimenidrinato (Travelgum®, Valontan®, Xamamina®),
  • trimetobenzamide,
  • idrossizina,
  • prometazina,
  • proclorperazina (Stemetil®),
  • metoclopramide (Plasil®),
  • meclizina,
  • difenidramina.

Ricordiamo anche l’ondansetron (Zofran®), un farmaco usato tradizionalmente per curare la nausea e il vomito causati dalla chemioterapia e sempre più impiegato nei casi di nausea e vomito da gravidanza. È stata condotta una ricerca su 176 donne che hanno usato l’ondansetron durante il primo trimestre di gravidanza: non è stato rilevato alcun aumento delle percentuali di malformazioni (2,2%) e il farmaco si è dimostrato abbastanza efficace

Stile di vita e rimedi pratici

Per alleviare la nausea mattutina si consiglia:

  • Scegliere attentamente gli alimenti. Preferite quelli ricchi di carboidrati, poveri di grassi e facili da digerire. In alcuni casi sono utili i cibi salati o quelli che contengono lo zenzero, ad esempio le caramelle o i biscotti allo zenzero. Evitate gli alimenti oleosi, speziati e grassi.
  • Fare tanti piccoli spuntini. Prima di alzarvi di mattina, mangiate alcuni cracker salati o un pezzo di pane tostato. Distribuite gli spuntini nel corso della giornata, anziché fare i classici tre pasti principali. La nausea, infatti, può peggiorare a stomaco vuoto.
  • Bere molto. Bevete dell’acqua o delle bevande aromatizzate allo zenzero. Può anche essere utile tenere in bocca una caramella dura, un ghiacciolo o una mentina.
  • Fare attenzione ai fattori scatenanti. Evitate gli alimenti e gli odori che sembrano peggiorare la nausea.
  • Prendere una boccata d’aria fresca. Tempo permettendo, aprite le finestre di casa o dell’ufficio. Fate ogni giorno una passeggiata all’aria aperta.
  • Assumere le vitamine a tempo debito. Se la nausea compare dopo aver assunto le vitamine, spostatene l’assunzione alla sera o durante uno spuntino. Può anche essere utile tenere in bocca un chewing-gum o una caramella dura dopo averle assunte. Se nemmeno così vi sentite bene, chiedete al medico di passare a un integratore che non contenga ferro.

Terapie alternative

Per la nausea mattutina di solito si suggeriscono diversi rimedi alternativi tra i quali ricordiamo:

  • Agopressione. I braccialetti per l’agopressione sono disponibili senza ricetta nella maggior parte delle farmacie. La loro efficacia non è dimostrata, ma alcune donne li trovano utili.
  • Agopuntura. L’agopuntura consiste nell’inserimento di aghi sottilissimi sottopelle. Non è dimostrato che sia in grado di curare le nausee mattutine, ma alcune donne la ritengono utile.
  • Zenzero. Gli integratori erboristici a base di zenzero apparentemente sono utili per alleviare le nausee mattutine in alcune gestanti. La maggior parte delle ricerche indica che lo zenzero può essere usato senza controindicazioni durante la gravidanza, ma in realtà alcuni ricercatori ritengono che potrebbe influire negativamente sugli ormoni sessuali del feto. E’ quindi preferibile un parere del ginecologo prima di assumere qualsiasi integratore.
  • Ipnosi. Le ricerche sull’argomento sono molto scarse, ma alcune donne sono riuscite ad alleviare i sintomi della nausea mattutina ricorrendo all’ipnosi.

Prima di usare qualsiasi integratore alimentare o terapia alternativa per alleviare la nausea, chiedete consiglio al vostro medico.

Zenzero

Due esperimenti controllati relativi all’efficacia della radice di zenzero in polvere hanno dimostrato che le donne che la assumono registrano una drastica diminuzione della nausea e del vomito. Un’altra ricerca ha seguito 187 donne che hanno usato lo zenzero in diverse forme durante il primo trimestre di gravidanza, ha rivelato che la percentuale di malformazioni non è stata più alta del normale e il prodotto è moderatamente efficace contro la nausea e il vomito. È importante consultare il medico prima di usare questi prodotti perché potrebbero interferire con altri farmaci oppure contenere altri principi attivi erboristici dannosi.

Agopressione e agostimolazione

Alcune ricerche hanno vagliato l’efficacia di questi tipi di terapie. Sembra che questi metodi (che stimolano il punto P6 all’interno del polso con una semisfera o con una lieve corrente elettrica) potrebbero essere utili per curare la nausea e il vomito, tuttavia sono necessarie ulteriori ricerche sull’argomento.

Ipnosi

Alcune ricerche hanno scoperto che l’ipnosi sembra essere utile per curare la nausea e il vomito causati dalla chemioterapia. Su 138 gestanti che si sono sottoposte a sedute di ipnosi, l’88% ha riferito la scomparsa dei sintomi dopo un numero di sedute variabile da una a tre. Tuttavia le donne appartenenti al campione erano prossime alla fine del primo trimestre, quindi non si sa con esattezza se i sintomi sarebbero scomparsi ugualmente anche senza ipnosi.

Prevenzione

Non esiste alcuna strategia di prevenzione per la nausea mattutina. Prima del concepimento, tuttavia, può essere utile assumere gli integratori vitaminici. Diversi studi non troppo recenti sembrano evidenziare che le donne che assumono integratori multivitaminici prima del concepimento e durante le prime fasi della gravidanza corrono meno rischi di soffrire di nausee mattutine gravi. L’acido folico contenuto in questi integratori, inoltre, aiuta anche a prevenire le malformazioni del tubo neurale, come la spina bifida.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

Fonti principali:


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    salve dottore, allora domenica 8 febbraio sono corsa in ospedale per molte perdite di sangue rosse, risultato distacco della placenta. ricoverata per 5 giorni il bambino sta bene cresce e si sente il battito e beta a 216.000. Non hanno visto più la seconda camera. giorno 13 mi hanno dimesso dicendomi di stare a riposo. ok fino qui ci siamo faccio letto e ogni tanto divano mi alzo solo per andare a bagno e mangiare, ho chiamato il mio gine e ha detto la stessa cosa. visita giorno 24. il mio problema è che avevo pochissime perdite marroncine ma proprio poche e chiare. é da ieri che le perdite sono diventate più scure e un pò piu abbondanti e ho come la sensazione che il mio utero sia pesante, e come se qualcosa dovesse uscire. il mio medico dice che le perdite continueranno per minimo 2 settimane. é normale che sento l utero pesante e che come vado a bagno sembra che qualcosa debba uscire?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Pensavo fosse più avanti ed avrei cercato la causa nell’utero che effettivamente in epoca più avanza spinge verso il basso, mentre in questo caso non posso che consigliarle di sentire il ginecologo per un parere.

  2. natasha88

    salve dottore, ieri ho fatto eco e risulta un distacco di 7 mm, il bimbo sta benissimo e si muove sono a 12 settimane solo che oggi le perdite sono diventate più scure…sono a riposo completo, mi alzo solo per mangiare e per andare a bagno. il mio gine dice che ci vorrà un mese per riassorbirsi il distacco e che quindi per un mese avrò ancora perdite. il mio problema è che fino a ieri erano sul marroncino chiaro oggi marrone scuro non so che pensare.

  3. natasha88

    faccio le punture di lentogest + acido folico e bustine di magnesio…cmq oggi ho fatto le analisi e visto che non le ho fatte nel mio paese può essere magari un affaticamento dovuto al viaggio allo stare un pò in piedi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Ottimo.
      2. Sì, è possibile, inoltre se il ginecologo le aveva preannunciato che le perdite sarebbe continuate è un motivo in più per rimanere ottimisti. Ovviamente in caso di sintomi anomali od aumento importante delle perdite avverta lo specialista.

  4. natasha88

    salve dottore ieri siamo ricorsi all ospedale per pardite di sangue rosso, per fortuna tutto ok. Comunque io ho fatto l esame del duo test sa dirmi come sono usciti?
    allora mi dice che è tutto ok tranne:
    rischio combinato trisomia 21: 1:110 ( rischio aumentato)
    rischio biochimico trisomia 21: 1:349( rischio nella norma)
    rischio per età: 1:861
    rischio combinato trisomia 18: 1:10.000 ( rischio nel norma)

  5. natasha88

    ps: con l eco la traslucenza nucale a 12 settimane è di 2,4

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono felice che sia tutto OK!
      Mi dispiace, ma per scelta non commeto mai questi esiti.

  6. natasha88

    il mio ginecologo ha detto che ho 1 possibilità su 110 che esca down… ma che comunque non è sicuro al 100% e che anche se sarebbe uscito 1 su 1000 se deve nascere down nasce down….mi ha detto se voglio fare l amniocentasi ho detto di no e quindi di fare l eco morfologica…secondo lei vale la pena? tanto pur volendo( contrari) i 3 mesi li ho superati, quindi non mi cambia niente…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La morfologica glielo consiglio senza alcun dubbio, permette di valutare molti aspetti importanti.

  7. Monica

    Buonasera , sono al secondo mese di gravidanza e ho delle perdite giallastre…. vorrei sapere se sono pericolose o normali ! Ringrazio già in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le segnali al medico, potrebbe essere una leggera candida e va curata.

  8. carlotta

    Buongiorno dottore, sono a 10 settimana +3,fatta eco è tutto apposto anche le mie analisi. Però ieri sera ho mangiato un panino on un po di sardina sottolio in scatola, ho passato una nottata tremenda e stamattina il conato di vomito è arrivato da solo e mi ha liberato un po.poco fa ho mangiato un po di patate lesse ma ho sempre questo malessere.a parte bere molto, cosa mi consiglia?e poi ci potrebbero essere pericoli per il mio piccolo?

    1. carlotta

      Ho vomitato nuovamente,è pericoloso per il feto, e l’esito della gravidanza?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è molto probabile che siano sintomi legati alla gravidanza; se persistesse lo segnali comunque al ginecologo, ma non dovrebbero esserci rischi per il feto.

      Niente febbre, giusto?

  9. carlotta

    No niente febbre, sto bevendo acqua e zucchero. Può essere
    di aiuto?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Assolutamente no, va evitato in gravidanza (ma non si preoccupi, se l’ha bevuta non è successo nulla, va evitato per il discorso glicemia).

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