Nausea in gravidanza: quando, cause, rimedi

Ultimo Aggiornamento: 32 giorni

Introduzione

Nausea e vomito in gravidanza, spesso chiamate nausee mattutine a sproposito (perchè in grado di presentarsi in qualsiasi momento del giorno o della notte), sono fenomeni molto comuni durante la gestazione; sono senza dubbio fenomeni poco gradevoli, ma non c’è alcun rischio per il feto e tendono sparire al più tardi verso la 16-20esima settimana, anche se in genere tendono a sfumare già verso la fine del primo trimestre (12 settimane).

Le stime parlano di circa 4 mamme su 5 interessate da forme più o meno gravi e più o meno frequenti di nausee, ma solo raramente sono così severe da impattare sulla qualità di vita; a seconda dei casi può comparire anche vomito.

Di solito non è necessaria alcuna terapia, ma alcuni rimedi naturali come gli spuntini distribuiti nell’arco della giornata o le bevande allo zenzero spesso aiutano ad alleviarne i sintomi.

Da un punto di vista scientifico non è associata alla nascita di un maschietto piuttosto che di una femminuccia o viceversa.

In rari casi la nausea mattutina è talmente forte da essere classificata come iperemesi gravidica (1 per cento circa delle gestanti). Per questo tipo di nausea possono essere necessari il ricovero in ospedale e la somministrazione di flebo contenenti liquidi e farmaci.

Cause

Le cause della nausea mattutina non sono completamente chiare, ma si ritiene che le modifiche ormonali della gravidanza possano essere una concausa (si pensa soprattutto all’aumento delle betaHCG, direttamente, o più probabilmente indirettamente per stimolazione della produzione di estrogeni).

Si pensa che la nausea e il vomito contribuiscano a proteggere il feto. Le ricerche hanno dimostrato che le donne che soffrono di nausea e vomito mettono al mondo figli statisticamente meno affetti da malformazioni e corrono meno rischi di abortire.

Sfortunatamente non è possibile prevedere se la nausea e il vomito si presenteranno anche nelle gravidanze successive, tuttavia molte donne che ne hanno sofferto durante la prima gravidanza spesso presentano gli stessi sintomi nel corso delle gravidanze successive.

È curioso infine ricordare che secondo alcuni ricercatori la nausea potrebbe essere frutto di una precisa strategia evoluzionistica, per ridurre il rischio di ingestione di eventuali tossine da parte della madre (e in effetti il primo trimestre, il più a rischio di nausea gravidica, è quello più delicato dal punto di vista dello sviluppo del feto).

Fattori di rischio

La nausea mattutina può colpire tutte le gestanti, però si rileva un aumentato rischio in caso di:

  • presenza di nausee mattutine durante una gravidanza precedente,
  • famigliarità per questo disturbo (mamma, nonna, …),
  • cinetosi (nausea e vomito causati dal mal di mare o dal mal d’auto, …) o storia di nausea legate ad altre cause come emicrania, esposizione agli estrogeni (ad esempio quelli contenuti nella pillola), …
  • obesità,
  • stress,
  • prima gravidanza e/o gravidanza gemellare o plurigemellare.

Sintomi

Il disturbo può iniziare a circa due settimane dal concepimento o poco dopo; nella maggior parte dei casi è limitata al primo trimestre, ma talvolta si prolunga fino alla ventesima settimana e, più raramente, fino al termine della gravidanza.

In genere non sono presenti altri sintomi oltre alla nausea e, eventualmente, il vomito (in una donna su tre, tra quelle colpite dal disturbo); in particolare NON sono associati alla nausea gravidica

  • dolore addominale,
  • febbre,
  • mal di testa.

Quando chiamare il medico

In genere si tratta di un disturbo che, per quanto fastidioso, non richiede l’intervento del ginecologo, anche perchè non c’è grande margine di manovra.

Si consiglia tuttavia di cercare assistenza medica se gli episodi e i sintomi sono così gravi da impedire una corretta alimentazione e una sufficiente idratazione.

Anche le infezioni del tratto urinario possono causare nausea e vomito, quindi si raccomanda di rivolgersi in Pronto Soccorso nel caso se ne sospetti la presenza o nel caso di comparsa di sintomi di disidratazione, ossia se:

  • le urine hanno colore molto scuro,
  • se non si è in grado di urinare dopo 8 ore dalla precedente minzione,
  • se non si è in grado di trattenere liquidi o cibi per 24 ore o più,
  • è presente dolore addominale,
  • compare febbre,
  • nel vomito è presente sangue.

Pericoli

I casi tipici di nausea mattutina non presentano alcun rischio né per la madre né per il bambino, salvo in caso di disidratazione/malnutrizione tipici dei casi più gravi, in cui i sintomi sono tali da impedire anche la possibilità di bere.

Iperemesi gravidica

Quando i sintomi sono così severi da causare numerosi episodi di vomito quotidiani e l’incapacità di trattenere liquidi/cibo, si parla di iperemesi gravidanza, una condizione che si stima colpire una donna ogni 100.

La causa non è chiara, ma sembra che sia connessa a ragioni ormonali; si ipotizza una qualche forma di famigliarità e, se se ne soffre durante la gravidanza, si è a maggior rischio anche per le seguenti.

I sintomi prevedono

  • nausea e vomito con frequenza e intensità di molto superiore al normale,
  • disidratazione,
  • chetosi (alterazioni del metabolismo a causa dell’impossibilità di mangiare),
  • perdita di peso,
  • pressione bassa,
  • aumentato senso dell’olfatto,
  • eccessiva produzione di saliva,
  • mal di testa e stitichezza (a causa della disidratazione).

In questo caso spesso i sintomi migliorano attorno alla ventesima settimana, ma nella maggior parte dei casi durano almeno in parte fino a fine gravidanza.

In questi casi si tende a iniziare una terapia medica il prima possibile, perchè pare che un inizio precoce possa garantire risultati migliori; indispensabile inoltre una regolare reidratazione endovenosa.

Anche in questo caso non ci sono rischi di salute per il bambino, se correttamente gestita.

Diagnosi

La diagnosi viene in genere posta sulla base della semplice anamnesi, durante una delle visite di controllo.

Cura e rimedi

Per la maggior parte dei casi di nausea mattutina non è necessaria alcuna terapia, fa ovviamente eccezione l’iperemesi gravidanza che richiede il ricovero ospedaliero (per una reidratazione e la somministrazione di farmaci antinausea).

Prima di assumere qualunque rimedio per la nausea in gravidanza, anche se naturale, fare riferimento al ginecologo.

Stile di vita

Tra i rimedi che possono aiutare a gestire la nausea in gravidanza ricordiamo:

  • assicurare un corretto e adeguato riposo, perchè la stanchezza è causa di peggioramento dei sintomi,
  • in caso di nausea avvertita al risveglio sarebbe opportuno avere la possibilità di alzarsi gradualmente, magari mangiando nel letto qualche biscotto o altro alimento secco,
  • mantenersi idratati è davvero fondamentale, è quindi consigliabile bere molti liquidi, ma in modo frequente e poco per volta, non bevendo grandi quantità di acqua tutte in una volta,
  • preferire 5-6 spuntini leggeri ai 2-3 pasti importanti,
  • preferire spuntini ad alto contenuto di carboidrati (come pane, riso e pasta, possibilmente integrali) e povera di grassi; nella maggior parte dei casi i cibi salati, come toast, crackers e fette biscottate, sono tollerati meglio rispetto a cibi dolci o piccanti,
  • in alcuni casi può essere preferibile consumare piatti freddi, in quando meno a rischio di causare percezione di odori forti,
  • evitare troppo fredde e dolci,
  • a volte cucinare può risultare difficile, a causa degli odori,
  • cercare di distrarsi è di fondamentale importanza, più ci si pensa, più i sintomi di nausea e vomito possono peggiorare,
  • evitare abiti troppo stretti.

Integratori

Prima di usare qualsiasi integratore alimentare o terapia alternativa per alleviare la nausea, chiedete consiglio al vostro medico.

Vitamina B6

Alcuni studi suggeriscono che l’assunzione di vitamina B6 possa migliorare notevolmente la nausea, anche se non il vomito, e sembra essere ragionevolmente sicura. Non esistono in ogni caso conferme definitive sull’efficacia.

Zenzero

Due esperimenti controllati relativi all’efficacia della radice di zenzero in polvere hanno dimostrato che le donne che la assumono registrano una drastica diminuzione della nausea e del vomito, anche se in realtà in letteratura si trovano anche dati contrastanti.

Un’altra ricerca ha seguito 187 donne che hanno usato lo zenzero in diverse forme durante il primo trimestre di gravidanza, ha rivelato che la percentuale di malformazioni non è stata più alta del normale e il prodotto è moderatamente efficace contro la nausea e il vomito.

È importante consultare il medico prima di usare questi prodotti perché potrebbero interferire con altri farmaci oppure contenere altri principi attivi erboristici dannosi.

Farmaci

È bene ricordare che prima di usare un qualunque farmaco è necessario consultare il medico per capire quale sia quello più adatto al singolo caso; negli anni sono stati proposti numerosi farmaci, ritenuti sicuri, tra di essi ricordiamo:

  • doxilamina succinato,
  • dimenidrinato (Travelgum®, Valontan®, Xamamina®),
  • trimetobenzamide,
  • idrossizina,
  • prometazina,
  • proclorperazina (Stemetil®),
  • metoclopramide (Plasil®),
  • meclizina,
  • difenidramina.

Ricordiamo anche l’ondansetron (Zofran®), un farmaco usato tradizionalmente per curare la nausea e il vomito causati dalla chemioterapia e sempre più impiegato nei casi di nausea e vomito da gravidanza. È stata condotta una ricerca su 176 donne che hanno usato l’ondansetron durante il primo trimestre di gravidanza: non è stato rilevato alcun aumento delle percentuali di malformazioni (2,2%) e il farmaco si è dimostrato abbastanza efficace (esiste ancora qualche dubbio su un possibile aumento del rischio di labbro leporino).

Esistono insufficienti evidenze di efficacia con il cortisone, che tuttavia può valere la pena di provare nei casi più severi.

Terapie complementari

Agopressione e agostimolazione

Alcune ricerche hanno vagliato l’efficacia di questi tipi di terapie. Sembra che questi metodi (che stimolano il punto P6 all’interno del polso con una semisfera o con una lieve corrente elettrica) potrebbero essere utili per curare la nausea e il vomito, tuttavia sono necessarie ulteriori ricerche sull’argomento.

Ipnosi

Alcune ricerche hanno scoperto che l’ipnosi sembra essere utile per curare la nausea e il vomito causati dalla chemioterapia. Su 138 gestanti che si sono sottoposte a sedute di ipnosi, l’88% ha riferito la scomparsa dei sintomi dopo un numero di sedute variabile da una a tre. Tuttavia le donne appartenenti al campione erano prossime alla fine del primo trimestre, quindi non si sa con esattezza se i sintomi sarebbero scomparsi ugualmente anche senza ipnosi.

Prevenzione

Non esiste alcuna strategia di prevenzione certa per la nausea mattutina, secondo qualche studio l’assunzione di un multivitaminico prima della gravidanza potrebbe ridurre leggermente il rischio.

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  1. Anonimo

    salve dottore sono incinta da poco ieri ho fatto la prima beta ed è risultata 126,3 ma facendo i calcoli dovrei essere a 4+5…secondo lei corrisponde? ultimo ciclo il 5 marzo 2016 solo che il 5marzo ho avuto 2 3 giorni di piccole perdite marroncini giusto 2 3 gocce al giorno e poi è arrivato il ciclo giusto durato 4 5 giorni…devo calcolarlo da giorno 5 o da quando è arrivato il ciclo vero e proprio? cioè giorno 8? sennò sarei di 4+3

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ritengo decisamente poco affidabile datare la gravidanza attraverso le beta, perchè non sappiamo esattamente quando sia avvenuto l’impianto. Come primo giorno di ciclo si calcola in ogni caso il primo di flusso vero.

  2. Anonimo

    salve volevo domandarle…giorno 7 4 16 ho fatto la prima beta risultato 126,3 giorno 11 4 16 533,4 giorno 26 4 16 mi sono sentita male e sono andata all ospedale dove hanno fatto seconda ecografia ( la prima risulto di 5 settimane con camera in utero di 7,5 mm e sacco visibile) e mi hanno detto che il periodo (6+1 ) non corrisponde ( camera di 9,6 mm ) e fanno anche beta risultato 17.907,10 oggi giorno 21 4 16 ho rifatto la beta risultato 21.043,8…è normale secondo lei? mi sono informata e la camera doveva essere più grande e la beta è normale che è salita di così poco in 1 giorno e mezzo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Le beta ormai non contano più molto, quello che è importante è l’ecografia; è stata suggerita una nuova ecografia fra qualche giorno?

  3. Anonimo

    Buongiorno gentile dottore,
    sono alla settimana 7+3 e fin’ora non ho mai avuto ne’ nausee ne’ tantomeno vomito, mentre per l’altra gravidanza ho avuto entrambi.
    Nonostante mi sento dire che puo’ succedere e di ritenerni fortunata io in realta’ Sono Preoccupata per questa Cosa.
    Nel Suo Articolo ho anche letto Che se SI ha la nausea il nascituro ha piu’ probabilita’ Di nascere sano.
    Fino a Che settimana possono compatible le nausee? Perché alcune volte non compaiono?
    Grazie mille per l’attenzione.
    Mamma bis

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, non c’è un motivo per il quale non ha nausea, forse le verrà più avanti con la gravidanza ma non mi sembra un dato preoccupante se tutti gli altri controlli sono nella norma. Saluti

    2. Anonimo

      Salve dottore sono incinta da quasi 2 mesi una settimana prima di scoprire che ero incinta o avuto 2 macchioline di sangue e un po Di dolore al ventre anche perché usavo vestiti stretti ma adesso mettendo cose più comode va apposto dopo di quel giorno o solo e nel spesso nausea lei crede che è un aborto o non so cosa o fatto il test dopo una settimana di quel fatto accaduto e mi è risultato teSt positivo aspetto una risposta grazie dottore

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Al 99.99% non è successo nulla, ovviamente verifichi anche con il ginecologo.

  4. Anonimo

    Salve, è possibile somministrare l’okugest ad una donna in stato di gravidanza? E in allattamento?
    Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non sono riportate indicazioni precise in merito, chiederei allo specialista ginecologo comunque.

  5. Anonimo

    Buonasera dottori,
    Sono alla sesta settimana di gravidanza, ho molta nausea durante il giorno, per fortuna non rimetto però il livello di disagio è molto forte, mi metto in bocca una caramella allo zenzero e sto meglio ma è un sintomo costante. Da quando ho scoperto di essere incinta ho anche delle fitte al petto che mi tolgono il respiro. Il fastidio è brevissimo ma oggi mi è già capitato molte volte, devo preoccuparmi? Ho letto che non c entra il cuore o a problemi
    Respiratori ma può essere dovuto alla nausea o a stress, sono anche molto stanca perchè faccio un lavoro in piedi e non sempre riesco a riposarmi. Martedì andrò dal dottore per la prima visita. Cosa mi suggerite? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Alle possibili cause aggiungiamo anche l’acidità e il reflusso, che possono peggiorare in gravidanza.
      Non mi preoccuperei troppo e cercherei di portare pazienza, ma sicuramente tutti i sintomi vanno segnalati al ginecologo per valutare con lui cosa poter usare per avere sollievo.

    2. Anonimo

      Grazie dott.re mi ha tranquillizzata, stavo pensando di andare in ospedale. Adesso mi metto tranquilla magari migliora, non vedo l’ora che arrivi martedì.

  6. Anonimo

    sono alla nona settimana di gravidanza e purtroppo soffro di nausea e spesso e volentieri accompagnate da vomito volevo chiedere soprattutto se è normale e se ci sono dei rimedi
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, purtroppo è normale (ma recenti evidenze sembrano correlare la presenza di nausea a un ridotto rischio di aborto).
      2. Qualche rimedio c’è, ma nulla di definitivo; non posso prescrivere nulla, ma può parlarne con fiducia al ginecologo.

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