Nausea in gravidanza: quando, cause, rimedi

Ultimo Aggiornamento: 2245 giorni

Introduzione

La nausea mattutina è la nausea che colpisce durante la gravidanza. La definizione, tuttavia, non è appropriata, perché la nausea durante la gravidanza può presentarsi in qualsiasi momento del giorno o della notte.

La nausea mattutina colpisce una percentuale variabile tra il 50 e il 90 per cento delle gestanti ed è il disturbo più comune durante la gravidanza. È più frequente durante il primo trimestre, ma in alcune donne continua per tutta la gravidanza. Di solito non è necessaria alcuna terapia, ma alcuni rimedi naturali come gli spuntini distribuiti nell’arco della giornata o le bevande allo zenzero spesso aiutano ad alleviarne i sintomi.

Da un punto di vista scientifico non è associata alla nascita di un maschietto piuttosto che di una femminuccia o viceversa.

In molti casi sparisce dopo il terzo mese, ma circa il 20% delle gestanti continua ad avvertire i sintomi per tutta la gravidanza.

In rari casi la nausea mattutina è talmente forte da essere classificata come iperemesi gravidica (1 per cento circa delle gestanti). Per questo tipo di nausea possono essere necessari il ricovero in ospedale e la somministrazione di flebo contenenti liquidi e farmaci.

Cause

Le cause della nausea mattutina non sono completamente chiare, ma si ritiene che le modifiche ormonali della gravidanza possano essere una concausa. In rari casi la nausea o il vomito continui o molto forti potrebbero essere causati da disturbi non collegati alla gravidanza, ad esempio da malattie della tiroide o del fegato.

Si pensa che la nausea e il vomito contribuiscano a proteggere il feto. Le ricerche hanno dimostrato che le donne che soffrono di nausea e vomito mettono al mondo figli statisticamente meno affetti da malformazioni e corrono meno rischi di abortire.

Sfortunatamente non è possibile prevedere se la nausea e il vomito si presenteranno anche nelle gravidanze successive, tuttavia molte donne che ne hanno sofferto durante la prima gravidanza spesso presentano gli stessi sintomi nel corso delle gravidanze successive.

Fattori di rischio

La nausea mattutina può colpire tutte le gestanti, però avrete maggiori probabilità di soffrirne se:

  • Prima della gravidanza avete già sofferto di nausea o vomito causati dal mal di mare o dal mal d’auto, dall’emicrania, da determinati odori o sapori o dall’esposizione agli estrogeni (ad esempio quelli contenuti nella pillola),
  • Avete già sofferto di nausee mattutine durante una gravidanza precedente,
  • La gravidanza è gemellare o plurigemellare.

Sintomi

La nausea mattutina si presenta accompagnata o meno dal vomito. È più frequente durante il primo trimestre e a volte inizia già dopo due settimane dal concepimento.

Quando chiamare il medico

Rivolgetevi al medico se:

  • La nausea o il vomito sono molto forti,
  • Urinate poco o le urine sono di colore scuro,
  • Non riuscite a trattenere i liquidi,
  • Avete la testa che gira o vi sentite deboli quando vi alzate in piedi,
  • Avete il batticuore,
  • Il vomito contiene tracce di sangue.

Pericoli

I casi tipici di nausea mattutina non presentano alcun rischio né per la madre né per il bambino. Se tuttavia siete sottopeso prima del concepimento e la nausea vi impedisce di ingrassare a dovere durante la gravidanza, il bambino può nascere sottopeso. In rarissimi casi il vomito frequente può causare lacerazioni nell’esofago, il condotto che collega la bocca allo stomaco.

Diagnosi

La nausea mattutina di solito viene diagnosticata nel corso delle visite di controllo durante la gravidanza. Preparatevi a rispondere alle domande relative alla nausea e al vomito e a ciò che secondo voi sembra far migliorare o peggiorare i sintomi.

Esami e diagnosi

La diagnosi di solito viene effettuata basandosi sui sintomi. Se il medico sospetta che si tratti di iperemesi gravidica, dovrete effettuare diverse analisi del sangue e delle urine. Il medico probabilmente vi prescriverà anche un’ecografia per capire se la gravidanza è gemellare e individuare eventuali patologie che potrebbero contribuire alla nausea.

Cura e terapia

Terapie e farmaci

Per la maggior parte dei casi di nausea mattutina non è necessaria alcuna terapia. Se la nausea è molto forte, tuttavia, il medico probabilmente vi prescriverà degli integratori di vitamina B6 e forse anche dei farmaci antinausea. Se soffrite di iperemesi gravidica probabilmente sarà necessario il ricovero in ospedale, dove sarete curate con flebo di liquidi e di farmaci antinausea.

E’ bene ricordare che prima di usare un qualunque farmaco dovreste consultare il vostro medico per capire qual è quello migliore per curare i vostri sintomi. Alcuni farmaci usati per curare la nausea e il vomito sono ritenuti sicuri ed efficaci. Tra di essi ricordiamo:

  • doxilamina succinato,
  • dimenidrinato (Travelgum®, Valontan®, Xamamina®),
  • trimetobenzamide,
  • idrossizina,
  • prometazina,
  • proclorperazina (Stemetil®),
  • metoclopramide (Plasil®),
  • meclizina,
  • difenidramina.

Ricordiamo anche l’ondansetron (Zofran®), un farmaco usato tradizionalmente per curare la nausea e il vomito causati dalla chemioterapia e sempre più impiegato nei casi di nausea e vomito da gravidanza. È stata condotta una ricerca su 176 donne che hanno usato l’ondansetron durante il primo trimestre di gravidanza: non è stato rilevato alcun aumento delle percentuali di malformazioni (2,2%) e il farmaco si è dimostrato abbastanza efficace

Stile di vita e rimedi pratici

Per alleviare la nausea mattutina si consiglia:

  • Scegliere attentamente gli alimenti. Preferite quelli ricchi di carboidrati, poveri di grassi e facili da digerire. In alcuni casi sono utili i cibi salati o quelli che contengono lo zenzero, ad esempio le caramelle o i biscotti allo zenzero. Evitate gli alimenti oleosi, speziati e grassi.
  • Fare tanti piccoli spuntini. Prima di alzarvi di mattina, mangiate alcuni cracker salati o un pezzo di pane tostato. Distribuite gli spuntini nel corso della giornata, anziché fare i classici tre pasti principali. La nausea, infatti, può peggiorare a stomaco vuoto.
  • Bere molto. Bevete dell’acqua o delle bevande aromatizzate allo zenzero. Può anche essere utile tenere in bocca una caramella dura, un ghiacciolo o una mentina.
  • Fare attenzione ai fattori scatenanti. Evitate gli alimenti e gli odori che sembrano peggiorare la nausea.
  • Prendere una boccata d’aria fresca. Tempo permettendo, aprite le finestre di casa o dell’ufficio. Fate ogni giorno una passeggiata all’aria aperta.
  • Assumere le vitamine a tempo debito. Se la nausea compare dopo aver assunto le vitamine, spostatene l’assunzione alla sera o durante uno spuntino. Può anche essere utile tenere in bocca un chewing-gum o una caramella dura dopo averle assunte. Se nemmeno così vi sentite bene, chiedete al medico di passare a un integratore che non contenga ferro.

Terapie alternative

Per la nausea mattutina di solito si suggeriscono diversi rimedi alternativi tra i quali ricordiamo:

  • Agopressione. I braccialetti per l’agopressione sono disponibili senza ricetta nella maggior parte delle farmacie. La loro efficacia non è dimostrata, ma alcune donne li trovano utili.
  • Agopuntura. L’agopuntura consiste nell’inserimento di aghi sottilissimi sottopelle. Non è dimostrato che sia in grado di curare le nausee mattutine, ma alcune donne la ritengono utile.
  • Zenzero. Gli integratori erboristici a base di zenzero apparentemente sono utili per alleviare le nausee mattutine in alcune gestanti. La maggior parte delle ricerche indica che lo zenzero può essere usato senza controindicazioni durante la gravidanza, ma in realtà alcuni ricercatori ritengono che potrebbe influire negativamente sugli ormoni sessuali del feto. E’ quindi preferibile un parere del ginecologo prima di assumere qualsiasi integratore.
  • Ipnosi. Le ricerche sull’argomento sono molto scarse, ma alcune donne sono riuscite ad alleviare i sintomi della nausea mattutina ricorrendo all’ipnosi.

Prima di usare qualsiasi integratore alimentare o terapia alternativa per alleviare la nausea, chiedete consiglio al vostro medico.

Zenzero

Due esperimenti controllati relativi all’efficacia della radice di zenzero in polvere hanno dimostrato che le donne che la assumono registrano una drastica diminuzione della nausea e del vomito. Un’altra ricerca ha seguito 187 donne che hanno usato lo zenzero in diverse forme durante il primo trimestre di gravidanza, ha rivelato che la percentuale di malformazioni non è stata più alta del normale e il prodotto è moderatamente efficace contro la nausea e il vomito. È importante consultare il medico prima di usare questi prodotti perché potrebbero interferire con altri farmaci oppure contenere altri principi attivi erboristici dannosi.

Agopressione e agostimolazione

Alcune ricerche hanno vagliato l’efficacia di questi tipi di terapie. Sembra che questi metodi (che stimolano il punto P6 all’interno del polso con una semisfera o con una lieve corrente elettrica) potrebbero essere utili per curare la nausea e il vomito, tuttavia sono necessarie ulteriori ricerche sull’argomento.

Ipnosi

Alcune ricerche hanno scoperto che l’ipnosi sembra essere utile per curare la nausea e il vomito causati dalla chemioterapia. Su 138 gestanti che si sono sottoposte a sedute di ipnosi, l’88% ha riferito la scomparsa dei sintomi dopo un numero di sedute variabile da una a tre. Tuttavia le donne appartenenti al campione erano prossime alla fine del primo trimestre, quindi non si sa con esattezza se i sintomi sarebbero scomparsi ugualmente anche senza ipnosi.

Prevenzione

Non esiste alcuna strategia di prevenzione per la nausea mattutina. Prima del concepimento, tuttavia, può essere utile assumere gli integratori vitaminici. Diversi studi non troppo recenti sembrano evidenziare che le donne che assumono integratori multivitaminici prima del concepimento e durante le prime fasi della gravidanza corrono meno rischi di soffrire di nausee mattutine gravi. L’acido folico contenuto in questi integratori, inoltre, aiuta anche a prevenire le malformazioni del tubo neurale, come la spina bifida.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

Fonti principali:

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. natasha88

    salve dottore sono incinta da poco ieri ho fatto la prima beta ed è risultata 126,3 ma facendo i calcoli dovrei essere a 4+5…secondo lei corrisponde? ultimo ciclo il 5 marzo 2016 solo che il 5marzo ho avuto 2 3 giorni di piccole perdite marroncini giusto 2 3 gocce al giorno e poi è arrivato il ciclo giusto durato 4 5 giorni…devo calcolarlo da giorno 5 o da quando è arrivato il ciclo vero e proprio? cioè giorno 8? sennò sarei di 4+3

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ritengo decisamente poco affidabile datare la gravidanza attraverso le beta, perchè non sappiamo esattamente quando sia avvenuto l’impianto. Come primo giorno di ciclo si calcola in ogni caso il primo di flusso vero.

  2. natasha88

    salve volevo domandarle…giorno 7 4 16 ho fatto la prima beta risultato 126,3 giorno 11 4 16 533,4 giorno 26 4 16 mi sono sentita male e sono andata all ospedale dove hanno fatto seconda ecografia ( la prima risulto di 5 settimane con camera in utero di 7,5 mm e sacco visibile) e mi hanno detto che il periodo (6+1 ) non corrisponde ( camera di 9,6 mm ) e fanno anche beta risultato 17.907,10 oggi giorno 21 4 16 ho rifatto la beta risultato 21.043,8…è normale secondo lei? mi sono informata e la camera doveva essere più grande e la beta è normale che è salita di così poco in 1 giorno e mezzo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Le beta ormai non contano più molto, quello che è importante è l’ecografia; è stata suggerita una nuova ecografia fra qualche giorno?

  3. Daniela

    Buongiorno gentile dottore,
    sono alla settimana 7+3 e fin’ora non ho mai avuto ne’ nausee ne’ tantomeno vomito, mentre per l’altra gravidanza ho avuto entrambi.
    Nonostante mi sento dire che puo’ succedere e di ritenerni fortunata io in realta’ Sono Preoccupata per questa Cosa.
    Nel Suo Articolo ho anche letto Che se SI ha la nausea il nascituro ha piu’ probabilita’ Di nascere sano.
    Fino a Che settimana possono compatible le nausee? Perché alcune volte non compaiono?
    Grazie mille per l’attenzione.
    Mamma bis

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, non c’è un motivo per il quale non ha nausea, forse le verrà più avanti con la gravidanza ma non mi sembra un dato preoccupante se tutti gli altri controlli sono nella norma. Saluti

  4. Cirillo

    Salve, è possibile somministrare l’okugest ad una donna in stato di gravidanza? E in allattamento?
    Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non sono riportate indicazioni precise in merito, chiederei allo specialista ginecologo comunque.

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