Isterosalpingografia: preparazione, dolore, costo…

Ultimo Aggiornamento: 26 giorni

Introduzione

L’isterosalpingografia è una speciale radiografia che permette di valutare la morfologia dell’utero e, soprattutto, la pervietà delle tube di Falloppio, i canali che collegano l’utero alle ovaie.

Si tratta di un esame non invasivo utilizzato dai medici come strumento di diagnosi.

Viene associato all’utilizzo di un mezzo di contrasto e di norma alla fluoroscopia, una tecnica radiologica in grado di fornire all’operatore immagini in tempo reale dell’anatomia della paziente sottoposta all’esame. Gli strumenti più recenti permettono inoltre di intensificare l’immagine per favorirne l’interpretazione, oltre che di registrare l’intero esame.

Durante l’esame la paziente è sottoposta a una radiazione ionizzante (raggi X); la dose è relativamente alta, anche perchè l’esame è abbastanza lungo, quindi vanno sempre valutati con attenzione benefici e rischi della procedura (uno dei motivi per cui è uno degli ultimi esami che vengono proposti quando si indagano le cause di infertilità).

Durante l’isterosalpingografia l’utero e le tube sono riempiti con un mezzo di contrasto idrosolubile e il radiologo può usare il fluoroscopio per vedere ed esaminare l’anatomia e la funzionalità degli organi.

Il costo dell’isterosalpingografia è molto variabile dal una struttura all’altra, a meno che non venga effettuata attraverso il Sistema Sanitario Nazionale in strutture pubbliche dove si paga esclusivamente un eventuale ticket; indicativamente in forma privata il costo varia tra i € 200.00 e € 300.00, ma con eccezioni anche sensibilmente più costose in alcuni centri avanzati.

Perchè viene effettuata

L’isterosalpingografia viene prescritta principalmente nell’ambito di indagini per problemi di fertilità, in particolare per la valutazione relativa all’apertura delle tube e le eventuali lesioni della cavità uterina o peritoneale (addominale).

Se le tube risultassero chiuse ovulo e spermatozoo non potrebbero in alcun modo incontrarsi e si renderebbe quindi necessario il ricorso a tecniche di fecondazione assistita (FIVET o ICSI). Da notare che in alcuni rari casi l’esame stesso, attraverso il passaggio forzato del liquido di contrasto, permette di riaprire tube non completamente aperte permettendo quindi di sperare ancora in una gravidanza naturale.

Se una tuba fosse chiusa e una aperta, si potrebbe pensare di continuare a cercare un concepimento naturalmente, anche se potrebbe volerci più tempo del normale (tempo che può essere disponibile o meno, per esempio a seconda dell’età della donna).

Purtroppo nel caso in cui entrambe le tube risultassero chiuse nonostante gli eventuali tentativi del ginecologo durante l’esame, non c’è la possibilità di intervenire per aprirle in alcun modo.

Quest’esame può essere richiesto anche in caso di aborti ripetuti causati da problemi congeniti o acquisiti dell’utero, e per capire la gravità di questi problemi, ad esempio:

Viene infine richiesta come esame di follow-up a seguito di chiusura/riapertura delle tube negli interventi di sterilizzazione.

Controindicazioni

L’esame non può essere effettuato nelle donne che presentino uno o più delle seguenti condizioni:

  • stato di gravidanza ipotizzato o certo (i raggi X sono pericolosi per il feto),
  • patologia infiammatoria attiva come la malattia infiammatoria pelvica (anche nel caso di malattie sessualmente trasmesse, che vanno eventualmente segnalate al ginecologo per essere curate PRIMA dell’esecuzione dell’isterosalpingografia),
  • sanguinamento uterino (per esempio durante la mestruazione non è possibile sottoporsi all’esame).

Preparazione

L’esame idealmente dovrebbe essere programmato circa una settimana dopo la comparsa del ciclo, tra il quinto e il tredicesimo giorno circa, prestando attenzione che:

  • la mestruazione sia completamente terminata,
  • non sia ancora avvenuta l’ovulazione (indicativamente avviene al quattordicesimo giorno in un ciclo di 28 giorni) per avere la certezza che la paziente non possa essere incinta.

Alcune strutture consigliano l’assunzione di antispastici la sera prima e il giorno dell’esame, per ridurre la contrazione involontaria delle tube e favorire così l’esecuzione e l’interpretazione della procedura; può essere necessario inoltre somministrare un clistere per svuotare l’intestino e migliorare la resa grafica dell’esame.

Alcuni ginecologi consigliano una profilassi antibiotica preventiva (per esempio azitromicina 1 g da assumersi la sera dell’esame).

Si può eventualmente valutare con il ginecologo l’assunzione di un leggere tranquillante per minimizzare gli eventuali disagi.

Esecuzione dell’isterosalpingografia

L’esame viene in genere effettuato a livello ambulatoriale e alla paziente viene richiesto di prepararsi come per una normale visita ginecologica, distesa sul lettino con le gambe piegate e appoggiate a due staffe posizionate a un livello più elevato rispetto al corpo.

Il ginecologo provvederà a posizionare lo speculum, uno strumento in grado di dilatare delicatamente le pareti vaginali, per poi inserire un sottile catetere che verrà guidato fino a raggiungere l’utero. A questo punto viene rimosso lo speculum e la paziente verrà collocata sotto il fluoroscopio.

Quando il ginecologo inizia a riempire la cavità uterina con il mezzo di contrasto viene acceso lo strumento, che inizia a registrare le immagini in tempo reale.

In caso di pervietà tubarica il mezzo di contrasto andrà progressivamente a determinare un’opacizzazione dell’utero e delle tube stesse (e l’operatore lo vedrà sul monitor) per poi riversarsi nella cavità addominale, perchè le tube sono in diretta comunicazione con il cavo peritoneale che è in grado di riassorbire il liquido usato.

Si può così determinare se le tube siano pervie (aperte) o bloccate e, in questo caso, dove sia il blocco.

La durata media dell’intera isterosalpingografia è di circa 30 minuti.

Al termine dell’esame può esserci qualche perdita residua del mezzo di contrasto e la maggior parte delle donne presenta spotting vaginale per alcuni giorni dopo l’esame; si può tranquillamente usare un normale assorbente, mentre vanno evitati quelli interni.

Fa male?

L’esame non è doloroso e di solito causa più che altro fastidi, soprattutto in concomitanza dell’inserimento del catetere e dell’iniezione del mezzo di contrasto.

In genere le sensazioni vengono così descritte:

  • durante l’inserimento dello speculum in vagina si avverte un fastidio simile a quello causato dal PAP-test,
  • durante l’esame alcune donne provano fastidi simili a quelli delle mestruazioni (ma mai particolarmente forti),
  • è possibile sentire qualche fastidio in più nel caso in cui le tube fossero occluse.

La manualità dell’operatore che conduce l’esame è e rimane in ogni caso un fattore rilevante nelle percezioni della paziente, così come importanti sono anche alcune delle scelte operate in termini di materiali usati (catetere e palloncino sottile, liquido fluido, …).

Rapporti

  • È possibile avere rapporti dopo l’isterosalpingografia?
  • Quanto tempo serve aspettare?

Consiglio di valutare le risposte a queste domande con il ginecologo; secondo alcuni specialisti non è necessaria alcuna attesa (se non qualche ora per evitare di irritare le mucose) ed anzi avere rapporti immediatamente dopo l’esame può favorire una gravidanza, mentre altri ritengono che anche con la seppur bassa dose di radiazioni sia preferibile aspettare almeno il ciclo successivo prima di cercare nuovamente la gravidanza.

Risultati

Risultato isterosalpingografia

Risultato isterosalpingografia (http://www.flickr.com/photos/jemsweb/36702769/)

Va ricordato che l’attendibilità dell’esame non è assoluta, in alcune donne la mancata opacizzazione di una o di entrambe le tube potrebbe essere dovuta a spasmi muscolari momentanei e non necessariamente a un blocco.

Nei casi dubbi il ginecologo potrebbe richiedere ulteriori approfondimenti più invasivi, come ad esempio la laparoscopia.

Complicazioni

Complicazioni gravi a seguito di isterosalpingografia sono rare, mentre è comune andare incontro a:

  • piccole perdite vaginali di sangue,
  • crampi,
  • vertigini,
  • debolezza,
  • mal di stomaco.

Contattare invece il ginecologo se dovessero comparire segni di reazioni allergiche o infezioni (di endometrio o delle tube stesse):

Rarissima è invece la perforazione dell’utero.

Vantaggi dell’esame

  1. L’isterosalpingografia è un esame poco invasivo che presenta complicazioni solo in rari casi.
  2. È un esame relativamente rapido.
  3. L’isterosalpingografia, in alcuni casi, può aprire le tube bloccate, permettendo alla paziente di concepire.
  4. Dopo la radiografia non rimangono radiazioni nell’organismo della paziente.

Anche se non ho trovato letteratura a conferma, si ritiene che nei mesi successivi all’esecuzione dell’esame aumentino significativamente le probabilità di concepimento, probabilmente grazie a una sorta di pulizia delle tube, che vengono anche dilatate dal passaggio del liquido di contrasto.

Come funzionano i raggi X

I raggi X sono un tipo di radiazione in grado di attraversare il corpo umano. Quando l’attrezzatura concentra i raggi X sulla parte del corpo da esaminare, un leggero fascio di radiazioni attraversa l’organismo, registrando un’immagine su una pellicola fotografica o su un monitor apposito.

Il fluoroscopio impiega un fascio di raggi X continuo o pulsate per creare una sequenza di immagini proiettata su uno schermo, che permette al ginecologo di valutare in tempo reale morfologia dell’utero e pervietà delle tube.

Se fino a qualche tempo fa le radiografie venivano consegnate su una pellicola, ad oggi è possibile salvare e conservare gli esiti dell’esame su supporto digitale, possibilità che permette un’aumentata semplificazione e portabilità dei risultati dell’isterosalpingografia.

Fonti:

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    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non esistono farmaci specifici per agire sulle tube chiuse, in alcuni casi specifici e selezionati si possono fare dei tentativi con cortisone e/o antibiotici.

  1. Anonimo

    Buona sera Dottore,
    tra qualche giorno dovrò fare l’isterosalpingografia, volevo sapere se è molto dolorosa, e quanto dura l’esame.
    Grazie mille .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere è più che altro fastidiosa.
      La durata è di circa 10 minuti, poco più, poco meno.

    2. Anonimo

      Grazie per la risposta.
      Vorrei farla un’altra domanda se possibile , per fare questo tipo di esame con contrasto , si dovrebbero fare dei tamponi prima ? Il medico non mi ha detto di farli .

  2. Anonimo

    Grazie della veloce risposta..comunque fine prossima settimana ho una visita dal ginecologo per decidere come muoverci…speriamo bene…dopo questo esame le abbiamo fatte proprio tutte..

  3. Anonimo

    Infatti anche il ginecologo mi ha detto che nel caso di perdite sarebbero state normali.. Secondo lei stasera che sono al 12 pm posso come faccio ogni mese inserire un ovulo di xyminal oppure é meglio evitare per via delle perdite? Premetto che abbiamo giá avito un rapporto martedì sera ( giorno dell’esame) senza dolori e con lievissime perdite, ieri nessune perdite mentre oggi di nuovo un pó di perdite.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non dovrebbero esserci problemi (chiaramente se nei prossimi giorni persistessero le perdite lo segnali al ginecologo).

  4. Anonimo

    Buongiorno e grazie per la sua attenzione, in effetti piú che un infiammazione, sembra che abbia come un tagliettino proprio sulla cervice, che andandoci a toccare provoca del sanguinamento. Non ho dolori. Pensavo che quello era il punticino dove inseriscono il cateterino ma non só..sará normale? Ad ogni tra una decina di giorni ho una visita ginecologica, nel frattempo il medico mi ha detto che DOBBIAMO avere rapporti…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Senta telefonicamente il ginecologo, ma semplicemente può capitare come dopo ogni manovra ginecologica.

  5. Anonimo

    Buonasera dottore, ieri mi sono sottoposta ad una isterosalpingografia ecografica (sonoisterosalpingografia). Il risultato é stato tube aperte entrambe.durante l’esame ho sentito particolarmente dolore per agganciare il catetere (il medico ha dovuto fare due tentativi),mentre non ho sentito assolutamente nulla durante il passaggio del liquido.subito dopo fino a sera ho avuto dolore alla spalla e all’addome (credo a causa del liquido nel duglas a fine esame) e qualche piccola perdita. Oggi sono stata benissimo peró stasera mente mi lavavo, mi sono lavata anche internamente e ho sentito come una piccola lesione proprio sulla cervice, é uscito anche un pó di sangue misto a muco, é normale questa piccola lesione sulla cervice? É per caso li che viene attaccato quel “simpaticissimo “cateterino? Grazie dell’attenzione.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, probabilmente sono esiti infiammatori dovuti alla procedura fatta. saluti

  6. Anonimo

    Salve dott sono natalia volevo farle alcuna domande su come proseguire con il mio problema al concepimento . Premetto che è da circa 8 mesi che provo ad avere una gravidanza avendo avuto 2 aborti uno spontaneo e un ivg 5 anni fa . Mio marito ha fatto tutto i controlli ed è apposto io invece ho fatto il monitoraggio progestinico ed i valori sono il 1 8.29 e il 2 esame 0.29 poi 7 anni fa ho scoperto un microadenoma ipofisari di 3.9 mm e la prolattina e 69 come valore l endocrinologo dove che non ce bisogno che prende il dostinex però . Il mio ginecologo mi ha detto di fare l esame isterosalpingografia e stamani ho fatto il tampone vaginale adesso aspetto i esito e fevo prendere appuntamento con il radiologo secondo lei è giusto il procedimento che sto facendo spero in una sua risposta e che mi possa consigliare grazie ancora

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, il progesterone in che fase del ciclo è stato dosato? Per quanto riguarda la prolattina, 69 è un valore al di sopra della norma ma probabilmente non cosi elevato da richiedere terapia, per cui ascolterei l’endocrinologo. Per i controlli suggeriti dal ginecologo, sono esami che si richiedono quando si vuole capire bene una situazione del suo tipo, ha hanno un razionale ed è consigliabile farli. saluti

    2. Anonimo

      Salve dott grazie per aver risposto il monitoraggio del progesterone e stato fatto il 20 e il 24 giorno dopo il ciclo e lo devo ripetere il 17 e il 21 novembre l ultima mestruazione mi è arrivata il 29 ottobre e oggi il tampone vaginale venerdì dovrebbero darmi l esito e poi prenotero la visita con il radiologo dimenticavo e normale che dopo ogni rapporto ed ogni visita abbia forti dolori in basso ? Grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Piccoli fastidi possono essere normali, dolori forti vanno segnalati al medico (a questo aspetti di avere l’esito del tampone).

  7. Anonimo

    Non so che accertamenti deve fare il mio convivente e ne io non so come muovermi grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita ginecologica per lei (spiegando che cerca senza successo la gravidanza da due anni); nella stessa sede verrà suggerito un esame dello sperma per il partner.

    2. Anonimo

      Infatti io lo fatta ad luglio la visita ginecologa e in più ho fatto il pap test lo hanno mandato ad analizzare e mi hanno trovato un infiammazione e mi hanno d’atto la cura e i e mi ha nn detto di ritornare a settembre x ripetere di nuovo tutto ora vediamo cosa mi esce in questa xo io ancora ho bruciore e merdite xo non ho parlato x il fatto che provo e non mi vengono figli? x mio convivente Non gli ho fatto fare mai

    3. Anonimo

      Mi ero dimenticata di chiedere un’altra cosa non è sempre che mi capita di avere dolore nel ovulo sinistro e capita di quanso ho dolore ho perdite giallastro e alcune volte mi capita di averle bianche?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È indispensabile segnalare tutti i sintomi e specificare che non arriva la gravidanza nonostante i tentativi da diversi anni.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Può parlarne con il suo ginecologo, di norma in ospedale o presso il suo ambulatorio.

  8. Anonimo

    Buongiorno mi scusi se la disturbo di nuovo vorrei sapere perché a 2 anni che provo ad avere un figlio con il mio convivente e pultroppo non rimanco mai in gravidanza e mi vengono tanti pensieri in mende che forse non posso avere dei figli xfavore mi potreste dare dei consigli cosa fare non so qualche vista x sapere se posso rimanere ingravidanza non so vorrei solo un aiuto grazie

  9. Anonimo

    Buonasera cerco una informazione non so perché alcune volte ho un bruciore e piccoli dolori nei parti intime cosa mi può consigliare lei?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita medica, potrebbe trattarsi di infezione vaginale e va correttamente diagnosticata per poterla risolvere.

  10. Anonimo

    Un’altra cosa o sempre delle perdite ematiche il mio ginecologo mi a dato sempre deg’ovuli ma niente di risolvibile e bruciori quando urino da che cosa può essere dovuto e fastidioso ma non so il rimedio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il bruciore mentre urina potrebbe essere legato a un po’ di cistite.

  11. Anonimo

    E un’altra cosa ce la probabilità che il mio convivente a lo stesso gruppo sanguigno mio mi è stato detto da tante persone che si possono avere dei figli malati siccome sono in cerca di gravidanza ci sono i rimedi per sapere e che esame fare grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Di per sé non è affatto un problema che il gruppo sanguigno sia lo stesso (capita nel 25% delle coppie), in ogni faccia il punto con il ginecologo (non vorrei che chi gliene ha parlato avesse in mente altri tipi di problemi).

    2. Anonimo

      No non sono state i dottori a dirmelo ma i miei parenti e avevo chiesto un parere la ringrazio della sua disponibilita

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ultima parola al ginecologo, ma se piccola in genere non è di ostacolo.

  12. Anonimo

    Ciao. Allora a me mi ha detto il ginecologo che non nostate o 2 cisti posso rimanere incinta o pure infezioni urinarie Comunque sono ani che i dico la stessa cosa che ho l’infezione è come devo trattare le visto come posso vedere se sono liquide o solide che esami devo fare . Ormai sono 4 ani che cerco di rimanere incinta Alora la domanda d cosa devo fare li ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma onestamente la situazione non mi è chiara e preferisco non esprimere giudizi.

  13. Anonimo

    Perché mi faccia capire ce la possibilità che le tube si possono ustruire da sole

  14. Anonimo

    Mi e stato detto dall’esame dello striptococo che mi anno fatto che e stata la causa da un’infezione non curata bene solo questo so la ringrazio nuovamente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo è possibile che infezioni non curate possano portare a chiusura delle tube.

    2. Anonimo

      Fatto il raschiamento ieri quanto tempo e consigliabile aspettare per fare una isterosalpingografia

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il fatto di sottoporsi all’isterosalpingografia è stato un consiglio del ginecologo?

    4. Anonimo

      No e stata una mia curiosità visto che non o risp dal mio ginecologo per questo chiedevo

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è necessario sottoporsi a questo esame dopo un raschiamento.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, bisognerebbe capire il perchè delle tube “chiuse”, ma non credo esistano rimedi naturali per farle “aprire”, per cui l’unica è comunque affidarsi a un ginecologo esperto.

  15. Anonimo

    Gentili dottori, io e la mia compagna stiamo provando ad avere un figlio. Abbiamo fallito il primo tentativo di ICSI. In un paio di settimane abbiamo superato la forte delusione e stiamo tentando una seconda volta. Quasi finita la seconda stimolazione, alla visita, il medico ci ha informato che sono stati prodotti appena tre ovociti e quindi ci viene consigliato il congelamento degli stessi, l’accumulo ovocitario e una strada logicamente lunga, tortuosa e impegnativa a livello economico e soprattutto psicologico. Ci stiamo chiedendo se sia il caso di continuare o di interrompere per il rischio di ulteriori delusioni che, come potete capire, sono molto forti. Un’alternativa ci sarebbe: la riaperture delle tube, se fattibile e se avesse anche un’unica probabilità di successo e un misero 1% di gravidanza naturale. Dico questo perché le percentuali che ci danno con l’ICSI sono basse, intorno al 25%. Ecco… il problema è questo. 10 anni fa alla mia compagna, durante un parto con taglio cesareo, è stata proposta ed eseguita la legatura delle tube come metodo contraccettivo. Non si sa però come siano state legate, con “graffette”, tagliate eccetera. Il destino ha voluto che 5 anni fa ci siamo incontrati ed eccoci qua a desiderare una gravidanza. C’è un modo per riaprire le tube di Falloppio? Non sappiamo chi se ne occupa e a chi rivolgerci. E se c’è, non sappiamo se si può intervenire in ospedale col ticket o solo privatamente, visto che la legatura delle tube è stata una scelta e non una “patologia” naturale. Abbiamo 40 anni e viviamo in Sicilia con agganci in Lombardia, dove io lavoro. Mi sorge un altro dubbio: è vero che in casi come questo fivet e icsi non sono convenzionati e si fanno solo privatamente? Chiedo anche questo perché prima di rivolgerci al centro privato abbiamo chiamato un centro pubblico e ci ha negato l’accesso.
    Ok, grazie per l’eventuale risposta e chiedo scusa per la fretta con cui ho scritto… stiamo per tornare dal ginecologo per, molto probabilmente, interrompere il percorso della fecondazione assistita che, per quanto mi riguarda, è insopportabile a livello mentale… praticamente ho gli incubi quasi ogni notte.
    Ciao e grazie 🙂
    Francesco

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La riapertura delle tube non è impossibile, ma purtroppo difficile, ne parlerei comunque con il ginecologo.

      Non conosco invece tutti gli esatti requisiti per accedere attraverso la mutua, ma per quale motivo è stato negato quando ha fatto richiesta?

    2. Anonimo

      Salve dottore o 41 anni sto impazzendo perché nessuno riesce a darmi una strada nel 2006 sono stata operata in laparoscopia per vedere le tube sembra una barzelletta ma non lo posso dichiarare che il mio ginecologo mi a detto che le tube erano chiuse lui a provato ad’aprirle ma quando una punta di penna solo che quando o ritirato la cartella clinica a messo che non ero stata operata per ritardo sala operatoria nel 2014 mi ero rivolta a un centro di fecondazione assistita con esito negativo ora lo rifatta a giugno con esito positivo ma alla 7 settimana aborto spontaneo ora vorrei fare la isterosaslpingografia perché sono stanca del percorso del PMA anche per vedere se realmente le mie tube sono otturate non mi do pace la prego cortesemente mi dia un’aiuto e se potrei avere la possibilità di ostruire le tube e rimanere incinta naturalmente visto che o buona ovulazione

  16. Anonimo

    Buongiorno dottore. Ho 30 anni e un figlio di 10 anni…dopo di lui ho fatto due aborti spontanei….mai preso anticoncezionali. Io e mio marito stiamo cercando da 5 anni un secondo figlio ma non arriva mai. Cosa possiamo fare in questo caso?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono già state fatte analisi/visite di qualche tipo?

  17. Anonimo

    No mi riferivo al utero unicorne. …mi è stato diagnosticato utero unicorne però nonostante ci provo da anni a rimanere in cinta non ci riesco….grazie

  18. Anonimo

    B sera. vorrei sapere quanta probabilità ha una donna di rimanere in cinta dopo che stato diagnosticato utero unicorne ? ???grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, penso intedesse utero bicorne, non ci sono grosse differenze di percentuale, sono stati descritti casi di parti prematuri invece in questi casi.

  19. Anonimo

    Buongiorno, da febbraio cerco una gravidanza.
    dopo la visita ginecologica con ecotransvaginale risultata ok, nonostante l’assenza di ovulazione (dovuta forse all’interruzione della pillola), sono andata dal mio medico di base che non vuole farmi fare nessun esame ormonale (per valutare se il mese precedente ho ovulato) perchè pensa che avendo 28anni e sentendo che il ginecologo mi ha detto che i tempi per consepire sono di 18mesi max.
    le ho detto che 9anni prima ho avuto un ivg, cosa che mi son domenticata di dire al ginecologo, così mi ha consigliato di parlarne con lui perchè eventualamente potrebbe richiedere isterosalpingografia.
    Ieri ho letto molto di conseguenze dovute all’ivg.
    vorrei sottopormi all’esame ma non so come fare e quale sia il modo meno costoso.
    in più ho vaginosi batterica con flora mista.
    io sono dell’idea che prima si inteviene meglio è .
    ho paura che l’operazione abbia portato conseguenze, nonostante sia avvenuto in ospedale. poi non ho mai più fatto visite di controlla da quell’esperienza se non a maggio.
    però mi chiedo come sia possibile che anche una persona sana (lei e lui) non sia sufficiente per concepire, oppure che da tutti gli esami che esistono non si riesca realmente a verificare la corretta funzionalità.
    Cosa deve fare una persona allora? e’ dura da affrontare.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sta curando la vaginosi? Il primo passo è sicuramente questo.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottimo.

      Ora affronti la ricerca con serenità, le confermo che anche in coppie perfettamente sane possono servire fino a 18 mesi.

    3. Anonimo

      grazie mille.
      immagino sia un tempo di massima.
      la mia più grande paura è che l’ivg abbia compromesso in modo definitivo la possibilità di avere figli.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo ritengo poco probabile, ma in ogni caso alla prossima visita lo segnali anche al ginecologo.

  20. Anonimo

    Salve dott.re, volevo chiedere se è piu doloroso l isteroscopia oppure l isterosalpingo e la differenza. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono entrambi più che altro fastidiosi; la differenza è che l’isteroscopia si limita ad indagare l’utero, mentre l’isterosalpingografia permette di verificare la corretta apertura delle tube.

  21. Anonimo

    Buongiorno dottore, la disturbo per il seguente motivo
    mi presento, 39 anni quasi 40, mai gravidanze xchè sempre usato preservativo, dopo anni con mio marito (38 anni) cerchiamo un figlio, lui ha riscontrato, dopo spermiogramma, solo 2% di sparmat.sani e molti immobili e con menomazioni alla testa. l’urologo gli ha riscontrato una infiammazione alla prostata e ora sta facendo punture x 6gg e una cura x tre mesi ma nel frattempo gli ha detto che possiamo continuare a provarci. io ho esami del sangue e anche tiroide TUTTI OK, prolattina ok progesterone 1° ok 2° un po basso
    il mio ginecologo (dopo lo spermiogramma brutto di mio marito, ma prima della visita dell’urologo) mi ha prescritto l’isterosalpingografia, e tampone vaginale e rettale senza priorità tempistiche nè indicazioni varie.
    ho letto dell’isterosalpingografia e scopro essere fastidioso e invasivo, ma soprattutto mi chiedo, nn è PREMATURO farlo alla luce dell’infiammazione di mio marito? e 2 – non è il caso di fare prima i tamponi per scongiurare eventuali infiammazioni in corso che mi possano riguardare?
    Il mio ginecologo è un po’ frettoloso, anche se in effetti i miei 39 anni gli danno ragione

    la ringrazio tanto per la sua risposta e mi scuso per la mia lunga premessa ma volevo darle tutto le informazioni per aiutarla ad aiutarmi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è stata proprio l’età a consigliare una certa fretta nella prescrizione degli esami.

    2. Anonimo

      quindi secondo lei non è il caso di fare prima i tamponi (vaginale e rettale)?
      o faccio subito l’isterosalpingografia?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Seguirei con fiducia il percorso consigliato, in modo da procedere con l’ordine ed il metodo che ha in mente lo specialista.

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