Gravidanza extrauterina: sintomi, test, beta, conseguenze

Ultimo Aggiornamento: 97 giorni

Introduzione

La diagnosi di gravidanza extrauterina, il caso più frequente di gravidanza ectopica (ossia di impianto dell’embrione in sedi diverse dalla cavità uterina), di solito coglie di sorpresa la paziente e spesso costituisce un vero e proprio trauma. Molte donne stanno godendo pienamente la loro gravidanza quando ricevono la diagnosi, altre invece ancora non sanno di essere incinta ed all’improvviso devono affrontare l’eventualità di un intervento chirurgico non banale e di terapie mediche.

Le gravidanze extrauterine riguardano una percentuale tra l’1% e il 2% dei concepimenti, percentuale variabile soprattutto in base all’età media della popolazione in esame; il rischio è infatti sensibilmente maggiore in caso di età più avanzata. Una probabilità leggermente superiore (4% circa) si osserva in caso di procedure di fecondazione assistita.

Il termine “extrauterina” rende conto del fatto che l’embrione (ovulo fecondato) si impianta all’esterno (extra) dell’utero, cioè in una zona diversa da quella dove normalmente dovrebbe avvenire l’impianto.

In un concepimento normale, lo spermatozoo feconda l’ovulo all’interno della tuba; l’embrione, quindi, percorre la tuba e raggiunge l’utero nell’arco di 6-10 giorni.  Se questo non avviene e l’embrione si impianta invece nella parete della tuba, questa non può sopportare la crescita dell’embrione e dopo alcune settimane si lacera, provocando un’emorragia potenzialmente letale per la paziente se non viene adeguatamente assistita.

Più del 90% delle gravidanze ectopiche avviene nelle tube, tuttavia l’embrione si può impiantare anche nel collo dell’utero (gravidanza ectopica intrauterina), nelle ovaie od all’interno dell’addome (gravidanza addominale). Le gravidanze addominali sono rarissime e spesso vengono diagnosticate solo in fase già avanzata. In rare occasioni, a seguito di un intervento in laparotomia per la gravidanza addominale, sono stati messi al mondo feti vivi.

Apparato genitale femminile

Apparato genitale femminile

Riassumendo:

  • Gravidanza normale (con impianto in utero)
  • Gravidanza ectopica
    • Gravidanza intrauterina (impianto in utero, ma non nel posto corretto).
    • Gravidanza extrauterina (impianto al di fuori dell’utero, il caso che analizzeremo principalmente nell’articolo)
      • Impianto nelle tube di Falloppio (è il caso più probabile, fino al 98% dei casi),
      • Impianto nelle ovaie,
      • Impianto nell’addome,
      • […]

Più che altro a titolo di curiosità ricordiamo che in casi rarissimi si può verificare una gravidanza doppia, con un embrione impiantato nell’utero e un altro nella tuba (gravidanza eterotopica).

Una gravidanza ectopica non sempre è causa di sintomi e in alcuni casi viene diagnosticata durante i controlli di routine; quando presenti, i sintomi compaiono in genere tra la quarta e la dodicesima settimana e possono comprendere:

  • dolore adominale, più intenso da un lato specifico,
  • sanguinamento vaginale,
  • dolore alla spalla,
  • fastidio e dolore durante la minzione e i movimenti intestinali.

Segnaliamo infine che, salvo aneddotiche eccezioni, il test di gravidanza è positivo anche in caso di gravidanza extrauterina.

Cause

In molti casi non è chiara la ragione dell’impianto in una sede sbagliata, ma molto spesso si tratta di problemi preesistenti alle tube, problemi più o meno gravi (a seconda delle fonti consultate, una percentuale stimata tra il 30 e il 50% dei casi).

Di fatto qualsiasi evento o condizione che possa alterare la pervietà e la peristalsi delle tube (ossia la capacità di movimento) come assunzione di specifici farmaci, chirurgia addominale (legatura delle tube, appendicite, …), endometriosi, malattie trasmesse sessualmente, dispositivo intrauterino (IUD o spirale) può aumentare il rischio di impianto nelle tube.

In passato anche l’esposizione al dietilstilbestrolo (DES, un farmaco antiabortivo) è stata causa di gravidanze extrauterine.

Fattori di rischio

  • Malattia infiammatoria pelvica, causata da infezioni ginecologiche come la gonorrea e la clamidia, o da altre malattie sessualmente trasmissibili.
  • Precedenti episodi di gravidanza extrauterina (il rischio di andare nuovamente incontro è pari al 10% circa).
  • Precedenti interventi chirurgici alle tube, per esempio una legatura non andata a buon fine oppure una successiva riapertura.
  • Fecondazioni assistite.
  • Concepimenti avvenuti nonostante la presenza della spirale intrauterina.
  • Fumo.
  • Età (il rischio aumenta dai 35-40 anni in poi).

Sintomi

Molte donne non manifestano alcun sintomo, almeno inizialmente, e questo aumenta il disagio e il contraccolpo psicologico dovuto alla diagnosi durante un normale controllo di routine.

I sintomi principali di gravidanza extrauterina compaiono in genere tra la quarta e la dodicesima settimana e sono:

  • sanguinamento vaginale,
  • dolore addominale,
  • dolore alla spalla,
  • fastidio durante l’evacuazione e/o la minzione.

Il sanguinamento vaginale è in genere diverso da una normale mestruazione; tende a comparire a fasi alterne, si presenta acquoso e di colore marrone scuro; in alcuni casi in cui la donna non sa di essere incinta può essere nonostante tutto scambiato per un flusso mestruale anomalo e ritardare quindi la diagnosi, con un peggioramento della prognosi. Ricordiamo in ogni caso che un sanguinamento in gravidanza può avere molti significati, non necessariamente pericolosi, quindi va sempre segnalato e verificato con il ginecologo ma senza saltare a conclusioni.

Il dolore addominale colpisce in genere un solo lato della pancia e può comparire gradualmente o in modo più improvviso, può persistere nel tempo o andare e venire più volte. Questo sintomo può avere diverse cause (aria intestinale, fastidio di stomaco, …) quindi non è necessariamente correlato a pericoli della gravidanza. Se si sa con certezza, o si sospetta, di essere incinta e si avverte dolore al basso ventre o nella zona pelvica, si dovrebbe andare dal medico, anche se il dolore sembra attenuarsi o cessa completamente.

Il dolore alla spalla è un sintomo poco conosciuto, ma che può aiutare la donna a riconoscere in fase precoce una gravidanza extrauterina; si pensa che sia causato dall’irritazione del diaframma causata dalla comparsa di sangue nell’addome.

Può infine comparire diarrea, anche solo fastidio mentre si espletano le fisiologiche funzioni corporali; anche in questo caso possono essere normali conseguenze dei cambiamenti ormonali della gravidanza, ma in caso di dubbi è sempre bene fare il punto con il ginecologo.

Sintomi di rottura della tuba

In alcuni casi la diagnosi non è formulata con sufficiente rapidità e si può andare incontro a rottura della tuba, causata dalla crescita dell’embrione oltre le capacità di dilatazione del canale tubarico.

Si tratta di un’emergenza medica che richiede immediata assistenza ospedaliera e può presentarsi con i seguenti sintomi:

  • un dolore forte e improvviso alla pancia,
  • sensazione di vertigini o di svenimento,
  • sensazione di intenso malessere,
  • comparsa di pallore.

Pericoli

Quando una condizione di gravidanza tubarica viene riconosciuta in fase precoce la prognosi è molto buona per la madre, mentre purtroppo nella maggior parte dei casi non c’è possibilità di salvare l’embrione.

La fertilità futura dipende da diversi fattori, il più importante dei quali è una storia di infertilità: la gravidanza ectopica spesso è infatti dovuta ad anomalie tubariche preesistenti e per questo esiste un aumento del rischio di

La fertilità risentirà significativamente dell’eventuale perdita di una tuba, ma in questi casi potrebbe essere sufficiente il ricorso a tecniche di fecondazione assistita per aggirare il problema.

Spesso si consiglia di attendere da tre a sei mesi dopo la terapia prima di cercare un’altra gravidanza, ma si raccomanda di fare il punto con il proprio ginecologo.

Dal punto di vista statistico, si osserva che:

  • per donne con precedenti gravidanze a termine la probabilità di una nuova gravidanza fisiologica è pari all’80%,
  • per pazienti nullipare (senza precedenti gravidanze) la probabilità è invece un po’ più bassa (50% circa).

Diagnosi e beta HCG

Fino a poco tempo fa era comune non riuscire a diagnosticare la gravidanza extrauterina fino alla sesta-ottava settimana di gravidanza, quando la paziente già presentava dolore pelvico, sanguinamenti vaginali irregolari, probabile emorragia interna e dolore al basso ventre: con queste premesse la gravidanza extrauterina va sempre trattata come un’emergenza che può mettere in pericolo la vita della gestante e che necessita di un intervento chirurgico non banale (laparotomia) per rimuovere l’embrione e tenere sotto controllo l’emorragia.

Fortunatamente la maggior parte delle gravidanze ectopiche ora è diagnosticata quando ancora è in una fase precoce, spesso addirittura prima che la paziente si renda conto di avere un problema grave. Gli esami ormonali e le tecniche ecografiche più sensibili hanno migliorato considerevolmente la capacità di diagnosi.

Tra i test usati per la diagnosi precoce della gravidanza extrauterina ricordiamo:

  • la misurazione dei livelli ematici della gonadotropina corionica (HCG),
  • l’ecografia,
  • la laparoscopia,
  • la dilatazione e raschiamanto (D&R, o “dilatazione e curettage”)

Gonadotropina corionica umana ( beta HCG)

Nelle gravidanze normali i livelli ematici di beta HCG, un ormone prodotto dalla placenta, dovrebbero raddoppiare ogni 48-72 ore circa nelle prime fasi della gravidanza, fino cioè al raggiungimento di valori attorno a 10000-20000 mIU/mL.

Se questo non avviene nella maggior parte dei casi significa che la gravidanza non sta procedendo regolarmente e potrebbe verificarsi un aborto spontaneo. Se la gravidanza è extrauterina i livelli di HCG aumentano più lentamente del normale, ma prima di arrivare a una diagnosi certa potrebbero essere necessarie diverse misurazioni della quantità di HCG nel sangue.

Secondo alcuni autori i valori massimi da attendere per poter diagnosticare una gravidanza intrauterina attraverso l’ecografia siano:

  • 1500-1800 UI/ml in caso di ecografia transvaginale,
  • 6000-6500 UI/ml in caso di ecografia addominale,

ma una recente revisione dei dati disponibili in letteratura dimostra che di fatto non è possibile individuare una soglia certa e di fatto quindi si ritiene che questo approccio da solo non permette una diagnosi definitiva.

Ecografia

L’ecografia transvaginale è spesso il metodo più attendibile per la diagnosi di gravidanza extrauterina, che può avvenire sia perchè viene chiaramente visualizzato l’impianto a livello delle tube, oppure con buona approssimazione quando non si rilevi nulla a livello uterino nonostante valori delle beta elevati e che tuttavia non aumentano come atteso.

L’ecografia può anche rilevare liquidi o sangue nella cavità addominale, che potrebbero derivare dall’emorragia dovuta alla gravidanza ectopica.

In determinate situazioni, tuttavia, è impossibile visualizzare una gravidanza ectopica usando soltanto l’ecografia.

Laparoscopia

Per confermare la diagnosi di gravidanza extrauterina in alcuni casi è necessaria la laparoscopia, che a volte può anche rivelarsi un intervento curativo. La laparoscopia è un intervento chirurgico eseguito in ospedale in anestesia totale. Un piccolo strumento ottico detto laparoscopio è collocato nella cavità addominale attraverso una piccola incisione a livello dell’ombelico. Se necessario il chirurgo può riuscire a rimuovere il feto inserendo speciali strumenti nel laparoscopio o attraverso piccole incisioni sopra il pube. Dopo la laparoscopia di norma non è necessario rimanere ricoverate in ospedale.

Cura e terapia

Molte donne, al momento della diagnosi di gravidanza extrauterina e soprattutto se hanno cercato per molto tempo di avere un figlio, si chiedono se sia possibile trapiantare l’embrione dalla tuba all’utero, per consentirgli di crescere. Sfortunatamente, allo stato attuale, un intervento del genere non è possibile ed è invece spesso necessario procedere all’estrazione del feto per salvaguardare la salute della madre, quando l’organismo non andasse incontro ad aborto spontaneo.

Le principali opzioni terapeutiche sono:

  • vigile attesa (la situazione viene strettamente monitorata),
  • aborto farmacologico,
  • chirurgia.

Ogni approccio ha vantaggi e svantaggi che verranno pesati dal ginecologo al momento della scelta, in base anche a:

  • sintomi,
  • dimensione del feto,
  • livelli di beta HCG.

Vigile attesa

In alcuni casi è in possibile procedere giorno per giorno in attesa di un’evoluzione naturale della situazione, ovviamente con periodici e frequenti controlli ad evitare l’insorgere di complicazioni, per esempio attraverso una verifica dei livelli di betaHCG, che devono costantemente diminuire.

Se tutto dovesse procedere naturalmente ci si aspetta la comparsa di un sanguinamento associato a un medio-lieve dolore addominale.

Questa scelta va sempre pesata attentamente, perchè esiste un rischio maggiore di perdita della tuba.

Terapia farmacologica

Una gravidanza extrauterina diagnosticata precocemente, ma non adatta a un approccio di vigile attesa ,può essere trattata attraverso l’uso di farmaci quando dovessero verificarsi queste condizioni:

  • assenza di sintomi,
  • betaHCG < 2000 UI/l,
  • diametro della gravidanza ridotto,
  • tuba integra,
  • assenza di sanguinamento,
  • assenza di attività cardiaca del feto,

Viene in genere somministrato del metotrexato, un farmaco usato per interrompere la gravidanza prima di una crescita eccessiva; è molto efficace, perché distrugge i tessuti che si formano con la gravidanza e li fa riassorbire dall’organismo.

Il metotrexato viene somministrato come singola iniezione intramuscolare o come serie di iniezioni e compresse su diversi giorni. La maggior parte delle gravidanze ectopiche in fase iniziale può essere curata efficacemente con il metotrexato, e spesso si riesce a lasciare le tube aperte. Il successo di quest’intervento dipende soprattutto dallo stadio raggiunto dalla gravidanza, visualizzato dall’ecografia e diagnosticato dai livelli di HCG negli esami del sangue.

Le donne con gravidanza ectopica già avanzata, con livelli di HCG alti (superiori a 10.000 IU/L) o che aumentano rapidamente hanno meno probabilità di reagire alla dose singola di metotrexato e quindi possono essere candidabili per la terapia con il metotrexato in dosi multiple o per la terapia chirurgica.

Se i livelli di HCG non diminuiscono, la terapia con il metotrexato probabilmente dovrà essere ripetuta oppure si dovrà procedure per via chirurgica.

Il metotrexato non provoca effetti collaterali sul lungo periodo, mentre quelli sul breve periodo sono pochi:

  • dolore addominale,
  • vertigini,
  • sensazione di malessere,
  • diarrea,
  • fotosensibilità in caso di esposizione al sole.

È in genere necessario astenersi da rapporti sessuali non protetti per almeno tre mesi dal termine della terapia, perchè il farmaco può avere gravi conseguenze su eventuali gravidanze nell’arco di questo periodo.

Terapia chirurgica

In molti casi è necessario ricorrere invece alla chirurgia per l’estrazione del feto prima che diventi troppo grande e metta a serio rischio la salute della gestante. Si procede in genere per via laparoscopica:

  • la paziente verrà fatta addormentare (anestesia generale),
  • verranno praticate piccole incisioni a livello addominale,
  • attraverso cui verrà inserito un sottile strumento a forma di tubo (laparoscopio) in grado di permettere al chirurgo di osservare la situazione di osservazione la situazione;
  • quando possibile viene tentato un approccio minimamente invasivo in grado di salvare la tuba, soprattutto se l’altra non fosse perfetta, ma in molti casi purtroppo questo non è possibile ed è necessario procedere alla rimozione della tuba ospite della gravidanza.

La rimozione della tuba di Falloppio colpita è il trattamento più efficace, anche se andrà purtroppo a diminuire le chances di una nuova gravidanza.

La maggior parte delle donne possono lasciare l’ospedale un paio di giorni dopo l’intervento chirurgico, anche se possono talvolta passare da quattro a sei settimane per una ripresa completa.

Nel caso di tuba già rotta è invece necessario un intervento chirurgico d’urgenza; il chirurgo praticherà una grande incisione nella pancia (laparotomia) per fermare l’emorragia e riparare la tuba, quando possibile.

Dopo entrambi i tipi di intervento chirurgico si procede in genere alla profilassi anti Rh nel caso di madre con sangue Rh negativo, per salvaguardare future gravidanze da complicazioni ematologiche (legate cioè al gruppo sanguigno).

Considerazioni psicologiche

La gravidanza extrauterina è un’esperienza traumatica sia dal punto di vista fisico sia da quello emotivo; oltre a dover sopportare la perdita della gravidanza, la paziente può temere di non essere più in grado di concepire in futuro.

Tristezza, rabbia, senso di colpa e depressione sono le emozioni negative che accompagnano la diagnosi di gravidanza extrauterina, che devono essere riconosciute ed espresse. Può essere utile condividere queste emozioni con un gruppo di supporto o con un adeguato sostegno psicologico.

Per la guarigione sia fisica sia psicologica è opportuno lasciar passare tutto il tempo necessario: solo allora la paziente sarà pronta per la ricerca di una nuova gravidanza.

A cura di Elisa Bruno

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  1. Anonimo

    A parte l’ecografia c’è modo di capire se sia un’extrauterina? Ho fatto il test questa mattina al primo giorno di ritardo ed è positivo, ma ho il terrore che sia una GEU…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In alcuni casi è possibile valutare l’andamento delle beta, che in caso di GEU risulta spesso rallentato, ma l’ecografia rimane il metodo di elezione.

  2. Anonimo

    Salve a tutti e grazie in anticipo per una futura risposta.. ultimo ciclo 24 ottobre.. primo prelievo 22 nov beta a 59.68 secondo prelievo giorno 25 beta 69.99 giorno 28 un emorragia di modeste entità con perdite di materiale ricovero 3 giorni in ospedale con beta a 78.. dato per scontato il micro aborto.. prelievo 2 dicembre beta 188.90 prelievo 6 dicembre beta 332.20 beta 9 dicembre beta 418.60.. ecografia fatta sia durante il ricovero nella quale nn era visibile nulla sia il giorno dicembre nella quale continuava a non vedersi nulla.. il ginecologo dice di aspettate ancora altre beta.. ma secondo voi se un extrauterina non dovrebbe essere meglio accellerare i tempi.. ? Dolori non ne ho diciamo fastidi più o meno sopportabili.. ma nessun tipo di dolore che non sia sopportabile ! Grazie ancora per un vostro parere..

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Deve fidarsi del ginecologo che la segue, solo lui può valutare il da farsi.

  3. Anonimo

    Si, fatto il test 23 giorno e stato negativo. El ginecologo a detto di rifare il test fra qualche giorno non so si sarebbe il caso di farlo.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, probabilmente il test fatto potrebbe essere già definitivo, ma è comunque consigliabile seguire le indicazioni del suo ginecologo che l’ha visitata.saluti

  4. Anonimo

    Buon giorno, ho un ritardo di 8 giorni fatto il test di gravidanza risultato negativo, sono andata dal ginecologo (niente nel utero )però vede un specie di sacchetto pue essere le mestruazione però di fare il test fra qualche giorno sera il caso de farlo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se il test è stato fatto a meno di 19 giorni dall’ultimo rapporto non protetto è bene che venga ripetuto.

  5. Anonimo

    6 mesi fa ho avuto un extrauterina tuba dx.il 20 ottobre ho avuto l ultimo ciclo ho fatto il test il 22 novembre e le beta sono 509.a volte ho qualche lieve fitta a dx.secondo lei le beta sono basse potrebbe essere di nuovo extrauterina.ho paura ..

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, effettivamente il valore delle beta sembrerebbe leggermente basso per l’epoca gestazionale, è consigliabile sentire il ginecologo. saluti

  6. Anonimo

    Buonasera ho forte nausea mal di pancia e dolori molto in bassi che si irradiano alla schiena con cefalea e vertigine, stanchezza enorme.Sono mesi che sto male. MI aiutate a capire?Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Sono sintomi molto aspecifici, dovrebbe farsi visitare dal medico.

  7. Anonimo

    Salve dottore ho ciclo regolare ogni 39 giorni mi sarebbe dovuto arrivare il 14novembre ho fatto il test stamattina ma negativo non ho alcun sintomo di arrivo mestruo , ho solo un po di dolore alla schiena all altenza dell ombellico quando faccio attivita’ fisica e un po di nausea cosa mi sa dire forze sono pochi 2 giorni di ritardo per avere un test positivo?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Il test è affidabile se fatto ad almeno 20 giorni dal rapporto a rischio, altrimenti sarebbe troppo presto e il risultato potrebbe non essere veritiero. Le altre possibili cause del ritardo sono molteplici, se dovesse continuare a tardare farei una visita ginecologica.

  8. Anonimo

    Salve volevo scriverle una cosa, nel mese di ottobre ho avuto rapporti non protetti, ho avuto tutti i sintomi di gravidanza, il 17 novembre doveva arrivare il ciclo ma è arrivato il 15 novembre, solo che ho dolori e fitte sul basso ventre e non ce la faccio più!! Si tratta di una minaccia di aborto? Secondo lei dovrei andare al pronto soccorso oppure mi prenderanno per pazza perché pensano che siano dolori mestruali? Mi aiuti per favore sono in crisi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Faccia un test di gravidanza e poi senta in giornata il ginecologo o il medico; si rivolga al Pronto Soccorso nel caso di dolori insopportabili.

  9. Anonimo

    Salve, ho bisogno se puo risponderni, di risolvere alcuni dubbi.Vi scrivo perché la mia compagna ha fitte e dolori forti al basso ventre e dolori pelvici .Ha un ciclo anomalo tipo stilllicidio.con frammenti (mi scusi tipo pezzi)Purtroppo per farmi capire.Tutto questo da circa un anno. So che prima di conoscerci (circa un anno fa,ha avuto due rapporti non protetti. Il test per la gravidanza era negativo.Ma lei da quel momento in poi accusa molto male e il suo addome e’come se fosse incinta.In piu’ a nausee continue.Non abbiamo rapporti sessuali proprio per i suoi forti dolori.Il suo medico le dice di fare un intervento visto che non si raggiunge una diagnosi,dopo circa un anno di esami e visite.Sono a chiederle cortesemente,se fosse una gravidanza extrauterina non diagnosticata,i n quel momento,si vedrebbe con l’intervento (credo lalaroscopico) o e’ passato troppo tempo?Grazie mille fin da ora per la sua attenzione,sono molto in pensiero e vorrei tentare di rassicurarla ,grazie dottore.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il test sarebbe stato positivo e nel frattempo i sintomi sarebbero esacerbati.

    2. Anonimo

      Infatti i sintomi erano e sono precipitati,ed in maniera consistente,tanto da far popendere l’attuale medico (chirurgo) per un esame in laparoscopia. Per questo le chiedevo se attraverso questa pratica si potesse vedere un problema di gravidanza non trattato o un aborto non trattato.In passato una mia conoscenza ebbe una extra uterina con test tutti negativi scusi e’raro ma può capitare.

    3. Anonimo

      Ok.Allora grazie per la pazienza e per le risposte. Buon lavoro e buon proseguimento,speriamo in questo sito,se non altro possiamo ricevere un po’ di attenzione ed umanita’.Arrivederci

  10. Anonimo

    Salve..sono una ragazza di 29 anni…da maggio a seguito di un periodo lungo di amenorrea ho iniziato ad assumere la pillola EVE e da allora ho avuto sempre il ciclo regolare..ho avuto un episodio di cistite lo scorso mese e dopo averla trattata con ciproxin 500 per 3 giorni 2 volte al di ho accusato dei dolori nella zona destra dell addome che via via si sono spostati sino al rene. Ho quindi parlato con il medico che mi ha suggerito una ecografia addominale. Dall ecografia è risultato tutto nella norma a parte a livello del pancreas e dell intestino molta aria. Ho sospeso la pillola come da regola venerdì…ad oggi ancora nessuna mestruazione. Secondo lei potrebbe essere una gravidanza extrauterina? L ecografia l avrebbe rilevata giusto? La ringrazio anticipatamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’emorragia da sospensione arriverà a breve; a mio avviso non c’è motivo di pensare a una GEU, ma ovviamente senta anche il parere del medico.

  11. Anonimo

    Buongiorno dottore.. Oggi credo mi sia venuto il ciclo solo che ho dolori piú forti ed insopportabili poi ho la nausea e dei brividi per tutto il corpo! Mi sto preoccupando ho paura che sia una cosa grave 🙁

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente solo un ciclo anomalo, ma in caso di dolori forti contatti la guardia medica per valutare.

  12. Anonimo

    Salve. Ho avuto il ciclo il 2 novembre,1 g prima del previsto. Mi è dirato almeno 6g con sangue,e altri 3 con perdite marroni. Da stamattina che sono al 11g ho dei dolori al basso ventre,in entrambe le parti,mi sembra che mi tira qualcosa.
    Ho avuto 2 cesari tranquilli. Di solito ho qualche fastidio prima del ciclo. Ho avuto dei rapporti non protetti nei giorni fertili.
    Non so mi devo preoccupare che magari è in corso una gravidanza extrauterina

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se il flusso mestruale è stato normale è improbabile che sia incinta, ma se ha il dubbio può fare un test.

  13. Anonimo

    Buongiorno io sono una mamma di 4 bambini e ho partorito l ultima a febbraio..dopo 4 mesi mi è ritornato il ciclo regolare fino al 16 di settembre ho avuto l ultimo ciclo e poi mi sono saltate fino all 8 novembre che mi sono ritornate con granuli marroni e dolorosissimi e mi sono durate 3 giorni….c’è da dire che sono regolarissima sempre ogni 28 giorni…la cosa strana è che in questi mesi ,a parte nausa , rimettere, Urinare sempre e abbondantemente, dolori allucinanti ai reni e stanchezza , ho fatto un test ma è negativo e nn so cosa possa essere….in più sento movimento in pancia….cosa può essere? grazie in anticipo

  14. Anonimo

    Salve… Ho avuto il ciclo il 17 o il 21 settembre, non ricordo con esattezza.
    Lo aspettavo poi per ottobre ma è arrivato il 24.
    Solitamente sono precisa.
    Solo che stavolta è stato diverso dalle altre.
    È arrivato con una perdita improvvisa di sangue rosso vivo e poi è continuato come un normale ciclo.
    Sono in cerca della seconda gravidanza 😊 e quel presunto ritardo mi aveva lasciato sperare un po’.
    Siccome per la prima gravidanza ho avuto minacce al secondo mese, ma ringraziando Dio è andata benissimo, al momento della perdita ho avuto la stessa sensazione di allora (come se non fossi riuscita a trattenere l’urina).
    Non ho fatto alcun test… Potrebbe essersi trattato di un inizio di gravidanza?
    Grazie 😊

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Da come ha raccontato essere andate le cose non è possibile dire nulla, sembra essere stato un normale ciclo arrivato con 2 giorni di ritardo. saluti

    2. Anonimo

      Salve soffro spesso da forti dolori da ciclo sono praticamente a letto ho un flusso molto scuro inoltre ho avuto 10 giorni di anticipo per quanto riguarda i dolori gli antidolorifici ormai hanno un effetto lieve prima prendevo la pillola e stavo davvero bene ma a causa del colesterolo e dell omocisteina alta ho dovuto sospendere ora farò un controllo ginecologico anche se devo ammettere che sono preoccupata

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, purtroppo è un problema molto comune; intanto faccia un controllo ginecologico per escludere cause organiche (endometriosi per esempio), in alternativa ci sono integratori che agiscono sulla muscolatura pelvica che potrebbero aiutare o antinfiammatori più idonei.

  15. Anonimo

    Buonasera ho rapporti nn protetti da giugno (con la speranza di diventare nuovamente mamma)…ciclo regolare…ultimo 17 ottobre
    Ultimo rapporto 27 ottobre…La mia preoccupazione inizia il 31 ottobre per dolori alla pancia e schiena (classici dolori da ciclo) seguiti da perdite marroni il giorno dopo fino al 3 novembre….Oggi dopo aver avuto rapporto ho accusato di novo dolori alla schiena e al basso ventre seguiti da traccie di sangue sulla carta igienica dopo essermi asciugata per aver urinato…Grazie anticipato.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Escluderei una GEU, sarebbe troppo presto per avere sintomi, ma detto questo non posso che consigliarle una visita ginecologica (al Pronto Soccorso nel caso in cui i dolori fossero forti) perchè è l’unico modo per formulare una diagnosi; le cause possibili (cisti, piaghetta, …) sono troppe per fare ipotesi.

  16. Anonimo

    Salve.um 22 settembre..dopo 6 g di ritardo il test..positivo..4 settimane beta a 298..poi perdite di sangue..sospetta minaccia di aborto..siringhe di prontogest..poi le beta 65..ho avuto un aborto spontaneo..stamattina controllo delle beta per vedere se sono azzerate..ma sono aumentate a 95..dopo 4 giorni..
    La mia gine e fuori per 4 giorni..
    Non capisco che sta succedendo..
    Qualcuno ha dei suggerimenti.?sto impazzendo

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, deve farsi valutare quanto prima, anche in PS ginecologico eventualmente.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe non essere stato espulso tutto, condivido il consiglio della Dr.ssa Fabiani.

    3. Anonimo

      Salve o avuto il ciclo il 5 ottobre di regola mi viene sempre 5. 6giorni prima e lo dovevo avere fine novembre però non ricordo bene di averlo avuto il 9nov però il 27 novembre mi venne solo una volta la macchia marrone ma non mi è venuto più niente ci può essere una gravidanza però non abbiamo avuto rapporti completi può succedere. Che mi dite devo fare un test di gravidanza

    4. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Se ha avuti rapporti non protetti, completi o meno, il rischio c’è comunque, il test va fatto ad almeno 20 giorni dai rapporti suddetti; consulterei poi eventualmente il ginecologo.

  17. Anonimo

    Salve dottore, ho avuto le mestruazioni il 12 settembre ed ho avuto rapporti non protetti.
    Considerando che sono al 22esimo giorno dal ciclo ed ho dolori al basso ventre che a volte sono più forti a volte scompaiono, ma è presto per fare un test di gravidanza, potrei avere una gravidanza extrauterina, oppure è troppo presto? Devo aspettare comunque un ritardo, per fare il test è un controllo? Grazie per il suo aiuto

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non vedo il motivo di pensare ad una gravidanza extrauterina, anche per una semplice gravidanza i sintomi sarebbero troppo precoci, per cui aspetterei e il test si fa ad almeno 20 giorni dai rapporti a rischio.

    2. Anonimo

      I dolori al basso ventre mi hanno destato preoccupazione.( internet non aiuta in questi casi!) grazie mille. Aspetterò è in caso di ritardo farò un test.

  18. Anonimo

    Buongiorno dottore, ho un ciclo che solitamente varia tra i 31/35 giorni, attualmente non prendo niente solo l’acido folico.
    Ieri a 39 giorni pm ho avuto perdite marroni tutto il giorno e stamattina è arrivato il ciclo, anche se procede a rilento direi, non ho l’assorbento pieno (da stamattina ancora non l’ho cambiato) e anche quando vado in bagno l’acqua “non si colora” scusi i dettagli, stranamente ho solo poco male alla schiena rispetto al mio solito ciclo… Potrebbe trattarsi di una Geu? Avrei voluto fare un test oggi ma visto che il ciclo sembra arrivato non l’ho fatto… lei che dice?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Improbabile che si tratti di GEU, ma se il ciclo fosse proprio anomalo un test lo farei comunque.

    2. Anonimo

      Buongiorno dottore,
      il ciclo è partito alla grande, con grumi e tutto un pò… anche se il dolore è tollerabile come le dicevo..
      Stanotte ho avuto una fitta alla spalla sinistra e un pò di formicolio al braccio sinistro… Ho mal di stomaco da 3 settimane già da quando mi alzo fino all’ora di cena…
      Posso comunque escludere una geu?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso sì, ma ovviamente l’ultima parola spetta al medico; segnali al medico il fastidio allo stomaco e il formicolio, per capire se possa essere magari un po’ di reflusso.

  19. Anonimo

    grazie mille per le risposte, sono più tranquilla. Scusi Dott.ssa Fabiani, quello che non mi è chiaro comunque è perchè io abbia questi dolori da ovulazione quando la pillola Cerazette dovrebbe inibire l’ovulazione.
    grazie saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono legati agli ormoni, tutto normale finchè rimangono poco più che fastidi.

  20. Anonimo

    buonasera,
    sono una ragazza di 19 e dal 28 maggio 2016 ho iniziato ad assumere la minipillola Cerazette. il mio ginecologo mi aveva detto che con questa pillola a base solo di progestinico avrei potuto avere episodi di spotting o comunque cicli irregolari. così è stato: per le prime due scatole ho avuto sempre spotting, poi alla terza scatola sono finite completamente le perdite. all’inizio della quarta scatola ho avuto per due settimane perdite più abbondanti (più abbondanti dello spotting ma non troppo abbondanti) e ora mi mancano due giorni per finire la quarta scatola e da quando sono finite queste perdite ho dolorini come nel periodo dell’ovulazione, ieri ed oggi un po’ piu forti.
    tutto questo perche:… a metà luglio ho avuto un rapporto e due giorni dopo questo rapporto ho avuto un episodio di vomito piu o meno tre ore dopo l’assunzione della pillola, poi non ho avuto rapporti non protetti per due settimane. ieri sono andata dal mio ginecologo il quale mi ha detto che è tutto normale, sia le perdite più abbondanti che questi dolorini. tra l’altro qualche giorno fa ho fatto un test di gravidanza al pomeriggio ed è risultato negativo. anche il ginecologo mi ha detto che se il rapporto è avvenuto due giorni prima dell’episodio di vomito allora non di preoccuperebbe.
    posso effettivamente stare tranquilla? non si tratta di una gravidanza? o una gravidanza EU?
    grazie mille per la disponibilità, saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Con il test di gravidanza fatto possiamo essere assolutamente tranquilli.

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