Gravidanza extrauterina: sintomi, test, cause, aborto

Ultimo Aggiornamento: 1624 giorni

Introduzione

La diagnosi di gravidanza extrauterina, il caso più frequente di gravidanza ectopica (ossia di impianto dell’embrione in sedi diverse dalla cavità uterina), di solito coglie di sorpresa la paziente e spesso è un vero e proprio trauma. Molte donne stanno godendo pienamente la loro gravidanza quando ricevono la diagnosi, altre invece ancora non sanno di essere incinta ed all’improvviso devono affrontare l’eventualità di un intervento chirurgico non banale e di terapie mediche.

Le gravidanze extrauterine riguardano una percentuale variabile tra l’1 e il 2 per cento dei concepimenti e si verificano quando l’embrione (ovulo fecondato) si impianta all’esterno dell’utero, cioè in una zona diversa da quella dove normalmente dovrebbe avvenire l’impianto.

In un concepimento normale, lo spermatozoo feconda l’ovulo all’interno della tuba; l’embrione, quindi, percorre la tuba e raggiunge l’utero nel giro di tre, quattro giorni.  Se tuttavia la tuba è ostruita o danneggiata, l’embrione non può arrivare nell’utero, e quindi si impianta nella parete della tuba, causando una gravidanza extrauterina (letteralmente “al di fuori dell’utero”). La tuba, però, non può sopportare la crescita dell’embrione e dopo alcune settimane si lacera, provocando un’emorragia potenzialmente letale per la paziente.

Il 99 per cento delle gravidanze ectopiche avviene nelle tube, tuttavia l’embrione si può impiantare anche nel collo dell’utero (gravidanza ectopica intrauterina), nelle ovaie od all’interno dell’addome (gravidanza addominale). Le gravidanze addominali sono rarissime e spesso vengono diagnosticate solo in fase già avanzata. In rare occasioni, a seguito di un intervento in laparotomia per la gravidanza addominale, sono stati messi al mondo feti vivi.

Apparato genitale femminile

Apparato genitale femminile

Riassumendo:

  • Gravidanza normale (con impianto in utero)
  • Gravidanza ectopica
    • Gravidanza intrauterina (impianto in utero, ma non nel posto corretto).
    • Gravidanza extrauterina (impianto al di fuori dell’utero, il caso che analizzeremo principalmente nell’articolo)
      • Impianto nelle tube di Falloppio (è il caso più probabile, fino al 98% dei casi),
      • Impianto nelle ovaie,
      • Impianto nell’addome,
      • […]

Molte donne, al momento della diagnosi di gravidanza extrauterina e soprattutto se hanno cercato per molto tempo di avere un figlio, si chiedono se sia possibile trapiantare l’embrione dalla tuba all’utero, per consentirgli di crescere. Sfortunatamente, allo stato attuale, un intervento del genere non è possibile.

Più che altro a titolo di curiosità ricordiamo che in casi rarissimi si può verificare una gravidanza doppia, con un embrione impiantato nell’utero e un altro nella tuba (gravidanza eterotopica).

Cause

Chi in passato ha riportato lesioni alle tube corre un rischio maggiore di gravidanza ectopica: in realtà, la metà dei casi di gravidanze extrauterine è connessa a problemi preesistenti delle tube, di varia entità.

Le lesioni alle tube di norma sono causate da infezioni ginecologiche, come la gonorrea e la clamidia, o da altre malattie sessualmente trasmissibili. Possono essere provocate anche dall’endometriosi, dall’appendicite, da precedenti interventi chirurgici ginecologici o dall’esposizione al dietilstilbestrolo (DES).

Chi concepisce un figlio dopo la legatura delle tube, dopo l’intervento di riapertura delle tube o dopo altri interventi a carico di questi canali, corre un maggior rischio di gravidanza extrauterina.

Anche chi rimane incinta dopo le terapie contro l’infertilità o la fecondazione in vitro (IVF) corre un rischio leggermente maggiore della norma.

In alcuni casi la gravidanza extrauterina si verifica senza alcun motivo apparente, tuttavia si sa che, se la donna in passato ha già avuto un episodio, corre un rischio maggiore di averne una seconda, e quindi deve essere monitorata attentamente se sta tentando di avere un bambino o se sospetta una gravidanza.

Sintomi

Tra i sintomi precoci della gravidanza extrauterina possiamo ricordare, come per una gravidanza normale, il ritardo o l’irregolarità mestruale.

Si può invece diagnosticare il problema se

  • nelle prime settimane i livelli di HCG (gonadotropina corionica) sono più bassi nel normale,
  • la donna ha dolore al basso ventre,
  • si verificano sanguinamenti irregolari.

Se si sa con certezza, o si sospetta, di essere incinta e si avverte dolore al basso ventre o nella zona pelvica, si dovrebbe andare dal medico, anche se il dolore sembra attenuarsi o cessa completamente.

In alcuni casi si sospetta una gravidanza extrauterina se l’ecografia non riesce a individuare l’impianto all’interno dell’utero.

Pericoli

Dopo una gravidanza extrauterina aumentano il rischio di infertilità e la probabilità di una seconda gravidanza ectopica.

Fortunatamente, secondo le statistiche, più del 50 per cento delle pazienti che hanno avuto una gravidanza extrauterina riuscirà prima o poi a mettere al mondo un figlio sano.

Spesso si consiglia di attendere da tre a sei mesi dopo la terapia prima di cercare un’altra gravidanza.

La gravidanza ectopica spesso è dovuta ad anomalie tubariche preesistenti, e le pazienti corrono un rischio maggiore di infertilità, quindi molti medici potrebbero valutare la necessità di ulteriori accertamenti se la paziente desidera avere un figlio in futuro.

Se la donna in passato ha avuto diverse gravidanze ectopiche, i medici le consiglieranno di ricorrere alla fecondazione in vitro (IVF). La fecondazione in vitro fa diminuire il rischio di gravidanze ectopiche, però rimane un cinque per cento circa di rischio di gravidanza tubarica.

Diagnosi

Fino a poco tempo fa era comune non riuscire a diagnosticare la gravidanza extrauterina fino alla sesta-ottava settimana di gravidanza, quando la paziente già presentava dolore pelvico, sanguinamenti vaginali irregolari, probabile emorragia interna e dolore al basso ventre: con queste premesse la gravidanza extrauterina va sempre trattata come un’emergenza che può mettere in pericolo la vita della gestante e che necessita di un intervento chirurgico non banale (laparotomia) per rimuovere l’embrione e tenere sotto controllo l’emorragia.

Fortunatamente la maggior parte delle gravidanze ectopiche ora è diagnosticata quando ancora è in una fase precoce, spesso addirittura prima che la paziente si renda conto di avere un problema grave. Gli esami ormonali e le tecniche ecografiche più sensibili hanno migliorato considerevolmente la capacità di diagnosi.

Tra i test usati per la diagnosi precoce della gravidanza extrauterina ricordiamo:

  • la misurazione dei livelli ematici della gonadotropina corionica (HCG) e/o del progesterone,
  • l’ecografia,
  • la laparoscopia,
  • la dilatazione e raschiamanto (D&R, o “dilatazione e curettage”)

Gonadotropina corionica umana (HCG)

Nelle gravidanze normali i livelli ematici di HCG, un ormone prodotto dalla placenta, dovrebbero raddoppiare ogni 48 ore circa. Se i livelli di quest’ormone non aumentano normalmente, significa che la gravidanza non sta procedendo regolarmente e potrebbe verificarsi un aborto spontaneo. Se la gravidanza è extrauterina i livelli di HCG aumentano più lentamente del normale, ma prima di arrivare a una diagnosi certa potrebbero essere necessarie diverse misurazioni della quantità di HCG nel sangue.

Progesterone

I livelli di progesterone nel sangue iniziano ad aumentare già nelle primissime fasi della gravidanza, se i livelli di quest’ormone sono inferiori alla norma, spesso c’è un’anomalia nella gravidanza, ad esempio una gravidanza extrauterina od un aborto spontaneo imminente.

Tuttavia i livelli del progesterone, da soli, non riescono sempre a prevedere il luogo in cui si è impiantato l’embrione o la vitalità del feto, quindi di norma non sono usati per diagnosticare la gravidanza ectopica.

Ecografia

Si può fare un’ecografia nelle prime 3-5 settimane dopo il concepimento per capire se l’embrione si è impiantato nella cavità uterina. Per quest’uso l’ecografia transvaginale è molto più sensibile rispetto a quella addominale.

L’ecografia può anche rilevare liquidi o sangue nella cavità addominale, che potrebbero derivare dall’emorragia dovuta alla gravidanza ectopica. In alcuni casi, l’uso dell’ecografia insieme alle misurazioni dell’HCG e/o del progesterone, può confermare la diagnosi di gravidanza ectopica senza dover ricorrere alla laparoscopia o alla dilatazione e curettage. In determinate situazioni, tuttavia, è impossibile visualizzare una gravidanza ectopica usando soltanto l’ecografia.

Laparoscopia

Per confermare la diagnosi di gravidanza extrauterina in alcuni casi è necessaria la laparoscopia, che a volte può anche rivelarsi un intervento curativo. La laparoscopia è un intervento chirurgico eseguito in ospedale in anestesia totale. Un piccolo strumento ottico detto laparoscopio è collocato nella cavità addominale attraverso una piccola incisione a livello dell’ombelico. Se necessario il chirurgo può riuscire a rimuovere il feto inserendo speciali strumenti nel laparoscopio o attraverso piccole incisioni sopra il pube. Dopo la laparoscopia di norma non è necessario rimanere ricoverate in ospedale.

Dilatazione e curettage (D&C)

Se i livelli ormonali e i risultati dell’ecografia indicano una gravidanza non vitale (cioè la presenza di un embrione non si è impiantato normalmente nelle pareti uterine), il medico può decidere di ripulire delicatamente le pareti dell’utero. Quest’intervento, chiamato D&C (dilatazione e curettage), revisione o “raschiamento”, è eseguito in anestesia, in ospedale o in ambulatorio.

Cura e terapia

Terapia farmacologica

In caso di diagnosi precoce può essere usata una terapia farmacologica (non chirurgica) a base di metotrexato. Per essere candidabile alla terapia con il metotrexato la paziente deve essere in buone condizioni, senza alcun segno di emorragia interna né di dolore grave. Durante il protocollo terapeutico la paziente deve mantenersi in contatto regolare con il proprio medico, e dopo la terapia deve eseguire gli esami del sangue di follow-up.

Il metotrexato è un farmaco che all’inizio era usato per curare alcuni tipi di tumori senza metastasi, alcuni dei quali derivanti dal tessuto placentare. È altamente efficace, perché distrugge i tessuti che si formano con la gravidanza e li fa riassorbire dall’organismo.

Il metotrexato viene somministrato come singola iniezione intramuscolare o come serie di iniezioni e compresse su diversi giorni. La maggior parte delle gravidanze ectopiche in fase iniziale può essere curata efficacemente con il metotrexato, e spesso si riesce a lasciare le tube aperte. Il successo di quest’intervento dipende soprattutto dallo stadio raggiunto dalla gravidanza, visualizzato dall’ecografia e diagnosticato dai livelli di HCG negli esami del sangue.

Le donne con gravidanza ectopica già avanzata, con livelli di HCG alti (> 10.000 IU/L) o che aumentano rapidamente hanno meno probabilità di reagire alla dose singola di metotrexato e quindi possono essere candidabili per la terapia con il metotrexato in dosi multiple o per la terapia chirurgica. Per dirsi efficace, la terapia con il metotrexato deve far azzerare i livelli di HCG nel giro di due, sei mesi.

Se i livelli di HCG non diminuiscono, la terapia con il metotrexato probabilmente dovrà essere ripetuta oppure si dovrà procedure per via chirurgica.

Il metotrexato non provoca effetti collaterali sul lungo periodo, mentre quelli sul breve periodo sono pochi; può causare ulcere transitorie sia nel cavo orale sia a livello gastrointestinale e può provocare alterazioni temporanee nella funzionalità epatica. Tra le complicazioni più rare troviamo la polmonite. La diminuzione nella produzione delle piastrine, un’altra complicazione rara, può causare emorragie entro due settimane dall’iniezione. Chi presenta anomalie negli esami della funzionalità epatica, chi soffre di anemia (diminuzione dei globuli rossi) o di disturbi della coagulazione non deve assumere il metotrexato. Per alcuni giorni la paziente può soffrire di dolori addominali, indice che la gravidanza ectopica si sta riassorbendo. Se il dolore è più grave, è necessario consultare immediatamente il proprio medico. Durante la terapia va limitata l’esposizione al sole, perché il metotrexato provoca fotosensibilità, quindi c’è il rischio di scottature. Durante la terapia con il metotrexato, è opportuno non assumere alcolici e integratori vitaminici a base di acido folico (folato).

Terapia chirurgica

Fino allo scorso decennio le gravidanze extrauterine di norma erano curate con la salpingectomia totale (rimozione totale della tuba) eseguita in laparotomia (intervento chirurgico invasivo). Attualmente, invece, la maggior parte degli interventi per le gravidanze ectopiche è effettuato in laparoscopia. La laparotomia di norma è riservata ai casi di gravidanza ectopica complicati da lacerazione, che causano emorragie interne gravi.

Se la diagnosi di gravidanza extrauterina è precoce ed avviene prima che la tuba si laceri, può essere eseguita una salpingotomia laparoscopica: in quest’intervento viene aperta la tuba e il tessuto che si è formato con la gravidanza viene rimosso, lasciando la tuba intatta. La tuba, poi, guarirà spontaneamente. Quest’intervento, però, ha uno svantaggio: parte del tessuto ectopico può rimanere al suo posto e continuare a crescere. Quest’eventualità si verifica in una percentuale variabile dal 5 al 15 per cento delle pazienti e di solito è curata rimuovendo chirurgicamente la tuba o con la terapia a base di metotrexato.

Se le estremità della tuba (le fimbrie) appaiono sane e la gravidanza extrauterina è ancora nelle fasi iniziali, può essere eseguita una salpingectomia parziale (in alcuni casi detta resezione segmentale, perché è rimosso un segmento intermedio della tuba). Se è rimossa solo una piccola parte della tuba, la tuba può essere ricongiunta nelle fasi successive usando la microchirurgia.

Se la tuba è molto danneggiata, se la gravidanza ectopica è già avanzata o l’emorragia è copiosa, viene eseguita una salpingectomia totale. In rari casi, quando la gravidanza ectopica ha origine nell’ovaio, è necessario rimuovere sia l’ovaio che la tuba.

Laparoscopia operativa contro laparotomia per la gravidanza ectopica

Tradizionalmente gli interventi chirurgici ginecologici, sulle tube o sull’apparato riproduttore, richiedevano un intervento in laparotomia, usando un’incisione “bikini” o longitudinale lunga diversi centimetri. Le pazienti di norma dovevano rimanere ricoverate in ospedale per 2-5 giorni dopo l’intervento, e potevano ritornare al lavoro entro 2-6 settimane, a seconda del livello di attività fisica richiesto.

Attualmente, invece, molti interventi di questo tipo possono essere eseguiti in laparoscopia operativa, tecnica che in genere richiede da due a quattro incisioni più piccole, lunghe da mezzo centimetro a un centimetro. Le pazienti di solito possono ritornare a casa nel giorno stesso dell’intervento e la guarigione è più rapida, perché si può ritornare alle attività quotidiane entro 3-7 giorni.

La laparoscopia operativa, nonostante i vantaggi, non può purtroppo essere usata per tutti gli interventi. Le situazioni d’emergenza, complicate da emorragia interna, con ogni probabilità richiedono una laparotomia immediata.

Alcuni tipi di operazioni, inoltre, potrebbero essere troppo rischiosi per poter essere eseguiti in laparoscopia, mentre in altri può non essere chiaro se la laparoscopia dia risultati buoni come quelli della laparotomia.

Infine, anche la preparazione, la capacità e l’esperienza del chirurgo sono significativi quando si tratta di scegliere tra la laparoscopia operativa e la laparotomia. Quando si valuta un intervento nella zona pelvica, il paziente e il medico dovrebbero discutere i vantaggi e gli svantaggi della laparotomia e della laparoscopia operativa e i rischi connessi all’intervento.

Considerazioni psicologiche

La gravidanza extrauterina è un’esperienza traumatica sia dal punto di vista fisico sia da quello emotivo; oltre a dover sopportare la perdita della gravidanza, la paziente può temere di non essere più in grado di concepire in futuro.

Tristezza, rabbia, senso di colpa e depressione sono le emozioni negative che accompagnano la diagnosi di gravidanza extrauterina, che devono essere riconosciute ed espresse. Può essere utile condividere queste emozioni con un gruppo di supporto o con un adeguato sostegno psicologico.

Per la guarigione sia fisica sia psicologica è opportuno lasciar passare tutto il tempo necessario: solo allora la paziente sarà pronta per la ricerca di una nuova gravidanza.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Marta

    Buongiorno Dottore, a metta settembre ho subito un aborto spontaneo, senza raschiamento, fato controli dopoe sembrava tutto a posto.adesso cerchiamo un altra gravidanza, l’ultimo ciclo il 6/01. Adesso da 1 gg ho delle fite parte bassa sinistra, che a volte sono forti, e possibile che sia una gravidanza extrauterina? Non ho fato ancora il test. Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Troppo presto a mio avviso per avere sintomi da GEU (e probabilmente anche da gravidanza in generale).

  2. Anonimo

    Buona sera Dottore
    Sono una donna di 42 anni e con mio marito stiamo cercando di avere un bimbo da diverso tempo.
    Ho un ritardo ipotetico di 10 giorni (ipotetico perché il mio ciclo non è regolare), il seno e’ dolente, la pancia gonfia, fitte all ovaia sinistra e mal di pancia.
    Ho fatto 5 giorni fa il test di gravidanza ma è risultato negativo.
    Non so che pensare, una parte di me sente che c’è qualcosa di strano.
    Potrebbe essere una gravidanza extra uterina?

    1. Anonimo

      Dimenticavo di dirle che le ultime mestruazioni le ho avute il 29 dicembre.
      Rapporti completi il 15 e 16 gennaio.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Anche in caso di GEU il test si positivizza.
      Ripeta il test domani mattina con la prima urina, sarà definitivo.

      PS: Data l’età raccomando di fare il punto con il ginecologo per cercare di accelerare la ricerca, anche perchè due rapporti sono un po’ pochino.

    3. Anonimo

      Scusi, vorrei chiederle solo un altra cosa….
      Se non dovessi essere incinta, secondo lei la pancia gonfia ( causa aria ) e dolente all altezza del ombelico da cosa potrebbe dipendere.
      Ho anche un po di taticardia che sento partire dallo stomaco.

    4. Anonimo

      Buon giorno dottore
      Questa mattina ho ripetuto il test di gravidanza, è apparsa una linea molto molto leggera.
      A questo punto significa che sono incinta vero?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È possibile, ma se l’ultimo rapporto è stato il 16 mi stupisce che la linea sia leggera; non illudiamoci e senta il ginecologo.

      Mi tenga al corrente.

    6. Anonimo

      Lunedì parlerò con il mio ginecologo, ma per favore potrebbe spiegarsi meglio?

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Lei mi ha detto che l’ultimo rapporto è stato il 16 gennaio, a 20 giorni di distanza di norma ci aspetteremmo una linea più evidente. Forse al suo posto verificherei con le beta sul sangue, è per questo che la invitavo a valutare l’esito con il ginecologo.

    8. Anonimo

      Capisco, forse per il momento è meglio se spengo gli entusiasmi e ritorno sulla terra.
      Grazie comunque e presto le farò sapere.
      Buon fine settimana.

    9. Anonimo

      Buona sera dottore
      Venerdì ho fatto gli esami beta hcg ed ho preso ora i risultati.
      Da referto risulta un valore di 1048.77

    10. Anonimo

      Nel pomeriggio parlerò con il mio ginecologo che finalmente è rientrato dalle ferie.
      Nel frattempo però’ mi farebbe molto piacere avere il suo parere.

    11. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non giudico mai un unico valore perchè non sappiamo quando esattamente sia avvenuto il concepimento e l’impianto, ma potrebbe comunque essere una crescita del tutto normale.

      Con l’ecografia ne sapremo qualcosa in più, mi tenga al corrente.

    12. Anonimo

      dopo l ultima mestruazione del 29 dicembre con il mio compagno non abbiamo avuto rapporti sessuali tranne il 15/16 gennaio.
      Poi più nulla.
      Potrebbe essere presa per certa questa data?

    13. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sul rapporto non ci sono dubbi, ma può cambiare la data del’ovulazione (dal giorno del rapporto a 5 giorni dopo) e i tempi dell’impianto (da 6 a 10 giorni).

    14. Anonimo

      Ho dimenticato di specificare che i rapporti avuti il 15/16 erano mirati in base al test di ovulazione.
      In quei giorni c’era il picco di fertilità .
      Cambia nulla?

    15. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente l’ovulazione è avvenuta attorno al 16-18, ma non mi sento comunque di esprimere giudizi, mi dispiace.

  3. Anonimo

    Buona sera dottore
    Scusi se continuo ad interrogarla, ma
    finalmente ho parlato con il ginecologo.
    Ha confermato che sono ” molto inchina” e che vorrebbe visitarmi fra due settimane.
    Nel frattempo mi ha Imdicato di prendere l acido folico e il prometrium 200 mg.
    lei cosa ne pensa?
    È vero che il progesterone può causare il cancro?
    In internet ho trovato diversi pareri discordanti e mi farebbe piacere avere il suo parere.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’acido folico è indispensabile per proteggere il feto.

      Il progesterone lo assuma tranquillamente, è un ormone che il suo corpo produce ogni giorno ed ora non facciamo altro che dargliene un po’ di più per supportare la gravidanza (il nome stesso “pro-gesterone” significa proprio questo). Se può tranquillizzarla, l’ha assunto anche mia moglie in passato.

    2. Anonimo

      Grazie dottore.
      La ringrazio soprattutto per la sua disponibilità e pazienza.
      Le auguro buona giornata.

  4. veronica

    Salve ho fatto beta e varie eco e non si vede niente. I valori sono
    75- 390- 1500- 2900 e10500 dall eco non si vede. Volevo sapere può essere una gravidanza extra ma se così fosse un extra si può vedere da una semplice ecografia? Secondo lei cos é ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      I valori che mi ha riportato sono i successivi prelievi di beta HCG?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il mio dubbio è che possa essere extrauterina.

      Il ginecologo cosa ne pensa?

    3. Anonimo

      Secondo il ginecologo no ma non esclude una gravidanza in atto per il valore alto delle beta. Ma secondo lei una gravidanza extra si vede da una semplice eco?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il mio pensiero nasce dal fatto che con beta a 10500 non si sia visto nulla.

    1. Anonimo

      Mi ha chiamato ieri il ginecologo mi fa fare un ecografia di secondo livello volevo sapere a cosa serve?

    2. Anonimo

      Buon giorno. Ho Fatto l eco di secondo livello si é vista una specie di camera fuori dall utero dunque extra. Ma come è possibile beta a 10500 mi hanno fatto dopo altre due beta a zero. Siccome fino a martedì devo tenerle sotto controllo ieri le beta le ho rifatte adesso sono tornate positive e sono 480 . Volevo sapere il perché. E a causa dell extra?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non mi so spiegare il perchè dei due valori a zero e poi nuovamente a 480.

    4. Anonimo

      Potrebbe essere per l extra che c e la camera perché ancora non ho avuto perdite quindi ci vuole l intervento? O il centro analisi può sbagliare

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è impossibile un errore di laboratorio; il ginecologo come ha giustificato questi valori?

    6. Anonimo

      Il ginecologo e in ferie. Il giorno 8febbraio beta 10500. Il giorno 15febbraio beta fatte in un altro posto sono zero. Giorno 17febbraio eco si vede una camera fuori dall utero beta fatte nello stesso posto del 15febbraio zero. Giovedì ho rifatto le beta dove avevo fatto tutte le precedenti valore 480. Secondo lei è uno sbaglio quelli a zero o può fare così l extra? Secondo lei

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      C’è sicuramente qualcosa di sbagliato, probabilmente lo sono i due prelievi a zero, ma faccia il punto con il ginecologo al suo ritorno.

      In caso di dolori e/o perdite di sangue si rechi in Pronto Soccorso.

  5. Anonimo

    Buongiorno dottore, ho 21 anni e soffro di pcos, ma per un difetto al cuore non posso assumere la pillola, quindi da sei mesi a questa parte prendo ginfast e, il ciclo mi si era regolarizzato sui 32 giorni esatti, questo mese però, avendo avuto nove giorni di ritardo ho deciso di fare un test delle urine, con risultato negativo.
    A dieci giorni(quindi al 42esimo) ciclo, molto,molto doloroso, quasi insopportabile. Chiamo il ginecologo il quale mi dice di fare una visita tra una settimana. Cosa potrebbe essere?
    La ringrazio anticipatamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente solo un ritardo dovuto al PCOS, ma è corretto verificare.

  6. Anonimo

    Il dubbio era riferito ai forti dolori che provo rispetto agli altri cicli. Dolori che non mi fanno stare ne’ sdraiata Ne’ in piedi,si irradiano alle gambe,e talmente forti da farmi venire la nausea.
    Grazie della Sua cortesia.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In questo caso diventa ancora più necessaria la visita (cisti?).

    2. Anonimo

      Ho sofferto di cisti o varice all’ età di otto mesi( tre), poi pcos con quattro anni di amenorrea, e in cura con eutirox dall’ età di 2 anni per una tiroidite autoimmune,ma, all’ ultima visita, circa quattro mesi fa, nessuna cisti. Quindi cosa dovrei fare avendo il ciclo ad oggi?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Per ora non può fare altro che attendere la visita (e valutare con il medico di base eventuali antidolorifici).

    4. Anonimo

      La ringrazio per la Sua disponibilità, onestamente leggendo su internet(so’ bene che sarebbe meglio non farlo,per ovvi motivi) leggevo che un test negativo potrebbe non escludere al 100% una GEU, ma credo che essendo mi venuto il mestruo questo dubbio non sussista, giusto?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Giusto, ed in ogni caso credo che si contino sulle dita di una mano i casi al mondo di un test negativo con GEU.

    6. Anonimo

      Il ginecologo mi ha consigliato di assumere napyrus come antinfiammatorio, e vedere se migliora il dolore.
      La ringrazio per la Sua disponibilità.

  7. bridget

    Gentile dott.re
    ho 38 anni e già una bambina di 6 anni, stiamo provando da molto tempo per una seconda gravidanza e questo mese ho fatto la mia prima stimolazione con clomid sotto monitoraggio (u.m. 11 gennaio). è dall’8 febbraio che il ciclo ritarda, ho fatto tre prelievi beta, il primo il giorno 11 feb risultato 375, il secondo il giorno 15 febbraio risultato 480 e il terzo oggi risultato 486. Sono in allarme già da qualche giorno perchè avevo notato che le beta non erano affatto raddoppiate e con il risultato di oggi praticamente fermo ne ho avuto la conferma. Ho sentito il mio ginecologo che molto sommariamente mi dice di riperterle lunedì prossimo 22 feb e che potrebbe trattarsi di un interruzione o di una GEU. Sono tremendamente addolorata e allo stesso tempo molto spaventata, cosa mi aspetta, corro dei rischi se dovesse trattarsi di una GEU? Non ho nessuna perdita, mi sento fisicamente “bene”. La prego di aiutarmi.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non posso fare molto; onestamente mi aspetto che possa comparire il flusso mestruale a breve, ma se così non fosse si procederà ad un’ecografia per verificare la situazione.

      Mi tenga al corrente.

  8. Anonimo

    Buona sera Dottore
    Sono la signora di 42 anni che le ha scritto il 4 febbraio scorso.
    Si ricorda di me?
    Come promesso le faccio sapere com’è andata la visita ginecologica fatta lunedì mattina.
    Dall ecografia risulta che la camera gestazionale è posizionata correttamente nell utero, l’embrione è di 4mm e c’è un cuorino che batte.
    Una gioia infinita.
    Però la sera stessa dopo la visita ho avuto delle lievi perdite marroncine, il dottore mi aveva avvisata che forse sarebbe potuto accadere e così non mi sono preoccupata.
    Anche ieri ho avuto ancora perdite, il colore era sempre scuro e la quantità era un po’ aumentata rispetto alle precedenti, ma ho pensato sempre fosse tutto normale.
    Oggi invece le cose sono cambiate.
    Ho perdite di colore rosso vivo e dei dolori all altezza del ovaia sinistra, o forse un po più in basso. Un po come se dovessero arrivarmi le mestruazioni.
    Nell andare in bagno ho notato dei grumetti di sangue che scendevano nel fare la pipì. A questo punto mi sono spaventata ed ho chiamato subito in mio ginecologo.
    Lui mi ha detto che probabilmente potrebbe essere una minaccia di aborto e di andare subito a casa a riposare.
    Mi ha dato appuntamento per domani sera e fino a quel momento riposo assoluto.
    Ora sono qui sul divano e le scrivo con il mal di pancia una gran paura nel cuore.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace davvero per questi momenti che sta vivendo; capita spesso che nelle prime settimane possano verificarsi perdite, ma certamente dobbiamo prendere tutte le precauzioni del caso.

      Mi faccia sapere della visita.

    2. Anonimo

      Buona sera dottore
      Purtroppo dopo la visita ginecologica, il dottore ha constatato che non c’è più una gravidanza in atto.
      Mi ha consigliato di prendere un antidolorifico per calmare i crampi uterini e mi ha dato appuntamento fra due settimane per controllare se va tutto bene.
      Ora siamo qui con mio marito un po tristi e un po arrabbiati.
      Stiamo ipotizzando mille cose e una fra queste è: questa interruzione potrebbe dipendere dal varicocele?
      Lei cosa ne pensa in proposito?

    3. Anonimo

      Grazie dottore per l’articolo.
      Ma vede, lunedì scorso, alla visita di controllo il ginecologo ci aveva detto che la camera gestazionale era nella giusta posizione, il sacco vitellino era regolare e l’embrione di 4.2 mm era vivo.
      Il cuoricino batteva forte forte.
      Dopo tre giorni più nulla.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo può succedere e, anzi, succede molto più spesso di quanto si pensi. A volte la Natura sceglie per noi.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Termina con

      “le caratteristiche del DNA degli spermatozoi e le microdelezioni del cromosoma Y non sembrano essere strettamente correlate all’aborto ricorrente di origine sconosciuta.”

      Quindi anche questo studio (peraltro numericamente molto limitato) non arriva ad individuare una possibile causa certa nell’uomo.

      Comprendo perfettamente lo stato d’animo in cui si trova (mi creda, lo capisco davvero purtroppo), ma deve sforzarsi di accettare che purtroppo può succedere in modo del tutto indipendente dalle nostre possibilità di azione e verifica.

  9. ciao

    ho avuto una gravidanza extra uterina due anne fa e questo gennaio ho auto un altra fammi sapere per favore quando poso provare un altra volta e fammi sapere si ce medicina chi aiuta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma questa è una decisione che spetta al suo ginecologo.
      Purtroppo non c’è alcun farmaco che possa aiutare.

  10. Marica

    Salve io avuto l’ultimo ciclo il 9 febbraio poi non ho più preso la pillola aspettavo il ciclo 5 giorni fa ma ho avuto solo delle perdite marroni e solo la mattina quando vado in bagno….premetto che ho avuto rapporti non protetti per tutto il mese compreso prima dell’arrivo del presunto ciclo….come devo comportarmi? Mi devo preoccupare? ?? Grazie mille attendo risposta

  11. Nene

    Caro dottore, buon pomeriggio.
    Premetto che sono seguita già da 2 ginecologi, ma leggendo le sue risposte , ci tenevo a un suo parere.
    Sono mamma di un bimbo di 20 mesi, a ottobre 2015 sono rimasta incinta ma poi sfortunatamente il 12 dicembre mi è tornato il ciclo quindi ho avuto un aborto spontaneo.
    Per i successivi mesi ho sempre avuto il ciclo il 12 di ogni mese , ma questo mese (marzo) non mi è arrivato.
    Ho fatto 2 test delle urine entrambi negativi.
    Ho dolori da ciclo, ma questi dolori vanno e vengono, inoltre ho perdite biancastre.
    Premetto che allatto il mio bimbo di 20 mesi ed ho rapporti non protetti.
    Secondo lei quali potrebbero essere le possibili cause ? È possibile una gravidanza o potrebbe essere qualcos’altro ?
    La ringrazio per il suo tempo e le auguro buona domenica delle palme.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ripeterei il test tra 10-15 giorni, consideri che l’esito è relativo ai rapporti avuti fino a 15-16 giorni prima.

    2. Nene

      Grazie caro dottore , spero che sia una gravidanza , perché altrimenti ho paura che possa essere qualcosa di grave.
      Uno dei ginecologi il quale mi segue , ha detto che ho le ovaie micropolicistiche… La cosa strana è che l’altro ginecologo ha negato questo referto.
      A questo punto non so chi dei due possa avere ragione.
      Comunque se il ciclo dovesse continuare a non arrivare ripeterò il test tra 15 giorni.
      Grazie dottore e buon inizio settimana.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In ogni caso niente panico, anche se non fosse gravidanza ci sono mille spiegazioni NON gravi.

    4. Nene

      Caro dottor Cimurro, con piacere, le scrivo per aggiornarla sulla mia situazione.
      Stamattina ho fatto un test di gravidanza ed è risultato positivo.
      Quindi dovrei essere incinta.
      Ma , avendo avuto l’ultima mestruazione il 12 febbraio, non credo che io possa essere di oltre un mese di gravidanza, considerando che 2 settimane fa il test risultava negativo.
      Inoltre, lei crede che potrei proseguire con l’allattamento del mio bimbo?
      Lunedì pomeriggio ho appuntamento dal ginecologo per fare un’ecografia interna, anche se dubito che si possa già vedere qualcosa.
      La ringrazio come sempre per il tempo che mi dedica.
      Buona serata.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Congratulazioni!

      Per ora continui regolarmente l’allattamento, ma poi ne parli con il ginecologo, in modo da valutarne pro e contro.

  12. mary

    Buongiorno dott. Ho 34 anni e da un anno stiamo cercando di avere un bambino.. dalla sospensione della pillola ho avuto il ciclo regolare di 28 gg e dopo 6 mesi è passato a 35 gg, primo giorno dell’ultimo ciclo 14 febbraio, ho fatto il test ieri ma era negativo, dolori al basso ventre e lievi alla zona lombare cosa devo pensare? Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo ripeta dopo le festività, se ancora negativo sentirei il ginecologo per iniziare qualche indagine.

  13. Linda

    Salve! Ho fatto un tampone cervicale ed è risultato negativo per tutte le infezioni ma dice cellule di sfaldamento +++.Mi può spiegare per favore che significa? Grazie

    1. Anonimo

      Cin1
      Vedo pezzi di mucosa che fuoriescono con l’urina.
      Mestruazioni
      Irregolari Ho 40 anni
      Grazie.

    2. Linda

      Grazie dottore.Ho letto tutto ,ma la ricerca del hpv doppo la colposcopia è stata negativa.E le cellule di sfaldamento+++ ?Mi scusi per l’insistenza.Grazie per il suo tempo.

  14. Anonimo

    Salve dottore,
    ho letto in giro che il caffè può rendere meno mobili le tube. Questo può aumentare la possibilità di gravizande ectopiche?
    E’ meglio sospenderlo del tutto quando si inizia la ricercao o dosi minime non possono creare alcun tipo di problema?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non mi risultano problemi consumandone dosi normali (2-3 tazzine al giorno).

  15. maria

    Buon sera là settimana scorsa ho fatto un intervento di gravidanza extra uterina vorrei sapere per quanto tempo devo mettere ancora cerotti per non passare acqua.La ringrazio

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, finchè ha i punti di sutura non può nè togliere i cerotti nè bagnare la zona interessata. Saluti.

  16. Incognita

    Salve, Dottore Cimurro. Mi scuso per la “scelta” e’ perche’ Lui mi ha gia’ risposto tante volte e penso anche solo ricordandosi di qualcosa di quanto mi sta succedendo riuscira’ a rispondermi con piu’ precisione…
    Comunque, ho ripetetuto il test dopo 7gg dell’altro negativo, 8gg dal mancato ciclo e niente, sempre negativo… Mi sta venendo delle paure anche se cerco di stare calma…
    Certo, ci sono stati rapporti non so se 15 rapporti, non ho segnalati tutti e siccome il mio ciclo e’ diventato irregolare e piu’ lungo, speravo fosse per questo… Comunque, continuo ad avere i seni che formicano e direi piu’ grossi (anche da ieri lo sentiamo piu’ duri) ma quello che mi inquietta e’ il fatto di avere sempre avuto tanti sintomi da penso inizio giugno (meno di quanto ne ho ora) ed essere sempre negativo… Ne ho parlato con mio marito e lui come sempre trova tutto normale… Insomma, non ci pensa a problemi, almeno quando ne parlo io… mi dicendo di stare tranquilla o cose del genere… Ma come faccio???…
    Pensavo oggi ti chiedere una visita con il mio ginecologo ma ho anche il dubbio che possa essere una “finta gravidanza” dove il psicologico inventa tutti i sintomi… Certo, ho letto anche che i seni scuri puo’ essere ancora residuo delle altre gravidanze e che anche per essere extrauterina si positivisa il test… Un po’ di speranza in questo senso c’e’… Ho da ieri un po’ come brucciasse, non so se mi son lavata troppo perche’ pensando di fare il test stamattina, non vorrei che rimanessero residuoi del rapporto… E’ gia’ la seconda volta con i test negativi che vedo dentro dei pezzettini (sempre circa due) come mollica di pane/cottone dentro il campione di urina… Pensavo fosse per gravidanza, ma anche per residuo dei rapporti… Insomma, nonostante cerco di non pensarci, mi viene paura di altri problemi…
    Lei mi aveva detto di fare il test a fine mese, ma ho fatto anche uno ora perche’ parlando col ginecologo mi ha detto di fare entro una settimana… Certo, non e’ detto ancora che non sono incinta visto l’irregolarita’, neanche che ci siano problemi… Sento di donne che fanno un test positivo, poi negativo perche’ aborto biochimico… Purtroppo, come dice Lei, ce ne sono di cose in gravidanze…
    Ripeto solo le date… Ultimo ciclo 14 maggio (segnalato con delle perdite marroni e strane dall’11 con uno o quasi due giorni senza niente, poi qualche coagulo o pellicola secca, tipo due, di colore scuro come pelle rissechitta di pomodoro… All’epoca ho fatto due test negativi… Circa 17 e 19gg dopo l’unico rapporto ad aprile, se non ricordo male, il 24 aprile perche’ mio marito non voleva piu’ riprovare, poi ha deciso e poi desistito nel primo tentativo… A volte mi viene da pensare non fosse stata mestruazione, ma dopo mi viene in mente che anche ora i test sono negativi…
    Poi questo mese, in cui lui aveva deciso di nuovo ed eravamo a tanti tentativi, tutti questi problemi, anzi, non saprei se problemi o cose del mio psicologico…
    Teste negativo il 14 giugno ed oggi, 21.
    Ultime mestruazioni iche ricordo in questo momento, irregolari, gennaio, forse, 45gg, 30, 31, 23, altra di 34 e questa niente, non so se ho messo nell’ordine giusto… ma muco trasparente e che a volte sembra venire per un giallino come pipi’ ma molto lontano, il che mi ha fatto pensare mescolato con la pipi’…
    Cosa ne pensa Lei di tutto questo?
    E’ una gravidanza isterica? Non escludo neanche visto la voglia che ho di un altro figlio… :-( e forse, (considerando i mille brutti problemi possibili dopo due raschiamento che mi possono aver rovinato l’utero o cose simili causando mi l’impossibilita’ di portare avanti una gravidanza normale come anche endometriose o altro piu’ brutto ancora…) sarebbe la conclusione meno peggiore questa del psicologico, anche se non mi rende per niente fiera di me… Non vorrei solo diventare matta con tutto cio’ e La ringrazio la possibilita’ di sfogo…
    Ah, mi dimenticavo… Faccio ancora qualche test o chiedo una visita con mio ginecologo? E’ possibile ancora essere incinta anche se non viene neanche una linea lontana? Aspettare ancora 20gg di qualche rapporto visto sempre aver avuto del muco o dimenticare questo visto i sintomi e alla fine niente… Sono confusa e spero non averLa messo in confusione con tante domande ed informazioni…
    Grazie ancora di Tutto…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Troppa, troppa ansia, è davvero importante che riesca a ritrovare un po’ di serenità perchè spesso basta questo a far ripartire il ciclo.

      Un test è sicuro per i rapporti avuti fino a 20 giorni prima.

      Sentirei il ginecologo per valutare con lui se procedere a visita e/o analisi o se aspettare ancora un po’.

    2. Incognita

      E’, si’, purtroppo, ho tanti pensieri che mi rendono preoccupata, ansiosa… Cercavo di essere serena… Non so come spiegare… Dentro me, non sento delle sensazioni che mi fanno stare male, insomma, e’ come se ci fosse ma non ci fosse l’ansia, l’angoscia, che la controllo… Ma, allo stesso tempo, dovuto al mio stato di “ipotesi” di tutti i tipi, magari sono stressata con tutta questa storia e mi sono fatta arrivare questi sintomi… Seni gonfi ed scuri, con tuberculi accentuati (tanto che mio marito mi ha chiesto circa due settimane fa’, cos’era quei “brufoli”…), insomma, e’ possibile far venire anche questo in una “finta” gravidanza? A parte la pancia sempre presente, la mancanza di mestruazione e seni piu’ vistosi che so che anche per il ciclo possono venire…
      Da l’altro ieri, pero’, mi sento quasi “secca”, tanto che pensavo avermi lavato troppo… Lo faccio gia’ tanta attenzione con l’igiene personale, ma, ripeto per cercare di evitare “i pezzittini tipo mollica di pane… mi sono ‘extralavata’ per escludere fossero residuoi dell’ultimo rapporto della sera quando faccevo il test che dopo mi sono sentita per sino brucciare…) non ho piu’ muco da ieri… mi metto olio di mandorle ogni tanto per idratare come mi ha insegnato da tanto la ginecologa dell’Asl che mi ha seguito da tanti anni…
      Concludendo, qualcosa sta cambiando ora… Siccome sono asciuta ormai, non si tratta piu’ di possibilita’ di rimanere incinta, ma di vedere cosa mi succedeva prima di ieri…
      Stamattina entrero’ in contatto con il ginecologo che mi segue ora… La ringrazio ancora da PAZIENZA :-) Sa com’e’, o puo’ immedesimarsi… Dopo due aborti e tante incertezze di tante cose negli ultimi tempi, ogni cosa non conosciuta, piu’ versata per il non “bello” porta sconforto anche se magari non fosse niente… Non volendo giustificarmi ma anche cercando di mettermi in testa che sono magari vittima delle circonstanze non favorevoli come tante altre donne in simili situazioni…
      Ancora, Grazie Mille!

  17. Incognita

    Nel primo paragrafo, dove parlo dei seni gonfi, vorrei dire che mio marito mi ha chiesto “Cosa sono quei bruffoli” perche attorno ci sono quei tubercoli molto accentuati che lui li ha chiamati cosi’… Insomma, volevo sapere se anche questo siamo “capaci” di “inventare” come “fantasintomi”… Il fatto, pero’ di essere scuro, ripeto, ho capito che puo’ essere dei residuoi dell’ultima gravidanza…, ma anche vedere allargata la parte circolare non so…
    Buona Giornata e, correggendo ancora, GRAZIE DELLA PAZIENZA…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo stress e l’ansia possono essere causa di moltissimi sintomi, ma talvolta in queste situazioni diamo peso a sintomi che magari compaiono molto spesso e a cui di solito non diamo peso.

    2. Incognita

      Capisco…
      Quindi, anche quello sarebbe normale che aparisse cosi’ al punto di mio marito stupirsi e domandarmi…
      Grazie ancora…
      Appena so qualcosa di piu’ “scientifico” mettiamola cosi’, spero di poterLa aggiornare… Insomma, non sapendo se per il bene o per il male, non potrei garantire come mi sentiro’…
      Mi sento ridicola, ma e’ cosi’…
      Buona Giornata!

    3. Incognita

      Per ora, il mio dottore mi ha detto “Non si fissi con la gravidanza: viva serena che e’ decisamente meglio per far funzionale meglio il suo ovaio.” Ho chiesto cosa fare per quanto riguarda il non arrivo delle mestruazioni fino a fine mese, ma non mi ha ancora risposto…
      Non sapevo che la serenita’ influenzava le ovaie… Comunque, forse mi sta dicendo con questo di aspettare ancora… Avevo commentato che magari e’ lo stress che mi sta facendo il ritardo del ciclo… Insomma, magari non ci pensa ancora ad altro…
      Buona Giornata.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, condivido al 100% l’atteggiamento e le indicazioni del medico.

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