Gravidanza a rischio: sintomi, cause e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 15 giorni

Introduzione

Ogni gravidanza in cui i rischi di complicanze per la mamma o per il feto siano più alti rispetto al normale è considerata una gravidanza a rischio.

Prima di addentrarci nella discussione delle principali cause, sottolineo l’esigenza di fare sempre il punto con il proprio ginecologo e non farsi prendere dal panico nel caso si riscontrassero su sé stessi uno o più fattori di rischio, spesso un controllo medico continuo ed attento permette di ridurre e/o azzerare i rischi.

Cause

I fattori che mettono a rischio una gravidanza possono essere divisi in quattro categorie principali:

  • condizioni di salute pre-esistenti,
  • età,
  • stile di vita,
  • condizioni specifiche della gravidanza.

Condizioni di salute esistenti

  • Pressione alta; benché l’ipertensione possa essere rischiosa per la madre e per il feto, molte donne ipertese riescono a portare a termine la gravidanza senza complicazioni. Una pressione alta fuori controllo, tuttavia, può determinare danni ai reni materni e aumentare il rischio di neonati sotto peso o di preeclampsia (vedi dopo).
  • Sindrome dell’ovaio policistico; si tratta di un disordine che può interferire con la fertilità e con la capacità di portare la gravidanza a termine. Questa sindrome può determinare un aumento dell’incidenza di aborto spontaneo (perdita spontanea del feto entro la ventesima settimana di gravidanza), diabete gestazionale, preeclampsia e parto prematuro.
  • Diabete; è importante che una donna diabetica gestisca bene la glicemia anche prima di restare incinta. Livelli glicemici elevati possono causare difetti congeniti, spesso ancor prima che la donna realizzi di essere incinta. Un buon controllo dei livelli glicemici e l’assunzione di 400 microgrammi di acido folico ogni giorno sono determinanti per ridurre il rischio.
  • Disturbi renali; le donne con problemi renali spesso hanno difficoltà a rimanere incinte ed eventuali gravidanze sono comunque ad alto rischio di aborto. Donne incinte con malattie renali necessitano di ulteriori trattamenti, modifiche nella dieta e nella terapia, nonché controlli medici frequenti.
  • Malattie autoimmuni; si tratta di disturbi come il lupus e la sclerosi multipla. Alcuni disturbi autoimmuni possono rendere più rischiosa una gravidanza. Per esempio, il lupus aumenta il rischio di nascite pretermine e di nati morti. Alcune donne possono avvertire un miglioramento dei sintomi durante la gravidanza, mentre altre subiscono riacutizzazioni e problemi aggiuntivi.
    Anche alcuni farmaci per il trattamento delle malattie autoimmuni possono risultare pericolose per il feto.
  • Malattie della tiroide; malattie della tiroide fuori controllo, con iper o ipoattività di questa piccola ghiandola del collo i cui ormoni regolano la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa, possono causare problemi al feto, come insufficienza cardiaca, peso insufficiente e difetti congeniti.
  • Infertilità; vari studi hanno riscontrato che donne che assumono farmaci in grado di aumentare le probabilità di gravidanza sono significativamente più a rischio di complicanze di quelle che rimangono incinte senza assistenza. Queste complicanze spesso interessano la placenta (l’organo che collega il feto e la madre) e il sanguinamento vaginale.
  • Obesità o sottopeso; l’obesità può rendere una gravidanza più difficile, aumentando le probabilità di sviluppare il diabete in gravidanza, che a sua volta può esporre a parti più complicati. D’altra parte, alcune donne pesano troppo poco per la propria salute e per quella del feto in via di sviluppo. Nel 2009, l’Institute of Medicine (ente statunitense preposto alle raccomandazioni sanitarie) ha aggiornato i dati relativi all’incremento di peso suggerito in gravidanza. Le nuove raccomandazioni dell’American College of Obstetricians and Gynecologists (società americana di ostetricia e ginecologia) indicano che le donne sovrappeso e obese potrebbero addirittura prendere meno peso rispetto a tali indicazioni e dare comunque alla luce bambini sani.
  • HIV/AIDS; questo virus distrugge le cellule del sistema immunitario, riducendo la capacità di resistere alle infezioni e ad alcuni cancri. Il virus può essere trasmesso dalla madre al feto durante la gravidanza, ma la trasmissione può avvenire anche durante il travaglio, il parto o l’allattamento al seno. Esistono ad oggi trattamenti efficaci per ridurre la diffusione dell’HIV da madre a feto, neonato o lattante. Le donne con cariche virali molto basse possono partorire per via vaginale con rischi di trasmissione molto bassi. Donne con cariche virali (quantità misurata di HIV attivo nel sangue) maggiori potranno optare per un parto cesareo, che riduce il rischio di trasmettere l’HIV al nascituro durante il travaglio e il parto. Cure prenatali precoci e regolari sono importanti. Le donne che prendono farmaci per l’HIV e ricorrono al parto cesareo possono ridurre il rischio di contagio al 2%.

Età

  • Gravidanza in adolescenti; sotto i venti anni, la gravidanza espone maggiormente al rischio di sviluppare ipertensione arteriosa e anemia (carenza di globuli rossi sani nel sangue) e a partorire prima del termine. Queste donne molto giovani possono anche essere state esposte a malattie o infezioni a trasmissione sessuale che potrebbero incidere sulla gravidanza. In gravidanza, possono ricorrere meno frequentemente alle cure prenatali, non sottoporsi a visite mediche di valutazione dei rischi e controllo dello stato di salute e non capire quali farmaci o sostanze possono usare.
  • Prima gravidanza dopo i 35 anni; primipare con più di 35 anni possono avere gravidanze normali, ma la ricerca scientifica indica che statisticamente queste donne hanno un rischio maggiore di:
    • parto cesareo (procedura chirurgica in cui il neonato viene estratto dall’addome materno tramite un’incisione),
    • complicanze durante il parto, compresi sanguinamenti eccessivi durante il travaglio,
    • travaglio prolungato (oltre 20 ore),
    • travaglio che non progredisce,
    • neonati con malattie congenite, come la sindrome di Down.

Stile di vita

  • Assunzione di alcolici in gravidanza; l’alcool arriva direttamente al feto tramite il cordone ombelicale. Tutte le società medico-scientifiche mondiali raccomandano che le donne incinte evitino bevande alcoliche durante la gravidanza e anche mentre cercano di rimanere incinte. Durante la gravidanza le donne che bevono sono più a rischio di aborti spontanei o di nati morti. Aumentano anche i rischi di difetti congeniti e di sindromi feto-alcoliche. Queste ultime sono un gruppo di disturbi fetali associati all’assunzione di alcolici in gravidanza.
    Causano caratteristiche facciali anomale, statura piccola e peso corporeo ridotto, disturbi iperattivi, disabilità intellettive e problemi della vista o dell’udito.
  • Fumo di sigaretta in gravidanza; il fumo espone il feto al rischio di nascita pretermine, ad alcuni difetti congeniti e alla sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS, dall’inglese Sudden Infant Death Syndrome). Anche il fumo passivo rappresenta un rischio per la salute della donna e del feto in via di sviluppo.

Condizioni della gravidanza

  • Gravidanza gemellare; una gravidanza con due, tre o più feti, ossia gemellare, aumenta il rischio di parto prematuro (prima di 37 settimane). Gravidanze dopo i 30 anni e l’assunzione di farmaci per la fertilità sono condizioni che sono state associate alle nascite gemellari. Tre o più feti aumentano le probabilità che una donna debba partorire tramite intervento cesareo. Gemelli e trigemini hanno maggiori probabilità di essere più piccoli rispetto a feti singoli. In caso di nascita prematura, saranno a maggior rischio di difficoltà respiratorie.
  • Diabete gestazionale; noto anche come diabete mellito gestazionale o diabete in gravidanza, è la forma di diabete che si sviluppa per la prima volta durante una gravidanza. Molte donne possono avere gravidanze normali se gestiscono il loro diabete seguendo una dieta e il piano di trattamento fornito dal proprio medico. Un diabete gestazionale fuori controllo aumenta il rischio di travaglio e parto pretermine, preeclampsia e ipertensione arteriosa.
  • Preeclampsia e eclampsia; la preeclampsia è una sindrome connotata dall’aumento della pressione arteriosa dopo la ventesima settimana di gravidanza. Può danneggiare reni, fegato e cervello della madre. Se non trattata, può essere fatale per la madre e/o il feto e dare problemi di salute cronici. L’eclampsia è una forma di preeclampsia più grave, caratterizzata da convulsioni e coma della gestante.

Diagnosi

Buone cure prenatali (ossia mette in atto prima di rimanere incinta) aiuteranno a ridurre il rischio di complicazioni. Il medico raccoglierà la storia medica della donna ed eseguirà una valutazione per determinare se esistono elementi per ritenere che andrà incontro a una gravidanza a rischio.

Il continuo monitoraggio della salute fisica e delle abitudini personali aiuterà il medico a identificare eventuali problemi che si manifestino durante i 9 mesi; una donna con una gravidanza ad alto rischio sarà inoltre verosimilmente assistita da un team sanitario specialistico, per assicurare che porti a termine la gestazione.

Più una donna presenta fattori di rischio, più è probabile che lei e il suo feto siano a rischio durante la gravidanza e alla nascita. Per alcuni di questi fattori, sono disponibili statistiche (in questo caso americane).

  • Ipertensione arteriosa: in base alle statistiche elaborate dal National Heart, Lung and Blood Institute (istituto nazionale cuore, polmone e sangue), negli Stati Uniti il 6 – 8% delle donne gravide svilupperà ipertensione arteriosa. Di queste, il 70% sarà alla prima gravidanza.
  • Preeclampsia: negli Stati Uniti, la preeclampsia colpisce circa il 3 – 5% delle gravidanze, e globalmente il 5 – 10% di tutte le gravidanze. La maggioranza dei casi si sviluppa a termine.
  • Nascite gemellari: il National Center for Heart Statistics (centro nazionale per la statistica sanitaria) ha segnalato un aumento delle nascite gemellari del 76% (da 19 a 33 nascite ogni mille) tra il 1980 e il 2009. Nelle donne da 35 a 39 anni, le nascite gemellari sono salite del 100% e, a partire dai 40 anni, di oltre il 200%. L’incremento delle nascite gemellari è dovuto in parte a trattamenti per la fertilità, specie nelle donne dopo i 35 anni.
  • Diabete gestazionale: secondo i Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie (Centers for Disease Control and Prevention, abbreviati in CDC), il diabete gestazionale interessa il 2 – 10% delle gravidanze.
  • Età tra i 40 e i 44 anni: il CDC ha inoltre riferito che l’incidenza di parti in donne quarantenni è arrivata nel 2010 a 10,2 per mille donne, il dato più alto registrato dal 1967. Questo incremento è attribuibile almeno in parte al maggior ricorso alle tecniche di riproduzione assistita (trattamenti per la fertilità).

Cura

Il trattamento varia secondo i fattori di rischio.

Ipertensione arteriosa

Durante la gravidanza, possono essere necessarie alcune modifiche della terapia anti-ipertensiva. Il medico può inoltre fornire consigli sul modo migliore per tenere la pressione arteriosa sotto controllo. Tra le raccomandazioni, ci possono essere suggerimenti come la riduzione del sale nella dieta e la pratica regolare di attività fisica, ovviamente compatibile con la gestazione.

Diabete gestazionale

Il diabete gestazionale (ossia, insorto in gravidanza) aumenta il rischio di complicanze in gravidanza, tuttavia molte donne hanno gravidanze e neonati sani perché si attengono alla dieta e al piano di trattamento stabiliti dal medico.

Una donna con diabete gestazionale dovrebbe:

  1. Conoscere e tenere sotto controllo i livelli della glicemia. La glicemia può essere monitorata dalla donna stessa, misurandola varie volte al giorno.
  2. Seguire una dieta sana. Il medico consiglierà lo sviluppo di un piano con la dieta migliore per ogni gestante.
  3. Mantenere un peso corporeo corretto. L’incremento sano del peso corporeo dipende dal peso della donna prima della gravidanza. È importante monitorare sia il peso complessivo che il suo incremento settimanale.
  4. Annotare giornalmente la dieta, l’attività fisica e la glicemia. Una donna con diabete gestazionale dovrà segnarsi glicemia, attività fisica e l’assunzione di qualunque cibo o bevanda in un diario giornaliero.

Alcune donne con diabete gestazionale dovranno anche assumere farmaci, come compresse ipoglicemizzanti orali o insulina, per riuscire a gestire la condizione.

Trattamento dell’HIV

L’infezione HIV può essere trasmessa dalla madre al feto durante la gestazione e il parto, nonché durante l’allattamento, ma il trattamento può efficacemente prevenire il contagio.

Prevenzione della gravidanza ad alto rischio

Mantenersi in salute è il modo migliore di abbassare il rischio di avere una gravidanza difficile.

Molti medici raccomandano che le donne che pianificano una gravidanza si sottopongano ad una valutazione per sincerarsi di essere in buona salute preconcezionale.

Durante la gravidanza, esistono comunque misure da adottare per ridurre il rischio di problemi specifici:

  • Assumere almeno 400 microgrammi di acido folico (un tipo di vitamina B) al giorno, prima e durante la gravidanza.
  • Procurarsi uno stato immunitario adeguato.
  • Mantenere un peso corporeo ideale, seguire una dieta sana, praticare regolarmente attività fisica ed evitare il fumo, l’alcool o l’uso di droghe.
  • Cominciare i controlli medici quando si inizia la ricerca di gravidanza e andare dal medico regolarmente, come pianificato, per tutta la gestazione.

Gravidanza ad alto rischio: altre domande e risposte

Come sapere se la propria gravidanza sarà o meno ad alto rischio?

Se si sta pianificando una gravidanza o se si è già incinta, consultare il proprio medico. Quest’ultimo controllerà la storia medica ed eseguirà esami per stabilire le probabilità di una gravidanza ad alto rischio.

Il ginecologo aiuterà anche a stabilire un piano per ridurre i rischi durante la gravidanza.

Come prendersi cura ottimale di sé stesse e del feto durante la gravidanza?

Ci si può prendere cura di sé e del feto durante la gravidanza

  • mangiando sano,
  • evitando droghe,
  • non fumando,
  • non bevendo alcolici,
  • praticando regolarmente attività fisica,
  • assicurandosi buone cure prenatali
  • e seguendo le raccomandazioni del proprio medico.

In caso di diabete gestazionale, il diabete persiste anche dopo la gravidanza?

Generalmente, se il diabete insorge durante la gravidanza, regredirà dopo il parto.

Il diabete gestazionale può tuttavia aumentare il rischio di sviluppare diabete mellito di tipo 2 nel corso della vita. Uno studio recente, commissionato dal NIH, ha riscontrato che una dieta sana dopo la gravidanza può aiutare a prevenire l’insorgenza del diabete di tipo 2 nelle donne che hanno avuto diabete gestazionale; altrettanto importante è il recupero e il mantenimento del peso forma.

Una primipara con più di 35 anni ha maggiori probabilità di necessitare il parto cesareo?

Il solo fatto di essere più in là con gli anni non è sinonimo di parto cesareo, tuttavia una donna meno giovane ha maggiori probabilità di avere una gravidanza ad alto rischio

Fonte: nichd.nih.gov, adattamento a cura della Dr.ssa Barbara Greppi

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Domande, suggerimenti e segnalazioni

Gentile utente, per garantire maggiormente la tua privacy i tuoi contributi potrebbero essere mostrati sul sito in forma anonima.

Leggi le condizioni d'uso dei commenti.

  1. Anonimo

    Buongiorno, questa mattina ho ritirato gli esami del sangue di routine mensili (sono incinta a 16+6)
    EMOCROMO:
    LEUCOCITI 6,11 (4,20-9,40)
    ERITROCITI 3,95* (4,130-5,150)
    EMOGLOBINA 12,90 (12,50-15,50)
    EMATOCRITO 36,20* (37,90-46,10)
    MCV 91,6 (81,8-95,3)
    MCH 32,70* (37,30-32,20)
    MCHC 35,60 (31,40-35,90)
    RDW 12,80 (11,90-14,40)

    FORMULA LEUCOCITARIA:
    valore assoluto:
    NEUTROFILI 4,54 (2,00-6,70)
    LINFOCITI 1,13 (1,13-3,40)
    MONOCITI 0,32 (0,25-0,80)
    EOSINOFILI 0,10 (0,00-0,50)
    BASOFILI 0,02 (0,00-0,10)

    valore assoluto:
    NEUTROFILI 4,54 (2,00-6,70)
    LINFOCITI 1,13 (1,13-3,40)
    MONOCITI 0,32 (0,25-0,80)
    EOSINOFILI 0,10 (0,00-0,50)
    BASOFILI 0,02 (0,00-0,10)

    valore relativo:
    NEUTROFILI 74,40 %
    LINFOCITI 18,50 %
    MONOCITI 5,20 %
    EOSINOFILI 1,60 %
    BASOFILI 0,30 %

    PIASTRINE conteggio totale 204 (150-400)

    VITAMINA D 25,1* (10-29 insufficienza)
    TIREOTROPINA 0,27 (0,30-5,00)

    Nell’esame delle urine ho “emoglobina TRACCE”.
    mentre urine da mitto intermedio NEGATIVA

    Leggendo in internet sembro anemica… poi però gli altri valori sono giusti… non capisco… vedrò il mio ginecologo mercoledì prossimo, ora non c’è…. sono un pochino agitata per le gravissime conseguenze dell’anemia sul feto

    La ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’emoglobina è buona, anche se un po’ al limite, non parlerei quindi necessariamente di anemia; i globuli rossi un po’ più bassi sono in ogni caso abbastanza comuni in gravidanza e in genere non sono considerati un problema. Verrà invece probabilmente integrata la vitamina D e consigliato di stare un po’ più tempo al sole.

      Raccomando comunque di verificare tutti i valori con il ginecologo.

    2. Anonimo

      La ringrazio. Come vitamina D sto già prendendo una volta al mese DIBASE 25.000 (già prima della gravidanza) ho pensato pure io magari la ginecologa mi darà maggiore quantità.
      Quindi non sono grave e anche se la vedo mercoledì prossimo al mio bambino non succederà nulla, esatto? Devo mangiare magari qualcosa per aumentare il ferro???Ho paura che magari mi integri con pastiglie di ferro che ho letto fanno venire vomito e io purtroppo non posso permettermi di vomitare… sono in cura per altre cose e non posso rischiare di perdere le pastiglie che prendo giornalmente? GRAZIE

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. A mio avviso non c’è nulla di drammatico, ma per ovvi motivi di responsabilità non posso comunque garantirle nulla; per sua tranquillità può iniziare a sottoporre le analisi anche al curate, in modo da avere un ulteriore giudizio.
      2. Il ferro non è riportato nel suo primo messaggio, è basso?

    4. Anonimo

      il Ferro (se sul referto devo cercare proprio “ferro”) non l’ho trovato….

  2. Anonimo

    La ringrazio per il suo parere comunque… mercoledì vado dal ginecologo. col suo parere mi ha tranquillizzata. mercoledì non è così lontano. Stasera comunque cena con bisteccona!!! (ben ben cotta per rischio toxo 🙂 )

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      🙂

      Aspetto notizie, ma in ogni caso non si preoccupi per il ferro, anche se dovesse essere prescritto alle dosi normalmente usate non dà grossi problemi.

    2. Anonimo

      La ringrazio ancora. Sa sono alla prima gravidanza e la mia preoccupazione è che gli esami fossero “disastrosi” e che aspettando mercoledì potessi compromettere la salute del mio bimbo… ma lei mi ha rincuorato. Ovviamente al ginecologo mostro tutto . La ringrazio ancora. (ps. esame urine molti asterischi ma, mitto intermedio negativo e nessun sintomi di infezioni o simili, su quello mi sono tranquillizzata da me) 🙂 grazie ancora dottore

  3. Anonimo

    buondì, mio marito ha appena buttato il disgorgante nella doccia (ci si era allagata casa) deve agire 5 min e sciacquare… ovviamente appena ha iniziato a buttarlo io sono uscita dal bagno (finestra aperta!!!). Per quanto non posso andare in bagno per sicurezza? sono incinta di 21 settimane…. sono uscita appena ne ha messo un goccio scappando perchè s’era fatto del fumo… pochissimo ne però per sicurezza sono uscita e ho cgiuso la porta. Ho fatto danni al mio bimbo????? la finestra è aperta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso rischio zero, potrà tornare non appena suo marito avrà risciacquato la doccia.

    2. Anonimo

      La ringrazio moltissimo. Ha già pulito tutto… ho sempre le finestre aperte… sa per sicurezza…. cmq tra un’oretta ci entro 😉 Grazie ancora

  4. Anonimo

    una domanda magari scema…

    ma posso dipingere e fare decoupage in gravidanza o non posso perchè tossico?
    Ho paura che magari le tempere o la colla o altro possano fare male alla bambina. sono incinta a metà gravidabza.

    1. Anonimo

      Grazie allora inizio subito coi lavoretti.
      Mi era venuto il dubbio sa, colori acrilici, vernici, tempere ecc… mi piace dipingere ma non sono molto ferrata in materia gravidanza-respiro di tossicità!
      Grazie mille

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È sufficiente evitare di esporsi eccessivamente a solventi e simili molto forti, ma penso più alla lattina piena da imbianchino che non alla piccola tempera o alla colla usata per lavori di decoupage.

    3. Anonimo

      Ok la ringrazio. sa non me ne intendo di esalazioni di tempere vernici colle colore acrilico ecc… magari se dipingo con la finestra aperta va bene? è ancora + sicuro?

    4. Anonimo

      Esatto i colori che uso sono piccoli flaconcini e poi comunque ne metto poco su un piattino per dipingere… anche coi modellini è così… Grazie ancora… ho tanti progettini da fare 😉 anche in gesso se possibile…

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Usando prodotti di qualità (quindi prodotti da aziende che rispettino le indicazioni di legge) a mio avviso può lavorare tranquillamente, in caso di pericoli questi sono riportati sulle confezioni.

  5. Anonimo

    sono incinta di quasi 6 mesi… è dall’inizio della gravidanza che quasi ogni giorno mangio yogurt bianco 0,1% di grassi o marca vipiteno o comunque qualcuno comprato al super mercato…. ho un dubbio… ma rischio la toxo o qualche altra brutta cosa? solo oggi mi è caduto l’occhio e non ho letto pastorizzato!!!! ho paurissima!!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      I latticini di origine industriale non sono a rischio.

  6. Anonimo

    Sono incinta e ho molta paura a mangiare uova (ho sempre paura siano cotte). da quanto sono in attesa le ho evitate (tranne se sono mischiate con altri ingredienti). vorrei fare delle frittate AL FORNO leggere da qui nei prossimi mesi (sono di 5 mesi)… Quanto le devo fare cuocere in forno? Le farei o con ricotta o con verdure… leggere…
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Proceda tranquillamente, evitando magari le uova di cascina (solo per il periodo della gravidanza) e verificando che la frittata sia completamente solida.

    2. Anonimo

      io compro solo uova bio al supermercato (non conosco nessun contadino e nella mia zona vivendo in una grande città non corro il rischio di ingolosirmi). Solitamente le frittate che facevo cuociono circa a 180° per 15min (forno già caldo). bob sono mai dure o solidissime (essendoci ricotta o verdure tipo zucchine o carciofi ecc….). E’ per quello che sono restia a mangiare le uova.

      Faccia conto che ho talmente paura per toxo ecc che ogni giorno sono in panico e pure le verdure preconfezionate (tipo fagioli mais ceci ecc… li lavo e rilavo con amuchina e poi riscacquo abbondantemente). Mangio tutto cotto. Crudo a volte mi è capitato solo pomodori (comprati sempre al super) lavati e rilavati con amuchina in ammollo per mezz’ora! Ho tanta paura sempre…. fine settimana ritiro gli esami di routine mensile, dopo 20 giorni finalmente pronti e sono super preoccupata

    3. Anonimo

      LE cose che cuocio quelle non le lavo con amuchina, ho letto che la cottura uccide la toxo…. e almeno non hanno sapore di candeggina!!!! tanto sempre in sugo o forno… cuciono sempre circa 10min tra prima e dopo…. (10minimo)

    4. Anonimo

      anche perchè i legumi in latta se non erro sono pure già cotti industrialmente… quindi doppia cottura… più tante volte riscaldo pure al microonde un paio di minuti… se mangio crudi invece amuchina e rilavaggi

  7. Anonimo

    Sono ad inizio gravidanza ,5 settimane, e sono seguita al reparto di nefrologia del l’ospedale di biella, a causa di una pielonefrite avuta a novembre, Ho un’allergia alle penicilline… mi sono rivolta al ginecologo del consultorio di Cossato, in reparto avevano richiesto un elenco di antibiotici che avrei potuto prendere, ma non l’ha fatto.. l’ostetrica diceva che forse era il caso di farsi seguire in reparto di ginecologia come gravidanza a rischio, ma invece il medico diceva di no… sono confusa, secondo lei cosa é meglio? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente sono un po’ in difficoltà; procede comunque alle visite ginecologiche presso il ginecologo del consultorio, giusto?

    2. Anonimo

      In realtà ho fatto ieri le prime visite, sia in nefrologia che col ginecologo.. al mattino la nefrologia mi ha chiesto di chiedere al ginecologo l’elenco degli antibiotici possibili e lui non l’ha fatto.. l’ostetrica ché mi ha dato l’agenda diceva ch’è era meglio farsi seguire in reparto com’è gravidanza a rischio, il ginecologo diceva invece che vuole seguirmi lui… insomma sono confusa anchè io, pareri discordanti e io non so chè fare..

    3. Anonimo

      No, ma le uroculture di routine dopo la pielonefrite sono sempre state positive… in nefrologia sono allarmati perché i reni in gravidanza sono molto sollecitati e potrei avere una ricaduta.. se accadesse d’impiccio c’é anche questa allergia alle penicilline che generalmente sono gli antibiotici che si possono prescrivere in gravidanza..

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente l’ideale sarebbe riuscire a far in qualche modo “parlare” i due reparti in ospedale, in modo che possa essere seguita a livello ospedaliero su entrambi i fronti; diversamente mi appoggerei alla nefrologia, mantenendo le visite di controllo con il suo ginecologo.

  8. Anonimo

    Come riconosco se le perdite ematiche sono dovute alle emorroidi (che ho) oppure per qualcosa di grave a livello della gravidanza?
    ho fatto pipi e nel pulirmi risulta “rosa” poi se controllo c’è più sangue sul retro ma non vorrei siano entrambe… 🙁
    sono al 6° mese fino ad ora zero perdite ematiche

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Con delicatezza è necessario capire la provenienza del sangue.

    2. Anonimo

      ho fatto pipì sulla carta igienica e controllandone il colore e la pipi normale giallina. dietro invece se appoggio carta si macchia di sangue. continuo a controllarmi li slip ma sono asciutti (solo 2 macchie di sangue di circa 0,5cm neppure ma più sul retro di qualche ora fa)…. che ansia!

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra proprio un problema rettale; consulti la ginecologa per valutare come intervenire per risolvere.

    4. Anonimo

      Ho un appuntamento tra una decina di giorni. Ora ho una crema da mettere che mi aveva dato prima del sanguinamento. Ad adesso è passata qualche ora e slip ancora uguali. Avevo paura fosse proveniente da davanti magari distacco placenta ecc… per questo mi ero spaventata… le emorroidi neppure mi fanno +male, solo fastidio…. speriamo non sanguinino più (se tocco dietro un pochino esce ancora…)

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      OK, in caso può sempre far riferimento anche al medico di base.
      Se avesse dubbi di sangue vaginale contatti IMMEDIATAMENTE la ginecologa o il Pronto Soccorso.

  9. Anonimo

    ho le solite perdite bianche gialle che ho dall’inizio della gravidanza davanti e stop. senza sangue

    1. Anonimo

      Grazie mille. E la bambina si muove normalmente (mi sono messa nella posizione che non le piace e subito si è mossa). dolori non ne ho. guardi sono preoccupata ma dopo il suo messaggio cerco di stare + tranquilla… sempre con un occhiata ogni 10 min per vedere se ci fossero novità… che ansia

  10. Anonimo

    salve, stavo salendo le scale e ho posizionato male il piede salendo piano ho messo prontamente le mani avanti e mi sono fermata. NON ho picchiato nulla. Il bimbo si muove normalmente. Non ho dolori, ne perdite. La pancia NON l’ho assolutamente picchiata. Posso averlo perso?
    Sono incinta di 27 settimane.
    Domani ho l’eco di controllo di routine.
    Mi sono messa nella posizione che lui odia e subito… calci! io sto benissimo (mi si è piegata la ciabatta nel fare il gradino, ma andando a 1 km/all’ora ho messo la mano sul gradino davanti e non ho picchiato nulla).

    1. Anonimo

      la mia paura è poi per rh negativo mio… magari il piegamento (anche se non ho sbattuto assolutamente la pancia) può aver provocato qualcosa. e fino a mese prissimo non ho + il test di coombs indiretto (lo faccio solo una volta al mese……) minimo fino al 10 non lo farò…. ho ritirato ieri esami è come sempre NEGATIVO … eventualemnte ci fossero problemi domani con eco lo vedono? ho eco cardio fetale e poi boh forse anche eco di controllo

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ultima parola al medico, ma a mio avviso può stare assolutamente tranquilla.

  11. Anonimo

    Premetto subito che sto bene e sono incinta nel terzo trimestre inoltrato.

    Oggi ho sollevato un tappeto bagnato. Non ho dolori. Non ho perdite, non ho nulla.

    Posso aver fatto male al mio bimbo???? Avrei sintomi se fosse successo qualcosa???

    GRAZIE

  12. Anonimo

    Da oggi sono a casa in maternità (8° mese). Ho sempre usato pc e cellulare (silenzioso proprio neppure senza vibrazione – e ovviamente non lo tenevo sul pancione ma minimo in mano o lontano dal pancione tipo sul tavolo o la sedia in parte o se ero fuori in borsa anche quando ci parlavo all’auricolare auricolare normale no wifi, proprio quello col filo). A volte ll’ho usato anche per consultare la rubrica o per delle applicazioni del lavoro…. Uso sempre l’auricolare. Per ora le eco tutte bene nessuna malformazione.
    Posso aver fatto male al mio bimbo???? non sapevo il cellualre facesse male….

    1. Anonimo

      Di notte mio marito ha sempre avuto il cellulare silenzioso assolutamente sul suo comodino (parte opposta della mia)

    2. Anonimo

      di notte il mio compagno sul suo comodino (parte opposta della mia!) ha sempre avuto il suo cellulare silenzioso assolutamente… è la sveglia per il mattino

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La sua situazione è comunque alla quasi totalità delle mamme, non si preoccupi.

  13. Anonimo

    Ho una domanda forse inusuale da farvi.
    Sono di 32 settimane, a quanto dice la gine tutto procede bene e io a parte le cose che hanno tutte le mamme (quindi caldo, doloretti alla schiena a volte, emorroidi, ferro da prendere ecc) tutto ok.
    Lunedì vorrei uscire a fare due passi (orario senza sole battente ovviamente!!). Se facessi CON CALMA 5-6 km sono troppi (volevo farne 3 ad andare e 3 a tornare) da fare a piedi e coi miei ritmi???? No fretta cioè anche in 3 ore!!!!!! 😉 spero di meno comunque

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è una domanda inusuale, ma purtroppo la risposta può dargliela solo la sua ginecologa e il suo organismo; una donna in gravidanza NON è una donna malata, quindi di per sé non ci sono grosse controindicazioni, ma le distanze che si coprivano senza fatica prima della gestazione potrebbero ora risultare un po’ eccessive perchè l’organismo è sottoposto a sforzi aggiuntivi.

      Ne parli comunque con la ginecologa, sicuramente si troverà un compromesso ottimale.

  14. Anonimo

    Salve . Ho bisogno del vostro parere la situazione è questa:
    Ultimo ciclo: 10/06/’16 …………
    fatto a casa il test positivo il 30/07/’16
    Primo analisi di betaHCG 13/08/’16 7 614mIU/ml
    Dolori forti in basso della pancia 16/08 ospedale prima visita niente embrione in vista 🙁 solo la camera gestazionale con le parametri di 4-5 settimane ………
    17/08 rifatto beta HCG valore 13 259mIU/ml …i dolori ci stano a volte forti a volte fastidiosi. sono preoccupata triste .Grazie per il vostro tempo che ci dedicate

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, le beta vanno bene, un abbozzo di embrione può essere visibile intorno alla 6 settimana quindi secondo calcoli approssimativi siamo più o meno in questo periodo, forse meno ed è ancora presto, ma cosa le hanno detto in ospedale a riguardo?

    2. Anonimo

      Pensano aborto spontaneo…….o che la gravidanza ha cominciato tardi e non sono di 9 settimane come pensavano dai i conti che fanno………… o si trata di gravidanza uovo chiaro …la prossima settimana devo rifare beta e ecotransvaginale che fa molto male poi prenderano una decisione se ancora nn si sente e si vee embrione….. grazie mille per la vostra disponibilita e gentilezza.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi permetto solo di aggiungere che è stato importante escludere una gravidanza extrauterina, vedendo la camera posizionata correttamente nell’utero; per il resto purtroppo credo che debba iniziare a a prepararsi all’idea che non sia andata bene. Mi dispiace davvero.

  15. Anonimo

    Sono di 9 mesi, sto bene.. posso per legge guidare? viaggi corti 10-15km vado a fare spesa o trovare amici e parenti… la bimba poi è tranquilla mentre guido….

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Certamente!

      Se il suo ginecologo non gliel’ha sconsigliato per specifici motivi non c’è alcun problema.

    2. Anonimo

      Grazie! anche perchè la bimba mentre guido è tranquillissima…. ^_^

  16. Anonimo

    BUONGIORNO DOTTORE, SONO A CIRCA 20 GIORNI DAL PARTO E PROPRIO ORA HO RITIRATO GLI ESAMI DEL SANGUE FATTI IERI. LE PREMETTO SUBITO CHE STO ASSUMENTO “ferrograd” perchè la gine mi ha detto che sono un pochino anemica (confronto quelli del mese scorso i valori sono aumentati infatti per esempio Emoglobina mese scorso era 10,20 mentre questo mese 13,10 g/dL [12.50 – 15.50] )

    Ho visto che però ho ancora 2 asterischi sul referto. E ho paura che l’anemia sia un’anemia pericolosa (leggendo dall’articolo vedo che R.D.W. * 19,90 % [11.90 – 14.40] vuol dire cose gravissime!!!). Attendo un suo parere. La mia gine proprio in questi giorni è all’estero….
    La ringrazio molto.

    ps. Farò pure l’epidurale al parto perchè detto espressamente dalla gine. Posso vero? questi asterischi non compromettono esatto????

    Sg – EMOCROMO
    Leucociti 7,47 10^9/L [4.20 – 9.40]
    Eritrociti * 4,12 10^12/L [4.130 – 5.150]
    Emoglobina 13,10 g/dL [12.50 – 15.50]
    Ematocrito 38,60 % [37.90 – 46.10]
    M.C.V. 93,7 fL [81.8 – 95.3]
    M.C.H. 31,80 pg [27.30 – 32.20]
    M.C.H.C. 33,90 g/dL [31.40 – 35.90]
    R.D.W. * 19,90 % [11.90 – 14.40]

    Sg – FORMULA LEUCOCITARIA
    Valore Assoluto: Neutrofili 5,23 10^9/L [2.00 – 6.70]
    : Linfociti 1,69 10^9/L [1.13 – 3.40]
    : Monociti 0,48 10^9/L [0.25 – 0.80]
    : Eosinofili 0,05 10^9/L [0,00 – 0,50]
    : Basofili 0,02 10^9/L [0.00 – 0.10]
    Valore relativo: Neutrofili 70,00 %
    : Linfociti 22,60 %
    : Monociti 6,40 %
    : Eosinofili 0,70 %
    : Basofili 0,30 %

    Sg – PIASTRINE
    Conteggio Totale 189 10^9/L [150 – 400]

    P – Tempo di PROTROMBINA (PT – I.N.R.) 0,97 [0.80 – 1.25]
    P – Tempo di TROMBOPLASTINA Par.Att. (aPTT Ratio) 0,86 [0,80 – 1,25]

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non credo che i due valori saranno considerati un problema, ma ovviamente li verifichi con la ginecologa al suo ritorno.

  17. Anonimo

    La mia paura è di avere qualche anemia grave e fare male alla mia bimba… manca poco al parto e vorrei esserci e crescerla ed essere sane entrambe!!!

    1. Anonimo

      chiedevo per l’epidurale (io ho già parlato con anestesista e i valori ptt e pt come anche stavolta anche mese scorso erano nel range… anzi quando mi ha visto l’anestesista Emoglobina era addirittura a 9,40 ora invece a 13,10 g/dL [12.50 – 15.50]… e mi aveva detto tutto ok!!! ) Avevo paura questi * influenzassero (che comunque con valori diversi ma erano fuori range con * anche quando mi ha visto lui). L’epidurale devo farla in quanto 10 anni fa circa ho avuto una crisi epilettica e da allora sono in cura….

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non credo che saranno un problema nemmeno dal punto di vista anestesiologico.

    3. Anonimo

      QUINDI NON FACCIO MALE ALLA BIMBA E NON HO STRANE ANEMIE aplastica mediterranea ecc… GRAVI O CHE MI IMPEDISCANO IL PARTO CON EPIDURALE. GIUSTO?
      LA RINGRAZIO

  18. Anonimo

    ho appena ritirato esami TAMPONE VAGINALE/RETTALE ricerca streptococco (cultura) fatto alla 37° settimana (settimana scorsa). esito NEGATIVA

    è una buona risposta esatto? Grazie

  19. Anonimo

    la mia gravidanza tutto ok sono a 39 settimane domani. ho sollevato i piatti della pizza da un armadietto in basso li ho appoggiati sul tavolo dietro circa 2mt ho percorso. 7kg pesano circa tutti… posso aver fatto male alla mia bimba? può essersi staccato qualcosa o similari???

La sezione commenti è attualmente chiusa.