Gestosi (preeclampsia) e gravidanza: sintomi e cause

Ultimo Aggiornamento: 1516 giorni

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Introduzione

La pressione sanguigna è una misura della forza esercitata dal sangue contro le pareti delle arterie. La pressione del sangue di una persona è considerata alta indicativamente quando i valori sono superiori a 140 mm Hg per la “massima” (pressione sistolica, il numero in alto nella lettura della pressione del sangue) e/o 90 mm Hg di “minima” (pressione diastolica, il numero in basso). In generale, la pressione alta, o ipertensione, contribuisce allo sviluppo della malattia coronarica, ictus, insufficienza cardiaca ed insufficienza renale.

Quali sono gli effetti della pressione alta in gravidanza?

Anche se molte donne con pressione sanguigna alta in gravidanza hanno bambini sani senza gravi problemi, la pressione alta può essere pericolosa sia per la madre sia per il feto. Le donne con ipertensione preesistente o cronica hanno più probabilità di avere delle complicazioni durante la gravidanza rispetto a quelle con pressione sanguigna normale. Tuttavia alcune donne manifestano pressione alta solo mentre sono in stato di gravidanza (spesso chiamata ipertensione gestazionale).

Gli effetti della pressione arteriosa alta possono essere lievi o gravi. L’ipertensione può danneggiare i reni della madre ed altri organi e può causare basso peso alla nascita o parto prematuro. Nei casi più gravi la madre sviluppa preeclampsia,  anche chiamata gestosi, che può mettere a repentaglio la vita sia della madre sia del feto.

Che cosa è la gestosi?

La gestosi è una condizione che inizia a svilupparsi in genere dopo la 20a settimana di gravidanza ed è correlata all’aumento della pressione sanguigna e delle proteine nelle urine della madre (come risultato di problemi renali). La preeclampsia colpisce la placenta e può colpire i reni della madre, fegato e cervello. Quando la gestosi provoca crisi epilettiche, la condizione è nota come eclampsia, la seconda causa di morte materna negli Usa. La preeclampsia negli Stati Uniti è anche una delle principali cause di complicanze fetali, tra cui basso peso alla nascita, parto prematuro e morte del feto.

Non esiste alcun modo dimostrato di prevenire la gestosi, la maggior parte delle donne che sviluppano segni di preeclampsia, comunque, sono strettamente monitorate per attenuare o evitare i problemi connessi. L’unico modo per risolvere la preeclampsia è quello di far nascere il bambino.

Quanto sono comuni sono l’ipertensione e la gestosi in gravidanza?

I problemi di pressione sanguigna si verificano in percentuale variabile tra il 6% e l’8% di tutte le gravidanze negli Stati Uniti, circa il 70 per cento dei quali per le prime gravidanze.

Anche se la percentuale di gravidanze con ipertensione gestazionale ed eclampsia è rimasto circa lo stesso negli Stati Uniti negli ultimi dieci anni, il tasso di preeclampsia è aumentato di quasi un terzo. Questo aumento è dovuto in parte ad un aumento del numero di madri anziane e di nascite gemellari, in cui la gestosi si verifica più frequentemente. Ad esempio, secondo il Centro Nazionale di Statistica della Salute americano, nel 1998 i tassi di natalità tra le donne di età 30-44 anni e il numero di nascite da donne di età di 45 anni e oltre sono stati ai massimi livelli rispetto ai precedenti 3 decenni. Inoltre, tra il 1980 e il 1998, i tassi di parti gemellari sono aumentati complessivamente di circa il 50 per cento e del 1.000 per cento tra le donne di età 45-49 anni; i tassi di trigeminia e di altre nascite multiple sono balzati complessivamente a più del 400 per cento, e del 1.000 per cento tra le donne nel quarto decennio d’età.

Cause

I soggetti a maggior rischio di sviluppo della gestosi sono:

  • Donne con ipertensione cronica (ipertensione prima della gravidanza).
  • Donne che hanno sviluppato ipertensione o preeclampsia durante una precedente gravidanza, soprattutto se queste condizioni si sono verificate all’inizio della gravidanza.
  • Donne che prima della gravidanza sono obese.
  • Donne in gravidanza di età inferiore a 20 anni o di età superiore ai 40.
  • Donne in attesa di un parto gemellare.
  • Donne con diabete, malattie renali, artrite reumatoide, lupus o sclerodermia.

Sintomi

Purtroppo, non esiste un test unico per prevedere o diagnosticare la gestosi. I sintomi fondamentali sono:

  • aumento della pressione del sangue,
  • aumento delle proteine nelle urine (proteinuria).

Altri sintomi che sembrano verificarsi spesso in caso di gestosi sono:

  • mal di testa persistente,
  • visione offuscata o sensibilità alla luce,
  • dolore addominale.

Tutte queste sensazioni possono essere causate anche da altri disturbi, ma possono verificarsi anche in gravidanze sane. Regolari visite aiutano il ginecologo a monitorare la pressione sanguigna ed il livello di proteine nelle urine, per ordinare e analizzare gli esami del sangue che rilevano i segni di gestosi e a monitorare lo sviluppo del feto più da vicino.

Pericoli

La gestosi durante la gravidanza causa problemi a lungo termine al cuore e ai vasi sanguigni?

Gli effetti della pressione sanguigna alta durante la gravidanza variano a seconda di diversi fattori. La gestosi non aumenta in genere nella donna il rischio di sviluppo di ipertensione cronica o altri problemi cardiaci correlati ed in genere nelle donne con pressione arteriosa normale che sviluppano preeclampsia dopo la 20a settimana della prima gravidanza, le complicanze a breve termine, tra cui l’aumento della pressione sanguigna, di solito scompaiono nel giro di circa 6 settimane dopo il parto.

Alcune donne, tuttavia, possono avere più probabilità di sviluppare la pressione alta o altre malattie cardiache più avanti nella vita. Sono necessarie ulteriori ricerche per determinare gli effetti a lungo termine sulla salute dei disturbi ipertensivi in gravidanza e per meglio sviluppare metodi per individuare, diagnosticare e trattare le donne a rischio per queste condizioni.

Anche se la pressione alta e i disturbi correlati durante la gravidanza possono essere seri, la maggior parte delle donne con pressione alta e coloro che sviluppano gestosi hanno gravidanze di successo.

Prevenzione

Se state pensando di cercare un bambino e soffrite di pressione alta, parlate prima con il medico o il ginecologo. Adottate misure per controllare la pressione del sangue prima e durante la gravidanza.

Prima di rimanere incinta

  1. Assicuratevi che la vostra pressione sanguigna sia sotto controllo. Cambiate stile di vita, per esempio può essere utile limitare l’apporto di sale, partecipare a regolare attività fisica, perdere peso se siete in sovrappeso.
  2. Discutete con il medico di come l’ipertensione potrebbe avere conseguenze per voi e il vostro bambino durante la gravidanza, e che cosa potete fare per prevenire o ridurre i problemi.
  3. Se prendete medicine per la pressione sanguigna, chiedete al medico se è necessario modificare la quantità da assumere o smettere di prenderle durante la gravidanza. Gli esperti attualmente consigliano di evitare gli ACE inibitori (captopril, l’enalapril, il lisinopril, perindopril e il ramipril, …) e gli antagonisti del recettore angiotensina II (losartan, l’irbesartan, l’olmesartan, il candesartan e il valsartan, …) durante la gravidanza; altri farmaci per la pressione arteriosa possono essere usati senza problemi. Tuttavia non interrompete o modificate le vostre medicine a meno che il medico non vi dica di farlo.

Mentre siete in stato di gravidanza:

  1. Seguite scrupolosamente le indicazioni del ginecologo.
  2. Evitate alcol ed il fumo.
  3. Parlate con il vostro medico di eventuali farmaci da banco che state assumendo o state pensando di prendere.

Traduzione ed integrazione a cura di Sara Radicia


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. letterina

    Ho pressione 140\70…e sono alla fine della 20settimana! Mi hanno detto di tenere sotto controllo la pressione! Devo preoccuparmi per un futuro parto prematuro? Grazie

  2. radu mirella

    Salve sono a 29,2 settimane e o il colesterolo di 245 il suo massimo e di 220 ,trigliceridi sono 328 e il massimo dovevano essere di 180 poi ce anche albumia un po alta che mi dite e grave cosa dovrei fare grazie …..martedi vado a passare la visita

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Inizi fin da oggi a migliorare la dieta; la glicemia è a posto? Ha già fatto la curva?

    2. letterina

      Alla morfologica i parametri di flussimetria erano un po’ alterati…il ginecologo consiglia di tenere sotto controllo pressione e monitoraggio crescita fetale.ho eliminato il sale.pressione sempre 120/70! Tutto questo può essere un problema per la mia bimba e per me? Grazie

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