Gestosi (preeclampsia) e gravidanza: sintomi e cause

Ultimo Aggiornamento: 1330 giorni

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Introduzione

La pressione sanguigna è una misura della forza esercitata dal sangue contro le pareti delle arterie. La pressione del sangue di una persona è considerata alta indicativamente quando i valori sono superiori a 140 mm Hg per la “massima” (pressione sistolica, il numero in alto nella lettura della pressione del sangue) e/o 90 mm Hg di “minima” (pressione diastolica, il numero in basso). In generale, la pressione alta, o ipertensione, contribuisce allo sviluppo della malattia coronarica, ictus, insufficienza cardiaca ed insufficienza renale.

Quali sono gli effetti della pressione alta in gravidanza?

Anche se molte donne con pressione sanguigna alta in gravidanza hanno bambini sani senza gravi problemi, la pressione alta può essere pericolosa sia per la madre sia per il feto. Le donne con ipertensione preesistente o cronica hanno più probabilità di avere delle complicazioni durante la gravidanza rispetto a quelle con pressione sanguigna normale. Tuttavia alcune donne manifestano pressione alta solo mentre sono in stato di gravidanza (spesso chiamata ipertensione gestazionale).

Gli effetti della pressione arteriosa alta possono essere lievi o gravi. L’ipertensione può danneggiare i reni della madre ed altri organi e può causare basso peso alla nascita o parto prematuro. Nei casi più gravi la madre sviluppa preeclampsia,  anche chiamata gestosi, che può mettere a repentaglio la vita sia della madre sia del feto.

Che cosa è la gestosi?

La gestosi è una condizione che inizia a svilupparsi in genere dopo la 20a settimana di gravidanza ed è correlata all’aumento della pressione sanguigna e delle proteine nelle urine della madre (come risultato di problemi renali). La preeclampsia colpisce la placenta e può colpire i reni della madre, fegato e cervello. Quando la gestosi provoca crisi epilettiche, la condizione è nota come eclampsia, la seconda causa di morte materna negli Usa. La preeclampsia negli Stati Uniti è anche una delle principali cause di complicanze fetali, tra cui basso peso alla nascita, parto prematuro e morte del feto.

Non esiste alcun modo dimostrato di prevenire la gestosi, la maggior parte delle donne che sviluppano segni di preeclampsia, comunque, sono strettamente monitorate per attenuare o evitare i problemi connessi. L’unico modo per risolvere la preeclampsia è quello di far nascere il bambino.

Quanto sono comuni sono l’ipertensione e la gestosi in gravidanza?

I problemi di pressione sanguigna si verificano in percentuale variabile tra il 6% e l’8% di tutte le gravidanze negli Stati Uniti, circa il 70 per cento dei quali per le prime gravidanze.

Anche se la percentuale di gravidanze con ipertensione gestazionale ed eclampsia è rimasto circa lo stesso negli Stati Uniti negli ultimi dieci anni, il tasso di preeclampsia è aumentato di quasi un terzo. Questo aumento è dovuto in parte ad un aumento del numero di madri anziane e di nascite gemellari, in cui la gestosi si verifica più frequentemente. Ad esempio, secondo il Centro Nazionale di Statistica della Salute americano, nel 1998 i tassi di natalità tra le donne di età 30-44 anni e il numero di nascite da donne di età di 45 anni e oltre sono stati ai massimi livelli rispetto ai precedenti 3 decenni. Inoltre, tra il 1980 e il 1998, i tassi di parti gemellari sono aumentati complessivamente di circa il 50 per cento e del 1.000 per cento tra le donne di età 45-49 anni; i tassi di trigeminia e di altre nascite multiple sono balzati complessivamente a più del 400 per cento, e del 1.000 per cento tra le donne nel quarto decennio d’età.

Cause

I soggetti a maggior rischio di sviluppo della gestosi sono:

  • Donne con ipertensione cronica (ipertensione prima della gravidanza).
  • Donne che hanno sviluppato ipertensione o preeclampsia durante una precedente gravidanza, soprattutto se queste condizioni si sono verificate all’inizio della gravidanza.
  • Donne che prima della gravidanza sono obese.
  • Donne in gravidanza di età inferiore a 20 anni o di età superiore ai 40.
  • Donne in attesa di un parto gemellare.
  • Donne con diabete, malattie renali, artrite reumatoide, lupus o sclerodermia.

Sintomi

Purtroppo, non esiste un test unico per prevedere o diagnosticare la gestosi. I sintomi fondamentali sono:

  • aumento della pressione del sangue,
  • aumento delle proteine nelle urine (proteinuria).

Altri sintomi che sembrano verificarsi spesso in caso di gestosi sono:

  • mal di testa persistente,
  • visione offuscata o sensibilità alla luce,
  • dolore addominale.

Tutte queste sensazioni possono essere causate anche da altri disturbi, ma possono verificarsi anche in gravidanze sane. Regolari visite aiutano il ginecologo a monitorare la pressione sanguigna ed il livello di proteine nelle urine, per ordinare e analizzare gli esami del sangue che rilevano i segni di gestosi e a monitorare lo sviluppo del feto più da vicino.

Pericoli

La gestosi durante la gravidanza causa problemi a lungo termine al cuore e ai vasi sanguigni?

Gli effetti della pressione sanguigna alta durante la gravidanza variano a seconda di diversi fattori. La gestosi non aumenta in genere nella donna il rischio di sviluppo di ipertensione cronica o altri problemi cardiaci correlati ed in genere nelle donne con pressione arteriosa normale che sviluppano preeclampsia dopo la 20a settimana della prima gravidanza, le complicanze a breve termine, tra cui l’aumento della pressione sanguigna, di solito scompaiono nel giro di circa 6 settimane dopo il parto.

Alcune donne, tuttavia, possono avere più probabilità di sviluppare la pressione alta o altre malattie cardiache più avanti nella vita. Sono necessarie ulteriori ricerche per determinare gli effetti a lungo termine sulla salute dei disturbi ipertensivi in gravidanza e per meglio sviluppare metodi per individuare, diagnosticare e trattare le donne a rischio per queste condizioni.

Anche se la pressione alta e i disturbi correlati durante la gravidanza possono essere seri, la maggior parte delle donne con pressione alta e coloro che sviluppano gestosi hanno gravidanze di successo.

Prevenzione

Se state pensando di cercare un bambino e soffrite di pressione alta, parlate prima con il medico o il ginecologo. Adottate misure per controllare la pressione del sangue prima e durante la gravidanza.

Prima di rimanere incinta

  1. Assicuratevi che la vostra pressione sanguigna sia sotto controllo. Cambiate stile di vita, per esempio può essere utile limitare l’apporto di sale, partecipare a regolare attività fisica, perdere peso se siete in sovrappeso.
  2. Discutete con il medico di come l’ipertensione potrebbe avere conseguenze per voi e il vostro bambino durante la gravidanza, e che cosa potete fare per prevenire o ridurre i problemi.
  3. Se prendete medicine per la pressione sanguigna, chiedete al medico se è necessario modificare la quantità da assumere o smettere di prenderle durante la gravidanza. Gli esperti attualmente consigliano di evitare gli ACE inibitori (captopril, l’enalapril, il lisinopril, perindopril e il ramipril, …) e gli antagonisti del recettore angiotensina II (losartan, l’irbesartan, l’olmesartan, il candesartan e il valsartan, …) durante la gravidanza; altri farmaci per la pressione arteriosa possono essere usati senza problemi. Tuttavia non interrompete o modificate le vostre medicine a meno che il medico non vi dica di farlo.

Mentre siete in stato di gravidanza:

  1. Seguite scrupolosamente le indicazioni del ginecologo.
  2. Evitate alcol ed il fumo.
  3. Parlate con il vostro medico di eventuali farmaci da banco che state assumendo o state pensando di prendere.

Traduzione ed integrazione a cura di Sara Radicia


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. tatina170681

    oggi anno anche visto che ho collo dell utero chiuso e ce battito.. mi hanno trattata con freddezza e spaventata .. mi hanno parlato di gestosi e che la gravidanza con il mio quadro clinico potrebbe interrompersi anche pia avanti e che ci sono rischi anche per la mia vita. sarebbe magari meglio fare una visita privata?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Io anche mi batto per una maggior consapevolezza dei rischi del sovrappeso in gravidanza, che sono reali, ma non per questo a mio avviso dovrebbe pensare ad un interruzione della stessa; con scrupolo, attenzione ed anche un pizzico di fortuna potrebbe andare tutto benissimo.

      Ha un ginecologo di fiducia?

    2. tatina170681

      no mi ero affidata all ospedale li ti danno un diario per la gravidanza ma ora sto cercando un ginecologo perche e da poco che vivo qua e nn conoscevo nessuno..lei ha ragione sul peso esicuraente se avessi deciso di avere un figlio prima avrei pensato al peso solo che e capitato ed ora sono all ottava sett sola e con tanta paura e nn so bene cosa fare. la ringrazio per la sua gentilezza.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Per ora stia attenta all’alimentazione ed allo stile di vita, magari passi a pane/pasta integrale per ridurre da subito il rischio di diabete gestazionale; se fosse di Torino o dintorni valuterei di appoggiarmi al S. Anna, dove sono specializzati in gravidanze a rischio e quindi in grado di intervenire prontamente in caso di problemi (se, e sottolineo se, ce ne saranno).

      La viva con ottimismo, è giusto che sia consapevole che i rischi sono superiori ad una donna normopeso, ma la gravidanza rimane pur sempre una bella notizia.

  2. Anonimo

    Gentile dott
    È normale che nelle ultime settimane la pressione si alzi un po?
    ho sempre avuto la pressione un po bassa tipo 95 su 55 ma da un paio di settimane (sono alla 36) la pressione arriva anche a 115 su 70
    devo preoccuparmi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, ma la tenga monitorata senza farlo diventare un’ossessione; senta in ogni caso anche il parere del medico.

  3. Anonimo

    Gentile dottore
    Sono alla 38esima
    Settimana di gestazione.

    Volevo chiedere se è normale un leggero rialzo della pressione arteriosa a fine gravidanza.
    Ho sempre avuto la pressione
    Molto bassa…in estate ho sforato i 50/85 e di solito si manteneva sui 55/90…nell’ultimo
    Mese invece ce l’ho intorno ai 65/110-70/120 (la misuro spesso con la
    Macchinetta
    A casa)…potrebbe essere sintomo di gestosi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, siamo ancora ampiamente nei limiti; in ogni caso senta anche il parere del ginecologo.

  4. Anonimo

    Gent.mo Dottore, ho quasi 40 anni e ho 2 bimbi di 10 e 7 anni entrambi partoriti con la gestosi. La prima a 8 mesi e il secondo a 6 mesi con displasia polmonare e tracheostomizzato fino ai 4 anni. Premetto che non soffro di pressione né alta e ne’ bassa ma purtroppo im gravidanza nonostante tutti gli accorgimenti e medicine indicate la pressione mi sale alle stelle. Ultimamente sto pensando (forse sbagliando) di avere un terzo figlio. Mi sono messa a dieta (sono in sovrappeso di almeno 15 kg) e una volta raggiunto il peso ideale è probabile che ci provi. Lei cosa mi consiglia? Pensa che è probabile che possa avere comunque la gestosi? È meglio che lasci perdere? Mi dia per favore un consiglio. Grazie

    1. Anonimo

      No della prima non lo ero ma ho preso 30 kg. Della seconda ho preso circa 14 kg non partendo in sovrappeso e assumendo fin da subito medicinali per evitare la gestosi ma purtroppo non è servito a nulla. Una volta partorito in entrambi i casi la mia pressione è tornata normale. Vorrei davvero avere un terzo bimbo ma la paura è tanta. Mi dia un consiglio per favore. Grazie

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      In tutta onestà credo che il rischio sia elevato e l’età non aiuta.

  5. mary

    Dottore io ho avuto un problema di HELLP alla 19 settimana, ho fatto esami per la trombofilia e hanno riscontrato mutazioni genetiche mthfr. mi hanno consigliato la seleparina 0,4 ma posso fare queste punture ogni qual volta tento una gravidanza, o durante la gravidanza, perché la cardioaspirina mi crea problemi
    grz

  6. Giuly

    Io sto alla 36+3 ho la gestose a 0,4 poi liquido amniotico 35 è ho delle vampate di calore esagerate mi devo preoccupare? ??

  7. lucia

    Salve ho appena scoperto di essere incinta…..io prendo coumadin xk due anni fa mi venne la trombosi…..oggi sn stata dal ginecologo il quale mi ha detto ke va sostituito il coumadin….son andata dal mio ematologo e mi ha dett di fare l interruzione….sinceramente mi son informata da vari dottori e su internet e tutti mi hanno detto ke basta sostituire il coumadin e nn ci sono problemi…..lei cosa dice? Grazie

    1. lucia

      Per il momento il mio ematologo mi ha sospeso coumafin da ieri fino a giovedi poi dovro andare e dirgli se ho deciso di continuare o no la gravidanza…ma io vedo k nn c sono problemi x la gravidanza e quindi voglio continuarla

  8. lucia

    E credo mi dara una cura compatibile…anke se ora non ho fiducia in lui visto x come mi ha parlato

  9. Gioia

    Buonasera le scrivo per capire cosa posso o devo fare , sono 2/3 giorni che la mattina ho la pressione 118/72 e un po’ le mani gonfie e a sera la pressione si alza su 125/86 e piedi e mani gonfie. Emoglobina GLICATA esame del 10/03 valori 38 urine niente proteine solo leuciti devo pensare ad un inizio gestosi ?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Settimana?
      Ha preso più chili del previsto (o comunque è in sovrappeso)?

  10. Gioia

    Buongiorno scusi se non ho risposto prima ma mi sono messa a riposo
    Altezza 1.71
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il rischio esiste; se non l’avesse ancora fatto segnali al ginecologo tutti i sintomi e le dirà come, quando e che parametri tenere controllati.

  11. Giovy

    Salve,ho scoperto da qualche mese di avere l’omocisteina alta 14,8 (purtroppo anche mia figlia di 14 anni ha lo stesso problema),premetto che 15 anni fa ebbi un aborto all’11°ma settimana,per poi avere una gravidanza portata a termine e senza problemi.
    Ho preso anche la pillola per quasi 2 anni, perche’ il mio ginecologo non mi ha mai fatto fare delle analisi specifiche!!!!!!! Ho 40 anni e vorrei cercare di avere un altro figlio,con questa situazione e’ impossibile?? il mio medico curante dice di NO e mi ha detto di prendere l’acido folico,mentre la ginecologa mi ha detto che e’ meglio non provarci.Lei Dott.cosa mi consiglia di fare???
    GRAZIE

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Al suo posto proverei a sentire un secondo parere da un altro ginecologo.

  12. sonia

    Salve DR. Cimurro voglio chiedere un consiglio mi chiamo Sonia o 15 anni e sono incinita da due messi però io voglio abbortire vorrei usare la pillola , però ce un ma io soffro di crisi epiletica ,ce qualche pillola che posso prendere che nn mi porta effetti collaterali. Grazie aspetto una vostra risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Deve rivolgersi in ogni caso in ospedale, dove verrà valutato e proposto se possibile l’aborto farmacologico.

  13. Anna

    Salve dottore,sono Anna e ho 29 anni. Ho partorito nel settembre 2012 a 33+1 un bambino di 1580 kg a causa gestosi severa ma già dalla settimana 28 i sintomi avevano cominciato ad affacciarsi e sono stati forse inizialmente sottovalutati. Rimasi incinta tramite monitoraggi dell’ovulazione perché ho anche una grave forma di pcos (avrei il ciclo forse una volta all’anno). Iniziai la gravidanza però in sovrappeso (78 kg e 1.66 di altezza). Vengo inoltra da una famiglia di ipertesi. Oggi però peso 60 chili. Posso sperare di portare a termine una gravidanza? A chi mi posso affidare a Roma? Posso fare altro oltre la dieta? Grazie!!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe volendo perdere ancora un paio di chili, ma prima di cercare una nuova gravidanza si rivolga all’ospedale di riferimento di Roma per le gravidanze a rischio (purtroppo nella Capitale non so quale sia).

    2. Anna

      Se perdere chili Lei pensa sia di primaria importanza, posso anche aspettare qualche altro mese ed arrivare a 55 chili,che di fatto era il mio obiettivo. Mi consiglia qualche altra cosa? Tipo acido folico fin da ora (l’ho sentito dire) o qualche integratore? Sono pronta a tutto per una gravidanza a lieto fine! Grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il più è fatto (bravissima, tra l’altro, per i chili persi), ma ritengo indispensabile parlarne con ginecologi che abbiano esperienza di questi casi (parlarne con un ginecologo privato, seppur bravo, potrebbe farle ottenere una risposta positiva precauzionale) da cui il consiglio sul centro ospedaliero; purtroppo io non ho l’esperienza necessaria, mi dispiace.

    4. Anonimo

      Ok,la ringrazio! Il problema è che mi hanno indicato due centri a Roma che seguono le gravidanze a rischio ma poi non sono punti nascita,mi sembra una follia! Ma continuerò a cercare,tanto ho ancora 5 chili da perdere! Magari però per far partire la gravidanza va bene anche un privato e poi mi rivolgo subito a un centro ospedaliero? O ritiene sia meglio fare anche i monitoraggi e eventualmente le stimolazioni in ospedale?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Quello che ritengo importante è valutare il rischio di andare nuovamente incontro a gestosi, quindi PRIMA di rimanere incinta.

    6. Anonimo

      Ok,messaggio ricevuto. So che il rischio c’è ma pensavo che essendo ora in perfetto normopeso e non fumando più da molti mesi potessi in qualche modo evitare il ripresentarsi della gestosi. Desideravo così tanto una famiglia numerosa ma la natura mi sta remando contro!

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      La passata gestosi è un fattore di rischio, ma sono comunque fiducioso. Mi tenga al corrente.

    8. Anonimo

      Ho appuntamento con uno specialista dell’ospedale Gemelli tra poco meno di un mese! La terrò aggiornato sicuramente!

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