Clomid: risposte alle domande più frequenti (FAQ)

Ultimo Aggiornamento: 1865 giorni

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Una confezione italiana di Clomid

Una confezione italiana di Clomid

Che cos’è Clomid?

Clomid è il nome commerciale di un farmaco, registrato in diversi Paesi, contenente 10 compresse a base di clomifene citrato, nella dose di 50 mg per compressa; è inoltre disponibile in commercio in Italia un equivalente, Serofene (Serophene nei paesi anglosassoni), contenente 30 compresse da 50 mg.

Il clomifene è un estrogeno di sintesi efficace nell’indurre ovulazione.

Come agisce?

Clomifene (il principio attivo di Clomid), occupando i siti recettoriali preposti alla rilevazione delle concentrazione di estrogeni, impedisce all’organismo di valutarne correttamente i livelli, facendone perpecipire ai meccanismi di controllo una quantità inferiore a quella effettivamente circolante. In questo modo si ottiene un aumento della secrezione di gonadotropine con conseguente stimolazione dell’ovulazione.

Come posso acquistare Clomid?

Clomid è in vendita nelle farmacie dietro presentazione di ricetta medica ripetibile, al prezzo di € 4,97. L’acquisto richiede la presentazione di una ricetta medica, di norma del proprio ginecologo ma non è strettamente necessario, perchè è un farmaco che se utilizzato senza un costante controllo medico può manifestare effetti collaterali anche gravi.

A cosa serve Clomid?

Clomid è registrato in Italia per il “trattamento degli stati di mancanza di ovulazione nelle pazienti che desiderano una gravidanza, quando sia stata accertata una sufficiente funzionalità ovarica“. In altre parole il farmaco nasce per stimolare l’ovulazione nelle donne in cui non si registri l’ovulazione durante il ciclo mestruale, ossia la maturazione ed il rilascio dell’ovulo disponibile ad essere fecondato. Una buona produzione di estrogeni aumenta le possibilità di esito favorevole.

E’ importante pianificare con il proprio ginecologo l’assunzione di Clomid per valutare attraverso alcuni esami la corretta funzionalità ormonale della paziente.

Un tipico caso di uso di Clomid è la presenza di ovaio micropolicistico.

Quando è controindicato Clomid?

Il farmaco è controindicato in gravidanza: per scongiurare una inconsapevole assuzione nei primi giorni di gravidanza durante i cicli di trattamento è indispensabile seguire attentamente i consigli ed il piano di controlli prescritti dal proprio ginecologo.

Clomid è inoltre controindicato in presenza di problemi al fegato e in presenza di particolari situazioni legate al ciclo mestruale valutabili dal medico.

Non deve essere usato in presenza di cisti ovariche per il rischio di ulteriore ingrossamento.

Prendo il farmaco X, posso comunque assumere Clomid?

Ad oggi non sono note interazioni con altri farmaci.

Durante l’assunzione manifesto un particolare effetto collaterale: continuo il trattamento?

La presenza di qualsiasi effetto collaterale non anticipatovi dal vostro medico dev’essere immediatamente segnalata: in particolar modo rivolgersi al ginecologo in caso di disturbi della vista, dolore addominale o pelvico, rilevante ed ingiustificato aumento di peso.

E’ più probabile una gravidanza (pluri)gemellare?

Anni di utilizzo di Clomid hanno permesso di dimostrare un aumento della possibilità di parto gemellare o plurigemellare; si stima che quasi 8 gravidanze su 100 siano multiple (bigemellari o più), mentre altre statistiche riportano una possibilità di concepimento gemellare compreso fra il 3 ed il 5% contro 1%  della popolazione non trattata.

Esistono dei rischi per il feto?

Non sembrano sussistere maggiori rischi di malformazioni o sindromi genetiche in seguito all’utilizzo del farmaco.

Come va assunto Clomid?

Negli anni Clomid è stato usato in dosi anche molto diverse tra loro; ad oggi, di norma, la posologia consigliata è di 1 compressa al giorno per 5 giorni di seguito, di norma a partire dal terzo o dal quinto giorno del ciclo a seconda del protocollo scelto; si ricorda che si considera il primo giorno del ciclo il giorno della comparsa del ciclo mestruale. Non sembrano sussistere differenze di efficacia tra i diversi protocolli, quindi attenetevi scrupolosamente a quanto indicato dal ginecologo per non variare la pianificazione di eventuali controlli.

La compressa va assunta ogni giorno alla stessa ora, in caso di vomito o dissenteria contattare il medico.

In alcuni casi il ginecologo può consigliare di aumentare le dosi, ma questo dev’essere fatto solo ed esclusivamento dietro rigoroso controllo medico. La maggioranza delle pazienti presenta una risposta ovulatoria entro 3 cicli di trattamento.

Per quanti cicli si può assumere?

Diversi ginecologi possono seguire protocolli leggermente differenti tra loro, tuttavia non è consigliabile continuare oltre i 6 cicli di trattamento.

Quali sono gli effetti indesiderati?

Alle dosi raccomandate gli effetti indesiderati sono spesso trascurabili, si riportano tuttavia qui di seguito i più comuni:

  • vampate di calore,
  • disturbi addominali (senso di gonfiore e/ dolore),
  • nausea,
  • vomito,
  • stitichezza o diarrea,
  • ingrossamento delle ovaie,
  • problemi alla vista,
  • stanchezza,
  • vertigine,
  • dolore al seno,
  • mestruazioni più abbondanti,
  • allergie cutanee,
  • perdita di capelli,
  • aumento del peso,
  • aumentata produzione di urina,
  • aumentata frequenza della necessità di urinare,
  • endometriosi,
  • comparsa o aggravamento di neoplasie,
  • depressione,
  • convulsioni,
  • variazioni della quantità e della consistenza del muco cervicale.

Quante probabilità ho di rimanere incinta?

Alcune stime parlano di una efficacia della terapia, ossia l’ottenimento dell’ovulazione, pari al 40-80% dei casi, mentre le donne che hanno effettivamente avuto una gravidanza sono circa il 40-60%.

Secondo altre statistiche circa l’80% delle donne ovula al primo ciclo di trattamento, mentre la probabilità di rimanere incinta nello stesso periodo è pari al 30% (contro il 25% circa delle coppie normali).

Clomid è un farmaco recente?

Clomid non è un farmaco nuovo, nasce all’incirca nel 1950 ma ancora oggi, per alcune donne, è il farmaco di prima scelta per il trattamento dell’infertilità femminile.

Il mio partner deve fare qualche esame prima di iniziare il trattamento?

E’ raccomandabile che il partner maschile proceda ad un’analisi completa dello sperma per valutare eventuali problemi legati a quest’ultimo.

Quali potrebbero essere le cause di una scarsa efficacia?

Clomid potrebbe non essere efficace nelle donne i cui problemi di infertilità sono legati all’età, nelle donne con livelli estrogenici troppo bassi, chi soffre di problemi tiroidei e in donne in forte sovrappeso.

Quando è più proficuo avere rapporti durante la terapia?

Durante la terapia con Clomid i consigli per la scelta della frequenza ed i giorni per avere rapporti utili nella ricerca di una gravidanza non differiscono dalle situazioni in assenza di terapia; l’ideale è quindi  una volta al giorno a partire da uno o due giorni prima della prevista ovulazione, eventualmente indicabile da un test per l’ovulazione.

Di norma l’ovulazione è rilevabile da 5 a 10 giorni dopo l’assunzione dell’ultima compressa di Clomid, quindi se avete iniziato il terzo giorno aspettatevi l’ovulazione fra i 12° ed il 17°, mentre se avete iniziato il quinto giorno l’ovulazione di norma compare fra il 14 ed il 19° giorno.

ATTENZIONE: Nonostante la cura riposta nella stesura di questo articolo su Clomid non si escludono a priori eventuali mancanze od errori. Si raccomanda di rivolgersi al proprio ginecologo per la valutazione della propria situazione, Clomid può essere usato con ragionevole sicurezza solo in alcuni casi e dietro stretto controllo medico, mentre per alcune donne l’uso di Clomid comporterebbe rischi anche molto gravi per la salute.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. anna

    il mese scorso mi sono tornate il 12gg dopo l ovulazione. ciclo il 2gennaio ovulazione 22giugno e ciclo il 4luglio. comporta qlcsa questa fase corta?! spero di riuscir a prendere la cicogna. venerdì andro a fare l analisi del progesterone per scrupolo personale. se x caso dovessi essere incinta (miracolo) si vede da qsta analisi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Dai 12 giorni in su potrebbe non essere un problema.
      2. Non ha mai fatto esami ormonali post-ovulazione?

    2. anna

      no nessuno per questo chiedevo. quali sono da fare e quando?! il mio ginecologo é in ferie e voglio farle per scrupolo.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi stupisce un po’ che sia stato prescritto Clomid senza prima aver un quadro ormonale di base, in ogni caso lo si dosa in genere circa 7 giorni dopo l’ovulazione.

    4. Anonimo

      salve, purtroppo non sono incinta :( ho fatto il l analisi del progesterone al 7 po e è risultato 13.1 valore laboratorio 2.2-16.1 fase lutenica. poi il ciclo mi è tornato 11po la sera. presumo fase luterale corta. :( ho contattato il ginecologo ma è in ferie fn a dopo ferragosto :(

    5. Anonimo

      mi ha risposto il ginecologo e ha detto di riprendere il clomid x il 3 ciclo e quando torna ci vediamo. visto che quando ho assunto il clomid tutte e 2 le volte dal 5 al 9 giorno ho ovulato il 21 pm cn fase luterale corta, se lo prendo dal 3 al 7 riesco ad entrare nella fase luterale giusta? ke cambia? un altra domanda il 4luglio la mattina avevo spotting e la sera alle 21 è iniziato il ciclo nn abbondante quindi dv contare come primo giorno giusto? ieri il 5luglio dvevo correre in bagno per far uscire grumi molo lunghi, gelatinosi (scusi lo schifo) fino a stamani che ho ciclo normale. come mai?

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non è detto, in certi casi per aggirare il problema di una fase luteale insufficiente si ricorre al progesterone.
      2. Il primo giorno del ciclo è il primo di perdite abbondanti.

    7. Anonimo

      questa volta provo a prenderlo da stasera 3gg del ciclo e vediamo cm si comportano le mie ovaie. se nn riesco a rintracciare prima il ginecologo aspetto qsto mese x avere conferma della fase luterale o dv chiedergli telefonicamente il progesterone?!

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il ginecologo che la segue la conosce sicuramente meglio di me e non ho dubbi sulla correttezza del suo operato.

  2. sara

    scusami leggevo il vostro articolo devo iniziare il clomid e il ginecologo me l ha dato dal 5al 9 giorno ma nn è tardi x me visto che ho il ciclo di 35gg cm mai ad altri si dá dal 3 al 7gg?grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È stato ritardato probabilmente proprio perchè il suo ciclo è un po’ più lungo dei classici 28 giorni.

  3. valentina

    salve dottore, sto iniziando il secondo ciclo di clomid e inofolic plus so che ho ovulato il 19pm grazie la temperatura basale. ho da porle una domanda come mai non ho più muco fertile controllo tutti i giorni cm la temperatura ma noto qsta mancanza, anche quando la cervice è aperta, sono asciutta, tra le dita nn cé niente, mentre durante i rapporti se nn si potrae a lungo sono normale. leggendo in internet, siccome il muco serve a rimanere incinta x nutrire i spermatozoi e x farli entrarebcosa serve il clomid se me lo toglie? come posso ovviare il problema? ah!un altra mia curiositâ ma si dv avere sempre un orgasmo x facilitare una gravidanza? grazie per la sua risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo è Clomid a ridurre il muco cervicale.
      Se non c’è fastidio ad avere il rapporto non si preoccupi, diversamente usi il gel Conceive Plus.
      L’orgasmo facilita la gravidanza, ma NON è assolutamente indispensabile.

    2. valentina

      quindi secondo LEI nn dovrei preoccuparmi anche se nn sento il muco cervicale. in che consiste il conceive plus e funziona?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si tratta di un gel lubrificante che NON ostacola la corsa degli spermatozoi.

  4. Anonimo

    un altra domanda leggendo in internet prescrivono un mucolitico fluimoncil o biscovon così si sciogle anche il muco cervicale. è vero? perchè soffro di placche di gola e ogni 3 mesi dv fare l’aereosol cn mucilar e aereosolid. se é vero lo faccio prima.

  5. luca to

    buona sera dottore ho un problema di disfunzione rettile mi sono documentato tramite internet sul viagra, cialis, kamagra ecc. essendo sieropositivo con viremia azzerata da due mesi posso usare questi farmaci che ho citato? avrebbero delle complicanze con la terapia che assumo per l’hiv? se non potrei assumere questi farmaci da me citati cosa mi consiglia? grazie anticipatamente. luca to.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare farmaci; se è in terapia antiretrovirale raccomando prudenza, perchè effettivamente ci sono possibili interazioni.

    2. luca to

      grazie dottore apprezzo la sua schiettezza, ma secondo la sua esperienza ci sarebbe qualcosa per potermi aiutare assumendo qualche farmaco che non faccia male assieme alla terapia che sto facendo grazie.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Servirebbe prima di tutto una diagnosi esatta del problema, può essere che possa risolvere più facilmente di quanto pensiamo.

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