Clomid e gravidanza stimolando l’ovulazione. Funziona?

Ultimo Aggiornamento: 45 giorni
Una confezione italiana di Clomid

Una confezione italiana di Clomid

Che cos’è Clomid?

Clomid è il nome commerciale di un farmaco, registrato in diversi Paesi, contenente 10 compresse a base di clomifene citrato, nella dose di 50 mg per compressa; è inoltre disponibile in commercio in Italia un equivalente, Serofene (Serophene nei paesi anglosassoni), contenente 30 compresse da 50 mg.

Il clomifene è un estrogeno di sintesi utilizzato per indurre l’ovulazione nelle donne che che non producono ovuli e che stanno cercando una gravidanza.

Come agisce?

Clomifene (il principio attivo di Clomid), occupando i siti recettoriali preposti alla rilevazione delle concentrazione di estrogeni, impedisce all’organismo di valutarne correttamente i livelli, facendone perpecipire ai meccanismi di controllo una quantità inferiore a quella effettivamente circolante. In questo modo si ottiene un aumento della secrezione di gonadotropine con conseguente stimolazione dell’ovulazione.

Come posso acquistare Clomid?

Clomid è in vendita nelle farmacie dietro presentazione di ricetta medica ripetibile, al prezzo di € 4,97. L’acquisto richiede la presentazione di una ricetta medica, di norma del proprio ginecologo ma non è strettamente necessario, perchè è un farmaco che se utilizzato senza un costante controllo medico può manifestare effetti collaterali anche gravi.

A cosa serve Clomid?

Clomid è registrato in Italia per il “trattamento degli stati di mancanza di ovulazione nelle pazienti che desiderano una gravidanza, quando sia stata accertata una sufficiente funzionalità ovarica“. In altre parole il farmaco nasce per stimolare l’ovulazione nelle donne in cui non si registri l’ovulazione durante il ciclo mestruale, ossia la maturazione ed il rilascio dell’ovulo disponibile ad essere fecondato. Una buona produzione di estrogeni aumenta le possibilità di esito favorevole.

E’ importante pianificare con il proprio ginecologo l’assunzione di Clomid per valutare attraverso alcuni esami la corretta funzionalità ormonale della paziente.

Un tipico caso di uso di Clomid è la presenza di ovaio micropolicistico.

Quando è controindicato Clomid?

Il farmaco è controindicato in gravidanza: per scongiurare una inconsapevole assuzione nei primi giorni di gravidanza durante i cicli di trattamento è indispensabile seguire attentamente i consigli ed il piano di controlli prescritti dal proprio ginecologo.

Clomid è inoltre controindicato in presenza di problemi al fegato e in presenza di particolari situazioni legate al ciclo mestruale valutabili dal medico.

Non deve essere usato in presenza di cisti ovariche per il rischio di ulteriore ingrossamento.

Prendo il farmaco X, posso comunque assumere Clomid?

Ad oggi non sono note interazioni con altri farmaci.

Durante l’assunzione manifesto un particolare effetto collaterale: continuo il trattamento?

La presenza di qualsiasi effetto collaterale non anticipatovi dal vostro medico dev’essere immediatamente segnalata: in particolar modo rivolgersi al ginecologo in caso di disturbi della vista, dolore addominale o pelvico, rilevante ed ingiustificato aumento di peso.

E’ più probabile una gravidanza (pluri)gemellare?

Anni di utilizzo di Clomid hanno permesso di dimostrare un aumento della possibilità di parto gemellare o plurigemellare; si stima che quasi 8 gravidanze su 100 siano multiple (bigemellari o più), mentre altre statistiche riportano una possibilità di concepimento gemellare compreso fra il 3 ed il 5% contro 1%  della popolazione non trattata.

Esistono dei rischi per il feto?

Non sembrano sussistere maggiori rischi di malformazioni o sindromi genetiche in seguito all’utilizzo del farmaco.

Come va assunto Clomid?

Negli anni Clomid è stato usato in dosi anche molto diverse tra loro; ad oggi, di norma, la posologia consigliata è di 1 compressa al giorno per 5 giorni di seguito, di norma a partire dal terzo o dal quinto giorno del ciclo a seconda del protocollo scelto; si ricorda che si considera il primo giorno del ciclo il giorno della comparsa del ciclo mestruale. Non sembrano sussistere differenze di efficacia tra i diversi protocolli, quindi attenetevi scrupolosamente a quanto indicato dal ginecologo per non variare la pianificazione di eventuali controlli.

In caso di dimenticanza di una dose si consiglia di assumere la compressa non appena ci si accorge, ma se questo avvenisse il giorno successivo al momento di assumere la dose seguente contattare il ginecologo; non assumere una dose doppia se non espressamente suggerito dal medico.

La compressa va assunta ogni giorno alla stessa ora, in caso di vomito o dissenteria contattare il medico.

In alcuni casi il ginecologo può consigliare di aumentare le dosi, ma questo dev’essere fatto solo ed esclusivamento dietro rigoroso controllo medico. La maggioranza delle pazienti presenta una risposta ovulatoria entro 3 cicli di trattamento.

Per quanti cicli si può assumere?

Diversi ginecologi possono seguire protocolli leggermente differenti tra loro, tuttavia non è consigliabile continuare oltre i 6 cicli di trattamento.

Quali sono gli effetti indesiderati?

Alle dosi raccomandate gli effetti indesiderati sono spesso trascurabili, si riportano tuttavia qui di seguito i più comuni:

  • vampate di calore,
  • disturbi addominali (senso di gonfiore e/ dolore),
  • nausea,
  • vomito,
  • stitichezza o diarrea,
  • ingrossamento delle ovaie,
  • problemi alla vista,
  • stanchezza,
  • vertigine,
  • dolore al seno,
  • mestruazioni più abbondanti,
  • allergie cutanee,
  • perdita di capelli,
  • aumento del peso,
  • aumentata produzione di urina,
  • aumentata frequenza della necessità di urinare,
  • endometriosi,
  • comparsa o aggravamento di neoplasie,
  • depressione,
  • convulsioni,
  • variazioni della quantità e della consistenza del muco cervicale.

Quante probabilità ho di rimanere incinta?

Alcune stime parlano di una efficacia della terapia, ossia l’ottenimento dell’ovulazione, pari al 40-80% dei casi, mentre le donne che hanno effettivamente avuto una gravidanza sono circa il 40-60%.

Secondo altre statistiche circa l’80% delle donne ovula al primo ciclo di trattamento, mentre la probabilità di rimanere incinta nello stesso periodo è pari al 30% (contro il 25% circa delle coppie normali).

Clomid è un farmaco recente?

Clomid non è un farmaco nuovo, nasce all’incirca nel 1950 ma ancora oggi, per alcune donne, è il farmaco di prima scelta per il trattamento dell’infertilità femminile.

Il mio partner deve fare qualche esame prima di iniziare il trattamento?

E’ raccomandabile che il partner maschile proceda ad un’analisi completa dello sperma per valutare eventuali problemi legati a quest’ultimo.

Quali potrebbero essere le cause di una scarsa efficacia?

Clomid potrebbe non essere efficace nelle donne i cui problemi di infertilità sono legati all’età, nelle donne con livelli estrogenici troppo bassi, chi soffre di problemi tiroidei e in donne in forte sovrappeso.

Quando è più proficuo avere rapporti durante la terapia?

Durante la terapia con Clomid i consigli per la scelta della frequenza ed i giorni per avere rapporti utili nella ricerca di una gravidanza non differiscono dalle situazioni in assenza di terapia; l’ideale è quindi  una volta al giorno a partire da sei o sette giorni prima della prevista ovulazione.

Di norma l’ovulazione è rilevabile da 5 a 10 giorni dopo l’assunzione dell’ultima compressa di Clomid, quindi se avete iniziato il terzo giorno aspettatevi l’ovulazione fra i 12° ed il 17°, mentre se avete iniziato il quinto giorno l’ovulazione di norma compare fra il 14 ed il 19° giorno.

ATTENZIONE: Nonostante la cura riposta nella stesura di questo articolo su Clomid non si escludono a priori eventuali mancanze od errori. Si raccomanda di rivolgersi al proprio ginecologo per la valutazione della propria situazione, Clomid può essere usato con ragionevole sicurezza solo in alcuni casi e dietro stretto controllo medico, mentre per alcune donne l’uso del farmaco comporterebbe rischi anche molto gravi per la salute.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Arianna

    Buongiorno, devo iniziare ad assumere il Clorid ma solo un ciclo. Durante il mese dell’assunzione non posso praticare attività sportiva. Come mai?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non glielo so dire, l’unica possibile spiegazione è che il ginecologo voglia evitare sollecitazioni che potrebbero influire sull’impianto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono valutazioni che spettano solo e soltanto al ginecologo.

  2. Angela 92

    Buongiorno…volevo porre una domanda su un dubbio ke ho per schiarirmi le idee…ho avuto l ultima mestruazione il 28 settembre…il ginecologo mi ha prescritto dufaston x 10 giorni.ho smesso di assumerla due giorni fa ma ancora nn sono arrivate…è normale? Potrei aver ovulato nel frattempo ke ho assunto il farmaco o quest ultimo blocca l ovulazione e provoca solo la fine di un ciclo anovulatorio inizialmente? E poi man mano serve a regolarizzare il ciclo?? Grazie in anticipo per la risposta

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, salve è un farmaco progestinico che serve a bilanciare gli effetti degli estrogeni sull’endometrio e nei casi di amenorrea per favorire un ritorno del ciclo. Probabilmente non ha avuto l’effetto sperato ma ora deve chiedere al ginecologo il da farsi. saluti

  3. Angela 92

    E quindi durante la sua assunzione è possibile che avvenga l ovulazione? Cioè il fatto che venga utilizzato x favorire il ritorno del ciclo è dovuto dal fatto ke si torna a ovulare ? Scusa la mia insistenza

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, Il processo di ovulazione si puo’ dimostrare solo attraverso un monitoraggio ecografico. La presenza del ciclo non implica necessariamente che abbia ovulato. Una mestruazione che si verifica con l’assunzione del farmaco non ci dice se ha anche ovulato. L’ovulazione dipende più dalle normali e cicliche modifiche ormonali ( FSH e LH) che dovrebbero aversi nel corso di un ciclo mestruale. saluti

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