Clomid e gravidanza stimolando l’ovulazione. Funziona?

Ultimo Aggiornamento: 142 giorni
Una confezione italiana di Clomid

Una confezione italiana di Clomid

Che cos’è Clomid?

Clomid è il nome commerciale di un farmaco, registrato in diversi Paesi, contenente 10 compresse a base di clomifene citrato, nella dose di 50 mg per compressa; è inoltre disponibile in commercio in Italia un equivalente, Serofene (Serophene nei paesi anglosassoni), contenente 30 compresse da 50 mg.

Il clomifene è un estrogeno di sintesi utilizzato per indurre l’ovulazione nelle donne che che non producono ovuli e che stanno cercando una gravidanza.

Come agisce?

Clomifene (il principio attivo di Clomid), occupando i siti recettoriali preposti alla rilevazione delle concentrazione di estrogeni, impedisce all’organismo di valutarne correttamente i livelli, facendone perpecipire ai meccanismi di controllo una quantità inferiore a quella effettivamente circolante. In questo modo si ottiene un aumento della secrezione di gonadotropine con conseguente stimolazione dell’ovulazione.

Come posso acquistare Clomid?

Clomid è in vendita nelle farmacie dietro presentazione di ricetta medica ripetibile, al prezzo di € 4,97. L’acquisto richiede la presentazione di una ricetta medica, di norma del proprio ginecologo ma non è strettamente necessario, perchè è un farmaco che se utilizzato senza un costante controllo medico può manifestare effetti collaterali anche gravi.

A cosa serve Clomid?

Clomid è registrato in Italia per il “trattamento degli stati di mancanza di ovulazione nelle pazienti che desiderano una gravidanza, quando sia stata accertata una sufficiente funzionalità ovarica“. In altre parole il farmaco nasce per stimolare l’ovulazione nelle donne in cui non si registri l’ovulazione durante il ciclo mestruale, ossia la maturazione ed il rilascio dell’ovulo disponibile ad essere fecondato. Una buona produzione di estrogeni aumenta le possibilità di esito favorevole.

E’ importante pianificare con il proprio ginecologo l’assunzione di Clomid per valutare attraverso alcuni esami la corretta funzionalità ormonale della paziente.

Un tipico caso di uso di Clomid è la presenza di ovaio micropolicistico.

Quando è controindicato Clomid?

Il farmaco è controindicato in gravidanza: per scongiurare una inconsapevole assuzione nei primi giorni di gravidanza durante i cicli di trattamento è indispensabile seguire attentamente i consigli ed il piano di controlli prescritti dal proprio ginecologo.

Clomid è inoltre controindicato in presenza di problemi al fegato e in presenza di particolari situazioni legate al ciclo mestruale valutabili dal medico.

Non deve essere usato in presenza di cisti ovariche per il rischio di ulteriore ingrossamento.

Prendo il farmaco X, posso comunque assumere Clomid?

Ad oggi non sono note interazioni con altri farmaci.

Durante l’assunzione manifesto un particolare effetto collaterale: continuo il trattamento?

La presenza di qualsiasi effetto collaterale non anticipatovi dal vostro medico dev’essere immediatamente segnalata: in particolar modo rivolgersi al ginecologo in caso di disturbi della vista, dolore addominale o pelvico, rilevante ed ingiustificato aumento di peso.

E’ più probabile una gravidanza (pluri)gemellare?

Anni di utilizzo di Clomid hanno permesso di dimostrare un aumento della possibilità di parto gemellare o plurigemellare; si stima che quasi 8 gravidanze su 100 siano multiple (bigemellari o più), mentre altre statistiche riportano una possibilità di concepimento gemellare compreso fra il 3 ed il 5% contro 1%  della popolazione non trattata.

Esistono dei rischi per il feto?

Non sembrano sussistere maggiori rischi di malformazioni o sindromi genetiche in seguito all’utilizzo del farmaco.

Come va assunto Clomid?

Negli anni Clomid è stato usato in dosi anche molto diverse tra loro; ad oggi, di norma, la posologia consigliata è di 1 compressa al giorno per 5 giorni di seguito, di norma a partire dal terzo o dal quinto giorno del ciclo a seconda del protocollo scelto; si ricorda che si considera il primo giorno del ciclo il giorno della comparsa del ciclo mestruale. Non sembrano sussistere differenze di efficacia tra i diversi protocolli, quindi attenetevi scrupolosamente a quanto indicato dal ginecologo per non variare la pianificazione di eventuali controlli.

In caso di dimenticanza di una dose si consiglia di assumere la compressa non appena ci si accorge, ma se questo avvenisse il giorno successivo al momento di assumere la dose seguente contattare il ginecologo; non assumere una dose doppia se non espressamente suggerito dal medico.

La compressa va assunta ogni giorno alla stessa ora, in caso di vomito o dissenteria contattare il medico.

In alcuni casi il ginecologo può consigliare di aumentare le dosi, ma questo dev’essere fatto solo ed esclusivamento dietro rigoroso controllo medico. La maggioranza delle pazienti presenta una risposta ovulatoria entro 3 cicli di trattamento.

Per quanti cicli si può assumere?

Diversi ginecologi possono seguire protocolli leggermente differenti tra loro, tuttavia non è consigliabile continuare oltre i 6 cicli di trattamento.

Quali sono gli effetti indesiderati?

Alle dosi raccomandate gli effetti indesiderati sono spesso trascurabili, si riportano tuttavia qui di seguito i più comuni:

  • vampate di calore,
  • disturbi addominali (senso di gonfiore e/ dolore),
  • nausea,
  • vomito,
  • stitichezza o diarrea,
  • ingrossamento delle ovaie,
  • problemi alla vista,
  • stanchezza,
  • vertigine,
  • dolore al seno,
  • mestruazioni più abbondanti,
  • allergie cutanee,
  • perdita di capelli,
  • aumento del peso,
  • aumentata produzione di urina,
  • aumentata frequenza della necessità di urinare,
  • endometriosi,
  • comparsa o aggravamento di neoplasie,
  • depressione,
  • convulsioni,
  • variazioni della quantità e della consistenza del muco cervicale.

Quante probabilità ho di rimanere incinta?

Alcune stime parlano di una efficacia della terapia, ossia l’ottenimento dell’ovulazione, pari al 40-80% dei casi, mentre le donne che hanno effettivamente avuto una gravidanza sono circa il 40-60%.

Secondo altre statistiche circa l’80% delle donne ovula al primo ciclo di trattamento, mentre la probabilità di rimanere incinta nello stesso periodo è pari al 30% (contro il 25% circa delle coppie normali).

Clomid è un farmaco recente?

Clomid non è un farmaco nuovo, nasce all’incirca nel 1950 ma ancora oggi, per alcune donne, è il farmaco di prima scelta per il trattamento dell’infertilità femminile.

Il mio partner deve fare qualche esame prima di iniziare il trattamento?

E’ raccomandabile che il partner maschile proceda ad un’analisi completa dello sperma per valutare eventuali problemi legati a quest’ultimo.

Quali potrebbero essere le cause di una scarsa efficacia?

Clomid potrebbe non essere efficace nelle donne i cui problemi di infertilità sono legati all’età, nelle donne con livelli estrogenici troppo bassi, chi soffre di problemi tiroidei e in donne in forte sovrappeso.

Quando è più proficuo avere rapporti durante la terapia?

Durante la terapia con Clomid i consigli per la scelta della frequenza ed i giorni per avere rapporti utili nella ricerca di una gravidanza non differiscono dalle situazioni in assenza di terapia; l’ideale è quindi  una volta al giorno a partire da sei o sette giorni prima della prevista ovulazione.

Di norma l’ovulazione è rilevabile da 5 a 10 giorni dopo l’assunzione dell’ultima compressa di Clomid, quindi se avete iniziato il terzo giorno aspettatevi l’ovulazione fra i 12° ed il 17°, mentre se avete iniziato il quinto giorno l’ovulazione di norma compare fra il 14 ed il 19° giorno.

ATTENZIONE: Nonostante la cura riposta nella stesura di questo articolo su Clomid non si escludono a priori eventuali mancanze od errori. Si raccomanda di rivolgersi al proprio ginecologo per la valutazione della propria situazione, Clomid può essere usato con ragionevole sicurezza solo in alcuni casi e dietro stretto controllo medico, mentre per alcune donne l’uso del farmaco comporterebbe rischi anche molto gravi per la salute.

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Elena

    Buonasera, ho effettuato una isterosalpingografia il 5 agosto , l’esame è risultato molto fastidioso ma fortunatamente le tube sono ok. Avverto da qualche giorno un forte ed evidente gonfiore alla pancia, potrebbe essere legato all’esame?

  2. Soei

    Salve,ho 34 anni e oggi ho scoperto di soffrire di ovaio micropolicistico. Mi é stato prescritta terapia con kiro complex ,progeffik 200 per 12 GG e solo se compare ciclo entro 7/10 GG assumere clomid dal 3° al 9° GG. Dopo mi é stato consigliato di avere rapporti mirati. Non ho ben capito se nei tre giorni subito successivi al clomid o se dopo 3 GG di pausa dal clomid. Secondo lei?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono dell’idea che si dovrebbero avere rapporti regolarmente per tutto il mese, soprattutto se non ci sono monitoraggi frequenti.

  3. Anonimo

    Salve, vorrei sapere se dopo 3 cicli di terapia con clomid l’efficacia del farmaco sparisce oppure può protrarsi anche per i mesi successivi?
    In più ho notato che il mio corpo, nello specifico capezzoli doloranti, si verificano sempre almeno 15gg prima del ciclo (non hanno nulla a che vedere con l’ovulazione). Questo mese li ho avvertiti ancora, per cui immagino che non ci sia stato concepimento, o sbaglio? Può essere un sintomo premonitore (del ciclo)?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Gli effetti sono gli stessi, ma nella maggior parte dei casi se non è arrivata la gravidanza si opta per metodi diversi in caso di insuccesso.
      2. Ai sintomi di questo tipo non do mai peso.

  4. katiuscia

    Ho una bassa riserva ovarica 0,49 conta follicolare 4a DX e 3 a SX età 40. Monitorando l ovulazione questo mese non è avvenuta. La mia gine non m ha dato nulla nessun farmaco. M parla solo di fecondazione . posso provare secondo lei con il clomid? Può funziunare?

  5. Anonimo

    Buongiorno, ho finito il 3 ciclo di clomid il 17.08 (iniziato il 12.08)
    Ho da più di una settimana di forti dolori mestruali come se dovessere arrivarmi, ma poi scompaiono.Dolore al seno continuo.
    Ho paura che mi sia insorta una ciste, possibile?

    1. Anonimo

      In realtà nessun rapporto protetto. Dall eco trans è risultato stasera : diagnosi sterilità piccolo mioma fundico . Il dott mi ha tranquillizzata ed ecco il motivo dei miei dolori. Però vorrei saperne di più. Andrà via? Ostacola il concepimento? Nessuna cura e nessun esame successivo. Sono molto triste perché sembra che tutto remi contro al mio desiderio di maternità. Sarà questo la causa del ritardo nel ciclo? Grazie per l’ascolto

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, i fibromi sono molto comuni, possono dare qualche problema di concepimento e di impianto, ma non così spesso, specie se ce n’è uno solo e non è molto grande. Il ginecologo avrà valutato la situazione, se non le ha detto di fare nient’altro mi fiderei. In bocca al lupo!

    3. Anonimo

      Grazie Dottoressa.
      Chiedo gentilmente se fosse possibile avere anche il parere del Dott Cimurro.
      Senza nulla togliere a Lei ma è lui che da qualche tempo contatto sempre.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La ringrazio di cuore per la fiducia, ma condivido al 100% quanto espresso dalla Dr.ssa Fabiani.

    5. Anonimo

      1.Ho letto che questi fibromi si presentano dopo i 35 anni. Io ne ho 29. Quindi il mio corpo è di una 35enne?
      2.Come mai se causa difficoltà nel concepimento il dottore, essendo a conoscenza del mio desiderio di maternità, non mi ha prescritto farmaci o intervento per rimuoverlo? Sapendo anche il dolore che spesso mi causa.
      3. Andrà mai via da solo?
      4. Può causare ritardo nel ciclo o squilibrio?
      5.Mi ha scritto “sterilità”, significa che non potrò mai avere figli?
      Mi dispiace assalirla con tutte queste domande. Ma a questo punto ho molta più fiducia di Lei che nemmeno del ginecologo. Affronta tutto in maniera superficiale e questo non lo accetto. Mi aspetterei un pò più di attenzioni dal momento che le visite sono private. Sono molto demoralizzata. Non ha spiegato minimamente la causa della comparsa e dove è localizzato esattamente e la dimensione. Non capisco..

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Assolutamente no, il fatto che siano più comuni in donne oltre i 35 non significa che non si possano occasionalmente rilevare anche in età più giovane.
      2. Probabilmente per dimensione e localizzazione ha ritenuto che al momento non rappresenti un problema.
      3-4. http://www.farmacoecura.it/tumore/fibroma-uterino-sintomi-gravidanza-utero-cure/
      5. Dovrei vedere il referto, ma è possibile che sia semplicemente il motivo che ha spinto lei a fissare la visita e NON la diagnosi.

    7. Anonimo

      “è inusuale che diano sintomi prima dei 30 anni”

      Ho letto inoltre che se sono di piccole dimensioni non creano sintomi. Il mio , per quanto piccolo, mi crea dolore pelvico.

      Nel referto mi ha esplicitamente scritto:
      DIAGNOSI
      Sterilità
      nell’utero presenza di piccolo mioma fundico
      Suona come responso.
      Ma perchè tutti sottovalutano la cosa mentre io sono molto preoccupata? Ho perso le speranze. Il desiderio di maternità è svanito in un attimo.
      Comunque da nessuna parte ho letto che causa ritardo nel ciclo, come mai?
      Non appena mi arriverà il ciclo farò un sonoistero. Questo a prescindere dal mioma. Ed il mio dottore è d’accordo.

    8. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Cerchiamo di fare il punto della situazione.

      Il ginecologo che ha effettuato l’ecografia è il suo ginecologo?
      Cosa ha suggerito esattamente?

    9. Anonimo

      Io sono andata dal ginecologo dopo 3 cicli di clomid per valutare la situazione. Ultimamente soffro di dolori pelvici (mai avuti) e seno (altrettanto).
      Parlando poi di un IVG risalente a 9 anni fa abbiamo pensato di fare un sonoistero.

      Successivamente dall’ecotrans è risultato un mioma fundico.
      Nessuna dimensione e localizzazzione precisa.
      Cercando in rete sembra che si trovi in fondo all’utero, ma non posso averne la certezza, ma anche in quel caso ci sono vari tipi.
      Ora aspetto che mi arrivi il ciclo (sono a 37gg) e poi dovrò chiamarlo per programmare la sonoistero.
      Il mio spavento (forse esagerato) deriva dal fatto che non so nulla più di questo mioma, ho paura che possa crescere fino a creare serie complicazioni (ammesso che non siano già presenti) per una gravidanza.
      E’ stata una doccia fredda.

      Inoltre gli ho chiesto se dall’ecotrans risultava l’ovulazione. Mi è stato risposto che era troppo tardi ma si nota che sono nella fase successiva. Anche questo non so cosa possa significare.

    10. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Le confermo che la localizzazione è sul fondo dell’utero (fundico), mentre è strano che non abbia riportato la dimensione sul referto ecografico.
      2. Mi sembra strano che non le abbia confermato l’ovulazione che, se avviene, dovrebbe essere confermata dalla presenza del corpo luteo (ma magari in questo caso mi sfugge qualcosa).

      Durante i tre mesi di Clomid è stata verificata l’ovulazione?
      L’esame dello sperma è stato fatto?

    11. Anonimo

      Ha scritto solamente “piccolo”.
      Però ho letto che ci sono delle “categorie” che, nel mio caso, non sono state riportate, ma che fanno una grande differenza.

      Mi auguro che con il termine “fase successiva” intendesse dire corpo luteo.

      Esito spermiogramma:
      Colore Biancastro
      Viscosità Fluido (Fluido)
      Volume 5.0 (>1,5ml)
      Ph 8 (7.2-8.0)
      Numero Sperma/ml 35.0 (>15milioni/ml)
      Numero spermatozoi Tot 175.0 (>39milioni)
      Motilità Tot 40 (>40%)
      Motilità progressiva 25.0 (>32%)
      Vitalità a 2 ore 60 (>58%)
      Forme tipiche 6 (>4%)
      Cellule spermatogenesi 2.0 (<10%)

      Moderata astenozoospermia.
      Calcolando che l'esame è stato consegnato e esaminato in un tempo superiore ai 20min. Ha assunto Fertylor per 3 mesi ed ora ripeterà l'esame.

      Nessun monitoraggio con Clomid.

    12. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Peccato l’assenza di monitoraggi, sarebbe stato probabilmente utile capire se l’ovulazione avvenisse o meno.

      In ogni caso non si lasci prendere dallo sconforto e prosegua un passo alla volta, importante sarà il prossimo esame.

      Mi tenga al corrente.

    13. Anonimo

      E’ stato davvero un peccato.

      Come lo ritiene lo spermiogramma?
      Pensa che il prossimo mese sarà diverso? In cosa?

      Io ringrazio lei di cuore per l’ascolto e la pazienza. Certamente la terrò al corrente.

    14. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’esame dello sperma, seppure non perfetto, sembra compatibile con una gravidanza naturale, vediamo in ogni caso cosa emerge dalla verifica delle tube (e tenga conto che i primi 2-3 mesi a seguito di questo esame sono sempre particolarmente fertili).

    15. Anonimo

      Ho capito. Allora speriamo che mi arrivi questo benedetto ciclo.

      Secondo lei questo mioma mi può creare seri problemi?

      In cosa lo speriogramma non è perfetto.
      Giuro che poi non le rubo altro tempo prezioso.

    16. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Probabilmente no, non dovrebbe essere causa di grossi problemi (in casi come questo in genere vedo intervenire solo per scrupolo se proprio la gravidanza non dovesse arrivare nonostante tutto).
      2. La motilità non è eccezionale.

    17. Anonimo

      Ho effettuato il test Clearblue e la linea è + emersa quasi subito.
      41 GG di ciclo.
      Chiedo, ci possono essere dei fattori che incidono su un risultato errato?
      Il clomid l’ho interrotto un mese fa. Il mioma uterino influisce sul risultato?
      Sono incredula ma felice. Spero di non sbagliarmi.

    18. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, solitamente il risultato di questi test è molto affidabile, è indipendente da farmaci o miomi. Auguri. saluti

    19. Anonimo

      La ringrazio.
      Per scrupolo stamattina ho fatto le beta. Nel pom avrò i risultati.

    20. Anonimo

      Dr Cimurro scusi ancora. Le beta sono 8727. Ma mercoledì scorso il Dr dall eco transvag non ha visto nulla. Sembra che io sia tra 5/6 e 6/7. Non può essere che abbia confuso il fibroma? Curiosità. Cerco di stare tranquilla e godermi il momento

  6. Elena

    Buongiorno dottore volevo chiedere un informazione io ho fatto la terapia per 4 mesi con clomid e dufaston per cercare la gravidanza e in questi 4 mesi il ciclo è stato sempre di 26 giorni in questo mese 36 giorni ma ancora niente ciclo
    Fatto test di gravidanza negativo è normale questo ritardo??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Prima della terapia con Clomid quanti giorni passavano tra un ciclo e l’altro?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo allora era prevedibile che terminata la terapia il ciclo potesse nuovamente tornare irregolare.

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