Aborto spontaneo e gravidanza: sintomi e cause

Ultimo Aggiornamento: 1455 giorni

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Che cos’è l’aborto spontaneo?

L’espressione aborto spontaneo è usata per indicare l’interruzione spontanea della gravidanza, entro la ventesima settimana di gestazione.

L’aborto spontaneo è il tipo più frequente di interruzione della gravidanza, stando a quanto afferma l’ACOG (American College of Obstetricians and Gynecologists). Le ricerche rivelano che una percentuale variabile dal 10 al 25 per cento delle gravidanze termina con un aborto spontaneo. Gli aborti spontanei in seguito a fecondazione artificiale da soli rappresentano circa il 50, 75% del totale: la gravidanza si interrompe dopo l’impianto, provocando un sanguinamento che si verifica intorno alla data prevista per il ciclo mestruale. Dopo la fecondazione assistita, la donna può non rendersi conto dell’avvenuto concepimento.

La maggior parte degli aborti spontanei si verifica durante le prime 13 settimane di gravidanza: la gravidanza è senza dubbio uno dei momenti più emozionanti della vita di una donna, ma, data la frequenza di fine prematura, è bene essere informate, nello sfortunato caso in cui voi o una persona che conoscete vi troviate ad affrontare questa situazione.

Le parole e i momenti che accompagnano un aborto spontaneo possono essere molto confuse, ne esistono diversi tipi e diverse terapie per ciascuno di essi; le statistiche relative alla frequenza sono discordanti. In questo articolo cercheremo di introdurre brevemente il problema, vi forniamo queste informazioni perché siate edotte di ciò che vi potrebbe succedere e perché non vi sentiate da sole o abbandonate se vi trovaste ad affrontare una situazione simile. Come per tutte le complicazioni che potrebbero insorgere durante la gravidanza, ricordate che la persona migliore a cui chiedere aiuto e porre domande è il vostro ginecologo di fiducia.

Perché avviene?

Esistono molti motivi diversi che causano l’aborto spontaneo: alcuni sono conosciuti, altri no.

Nella maggior parte dei casi, la donna non può fare nulla per prevenire l’aborto, tuttavia esistono alcuni fattori che possono provocarlo: la causa più frequente di aborto spontaneo nel primo trimestre è un’anomalia cromosomica nel feto, di solito è provocata da un problema dello sperma o dell’ovaio che impedisce al feto di svilupparsi normalmente.

Durante il secondo trimestre sono invece i problemi dell’utero o della cervice che possono provocare l’aborto: le donne affette da una malattia chiamata sindrome dell’ovaio policistico sono tre volte più soggette agli aborti spontanei nei primi mesi di gravidanza rispetto alle donne che non soffrono di questa malattia.

Le donne che hanno aborti spontanei possono rimanere di nuovo incinte (e spesso lo rimangono) e la gravidanza può avere un esito normale.

Tra le altre cause dell’aborto spontaneo ricordiamo (senza pretesa di esaustività):

  • Problemi ormonali, infezioni o problemi di salute della madre.
  • Stile di vita scorretto (fumo, uso di droghe, alimentazione squilibrata, abuso di caffeina ed esposizione alle radiazioni o a sostanze tossiche).
  • Problemi nell’impianto dell’ovulo nelle pareti uterine.
  • Età avanzata della madre.
  • Traumi a carico della madre.

Non c’è invece alcuna evidenza che gli aborti spontanei siano provocati dai rapporti sessuali, dal lavoro fuori casa (a meno che la madre lavori in un ambiente pericoloso) o dall’esercizio fisico moderato.

Quali sono le percentuali di rischio?

Per le donne in età fertile la percentuale di rischio per l’aborto spontaneo può variare dal 10 al 25%, nella maggior parte delle donne sane la media è del 15, 20% circa: all’aumentare dell’età della madre aumenta il rischio di abortire.

  • Le donne di età superiore ai 35 anni hanno il 15% circa di probabilità di abortire.
  • Tra i 35 e i 45 anni la percentuale sale al 20-35%..
  • Oltre i 45 anni, la percentuale di aborti spontanei può arrivare fino al 50%.

Se la madre ha avuto un aborto spontaneo in precedenza, il rischio di averne un secondo è del 25% (la percentuale non è molto più alta rispetto alle donne che non hanno mai avuto aborti spontanei).

I sintomi

Se si presenta uno dei sintomi seguenti, o se li avvertite tutti, è fondamentale contattare il ginecologo o recarsi al pronto soccorso per la diagnosi di un eventuale aborto spontaneo:

  • Mal di schiena, di intensità da lieve a grave (spesso più intenso rispetto ai normali crampi mestruali),
  • Dimagrimento,
  • Muco di colore bianco rosato,
  • Vere e proprie contrazioni (molto dolorose, a intervalli di 5, 20 minuti),
  • Perdite marroni o di colore rosso vivo, accompagnate o meno da crampi (il 20, 30% delle donne può avere qualche perdita nelle prime fasi della gravidanza, ma metà di esse riuscirà a dare alla luce un bambino senza alcun problema),
  • Perdite simili a mestruazioni, con sangue coagulato,
  • Diminuzione improvvisa dei segni di una gravidanza in atto.

Sebbene il sanguinamento vaginale sia un sintomo comune quando la donna vive un aborto spontaneo, molte donne incinte soffrono di perdite nelle prime fasi della gravidanza, ma non abortiscono. Si consiglia ovviamente di contattare il medico immediatamente in caso di perdite sospette.

I diversi tipi di aborto spontaneo

L’aborto spontaneo in molti casi deve essere considerato come un processo e non come singolo evento. Esistono diversi stadi o tipi di aborto spontaneo ed è quindi fondamentale documentarsi approfonditamente sul tema dello sviluppo fetale, in modo da capire meglio che cosa succede durante la gravidanza: conoscere le prime fasi dello sviluppo del feto e lo sviluppo durante il primo trimestre vi può aiutare a capire quali sono i sintomi su cui si baserà il ginecologo per arrivare alla diagnosi.

Nella maggior parte dei casi l’interruzione spontanea della gravidanza è detta aborto spontaneo, ma probabilmente il vostro medico la indicherà con altri termini o espressioni, ad esempio:

  • Minaccia d’aborto. Lieve sanguinamento uterino nelle prime fasi della gravidanza, accompagnato da crampi o da mal di schiena nella parte inferiore della schiena. Il collo dell’utero rimane chiuso. Il sanguinamento spesso è la conseguenza dell’impianto.
  • Aborto incompleto o inevitabile. Mal di pancia o mal di schiena, accompagnato da sanguinamento. Il collo dell’utero è aperto. L’aborto è inevitabile quando c’è una dilatazione o un accorciamento della cervice e/o si verifica la rottura delle acque. Il sanguinamento e i crampi possono continuare se l’aborto è incompleto.
  • Aborto completo. Si ha l’aborto complete quando l’embrione o i prodotti del concepimento si sono impiantati nell’utero. Il sanguinamento dovrebbe arrestarsi entro poco tempo, e lo stesso dovrebbe avvenire per il dolore o per eventuali crampi. L’aborto completo può essere confermato da un’ecografia o con l’esecuzione del raschiamento.
  • Aborto interno o ritenuto. È possibile non rendersi conto immediatamente di aver abortito. Si ha un aborto interno o ritenuto quando l’embrione è morto ma non viene espulso all’esterno. Le cause di questo fenomeno sono sconosciute. Tra i sintomi possiamo avere una diminuzione brusca dei sintomi della gravidanza e l’assenza di battito cardiaco fetale, evidenziata tramite l’ecografia.
  • Aborto ricorrente. Si ha quando si verificano tre o più aborti spontanei durante il primo trimestre di gravidanza. Può colpire l’1% circa delle coppie che cercano di avere un figlio.
  • Aborto da uovo bianco/cieco (o gravidanza anembrionica). L’ovulo fecondato si impianta nelle pareti uterine, ma lo sviluppo del feto non ha inizio. Spesso è presente la camera gestazionale, con o senza il sacco vitellino, ma il feto non inizia a crescere.
  • Gravidanza ectopica. L’uovo fecondato si impianta in un luogo diverso dall’utero, nella maggior parte dei casi all’interno di una tuba. È necessario intervenire immediatamente per arrestare lo sviluppo dell’ovulo impiantato. Se non viene affrontata con tempestività, questa situazione potrebbe provocare gravi complicanze per la salute della madre.
  • Gravidanza molare. Il risultato di un errore genetico durante la fecondazione provoca la crescita di tessuti anomali all’interno dell’utero. La gravidanza molare comporta raramente lo sviluppo di un embrione, ma spesso provoca tutti i sintomi più comuni della gravidanza, compresa l’amenorrea (mancanza delle mestruazioni), la positività ai test di gravidanza e una forte nausea.

Terapia

Lo scopo primario della terapia, che precede o segue l’aborto spontaneo, è quello di prevenire le emorragie e/o le infezioni. Più la gravidanza è in una fase precoce, maggiori sono le probabilità che l’organismo espella naturalmente tutti i tessuti fetali e che non siano necessari interventi medici. Se invece l’organismo non espelle tutti i tessuti, l’intervento a cui si ricorre con maggiore frequenza per arrestare il sanguinamento e prevenire le infezioni è la revisione uterina (dilatazione e raschiamento). Dopo quest’intervento possono essere prescritti farmaci che aiutano a controllare il sanguinamento. È fondamentale tenere sotto controllo il sanguinamento anche una volta dimesse dall’ospedale: se diventa più intenso o compaiono brividi o febbre, è opportuno contattare immediatamente il proprio ginecologo.

Terapia psicologica

Sfortunatamente l’aborto spontaneo può verificarsi durante qualsiasi gravidanza. Spesso le donne non ricevono sufficienti risposte relative al recupero fisico, ai modi per riprendersi dal punto di vista psicologica e ai possibili rischi per eventuali gravidanze future. In una fase così delicata, è molto importante che la donna non si isoli e tenga aperti i canali di comunicazione con la famiglia, gli amici e i medici.

Prevenzione

La causa della maggior parte degli aborti spontanei sono le anomalie cromosomiche, quindi non c’è molto che possiate fare per prevenirle. È comunque fondamentale essere in perfetta forma già prima del concepimento, affinché il bambino possa iniziare a crescere in condizioni più sane possibili:

  • Fate esercizio fisico con regolarità,
  • Seguite una dieta sana,
  • Tenete sotto controllo lo stress,
  • Cercate di mantenere il peso entro i limiti consigliati,
  • Assumete l’acido folico ogni giorno,
  • Non fumate,
  • Quando scoprite di aspettare un bambino, il vostro scopo deve essere di nuovo quello di essere in perfetta forma, per dare al vostro bambino un ambiente sano in cui crescere,
  • Proteggete la pancia!,
  • Non fumate e non esponetevi al fumo passivo,
  • Non bevete alcoolici,
  • Chiedete consiglio al medico prima di assumere qualsiasi farmaco (anche i farmaci da banco),
  • Limitate o eliminate la caffeina,
  • Evitate i pericoli ambientali, come le radiazioni, le malattie infettive e i raggi X,
  • Evitate gli sport di contatto o le attività ad alto rischio per il fisico.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. rosa

    Salve dottore, ho 35 anni ho 2 figli. Ho avuto l’ ultima mestruazione il 14 aprile, quindi dovrei essere alla 10 sett. Ieri però la mia ginecologa, controllando il beta hcg il 21 giugno : 13483, 0 il 23 giugno :8987, 0 e con l’ ecografia ha confermato che ho avuto un aboorto interno, dato che la camera gestazionale contiene un piccolo embrione dove non è possibile sentire il battito. Io però sto benissimo, non ho perdite, ho il seno un po’ dolorante e qualche nausa. Secondo lei devo sentire il parere di un altro dottore o mi fido della mia ginecologa. Sono confusa. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Con le beta in diminuzione temo che non ci siano dubbi purtroppo.

  2. Ilaria

    Buona sera Dottore,
    Ho 34 anni e ho seguito dei trattamenti ormonali per problemi d’infertilità. Fine aprile siamo riusciti ad ottenere una gravidanza, ma all’ecografia del 16 giugno il dottore ha constatato che il feto non si era sviluppato, mi ha dunque consigliato un’aspirazione il giorno stesso. Il 26 sono andata ad un controllo, avevo bruciori e prurito, mi ha trovato una candida par la quale mi ha prescritto degli ovuli e una crema. Premesso tutto cio’ vorrei chiederle, é normale avere ancora ad oggi delle perdite? All’inizio erano lievi e scure poi sono diventate rosse, alle volte abbondanti altre leggere. Sono preoccupata inquanto il periodo delle perdite mi sembra troppo lungo, potrebbe indicare un altro problema? In piu mi chiedo, come faro’ a distinguerle al momento del ritorno del ciclo? Ci sarà una pausa?
    Grazie mille in anticipo per i suoi consigli.
    Ilaria

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe anche essere normale, ma va senza dubbio segnalato e verificato con il ginecologo.

    2. Anonimo

      Grazie dottore. Oggi chiameró il mio ginecologo anche se da sabato (5 luglio, cioè circa 3 settimane dopo l’operazione) sembra che le perdite siano finite. Volevo ancora rubarle qualche minuto per chiederle, domenica stessa (ieri 6.07) la temperatura è salita a 37 e stamane 36,9, è possibile che si tratti di una ovulazione anche se il test era negativo? Oppure è troppo ravvicinato alle perdite? Ancora grazie mille in anticipo. Ilaria

    3. Anonimo

      Grazie mille. Volevo aggiornarla, ho parlato con l’assistente del ginecologo, visto che le perdite si sono interrotte non pensa sia necessario vedermi per il momento. Prenderemo appuntamento quando il ciclo sarà tornato (12*giorno). Ma io profilerò comunque di questa possibile ovulazione stasera ☺️. Speriamo bene. Grazie ancora di tutto e a presto!

  3. Paola

    Buongiorno .Dottore volevo chiedere se sono rimasta incinta posso usare questa medicina naturale Maca ? Oppure no anche se è da erboristeria! Grazie mile.

  4. Mary 8989

    Buongiorno dottore.. Il mese scorso ho avuto dolori al basso ventre 10 gg prima dall’arrivo del ciclo con nausea poi è arrivato un ritardo di 5 gg e nel mentre io avevo perdite trasparenti ma abbondanti…. Da li al 6 gg di ritardo perdite di sangue enormi con dolori pazzeschi (presumo fosse il ciclo ma mai avuto così in vita mia) ora sono passati 7 giorni da questo ciclo dove non riuscivo in nessun modo a bloccarlo e pulendomi sulla carta igienica ho trovato macchie marroni.. Mi devo preoccupare???? Grazie in anticipo dottore…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente no, ma senta il ginecologo e valuti con lui se verificare.

  5. Mary 8989

    Grazie.. Ma secondo lei può essere che si tratti di un aborto spontaneo?? Grazie ancora…

  6. Daniela

    Buongiorno
    Sono di 8 settimane, e aspetto due gemelli…ho avuto delle perdite scure per tre giorni di fila, il ginec mi ha messo a riposo assoluto.
    Le perdite sono continuate e ieri ho avuto un sanguina mento molto più abbondante e gelatinoso, poi le perdite scure sono continuate.
    Domani ho visita dal medico, potrebbe essere un avorto?
    Grazie Daniela

  7. stella

    Ciao dottore sn incinta da 6 settimane il mio ultimo ciclo 20 maggio le mie beta prima erano a 330 dopo 2 giorni 840 lei che dice sono ancora basse

  8. stella

    Il ginecologo ha visto la camera gestazionale una settimana fa ma dice di aspettare xke e presto……Se sono ancora basse ce rischio di un aborto ? Martedi devo ripetere le beta fin ora niente macchie niente perdite solo nausea ho anche preso 6 giorni il progesterone (ovuli) aspetto una sua risposta grazie mille…..

  9. irina

    salve dottore io sonno incinta nella seconda o terza setimana e ho dei dolori di schiena e pancia e normale? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Piccoli fastidi sono normali, mentre i dolori vanno verificati con il medico.

  10. Anonimo

    Buongiorno dottore,
    Ho avuto un aborto spontaneo alla settima settimana alla fine di settembre scorso…. leggo spesso su internet che un aborto può essere dovuto anche a incompatibilità di coppia, ma la ginecologa non me ne ha mai parlato… cosa posso fare per saperlo?
    La ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non darei alcun peso a questa definizione, che significa tutto e niente; purtroppo semplicemente può capitare che si verifichi un aborto, molto più spesso di quanto si pensi.

  11. Anonimo

    Grazie dottore.
    Ma il ginecologo che mi aveva visitato dopo l’aborto mi aveva detto che l’aborto era la prova (seppur spiacevole) del fatto che la coppia è fertile,
    1) ma è davvero così?
    2) allora perché è da novembre che provo ma ancora nulla?
    3) ho perso sette chili da novembre ad oggi, ora il mio BMI è 23,9 , mangio sano, pesce tantissimo, verdura, non fumo e non bevo… ma allora perché tanto donne grasse che fumavano ora sono incinte?
    4) mio marito aveva già concepito più di 10 anni fa con la sua ex (anche se poi ha fatto ivg) e ora con me, quindi penso gli spermatozoi siano a posto vero?
    La ringrazio dottore per la sua pazienza!!!
    Buona giornata.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Assolutamente sì.
      2. A volte l’ansia può ritardare un po’ il concepimento.
      3. Come detto stress ed ansia, ma bravissima per lo stile di vita, la gravidanza arriverà presto.
      4. Sì.

  12. Piccola vittoria

    Buongiorno dottore, in data 8 maggio ho subito un isterosuzione per uovo bianco, lla ripresa psicologica è stata dura ma oggi con grande gioia sono di nuovo incinta di 5 settimane!!! La paura che possa riaccadere di nuovo purtroppo non mi fa vivere il momento con la gioia che dovrebbe esserci, ho fatto un eco TV ieri e si vedeva (ovviamente) solo cameretta di 6 mm. La mia domanda probabilmente non ha risposta, ma vorrei sapere se è molto frequente che si verifichi una situazione del genere (uovo bianco) per due volte consecutive, o se la probabilità che questa volta vada tutto per il meglio è alta!!! La ringrazio in anticipo!

    1. Anna

      Mia sorella ha avuto questo tipo di gravidanza ma ora ha una bella bimba. Mia sorella aveva l’utero setto ed e stata operata ,alcuni dottori non sapevano spiegare quale era la causa e cambiando dottore gli diagniostico’ questo problema e fu operata.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Possiamo ragionevolmente sperare che adesso vada benissimo.

  13. Anna

    Dottore sono incinta di due mesi e mozzo ho fatto la tecnica di concepimento. Ho sempre paura che si possa guastare la gravidanza. Ho 39 anni sono in soprapeso e sto molto attenta a cio che mangio anche perche’ la nausea non me lo permette di mngiare tanti cibi. La dottoressa mi ha dato l’acido folico e tanti integratori e sopratutto metto l progeffik per impedire l’abborto. Ultimamente ho un prurito nelle parti intime volevo sapere se mi potrebbe portare dei rischi . Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il prurito va segnalato al ginecologo, se fosse una piccola infezione andrebbe curata per evitare rischi.

  14. trlly

    salve dottore negli ultimi 7 giorni ho avuto perdite abbondanti comunque stamattina sono andata a ripetere l’ecografia utero pulito.Ho fatto un po’ di domande al ginecoloo m nn mi ha dato risposto ke mi aspettavo.Io ho fatto la beta hcg ed era 5202 quindi positiva ma mi ha detto ke e stato solo un blocco del ciclo e nn ero incinta e possibbile?

  15. CASSIA

    GENTILE DOTTORE,
    SALVE LE HO GIà SCRITTO NELL’ALTRA SEZIONE. COME GIà LE ACCENNAI A CAUSA DI 2 ABORTI AVVENUTI ENTRAMBI ALLA 7-8° SETTIMANA, STò ATTRAVERSANDO UN MOMENTO UN Pò DELICATO ACCUSANDO STATI D’ANSIA E PANICO. STò ASSUMENDO CIRCA 20 GOCCE DI SURMONTIL AL Dì PER CERCARE DI CONTROLLARE IL TUTTO. LUNEDì HO INIZIATO MIRACLIN ANTIBIOTICO PER 10 GIORNI 2 VOLTE AL Dì A CAUSA DI INFEZIONE VAGINALE VENUTA FUORI DAI TAMPONI. OLTRE A QUESTO DAI VARI ESAMI FATTI è EMERSA UNA MUTAZIONE GENETICA MTHFR, CAUSA PROBABILE DEI MIEI ABORTI.
    PENSA CHE GLI ANTIBIOTICI POSSONO ACCENTUARE IL MIO STATO DI DEPRESSIONE? ALTRA DOMANDA: VORREI MAN MANO DIMINUIRE SURMONTIL FINO A NON PRENDERLO PIù PENSA CHE SAMYR CAPSULE POSSA ESSERE UN VALIDO SOSTITUTO?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. No, l’antibiotico non peggiorerà il problema.
      2. Samyr è un farmaco utile, ma non diminuisca Surmontil finchè non glielo suggerirà il medico.

  16. lucia

    Salve dottore o 29 anni volevo un consiglio visto che qui sto andando a tanti ginecologi ma nn dicono la stessa cosa o un problema 2001 ebbi una gravidanza che pultroppo ero costretta a abortire x vari motivi … poi nel 2008 ebbi un’altra gravidanza exstra uterina dopo di che nn o mai provato a fare un altra gravidanza. .del mese di maggio di quest’anno o avuto una gravidanza ma nn e andata a buon fine lo xo ero a 2 settimane, dopo di che a giugno rimango di nuovo in cinta e a 2 settimane lo xso x la seconda volta , sn andata dal ginecologo. .e mi a prescritto il multimax un integratore ma nessun consiglio, poi oggi sn andata a un’altra ginecologa li o spiegato tutto mi a visitata e de tutto nella norma ma lei mi a detto che l’altra tuba sarà malandato e che tutte le gravidanze andranno così xche saranno un exstra.uterina e di fare un E seminazione artificiale non so più cosa fare e a chi sentire insomma è possibile che andranno tutte xse se nn faccio la seminazione artificiale??? Dottore credimi non so più che fare,

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In tutta onestà un tentativo lo farei ancora in modo naturale, ma l’ultima decisione spetta a lei.

  17. Anna

    Dottore Se sono incinta posso bere infusi di camomille X che non riesco a dormire di notte per via di troppi problemi . Grazie .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Senza esagerare con le quantità, anche perchè in alcuni soggetti può avere l’effetto opposto.

  18. Laura

    Buonasera dottore.go una domanda : sono una donna di 34 anni con due gravidanze perse e adesso sono incinta di 2 settimane ma lavorando come cameriera e facendo abastanza movimento alla fine di orari vedo che ho un può di perdite maroni molto chiari ? Mi devo preoccupare ? Grazie mille

  19. Irina

    Buongiorno dottore ho una domanda : ho 35 anni e il gg 1/07/2014 ho avuto il ciclo e poi ho avuto dei rapporti il gg di fertilità 13/07/2014 ( e anche altri rapporti non porotetti) . E possibile di non essere incinta ??? E per che ??? Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile per molte ragioni; potrebbe aver sbagliato i calcoli del giorno fertile, gli spermatozoi potrebbero non aver raggiunto l’ovulo, nessuno spermatozoo potrebbe essere riuscito a fecondare l’ovulo, l’ovulo fecondato potrebbe non essersi impiantato, …

  20. trilly

    Salve dottore sono stata di nuovo dal ginecologo e mi ha prescritto il farlutal compresse mezza compressa al di per 6 giorni ke gia ho iniziato.Mi ha prescritto anke il clomid ke va dal 4°all’8°giorno del ciclo e possibile?grazie mille per tutte le volte ke mi avete dato una risposta

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