Aborto spontaneo e gravidanza: sintomi e cause

Ultimo Aggiornamento: 1702 giorni

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Che cos’è l’aborto spontaneo?

L’espressione aborto spontaneo è usata per indicare l’interruzione spontanea della gravidanza, entro la ventesima settimana di gestazione.

L’aborto spontaneo è il tipo più frequente di interruzione della gravidanza, stando a quanto afferma l’ACOG (American College of Obstetricians and Gynecologists). Le ricerche rivelano che una percentuale variabile dal 10 al 25 per cento delle gravidanze termina con un aborto spontaneo. Gli aborti spontanei in seguito a fecondazione artificiale da soli rappresentano circa il 50, 75% del totale: la gravidanza si interrompe dopo l’impianto, provocando un sanguinamento che si verifica intorno alla data prevista per il ciclo mestruale. Dopo la fecondazione assistita, la donna può non rendersi conto dell’avvenuto concepimento.

La maggior parte degli aborti spontanei si verifica durante le prime 13 settimane di gravidanza: la gravidanza è senza dubbio uno dei momenti più emozionanti della vita di una donna, ma, data la frequenza di fine prematura, è bene essere informate, nello sfortunato caso in cui voi o una persona che conoscete vi troviate ad affrontare questa situazione.

Le parole e i momenti che accompagnano un aborto spontaneo possono essere molto confuse, ne esistono diversi tipi e diverse terapie per ciascuno di essi; le statistiche relative alla frequenza sono discordanti. In questo articolo cercheremo di introdurre brevemente il problema, vi forniamo queste informazioni perché siate edotte di ciò che vi potrebbe succedere e perché non vi sentiate da sole o abbandonate se vi trovaste ad affrontare una situazione simile. Come per tutte le complicazioni che potrebbero insorgere durante la gravidanza, ricordate che la persona migliore a cui chiedere aiuto e porre domande è il vostro ginecologo di fiducia.

Perché avviene?

Esistono molti motivi diversi che causano l’aborto spontaneo: alcuni sono conosciuti, altri no.

Nella maggior parte dei casi, la donna non può fare nulla per prevenire l’aborto, tuttavia esistono alcuni fattori che possono provocarlo: la causa più frequente di aborto spontaneo nel primo trimestre è un’anomalia cromosomica nel feto, di solito è provocata da un problema dello sperma o dell’ovaio che impedisce al feto di svilupparsi normalmente.

Durante il secondo trimestre sono invece i problemi dell’utero o della cervice che possono provocare l’aborto: le donne affette da una malattia chiamata sindrome dell’ovaio policistico sono tre volte più soggette agli aborti spontanei nei primi mesi di gravidanza rispetto alle donne che non soffrono di questa malattia.

Le donne che hanno aborti spontanei possono rimanere di nuovo incinte (e spesso lo rimangono) e la gravidanza può avere un esito normale.

Tra le altre cause dell’aborto spontaneo ricordiamo (senza pretesa di esaustività):

  • Problemi ormonali, infezioni o problemi di salute della madre.
  • Stile di vita scorretto (fumo, uso di droghe, alimentazione squilibrata, abuso di caffeina ed esposizione alle radiazioni o a sostanze tossiche).
  • Problemi nell’impianto dell’ovulo nelle pareti uterine.
  • Età avanzata della madre.
  • Traumi a carico della madre.

Non c’è invece alcuna evidenza che gli aborti spontanei siano provocati dai rapporti sessuali, dal lavoro fuori casa (a meno che la madre lavori in un ambiente pericoloso) o dall’esercizio fisico moderato.

Quali sono le percentuali di rischio?

Per le donne in età fertile la percentuale di rischio per l’aborto spontaneo può variare dal 10 al 25%, nella maggior parte delle donne sane la media è del 15, 20% circa: all’aumentare dell’età della madre aumenta il rischio di abortire.

  • Le donne di età superiore ai 35 anni hanno il 15% circa di probabilità di abortire.
  • Tra i 35 e i 45 anni la percentuale sale al 20-35%..
  • Oltre i 45 anni, la percentuale di aborti spontanei può arrivare fino al 50%.

Se la madre ha avuto un aborto spontaneo in precedenza, il rischio di averne un secondo è del 25% (la percentuale non è molto più alta rispetto alle donne che non hanno mai avuto aborti spontanei).

I sintomi

Se si presenta uno dei sintomi seguenti, o se li avvertite tutti, è fondamentale contattare il ginecologo o recarsi al pronto soccorso per la diagnosi di un eventuale aborto spontaneo:

  • Mal di schiena, di intensità da lieve a grave (spesso più intenso rispetto ai normali crampi mestruali),
  • Dimagrimento,
  • Muco di colore bianco rosato,
  • Vere e proprie contrazioni (molto dolorose, a intervalli di 5, 20 minuti),
  • Perdite marroni o di colore rosso vivo, accompagnate o meno da crampi (il 20, 30% delle donne può avere qualche perdita nelle prime fasi della gravidanza, ma metà di esse riuscirà a dare alla luce un bambino senza alcun problema),
  • Perdite simili a mestruazioni, con sangue coagulato,
  • Diminuzione improvvisa dei segni di una gravidanza in atto.

Sebbene il sanguinamento vaginale sia un sintomo comune quando la donna vive un aborto spontaneo, molte donne incinte soffrono di perdite nelle prime fasi della gravidanza, ma non abortiscono. Si consiglia ovviamente di contattare il medico immediatamente in caso di perdite sospette.

I diversi tipi di aborto spontaneo

L’aborto spontaneo in molti casi deve essere considerato come un processo e non come singolo evento. Esistono diversi stadi o tipi di aborto spontaneo ed è quindi fondamentale documentarsi approfonditamente sul tema dello sviluppo fetale, in modo da capire meglio che cosa succede durante la gravidanza: conoscere le prime fasi dello sviluppo del feto e lo sviluppo durante il primo trimestre vi può aiutare a capire quali sono i sintomi su cui si baserà il ginecologo per arrivare alla diagnosi.

Nella maggior parte dei casi l’interruzione spontanea della gravidanza è detta aborto spontaneo, ma probabilmente il vostro medico la indicherà con altri termini o espressioni, ad esempio:

  • Minaccia d’aborto. Lieve sanguinamento uterino nelle prime fasi della gravidanza, accompagnato da crampi o da mal di schiena nella parte inferiore della schiena. Il collo dell’utero rimane chiuso. Il sanguinamento spesso è la conseguenza dell’impianto.
  • Aborto incompleto o inevitabile. Mal di pancia o mal di schiena, accompagnato da sanguinamento. Il collo dell’utero è aperto. L’aborto è inevitabile quando c’è una dilatazione o un accorciamento della cervice e/o si verifica la rottura delle acque. Il sanguinamento e i crampi possono continuare se l’aborto è incompleto.
  • Aborto completo. Si ha l’aborto complete quando l’embrione o i prodotti del concepimento si sono impiantati nell’utero. Il sanguinamento dovrebbe arrestarsi entro poco tempo, e lo stesso dovrebbe avvenire per il dolore o per eventuali crampi. L’aborto completo può essere confermato da un’ecografia o con l’esecuzione del raschiamento.
  • Aborto interno o ritenuto. È possibile non rendersi conto immediatamente di aver abortito. Si ha un aborto interno o ritenuto quando l’embrione è morto ma non viene espulso all’esterno. Le cause di questo fenomeno sono sconosciute. Tra i sintomi possiamo avere una diminuzione brusca dei sintomi della gravidanza e l’assenza di battito cardiaco fetale, evidenziata tramite l’ecografia.
  • Aborto ricorrente. Si ha quando si verificano tre o più aborti spontanei durante il primo trimestre di gravidanza. Può colpire l’1% circa delle coppie che cercano di avere un figlio.
  • Aborto da uovo bianco/cieco (o gravidanza anembrionica). L’ovulo fecondato si impianta nelle pareti uterine, ma lo sviluppo del feto non ha inizio. Spesso è presente la camera gestazionale, con o senza il sacco vitellino, ma il feto non inizia a crescere.
  • Gravidanza ectopica. L’uovo fecondato si impianta in un luogo diverso dall’utero, nella maggior parte dei casi all’interno di una tuba. È necessario intervenire immediatamente per arrestare lo sviluppo dell’ovulo impiantato. Se non viene affrontata con tempestività, questa situazione potrebbe provocare gravi complicanze per la salute della madre.
  • Gravidanza molare. Il risultato di un errore genetico durante la fecondazione provoca la crescita di tessuti anomali all’interno dell’utero. La gravidanza molare comporta raramente lo sviluppo di un embrione, ma spesso provoca tutti i sintomi più comuni della gravidanza, compresa l’amenorrea (mancanza delle mestruazioni), la positività ai test di gravidanza e una forte nausea.

Terapia

Lo scopo primario della terapia, che precede o segue l’aborto spontaneo, è quello di prevenire le emorragie e/o le infezioni. Più la gravidanza è in una fase precoce, maggiori sono le probabilità che l’organismo espella naturalmente tutti i tessuti fetali e che non siano necessari interventi medici. Se invece l’organismo non espelle tutti i tessuti, l’intervento a cui si ricorre con maggiore frequenza per arrestare il sanguinamento e prevenire le infezioni è la revisione uterina (dilatazione e raschiamento). Dopo quest’intervento possono essere prescritti farmaci che aiutano a controllare il sanguinamento. È fondamentale tenere sotto controllo il sanguinamento anche una volta dimesse dall’ospedale: se diventa più intenso o compaiono brividi o febbre, è opportuno contattare immediatamente il proprio ginecologo.

Terapia psicologica

Sfortunatamente l’aborto spontaneo può verificarsi durante qualsiasi gravidanza. Spesso le donne non ricevono sufficienti risposte relative al recupero fisico, ai modi per riprendersi dal punto di vista psicologica e ai possibili rischi per eventuali gravidanze future. In una fase così delicata, è molto importante che la donna non si isoli e tenga aperti i canali di comunicazione con la famiglia, gli amici e i medici.

Prevenzione

La causa della maggior parte degli aborti spontanei sono le anomalie cromosomiche, quindi non c’è molto che possiate fare per prevenirle. È comunque fondamentale essere in perfetta forma già prima del concepimento, affinché il bambino possa iniziare a crescere in condizioni più sane possibili:

  • Fate esercizio fisico con regolarità,
  • Seguite una dieta sana,
  • Tenete sotto controllo lo stress,
  • Cercate di mantenere il peso entro i limiti consigliati,
  • Assumete l’acido folico ogni giorno,
  • Non fumate,
  • Quando scoprite di aspettare un bambino, il vostro scopo deve essere di nuovo quello di essere in perfetta forma, per dare al vostro bambino un ambiente sano in cui crescere,
  • Proteggete la pancia!,
  • Non fumate e non esponetevi al fumo passivo,
  • Non bevete alcoolici,
  • Chiedete consiglio al medico prima di assumere qualsiasi farmaco (anche i farmaci da banco),
  • Limitate o eliminate la caffeina,
  • Evitate i pericoli ambientali, come le radiazioni, le malattie infettive e i raggi X,
  • Evitate gli sport di contatto o le attività ad alto rischio per il fisico.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. asia

    Buona sera dottore, ho 30anni e da giugno a novembre ho avuto due aborti spontanei il primo do otto settimane con raschiamento e il secondo a 5 senza. Per prevenzione ho iniziato le indagini finora tutto ok ma dall esteroscopia diagnostica mi hanno riscontrato un polipo di 1,5cm nell utero… e io mi chiedevo se fosse stato la causa degli aborti o se può essermi venuto fuori adesso, anche se sinceramente come può essere possibile che non si sia.mai visto finora e com è possibile eventualmente che con il raschiamento non l abbiano rimosso?? Hanno escluso possa essere residuo del secondo aborto. lei,cosa ne pensa? La ringrazio in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Poco probabile che sia stata la causa, mentre è difficile dire quando sia comparso (ma effettivamente viene da pensare che sia successivo al secondo aborto).

  2. pallina

    Buonasera dottore…. allora le spiego un po in breve La mia situazione… ieri e stamattina ho fatto il test di gravidanza risultato positivo… però purtroppo ho delle perdite di sangue. Sono andata all ospedale e mi hanno detto che ho avuto un aborto. Però mi hanno prescritto le beta da fare il 05. Ma io mi sento bene senza dolori d aborto solo un po di sangue. E Basta. E normale.. posso sperare che dia dolo una minaccia d aborto e che il mio fagiolino cresca? E nasca?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Possiamo sperare, ma senza illuderci; mi faccia sapere le beta.

  3. Lusiana

    Salve dottore sto a 13 +4 sinceramente mi.sono lasciata con il mio ragazzo e io nn lavoro la mia famiglia nn puo aiutarmi sto male non so come fare per il bambino mi dia un consiglio dottore sono a pezzi non posso fare niente per fare l’aborto ?non voglio che un giorno soffra a causa mia mi dia un consiglio sono distrutta

  4. Lusiana

    No no più tosto mi tengo mio figlio ma non riconoscerlo e d’avvero una cosa pessima non ci penso proprio cmq grz

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Tra un aborto ed un’adozione personalmente sceglierei la seconda, ma in ogni caso mi premeva che fosse a conoscenza di tutte le possibilità.

  5. pallina

    Buongiorno.. ho fatto le beta e il risultato è 8ml cosa significa? Posò sperare che non ci sia stato un aborto? Le perdite continuano ma senza dolori. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo temo che abbia abortito, mi dispiace davvero.

    2. Anonimo

      Grazie mille… in ogni caso posso avere rapporti col mio lui? E ri tentare

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Assolutamente sì, ma se non partisse un vero e proprio flusso mestruale raccomando di sentire il ginecologo per verificare che l’utero sia pulito.

      Mi dispiace davvero, ma possiamo salvare un aspetto positivo, ossia che la coppia è sicuramente fertile.

  6. pallina

    Io il flusso vero e proprio lo già avuto oggi è stato molto scarso… e penso stia finendo tutto… quindi posso stare tranquilla? La ringrazio sempre disponibile…. buona serata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso sì, ma senta anche il ginecologo, può essere che voglia verificare con un’ecografia.

  7. luca

    Salve dott la mia domanda e un po fuori da questo contesto le vorrei chiedere che differenza ce tra il liquido pre equlatorio e lo spermatozoo

    1. pallina.

      Sì martedì devo andare dal ginecologo. E mi darà lui informazioni la ringrazio per avermi consigliato tutto. E molto disponibile sempre. Grazie.

  8. luca

    A ok grazie dott le vorrei dire se la mia ragazza rischia una gravidanza in questo modo io ho raggiunto l orgasmo con lei che mi ha masturbato senza aver avuto un rapporto di penetrazione e penso che quello uscito sia sperma , detto questo dopo cinque minuti mi sono toccato li e avevo ancora dello sperma ero preso e lo masturbata con il dito sporco di sperma ora ce il rischio di una gravidanza?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Rischio basso se sono passati 5 minuti, ma non mi sento di dire impossibile se ha portato dello sperma in vagina; ne parli con un ginecologo per valutare se assumere la pillola del giorno dopo.

  9. luca

    Ok grazie dott tra l altro tra 11 giorni arrivano le mestruazioni a lei e nel periodo fertile giusto ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In teoria dovrebbe essere alle spalle, ma in caso di ritardo del ciclo ci saremmo invece perfettamente dentro.

    1. luca

      nel senso se gli arrivano massimo dopo due giorni rimane il rischio?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se compare il flusso e questo è normale per intensità e durata automaticamente non è incinta.

  10. Nico

    Buongiorno Dottore. Mia moglie è rimasta incinta due anni e mezzo fa ma subito hanno visto che era un ovulo cieco e gli hanno fatto il raschiamento. In questi anni la gravidanza non veniva e abbiamo fatto anche dei tentativi di inseminazione intraeuterina ma nulla, a gennaio però mia moglie rimane incinta e a 10 settimane scopriamo che sono gemelli e sentiamo il battito ma alla visita della trasducenza ci dicono che si sono fermati i battiti di entrambi e la gravidanza si è bloccata. Ora al raschiamento chiediamo oltre alla biopsia anche il controllo genetico per capirci qualcosa di più . Ora chiedo a lei cosa deve vedere il ginecologo da questi esami e se lei può darmi indicazioni su che tipi di controlli fare appena mia moglie si riprende . Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si potrebbe valutare di procedere con gli esami per poliabortività, ma 2 eventi potrebbero in realtà essere anche una tragica fatalità.

      Mi dispiace davvero.

    2. Nico

      Sì dottore ho capito la poliabortivita ma siccome il nostro medico ha fatto risultare che ci sono stati 3 aborti ci hanno accettato di fare oltre l’esame istologico anche l’esame genetico del materiale tolto durante il raschiamento,io le chiedo il laboratorio di genetica cosa potrebbe trovare che non va ? Cosa posso aspettarmi . E le cause possono dipendere anche dal seme dell uomo?
      Grazie mille e scusi il disturbo

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si cercheranno malattie genetiche, problemi legati alla coagulazione del sangue, … Possibili anche problemi maschili, ma in genere meno probabili.

  11. MIRIA

    vorrei un informazione,sono incinta alla ottava settimana e ho avuto minacce d aborto.presa dal desiderio mi sono masturbata.MI devo preoccupare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In linea di massima no, anche se nel caso di gravidanze a rischio si cerca di evitare l’orgasmo.

    2. MIRIA

      GRAZIE MILLE DOTTORE,SONO SPAVENTATA PERCHè HO SEMPRE MACCHIOLINE MARRONI SCURE.

    3. MIRIA

      DOTT LUNEDì HO EFFETTUATO L ECO ED ERA TUTTO A POSTO E COMUNQUE MACCHIAVO SEMPRE.STO FACENDO TERAPIA DI PROGESTERONE DUE OVULI MATTINA E SERA.AVVOLTE MACCHIO POCO,AVVOLTE DI PIù.IL GINECOLOGO MI DISSE CHE AVEVO UN EMATOMA DI SANGUE ALL INTERNO.DOTT PRIMA HO RICHIAMATO IL DOTT E MI HA DETTO DI METTERMI A LETTO E STARE TRANQUILLA .MAH

    4. miria

      mille grazie dott sono terrorizzata.Vorrei che andasse tutto bene anche se sono già mamma di due bellissimi bambini avuti dal mio ex marito.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Vedrà che andrà tutto bene… mi tenga al corrente.

    6. miria

      senza dubbio il mio ginecologo mi ha dato appuntamento il 2 APRILE,non sopporto questa attesa.

    7. Sara

      Buongiorno dottore, sono all’ ottava settimana di gravidanza e ieri ho fatto l’ eco. Sono preoccupata perché la sacca gestazionale ha forma schiacciata e allungata. Il battito non si è capito molto bene, perché debole e quindi se la gravidanza sta per terminare o è a rilento. Non ho perdite

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma purtroppo temo che sia impossibile provare a direi di più di quanto non abbia già detto il ginecologo; sarà probabilmente determinante la prossima ecografia.

  12. Michela

    Buongiorno dottore! Ho abortito 10 giorni fa e ieri ho avuto un rapporto sessuale e mio marito ha eiaculato dentro. Posso prendere la pillola del giorno dopo? Quali sono i rischi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nessun rischio legato all’aborto, va comunque ovviamente prescritta da un medico per verificare la situazione cardiocircolatoria.

  13. Luisa

    Salve dottore ,le spiego in breve, sono alla 8 settimana e il bambino ha un battito lentissimo e irregolare e risultata più piccolo di 2 sett, il ginecologo mi ha detto che molto probabilmente questa gravidanza non andrà avanti e che il corpo provvederà da solo ad espellerlo, c’è un però abbiamo fatto 6 iniezioni di prontogest per delle leggere macchie che avevo durante la 6 sett,e ora mi chiedo ,se forse la natura stava già facendo il suo corso e noi abbiamo fermato il tutto? Non vorrei arrivare al raschiamento ,cosa mi consiglia.
    Grazie infinite

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’iniezione fatta è ormai sicuramente stata smaltita; mi dispiace davvero per quanto sta passando.

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