Aborto spontaneo e gravidanza: sintomi e cause

Ultimo Aggiornamento: 1761 giorni

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Che cos’è l’aborto spontaneo?

L’espressione aborto spontaneo è usata per indicare l’interruzione spontanea della gravidanza, entro la ventesima settimana di gestazione.

L’aborto spontaneo è il tipo più frequente di interruzione della gravidanza, stando a quanto afferma l’ACOG (American College of Obstetricians and Gynecologists). Le ricerche rivelano che una percentuale variabile dal 10 al 25 per cento delle gravidanze termina con un aborto spontaneo. Gli aborti spontanei in seguito a fecondazione artificiale da soli rappresentano circa il 50, 75% del totale: la gravidanza si interrompe dopo l’impianto, provocando un sanguinamento che si verifica intorno alla data prevista per il ciclo mestruale. Dopo la fecondazione assistita, la donna può non rendersi conto dell’avvenuto concepimento.

La maggior parte degli aborti spontanei si verifica durante le prime 13 settimane di gravidanza: la gravidanza è senza dubbio uno dei momenti più emozionanti della vita di una donna, ma, data la frequenza di fine prematura, è bene essere informate, nello sfortunato caso in cui voi o una persona che conoscete vi troviate ad affrontare questa situazione.

Le parole e i momenti che accompagnano un aborto spontaneo possono essere molto confuse, ne esistono diversi tipi e diverse terapie per ciascuno di essi; le statistiche relative alla frequenza sono discordanti. In questo articolo cercheremo di introdurre brevemente il problema, vi forniamo queste informazioni perché siate edotte di ciò che vi potrebbe succedere e perché non vi sentiate da sole o abbandonate se vi trovaste ad affrontare una situazione simile. Come per tutte le complicazioni che potrebbero insorgere durante la gravidanza, ricordate che la persona migliore a cui chiedere aiuto e porre domande è il vostro ginecologo di fiducia.

Perché avviene?

Esistono molti motivi diversi che causano l’aborto spontaneo: alcuni sono conosciuti, altri no.

Nella maggior parte dei casi, la donna non può fare nulla per prevenire l’aborto, tuttavia esistono alcuni fattori che possono provocarlo: la causa più frequente di aborto spontaneo nel primo trimestre è un’anomalia cromosomica nel feto, di solito è provocata da un problema dello sperma o dell’ovaio che impedisce al feto di svilupparsi normalmente.

Durante il secondo trimestre sono invece i problemi dell’utero o della cervice che possono provocare l’aborto: le donne affette da una malattia chiamata sindrome dell’ovaio policistico sono tre volte più soggette agli aborti spontanei nei primi mesi di gravidanza rispetto alle donne che non soffrono di questa malattia.

Le donne che hanno aborti spontanei possono rimanere di nuovo incinte (e spesso lo rimangono) e la gravidanza può avere un esito normale.

Tra le altre cause dell’aborto spontaneo ricordiamo (senza pretesa di esaustività):

  • Problemi ormonali, infezioni o problemi di salute della madre.
  • Stile di vita scorretto (fumo, uso di droghe, alimentazione squilibrata, abuso di caffeina ed esposizione alle radiazioni o a sostanze tossiche).
  • Problemi nell’impianto dell’ovulo nelle pareti uterine.
  • Età avanzata della madre.
  • Traumi a carico della madre.

Non c’è invece alcuna evidenza che gli aborti spontanei siano provocati dai rapporti sessuali, dal lavoro fuori casa (a meno che la madre lavori in un ambiente pericoloso) o dall’esercizio fisico moderato.

Quali sono le percentuali di rischio?

Per le donne in età fertile la percentuale di rischio per l’aborto spontaneo può variare dal 10 al 25%, nella maggior parte delle donne sane la media è del 15, 20% circa: all’aumentare dell’età della madre aumenta il rischio di abortire.

  • Le donne di età superiore ai 35 anni hanno il 15% circa di probabilità di abortire.
  • Tra i 35 e i 45 anni la percentuale sale al 20-35%..
  • Oltre i 45 anni, la percentuale di aborti spontanei può arrivare fino al 50%.

Se la madre ha avuto un aborto spontaneo in precedenza, il rischio di averne un secondo è del 25% (la percentuale non è molto più alta rispetto alle donne che non hanno mai avuto aborti spontanei).

I sintomi

Se si presenta uno dei sintomi seguenti, o se li avvertite tutti, è fondamentale contattare il ginecologo o recarsi al pronto soccorso per la diagnosi di un eventuale aborto spontaneo:

  • Mal di schiena, di intensità da lieve a grave (spesso più intenso rispetto ai normali crampi mestruali),
  • Dimagrimento,
  • Muco di colore bianco rosato,
  • Vere e proprie contrazioni (molto dolorose, a intervalli di 5, 20 minuti),
  • Perdite marroni o di colore rosso vivo, accompagnate o meno da crampi (il 20, 30% delle donne può avere qualche perdita nelle prime fasi della gravidanza, ma metà di esse riuscirà a dare alla luce un bambino senza alcun problema),
  • Perdite simili a mestruazioni, con sangue coagulato,
  • Diminuzione improvvisa dei segni di una gravidanza in atto.

Sebbene il sanguinamento vaginale sia un sintomo comune quando la donna vive un aborto spontaneo, molte donne incinte soffrono di perdite nelle prime fasi della gravidanza, ma non abortiscono. Si consiglia ovviamente di contattare il medico immediatamente in caso di perdite sospette.

I diversi tipi di aborto spontaneo

L’aborto spontaneo in molti casi deve essere considerato come un processo e non come singolo evento. Esistono diversi stadi o tipi di aborto spontaneo ed è quindi fondamentale documentarsi approfonditamente sul tema dello sviluppo fetale, in modo da capire meglio che cosa succede durante la gravidanza: conoscere le prime fasi dello sviluppo del feto e lo sviluppo durante il primo trimestre vi può aiutare a capire quali sono i sintomi su cui si baserà il ginecologo per arrivare alla diagnosi.

Nella maggior parte dei casi l’interruzione spontanea della gravidanza è detta aborto spontaneo, ma probabilmente il vostro medico la indicherà con altri termini o espressioni, ad esempio:

  • Minaccia d’aborto. Lieve sanguinamento uterino nelle prime fasi della gravidanza, accompagnato da crampi o da mal di schiena nella parte inferiore della schiena. Il collo dell’utero rimane chiuso. Il sanguinamento spesso è la conseguenza dell’impianto.
  • Aborto incompleto o inevitabile. Mal di pancia o mal di schiena, accompagnato da sanguinamento. Il collo dell’utero è aperto. L’aborto è inevitabile quando c’è una dilatazione o un accorciamento della cervice e/o si verifica la rottura delle acque. Il sanguinamento e i crampi possono continuare se l’aborto è incompleto.
  • Aborto completo. Si ha l’aborto complete quando l’embrione o i prodotti del concepimento si sono impiantati nell’utero. Il sanguinamento dovrebbe arrestarsi entro poco tempo, e lo stesso dovrebbe avvenire per il dolore o per eventuali crampi. L’aborto completo può essere confermato da un’ecografia o con l’esecuzione del raschiamento.
  • Aborto interno o ritenuto. È possibile non rendersi conto immediatamente di aver abortito. Si ha un aborto interno o ritenuto quando l’embrione è morto ma non viene espulso all’esterno. Le cause di questo fenomeno sono sconosciute. Tra i sintomi possiamo avere una diminuzione brusca dei sintomi della gravidanza e l’assenza di battito cardiaco fetale, evidenziata tramite l’ecografia.
  • Aborto ricorrente. Si ha quando si verificano tre o più aborti spontanei durante il primo trimestre di gravidanza. Può colpire l’1% circa delle coppie che cercano di avere un figlio.
  • Aborto da uovo bianco/cieco (o gravidanza anembrionica). L’ovulo fecondato si impianta nelle pareti uterine, ma lo sviluppo del feto non ha inizio. Spesso è presente la camera gestazionale, con o senza il sacco vitellino, ma il feto non inizia a crescere.
  • Gravidanza ectopica. L’uovo fecondato si impianta in un luogo diverso dall’utero, nella maggior parte dei casi all’interno di una tuba. È necessario intervenire immediatamente per arrestare lo sviluppo dell’ovulo impiantato. Se non viene affrontata con tempestività, questa situazione potrebbe provocare gravi complicanze per la salute della madre.
  • Gravidanza molare. Il risultato di un errore genetico durante la fecondazione provoca la crescita di tessuti anomali all’interno dell’utero. La gravidanza molare comporta raramente lo sviluppo di un embrione, ma spesso provoca tutti i sintomi più comuni della gravidanza, compresa l’amenorrea (mancanza delle mestruazioni), la positività ai test di gravidanza e una forte nausea.

Terapia

Lo scopo primario della terapia, che precede o segue l’aborto spontaneo, è quello di prevenire le emorragie e/o le infezioni. Più la gravidanza è in una fase precoce, maggiori sono le probabilità che l’organismo espella naturalmente tutti i tessuti fetali e che non siano necessari interventi medici. Se invece l’organismo non espelle tutti i tessuti, l’intervento a cui si ricorre con maggiore frequenza per arrestare il sanguinamento e prevenire le infezioni è la revisione uterina (dilatazione e raschiamento). Dopo quest’intervento possono essere prescritti farmaci che aiutano a controllare il sanguinamento. È fondamentale tenere sotto controllo il sanguinamento anche una volta dimesse dall’ospedale: se diventa più intenso o compaiono brividi o febbre, è opportuno contattare immediatamente il proprio ginecologo.

Terapia psicologica

Sfortunatamente l’aborto spontaneo può verificarsi durante qualsiasi gravidanza. Spesso le donne non ricevono sufficienti risposte relative al recupero fisico, ai modi per riprendersi dal punto di vista psicologica e ai possibili rischi per eventuali gravidanze future. In una fase così delicata, è molto importante che la donna non si isoli e tenga aperti i canali di comunicazione con la famiglia, gli amici e i medici.

Prevenzione

La causa della maggior parte degli aborti spontanei sono le anomalie cromosomiche, quindi non c’è molto che possiate fare per prevenirle. È comunque fondamentale essere in perfetta forma già prima del concepimento, affinché il bambino possa iniziare a crescere in condizioni più sane possibili:

  • Fate esercizio fisico con regolarità,
  • Seguite una dieta sana,
  • Tenete sotto controllo lo stress,
  • Cercate di mantenere il peso entro i limiti consigliati,
  • Assumete l’acido folico ogni giorno,
  • Non fumate,
  • Quando scoprite di aspettare un bambino, il vostro scopo deve essere di nuovo quello di essere in perfetta forma, per dare al vostro bambino un ambiente sano in cui crescere,
  • Proteggete la pancia!,
  • Non fumate e non esponetevi al fumo passivo,
  • Non bevete alcoolici,
  • Chiedete consiglio al medico prima di assumere qualsiasi farmaco (anche i farmaci da banco),
  • Limitate o eliminate la caffeina,
  • Evitate i pericoli ambientali, come le radiazioni, le malattie infettive e i raggi X,
  • Evitate gli sport di contatto o le attività ad alto rischio per il fisico.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

    1. anna91

      Buon pomeriggio dottore volevo dirvi che ho perso 2 gravidanze dopo la secoda gravidanza ho fatto tutte gli esami genetici ed altri ancora mi e uscito che sono predisposta al diabete e la mia ginecologa mi ha detto che il problema e stato quello che mi ha provocato gli aborti voi cosa mi dite ? Aspetto vostre risposte

  1. Lili

    Buongiorno dottore…
    Ho bisogno di un chiarimento… Perché non ci sto capendo tanto…sono tra la 6 e la 7 settimana di gravidanza e giovedì prossimo devo andare a trovare mio fratello al carcere… Lui ha fatto il test per la tubercolosi e il valore nel 2012 era 12 mentre quest’anno e di 17… Ho tanta paura… Però devo andare perché nessuno va a trovarlo… Mi aiuti lei!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma per motivi di responsabilità non posso che consigliarle il preventivo parere del ginecologo.

  2. Aurora

    Buon giorno volevo chiedergli un parere. Beta a 100 poi purtroppo sono scese a 80. E da due mesi che non riescono ad azzerarsi. Sono scesea a 20. Poi si sono rialzati a 80 adesso sono 38. Il ginecologo vuole procedere con un raschiamento. Volevo chiedere un suo parere al riguardo. Anche lei consiglia un raschiamento. Come consiste un raschiamento. Mi risponda per favore

  3. Fulvia

    Buonasera dottore,
    5 aprile ho scoperto di essere incinta, ho effettuato beta il 10 ed erano 941, rifatte il 16,6282. Ho avuto una perdita rosa senza dolori, fatto eco e trovato camera ovulare di 6mm,questo a 5+4. In ospedale mi han detto sospetto aborto interno. La mia ginecologa invece mi ha confermato la visita il 27, per lei è normale che la camera potesse essere vuota.. Io non so cosa pensare. Ogni tanto in questi giorni ho avuto perdite simili a chiara uovo e comunque alcune perdite trasparenti, ovviamente non credo di piter essere in ovulazione, la mia tb resta sui 37,3 e sale nel pomeriggio a 37,5. Lei pensa possa aver abortito o potrei aver solo ovulato dopo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Rimango fiducioso come la sua ginecologa, mi tenga al corrente.

  4. Aurora

    Volevo chiedergli il raschiamento si puo fare facendo l anestesia locale quindi l iperdurale o e obligatoria l anestesia totale e perche.mi risponda

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è obbligatoria la totale, in alcuni casi particolari si procede anzi senza alcuna anestesia.

  5. Ele

    Gentilissimo Dottor Cimurro,
    Ho eseguito due test di gravidanza venerdì 17/04 risultati entrambi positivi.
    Oggi pomeriggio ritiro l’esame delle urine con la risposta certa,nel frattempo però mi sono spaventata perché andando in bagno per fare la pipì ho notato perdite rosso vivo sulla carta igienica.
    L’ultimo mio ciclo mestruale risale alla data del 10 marzo 2015.
    A cosa possono riferirsi queste perdite?
    Non ho accusato alcun dolore.
    Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Piccole perdite si verificano spesso nei primissimi mesi di gravidanza, ma sono comunque da segnalare al ginecologo per valutare che non siano una minaccia d’aborto.

    2. Anonimo

      La ringrazio,ho appena ritirato l’esito delle urine che è positivo.adesso sono dal medico di base e ho già fissato l’appuntamento.
      Nel frattempo mi consiglia di prendere qualche farmaco preventivo all’aborto?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, ma contatti appena possibile il medico (o meglio il ginecologo) per valutarlo.

    4. Anonimo

      Ieri ho eseguito la visita ginecologica dopo le perdite ematiche di cui le parlavo e dal l’eco non era visualizzabile il sacco gestazionale (il ginecologo ha ipotizzato un ritardo nell’impianto),ho ritirato l’esame delle beta hcg e risultano 318,00.
      Ultima mestruazione 10/03/2015.
      Secondo il suo collega la gravidanza c’è.
      Lei cosa ne pensa?
      Sono alte o basse le beta?
      Il sangue probabilmente è stato una minaccia.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non giudico mai un unico valore di beta; le ha consigliato di ripeterle fra un paio di giorni?

    6. Anonimo

      Si domani le faccio nuovamente e poi le mando il risultato.
      Per ora so solo di essere alla 4a settimana dal concepimento.

  6. marily

    Salve dottore un anno fa ho avuto un aborto per uovo “cieco” e sono stata costretta a fare il raschiamento. La scorsa settimana al 25 esimo giorno dal ciclo ho avuto piccole perdite marroni per circa due giorno e un pò di dolori mestruali per 4 giorni …ho chiamato il ginecologo e mi ha detto di aspettare al 28esimo giorno e fare il test di gravidanza. L’ ho fatto ed è uscito positivo, quindi l ho chiamato per comunicarglielo e mi ha prescritto acido folico ( che io cmq assumevo già da più di due mesi) e progeffik da 200mg una compressa mattina e una la sera. Ora mi chiedo leggendo il foglio illustrativo ho visto che tale farmaco è in genere prescritto per un insufficienza luteinica (io ho sempre avuto il ciclo regolare di 28- 30 giorni) . Mi chiedo perchè mi ha dato tale farmaco ??? l aborto per uovo cieco può essere provocato anche da un insufficienza di progesterone??? o c’è qualche altro motivo?? io sono molto restia a prenderlo perchè 5 mesi fà ho subito un intervento al seno per fibroadenoma ( comparso dopo l’utilizzo della pillola) . L’uso del progeffik ( visto che è a base ormonale) mi potrebbe creare ulteriori problemi al seno??? Aspetto con ansia un vostro consulto..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Protegge la gravidanza in corso.
      2. L’uovo cieco purtroppo non può essere prevenuto in alcun modo.
      3. Immagino che il ginecologo sappia del senso, quindi avrà sicuramente valutato pro e contro della situazione.

  7. veronica

    Buona sera, ad agosto dell anno scorso ho fatto un interruzione di gravidanza volontaria, una settimana fa ho scoperto di essere incinta, il ginecologo può capire che ho fatto un rischiamento, Xché non vorrei che il mio compagno lo scoprisse.grazie Buona serata

  8. veronica

    Grazie mille della risposta, allora incrocio le dita sperando che non si accorga di nulla
    volevo chiedere sono di 5 settimane, e fino a settimana scorsa ogni tanto avevo delle perdite marroncine non è che c’è in atto un aborto!!! Io fra 2 sett vado dal ginecologo a fare la visita

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In presenza di perdite queste sono SEMPRE da segnalare, in alcuni casi viene prescritto progesterone per proteggere la gravidanza.

  9. vally78

    buonasera dottore,il 15 aprile ho fatto scoperto di essere incinta,il 20 ho iniziato ad avere delle macchie marroni,sn corsa al pronto soccorso di cui mi hanno un ecografia e mi hanno prescritto la betta per il giorno dopo e poi ripeterla dopo qualke giorno….i primi esami mi confermavano la gravidanza invece la seconda ke ho fatto mi dice ke la gravidanza nn c è piu…..cosa devo fare?ah dimenticavo a settembre ho avuto un aborto spontaneo…grazie buona serata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È comparsa la mestruazione? L’ultima beta era a zero?

    2. vally78

      si perchè dopo le macchie marroni ho iniziato a perdere sangue cm avessi il ciclo normale,la beta è uscita 0,57

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Senta il ginecologo, ma probabilmente può ricominciare la ricerca fin da subito.

      Mi dispiace davvero per quanto successo.

  10. Silvia

    Buonasera dottore. Sono incinta di 5 sett+ 6. Due anni fa ho avuto due aborti spontanei. Uno di poche settimane, uno con raschiamento. Per due anni non sono più riuscita a concepire e adesso sono felicissima! Al primo controllo avevo le beta a 406 e nn si vedeva nulla. Al secondo tre giorni più tardi 907. Però si vedeva sacco e camera gestazionale. Dopo nemmeno 3 giorni ho rifatto le beta che erano a 1.470. Il giorno dopo ( giovedì scorso) mi ha visto il mio ginecologo e ha visto camera ed embrione cresciuto rispetto all’ultimo controllo. Lo devo vedere tra una settimana per vedere il battito. Mi ha prescritto già dall’inizio il prometrium e acido folico. Ho perditine non abbondanti bianche e sto bene. Un consiglio dottore… Dato i trascorsi… Posso ben sperare questa volta xché ho sempre un po’ di paura. Grazie mille e buona giornata silvia

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Quanto visto con l’ecografia fa ben sperare; mi tenga al corrente.

  11. Anna

    Salve dottore,
    giovedi’ scorso cho scoperto di essere incinta, ho fatto la BetaHCG ed e’ uscita a 1120. Ora pero’ mi sento il basso ventre intorpidito ed ho piccole fitte come se mi tirasse all’interno ed oggi ho notato piccole perdite bianche…. tenga presente che la data di inizio dell’ultimo ciclo e’ stata il 21 marzo. Sono spaventatissima… e’ la prima gravidanza per me, so che posso sembrare paranoica ma non so che pensare…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Piccoli fastidi sono del tutto normali, dolori forti vanno segnalati al medico.

    2. Anna

      Non sono forti, piu’ che altro mi sento tirare… speriamo bene… sono un po in ansia!!! 😛

    3. Anonimo

      Ciao Anna!!!!! Di quanto sei? Io oggi sono di 6 settimane. E’ normale avere piccoli tira menti… Perché l’utero si sta adattando e allargando x il bambino. Saiiii ti capisco xché anche io ho molte paranoie xché ho paura di poterlo perdere ma dobbiamo comunque essere forti e andare avanti per la nostra strada!!!! Se ti va… Visto che siamo vicine… Teniamoci in contatto!!!!! Buona giornata silvia

  12. maria

    Buonasera a febbraio ho avuto un aborto spontaneo , da allora il mal di schiena non è piu andato via …volevo sapere perche e se nelle prossime gravidanza avrò problemi
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Raccomando una visita medica per capire la causa del dolore.

    2. Anonimo

      Presso ginecologo ?
      Volevo sapere come mai ho avuto l’aborto spontaneo a soli 18 anni , ho letto che di solito succede a chi è in età un po avanzata ..

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Medico di base.
      2. Purtroppo capita molto più spesso di quanto si pendi e può succedere ad ogni età.

  13. Sonia

    Buona sera dottore pochi giorni prima del ciclo ho avuto una bella perdita di sangue durata pochi secondi e dopo qualche giorno mi sono venute le mestruazioni,secondo lei di cosa può yrattarsi?

  14. Anonimo

    Ho fatto le beta giovedì ed erano 19.000 oggi visita eco e c’è tutto ma l’embrione di 7mm non ha battito. Non ho sintomi di aborto :( sarebbe il mio 4 aborto. Come mai? Ho 28 anni e sono regolarissima col ciclo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace davvero…
      Non ha ancora fatto analisi per poliabortività?

  15. Miriam

    Buon giorno. Volevo chiedergli beta che aumentavano piano poi sono arrivate a 100 poi sono scese a 80. Poi sono risalite e adesso sono scesa a 30. Il ginecologo pensa sia stata un extra uterina. Mi ha detto che vuole procedere bombardando con farmaci. Volevo sapere come consiste, come procederebbe. Mi risponda mi spiega.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Penso che intenda semplicemente farle assumere dei farmaci per farle eliminare gli eventuali residui.

    2. Anonimo

      Volevo sapere da casa o in ospedale l assunzione della pastiglia. Va avanti da tre mesi senza alcuna traccia di perdite

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’assunzione probabilmente avverrebbe in ospedale, ma senza necessità di ricovero.

  16. Anonimo

    Buonasera dottore,
    dopo un as a febbraio di circa 4 mesi, mi ero recata in ospedale per delle perdite bianche e dolori, in quanto avessi paura che ci fossero ancora dei residui e si era creata un infezione. Dopo aver eseguito esami del sangue rilevano beta a 66, e vedono un corpo luteo a destra e non si visualizzava chiaramente la camera gestazionale per epoca molto precoce. Il medico che mi ha seguita ha dato colpa al diabete per il mio as, la mia ginecologa dice che sia stata causa di un infezione in quanto arrivai in ospedale con le membrane rotte ma il bimbo ancora in vita.
    effettuerò ancora le beta per vedere i valori e metterli a confronto visto che non mi fido molto del parere dEi ginecologi di quell’ospedale, nulla togliere a loro ma io mi son trovata male e forse cambiare aria potrà far si che io non riviva ogni volta quella brutta esperienza.
    Come potrei riuscire ad affrontare questa nuova gravidanza senza paura che potesse riaccendere nuovamente quello che è accaduto poco fa? E per lei le beta in quanto positive possono significare una nuova gravidanza oppure possono essere positive perché ancora non azzerate dal precedente as?
    Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. So che non è facile, ma deve sforzarsi di voltare pagina e non pensarci; non sapremo mai la causa esatta, ma se è diabetica è essenziale farsi seguire da centri ospedalieri altamente specializzati per questo.
      2. L’unico modo per avere una risposta è ripetere le beta.

    2. Anonimo

      Buongiorno dottore,
      si grazie, ho già preso appuntamento presso l’ospedale san raffaele, è distante circa 40 minuti da casa ma ne ho sentito parlare molto bene e ho prenotato presso l’ambulatorio diabete e gravidanza dove lavorano due dottoresse specializzate in questo. Incrociamo le dita e speriamo vada tutto bene! Grazie di cuore

    3. Anonimo

      Buongiorno!
      Ripetute le beta stamattina e ritirate poco fa
      7/05 66
      11/05 418.3
      Andrà come il cielo vorrà ma avrò la fortuna di essere accompagnata passo per passo dal mio piccolo angelo. Grazie di cuore per la disponibilità

  17. f ede

    Buongiorno, io ho eseguito una icsi con un criotransfer di una blastociti , il 2 aprile su ciclo spontaneo.di cui fatto la diagnosi preimpianto risultata ottima. Risultata positiva con beta il 14 /04 a 486 . Il 16 /04 a840 il 20 ./04 a 3250 e ripetute il 6/05 sono a 22900 fatta la prima ecografia si vede camera e sacco e l embrione molto piccolo senza battito, sono a 8 più 3 settimane . Settimana prossima ho un altra ecografia per deridere cosa fare. Secondo lei ho ancora da sperare.? E i valori beta vanno bene.?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      I valori andrebbero molto bene, ma è purtroppo anomalo che alla nona settimana non si senta il battito; non abbandoniamo completamente le speranze, ma allo stesso tempo dobbiamo iniziare a prepararci al fatto che potrebbe non essere andata bene.

      Mi tenga al corrente.

    2. Anonimo

      Buongiorno
      Secondo lei la terapia che sto facendo potrebbe avere causato il presunto arresto della gravidanza ? 3 ovuli di progesterone , multietnico dha, mezza aspirinetta e ferrogad
      Grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Assolutamente no, anzi, è protettiva verso la gravidanza.

  18. m.Maria

    Salve dottore, ieri mi sono recata al pronto soccorso per dolore addominale, ho scoperto di essere incinta, ho presso la pillola dei 5 giorni dopo 4 giorni di rapporto non protetto. Non ostante mi è arrivato il ciclo con 15 g di ritardo, tutt’ora sto ancora macchiando e ho dolore.Nella ecografia hanno scontrato: in utero non si visualizza camera ovulare.annessi bilateralemente nella norma, modesta falda di versamento libero nel Douglas. La diagnosi: algie pelviche e metrorragia. Sospetto aborto interno/geu. Il betta ieri era di 514 e oggi 490… la mia domanda è possibile che ci sia già stato un aborto spontaneo? Corro il riesco di avere una gravidanza fuori dal utero? Quale sono i rischi che corro? Tra due giorni dovrei fare il controllo beta e ecografico. Mi può rispondere! Ho tanta paura!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se le beta sono diminuite sta avvenendo l’aborto, ma è indispensabile tenere monitorata la situazione per evitare il rischio di perdere una tuba.

  19. Divi

    Buongiorno Dottore, avrei qualche domanda da farle. Giovedí 7 ho avuto un intervento di raschiamento per aborto interno di 10 settimane. L’anestesia é stata molto pesante tanto é vero che mi hanno portata in sala operatoria alle 5 e sono riuscita a riprendermi verso le 2 della notte ad essere sveglia completamente. Ovviamente ho avuto qualche doloretto, giramenti di testa ma poi tutto ok. Il problema é appena tornata a casa, giramenti di testa, crampi fortissimi allo stomaco (il mio medico sta provando a farmi fare una curetta per qualche giorno perché dice che il dolore non dipende e non ha niente a che fare con l’anestesia), le perdite andavano a diminuire e invece ora sono ritornate rosso vivo che si alterna a rosso scuro e diciamo non abbondanti peró comunque mi preoccupa la cosa visto che non le avevo quasi piú per niente. Secondo lei é il caso che mi rivolga al ginecologo o posso stare tranquilla? Tra un mese ho la visita di controllo e la risposta dell’esame istologico. Mi hanno prescritto soltanto tre ovuli da 500 di chemicetina da mettere le prime tre sere per disinfettare. Grazie!

    1. Anonimo

      Il medico mi ha dato ieri omeprazen per il mal di stomaco piú che altro forti crampi allo stomaco! Solo questo! Non prendo altro!

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra tutto nella norma, ma senta comunque il parere telefonico del ginecologo.

  20. Anonimo

    Buongiorno, premetto che soffro di ovaio policistico(destro) e micropolicistico(sinistro) e ipotiroidismo anche se a bassi livelli. Il ciclo non è mai stato regolare ma questa volta è strano: a marzo l’ho avuto 2 volte, aprile niente e l’11 maggio ho notato delle perdite marroni/rosso scuro, ma lievi, il 12 un unico flusso molto abbondante sempre marrone/rosso e una sorta di muco con granelli(non saprei come definirli), e dal 13 solo pochissime “perdite” sempre marroni e liquide. Mi hanno detto di fare un test per vedere se ero gravida ma negativo…secondo lei cosa può essere? Grazie in anticipo!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Possibile, ma se i sintomi anomali persistessero senta comunque anche il ginecologo.

  21. anita

    salve anche io sono nella stessa situazione che non si riescono ad azzerare le beta. praticamente da 100 sono scese e da tre mesi e ancora non si azzerano a oggi sono ancora 26. non ho mai avuto perdite. il ginecologo mi ha detto della pillola che serve a bombardare. ho letto che si fa in ospedale. volevo sapere com’e la procedura per l’assunzione, quanto bisogna rimanere, se avviene subito l’espulsione e se ha dei rischi. mi risponda come si procede sono in ansia

    1. Anonimo

      no, per il ginecologo era un extra. quindi com’e l’assunzione di questa pillola che serve a bombardare. ha rischi, com’e la procedura e quanto devo stare in ospedale. mi risponda sono in ansia

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non capisco esattamente a quale “pillola” si riferisca, mi dispiace, anche se sono piuttosto sicuro che non verrà trattenuta per la notte.

    3. Anonimo

      visto che è da tre mesi che non riescono ad azzerarsi ma scendono lentamente il 20 aprile 30 rifatte dopo più di venti giorni sono scese solo di 4 adesso sono 26. non ho mai avuto perdite. dunque il medico ha detto questo farmaco che serve a bombardare e far uscire residui in modo da farle azzerare. volevo sapere come procede la somministrazione e i rischi. mi risponda per favore

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Vorrei davvero poterla aiutare, ma come detto non sono sicurissimo di aver capito a che farmaco facesse riferimento il ginecologo, quindi preferisco evitare di rispondere in modo potenzialmente errato.

  22. Maria

    Salve dottore ho 42 anni e’ sono incinta di 2mesi 2settimane fa sono stata dal mio ginecologo ho fatto gli esami del sangue e la mia ginecologa ha cercato di farmi sentire il battito del bambino ma non lo sentiva quindi mi ha detto di fare una ecografia, ieri ho fatto l’ecografia ed sono emerse due ipotesi o I miei calculi sono stati sbagliati e’ quindi l’embrione e’piu’ piccolo oppure l’embrione e’ morto perche’ anche con questa ecografia lei ha notato qualcosa di strano. Ieri stesso abbiamo ripetuto gli esami del sangue e’ delle urine, tra una settimana di nuovo l’ecografia per vedere se cambiato qualcosa.Perche’ se loro pensano che il bimbo sia morto io ho sempre I sintomi della gravidanza?Questa fame continua ,e’ la mia pancia che cresce? Da premettere che ieri ho avuto una piccolo perdita rosa.Se veramente sia un abborto perche’ non ho dolori?Vorrei un suo parere!!! Tutto questo potrebbe essere causato da una mammografia fatta un mese fa senza sapere di essere incinta? GRazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non si preoccupi della mammografia, è improbabile che abbia influito.
      Se davvero non fosse andata bene è possibile che il suo corpo ancora non se ne sia accorto e per questo continua ad avvertire i sintomi tipici della gravidanza.

  23. anita

    salve ieri ho sentito al ginecologo per comunicare le beta è mi ha detto che è una iniezione che deve farmi per buttar fuori e far azzerare le beta. volevo sapere che rischi ha è com’e la procedura e se si fa in giornata oppure ricovero. per favore mi risponda mi spiega com’è. lo dovrei fare mercoledì

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente si tratta di metotrexato e verrà trattenuta solo in giornata, non credo che passerà la notte in ospedale.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere non ci sono rischi legati all’iniezione e verrà semplicemente tenuta in osservazione nelle ore successive.

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