Aspen (pioppo) – Fiore di Bach n° 2

Ultimo Aggiornamento: 1518 giorni

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Aspen è il fiore del nostro conosciutissimo pioppo, pianta che trema appena spira un alito di vento, come se si spaventasse; nell’antichità si credeva che i pioppi fossero piantati di fronte all’ingresso del regno dei morti, da qui si è creata quell’associazione tra il fiore di Bach Aspen e l’ignoto, l’invisibile.

La caratteristica del fiore di Aspen è quella di avere uno stelo molto piccolo se osservato rispetto alla foglia ed è questa particolarità che lo fa tremare ad ogni soffio d’aria. Una tradizione popolare tramanda la credenza che il suono prodotto dalle foglie che si muovono sia il lamento della pianta, colpevole di avere fornito il legno per costruire la croce di Gesù, ed il pioppo tremerebbe ancora al pensiero di questo fatto.

Aspen riguarda la paura, quella paura che assume una connotazione di presagio e di apprensione: le persone particolarmente sensibili spesso possono soffrire di ansia associata a pure e semplici sensazioni magari funeste, ansia verso cose che sentono potrebbero accadere. A questa ansia sovente si accompagnano delle manifestazioni fisiche come il tremito od un’intensa sudorazione, anche l’insonnia può essere una conseguenza di uno stato Aspen.

Il soggetto che necessita di Aspen è spesso anche superstizioso, oppure può essere molto attratto dall’occultismo. La caratteristica comune che contraddistingue tutti i soggetti che fanno uso di questo fiore è la loro marcata sensibilità, che li porta a soffrire di paure irrazionali, oggettivamente immotivate.

E’ tuttavia possibile che la paura di Aspen possa derivare dalla prima infanzia, periodo questo in cui il bambino si deve affidare ciecamente alle cure di un’altra persona e, se questa fiducia nell’affidarsi non è stata per qualche motivo supportata, può emergere un generale senso di diffidenza verso la vita, vissuta più come continua minaccia che come avventura positiva e negativa allo stesso tempo.

Uno stato Aspen acuto può derivare anche dall’uso di droghe od in seguito ad avvelenamento.

L’assunzione di questo fiore di Bach favorisce la possibilità di attribuire un senso concreto ad intuizioni e sensazioni. Si ha un rafforzamento di quel sesto senso che questo tipo di persone hanno, trasformandolo in un punto di forza perché essendo percettivi ai segnali non visibili che la vita offre, questi vengono sfruttati concretamente anziché averne paura; grazie al fiore viene ripristinata quella fiducia nella vita che conduce questi soggetti a muoversi con sicurezza “sognante”.

Anche i bambini, forse più di noi adulti, sono spesso colpiti da paure vaghe ed immaginarie che li portano a rifiutare all’improvviso di compiere azioni che hanno sempre fatto. Aspen è molto indicato per i bambini che soffrono di sonnambulismo o di insonnia, ma anche per quei bimbi che tendono ad isolarsi e a costruirsi un loro amico immaginario. Certo non sempre è facile distinguere le paure vaghe da quelle concrete, soprattutto in un bambino che è soggetto a più facili suggestioni.

Aspen è di sovente consigliato in associazione con il fiore Pine in quanto i sensi di colpa possono trovare terreno più fertile nei soggetti ipersensibili, mentre stati Aspen avanzati ed acuti possono portare anche alla disperazione, in questi casi è bene associarvi Sweet Chestnut.

Romina Marroni.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Samylin

    Salve, ho 35 anni sposata con 2 figli di 12 e 7 anni, mi sono accorta di avere un problema credo di soffrire di una forma di tristezza che sfocia con l’isolamento dalla società, esco solo per andare a lavorare quando mi chiamano , 2 volte a settimana, e per portare e ripredere i bambini a scuola. Durante il giorno sto chiusa in casa a pulire e leggere libri senza sentire il bisogno di vedere e incontrare nessuno all’ infuori della mia famiglia, marito e figli.
    Spesso mi ritrovo a mangiare quello che capita e se nel frattempo i miei figli discutono o litigano io mi caccio tutto quello che sto mangiando in bocca con un nervosismo assurdo.
    Premetto che 14 anni fa, prima di avere il mio primo figlio, ho sofferto di depressione bipolare che trattavo con gli appositi farmaci antidepressivi. Ho superato da sola la malattia quando ho saputo di essere incinta per caso, e per paura di uccidere il bambino buttai via tutte le medicine. Ora vorrei un consiglio, cosa mi sta succedendo? cosa posso fare?
    Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Raccomando di parlarne con il medico, siamo sicuramente nelle fasi iniziali quando è più semplice e rapido intervenire e risolvere.

    2. Samylin

      Grazie, non è facile per me parlarne con qualcuno faccia a faccia ma ci proverò.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo capisco e, nel mio piccolo, rimango a disposizione, ma a fare davvero la differenza sarà il suo medico.

  2. antonio

    Salve i fiori di bach aspen fanno veramente effetto? se si dopo quanto tempo dall’ assunzione? mi hanno consigliato l’spen ma sono un po restio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che personalmente non credo alle medicine alternative, stimo moltissimo la professionista che ha curato questo argomento sul sito e credo di non sbagliare dicendole che in realtà la prescrizione, seconda la teoria di Bach, dovrebbe essere personalizzata per il singolo individuo e per lo specifico problema.

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