In Italia, come nel resto del mondo occidentale, sono sempre di più le coppie che decidono di rivolgersi a centri che praticano la fecondazione assistita (altrimenti chiamata fecondazione artificiale); per venire incontro a questa crescente domanda è stato creato un apposito registro che raccoglie tutti i centri autorizzati a trattare i problemi di infertilità (o sterilità).

Il Registro Nazionale della Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) è stato istituito con un Decreto Ministeriale del 7 ottobre 2005 come attuazione dell’art. 11 Legge 40/2004; la gestione del Registro, affidata ad un’unità operativa del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute, ha lo scopo di valutare l’efficacia e la sicurezza delle tecniche di fecondazione artificiale  per poter  garantire i migliori risultati alle coppie che vi si affidano. Il Registro raccoglie annualmente da tutti i centri italiani che applicano le tecniche di riproduzione assistita i dati anonimi sui cicli di trattamento effettuati, sui protocolli terapeutici utilizzati, sulle complicanze sui risultati ottenuti e sul follow-up della gravidanza e dei nati.

Se da un lato quindi gli operatori sanitari hanno un importante punto di riferimento nazionale per poter costantemente migliorare le tecniche di fecondazione artificiale utilizzate, dall’altro la popolazione che si rivolge ai centri specializzati ha la sicurezza di affidarsi ad un centro per la fecondazione riconosciuto ed autorizzato dal Ministero della Sanità.

Le finalità del Registro sono quindi diverse ed orientate sia ad operatori sanitari che a pazienti:

  • censimento dei centri per il trattamento dell’infertilità presenti sul territorio nazionale,
  • rilevare le caratteristiche tecniche ed i servizi offerti dai centri specializzati per il trattamento dei problemi di sterilità,
  • raccolta dei dati sull’efficacia, sicurezza ed esiti delle tecniche per consentire il confronto tra i centri,
  • consentire a tutti i cittadini scelte consapevoli riguardo ai centri ed ai trattamenti.

Il Registro Nazionale della Procreazione Medicalmente Assistita mette a disposizione un utile sito web, alla pagina http://www.iss.it/rpma/, in cui è possibile reperire diverse informazioni utili:

  • Centri autorizzati all’impiego della fecondazione assistita
  • Introduzione teorica all’infertilità e tecniche di fecondazione artificiale
  • Attività del registro
  • Segnalazione di corsi, conferenze e manifestazioni legate al mondo della fecondazione artificiale

Centri Fecondazione Assistita

I centri per il trattamento dei problemi d’infertilità vengono classificati dal Registro Nazionale su 3 livelli diversi, sulla base delle tecniche a disposizione dei pazienti:

Tecniche di I Livello

  • inseminazione sopracervicale in ciclo naturale eseguita utilizzando tecniche di preparazione del liquido seminale;
  • induzione dell’ovulazione multipla associata ad inseminazione sopracervicale eseguita utilizzando tecniche di preparazione del liquido seminale;
  • eventuale crioconservazione dei gameti maschili.

Tecniche di II Livello

(procedure eseguibili in anestesia locale e/o sedazione profonda)

  • fecondazione in vitro e trasferimento dell’embrione (FIVET);
  • iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo (ICSI);
  • prelievo testicolare dei gameti (prelievo percutaneo o biopsia testicolare);
  • eventuale crioconservazione di gameti maschili e femminili ed embrioni (nei limiti delle normative vigenti);
  • trasferimento intratubarico dei gameti maschili e femminili (GIFT),zigoti (ZIFT) o embrioni (TET) per via transvaginale ecoguidata o isteroscopica.

Tecniche di III Livello

(procedure che necessitano di anestesia generale con intubazione)

  • prelievo microchirurgico di gameti dal testicolo;
  • prelievo degli ovociti per via laparoscopica;
  • trasferimento intratubarico dei gameti maschili e femminili (GIFT),zigoti (ZIFT) o embrioni (TET) per via laparoscopica.

Per accedere all’elenco dei centri autorizzati dall’homepage del registro, http://www.iss.it/rpma/, si clicchi su Centri in Italia.

Dalla homepage del registro fare click su "Centri In Italia"

Dalla pagina che si aprirà selezionare il collegamento Elenco dei centri in Italia.

Cliccare sul collegamento in rosso, "Elenco dei centri in Italia"

Si aprirà a questo punto una nuova finestra del browser su cui è possibile selezionare con un click del mouse la regione di interesse dalla cartina sulla sinistra.

Selezionando con un click la regione di proprio interesse, alla destra della cartina compaiono i centri autorizzati.

Si segnala infine che cliccando sull’intestazione del centro è possibile reperire ulteriori riferimenti al centro stesso,  quali numero di telefono, responsabile del centro, tipo di centro (pubblico o privato) e data di inizio attività; appare infine un ulteriore collegamento (— Apri scheda centro —) che consente di conoscere nel dettaglio i servizi offerti dal centro.




E’ possibile quindi in questo modo conoscere studi, ambulatori e centri specialistici a cui rivolgersi anche semplicemente per un colloquio.

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Commenti e domande

  1. GRACIELA ISABEL
    1 settembre 2010, 22:06

    HO FATTO UNA INSIMINAZION EN EL ANNO 2006. VOGLIAMO PROVARE NUOVAMENTE, TUTTI DUE STIAMO BENE. CONSIGLIAME UN BUON GINECOLOGO.

    • admin
      1 settembre 2010, 22:14

      Purtroppo non occupandomi di questo campo non sono in grado di consigliarle uno specialista in particolare.

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