Xanax (alprazolam): effetti collaterali ed altro

Ultimo Aggiornamento: 123 giorni

Introduzione

L’alprazolam, farmaco commercialmente disponibile con il nome di Xanax (tra gli altri), è stato introdotto nel 1981 ed è un ansiolitico benzodiazepinico ad azione rapida.

È comunemente usato per il trattamento di disturbi da panico o ansia, come il disturbo d’ansia generalizzato (DAG) o il disturbo d’ansia sociale (DAS). È stato il dodicesimo farmaco più prescritto nel 2010 negli Stati Uniti.

Come altre benzodiazepine si lega a siti specifici del recettore GABA (dall’inglese Gamma-AminoButyric Acid, acido gamma-aminobutirrico) e possiede proprietà

  • ansiolitiche,
  • sedative,
  • ipnotiche,
  • rilassanti per la muscolatura scheletrica,
  • anticonvulsivanti,
  • amnesiche.

Il farmaco inizia ad agire e allevia i sintomi rapidamente, gli effetti equivalenti al 90% del picco sono raggiunti entro la prima ora, mentre il picco si raggiunge in 1,5-1,6 ore.

Il massimo dei benefici per il disturbo di ansia generalizzato può richiedere fino a una settimana.

La prima indicazione approvata è stato il disturbo di ansia generalizzato; nel giro di due anni dall’introduzione sul mercato, lo Xanax (prodotto in origine dalla Upjohn) è diventato un successo commerciale. Attualmente, l’alprazolam è la benzodiazepina più prescritta e più abusata negli USA.

Il farmaco richiede la ricetta medica per essere acquistato, ricetta che dura un mese e vale per l’acquisto di tre confezioni del dosaggio e della forma prescritta dal medico. Non è mutuabile.

È possibile acquistare il farmaco originale (Xanax prodotti dalla Pfizer è il più conosciuto, ma ricordiamo per esempio anche Frontal) oppure il medicinale generico (il nome è alprazolam seguito dalla denominazione dell’azienda produttrice).

È disponibile sia in compresse a rilascio normale:

  • compresse 0.25 mg
  • compresse 0.50 mg
  • compresse 1 mg

che a rilascio prolungato

  • compresse 0.50 mg RP
  • compresse 1 mg RP
  • compresse 2 mg RP

In vendita infine in gocce, che permettono una maggior personalizzazione della terapia; 10 gocce corrispondono a 0.25 mg di principio attivo; utile anche il ricorso alle gocce in caso di intolleranza al lattosio.

Dipendenza, tolleranza ed astinenza

L’esistenza di tolleranza (ossia la progressiva perdita di efficacia per abitudine) agli effetti ansiolitici/antipanico è controversa: alcune fonti autorevoli ne riportano lo sviluppo, altre no; ci sarà comunque assuefazione agli effetti sedativo-ipnotici (cioè in grado di indurre il sonno) entro un paio di giorni.

Sintomi d’astinenza o una recrudescenza sintomatologica possono manifestarsi a seguito di una brusca sospensione del trattamento dopo qualche settimana o più a dosaggio stabile, tanto da richiedere una riduzione graduale della dose.

L’alprazolam, come pure altre benzodiazepine, può infatti causare

  • dipendenza fisica,
  • assuefazione
  • e sintomi da astinenza da benzodiazepine in caso di riduzione veloce della dose o interruzione della terapia dopo un trattamento di lunga durata.

Sindromi da astinenza sono più probabili se il farmaco viene somministrato in dosi superiori alla posologia consigliata, oppure nei casi in cui un paziente cessa completamente l’assunzione del farmaco senza consentire al proprio organismo di abituarsi progressivamente con un regime a basso dosaggio.

Il rischio di dipendenza da Xanax è maggiore se in passato si hanno avuto problemi di abuso di alcol o droghe.

Indicazioni

In Italia il farmaco è registrato con le seguenti indicazioni:

  • Ansia, tensione e altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate con sindrome ansiosa.
  • Attacchi di panico con o senza agorafobia.

In entrambi i casi il ricorso alle benzodiazepine è giustificato se il disturbo è grave, invalidante ed in grado di sottoporre il paziente a grave disagio; queste parole, usate in fase di registrazione, sono un modo che usano i medici per dire che è consigliabile usarlo quando i benefici superano i rischi.

Dosi

È necessario assumere sempre il medicinale seguendo esattamente le istruzioni del medico, continuando per tutto il tempo prescritto. Il medico deciderà anche la dose corretta, che di norma prevede di iniziare assumendo una compressa da 0,25 mg o una compressa da 0,5 mg tre volte al giorno (corrispondenti rispettivamente a 10 e 20 gocce).

La dose può essere gradualmente aumentata fino a un massimo di 3 mg al giorno in dosi divise nel corso della giornata.

L’utilizzo a lungo termine non è raccomandato, normalmente il trattamento non deve durare per più di 8-12 settimane, incluso il periodo di riduzione della dose.

Effetti collaterali

Anche se spesso è ben tollerato alle dosi normalmente prescritte, il farmaco può causare effetti collaterali, i più comuni (più di una persona su 10) sono

  • sonnolenza,
  • sedazione.

Riferire al medico uno o più dei seguenti sintomi, se gravi o persistenti:

  • testa leggera,
  • cefalea,
  • stanchezza,
  • vertigini,
  • irritabilità,
  • tendenza a parlare molto,
  • difficoltà di concentrazione,
  • secchezza della bocca,
  • salivazione aumentata,
  • cambiamenti delle capacità o tendenze sessuali,
  • nausea,
  • costipazione,
  • cambiamenti dell’appetito,
  • cambiamenti di peso,
  • minzione difficile,
  • dolori articolari.

Alcuni effetti collaterali possono essere gravi. I sintomi seguenti sono rari, ma vanno immediatamente riferiti al medico in caso di insorgenza:

  • affanno,
  • convulsioni,
  • allucinazioni visive o uditive (vedere cose o sentire voci che non esistono),
  • eruzioni cutanee importanti,
  • ittero (pelle e occhi gialli),
  • depressione,
  • problemi di memoria,
  • confusione,
  • problemi nel parlare,
  • cambiamenti del comportamento o del tono dell’umore,
  • pensieri (o tentativi) di farsi del male o suicidari,
  • problemi di coordinazione o equilibrio.

Xanax può causare anche altri effetti collaterali, chiamare il medico nel caso compaiano problemi non usuali durante il trattamento con il farmaco.

Avvertenze

Nel decidere di usare un farmaco, occorre soppesare i benefici rispetto ai rischi correlati all’assunzione. È una decisione da prendere con il proprio medico e per questo farmaco si dovranno considerare, tra gli altri, i seguenti elementi.

Allergie

Reazioni allergiche o non usuali a questo o ad altri farmaci vanno riferiti al proprio medico. È necessario anche riferire qualunque altro tipo di allergia, ad esempio ad alimenti, coloranti, preservativi o animali. Nel caso di farmaci ed integratori senza prescrizione, leggere accuratamente la documentazione associata o gli ingredienti sulla confezione.

Pazienti pediatrici

Non sono stati condotti studi adeguati sul rapporto tra età ed effetti dell’alprazolam nella popolazione pediatrica. Sicurezza ed efficacia non sono state dimostrate.

Pazienti anziani

Studi adeguati eseguiti ad oggi non hanno dimostrato problemi geriatrici specifici che potrebbero limitare l’uso dell’alprazolam negli anziani, tuttavia

  • sonnolenza,
  • disorientamento,
  • confusione,
  • obnubilamento
  • o instabilità gravi

avvengono con maggior frequenza negli anziani, generalmente più sensibili dei giovani adulti agli effetti dell’alprazolam. I pazienti anziani possono richiedere una dose minore per ridurre gli effetti indesiderati.

Gravidanza

Studi condotti in donne in gravidanza hanno dimostrato un rischio per il feto.

L’uso di Xanax nel terzo trimestre può indurre una dipendenza fetale dal farmaco e sintomi da astinenza nel periodo post-natale, così come flaccidità e problemi respiratori nel neonato.

In determinate condizioni i benefici della terapia in situazioni a rischio di morte o a fronte di malattie gravi possono superare il possibile rischio.

Allattamento al seno

Studi durante il puerperio con allattamento al seno hanno dimostrato effetti dannosi sui lattanti. Dovrà essere prescritto un farmaco alternativo o si dovrà interrompere l’allattamento al seno durante l’uso dell’alprazolam.

Interazioni farmacologiche

Benché alcune medicine non debbano mai essere usate insieme, in altri casi due medicine diverse possono essere combinate anche se potrebbe esserci un’interazione. In questi casi, il medico curante può voler cambiare la dose o prendere altre eventuali precauzioni.

Altri problemi medici

La concomitanza di altre condizioni mediche può interferire con l’uso di questo farmaco. Assicurarsi di riferire al proprio medico altri problemi medici, in particolare:

  • Depressione,
  • Epilessia o storia di convulsioni,
  • Problemi polmonari (usare con precauzione, il farmaco può peggiorare tali problemi),
  • Glaucoma, con angolo stretto acuto (il farmaco non dovrebbe essere usato in questi casi),
  • Miastenia gravis,
  • Sindrome delle apnee notturne,
  • Malattie renali,
  • Malattie epatiche (usare con precauzione, gli effetti del farmaco possono essere potenziati per la sua ridotta eliminazione dall’organismo).

Dose saltata

Nel caso si salti una dose di Xanax, assumerla quanto prima. Se tuttavia è quasi l’ora della dose successiva, non assumere la dose saltata e riprendere il proprio schema terapeutico abituale.

Non raddoppiare dosi.

Precauzioni

  • È molto importante che il medico curante controlli i progressi del paziente con visite regolari per assicurarsi che il farmaco stia agendo adeguatamente. Possono essere necessari esami del sangue per controllare eventuali effetti collaterali.
  • L’assunzione del farmaco in gravidanza può causare danni al feto. Adottare un metodo contraccettivo efficace per evitare la gravidanza. Nel caso si sospetti di essere rimaste incinta durante il trattamento con alprazolam, riferirlo immediatamente al proprio medico.
  • Se compaiono pensieri o comportamenti strani o non abituali durante l’assunzione di alprazolam, riferirlo al medico. Alcuni dei cambiamenti osservati durante l’assunzione del farmaco ricordano quelli di soggetti che bevono alcolici e quindi agiscono in modo strano. Altri cambiamenti possono essere più inusuali ed estremi: ci può essere
    • confusione,
    • peggioramento di una depressione,
    • allucinazioni (visive, uditive o sensitive),
    • pensieri suicidari,
    • sovreccitazione,
    • nervosismo,
    • irritabilità.
  • L’alprazolam può indurre in alcuni individui, soprattutto se anziani,
    • sonnolenza,
    • obnubilamento,
    • ridotta vigilanza.
  • Assicurarsi di conoscere le proprio reazioni al farmaco prima di mettersi alla guida di un veicolo, usare attrezzi o fare qualunque azione possa essere rischiosa in caso di senso di confusione, oppure di riduzione del livello di vigilanza o visione.
  • Non interrompere l’assunzione del farmaco senza previo parere medico. Il medico potrà voler ridurre gradualmente il farmaco prima di sospenderlo completamente. Ciò può aiutare a evitare il peggioramento delle proprie condizioni e ridurre la possibilità di insorgenza dei sintomi da astinenza, quali convulsione, crampi allo stomaco o muscolari, sudorazione, tremori, vomito o comportamenti non usuali.
  • Questo farmaco potenzia gli effetti dell’alcool e di altre sostanze con azione depressiva sul sistema nervoso centrale (SNC). I farmaci che deprimono l’SNC sono composti che rallentano il sistema nervoso, causando potenzialmente sonnolenza o riducendo la vigilanza. Tra i farmaci che deprimono l’SNC, ci sono ad esempio gli antistaminici (farmaci contro la febbre da fieno, allergie o raffreddore), sedativi, tranquillanti, medicine per dormire, analgesici non da banco, narcotici, barbiturici (usati nell’epilessia), rilassanti muscolari, anestetici (tra cui alcuni anestetici usati per le cure dentali). Questi effetti possono protrarsi per qualche giorno dalla sospensione del farmaco. Richiedere un parere medico prima di assumere un qualunque farmaco tra quelli precedentemente citati insieme all’alprazolam.
  • Non prendere altri farmaci a meno di avere consultato il proprio medico. Tra questi, sono inclusi sia farmaci con prescrizione medica obbligatoria, sia prodotti da banco e integratori vitaminici e composti di erboristeria.
  • L‘interazione con l’alcool è una delle interazioni principali e più frequenti. Alcool e benzodiazepine (come Xanax) assunti in combinazione hanno reciproci effetti sinergici, con possibili effetti di sedazione profonda, variazioni comportamentali e intossicazioni. Le interazioni sono proporzionali alle quantità di alcool e alprazolam assunte.
  • L’iperico può abbassare i livelli plasmatici di alprazolam e ridurne gli effetti terapeutici.

Emergenza/overdose

In caso di overdose, chiamare subito il centro antiveleni più vicino (Centro antiveleni di Milano: 02.66.10.10.29).

Nel caso ci sia collasso o arresto respiratorio, chiamare subito il pronto intervento medico (118).

I sintomi di overdose possono essere:

  • forte sonnolenza,
  • confusione,
  • problemi di coordinazione,
  • perdita di coscienza.

 

Abuso

Come altre benzodiazepine, l’alprazolam è spesso assunto abusivamente, per “sballo”.

L’abuso include anche i casi in cui l’assunzione di Xanax avvenga per aiutarsi ad alleviare il panico o l’angoscia causati da reazioni disforiche (brutto viaggio o trip) a farmaci psichedelici, come l’LSD, nonché per consentire il sonno attenuando lo stato di agitazione e insonnia negli stadi di “discesa” (come down) dei farmaci stimolanti, come le anfetamine, la cocaina e la fenciclidina.

Il farmaco può anche essere assunto insieme ad altri farmaci depressivi, come alcolici, eroina o altri oppioidi, nel tentativo di potenziarne gli effetti psicologici; può infine essere usato insieme alla cannabis, con effetti sinergici, secondo i consumatori.

L’uso combinatorio di potenti farmaci depressivi è un grosso problema sanitario, perché potenzia notevolmente le probabilità di overdose con possibile arresto respiratorio.

Il potenziale di abuso tra gli utenti del farmaco per motivi medici non è chiaro: alcuni esperti dichiarano che il rischio è basso e simile alle altre benzodiazepine, altri che esiste un rischio di abuso e dipendenza sostanziale sia nei pazienti che nei consumatori non medicali e che le proprietà farmacologiche dell’alprazolam, la capacità di legami specifici, l’alta potenza, l’emivita breve e la rapidità d’azione del farmaco ne possano aumentare i rischi.

Fonti principali:

Traduzione a cura della Dr.ssa Greppi Barbara

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  1. Anonimo

    Dottore sto soffrendo da alcuni giorni , quasi sempre di pomeriggio di pressione che si alza a volte e arrivata anche a 160/100 anche se provata con app dal cellulare quindi non so quanto sia attendibile, ma cmq ho in queste occasioni sempre il volto rosso e accaldato..già in passato mi è capitato e se non erro sempre in inverno e ho fatto varie volte controlli cardiologici che sono risultati negativi…mi chiedevo se poteva essere un problema alla tiroide essendo che negli ultimi tempi ho anche spesso voce roca…inoltre essendo ansiosa e ipocodriaca ho provato a prendere dello xanax che mi ha cmq ridotto un po i valori…è normale ? oppure se sia abbassa con l’ansiolitico vuol dire che è una pressione legata a ansia e stress? cosa dovrei fare secondo lei? grazie ..

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Assolutamente non attendibile la pressione misurata col cellulare, per cui dovrebbe farsela misurare dal medico per capire se effettivamente sussite il problema. L’ansia sicuramente influisce, ed è normale che la pressione stessa si riduca un po’ con l’ansiolitico, per cui evitare questo tipo di stress aiuta.

    2. Anonimo

      DOTTORESSA L’HO PROVATA ANCHE CON LA MACCHINETTA CASALINGA E RISULTAVA CMQ ALTA…E POI IO OGNI VOLTA CHE MI SENTO IL VOLTO ROSSO E ACCALDATO HO CMQ LA PRESSIONE CHE SI INNALZA..

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, deve allora necessariamente andare dal suo medio per verificare la correttezza della misurazione. In caso di ipertensione sarà il suo medico a dirle cosa dovrà fare. saluti

    4. Anonimo

      Ma è normale che mi accade solo nel pomeriggio ? E oggi con le xanax di stamattina ancora si mantiene normale ..

    5. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Può capitare che si abbiano modifiche pressorie in determinate ore, ma la pressione arteriosa deve essere mantenuta a valori normali per tutto il giorno. saluti

    6. Anonimo

      Salve io ho assunto xnax e solo una droga che crea dipendenza io ho smesso sono 5 mesi che non lo tocco e spero che non lo tocchero mai più … non prendete gocce o altro fanno solo più male..

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si potrebbe dire la stessa cosa di quasi tutti i farmaci e di molti (tutti?) gli alimenti; la cosa importante è valutare sempre il rapporto rischio/beneficio della dose e della situazione particolare, in molti casi i vantaggi superano i rischi.

  2. Anonimo

    Gentile dottore , prendo alprazolam da 6 mesi, una dose minima ovvero 0,25 una al giorno, ma ho problemi di diarrea e altro.. Può essere questo medicinale che mi sta facendo quest effetto oppure nn c entra nulla ? E magari è l ansia a provocarla

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non credo sia il farmaco, ne parli comunque col suo medico.

    2. Anonimo

      GraZie mille, un altra domanda .! Come posso togliere dalla mia vita questo farmaco dato che mi provoca dipendenza ?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Quando sarà il momento giusto il medico glielo farà scalare gradualmente.

    4. Anonimo

      Buongiorno, mi sta prendendo Escitalopran da 4 mesi , dieci gocce al giorno, può creare dipendenza ?

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      No non è un dosaggio alto, segua la prescrizione del medico e non si preoccupi, se le è stato prescritto significa che le serve assumerlo.

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