Tachifludec per raffreddore: prezzo ed uso. Funziona?

Ultimo Aggiornamento: 127 giorni

Introduzione

Tachifludec è un farmaco in bustine prodotto dall’azienda italiana Angelini; il medicinale è registrato per “il trattamento sintomatico dell’influenza, del raffreddore e degli stati febbrili e dolorosi ad essi correlati, con azione decongestionante sulle prime vie aeree superiori.”

Non ha quindi azione sulla tosse (a meno che non sia di origine allergica) e può alleviare il mal di gola grazie all’azione antidolorifica, ma senza effetti curativi su essa.

Il prezzo consigliato è di € 7.10 (prezzo aggiornato al 1° gennaio 2016) per la confezione da 10 bustine ed è possibile scegliere fra 3 gusti diversi:

  • Limone
  • Limone e Miele
  • Arancia

Ciascuna formulazione può essere assunta indifferentemente in acqua calda o fredda.

Può essere usato dai 12 anni in poi e non richiede ricetta medica per essere acquistato (trattandosi di OTC).

Risulta essere uno dei farmaci antinfluenzali più usati in Italia, segno che è considerato di grande efficacia (a mio avviso i benefici avvertiti dal paziente derivano soprattutto dall’elevata dose di paracetamolo, unica fra gli OTC).

Come si usa

Adulti e ragazzi di età superiore ai 12 anni possono assumere 1 bustina ogni 4-6 ore, non superando mai le 3 bustine nelle 24 ore; il trattamento deve essere proseguito solo per brevi periodi.

Per assumerlo si scioglie una bustina in un bicchiere d’acqua della temperatura desiderata.

Il medicinale contiene un’elevata dose di paracetamolo (Tachipirina), è quindi necessario prestare attenzione a non sommare ulteriori farmaci contenenti lo stesso principio attivo.

Gravidanza ed allattamento

Se il paracetamolo è in genere considerato un rimedio sicuro sia in gravidanza che in allattamento, qualche precauzione in più serve per il decongestionante, che potrebbe essere causa di aumento dei pressione in gravidanza; si raccomanda quindi di non assumere Tachifludec se non dietro espresso avallo del ginecologo o del pediatra.

Effetti collaterali

Come tutti i farmaci anche Tachifludec può causare effetti indesiderati, sebbene sia in genere un farmaco molto ben tollerato. Sono state principalmente segnalate reazioni cutanee e di ipersensibilità di vario tipo e gravità, oltre ad effetti a carico dell’apparato gastrointestinale (nausea, per esempio).

Sono possibili ulteriori effetti indesiderati più rari, per cui si rimanda al parere del medico.

Mancata assunzione di una dose

In genere il medicinale viene assunto al bisogno. Se il medico ha prescritto una terapia con assunzione regolare di paracetamolo, prendere la dose saltata appena viene in mente, se tuttavia è quasi l’ora della dose successiva, non assumere la dose saltata e riprendere il proprio schema terapeutico abituale.

Non assumere una dose doppia per compensare quella saltata.

Principi attivi

Il farmaco contiene

  • paracetamolo 600 mg,
  • acido ascorbico (vitamina C) 40 mg,
  • fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg).

Paracetamolo

Indicazioni

Il paracetamolo è usato per alleviare dolori leggeri e moderati (mal di testa, dolori muscolari, cicli mestruali, raffreddori e mal di gola, mal di denti, mal di schiena, reazioni ai vaccini) e per ridurre la febbre. Il paracetamolo può anche essere adoperato come analgesico nell’osteoartrite (l’artrite causata dall’usura delle superfici articolari). Appartiene a una categoria di farmaci detti analgesici (contro il dolore) e antipiretici (riduttori della febbre), agisce cambiando la percezione del dolore da parte dell’organismo e raffreddando il corpo.

Effetti indesiderati

Un eccesso di paracetamolo può causare danni epatici, talvolta tanto gravi da richiedere il trapianto di fegato o portare a morte. Un sovradosaggio accidentale può verificarsi in caso di mancata osservanza della prescrizione medica o delle indicazioni contenute nel foglietto illustrativo o in caso di assunzione di più composti contenenti paracetamolo.

Per assumere il farmaco in tutta sicurezza, non si dovrà:

  • prendere contemporaneamente più di un composto a base di paracetamolo. Leggere i foglietti illustrativi di qualunque farmaco si stia assumendo, sia su prescrizione medica che di auto-medicazione, per controllare se contiene paracetamolo;
  • assumere il paracetamolo esattamente come prescritto dal medico o dal foglietto illustrativo della confezione. Non prendere una dose maggiore o più frequentemente di quanto stabilito, anche nel caso persistano febbre o dolore. Consultare il medico o il farmacista in caso di dubbi sulla dose o sulla frequenza di assunzione del medicinale. Chiamare il medico se dolore o febbre persistono nonostante l’assunzione del farmaco secondo quanto prescritto;
  • ricordarsi che non si dovrà superare una quantità giornaliera di 3000 mg di paracetamolo. Se è necessario assumere più di un composto contenente paracetamolo, può risultare complicato calcolare la quantità totale di farmaco che si sta assumendo. Chiedere aiuto al medico o al farmacista;
  • riferire al medico eventuali malattie del fegato, attuali o passate;
  • non prendere il paracetamolo se si bevono più di tre o quattro bevande alcoliche al giorno. Consultare il medico per consumare alcolici con sicurezza durante il trattamento con paracetamolo;
  • interrompere l’assunzione del farmaco e chiamare il medico tempestivamente se si sospetta di averne preso una dose eccessiva, anche se ci sente bene.

È sconsigliato l’uso del prodotto se il paziente è in trattamento con antiinfiammatori.

Attenzioni alimentari

A meno di istruzioni mediche in tal senso, si possono mantenere le proprie abitudini alimentari.

Possibili effetti collaterali

Il paracetamolo può causare effetti collaterali, soprattutto in caso di dosi eccessive.

Alcuni effetti collaterali possono essere gravi. In presenza di uno dei seguenti sintomi, interrompere l’assunzione di paracetamolo, chiamare il medico immediatamente o ricorrere al pronto soccorso:

  • pelle rossa, con spellature o vescicole,
  • eruzione cutanea,
  • orticaria,
  • prurito,
  • gonfiore di viso, gola, lingua, labbra, occhi, mani, piedi, caviglie o gambe,
  • raucedine,
  • difficoltà a respirare o a deglutire.

Emergenza/sovradosaggio

In caso di sovradosaggio, chiamare subito il centro antiveleni più vicino. Nel caso ci sia collasso o arresto respiratorio, chiamare subito il pronto intervento medico (118).

In presenza di un soggetto che ha assunto paracetamolo in quantità eccedente la dose raccomandata, ricorrere subito al medico anche se il soggetto non accusa sintomi. I sintomi di sovradosaggio possono essere:

  • nausea,
  • vomito,
  • perdita di appetito,
  • sudorazione,
  • stanchezza estrema,
  • sanguinamento o lividi non usuali,
  • dolore alla parte superiore dello stomaco,
  • ittero (pelle e occhi gialli),
  • sintomi simil-influenzali.

Fenilefrina

Indicazioni

La fenilefrina viene impiegata per ridurre il fastidio nasale causato da raffreddori, allergie e febbre da fieno. È adoperata anche per alleviare la congestione e la pressione nei seni paranasali. Riduce i sintomi ma non cura la causa dei sintomi né velocizza la guarigione. La fenilefrina appartiene a una categoria di farmaci denominati decongestionanti nasali. Agisce riducendo la congestione dei vasi sanguigni nelle vie nasali.

Precauzioni

Prima di assumere la fenilefrina,

  • informare il medico e il farmacista di eventuali allergie alla fenilefrina o a qualunque altro farmaco;
  • non prendere il medicinale se in trattamento con un inibitore delle monoamino ossidasi (MAO) o se la terapia con tali farmaci è stata interrotta nelle ultime due settimane;
  • riferire al medico eventuali condizioni, come ipertensione arteriosa, diabete, disturbi urinari da prostata ingrandita, malattie della tiroide o del cuore, attuali o passate;
  • informare il medico di eventuali gravidanze, in corso o pianificate, o allattamento al seno. Consultare il medico se una gravidanza inizia durante il trattamento con fenilefrina;
  • nel caso di chirurgia, anche dentale, informare il medico o il dentista se in terapia con fenilefrina.

Possibili effetti collaterali

La fenilefrina può causare effetti collaterali, alcuni effetti possono essere gravi. Interrompere l’assunzione di epinefrina e chiamare il medico a fronte di uno di questi sintomi:

  • nervosismo,
  • vertigini,
  • insonnia.

Vitamina C

La vitamina C, conosciuta anche come acido ascorbico, viene impiegata
nell’organismo per una varietà di scopi, tra cui:

  • rallentare o prevenire danni cellulari ed è necessaria per mantenere sani i tessuti e il sistema immunitario;
  • aiutare l’organismo ad assorbire il ferro dagli alimenti vegetali;
  • svolgere un ruolo nel controllo delle infezioni.

È anche un potente antiossidante che può neutralizzare radicali liberi nocivi; aiuta a produrre il collagene, un tessuto necessario per avere ossa, denti, gengive e vasi sanguigni sani.

Sono necessarie grandi quantità di vitamina C per mantenersi in salute?

No, e l’impiego della vitamina C per combattere il raffreddore non ha certamente dato risultati certi. Alcuni studi sembrano indicare che, assunta nelle quantità tipicamente contenute in un complesso polivitaminico all’inizio di un raffreddore, la vitamina C possa contenerne i sintomi; in media, però, niente sembra indicare che dosi massicce facciano una differenza o prevengano la malattia. Anche le ricerche condotte su integratori a base di vitamina C e cardiopatie, cancro e malattie degli occhi come la cataratta e la degenerazione maculare non danno risultati chiari.

Esiste il sovradosaggio da vitamina C?

La vitamina C nella dieta è importante perché il corpo non è in grado né di produrla né di immagazzinarla.

Nella maggior parte dei soggetti, per un apporto di vitamina C è sufficiente l’assunzione quotidiana di una grossa arancia, una coppa di fragole, peperoni rossi o broccoli. La vitamina C in quantità eccedente verrà semplicemente eliminata con l’urina.

Negli adulti, il fabbisogno raccomandato è 65 – 90 milligrammi (mg) al giorno; il limite superiore è 2.000 mg al giorno. Benché un eccesso di vitamina C nella dieta difficilmente sia nociva, grandi quantità di integratori possono causare:

  • diarrea,
  • nausea,
  • vomito,
  • bruciore,
  • gonfiore e crampi addominali,
  • cefalea,
  • insonnia,
  • calcoli renali.

Nel caso di Tachifludec sono contenuti 40 mg di vitamina C, dose che non può dare alcun tipo di problema.

Fonti:

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  1. Anonimo

    Buon giorno vorrei una medicina perche ho perso il raffreddore quando arriva la medicina io aspetto in questa settinana va bene

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, si faccia valutare dal suo medico, se è un semplice raffreddore ci sono diversi palliativi, ma guarisce da solo. Saluti.

  2. Anonimo

    Preso raffreddore oggi tra aria condizionata e mare leggero fastidio ai bronchi e raro colpo di tosse…febbre 37,5 ho iniziato cura con tachifludec…basta o servono antibiotici.? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È sicuramente prematuro pensare a una terapia antibiotica, ma certamente se i sintomi non passassero diventerà necessaria una visita medica.

  3. Anonimo

    Buon giorno io vorrei una medicina perche’ ho perso il raffeddore io aspetto la medicina in Quetta settimana Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non è possibile consigliare farmaci o altre terapie.

  4. Anonimo

    Buon giorno ho preso brutto raffreddore da venerdi mattina io ho bisogno di una medicina, io aspetto in questa settimana la medicina va bene

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, è un farmaco indicato per alleviare i sintomi da raffreddore per cui lo può usare, saluti

  5. Anonimo

    E da 2 giorni che sono raffreddato da 1 a10 . 8,5 e ho preso solo 2 bustina, però ancora nn ha fatto effetto. Inoltre da una narice sanguina.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, il raffreddore può durare qualche anche una settimana, ma se non ha nessun miglioramento conviene farsi valutare dal suo medico di famiglia. saluti

  6. Anonimo

    buongiorno dottore ho acquistato il tachifludec. Mercoledi ho avuto la febbre fino max 37.8 con mal di gola, senza prendere nessuna medicina mi è passata, rimanendo poi oggi un leggero mal di gola, un lieve tosse e un purtroppo inizio di raffreddore. Le aggiungo che nn sono allergico al paracetamolo anche perchè presi questa medicina tempo fa. Per lei dottore è perfetta per i sintomi che presento o è troppo pesante???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso avallare farmaci, quello che posso dire è che agisce su febbre, dolore e congestione nasale.

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