Oki, farmaco antinfiammatorio, uso e controindicazioni

Ultimo Aggiornamento: 48 giorni

Introduzione

Oki è il nome commerciale di un farmaco antinfiammatorio prodotto dall’italiana Dompè, usato sopratutto nella formulazione in bustine, che ha ormai preso il posto dell’Aulin nel cuore degli italiani; fino a pochi anni fa in Italia si rilevava un vero abuso di Aulin (antinfiammatorio a base di nimesulide), farmaco che richiedeva ricetta medica ripetibile, ma che nonostante questo veniva usato per qualsiasi piccolo problema anche quando sarebbe stato sufficiente e preferibile usare un principio attivo più tollerabile.

Con l’aumentare dei casi di gravi effetti collaterali (principalmente epatiti e sanguinamenti gastrici), attorno al 2007 diversi organi di controllo sanitari a livello europeo hanno provveduto a limitare l’accesso al farmaco (in Italia per esempio il farmaco richiede oggi ricetta medica NON ripetibile), oppure addirittura in alcuni casi è stato ritirato dal commercio (per esempio in Spagna ed in Finlandia).

Da quel momento la crescita di Oki è stata continua e rilevante, come dimostra chiaramente il numero di ricerche correlate fatte sul web:

Paragone Oki, Aulin

Paragone Oki (BLU), Aulin(ROSSO) (Grafico e dati rilevati con http://www.google.com/insights/search/#)

Benchè ad oggi Oki sia considerabile come un farmaco più sicuro di Aulin, è comunque a mio avviso necessario conoscerne a fondo usi, dosi e limiti, per evitare che una sottovalutazione dei rischi oppure un abuso fatto anche in buona fede non metta a rischio la propria salute.

Principio attivo

Ketoprofene, principio attivo di Oki

Ketoprofene, principio attivo di Oki (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Ketoprofen-Enantiomere_Strukturformeln.png)

Il principio attivo contenuto in Oki®, ossia la sostanza che conferisce al medicinale la sua azione farmacologica, è il ketoprofene, un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS, cioè non è un cortisone) simile all’ibuprofene (Moment®, Brufen®, …) con azione analgesica ed antipiretica; in parole più semplici è quindi in grado di:

  • Diminuire l’infiammazione,
  • diminuire il dolore,
  • diminuire l’eventuale febbre presente.

In particolare nella formulazione di Oki il principio attivo è legato all’amminoacido lisina, un espediente chimico per aumentarne la velocità di assorbimento diminuendo al contempo il rischio di effetti collaterali gastrici.

Le formulazioni di Oki

Oki è presente in commercio in diverse tipi di formulazione farmaceutica:

  • Oki bustine (prezzo € 4.28),
  • Oki supposte adulti, bambini e neonati (prezzo € 7.00),
  • Oki fiale (prezzo € 3.61),
  • Oki gocce (prezzo € 7.30),
  • Oki spray(prezzo € 8.20),
  • Oki colluttorio(prezzo € 8.60).

Tutte le formulazioni di Oki richiedono ricetta medica ripetibile, mentre solo le fiale e le bustine sono mutuabili (le bustine sono mutuabili solo per alcune patologie specificate dalla nota CUF 66).

Si segnala che, secondo la banca dati di Federfarma, tutte le formulazioni ad eccezione di spray e fiale dovrebbero essere senza glutine e quindi adatti ai soggetti con morbo celiaco.

A cosa serve

Le bustine di Oki sono registrate in Italia con le seguenti indicazioni:

  • Adulti
    • trattamento sintomatico di stati infiammatori associati a dolore, tra i quali: artrite reumatoide, spondilite anchilosante, artrosi dolorosa, reumatismo extra-articolare, flogosi post-traumatica, affezioni flogistiche dolorose in odontoiatria, otorinolaringoiatria, urologia e pneumologia.
  • Bambini
    • trattamento sintomatico e di breve durata di stati infiammatori associati a dolore, anche accompagnati da febbre, quali quelli a carico dell’apparato osteoarticolare, dolore post operatorio e otiti.

Al di là dei termini tecnici, possiamo generalizzare dicendo che negli adulti è possibile l’uso del farmaco in tutti i casi di dolore associato o meno ad infiammazione, compresi dolori muscolari ed articolari, dolori ai denti, dolori alle vie urinarie ed infiammazioni dell’apparato respiratorio.

Nel caso dei bambini le indicazioni sono simili, sottolineo tuttavia l’indicazione di un “uso di breve durata” e la compatibilità con gli stati febbrili, aspetto sottovalutato ma non scontato. In adulti e bambini l’Aulin, per esempio, non deve mai essere usato in presenza di febbre o sintomi simil-influenzali per un possibile aumento della tossicità a carico del fegato.

Le supposte hanno indicazioni simili, mentre l’uso del colluttorio e dello spray sono limitati per ovvi motivi a piccole patologie del cavo orale (afte, mal di gola, gengiviti, …).

Le fiale sono infine limitate al trattamento del dolore severo:

  • Trattamento sintomatico delle esacerbazioni acute dell’artrite reumatoide, dell’osteoartrosi (quali coxartrosi e gonartrosi), spondilite anchilosante, condizioni periarticolari quali periartriti scapolo- omerali, tendiniti e tenosinoviti, capsuliti e borsiti, dolori lombari di origine muscoloscheletrica, sciatica, gotta acuta.
  • Controllo del dolore post-operatorio.
  • Trattamento del dolore neoplastico.

Pericoli e controindicazioni

Pur essendo un farmaco abbastanza ben tollerato, Oki richiede ricetta medica perchè può potenzialmente essere causa di effetti collaterali anche molto gravi, di cui ricordiamo i più comuni:

  • Fotosensibilità: si consiglia di evitare l’esposizione alla luce solare diretta, anche nel caso di cielo nuvoloso, ed alle lampade abbronzanti durante il trattamento con Oki e fino due settimane successive all’interruzione; il rischio è che compaia prurito, bruciore, eritema, orticaria e eruzioni bollose. E’ in genere un problema associato maggiormente all’uso di ketoprofene in forma di preparazioni semisolide (gel, creme, unguenti, …).
  • Maggior rischio di trombosi, tossicità epatica (al fegato) e renale, sopratutto per trattamenti prolungati.
  • Rischio di emorragie gastrointestinali e formazione di ulcere (con meccanismo dose-dipendente, ossia all’aumentare della dose aumenta il rischio).
  • Possibile ritenzione idrica.
  • Disturbi visivi.

Oki è poi controindicato, o comunque necessità di maggior controllo medico, nel caso di pazienti:

Va evitata l’associazione con alcuni altri farmaci, tra cui:

  • cortisone,
  • anticoagulanti come il warfarin (Coumadin®),
  • alcuni antidepressivi (inibitori selettivi del reuptake della serotonina),
  • aspirina,
  • altri antinfiammatori.

Si segnala infine che il farmaco è da valutare con cautela nel caso di dolore od altre malattie ai denti, poichè il ketoprofene può provocare mielosoppressione (leucopenia, trombocitopenia) e incrementare il rischio di infezioni.

Gravidanza ed allattamento

L’uso di Oki, al pari di qualsiasi altro farmaco della stessa categoria, è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza, poichè il suo principio attivo è in grado di interferire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio/fetale.

I risultati di studi sul ketoprofene in gravidanza suggeriscono inoltre un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e non solo.

L’uso di Oki al termine della gravidanza può infine provocare il ritardo del parto ed altre alterazioni sul feto con gravi conseguenze per la respirazione.

E’ infine controindicato anche durante l’allattamento.

Dosi

Oki, sopratutto la formulazione in bustine, va assunto preferibilmente durante i pasti o in associazione con antiacidi per ridurre la possibilità di effetti collaterali a carico dello stomaco (unica eccezione nei casi in cui sia stato prescritto per il mal di testa, caso in cui va assunto ai primissimi sintomi).

Nel caso delle bustine, di gran lunga la forma più utilizzata, le dosi massime prevedono:

  • Adulti: una bustina intera fino a tre volte al giorno durante i pasti (indicativamente ogni 8 ore).
  • Bambini di età tra i 6 ed i 14 anni: mezza bustina fino a tre volte al giorno durante i pasti.

E’ scontato ricordare che nei bambini, più ancora che per gli adulti, è necessario che l’uso del farmaco avvenga solo ed esclusivamente dietro indicazione medica; segnalo infine che sono presenti in commercio confezioni di medicinali a base dello stesso principio attivo (ketoprofene) ma a dosi ridotte, tali per cui possono essere venduti senza ricetta medica (farmaci da banco). Il più famoso è sicuramente Ketodol®, in cui ogni compressa contiene esattamente metà dose rispetto ad Oki:

  • Oki bustine: ketoprofene sale di lisina 80 mg corrispondenti a 50 mg di ketoprofene,
  • Ketodol compresse: ketoprofene mg 25.

Questo significa che la somministrazione anche negli adulti di mezza bustina nel caso di dolore lieve è una scelta preferibile, quando praticabile, per garantire una netta diminuzione della possibilità di effetti collaterali; in altre parole, se ti accorgi che ti è sufficiente mezza bustina di Oki per risolvere il problema, è una soluzione decisamente preferibile.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Marco

    Sto assumendo Oki alla dose max causa ascesso dentale e sono al terzo ziomox ma dopo due ore l’effetto di Oki scompare e torna un dolore insopportabile come devo fare? domani è domenica e dentisti non c’è ne sono.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Deve continuare la terapia antibiotica e l’oki e avere pazienza. Senza conoscerla non posso dirle di prendere altri farmaci. Se non resiste vada in P.S. saluti

  2. concetta

    Ho problemi di cervicale x quanti giorni devo usare l oki come terapia curativa?

  3. Elisa

    Salve, per trattare un forte mal di schiena associato a mal.di testa (verosimilmente legati al ciclo mestruale), ho assunto una bustina di Oki al momento del pasto. Dopo qualche ora ho cominciato ad avere bruciore allo stomaco. È consigliabile associare un Maalox?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non vedo controindicazioni a provare se è un farmaco che ha già usato in passato.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Continua a non essermi chiaro, ma NON lo usi se non espressamente prescritto.

  4. Cosimo

    Il 19 di agosto mi opero alla tibia, fino ad adesso ho fatto 13 sedute di fisioterapia, ma i risultati non sono buone, cammino ancora con le stampelle. La gamba è ancora gonfia, rossa e dolorante, ma in questi giorni mi è venuto all’orecchio che potrebbe essere un fattore psicologico che non cammino autonomamente? Io non credo, ce la metto tutta per camminare senza stampelle ma il dolore mi inginocchia. Un medico mi dice che invece di un infiammatorio ci vuole un calmante, ma può essere vero? Grazie.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, sicuramente il fattore picologico incide, e putroppo queste sono situazioni in cui si può facilmente perdere la pazienza e scoraggiarsi perchè sono lunghe e invalidanti…se effettivamente però ha molto dolore lo farei presente, camminando con lo sforzo potrebbe essersi accentuata l’infiammazione e quindi sarebbe necessaria una terapia antalgica adeguata.

  5. Martina

    Ho mal di pancia e premetto che ho usato l’oki per 4 giorni per il mal di denti ,adesso però non posso andare in bagno e di più aspetto le rosse ..

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Soffre di stipsi cronicamente? Ha mai preso qualcosa per facilitare l’evacuazione?

  6. Ciao

    Salve io ho la sciatica causata da discopatia. Dalla radiografia è risultato scoliosi e bacino storto e detto dal mio chiropratico è dovuto al bacino storto (negli anni ho sempre messo piu’ peso su una gamba che l’altra).
    Ho fatto le mie sedute dal chiropratico. La situazione è migliorata pero’ a distanza di quasi due settimane ho ancora lievi dolori alla sciatica (precisamente gluteo sinistro e gamba fino al ginocchio).
    Da tre giorni x calmare il dolore sto prendendo l’oki.
    Va bene? X quanto tempo potrei prenderlo max?

  7. Cosimo

    Chiamatelo urlo di disperazione, ma è possibile che dal 27 di settembre che sono uscito dall’ospedale ad adesso non cammino ancora se non con le stampelle? Mi dicono che è tutto a posto, che puoi camminare, ma io da ottobre che tento di fare sforzi di ogni maniera, si ho la gamba un po debita, ma non riesco a fare nemmeno un passo, ma neanche con una di stampella. Quando tento di fare un passo ci sto li a pensare prima di muovermi, ma può essere effettivamente un fattore di testa? Grazie….e sopportatemi.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, può essere un fattore di testa e potrebbe valere la pena farsi aiutare anche da questo punto di vista.

  8. pignatiellot

    volevo chiedere siccome sono allergica agli antinfiammatori posso prendere monuril per la cistite?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se assumerlo o meno è una decisione che spetta al suo medico, quello che posso dirle io è che non è un antinfiammatorio.

  9. Anonimo

    Gentile dottore , vorrei sapere se con l’assunzione di oki è dannoso consumare caffè. Ne ho bevuto uno e mezza bustina a poca distanza e ora mi è venuto il dubbio.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Diciamo che non è bene assumerli a distanza ravvicinata, perché entrambi possono dare disturbi allo stomaco, e l’assunzione di Oki, come altri antinfiammatori, è consigliabile a stomaco pieno.

  10. Maya

    Buona sera gentile dottore,
    Mercoledì sono andata dall’oculista per un dolore sopra l’occhio sinistro sotto il sopracciglio (colpi di dolore, improvvisi, forti, duravano qualche secondo). Mi ha fatto la visita, nessun problema con la pressione o con la vista (sono miope). Ha detto che ho nevralgia del nervo e che è un po’ gonfio. Mi ha prescritto Oki dicendomi di non prenderlo più di 3 – 4 giorni. Beh, la zona non è più gonfia, il dolore è diminuito, ma c’è ancora. Posso prenderlo ancora qualche giorno? Lo bevo 2 volte al giorno.
    Grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace davvero, ma non posso avallare l’uso di farmaci; senza sentire l’oculista può tranquillamente sentire domani il suo medico curante (anche solo per telefono).

  11. Cosimo

    Comminondo scoordinato con la stampella mi è venuto un dolore ai ginocchio, andrebbe bene l’oki? Se mi potreste dire anche il dosaggio. Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      ..mi dispiace ma non possiamo prescrivere farmaci via internet, dovrebbe sentire il suo medico, anche telefonicamente, che almeno la conosce e valuterà in base al suo quadro clinico.

  12. Lory

    Buonasera domani devo fare l esame delle devo per vedere che infiammazione ho e nel frattempo mi hanno prescritto nimesulide,ma per quanto giorni posso prenderlo secondo voi….?grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      …esame delle? Deve seguire le indicazioni del medico prescrittore comunque.

  13. Paola

    Ho un fortissimo mal di gola e le normali pasticche e spray da banco non risolvono la situazione. Posso assumere l’oki per il dolore?

  14. Tonino

    Prendo spesso oki bustine, ogni qual volta ho mal di testa, siccime soffro di cervicale, ne prendo però solo mezza bustina, cioè la dose x bambini, è di solito mi basta, anche se ho 47 anni. Intutta l’estate ho consumato un pacchetto di oki bustini, penso circa 25 bustine, pensa che siano troppe, grazie anticipatamente……

  15. Tonino

    Ancora un altra domanda scusi, alcuni giornio fa un mio amico mi ha dato un oki in bustina, stesso sistema delle altre , ma questa era di colore rosso invece che verde, è la stessa cosa, grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, sinceramente non ho mai visto confezioni rosse di Oki, comunque non bisogna mai abusare degli antinfiammatori, non sono farmaci che possono essere usati cronicamente, per cui servirebbe una valutazione medica per capire come risolvere il problema laddove possibile, e non continuare a curarne i sintomi con gli antinfiammatori.

    2. Anonimo

      Grazie x la risposta dottoressa,Fabiani, Pens che sia allora qualche generico, che abbia le stesse caratteristiche, ancora grazie

  16. Pollicino

    Scusatemi adesso mi è capitato dopo aver fatto una doccia mi è venuto fuori un dolore alla articolazione della spalla sx e il muscolo e mi fa male ho una bustina di OKI e per il passato sono stato operato di ernia iatale premetto non ho mai usato tale farmaco se lo prendo mi può dare problemi oppure no? E un altra cosa sono camionista questo farmaco causa sonnolenza ?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Sì, potrebbe darle problemi perché è un farmaco che crea problemi allo stomaco, come tutti gli antinfiammatori di quel tipo, per cui dovrebbe assumerli solo sotto prescrizione e controllo medico, con le dovute precauzioni visto che ha già avuto problemi di stomaco in passato.

  17. Raffaele

    Buonasera a tutti…come mai ogni volta che prendo L oki mi viene un mal di pancia fortissimo??c è da preoccuparsi?vi ringrazio.!!

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      L’Oki come tutti gli antinfiammatori è gastrolesivo, cioè nuoce allo stomaco, per questo si dovrebbe assumere sotto prescrizione/controllo medico, mai a stomaco vuoto, e non abusarne.

  18. libera

    salve da due giorni ho dolore al lato destro del bacino….credo di avere fatto in palestra qualche esercizio sbagliato.Ho fatto voltaren e muscoril ma il dolore non è scomparso del tutto:vorrei sapere se posso prendere oki task….momentaneamente ho sospeso la cardioaspirin

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, mi dispiace ma non possiamo consigliare l’assunzione di farmaci, dovrebbe rivolgersi al suo medico.

  19. Cosimo

    Usando una stampella dal braccio destro e la gamba interessa è quella destra mi è venuto un dolore lancinante nella parte laterale interna del ginocchio. Praticamente portando il peso tutto sulla stampella il ginocchio fletteva verso. L’interno e inizialmente sentivo il dolorino ma poi camminando senza stampelle mi è rimasto questo dolorino insopportabile a Tal punto da prendere un antidolorifico il Coerfergan. O ci vuole un antinfiammatorio? Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Il co-efferalgan va bene se migliora, ma dovrebbe comunque farsi valutare dal medico per capire se c’è una lesione oltre al semplice dolore.

  20. Cosimo

    Il dolore è a dir poco lancinante non riesco neanche a camminare ma anche da seduto è insopportabile. Mi ero venuto anche alla parte esterna del ginocchio usando la stampella col braccio sinistro alla stessa gamba, la destra, perché mi appoggiavo sulla stampella e la gamba fletteva verso l’esterno, ma poi mi è passato da solo. Adesso è il contrario. Spero che passi da solo. Lesioni? Non avendo subito nessun colpo è mai possibile? Spero che si sia solo infiammato.

  21. Cosimo

    Operato di tibia 4 mesi fa mi ritrovo a dovermi preoccupare del mio ginocchio. Me lo ritrovo dolorante.oltre al dolore noto che quando mi alzo dalla sedia la gamba mi rimane piegata cioè non del tutto distesa, poi con vari esercizi riesco a stenderla. Forse affatica, dato che faccio di tutto per camminare. Però noto che col ghiaccio il ginocchio è più fluido. Spero di avervi dato più informazioni possibili per darmi una spiegazione.. Grazie.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Bisognerebbe valutare il quadro clinico completo e in ambito specialistico soprattutto, dipende intanto dal problema per cui è stato operato; sta ancora facendo fisioterapia? non avere ancora la completa mobilità articolare può essere normale, chiederei allo specialista o al fisioterapista se è bene o meno nel suo caso sforzarsi di muoversi e camminare.

Lascia una risposta

IMPORTANTE: In nessun caso la figura del farmacista può sostituire quella del medico, unico professionista con le competenze e la possibilità legale di formulare diagnosi e prescrivere farmaci. Le considerazioni espresse hanno quindi come unica finalità quella di agevolare in ogni modo il rapporto medico-paziente, mai ed in nessun caso devono prenderne il posto.

Gli interventi inviati potrebbero richiedere fino a 15 minuti per essere visibili sul sito.

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.

Ho preso atto del Disclaimer e dell'Informativa fornita ai sensi dell'art. 13 del Codice privacy