Evra cerotto anticoncezionale: uso e controindicazioni

Ultimo Aggiornamento: 816 giorni

Link sponsorizzati

Il cerotto contraccettivo, Evra® in Italia,  è un cerotto di forma quadrata: si applica sull’addome, sulle natiche, sull’avambraccio superiore o sulla parte alta del torace e dev’essere cambiato ogni settimana. Se ne cambiano tre, per tre settimane consecutive, e poi si fa una settimana di pausa.

Il cerotto rilascia gradualmente una combinazione di estrogeni e progestinici attraverso la pelle, questi ormoni impediscono l’ovulazione (rilascio dell’ovulo da parte dell’ovaio) ed ispessiscono il muco cervicale, creando così una barriera che impedisce agli spermatozoi di entrare nell’utero. Se usato in modo corretto Evra® ha un’efficacia contraccettiva del 99% circa, tranne nel caso delle donne che pesano più di 90 chili in cui l’efficacia si ferma al 92%.

Il cerotto non offre alcuna protezione contro le malattie sessualmente trasmissibili, come l’HIV/AIDS.

Uso

Inizio di una terapia anticoncezionale

Il cerotto va applicato, quando si inizia il trattamento, il primo giorno del ciclo per avere una copertura contraccettiva immediata, l’inizio in un altro giorno non garantisce l’efficacia nel primo mese. Il giorno della settimana in cui scegliete di applicare il cerotto sarà lo stesso in cui dovrete cambiarlo la settimana successiva.

Passaggio da una pillola

In caso di precedente assunzione di una pillola il trattamento deve iniziare il primo giorno di comparsa del flusso; in caso di assenza di quest’ultimo nei 5 giorni successivi all’assunzione dell’ultima compressa attiva, è necessario escludere la possibilità di gravidanza prima di applicare il cerotto. Se la terapia inizia dopo il primo giorno di flusso si deve utilizzare un mezzo contraccettivo di barriera per 7 giorni.

Se passano oltre 7 giorni dall’assunzione dell’ultima pillola contraccettiva orale attiva è possibile che la donna abbia ovulato, è quindi necessario rivolgersi al ginecologo per sapere come agire.

Applicazione del cerotto Evra®

Dopo aver ottenuto la prescrizione, potrete applicare il cerotto in totale autonomia. Scegliete una zona di pelle pulita, integra e asciutta e, per evitare irritazioni, il cerotto deve essere applicato ogni volta su una zona di pelle diversa (ma può rimanere sulla stessa zona anatomica) e comunque mai sul seno. Cercate di applicarlo in una zona in cui gli abiti stretti non facciano attrito e, per prevenire interferenze con le proprietà adesive di Evra, non si devono applicare trucco, crema, lozioni, talchi o altri prodotti topici alla zona di pelle dove è applicato o dove si intende applicarlo.

Quando applicate il cerotto scartate la confezione senza toccare la superficie adesiva. Premete la parte adesiva e medicata contro la pelle per circa dieci secondi, infine premete bene i bordi con il dito, per farlo aderire saldamente.

Usate un cerotto alla settimana per tre settimane consecutive, nella quarta settimana il cerotto non deve essere applicato e dovrebbe iniziare la mestruazione. Si può sostituire il cerotto in qualsiasi momento della giornata nel giorno di sostituzione.

Se si desidera essere protette anche per il mese successivo deve essere applicato un nuovo cerotto sette giorni dopo aver tolto il precedente. Il cerotto non deve essere usato senza soluzione di continuità: è importante rispettare la settimana di pausa per consentire la comparsa della mestruazione. I cerotti non ancora usati vanno conservati a temperatura ambiente.

Quando si toglie il cerotto lo si dovrebbe piegare a metà, lasciando la parte adesiva e medicata all’interno e gettarlo in pattumiera anziché nel water, per evitare che gli ormoni rimasti si disperdano nell’ambiente. Se resta un pezzo di cerotto o di adesivo attaccato alla pelle, potete staccarlo usando dell’olio per bambini.

Da quando è efficace Evra®?

Se si inizia a usare il cerotto il primo giorno del ciclo non è necessario usare nessun metodo di barriera aggiuntivo. In altre parole, il cerotto è efficace per tutto il ciclo successivo.

Precauzioni

Vi consigliamo di controllare tutti i giorni che il cerotto sia ancora attaccato. Potrebbe staccarsi oppure potreste perderlo senza accorgervene. Se si è staccato da meno di un giorno riapplicatelo oppure applicatene uno nuovo il prima possibile. Il giorno scelto per la sostituzione non cambierà e l’efficacia del metodo non ne risentirà.

Se il cerotto è rimasto staccato per più di 24 ore, oppure non sapete con certezza quanto tempo è passato, dovete ricominciare l’intero ciclo delle quattro settimane. Applicate un nuovo cerotto il prima possibile e tenete a mente il giorno della settimana: sarà il nuovo giorno scelto per il cambio. Per i primi sette giorni del ciclo successivo potreste non essere protette contro un’eventuale gravidanza, quindi usate un metodo di barriera aggiuntivo per una settimana.

Nel 2% circa dei casi il cerotto si stacca e deve essere sostituito. Non cercate di riapplicare i cerotti che non attaccano più con lo scotch o con altri metodi. Non riapplicate i cerotti che hanno un qualche materiale attaccato. Usate sempre un cerotto nuovo, per garantire che il metodo rimanga efficace.

E se dimentico di cambiare il cerotto?

  • Se si dimentica di applicare il primo cerotto del ciclo è possibile applicarne uno nuovo il prima possibile: tenete a mente il giorno (che diventerà il giorno prescelto per il cambio) e ricordate di usare un metodo di barriera aggiuntivo nei sette giorni successivi.
  • Se si dimentica di cambiare il cerotto per uno o due giorni a metà del ciclo si può comunque applicarne uno nuovo il prima possibile. Il giorno scelto per il cambio del cerotto rimarrà sempre lo stesso. Non sarà necessario usare alcun metodo di barriera, a patto che nei 7 giorni precedenti il cerotto sia stato portato correttamente.
  • Se si dimentica di cambiare il cerotto per più di due giorni a metà del ciclo si può applicarne uno nuovo il prima possibile. Con questo cerotto inizierà un nuovo ciclo di quattro settimane. Tenete a mente il giorno della settimana e usate un metodo di barriera aggiuntivo per i sette giorni successivi.
  • Se dimenticate di togliere il terzo cerotto del ciclo, rimuovetelo il prima possibile. Non sarà necessario modificare il giorno della settimana né usare un metodo di barriera aggiuntivo.

Cambiare il giorno di sostituzione

Se si desidera spostare per una sola volta il ciclo mestruale è necessario applicare un altro cerotto all’inizio della settimana 4 e proseguire per ulteriori 2 cerotti (6 settimane in tutto, 3 cerotti consecutivi) senza quindi osservare l’intervallo senza cerotto: comparirà probabilmente spotting.

Per spostare invece il giorno di sostituzione è necessario finire il ciclo in corso togliendo il terzo cerotto EVRA il giorno corretto; durante il periodo di sospensione si può scegliere un nuovo giorno di sostituzione applicando il primo cerotto EVRA del ciclo successivo non appena arriva il giorno desiderato, ma è necessario che non trascorrano più di 7 giorni senza il cerotto. Minore è il periodo di sospensione e maggiore sarà la possibilità di spotting durante il successivo ciclo di trattamento.

Assenza del ciclo

Se le mestruazioni non arrivano non siete necessariamente incinta, tuttavia dovreste prendere in considerazione l’eventualità che si sia instaurata una gravidanza e quindi effettuare un test. Ci sono maggiori probabilità di gravidanza se il cerotto non è rimasto a contatto con la pelle per più di 24 ore oppure se avete dimenticato di cambiarlo durante il ciclo. Se siete incinta, smettete di usare il cerotto.

Controindicazioni

Per alcune donne il cerotto contraccettivo è sconsigliato, perché potrebbe provocare gravi problemi di salute; le donne di età superiore ai 35 anni che fumano o sono affette da una delle patologie seguenti non dovrebbero usare Evra®:

  • Precedenti di attacchi cardiaci,
  • Dolore al seno,
  • Trombosi ed embolie,
  • Sanguinamento vaginale con cause non accertate,
  • Ipertensione grave,
  • Diabete con complicazioni a carico del fegato, degli occhi, del sistema nervoso o delle vie circolatorie
  • Tumore (già diagnosticato o solo sospettato),
  • Gravidanza (accertata o presunta),
  • Tumori o altre malattie del fegato,
  • Cefalea con sintomi neurologici,
  • Epatite o ittero,
  • Vizi valvolari cardiaci con complicazioni,
  • Necessità di riposo prolungato dopo un intervento chirurgico,
  • Reazione allergica al cerotto.

L’uso del cerotto è inoltre sconsigliato alle donne affette da o con precedenti famigliari di: tumore al seno, diabete, ipertensione, colesterolo alto, cefalea o epilessia, depressione, patologie renali o a carico della cistifellea, patologie cardiache o irregolarità mestruali. È infine sconsigliato anche durante l’allattamento. Per le donne che pesano più di 90 chili il dosaggio ormonale potrebbe essere insufficiente e quindi il cerotto potrebbe non essere efficace.

Il dosaggio di estrogeni del cerotto è maggiore rispetto a quello delle pillole a basso dosaggio o dell’anello contraccettivo. Le ricerche devono ancora stabilire se il dosaggio maggiore faccia aumentare il rischio di trombosi e di problemi cardiaci.

Effetti collaterali

Quando l’organismo reagisce alle modifiche ormonali, si possono presentare alcuni effetti collaterali di lieve intensità tra cui:

  • Irritazioni o eruzioni cutanee nella zona in cui è applicato il cerotto,
  • Mestruazioni irregolari,
  • Problemi con l’applicazione delle lenti a contatto,
  • Ritenzione idrica o aumento della pressione sanguigna,
  • Nausea,
  • Mal di testa,
  • Dolori al seno,
  • Sbalzi d’umore,
  • Dolori mestruali,
  • Dolori addominali.

Interazioni

L’efficacia del cerotto diminuisce se vengono assunti contemporaneamente altri farmaci tra cui alcuni antibiotici, i farmaci contro le convulsioni, la tubercolosi e l’emicrania. Anche alcuni farmaci usati nella terapia contro l’HIV o AIDS possono interferire con il cerotto. Se state assumendo uno di questi farmaci chiedete consiglio al medico. Se assumete farmaci in grado di interferire con il metodo contraccettivo ormonale dovreste usare anche un metodo di barriera temporaneo, come il preservativo. Come avviene per tutti gli altri farmaci conviene informare tutti i medici che vi seguono del fatto che state usando un metodo contraccettivo ormonale.

Sintomi preoccupanti

Se avvertite uno qualsiasi dei sintomi seguenti mentre state indossando il cerotto, dovreste chiamare immediatamente il medico:

  • Grave dolore addominale,
  • Dolore al petto o difficoltà respiratorie,
  • Cefalea grave,
  • Problemi di vista, ad esempio vista sfocata,
  • Grave dolore o intorpidimento alle gambe o alle braccia.

Vantaggi

  • Facilità d’uso.
  • Possibilità di indossarlo per tre settimane consecutive.
  • L’effetto contraccettivo dura per un mese intero.
  • Non è necessario interrompere i rapporti.

Svantaggi

  • Non offre alcuna protezione contro le malattie sessualmente trasmissibili, come l’HIV/AIDS.
  • Fa aumentare il rischio di attacchi cardiaci.
  • Richiede la prescrizione medica.

Per approfondire è possibile consultare il foglietto illustrativo.

Traduzione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati



Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. ve21

    Ho fatto quella pausa perché il ciclo mi era già venuto e ho deciso dopo di prendere la pillola e di non iniziare una nuova scatola di evra. Sono molto in ansia. Comunque sia ho avuto anche l ovulazione 15 giorni fa esatti

  2. ve21

    Con perdite gelatinose trasparenti. Stamattina ho fatto un test risultato negativo. Speriamo sia veritiero

  3. Saby

    Salve, uso regolarmente Evra da diversi anni senza problemi. Il mio primo giorno e’ lunedì, non ho potuto comprere prima il cerotto e l’ho applicato martedì (primo giorno della prima settimana). Devo considerare martedì il giorno di sostituzione?
    Il venerdì ho fatto il pap-test , la sera ho avuto un rapporto senza copertura alcuna, (non avevo considerato il cambio di giorno del cerotto!!!!) ho avuto delle perdite di sangue nei giorni successivi, cosa devo considerare? Sono a rischio di gravidanza? Le perdite sono legate al pap-test ? Continuo il cerotto? Ho dei forti dubbi!!!
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le perdite sono dovuto al PAP test, ma il rischio di gravidanza esiste; contatti il ginecologo per decidere se ricorrere alla contraccezione di emergenza e nel frattempo continui con il cerotto.

  4. Angel

    Salve ho iniziato ad usare il cerotto a partire da giovedì 24 luglio, ovvero il giorno in cui ho avuto l’inizio delle mestruazioni.
    Premetto che si tratta della prima volta che utilizzo l’anticoncezionale.
    Ho attaccato il cerotto nella zona destra del basso ventre, zona che avevo depilato la settimana precedente all’arrivo del ciclo e alla quale non applicato nessuna crema prima di attaccare il cerotto.
    Dal primo giorno che l’ho attaccato non ho avuto problemi tuttavia da stamane sento un leggero prurito nella zona in cui è inserito il cerotto.
    Cosa devo fare? E come devo comportarmi? visto che tra 3 gg effettuerò il cambio del cerotto!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il cerotto non va applicato in zone depilate e/o con peli; il giusto sarebbe rimuoverlo ed attaccarne un altro (nuovo) in una zona adatta, ma data la situazione senta anche il parere del ginecologo.

    2. angel

      il fatto che sia stato attaccato in una zona precedentemente depilata riduce l’effetto del contraccettivo?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sarebbe opportuno evitare zone irritate e/o con peli, ma in questo caso non dovrebbe rischiare una riduzione dell’effetto contraccettivo; senta comunque anche il parere del ginecologo.

  5. Laura

    Buongiorno dottore, uso Evra da un anno e cinque mesi. Come mi aveva consigliato la mia ginecologa, durante il periodo estivo siccome vado al mare, metto Evra sul basso ventre dopo essermi depilata. Questo mese ho fatto così: settimana 1 (non ero al mare) Evra sul braccio, settimane 2 e 3 Evra sul basso ventre dopo aver depilato con la crema depilatoria ed essermi sciaquata, siccome sotto crescono i peli e il cerotto fa pieghe nel centro ho messo 2 cerotti nella settimana 2 e 2 nella settimana 3 in modo che l’effetto contraccettivo non fosse ridotto.. lei dice che si é ridotto l’effetto contraccettivo? Ora venerdì ho staccato il cerotto per la pausa, oggi é martedì e dovrebbe arrivarmi l’emorragia da sospensione, ho avuto dolori e pizzicori alle ovaie e ai reni, sono molto preoccupata perché per ora non mi é arrivato il ciclo.. forse aver messo 5 cerotti in un mese fa sì che io debba aspettare un po’ in più per il ciclo.. mi aiuti la prego!!

    1. Laura

      Aggiungo che ho avuto rapporti non protetti solo nella settimana 1 in cui avevo messo il cerotto sul braccio. Mi aiuti!

    2. Laura

      Mi sono spiegata male però.. NON ho messo insieme 2 cerotti nelle settimane 2 e 3 so che non si può fare, in pratica nella settimana 2 ho messo 1 cerotto per 3 giorni e 1 cerotto per 4 giorni e lo stesso ho fatto la settimana 3.. scusi i tanti messaggi ma essendo in ansia ho scritto di fretta

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non dovrebbe esserci rischio, ma in tutta onestà non condivido troppo l’applicazione sulla pelle depilata.

Lascia un Commento

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.