Coumadin: alimentazione, dieta, controindicazioni, interazioni…

Ultimo Aggiornamento: 163 giorni

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Introduzione

Nei pazienti che soffrono di malattie cardiovascolari il sangue tende a coagularsi: si formano così i trombi, che possono essere molto pericolosi, perché possono causare la perdita di un arto, colpi apoplettici e addirittura il decesso.

In questa situazione il medico di solito prescrive un farmaco anticoagulante, cioè un farmaco che impedisce la formazione di trombi: uno di quelli prescritti con maggior frequenza si chiama Coumadin®.

In questo breve articolo vi aiuteremo a capire meglio i benefici e i rischi connessi all’uso del Coumadin®.

Benefici

Nel sangue sono presenti sostanze che favoriscono la coagulazione, quando si sanguina, ad esempio dopo un taglio, queste sostanze naturali fanno indurire il sangue presente sul luogo della lesione, cioè lo fanno coagulare: si forma così una specie di “tappo” che sigilla la lesione.

La coagulazione serve per non far perdere troppo sangue dalla zona colpita quindi, di per sé, è un processo di fondamentale importanza  per il nostro organismo.

In alcuni pazienti che soffrono di disturbi cardiovascolari, oppure che sono costretti all’immobilità dopo un intervento chirurgico, si possono formare coaguli dannosi all’interno dei vasi sanguigni: questi coaguli, detti trombi, possono ingrandirsi e ostruire i vasi sanguigni, bloccando di fatto la circolazione.

In alcuni casi i trombi si spostano all’interno dell’organismo, le parti del corpo che non vengono più raggiunte dal sangue a causa di un trombo possono essere gravemente danneggiate.

  • Si ha un colpo apoplettico (ictus) se il trombo interrompe il flusso sanguigno diretto a una parte del cervello.
  • Invece se il trombo ostruisce la circolazione diretta verso il cuore si ha un infarto.
  • Se il trombo non permette al sangue di raggiungere una parte della gamba, si ha la cancrena: la zona colpita si necrotizza (muore) e si deve purtroppo ricorrere all’amputazione.
  • Quando un trombo arresta il flusso sanguigno diretto ai polmoni si parla di embolia polmonare che può causare difficoltà respiratorie o addirittura il decesso.

Tutti rischiamo di formare dei trombi, ma il rischio è particolarmente forte soprattutto per i pazienti affetti da malattie cardiovascolari e aritmie cardiache. Particolare attenzione è richiesta anche per i portatori di pace-maker e valvole cardiache e per chi è costretto all’immobilità dopo un intervento chirurgico.

Coumadin (Warfarin)

Coumadin (Warfarin) (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Formula_warfarin.gif)

Per diminuire il rischio il medico può prescrivere un farmaco anticoagulante, Coumadin® è uno di quelli prescritti con maggior frequenza. Coumadin® è il nome commerciale del principio attivo warfarin.

Coumadin® fluidifica il sangue, diminuendo così il rischio di formare i trombi. Quando lo si assume diminuisce il rischio di comparsa di trombi nel cuore, nei vasi sanguigni o intorno ai dispositivi impiantati, come le valvole cardiache.

Sarà il medico a dirvi per quanto tempo dovrete assumerlo, anche se alcuni pazienti dovranno continuare la terapia per tutta la vita.

Rischi

Come tutti gli altri farmaci anche Coumadin® porta con sé alcuni rischi, di cui dovreste essere consapevoli per evitare che si presentino problemi o per individuare gli eventuali effetti collaterali per tempo.

Coumadin® diminuisce la capacità di coagulazione, quindi chi lo assume sanguinerà più a lungo rispetto a chi non lo assume. L’aumento del tempo di sanguinamento può essere molto pericoloso o addirittura letale, pensiamo per esempio al caso di un grave incidente.

Un altro grave rischio sono le emorragie cerebrali, che possono essere causate anche da traumi molto lievi.

Oltre ai rischi connessi alle emorragie causate dai traumi accidentali, la diminuita capacità di coagulazione rappresenta anche un rischio potenziale nel caso di emorragie interne. Ad esempio se si verifica un’emorragia interna nello stomaco, causata da un’ulcera, l’organismo avrà difficoltà a fermarla e quindi la situazione potrebbe diventare anche molto pericolosa.

Proprio per questo il medico deve fare attenzione a prescrivervi la giusta quantità di Coumadin®: né troppo, né troppo poco.

  • Se il sangue è troppo denso, infatti, si possono formare coaguli all’interno dei vasi sanguigni e del cuore.
  • Se invece il sangue è troppo fluido, si rischia di sanguinare troppo a lungo.

La soluzione è semplice: occorre assumere Coumadin® nei dosaggi indicati dal medico e, contemporaneamente, fare esami del sangue regolari, che permettano di scoprire se il sangue è troppo denso o troppo fluido.

Posologia

Il medico indicherà il dosaggio più adatto per voi e vi dirà quando assumere il farmaco: chi assume Coumadin® ogni giorno deve assumerlo sempre alla stessa ora.

Il medico inizierà prescrivendovi un dosaggio di Coumadin® che dovrebbe essere efficace per il vostro disturbo, però potrà adeguarlo se si scopre che quello iniziale è troppo elevato o troppo scarso.

  • Se il sangue è troppo fluido il medico diminuirà il dosaggio.
  • Viceversa, se il sangue è troppo denso, sarà necessario aumentare il dosaggio.

Per capire se il dosaggio prescritto dal medico è efficace, dovrete sottoporvi a un semplice esame del sangue, detto esame del tempo di protrombina (tempo di Quick, oppure PT) i cui risultati possono essere espressi come INR.

Tempo di Protrombina

Per rilevare il tempo di protrombina o tempo di Quick, noto anche come PT, l’infermiere preleva circa 5 cc di sangue dalla vena del braccio. In laboratorio il campione di sangue viene trattato con speciali sostanze chimiche per scoprire quanto sia fluido.

I risultati del tempo di Quick di solito sono pronti alcune ore dopo il prelievo, ma se c’è urgenza in alcuni casi anche entro due ore. Oltre che in secondi (il cui valore normale è compreso tra 12.7 e 15.4secondi), il tempo di protrombina puo’ essere espresso come INR, ossia rapporto normalizzato internazionale. Nei pazienti che non assumono anticoagulanti l’INR è circa di 1. Nei pazienti in terapia con anticoagulanti entrambi i valori sono più alti.

A seconda della patologia di cui soffrite ci sono diversi intervalli di tolleranza per l’INR, il medico comunque vi dirà se il vostro INR può essere considerato normale oppure no.

  • Se l’INR è minore del normale il medico vi aumenterà  la dose di Coumadin®.
  • Viceversa, se l’INR è maggiore del normale, il medico diminuirà il dosaggio di Coumadin®.

Se assumete la dose prescritta di Coumadin® l’INR dovrebbe mantenersi nei limiti, però la consistenza del sangue può essere influenzata anche

  • da altre malattie,
  • dalla dieta,
  • dall’esercizio fisico,
  • da eventuali altri farmaci che assumete.

È per questo motivo che dovrete fare gli esami periodicamente.

Fortunatamente è possibile seguire alcuni suggerimenti per prevenire gli sbalzi dell’INR e mantenere la consistenza del sangue sotto controllo. Per mantenere il sangue fluido, è opportuno:

  1. Assumere il dosaggio di Coumadin® prescritto dal medico, tutti i giorni e sempre alla stessa ora.
  2. Seguire una dieta regolare.
  3. Fare esercizio fisico regolare e non stancarsi troppo.
  4. Controllare periodicamente il tempo di Quick.

Alimentazione e stile di vita

Prima di assumere qualsiasi farmaco nuovo, soprattutto i farmaci da banco e gli antibiotici, chiedete consiglio al farmacista o al medico; fate lo stesso se iniziaste a soffrire di sintomi strani.

Per la terapia con Coumadin® è necessario seguire scrupolosamente le prescrizioni e le indicazioni del medico; se si dimentica una pastiglia in genere si consiglia di assumerla appena ci si ricorda se è trascorso poco tempo, in caso contrario assumere direttamente quella del giorno successivo. Dimenticarsi una dose non è consigliabile, ma assumere farmaco in eccesso è in genere più pericoloso. Fare in ogni caso riferimento al medico di volta in volta.

Seguire una routine regolare, con abitudini alimentari regolari e un esercizio fisico regolare e non troppo intenso, consente al medico di non modificare il dosaggio con troppa frequenza.

Se la dieta è troppo ricca di vitamina K il tempo di Quick potrebbe diminuire, quindi è fondamentale non assumere troppa vitamina K con gli alimenti.

Tra gli alimenti che ne sono ricchi ricordiamo:

  • Fegato (bovino o suino),
  • Tè verde,
  • Broccoli,
  • Ceci,
  • Cavolo verde,
  • Cime di rapa,
  • Cavoletti di Bruxelles,
  • Prezzemolo,
  • Spinaci.

Se avete dubbi su qualsiasi altro alimento, chiedete consiglio al medico o al farmacista.

Cercate di non bere troppi alcoolici, se bevete limitate le quantità: bevete poco alla volta e non esagerate.

Più le vostre attività e l’esercizio fisico si mantengono regolari, meno il medico dovrà adeguare il dosaggio di Coumadin®. Chi è in terapia con Coumadin® dovrebbe evitare gli sport di contatto, dov’è maggiore il rischio di traumi e lesioni.

Il controllo regolare del tempo di Quick è fondamentale, il medico vi dirà con quale frequenza è opportuno sottoporvi all’esame del sangue. Quando il medico riceve i risultati di laboratorio vi comunicherà se dovete aumentare o diminuire le dosi di Coumadin®, precisando qual è il nuovo dosaggio.

Se avete un medico o un infermiere nuovo, ricordatevi di comunicare che siete in terapia con il Coumadin®, soprattutto se dovrete sottoporvi a iniezioni o interventi di qualsiasi genere.

Comunicate immediatamente al medico se siete incinta o se pensate di esserlo. In rarissimi casi, in caso di gravidanza, Coumadin® può causare gravi malformazioni al feto se assunto durante il primo trimestre di gravidanza. Può anche essere responsabile di emorragie durante il parto. Durante la gravidanza è possibile usare altri tipi di anticoagulanti. Invece l’allattamento al seno per le madri in terapia con Coumadin® è sicuro.

Chi è in terapia con Coumadin® dovrebbe indossare un braccialetto o una collana per segnalarlo, che diventa fondamentale nei casi di emergenza quando non si è in grado di comunicare con i medici.

Quando avvertire il medico

Anche se seguite scrupolosamente le prescrizioni mediche è possibile che si formino emorragie interne o trombi. E’ quindi fondamentale comunicare al medico qualsiasi sintomo allarmante.

  1. Dovreste rivolgervi a un medico dopo una caduta o un trauma alla testa, soprattutto se vi viene mal di testa oppure iniziate ad avvertire sonnolenza o debolezza, per escludere un’eventuale emorragia cerebrale.
  2. Se notate la presenza di sangue nelle urine o nelle feci, oppure se le urine e le feci diventano molto scure, chiamate il medico, che escluderà un’emorragia interna nell’apparato digerente o urinario.
  3. Se vedete dei lividi sottopelle e non sapete come avete fatto a procurarveli, chiamate il medico che controllerà se è in corso un’emorragia.
  4. Chiamate il medico se avete capogiro, difficoltà a respirare, dolore al torace e vi sentite più stanchi o deboli del solito: potrebbero essere sintomi di emorragia e di anemia.
  5. Chiamate il medico se avete il naso che sanguina o un taglio che sanguina da più di sette minuti.
  6. Informate il medico se, quando vi lavate i denti o usate il filo interdentale, sanguinate più del solito.
  7. Se notate che le mestruazioni sono più abbondanti del solito o che lo spotting è eccessivo, informate il medico.
  8. Se avete la febbre alta, o se non riuscite a guarire da un disturbo, prendete appuntamento dal vostro medico.
  9. Se notate la presenza di sangue quando tossite o vomitate, se avete la diarrea, o se avete la febbre e i brividi per via di un’infezione, consultate il medico.
  10. Se un’articolazione è gonfia o dolorante, chiedete aiuto al medico, perché ci potrebbe essere un’emorragia al suo interno.

Conclusione

Coumadin® è un farmaco anticoagulante, cioè diminuisce la formazione di coaguli dannosi nei vasi sanguigni. Circa due milioni di americani usano gli anticoagulanti per prevenire le complicazioni della trombosi.

Coumadin® è un farmaco relativamente sicuro

  • se assunto correttamente,
  • se controllate regolarmente il tempo di Quick,
  • se avete abitudini alimentari e attività regolari
  • se comunicate con il vostro medico quand’è necessario.

Per approfondire si segnala infine un pratico riassunto delle interazioni possibili fra Coumadin® ed altri farmaci.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Ornella

    Buonasera Dottore, mia madre segue la terapia tao, il medico le ha dato ora alluprinolo, mezza pastiglia al giorno, sono perplessa non è pericoloso? Devo dire che x in certo periodo l’aveva già preso poi ha smesso e ora lo ha inserito!di nuovo!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sarà sufficiente monitorare l’INR e correggere il dosaggio di conseguenza.

  2. orsola

    prendo regolarmente il cumadin da quattro mesi ma sffro anche di diverticolite x cui ho già escluso parecchie verdure ma,dovrei prendere il normix ogni mese x sette giorni.vorrei sapere se è compatibile e poi il cumadin porta stitichezza .mentre prima ero diarroica da quando prendo il cumadin unito al flecainide sono diventata molto stitica.grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non mi risultano interazioni.
      2. Non dovrebbe causare stitichezza (mentre potrebbe essere causata da flecainide).

  3. ernesto

    Prendo coumadin da novembre 2014 per battiti troppo alti e in attesa di cardioversione, una settimana fa inr=3. Stamattina è comparso sangue da naso, come mi devo comportare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può succedere; l’INR che le hanno imposto come obiettivo è 3 o più basso? Il sangue si è fermato?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare/modificare terapie.

  4. Luca

    chi ha questo tipo di problema ed è in cura da Coumadin da qualche tempo pùò effettuare viaggi lunghi in aereo?

  5. francesco

    Nella dieta non sono previste nella verdura le fave.E’ possibile sapere se mangiate possano variare il valore dell’inr in quanto sono stato operato di valvola mitralica.grazie in attesa di una risposta.

  6. Lara

    Buonasera Dottore.
    Una domanda, forse stupida.
    L’utilizzo del cumadin ha solo funzioni preventive (prevenzione coaguli del sangue) oppure ha anche funzioni curative? e in tal caso di cosa?
    un grazie anticipato

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Preventive (previene la formazione di trombi) e curative (a seguito per esempio di embolia polmonare).

  7. Chiara

    Buon giorno, mio papà, prende il coumadin da circa un mese. volevo sapere qual’è il valore ottimale del INR per un uomo di 79 anni. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nella maggior parte dei casi fra 2.0 e 3.0, ma nei pazienti a maggior rischio si cercano talvolta valori maggiori; è quindi indispensabile farsi dire dal proprio medico l’obiettivo terapeutico da mantenere.

  8. pietro

    vorrei sapere se posso bere la mia tisana di malva, dato che prendo il coumadin? grazie

  9. Antonella

    Buongiorno dottore le avevo già scritto per un problema che riguarda mia mamma,cioè l’assunzione di cordarone e coumadin che gli sta sballando l’inr.Lunedì l’aveva a 5,così è tornata già oggi per un controllo ed ora l’inr e a 2.6 quindi nel range,sono contenta ma fino all’11 giugno più nessun controllo ,secondo lei sapendo che prende il cordarone( non sarebbe stato opportuno nonstante il range in regola un controllo più ravvicinato!?Grazie per la sua disponibilità!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ho speranza che possa aver trovato un equilibrio; i farmaci assunti tutti i giorni (come Cordarone) non sono in realtà un grosso problema, perchè l’influenza che hanno è costante nel tempo.

    2. Antonella

      La ringrazio molto la mia paura è solo che controlli a lungo termine come questi portino ad un inalzamento ,e quindi a conseguenze…

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non dico che sia impossibile, ma in genere l’esperienza dei medici è sufficiente ad evitarlo.

  10. riccardo

    mio fratello 80 anni fa uso di comadin
    purtroppo ha anche male alle ginocchia, che le impediscono di camminare, assumendo cortisone allevviando il dolore riesce a camminare il cortisone e pericoloso? in che misura che rischi si corrono

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se ben dosato e se si segue l’indicazione del medico sui tempi di assunzione in genere non dà grossi effetti collaterali.

  11. Anonimo

    Buonasera Dottore. Il cardiologo mi ha detto che esistono dei farmaci di nuova generazione con la stessa funzione del cumadin. Ma a differenza di quest ultimo non occorrono i monitoraggi col centro Tao. È pur vero che una scatola di questi medicinali costa 150 euro. Cosa mi può dire di questi medicinali? La ringrazio sin da ora per la sua risposta. Mi rivolgo a Lei perché riesce a spiegare bene e in modo comprensibile argomenti medici complicati. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le confermo che è corretto; a parità di efficacia l’effetto è più facilmente prevedibile e non c’è quindi di rischio di emorragia od eccesso di fludificazione e per questo non serve monitorare la situazione con esami del sangue.

      Se non fosse chiaro me lo dica che trovo parole diverse.

    2. Anonimo

      Gentile Dottore. È stato chiaro. Vorrei sapere se questi farmaci sono sicuri rispetto al cumadin in quanto ho sentito dire che questi farmaci esistono da poco mentre il cumadin è usato da molti anni. Inoltre un cardiologo in pensione mi ha detto che anche i farmaci vanno di moda. In questo periodo “vanno” gli anti coagulanti. Allora in passato come si provenivano le problematiche curate col cumadin? Infine esistono cardiologi che associano alle medicine terapie naturali? Grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Anche se non sono farmaci perfetti come sembrava prima della commercializzazione, sono considerati sicuri.
      2. Il Coumadin è in uso da moltissimo tempo.
      3. Ovviamente sì, ma non sempre sono associazioni realmente utili.

    4. Anonimo

      Gentilissimo Dott Cimurro GRAZIE Lei è sempre molto chiaro e al contrario di tanti “fenomeni” Lei non fa giri di parole ma riesce sempre a far comprendere a noi comuni mortali argomenti medici complicati ☺

  12. cinzia

    Buon giorno assumo Cumadin da quasi 4 anni dopo aver scoperto una trombosi venosa cerebrale. Ma è possibile che faccia ingrassare?? Grazie

  13. omar

    mio padre a 80 ani e prede il cumadin. pero adesso gli fa male una gaba il dotrtore a dato da predere una tacchipirina .x non gli passa cosa puo fare x aleviare il dolore

  14. Roberto

    Buongiorno dottore .. assumo coumadin da un mese.. per mal di testa quale farmaco potrei usare?

  15. GIANNI

    ASSUMO COUMADIN PER FIBRILLAZIONE ATRIALE DA MOLTI ANNI CON VALORI INR QUASI SEMPRE NELLA NORMA. ESISTE CONTROINDICAZIONE CON L’ASSUNZIONE DI CANNELLA ? LA RINGRAZIO PER LA SUA GENTILEZZA.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi risulta, ma la cominci qualche giorno prima del prelievo di controllo, in modo da avere un rapido riscontro.

  16. adele

    buon giorno, sono da poco in cura con il coumadin a causa di una trombosi alla vena porta. Non ho particolari problemi e dagli esami clinici non risultano nè malattie epatiche, ne malattie oncologiche.Seguo una dieta regolare evitando cibi ad alto contenuto vitaminaK e nonostante ciò il valore del mio INR resta basso,circa 1.1, dato che assumo 1 pastiglia al giorno quali possono essere le cause che interagiscono mantenendo basso tale valore?
    . Grazie

    1. adele

      Intanto la ringrazio per la sua disponibità e cortesia. No il medico non mi ha aumentato il dosaggio giornaliero e, a tal proposito Le chiedo fino a quanto si può arrivare e per quanto tempo? La ringrazio ancora e la saluto

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente mi stupisce un po’ che non sia stata corretta la dose, perchè un INR pari a 1 è come non prendere il farmaco; in genere in questi casi si aumenta la dose fino a raggiungere l’obiettivo (un INR che può andare, a seconda della situazione, da 2 a 4.5 circa).

  17. Giovanna

    Buonasera dottore, mio padre prende il coumadin. Può mangiare il gelato di origine vegetale?

  18. Luciano

    Buongiorno dottore, mio marito assume comandin a seguito di embolia polmonare può’ prendere la rovamicina ( spiramicina ) causa mal di denti ( il dente duole quando stringe )
    Contrasta col farmaco? Grazie

  19. lella

    gent. Dottore, una domanda un pò anomala forse: mio marito ah avuto un infarto più di 20 anni fa. ha sempre fatto molto sport ed è stato sempre attivo ( in tutti i sensi, anche sessualmente.) ora, è stato male e portato in ospedale gli hanno dovuto rifare un bay-pass che si era ostruito. Dovrà prendere il cumadin ( prima prendeva il ticlit) e quando sarà dimesso dovrà seguire regolari controlli. Vuole sapere se per chi segue questa terapia ( ora risulta che ha il cuore affaticato), è sconsigliato tornare a una vita normale anche per quanto riguarda i rapporti intimi?. grazie di cuore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Magari servirà un po’ di pazienza, ma può sicuramente sperare di riappropriarsi della sua vita, sia sportiva che intima. I medici potrebbero chiedere di non esagerare dal punto di vista sportivo, ma non dovrebbero proibire nulla.

  20. Nevis

    Mia suocera assume il coumadin da molti anni.nell’arco di un mese è passata da un INR di 2 a un INR di 4,20. Può dipendere da un farmaco che gli è stato prescritto per la diverticolite circa 20 giorni fa? La ringrazio.

  21. franco

    vorrei sapere se ce qualcosa che mi fa abbassare il valore io prendo cumadin e mia moglie e molto attenta nel mangiare ma sono due settimane che non si abbassa

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Farmaci (integratori compresi) ed alimenti sono in genere i responsabili di eventuali variazioni; se il valore è basso raccomando di valutare con il medico di aumentare la dose.

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