Coumadin: alimentazione, dieta, effetti collaterali, dosaggio…

Ultimo Aggiornamento: 11 giorni

Introduzione

Coumadin è il nome commerciale con cui viene venduto in Italia il farmaco warfarin, ossia quello che fino a pochi anni fa era il farmaco anticoagulante di elezione; questa classe di farmaci viene prescritta ai pazienti in cui il sangue tende a coagularsi in modo eccessivo, con il conseguente rischio di formazione di trombi.

Quando un piccolo coagulo di sangue si forma per errore in una vena profonda nel corpo, tipicamente nella gamba o nella coscia ma non solo, può viaggiare attraverso il flusso sanguigno fino a raggiungere un’arteria polmonare e qui formare un tappo che impedisce al sangue di fluire regolarmente, causando così un’embolia polmonare.

Esiste poi la possibilità che l’ostruzione di verifichi a livello del cuore, causando così un infarto miocardico, o un infarto in qualsiasi altro organo del corpo.

Quando si prospetta questo rischio il medico può decidere di prescrivere un farmaco anticoagulante, cioè un farmaco che impedisce la formazione di trombi: uno di quelli prescritti con maggior frequenza è proprio Coumadin, anche se negli ultimi anni in specifiche situazioni vengono preferite molecole più nuove, con caratteristiche leggermente diverse che vedremo in seguito.

In particolare il warfarin può essere prescritto per:

Chi è in terapia con Coumadin dovrebbe indossare un braccialetto o una collana per segnalarlo, informazione che diventa fondamentale nei casi di emergenza quando non si è in grado di comunicare con i medici.

A titolo di curiosità segnaliamo che, ad alte dosi, trova impiego anche come topicida.

A cosa serve

Nel sangue sono presenti sostanze che favoriscono la coagulazione, un meccanismo indispensabile alla riparazione dei danni causati da tagli e altri infortuni; questo processo impedisce la perdita eccessiva di sangue e dà modo e tempo all’organismo di provvedere alla cascata di reazioni che permetterà la formazione di tessuto nuovo, in sostituzione di quello danneggiato.

In alcuni pazienti, soprattutto se:

  • con precedenti episodi di trombosi,
  • affetti da condizioni (genetiche e non) che causano un’eccessiva coagulazione del sangue (per esempio fibrillazione atriale, trombofilia, …),
  • colpiti da un trauma (incidente stradale, rottura di un osso, …) o soggetti a chirurgia maggiore,
  • costretti a letto,
  • obesi,
  • fumatori,
  • in gravidanza,

la coagulazione può essere eccessiva e può esserci la tendenza alla formazione di coaguli nel flusso sanguigno; questi coaguli, detti trombi, possono ingrandirsi e ostruire i vasi sanguigni, bloccando di fatto la circolazione, oppure staccarsi dalla zona di formazione e andare a causare danni in altre regioni anatomiche, per esempio:

  • ictus, se il trombo interrompe il flusso sanguigno diretto a una parte del cervello,
  • infarto, se il trombo ostruisce la circolazione diretta verso il cuore,
  • cancrena, se il trombo non permette al sangue di raggiungere una parte della gamba,
  • embolia polmonare, quando un trombo arresta il flusso sanguigno diretto ai polmoni,
  • ma potenzialmente qualsiasi altro organo può esserne ugualmente colpito.

Particolare attenzione è richiesta anche per i portatori di pacemaker e/o di valvole cardiache.

Coumadin (Warfarin)

Coumadin (Warfarin) (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Formula_warfarin.gif)

Coumadin® fluidifica il sangue, diminuendo così il rischio di formare i trombi. Quando lo si assume diminuisce il rischio di comparsa di trombi nel cuore, nei vasi sanguigni delle gambe, intorno ai dispositivi impiantati, come le valvole cardiache, …

Il meccanismo d’azione è legato alla capacità di contrastare l’azione della vitamina K, che è una molecola necessaria alla cascata di reazioni biochimiche che portano al processo di coagulazione.

Gli effetti del farmaco iniziano a comparire dopo circa 8-12 ore dalla sua assunzione e raggiungono il massimo dell’effetto dopo 48-72 ore, per queste ragioni inizialmente può essere somministrata al paziente un’alternativa con effetto più rapido (per esempio dell’eparina in iniezione).

Effetti collaterali

Come qualsiasi altro farmaco anche Coumadin® è legato alla possibile comparsa di effetti collaterali.

Poichè il suo effetto è quello di diminuire la capacità di coagulazione, il soggetto in terapia di fatto sanguinerà più a lungo rispetto al normale e questo aumento del tempo di sanguinamento può essere molto pericoloso o addirittura letale; pensiamo per esempio al caso di un grave incidente stradale, ma anche di un trauma lieve che può essere causa di emorragie cerebrali che inizialmente possono passare inosservate, oppure ancora una qualunque altra emorragia interna (come un’ulcera gastrica). Aumenta il tempo di coagulazione anche nel caso di problemi minori, per esempio si registra un’aumentata tendenza all’epistassi (sangue dal naso).

Alla luce di questo è quindi necessario che il dosaggio sia accuratamente pianificato dal medico, in modo da raggiungere un buon compromesso tra effetto protettivo e rischio di sanguinamento; vedremo tra poco che per raggiungere questo obiettivo sarà utile sottoporre il paziente a periodici esami del sangue; per questa valutazione si ricorre all’esame del sangue del del tempo di protrombina (tempo di Quick, oppure PT), che viene più comunemente indicato come INR.

Tra gli effetti collaterali minori ricordiamo invece (elenco non esaustivo):

Gravidanza e allattamento

In caso di gravidanza segnalare immediatamente la situazione al medico, in quanto il farmaco potrebbe essere causa di malformazioni (ma d’altra parte va mantenuta una terapia anticoagulante per salvaguardare la madre, usando quindi altri farmaci).

Invece il farmaco è considerato ragionevolmente sicuro durante l’allattamento, in quanto NON passa nel latte materno.

INR

L’esame dell’INR consiste in un semplice prelievo del sangue, che verrà poi analizzato in laboratorio.

Possiamo immaginare l’INR come il tempo che impiega il sangue a coagulare, quindi un valore alto indicherà un sangue che coagula più difficilmente (è cioè più fluido) e un valore basso un sangue con elevata tendenza a coagulare.

In particolare si considera

  • per un soggetto sano che NON assume farmaci anticoagulanti un valore normale di INR pari compreso tra 0.8 – 1.2;
  • per i pazienti in terapia con Coumadin si punta a valori più alti compresi tra 2.0 – 3.0;
  • per i pazienti a maggior rischio anche valori ulteriormente più elevati, compresi tra 3.0 e 4.5, per esempio in caso di profilassi di trombosi venose o embolie polmonari ricorrenti ed in caso di presenza di valvole cardiache meccaniche.

Sarà ovviamente il cardiologo a indicare l’obiettivo per ciascun paziente, che collaborerà poi con il medico curante per modificare la dose del farmaco a mantenersi nell’intervallo suggerito.

Dosaggio

Poichè il farmaco richiede 2-3 giorni per raggiungere l’effetto massimo ed eventuali variazioni della dose richiedono almeno 8-12 ore per manifestarsi, chi assume Coumadin® ogni giorno deve assumerlo sempre alla stessa ora, in modo da rendere il più costante possibile l’effetto del farmaco nell’arco delle 24 ore. In genere viene consigliato di assumerlo alle ore 17:00, lontano dai pasti e da altri farmaci per ridurre il rischio di interazioni farmacocinetiche.

Coumadin è un farmaco non sempre banale da dosare correttamente, verrà inizialmente prescritta una dose bassa e in seguito

  • se il sangue è troppo fluido il medico diminuirà il dosaggio,
  • viceversa, se il sangue è troppo denso, sarà necessario aumentare il dosaggio.

ossia

  • se l’INR è minore del normale il medico vi aumenterà  la dose di Coumadin®,
  • viceversa, se l’INR è maggiore del normale, il medico diminuirà il dosaggio di Coumadin®.

Per la terapia con Coumadin® è necessario seguire scrupolosamente le prescrizioni e le indicazioni del medico; se si dimentica una pastiglia in genere si consiglia di assumerla appena ci si ricorda se è trascorso poco tempo, in caso contrario assumere direttamente quella del giorno successivo. Dimenticarsi una dose non è consigliabile, ma assumere farmaco in eccesso è in genere più pericoloso. Fare in ogni caso riferimento al medico di volta in volta.

Assumendo regolarmente la dose prescritta e facendolo sempre alla stessa ora l’INR dovrebbe mantenersi nei limiti, anche se purtroppo il valore può essere sensibilmente influenzato da altri fattori:

  • dalla dieta,
  • dall’esercizio fisico,
  • da eventuali altri farmaci che potrebbero interagire.

Per questo motivo è indispensabile per ogni paziente sottoporsi regolarmente al monitoraggio dell’INR, in genere ogni 15 giorni; per ovviare a questo disagio sono stati immessi in commercio negli ultimi anni farmaci anticoagulanti più maneggiabili, che non richiedono cioè regolari esami del sangue.

Dieta, alimenti e stile di vita

È necessario valutare con il medico o con il farmacista qualsiasi altro farmaco sia necessario assumere, perchè purtroppo moltissimi sono in grado di interagire con Coumadin:

  • riducendone l’effetto ed esponendo quindi il paziente a rischio di trombosi,
  • aumentandone l’effetto ed esponendo quindi il paziente a rischio di emorragia.

A titolo di esempio ricordiamo per esempio gli antinfiammatori, anche quelli da banco, che aumentano il valore dell’INR con rischio di “scoagulazione”.

Seguire una routine regolare, con abitudini alimentari regolari e un esercizio fisico regolare e non troppo intenso, consente al medico di non modificare il dosaggio con troppa frequenza.

Se la dieta è troppo ricca di vitamina K l’INR potrebbe diminuire pericolosamente, quindi è fondamentale limitare gli alimenti che la contengono in elevate quantità, ma soprattutto è importante non assumerla in modo elevato e occasionale.

Tra gli alimenti che ne sono ricchi ricordiamo tutti gli ortaggi a foglia verde, ma non solo:

  • fegato (bovino o suino),
  • bietole,
  • lattuga
  • tè verde,
  • broccoli,
  • ceci,
  • rapa,
  • radicchio,
  • basilico, timo, maggiorana, origano,
  • cavolo verde,
  • cime di rapa,
  • cavolfiore,
  • cavoletti di Bruxelles,
  • verze,
  • prezzemolo,
  • spinaci,
  • cavolo cappuccio,
  • germogli,
  • asparagi,
  • piselli,
  • lenticchie,
  • semi di soia,
  • altra insalata verde.

Si raccomanda attenzione anche con il succo di pompelmo ma, in caso di dubbi, è sempre opportuno fare riferimento al medico o al farmacista.

Quando avvertire il medico

Si raccomanda di contattare il medico in caso di:

  • previsione di interventi odontoiatrici (estrazioni o altro),
  • previsione di indagini endoscopiche (gastroscopia, colonscopia, …),
  • condizioni che modificano lo stato di salute generale (diarrea, vomito, febbre, …),
  • necessità di assunzione di nuovi farmaci o modifica di altre terapie in corso,
  • errori di assunzione,
  • comparsa di sangue
  • traumi importanti, anche senza danno apparente (soprattutto schiena e testa),
  • capogiro, difficoltà a respirare, dolore al torace e stanchezza (potrebbero essere sintomi di emorragia e di anemia).

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    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi risultano problemi con il pane integrale, mentre i broccoli sono un alimento a rischio il loro consumo occasionale va evitato.

  1. Anonimo

    Buonasera dottore…volevo una informazione…mia nonna prendeva coumadin per fibrillazione atriale adesso gli hanno tolto il coumadin è dato pradaxa…i valori di inr come devono essere con questo farmaco???
    Inoltre ha comprato una lampada con raggi infrarossi per fare terapia per i dolori muscolari…”infracare” …e sul foglietto illustrativo dice non usare se ha malattie gravi come patologie cardiache e di circolazione…lei cosa mi consiglia??? Saluti…

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Per i valori dell’INR dipende, dal tipo di terapia e da dosaggio, deve chiederlo al medico che l’ha prescritto; anche per la lampada a infrarossi, “patologie cardiache e di circolazione” è generico, chiedete al cardiologo se può utilizzarla nel suo caso.

  2. Anonimo

    Ho avuto un flutter atriale un anno fa felicemente risolto il cardiologo mi ha prescritto coumadin che prendo regolarmente per diversi mesi durante primavera e estate i valori INR sono sempre stati fra 2,3 e2,6.. adesso sono un pIo di mesi che mi è sceso a1.6. 1,8 domanda il periodo invernale. Con le temperature che si abbassano possono influire su questi valori a parità di dosi. Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, no solitamente non c’è correlazione diretta con le temperature;la terapia può comunque necessitare di aggiustamenti periodici, per cui ne parlerei col cardiologo.

  3. Anonimo

    Buondì;
    A mia madre,bradicardica, è stata sospesa l’assunzione di xarelto,prima 15mg,poi 20.gli hanno sospeso anche l’assunzione del norvasc,e del cordarone,perchè dai valori della creatinina,hanno riscontrato una disfunzione renale.Soffre naturalmente di pressione alta,e viaggia mediamente a 44 bpm.Consigliano di sostituire il xarelto col coumadin.Sono in attesa che gli venga confermato dal cardiologo(che già l’aveva consigliato al medico di base),ma nel frattempo ancora sto attendendo,e lei da due giorni sta assumendo il solo ramipril 5 mg(triatec).Posso attendere ancora qualche giorno,fin quando chiama il cardiologo,o è pericoloso?
    Il medico del psoccorso disse di no,ma disse pure che il cardiologo si sarebbe fatto vivo subito…Gentilmente,Lei che mi consiglia?

  4. Anonimo

    La ringrazio per la cortese risposta del 22c.m..Nel frattempo il mio INR è salito a 17.Ieri sera mi sono prodotto accidentalmente una piccola abrasione sopra il collo del piede che ha sanguinato a lungo prima che il sangue si rapprendesse.Come agire in questi casi?Esistono polveri o pomate in grado di bloccare o ridurre simili piccole emoraggie?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, ne parli con fiducia al medico per la prescrizione di fialette antiemorragiche (da usare localmente, bere o iniettare; in genere in terapia con Coumadin si usa solo in caso di emergenza e solo localmente, perchè è un farmaco che l’effetto opposto all’anticoagulante e può quindi diventare pericoloso).

  5. Anonimo

    Buongiorno dottore,per la sospensione di coumadin essendo sparita la fibrillazione atriale come si procede?Grazie mille per un eventuale risposta!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ovviamente l’ultima parola spetta al medico curante, ma semplicemente immagino che le verrà consigliato di sospendere da un giorno all’altro Coumadin e iniziare ad assumere Cardioaspirin, senza particolari accorgimenti.

  6. Anonimo

    Gentile dottore ho 73 anni, ho iniziato da 10 giorni la terapia con coumadin(una compressa al giorno) dopo ripetute fibrillazioni atriali.Non bastava la vecchia cardioaspirina per scongiurare il pericolo di trombi?Il TAO mi ha prescritto anche iniezioni sottocutanee(una ogni 12 ore)di Clexane 6000.Non è un dosaggio eccessivo anche se il mio INR è per ora 1,30?In inverno soffro spesso di faringite,con quali farmaci posso curarmi?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, no la cardiospirin non è sufficiente a prevenire eventuali trombi in caso di fibrillazione atriale. Il dosaggio del clexane è deciso in base al peso e condizioni cliniche del paziente per cui verosimilmente è la dose giusta per lei e occorre assumerlo finchè il suo INR non raggiunge i valori target.
      Se dovesse avere faringiti o altro dovrà chiedere al suo medico se e quali farmaci potrà assumere. saluti

  7. Anonimo

    Dottore approfitto della sua gentilezza per una domanda particolare,mia mamma dopo parecchi anni di uso del coumadin sta facendo accertamnti per la posssibilità di tornare alla sola cardio aspirina,bella notizia sicuramente,ma c’è un ma ,se per caso la fibrillazione dovesse tornare ho paura che ci sarebbero problemi ad inserirla di nuovo nel ospedale per il tao dato che ci sono molti pazienti ,l’ ospedale deve accettarla per forza o può rifiutare?La ringrazio anticipatamente per un eventuale risposta!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La accetterebbe sicuramente o troverebbe una soluzione alternativa che permetta ALMENO la stessa sicurezza per la paziente.

  8. Anonimo

    Posso prendere chitosano usando coumadin avendo sostotuito la mitrale con una meccanica grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se assunto a distanza di 4-5 ore non vedo problemi, ma ovviamente l’ultima parola spetta al medico.

  9. Anonimo

    Sono un ex tossico dipendente che non utilizza sostanze da quasi due anni a parte il metadone 55 mg die prendo 5 mg di coumadin die il mio ultimo esame INR è 2.48 e mi ha detto il medico che é perfetto
    mi sono venute all’altezza del polpaccio 2 ulcere venose una abbastanza profonda l’altra meno…
    io ho un insufficenza venosa gamba sx all’altezza della safena io sono stato più volte sia in PS ma ogni volta mi fanno un ecodoppler poi quando vedono che non ho una trombosi ma semplicemente una flebite venutami anche nonostante l’ utilizzo del coumadin mi rimandano a casa ma la domanda è io ho fatto qualche puntura di toradol per i dolori e ler ora è l’unico che mi dà dei benefici ma mi hanno detto che fare le punture è contro indicato cn il coumadin che abti dolorifico posso prendere che mi dia un pò di sollievo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso prescrivere farmaci, è una decisione che spetta al suo medico.

  10. Anonimo

    dott volevo sapere se dato che prendo il coumadin xcheho sostituito la mitralica con una meccanica se potevo usare una volta al mese il cialis grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, deve farselo prescrivere dal medico, che valuterà in base al quadro clinico l’appropriatezza o meno dell’assunzione del farmaco.

  11. Anonimo

    prendo eliquis da circa sei mesi ma ho sempre uncerto malessere di stomaco , ho notato un sensibile aumento del CA19.9 cosa ne pensa.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Di che risultato parliamo esattamente?
      Perchè le è stato richiesto questo esame?

    2. Anonimo

      che differenza c’è tra il comadin eeliquis,sempre per la stessa patologia.

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Sono farmaci come azione simile, anticoagulanti, ma il principio attivo è diverso così come il meccanismo d’azione.

  12. Anonimo

    Una trombo flebite sviluppata in anbolia polmonare mi costringe a usare il coumadin e una calza elastica compressione 2. Prima che ciò accadesse essendo HIV positivo prendevo una pasticca al giorno di Stribild. Ora essendo questo medicinale non compatibile con il coumadin devo assumere una pasticca di Truvada e una di Tivicay. Vorrei sapere se esistono anticoagulanti di nuova generazione compatibili con la terapia antiretrovirale. Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ho provato a verificare Pradaxa e Eliquis, due molecole di nuova generazione, ma purtroppo anche in questo caso l’associazione non è consigliata/accertata.

  13. Anonimo

    Assumo kumadin, lisoprololo e blopress, e lucen ho il pacemeker le valvole dilatate, avendo avuto un calcimoma alla vescica sono sempre sotto controllo medico dopo due operazioni ora ho la vescica infiammata il medico mi ha dato un farmaco a base di mirtillo che però leggendo il foglietto illustrativo non è indicato con il kumadin mi hanno suggerito integratori a base di melograno, per sfiammare la vescica, per tre mesi.
    ho dimenticato di dire che mangio tanto e in modo sregolare di quantità e qualità evitando i cibi controindicati con il kumadin però non osservo l’ora di assunzione
    VOLEVO SAPERE SE POSSO PRENDERE L’INTEGRATORE CON IL MELOGRANO GRAZIE AMELIA

    1. Anonimo

      sono in cura coumadin con alti e bassi malgrado attenzione nella dieta mangia molti fagiolini verdi baby e pomodori insalatari vanno bene ? grazie franca

    2. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buonasera, la cosa importante è cercare di mangiare sempre nello stesso modo e sempre le stesse quantità di verdure in modo tale da trovare un dosaggio più o meno fisso di coumadin. Tutte le modifiche dietetiche che si fanno possono influire sul valore di INR per cui se ha mangiato più fagiolini e pomodori rispetto al solito si, potrà esserci qualche ripercussione sulle analisi di controllo. saluti

  14. Anonimo

    mia madre è ipertesa a causa di un ictus, assumendo farmaci anticoagulanti ha pur sempre mancanza di ferro. Quali cibi potrebbero aiutarla?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, la carne rossa per esempio, ma dipende dall’entità della carenza, potrebbe essere necessaria un’integrazione farmacologica.

  15. Anonimo

    faccio terapia con coumadin vorrei assumere la chia nello yogourt, è possibile o è controindicata?

  16. Anonimo

    Salve, mia madre ha avuto un infarto 3 anni fa,2 mesi fa ha scoperto di avere il favismo ed ora non sta bene a causa della fibrillazione e dovrebbe fare la conversione cardiaca. Da pochi giorni ha iniziato la cura di coumadin. Ieri ha cominciato con un dolore al lato basso sinistro e febbre a 38 e mezzo che però oggi è scesa a 36 e mezzo, però il dolore se si tocca lo sente. Secondo voi cos’è?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Cosa intende per ” lato basso sinistro”? Che localizzazione è?

  17. Anonimo

    Ho la prostro bina a 6’7 e pericoloso ho avuto 9 ischemie celebrali transitorie 1 t a a42 e 9 ischemie in seguito ho 60 anni

  18. Anonimo

    Salve. Mia madre ha il piede sinistro piouttosto gonfio (fino all’altezza della tibia appena sotto il ginocckio) e arrossato, dopo una lunga immobilità di convalescenza in seguito a una cistite durata due mesi. Cammina bene e non avverte alcun dolore (o alcun crampo) quando sta in piedi pure per ore, ma questo dolore (flebitico) non le passa poickè non fa uso di heparina o tantomeno del warfarin per paura di complicazioni. Lei invece segue una terapia ormonale eritropoietica (dovuta al rene policistico insorto a 70 anni di eta’) insieme alla CAPD (un carico/scarico ogni otto ore alle 8 del mattino, alle 16 del pomeriggio e alle 24). Si tratta di una vena importante ? Da’ complicazioni rare o frequenti ?
    Grazie.

    1. Anonimo

      Errata Corrige: “dolore” flebitico in realtà è rossore senza alcun dolore. Volevo appunto dire Rossore.

    2. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, non è possibile valutare l’importanza del quadro senza visitarla. Bisogna escludere la possibilità di una trombosi.Da quanto tempo ha la gamba gonfia? E’ stata vista da un medico? Hai mai fatto un ecodoppler venoso all’ arto interessato? Saluti

  19. Anonimo

    Buongiorno,assumo pradaxa da 150 due volte al giorno.Per una cistite posso usare qualche compressa di bactrim 160mg+800mg?Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi risultano interazioni, ma la scelta della terapia per la cistite raccomando che sia fatta dal medico.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      In realtà sono descritti casi di erezione protratta e dolorosa, per cui il contrario…

  20. Anonimo

    Salve,assumo Pradaxa 150 in seguito ad embolia di grave entità ,due volte al di per almeno un anno e mezzo dicono i medici che mi seguono,la mia domanda riguarda il rischio di esporsi agli sbalzi di altitudine,davvero è sconsigliato per esempio una vacanza in montagna?Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è vietato in senso assoluto, ma va programmato e valutato con il medico in base a tempi di permanenza, altitudine, …

  21. Anonimo

    Buona sera.Sono in terapia con coumadin ,il medico mi ha prescritto amedial bf,ma informandomi attraverso internet ho letto che interferisce con gli anticoagulanti. Secondo lei è meglio che non assuma questo integratore? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ne parli con il medico (anche solo telefonicamente), in certi casi si può decidere di correggere leggermente la dose.

    2. Anonimo

      In terapia anticoagulante mangio quasi ogni giorno riso basmati bollito. Può alterare i miei valori?

  22. Anonimo

    buonasera, premetto che assumo il coumadin da un anno e mezzo dopo aver sostituito la valvola atriale con una meccanica.
    Da qualche giorno ho tanti piccoli ematomi dovuti alle pulizie di casa,
    pero`su di uno alla gamba ho notato che toccandolo sento come una pallina sottopelle…..puo`essersi formato un trombo? Grazie per la risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Improbabile; ultimo valore di INR? Quando?

      Lo segnali comunque al medico.

    2. Anonimo

      11 maggio fatto prelievo con un valore di 2,68 stessa terapia da 3 mesi

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Davvero improbabile che si formino trombi (e comunque quando si avverte al tatto si tratta in genere di piccoli ematomi); verifichi in ogni caso con il medico.

  23. Anonimo

    Salve, mia madre (ipertesa) in seguito ad ictus ischemico carotideo destro, segue una terapia farmacologica col Coumadin, coadiuvato da Bisoprololo (1,25mg la mattina), Amlodipina (5 mg la sera) Ramipril (2,5 mg la sera). Ora (a distanza di tre mesi) comincia ad avvertire giramenti di testa, ronzii e senso di spossatezza, nonchè infiammazione e prurito ad una coscia. Le e’ stato prescritto il Paracetamolo (senza apprezzabili risultati) quindi Paracetamolo coadiuvato da Codeina (idem)… Ci potrebbero essere controindicazioni nella cura a causare tale inconveniente?
    Quale prodotto potrebbe assumere per risolvere il suo problema?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non è impossibile che siano i farmaci.
      2. Mi dispiace, ma non posso consigliare alcuna terapia.

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