Coumadin: alimentazione, dieta, controindicazioni, interazioni…

Ultimo Aggiornamento: 6 giorni

Introduzione

Nei pazienti che soffrono di malattie cardiovascolari il sangue tende a coagularsi: si formano così i trombi, che possono essere molto pericolosi, perché possono causare la perdita di un arto, colpi apoplettici e addirittura il decesso.

In questa situazione il medico di solito prescrive un farmaco anticoagulante, cioè un farmaco che impedisce la formazione di trombi: uno di quelli prescritti con maggior frequenza si chiama Coumadin®.

In questo breve articolo vi aiuteremo a capire meglio i benefici e i rischi connessi all’uso del Coumadin®.

Benefici

Nel sangue sono presenti sostanze che favoriscono la coagulazione, quando si sanguina, ad esempio dopo un taglio, queste sostanze naturali fanno indurire il sangue presente sul luogo della lesione, cioè lo fanno coagulare: si forma così una specie di “tappo” che sigilla la lesione.

La coagulazione serve per non far perdere troppo sangue dalla zona colpita quindi, di per sé, è un processo di fondamentale importanza  per il nostro organismo.

In alcuni pazienti che soffrono di disturbi cardiovascolari, oppure che sono costretti all’immobilità dopo un intervento chirurgico, si possono formare coaguli dannosi all’interno dei vasi sanguigni: questi coaguli, detti trombi, possono ingrandirsi e ostruire i vasi sanguigni, bloccando di fatto la circolazione.

In alcuni casi i trombi si spostano all’interno dell’organismo, le parti del corpo che non vengono più raggiunte dal sangue a causa di un trombo possono essere gravemente danneggiate.

  • Si ha un colpo apoplettico (ictus) se il trombo interrompe il flusso sanguigno diretto a una parte del cervello.
  • Invece se il trombo ostruisce la circolazione diretta verso il cuore si ha un infarto.
  • Se il trombo non permette al sangue di raggiungere una parte della gamba, si ha la cancrena: la zona colpita si necrotizza (muore) e si deve purtroppo ricorrere all’amputazione.
  • Quando un trombo arresta il flusso sanguigno diretto ai polmoni si parla di embolia polmonare che può causare difficoltà respiratorie o addirittura il decesso.

Tutti rischiamo di formare dei trombi, ma il rischio è particolarmente forte soprattutto per i pazienti affetti da malattie cardiovascolari e aritmie cardiache. Particolare attenzione è richiesta anche per i portatori di pace-maker e valvole cardiache e per chi è costretto all’immobilità dopo un intervento chirurgico.

Coumadin (Warfarin)

Coumadin (Warfarin) (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Formula_warfarin.gif)

Per diminuire il rischio il medico può prescrivere un farmaco anticoagulante, Coumadin® è uno di quelli prescritti con maggior frequenza. Coumadin® è il nome commerciale del principio attivo warfarin.

Coumadin® fluidifica il sangue, diminuendo così il rischio di formare i trombi. Quando lo si assume diminuisce il rischio di comparsa di trombi nel cuore, nei vasi sanguigni o intorno ai dispositivi impiantati, come le valvole cardiache.

Sarà il medico a dirvi per quanto tempo dovrete assumerlo, anche se alcuni pazienti dovranno continuare la terapia per tutta la vita.

Rischi

Come tutti gli altri farmaci anche Coumadin® porta con sé alcuni rischi, di cui dovreste essere consapevoli per evitare che si presentino problemi o per individuare gli eventuali effetti collaterali per tempo.

Coumadin® diminuisce la capacità di coagulazione, quindi chi lo assume sanguinerà più a lungo rispetto a chi non lo assume. L’aumento del tempo di sanguinamento può essere molto pericoloso o addirittura letale, pensiamo per esempio al caso di un grave incidente.

Un altro grave rischio sono le emorragie cerebrali, che possono essere causate anche da traumi molto lievi.

Oltre ai rischi connessi alle emorragie causate dai traumi accidentali, la diminuita capacità di coagulazione rappresenta anche un rischio potenziale nel caso di emorragie interne. Ad esempio se si verifica un’emorragia interna nello stomaco, causata da un’ulcera, l’organismo avrà difficoltà a fermarla e quindi la situazione potrebbe diventare anche molto pericolosa.

Proprio per questo il medico deve fare attenzione a prescrivervi la giusta quantità di Coumadin®: né troppo, né troppo poco.

  • Se il sangue è troppo denso, infatti, si possono formare coaguli all’interno dei vasi sanguigni e del cuore.
  • Se invece il sangue è troppo fluido, si rischia di sanguinare troppo a lungo.

La soluzione è semplice: occorre assumere Coumadin® nei dosaggi indicati dal medico e, contemporaneamente, fare esami del sangue regolari, che permettano di scoprire se il sangue è troppo denso o troppo fluido.

Posologia

Il medico indicherà il dosaggio più adatto per voi e vi dirà quando assumere il farmaco: chi assume Coumadin® ogni giorno deve assumerlo sempre alla stessa ora.

Il medico inizierà prescrivendovi un dosaggio di Coumadin® che dovrebbe essere efficace per il vostro disturbo, però potrà adeguarlo se si scopre che quello iniziale è troppo elevato o troppo scarso.

  • Se il sangue è troppo fluido il medico diminuirà il dosaggio.
  • Viceversa, se il sangue è troppo denso, sarà necessario aumentare il dosaggio.

Per capire se il dosaggio prescritto dal medico è efficace, dovrete sottoporvi a un semplice esame del sangue, detto esame del tempo di protrombina (tempo di Quick, oppure PT) i cui risultati possono essere espressi come INR.

Tempo di Protrombina

Per rilevare il tempo di protrombina o tempo di Quick, noto anche come PT, l’infermiere preleva circa 5 cc di sangue dalla vena del braccio. In laboratorio il campione di sangue viene trattato con speciali sostanze chimiche per scoprire quanto sia fluido.

I risultati del tempo di Quick di solito sono pronti alcune ore dopo il prelievo, ma se c’è urgenza in alcuni casi anche entro due ore. Oltre che in secondi (il cui valore normale è compreso tra 12.7 e 15.4secondi), il tempo di protrombina puo’ essere espresso come INR, ossia rapporto normalizzato internazionale. Nei pazienti che non assumono anticoagulanti l’INR è circa di 1. Nei pazienti in terapia con anticoagulanti entrambi i valori sono più alti.

A seconda della patologia di cui soffrite ci sono diversi intervalli di tolleranza per l’INR, il medico comunque vi dirà se il vostro INR può essere considerato normale oppure no.

  • Se l’INR è minore del normale il medico vi aumenterà  la dose di Coumadin®.
  • Viceversa, se l’INR è maggiore del normale, il medico diminuirà il dosaggio di Coumadin®.

Se assumete la dose prescritta di Coumadin® l’INR dovrebbe mantenersi nei limiti, però la consistenza del sangue può essere influenzata anche

  • da altre malattie,
  • dalla dieta,
  • dall’esercizio fisico,
  • da eventuali altri farmaci che assumete.

È per questo motivo che dovrete fare gli esami periodicamente.

Fortunatamente è possibile seguire alcuni suggerimenti per prevenire gli sbalzi dell’INR e mantenere la consistenza del sangue sotto controllo. Per mantenere il sangue fluido, è opportuno:

  1. Assumere il dosaggio di Coumadin® prescritto dal medico, tutti i giorni e sempre alla stessa ora.
  2. Seguire una dieta regolare.
  3. Fare esercizio fisico regolare e non stancarsi troppo.
  4. Controllare periodicamente il tempo di Quick.

Alimentazione e stile di vita

Prima di assumere qualsiasi farmaco nuovo, soprattutto i farmaci da banco e gli antibiotici, chiedete consiglio al farmacista o al medico; fate lo stesso se iniziaste a soffrire di sintomi strani.

Per la terapia con Coumadin® è necessario seguire scrupolosamente le prescrizioni e le indicazioni del medico; se si dimentica una pastiglia in genere si consiglia di assumerla appena ci si ricorda se è trascorso poco tempo, in caso contrario assumere direttamente quella del giorno successivo. Dimenticarsi una dose non è consigliabile, ma assumere farmaco in eccesso è in genere più pericoloso. Fare in ogni caso riferimento al medico di volta in volta.

Seguire una routine regolare, con abitudini alimentari regolari e un esercizio fisico regolare e non troppo intenso, consente al medico di non modificare il dosaggio con troppa frequenza.

Se la dieta è troppo ricca di vitamina K il tempo di Quick potrebbe diminuire, quindi è fondamentale non assumere troppa vitamina K con gli alimenti.

Tra gli alimenti che ne sono ricchi ricordiamo:

  • Fegato (bovino o suino),
  • Tè verde,
  • Broccoli,
  • Ceci,
  • Cavolo verde,
  • Cime di rapa,
  • Cavoletti di Bruxelles,
  • Prezzemolo,
  • Spinaci.

Se avete dubbi su qualsiasi altro alimento, chiedete consiglio al medico o al farmacista.

Cercate di non bere troppi alcoolici, se bevete limitate le quantità: bevete poco alla volta e non esagerate.

Più le vostre attività e l’esercizio fisico si mantengono regolari, meno il medico dovrà adeguare il dosaggio di Coumadin®. Chi è in terapia con Coumadin® dovrebbe evitare gli sport di contatto, dov’è maggiore il rischio di traumi e lesioni.

Il controllo regolare del tempo di Quick è fondamentale, il medico vi dirà con quale frequenza è opportuno sottoporvi all’esame del sangue. Quando il medico riceve i risultati di laboratorio vi comunicherà se dovete aumentare o diminuire le dosi di Coumadin®, precisando qual è il nuovo dosaggio.

Se avete un medico o un infermiere nuovo, ricordatevi di comunicare che siete in terapia con il Coumadin®, soprattutto se dovrete sottoporvi a iniezioni o interventi di qualsiasi genere.

Comunicate immediatamente al medico se siete incinta o se pensate di esserlo. In rarissimi casi, in caso di gravidanza, Coumadin® può causare gravi malformazioni al feto se assunto durante il primo trimestre di gravidanza. Può anche essere responsabile di emorragie durante il parto. Durante la gravidanza è possibile usare altri tipi di anticoagulanti. Invece l’allattamento al seno per le madri in terapia con Coumadin® è sicuro.

Chi è in terapia con Coumadin® dovrebbe indossare un braccialetto o una collana per segnalarlo, che diventa fondamentale nei casi di emergenza quando non si è in grado di comunicare con i medici.

Quando avvertire il medico

Anche se seguite scrupolosamente le prescrizioni mediche è possibile che si formino emorragie interne o trombi. E’ quindi fondamentale comunicare al medico qualsiasi sintomo allarmante.

  1. Dovreste rivolgervi a un medico dopo una caduta o un trauma alla testa, soprattutto se vi viene mal di testa oppure iniziate ad avvertire sonnolenza o debolezza, per escludere un’eventuale emorragia cerebrale.
  2. Se notate la presenza di sangue nelle urine o nelle feci, oppure se le urine e le feci diventano molto scure, chiamate il medico, che escluderà un’emorragia interna nell’apparato digerente o urinario.
  3. Se vedete dei lividi sottopelle e non sapete come avete fatto a procurarveli, chiamate il medico che controllerà se è in corso un’emorragia.
  4. Chiamate il medico se avete capogiro, difficoltà a respirare, dolore al torace e vi sentite più stanchi o deboli del solito: potrebbero essere sintomi di emorragia e di anemia.
  5. Chiamate il medico se avete il naso che sanguina o un taglio che sanguina da più di sette minuti.
  6. Informate il medico se, quando vi lavate i denti o usate il filo interdentale, sanguinate più del solito.
  7. Se notate che le mestruazioni sono più abbondanti del solito o che lo spotting è eccessivo, informate il medico.
  8. Se avete la febbre alta, o se non riuscite a guarire da un disturbo, prendete appuntamento dal vostro medico.
  9. Se notate la presenza di sangue quando tossite o vomitate, se avete la diarrea, o se avete la febbre e i brividi per via di un’infezione, consultate il medico.
  10. Se un’articolazione è gonfia o dolorante, chiedete aiuto al medico, perché ci potrebbe essere un’emorragia al suo interno.

Conclusione

Coumadin® è un farmaco anticoagulante, cioè diminuisce la formazione di coaguli dannosi nei vasi sanguigni. Circa due milioni di americani usano gli anticoagulanti per prevenire le complicazioni della trombosi.

Coumadin® è un farmaco relativamente sicuro

  • se assunto correttamente,
  • se controllate regolarmente il tempo di Quick,
  • se avete abitudini alimentari e attività regolari
  • se comunicate con il vostro medico quand’è necessario.

Per approfondire si segnala infine un pratico riassunto delle interazioni possibili fra Coumadin® ed altri farmaci.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. silvano

    Salve, mia madre (ipertesa) in seguito ad ictus ischemico carotideo destro, segue una terapia farmacologica col Coumadin, coadiuvato da Bisoprololo (1,25mg la mattina), Amlodipina (5 mg la sera) Ramipril (2,5 mg la sera). Ora (a distanza di tre mesi) comincia ad avvertire giramenti di testa, ronzii e senso di spossatezza, nonchè infiammazione e prurito ad una coscia. Le e’ stato prescritto il Paracetamolo (senza apprezzabili risultati) quindi Paracetamolo coadiuvato da Codeina (idem)… Ci potrebbero essere controindicazioni nella cura a causare tale inconveniente?
    Quale prodotto potrebbe assumere per risolvere il suo problema?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non è impossibile che siano i farmaci.
      2. Mi dispiace, ma non posso consigliare alcuna terapia.

  2. mia

    buonasera, premetto che assumo il coumadin da un anno e mezzo dopo aver sostituito la valvola atriale con una meccanica.
    Da qualche giorno ho tanti piccoli ematomi dovuti alle pulizie di casa,
    pero`su di uno alla gamba ho notato che toccandolo sento come una pallina sottopelle…..puo`essersi formato un trombo? Grazie per la risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Improbabile; ultimo valore di INR? Quando?

      Lo segnali comunque al medico.

    2. Anonimo

      11 maggio fatto prelievo con un valore di 2,68 stessa terapia da 3 mesi

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Davvero improbabile che si formino trombi (e comunque quando si avverte al tatto si tratta in genere di piccoli ematomi); verifichi in ogni caso con il medico.

  3. lella

    Buona sera.Sono in terapia con coumadin ,il medico mi ha prescritto amedial bf,ma informandomi attraverso internet ho letto che interferisce con gli anticoagulanti. Secondo lei è meglio che non assuma questo integratore? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ne parli con il medico (anche solo telefonicamente), in certi casi si può decidere di correggere leggermente la dose.

    2. loradana.

      In terapia anticoagulante mangio quasi ogni giorno riso basmati bollito. Può alterare i miei valori?

  4. Sandra

    Salve,assumo Pradaxa 150 in seguito ad embolia di grave entità ,due volte al di per almeno un anno e mezzo dicono i medici che mi seguono,la mia domanda riguarda il rischio di esporsi agli sbalzi di altitudine,davvero è sconsigliato per esempio una vacanza in montagna?Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è vietato in senso assoluto, ma va programmato e valutato con il medico in base a tempi di permanenza, altitudine, …

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      In realtà sono descritti casi di erezione protratta e dolorosa, per cui il contrario…

  5. Maria

    Buongiorno,assumo pradaxa da 150 due volte al giorno.Per una cistite posso usare qualche compressa di bactrim 160mg+800mg?Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi risultano interazioni, ma la scelta della terapia per la cistite raccomando che sia fatta dal medico.

  6. Torquato

    Salve. Mia madre ha il piede sinistro piouttosto gonfio (fino all’altezza della tibia appena sotto il ginocckio) e arrossato, dopo una lunga immobilità di convalescenza in seguito a una cistite durata due mesi. Cammina bene e non avverte alcun dolore (o alcun crampo) quando sta in piedi pure per ore, ma questo dolore (flebitico) non le passa poickè non fa uso di heparina o tantomeno del warfarin per paura di complicazioni. Lei invece segue una terapia ormonale eritropoietica (dovuta al rene policistico insorto a 70 anni di eta’) insieme alla CAPD (un carico/scarico ogni otto ore alle 8 del mattino, alle 16 del pomeriggio e alle 24). Si tratta di una vena importante ? Da’ complicazioni rare o frequenti ?
    Grazie.

    1. Torquato

      Errata Corrige: “dolore” flebitico in realtà è rossore senza alcun dolore. Volevo appunto dire Rossore.

    2. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, non è possibile valutare l’importanza del quadro senza visitarla. Bisogna escludere la possibilità di una trombosi.Da quanto tempo ha la gamba gonfia? E’ stata vista da un medico? Hai mai fatto un ecodoppler venoso all’ arto interessato? Saluti

  7. Gioli Manuela

    Ho la prostro bina a 6’7 e pericoloso ho avuto 9 ischemie celebrali transitorie 1 t a a42 e 9 ischemie in seguito ho 60 anni

  8. Pasquale

    Salve, mia madre ha avuto un infarto 3 anni fa,2 mesi fa ha scoperto di avere il favismo ed ora non sta bene a causa della fibrillazione e dovrebbe fare la conversione cardiaca. Da pochi giorni ha iniziato la cura di coumadin. Ieri ha cominciato con un dolore al lato basso sinistro e febbre a 38 e mezzo che però oggi è scesa a 36 e mezzo, però il dolore se si tocca lo sente. Secondo voi cos’è?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Cosa intende per ” lato basso sinistro”? Che localizzazione è?

  9. manila

    faccio terapia con coumadin vorrei assumere la chia nello yogourt, è possibile o è controindicata?

  10. Giovanni

    mia madre è ipertesa a causa di un ictus, assumendo farmaci anticoagulanti ha pur sempre mancanza di ferro. Quali cibi potrebbero aiutarla?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, la carne rossa per esempio, ma dipende dall’entità della carenza, potrebbe essere necessaria un’integrazione farmacologica.

  11. AMELIA

    Assumo kumadin, lisoprololo e blopress, e lucen ho il pacemeker le valvole dilatate, avendo avuto un calcimoma alla vescica sono sempre sotto controllo medico dopo due operazioni ora ho la vescica infiammata il medico mi ha dato un farmaco a base di mirtillo che però leggendo il foglietto illustrativo non è indicato con il kumadin mi hanno suggerito integratori a base di melograno, per sfiammare la vescica, per tre mesi.
    ho dimenticato di dire che mangio tanto e in modo sregolare di quantità e qualità evitando i cibi controindicati con il kumadin però non osservo l’ora di assunzione
    VOLEVO SAPERE SE POSSO PRENDERE L’INTEGRATORE CON IL MELOGRANO GRAZIE AMELIA

    1. franca

      sono in cura coumadin con alti e bassi malgrado attenzione nella dieta mangia molti fagiolini verdi baby e pomodori insalatari vanno bene ? grazie franca

    2. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buonasera, la cosa importante è cercare di mangiare sempre nello stesso modo e sempre le stesse quantità di verdure in modo tale da trovare un dosaggio più o meno fisso di coumadin. Tutte le modifiche dietetiche che si fanno possono influire sul valore di INR per cui se ha mangiato più fagiolini e pomodori rispetto al solito si, potrà esserci qualche ripercussione sulle analisi di controllo. saluti

  12. Paolo

    Una trombo flebite sviluppata in anbolia polmonare mi costringe a usare il coumadin e una calza elastica compressione 2. Prima che ciò accadesse essendo HIV positivo prendevo una pasticca al giorno di Stribild. Ora essendo questo medicinale non compatibile con il coumadin devo assumere una pasticca di Truvada e una di Tivicay. Vorrei sapere se esistono anticoagulanti di nuova generazione compatibili con la terapia antiretrovirale. Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ho provato a verificare Pradaxa e Eliquis, due molecole di nuova generazione, ma purtroppo anche in questo caso l’associazione non è consigliata/accertata.

  13. giampaolo

    prendo eliquis da circa sei mesi ma ho sempre uncerto malessere di stomaco , ho notato un sensibile aumento del CA19.9 cosa ne pensa.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Di che risultato parliamo esattamente?
      Perchè le è stato richiesto questo esame?

    2. giampaolo

      che differenza c’è tra il comadin eeliquis,sempre per la stessa patologia.

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Sono farmaci come azione simile, anticoagulanti, ma il principio attivo è diverso così come il meccanismo d’azione.

  14. aldo

    dott volevo sapere se dato che prendo il coumadin xcheho sostituito la mitralica con una meccanica se potevo usare una volta al mese il cialis grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, deve farselo prescrivere dal medico, che valuterà in base al quadro clinico l’appropriatezza o meno dell’assunzione del farmaco.

  15. gabriele

    Sono un ex tossico dipendente che non utilizza sostanze da quasi due anni a parte il metadone 55 mg die prendo 5 mg di coumadin die il mio ultimo esame INR è 2.48 e mi ha detto il medico che é perfetto
    mi sono venute all’altezza del polpaccio 2 ulcere venose una abbastanza profonda l’altra meno…
    io ho un insufficenza venosa gamba sx all’altezza della safena io sono stato più volte sia in PS ma ogni volta mi fanno un ecodoppler poi quando vedono che non ho una trombosi ma semplicemente una flebite venutami anche nonostante l’ utilizzo del coumadin mi rimandano a casa ma la domanda è io ho fatto qualche puntura di toradol per i dolori e ler ora è l’unico che mi dà dei benefici ma mi hanno detto che fare le punture è contro indicato cn il coumadin che abti dolorifico posso prendere che mi dia un pò di sollievo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso prescrivere farmaci, è una decisione che spetta al suo medico.

  16. Anonimo

    Posso prendere chitosano usando coumadin avendo sostotuito la mitrale con una meccanica grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se assunto a distanza di 4-5 ore non vedo problemi, ma ovviamente l’ultima parola spetta al medico.

  17. CARLA

    Dottore approfitto della sua gentilezza per una domanda particolare,mia mamma dopo parecchi anni di uso del coumadin sta facendo accertamnti per la posssibilità di tornare alla sola cardio aspirina,bella notizia sicuramente,ma c’è un ma ,se per caso la fibrillazione dovesse tornare ho paura che ci sarebbero problemi ad inserirla di nuovo nel ospedale per il tao dato che ci sono molti pazienti ,l’ ospedale deve accettarla per forza o può rifiutare?La ringrazio anticipatamente per un eventuale risposta!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La accetterebbe sicuramente o troverebbe una soluzione alternativa che permetta ALMENO la stessa sicurezza per la paziente.

  18. vincenzo

    Gentile dottore ho 73 anni, ho iniziato da 10 giorni la terapia con coumadin(una compressa al giorno) dopo ripetute fibrillazioni atriali.Non bastava la vecchia cardioaspirina per scongiurare il pericolo di trombi?Il TAO mi ha prescritto anche iniezioni sottocutanee(una ogni 12 ore)di Clexane 6000.Non è un dosaggio eccessivo anche se il mio INR è per ora 1,30?In inverno soffro spesso di faringite,con quali farmaci posso curarmi?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, no la cardiospirin non è sufficiente a prevenire eventuali trombi in caso di fibrillazione atriale. Il dosaggio del clexane è deciso in base al peso e condizioni cliniche del paziente per cui verosimilmente è la dose giusta per lei e occorre assumerlo finchè il suo INR non raggiunge i valori target.
      Se dovesse avere faringiti o altro dovrà chiedere al suo medico se e quali farmaci potrà assumere. saluti

  19. Milena

    Buongiorno dottore,per la sospensione di coumadin essendo sparita la fibrillazione atriale come si procede?Grazie mille per un eventuale risposta!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ovviamente l’ultima parola spetta al medico curante, ma semplicemente immagino che le verrà consigliato di sospendere da un giorno all’altro Coumadin e iniziare ad assumere Cardioaspirin, senza particolari accorgimenti.

  20. vincenzo

    La ringrazio per la cortese risposta del 22c.m..Nel frattempo il mio INR è salito a 17.Ieri sera mi sono prodotto accidentalmente una piccola abrasione sopra il collo del piede che ha sanguinato a lungo prima che il sangue si rapprendesse.Come agire in questi casi?Esistono polveri o pomate in grado di bloccare o ridurre simili piccole emoraggie?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, ne parli con fiducia al medico per la prescrizione di fialette antiemorragiche (da usare localmente, bere o iniettare; in genere in terapia con Coumadin si usa solo in caso di emergenza e solo localmente, perchè è un farmaco che l’effetto opposto all’anticoagulante e può quindi diventare pericoloso).

  21. Wagner

    Buondì;
    A mia madre,bradicardica, è stata sospesa l’assunzione di xarelto,prima 15mg,poi 20.gli hanno sospeso anche l’assunzione del norvasc,e del cordarone,perchè dai valori della creatinina,hanno riscontrato una disfunzione renale.Soffre naturalmente di pressione alta,e viaggia mediamente a 44 bpm.Consigliano di sostituire il xarelto col coumadin.Sono in attesa che gli venga confermato dal cardiologo(che già l’aveva consigliato al medico di base),ma nel frattempo ancora sto attendendo,e lei da due giorni sta assumendo il solo ramipril 5 mg(triatec).Posso attendere ancora qualche giorno,fin quando chiama il cardiologo,o è pericoloso?
    Il medico del psoccorso disse di no,ma disse pure che il cardiologo si sarebbe fatto vivo subito…Gentilmente,Lei che mi consiglia?

  22. Gualtiero

    Ho avuto un flutter atriale un anno fa felicemente risolto il cardiologo mi ha prescritto coumadin che prendo regolarmente per diversi mesi durante primavera e estate i valori INR sono sempre stati fra 2,3 e2,6.. adesso sono un pIo di mesi che mi è sceso a1.6. 1,8 domanda il periodo invernale. Con le temperature che si abbassano possono influire su questi valori a parità di dosi. Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, no solitamente non c’è correlazione diretta con le temperature;la terapia può comunque necessitare di aggiustamenti periodici, per cui ne parlerei col cardiologo.

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