Coumadin: alimentazione, dieta, controindicazioni, interazioni…

Ultimo Aggiornamento: 1056 giorni

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Introduzione

Nei pazienti che soffrono di malattie cardiovascolari il sangue tende a coagularsi: si formano così i trombi, che possono essere molto pericolosi, perché possono causare la perdita di un arto, colpi apoplettici e addirittura il decesso.

In questa situazione il medico di solito prescrive un farmaco anticoagulante, cioè un farmaco che impedisce la formazione di trombi: uno di quelli prescritti con maggior frequenza si chiama Coumadin®.

In questo breve articolo vi aiuteremo a capire meglio i benefici e i rischi connessi all’uso del Coumadin®.

Benefici

Nel sangue sono presenti sostanze che favoriscono la coagulazione, quando si sanguina, ad esempio dopo un taglio, queste sostanze naturali fanno indurire il sangue presente sul luogo della lesione, cioè lo fanno coagulare: si forma così una specie di “tappo” che sigilla la lesione.

La coagulazione serve per non far perdere troppo sangue dalla zona colpita quindi, di per sé, è un processo di fondamentale importanza  per il nostro organismo.

In alcuni pazienti che soffrono di disturbi cardiovascolari, oppure che sono costretti all’immobilità dopo un intervento chirurgico, si possono formare coaguli dannosi all’interno dei vasi sanguigni: questi coaguli, detti trombi, possono ingrandirsi e ostruire i vasi sanguigni, bloccando di fatto la circolazione.

In alcuni casi i trombi si spostano all’interno dell’organismo, le parti del corpo che non vengono più raggiunte dal sangue a causa di un trombo possono essere gravemente danneggiate.

  • Si ha un colpo apoplettico (ictus) se il trombo interrompe il flusso sanguigno diretto a una parte del cervello.
  • Invece se il trombo ostruisce la circolazione diretta verso il cuore si ha un infarto.
  • Se il trombo non permette al sangue di raggiungere una parte della gamba, si ha la cancrena: la zona colpita si necrotizza (muore) e si deve purtroppo ricorrere all’amputazione.
  • Quando un trombo arresta il flusso sanguigno diretto ai polmoni si parla di embolia polmonare che può causare difficoltà respiratorie o addirittura il decesso.

Tutti rischiamo di formare dei trombi, ma il rischio è particolarmente forte soprattutto per i pazienti affetti da malattie cardiovascolari e aritmie cardiache. Particolare attenzione è richiesta anche per i portatori di pace-maker e valvole cardiache e per chi è costretto all’immobilità dopo un intervento chirurgico.

Coumadin (Warfarin)

Coumadin (Warfarin) (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Formula_warfarin.gif)

Per diminuire il rischio il medico può prescrivere un farmaco anticoagulante, Coumadin® è uno di quelli prescritti con maggior frequenza. Coumadin® è il nome commerciale del principio attivo warfarin.

Coumadin® fluidifica il sangue, diminuendo così il rischio di formare i trombi. Quando lo si assume diminuisce il rischio di comparsa di trombi nel cuore, nei vasi sanguigni o intorno ai dispositivi impiantati, come le valvole cardiache.

Sarà il medico a dirvi per quanto tempo dovrete assumerlo, anche se alcuni pazienti dovranno continuare la terapia per tutta la vita.

Rischi

Come tutti gli altri farmaci anche Coumadin® porta con sé alcuni rischi, di cui dovreste essere consapevoli per evitare che si presentino problemi o per individuare gli eventuali effetti collaterali per tempo.

Coumadin® diminuisce la capacità di coagulazione, quindi chi lo assume sanguinerà più a lungo rispetto a chi non lo assume. L’aumento del tempo di sanguinamento può essere molto pericoloso o addirittura letale, pensiamo per esempio al caso di un grave incidente.

Un altro grave rischio sono le emorragie cerebrali, che possono essere causate anche da traumi molto lievi.

Oltre ai rischi connessi alle emorragie causate dai traumi accidentali, la diminuita capacità di coagulazione rappresenta anche un rischio potenziale nel caso di emorragie interne. Ad esempio se si verifica un’emorragia interna nello stomaco, causata da un’ulcera, l’organismo avrà difficoltà a fermarla e quindi la situazione potrebbe diventare anche molto pericolosa.

Proprio per questo il medico deve fare attenzione a prescrivervi la giusta quantità di Coumadin®: né troppo, né troppo poco.

  • Se il sangue è troppo denso, infatti, si possono formare coaguli all’interno dei vasi sanguigni e del cuore.
  • Se invece il sangue è troppo fluido, si rischia di sanguinare troppo a lungo.

La soluzione è semplice: occorre assumere Coumadin® nei dosaggi indicati dal medico e, contemporaneamente, fare esami del sangue regolari, che permettano di scoprire se il sangue è troppo denso o troppo fluido.

Posologia

Il medico indicherà il dosaggio più adatto per voi e vi dirà quando assumere il farmaco: chi assume Coumadin® ogni giorno deve assumerlo sempre alla stessa ora.

Il medico inizierà prescrivendovi un dosaggio di Coumadin® che dovrebbe essere efficace per il vostro disturbo, però potrà adeguarlo se si scopre che quello iniziale è troppo elevato o troppo scarso.

  • Se il sangue è troppo fluido il medico diminuirà il dosaggio.
  • Viceversa, se il sangue è troppo denso, sarà necessario aumentare il dosaggio.

Per capire se il dosaggio prescritto dal medico è efficace, dovrete sottoporvi a un semplice esame del sangue, detto esame del tempo di protrombina (tempo di Quick, oppure PT) i cui risultati possono essere espressi come INR.

Tempo di Protrombina

Per rilevare il tempo di protrombina o tempo di Quick, noto anche come PT, l’infermiere preleva circa 5 cc di sangue dalla vena del braccio. In laboratorio il campione di sangue viene trattato con speciali sostanze chimiche per scoprire quanto sia fluido.

I risultati del tempo di Quick di solito sono pronti alcune ore dopo il prelievo, ma se c’è urgenza in alcuni casi anche entro due ore. Oltre che in secondi (il cui valore normale è compreso tra 12.7 e 15.4secondi), il tempo di protrombina puo’ essere espresso come INR, ossia rapporto normalizzato internazionale. Nei pazienti che non assumono anticoagulanti l’INR è circa di 1. Nei pazienti in terapia con anticoagulanti entrambi i valori sono più alti.

A seconda della patologia di cui soffrite ci sono diversi intervalli di tolleranza per l’INR, il medico comunque vi dirà se il vostro INR può essere considerato normale oppure no.

  • Se l’INR è minore del normale il medico vi aumenterà  la dose di Coumadin®.
  • Viceversa, se l’INR è maggiore del normale, il medico diminuirà il dosaggio di Coumadin®.

Se assumete la dose prescritta di Coumadin® l’INR dovrebbe mantenersi nei limiti, però la consistenza del sangue può essere influenzata anche

  • da altre malattie,
  • dalla dieta,
  • dall’esercizio fisico,
  • da eventuali altri farmaci che assumete.

È per questo motivo che dovrete fare gli esami periodicamente.

Fortunatamente è possibile seguire alcuni suggerimenti per prevenire gli sbalzi dell’INR e mantenere la consistenza del sangue sotto controllo. Per mantenere il sangue fluido, è opportuno:

  1. Assumere il dosaggio di Coumadin® prescritto dal medico, tutti i giorni e sempre alla stessa ora.
  2. Seguire una dieta regolare.
  3. Fare esercizio fisico regolare e non stancarsi troppo.
  4. Controllare periodicamente il tempo di Quick.

Alimentazione e stile di vita

Prima di assumere qualsiasi farmaco nuovo, soprattutto i farmaci da banco e gli antibiotici, chiedete consiglio al farmacista o al medico; fate lo stesso se iniziaste a soffrire di sintomi strani.

Per la terapia con Coumadin® è necessario seguire scrupolosamente le prescrizioni e le indicazioni del medico; se si dimentica una pastiglia non bisogna prenderla appena ci si ricorda, ma occorre aspettare il giorno successivo.

Seguire una routine regolare, con abitudini alimentari regolari e un esercizio fisico regolare e non troppo intenso, consente al medico di non modificare il dosaggio con troppa frequenza.

Se la dieta è troppo ricca di vitamina K il tempo di Quick potrebbe diminuire, quindi è fondamentale non assumere troppa vitamina K con gli alimenti.

Tra gli alimenti che ne sono ricchi ricordiamo:

  • Fegato (bovino o suino),
  • Tè verde,
  • Broccoli,
  • Ceci,
  • Cavolo verde,
  • Cime di rapa,
  • Cavoletti di Bruxelles,
  • Prezzemolo,
  • Spinaci.

Se avete dubbi su qualsiasi altro alimento, chiedete consiglio al medico o al farmacista.

Cercate di non bere troppi alcoolici, se bevete limitate le quantità: bevete poco alla volta e non esagerate.

Più le vostre attività e l’esercizio fisico si mantengono regolari, meno il medico dovrà adeguare il dosaggio di Coumadin®. Chi è in terapia con Coumadin® dovrebbe evitare gli sport di contatto, dov’è maggiore il rischio di traumi e lesioni.

Il controllo regolare del tempo di Quick è fondamentale, il medico vi dirà con quale frequenza è opportuno sottoporvi all’esame del sangue. Quando il medico riceve i risultati di laboratorio vi comunicherà se dovete aumentare o diminuire le dosi di Coumadin®, precisando qual è il nuovo dosaggio.

Se avete un medico o un infermiere nuovo, ricordatevi di comunicare che siete in terapia con il Coumadin®, soprattutto se dovrete sottoporvi a iniezioni o interventi di qualsiasi genere.

Comunicate immediatamente al medico se siete incinta o se pensate di esserlo. In rarissimi casi, in caso di gravidanza, Coumadin® può causare gravi malformazioni al feto se assunto durante il primo trimestre di gravidanza. Può anche essere responsabile di emorragie durante il parto. Durante la gravidanza è possibile usare altri tipi di anticoagulanti. Invece l’allattamento al seno per le madri in terapia con Coumadin® è sicuro.

Chi è in terapia con Coumadin® dovrebbe indossare un braccialetto o una collana per segnalarlo, che diventa fondamentale nei casi di emergenza quando non si è in grado di comunicare con i medici.

Quando avvertire il medico

Anche se seguite scrupolosamente le prescrizioni mediche è possibile che si formino emorragie interne o trombi. E’ quindi fondamentale comunicare al medico qualsiasi sintomo allarmante.

  1. Dovreste rivolgervi a un medico dopo una caduta o un trauma alla testa, soprattutto se vi viene mal di testa oppure iniziate ad avvertire sonnolenza o debolezza, per escludere un’eventuale emorragia cerebrale.
  2. Se notate la presenza di sangue nelle urine o nelle feci, oppure se le urine e le feci diventano molto scure, chiamate il medico, che escluderà un’emorragia interna nell’apparato digerente o urinario.
  3. Se vedete dei lividi sottopelle e non sapete come avete fatto a procurarveli, chiamate il medico che controllerà se è in corso un’emorragia.
  4. Chiamate il medico se avete capogiro, difficoltà a respirare, dolore al torace e vi sentite più stanchi o deboli del solito: potrebbero essere sintomi di emorragia e di anemia.
  5. Chiamate il medico se avete il naso che sanguina o un taglio che sanguina da più di sette minuti.
  6. Informate il medico se, quando vi lavate i denti o usate il filo interdentale, sanguinate più del solito.
  7. Se notate che le mestruazioni sono più abbondanti del solito o che lo spotting è eccessivo, informate il medico.
  8. Se avete la febbre alta, o se non riuscite a guarire da un disturbo, prendete appuntamento dal vostro medico.
  9. Se notate la presenza di sangue quando tossite o vomitate, se avete la diarrea, o se avete la febbre e i brividi per via di un’infezione, consultate il medico.
  10. Se un’articolazione è gonfia o dolorante, chiedete aiuto al medico, perché ci potrebbe essere un’emorragia al suo interno.

Conclusione

Coumadin® è un farmaco anticoagulante, cioè diminuisce la formazione di coaguli dannosi nei vasi sanguigni. Circa due milioni di americani usano gli anticoagulanti per prevenire le complicazioni della trombosi.

Coumadin® è un farmaco relativamente sicuro

  • se assunto correttamente,
  • se controllate regolarmente il tempo di Quick,
  • se avete abitudini alimentari e attività regolari
  • se comunicate con il vostro medico quand’è necessario.

Per approfondire si segnala infine un pratico riassunto delle interazioni possibili fra Coumadin® ed altri farmaci.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Oddo Sabbatini

    Di preciso a che ora si deve prendere il Coumadin tutti i giorno?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sempre alla stessa ora, in genere nel tardo pomeriggio e lontano dai pasti.

  2. gina

    Egre. Dott. Posso assumere bioscalin retard se prendo da 5 anni il coumadin? Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Difficile rispondere con certezza a causa dei numerosi principi attivi contenuti; raccomando di provare l’INR a distanza di 7 e poi 14 giorni dall’inizio della prova.

  3. salvatore

    si puo prendere il coumadin appena dopo cena? e normale dare 1/2 coumadin con un Inr di 4,90 grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. No, in genere si assume a metà pomeriggio.
      2. Sembra un po’ troppo alto il valore di INR, ma non modifichi la dose senza un preventivo parere del medico.

  4. luciano

    il valore inr e’ 3.18 ma la dose giornaliera e’ di 1 e mezza paatiglia. e’corretto?.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra un po’ alto, ma il valore obiettivo deve valutarlo con il medico in base alla situazione.

  5. Nora71

    Buongiorno dottore, circa 2 sett fa è stato ricoberato mio padre, di 70 anni,
    con Scompenso cardiaco congestizio per fibrillazione atriale ad altre risposte ventricolare. La terapia è: congescor 2,5mg e triatec 2,5mg 1 compressa al giorno; lasix 2 compresse al giorno , zyloric 300mg 1 compressa e coumadin 5 da modificare in base alla’esame del pt / inr (1/2-3/4-1/2-3/4…analisi….). Le prime analisi erano nella norma INR a 2,08; il 3/5 le analisi sono cambiate con INR a 1,88. Vorrei un suo consiglio su come comportarmi con l’alimentazione e se si rischia qualcosa! Grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’unica attenzione importante è sugli alimenti in grado di interagire con Coumadin, per il resto il consiglio è di puntare ad una dieta sana e varia.

  6. Luciana

    Buongiorno dottore . Mia mamma ha 64 anni , una settimana fa ha subito l’estrazione di 7 denti .. Le anticipo che prende il coumadin che ha smesso di prendere per l’intervento e sta facendo le punture in pancia per le trombosi .. Il problema che continua a sanguinare e non sappiamo cosa fare .é normale che dopo una settimana continua a sanguinare da una ferita ? . Lei potrebbe darci un consiglio ..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, non è normale; contatti il medico perchè ci sono farmaci che si possono valutare per bloccare il sanguinamento.

  7. tarantini adele

    Se prendi il coumadin.il capello puo avere dei rischi se fai i colpi di sole con prodotti. a base di acido

  8. flora

    egreggio dottore mia mamma prende il coumadin da ormai 5 anni dopo una trombosi….il pt nn è stabile,oscilla tra 1.5 ,1.8 , 2.2……ieri siamo state dall’ematologo ke le ha detto di sospendere il coumadin e fare poi tra un mese delle analisi di mutazioni del DNA con PCR e ibridazione con sonde non radiomarcate per i seguenti polimorfismi : C677T gene MTHFR ; A 1298 gene MTHFR ; fattore V Leiden ; Protrombina….. volevo sapere se ci sono riski x mia mamma interrompere d’improvviso il coumadin…. grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nessuno meglio dell’ematologo può valutarlo, quindi se ha ordinato di sospenderlo è perchè è sicuro della non pericolosità della scelta.

  9. Tenshi Kuro

    Egre. Dott. mia sorella ha avuto una trombosi venosa profonda, le hanno detto che deve prendere il Coumadin per un paio di mesi e poi vedere se è necessario continuare o meno, il problema è che lei ha delle cisti all’utero e non solo anche il morbo di Cron ……per le cisti prendeva la pillola contraccettiva le hanno detto che forse è stato quello il motivo della trombosi.. ma abbiamo già avuto 2 casi ( due mie zie ) che hanno avuto una trombosi alla gamba……ora la mia paura è che con i problemi che ha ( cisti e morbo ) unitosi anche quest’altro problema ( la trombosi ) mia sorella che tipo di alimenti può mangiare e poi è vero che dopo 2 mesi dovrebbe non prendere più questo medicinale?
    La ringrazio in anticipo!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Per l’alimentazione cerchi di mantenere una certa regolarità, ma gli alimenti a rischio sono quelli descritti nell’articolo.
      2. Sì, la speranza è che possa interrompere, ma la pillola temo invece che sarà off-limits per sempre.

  10. massimo

    Buongiorno, mia madre ha 87 anni e prende il cumadin da 3 anni per fibrillazioni. Da quando assume il farmaco è dimagrita da 46 a 35 chili, si sente spesso girare la testa e non è lucida come prima,ha avuto mesi fa una forte anemia, ma i medici dicono che il cumadin non c’entra nulla…secondo lei? ieri sera si è sentita male, dice che le si erano bloccate le gambe e non riusciva a muoversi,… siamo molto preoccupati. La prego ci dia un suo parere

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È stato verificato che non ci sia sangue occulto nelle feci?

    2. massimo

      Si, è stata ricoverata per esami…tutto negativo! ma ha continuato a non star bene, da due mattine si sveglia presto e alzandosi ha tachicardia e difficoltà respiratorie, poi si riprende, mangia, esce a fare brevi passeggiate e non vuol saperne di andare al prontosoccorso. Una persona così magra può prendere il cumadin, oltre a Ritmonorm, Deursil (per cirrosi biliare). pastiglia per la pressione alta, Dedrogil, Bonviva (una volta al mese) ?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se necessario sì, può prendere i farmaci prescritti.

  11. marta

    egr dott. mio marito prende il coumadine da 5 anni per 1 fibrilazione atr. ora ha l epicondilite che antifiammatorio puo prendere che non interferisca con il coumadine grazie

  12. marta

    la ringrazio comunque io volevo sapere se ci fossero antinfiammatori non interf. con il cumadine

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ci sono più che altro antidolorifici che non interagiscono.

  13. gianni

    Egregio dottore mio papà prende il coumadin da quando ha il place maker.ultimamente ha notato poco sangue nelle feci.e’ normale o bisogna approfondire ? ? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Serve approfondire, potrebbe essere normale ma dobbiamo esserne certi.

  14. Luciano

    Da circa due mesi prendo il cumadin , per una trombosi venosa profonda al braccio dx , vorrei trascorrere un periodo di vacanza in montagna,il mio medico mi ha sconsigliato di salire sopra i 700 mt. Per evitare problemi ,tipo embolia polmonare . E vera questa affermazione?

  15. Lary

    Buonasera,dott.mia nonna di 65 anni prende coumadin da piu di 10 anni,ora sn rimasta cn lei x una settimana da sola e oggi ho dimenticato di darglielo alle 4…succede qlcs se nn lo ha preso oggi?!posso darglielo dopo cena?!magari prima di metterla al letto?!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, in genere si salta il giorno e la si riprende l’indomani; senta comunque anche il medico.

  16. nosmoking

    Salve, è da poco che prendo il Coumadin, e stò ancora cercando la dose giusta, e per arrivare al meglio.
    Volevo cortesemente sapere, se usando il Coumadin, posso
    viaggiare in aereo, o se ci può essere qualche problema.
    Grazie

  17. Angelico Caterina

    St.mo dott. prendo il cumadin da due anni circa, ultimamente ho un arrossamento delle mani e un tremendo bruciore dei polpastrelli può essere la causa del cumadin??

  18. vince

    buongiorno dott. CIMURRO: il coumadin può influire sulle GGT. grazie della risposta

  19. cristiano

    salve dottore mio marito prende cumandin da 3 settimane per la fibridimezzare a quando domani deve ripetere inr e e tel il mio cardiollazione atriale ma non abbiamo ancora trovato il dosaggio giusto ora inr e 5 4 e prende mezza compressa al giorno secondo voi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      All’inizio serve tempo per trovare la dose giusta; attenzione all’alimentazione.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, a meno che non venga espressamente prescritto dal medico.

  20. roberto

    Prendo coumadin da un mese per embolia polmonare. Posso prendere synflex se ho mal di denti?

  21. Giovanni C

    Mi hanno detto di terminare il coumadin e passare alla cardioaspirina, come devo fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A meno che non le abbiano dato indicazioni specifiche, domani invece di assumere Coumadin assume Cardioaspirin (a stomaco pieno); in ogni caso direi a questo punto di rimandare a lunedì e sentire telefonicamente il medico.

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