Depressione e ansia curate con i fiori di Bach
Ultima modifica: 24 July 2010La depressione è una malattia che si manifesta in diversi modi.
Esiste la depressione maggiore, stadio grave, in cui il soggetto colpito oltre ad avere un abbassamento del tono dell’umore e la mancanza di interesse e/o piacere sente spesso il desiderio di morire, perché dentro di sé prova un vuoto ed una tristezza incolmabili.
Esiste poi la depressione minore legata magari al quotidiano, cioè scatenata da eventi che il soggetto non accetta o eventi in sé traumatici. Si parla anche di depressione stagionale, cioè legata alla mancanza di sole durante l’inverno.
Bach, grazie al suo studio, ci ha insegnato che alcuni fiori possono essere impiegati con successo per curare la depressione.
Mustard è il rimedio per la depressione endogena, cioè quella depressione che non ha causa apparente, ma che trova terreno fertile nella persona di tipo Mustard che è tendenzialmente triste ed un po’ grigia. Questo fiore è indicato proprio per i depressi che non amano essere consolati, ma che al contrario vogliono tenere dentro il proprio dolore ed anche per quei depressi ciclici, cioè che alternano periodi di allegria con periodi più o meno lunghi di grigiore e tristezza.
In contrapposizione Gentian è utile per curare una depressione da causa nota: spesso la persona esprime la sua depressione con una vena di pessimismo e scetticismo. La depressione profonda accompagnata da un certo grado di disperazione può trovare un efficace aiuto nei fiori Gorse e Sweet Chestnut. E’ possibile associare efficacemente Gentian e Gorse per trattare una disperazione e depressione causate da molte delusioni provate dal soggetto.
A questa miscela si può aggiungere Larch, se la depressione è accompagnata (come spesso accade) dalla sfiducia in se stesso. Quando lo stato depressivo grave è legato ad un trauma, una miscela di Gorse e Star of Bethlehem può essere di grande aiuto. Anche una miscela Sweet Chestnut e Gorse può essere impiegata quando la disperazione esistenziale (Sweet Chestnut) si associa ad una disperazione oggettiva dovuta ad una serie di eventi negativi.
L’ansia è uno dei disturbi psicologici che può essere trattato con successo con i fiori di Bach. In linea generale si può distinguere un’ansia generica vissuta quotidianamente anche nelle più piccole cose, ed un ansia acuta descritta come disturbo da panico (attacchi di panico).
I rimedi per le due situazioni sono assai diversi. Per il primo tipo di ansia, che è più legata ad un problema caratteriale o comunque al modus vivendi della persona, si possono somministrare Aspen e Agrimony. Aspen, il fiore del presagio, è indicato proprio in quei casi in cui l’ansia scaturisce da un senso dell’ignoto che la persona sente perchè proiettata nel futuro e scarsamente ancorata al presente.Agrimony è il fiore dell’ansia mascherata dall’allegria e dalla spensieratezza.
Gli attacchi di panico, invece, causano nel soggetto colpito uno stato di paura paralizzante, in cui egli sente il terrore della morte, il terrore di perdere il controllo su di sè. In questo caso è utile Rock Rose che aiuta la persona a ritrovare il suo equilibrio. Un attacco di panico può scaturire anche da un evento traumatico, in questo caso è possibile associare a Rock Rose, Star of Bethlehem, magari insieme a Walnut. Se l’ansia acuta si manifesta in una situazione di emergenza è possibile somministrare anche il Rescue Remedy che però sarà sempre un rimedio di pronto soccorso, da non usarsi per una terapia ansiolitica. Una miscela molto efficace da usare come ansiolitico è data da Impatiens ed Agrimony.
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vorrei un’informazione ho preso sereupin per un anno circa ho smesso peche’ penso di essere incinta quindi ho cominicato con i fiori di bach il recovery remedy 4 gocce tre volte al giorno va bene od ho sbagliato?
Interrompere bruscamente un antidepressivo non è mai una buona idea, l’ideale sarebbe parlarne con il tuo ginecologo. In generale credo che, se non strettamente necessario, tu abbia fatto bene ad interrompere l’assunzione di Sereupin, ma probabilmente sarebbe stato più corretto una progressiva diminuzione del dosaggio. Ti ha dato dei problemi? Mal di testa? Vertigini? Ansia?
Per quanto riguarda i fiori di Bach giro la domanda a Romina, che si occupa proprio di floriterapia ma ripeto, parlane con il tuo ginecologo per valutare con lui come procedere.
Ciao Maddalena,
ribadisco che le cose che ti sono già state dette sono molto vere ed importanti. Un farmaco antidepressivo può certamente essere interrotto, ma gradualmente e con il consiglio del medico (chi te lo ha prescritto, il tuo medico curante o uno psichiatra?).
Ora arrivando ai fiori, il rescue remedy, non è indicato per un trattamento perchè è un rimedio di pronto soccorso e quindi deve essere utilizzato solo nei casi di emergenza, magari per un attacco di panico improvviso scatenato da qualche evento ad es. Se assumi il rescue remedy per compensare l’interruzione del farmaco, può andare bene come ho detto, in una situazione di crisi acuta, ma il trattamento per l’ansia o la depressione va fatto con fiori specifici, come ho scritto nell’articolo, e soprattutto deve essere fatto un colloquio con il floriterapeuta perchè ogni persona esprime il suo disagio in maniera differente e quindi può avere bisogno, oltre ai fiori specifici, anche di altri fiori coaudiuvanti (il semplice fatto di essere incinta porta già dei cambiamenti nelle percezioni e nelle emozioni, quindi la situazione deve essere gestita al meglio). Non conoscendo il tuo disagio e non essendo questa la sede adatta non posso dire di più, l’importante è evitare il fai da te e mi piace ricoraare sempre che l’unico rimedio floreale fai da te, almeno per chi non è così conoscitore dei fiori ma soprattutto di se stesso, è il rescue remedy che va usato SOLO nei casi di emergenza.
Complimenti per l’evento, un abbraccio.
salve,ho perso il padre e anche il socio a causa infarti,me sono rimasto male e non so perche ho sensione de avere lo stesso loro fini,adesso sono depresso e me sento veramenti il cuore me fa male e il mio battito cardiaco strano anche se l’esame demostrano che sto bene.il mio cuore mi fa male al l’impreviso conseliatimi e aiutatemi.
Gentile Patrik, sono sicuro che le mie parole non sarebbero sufficienti a risollevarla, è quindi importante, se non fondamentale, che lei si rivolga con fiducia al suo medico per individuare la strategia terapeutica (non necessariamente farmaci) più opportuna.
mi sento depressa a causo di motivi di lavoro e vorrei tornare a vivere la mia vita di prima con la mia famiglia non mi va di farmi vedere cosi giù cosa posso fare? mi pesa ogni piccola cosa ed ho sensi di colpa nei confronti dei miei familiari perche sento di non essere più quella di prima
A mio parere è necessario innanzi tutto ammettere anche di fronte al suo compagno che esiste un problema; accetti il suo aiuto, lei farebbe lo stesso per lui!, ed eventualmente ne parli con il suo medico per valutare un supporto terapeutico (non necessariamente farmacologico).