Igiene dei denti: dentifrici e colluttori naturali

Ultimo Aggiornamento: 157 giorni

L’igiene orale non è sempre al centro dei nostri pensieri o meglio non siamo sempre consapevoli di quanto sia importante. Questo si evince anche dal modo di acquistare i prodotti come dentifrici e collutori: spesso si sceglie quello più appariscente o quello più scontato oppure quello in cui è pubblicizzata un’azione specifica (antitartaro, sbiancante ecc.) senza porre molta attenzione agli ingredienti.

I dentifrici naturali

I dentifrici naturali si differenziano da quelli tradizionali per il fatto che non contengono sostanze di sintesi (sostanze chimiche prodotte o riprodotte in laboratorio), ma solo sostanze naturali (lavorate anche in modo naturale) di origine vegetale e minerale.

In generale i dentifrici a base naturale risultano essere meno abrasivi di quelli normali, più rispettosi dello smalto quindi, e di norma non contengono tensioattivi (sostanze che formano schiuma), ne conservanti e gli eventuali coloranti sono di origine vegetale.

Come ingredienti potremmo trovare estratti vegetali, tinture o oli essenziali, sali minerali e argilla.

Vediamo più da vicino i principali componenti dei dentifrici naturali che molti chiamano biologici o bioecologici (saranno forse termini un tantino inflazionati?).

I componenti minerali più comuni sono il sale marino o cloruro di sodio, che svolge un’azione antisettica e stimolante sulla produzione di saliva e l’argilla che, oltre a dare consistenza alla pasta, offre un’azione anch’essa antisettica e soprattutto detergente. Di solito è da preferire un prodotto con argilla verde, non solo perché ricca di ferro, ma perché è più pura e la pasta che ne deriva risulta più corposa ed oleosa. Se l’argilla fosse troppo secca si avrebbero abrasioni dello smalto durante la pulizia.

Per quanto riguarda le sostanze vegetali non possiamo non citare la salvia (Salvia officinalis), pianta di cui si utilizzano le foglie e dalle quali si estrae un olio essenziale, che gli conferisce il caratteristica aroma. Questo olio ha proprietà antisettiche e astringenti; è molto indicato anche in fase di infiammazione acuta delle gengive.

La tormentilla (Potentilla erecta L.), di cui si utilizzano le radici ed in alcuni casi anche l’intera pianta, fornisce un estratto ricco di tannini che esplicano un’azione decisamente astringente. Molto utile in caso di gengiviti.

La rosa canina è una pianta la cui foglia è ricca di vitamina C e di sostanze che le conferiscono azione antinfiammatoria ed antiallergica.

La calendula (Calendula officinalis) è molto nota per la sua attività antiinfiammatoria e cicatrizzante. Oltre ai dentifrici esistono infatti diverse preparazioni erboristiche specifiche a base proprio di calendula: essa viene spesso impiegata nei prodotti igienici ed in generale e nei prodotti per i neonati. E’ quindi una sostanza sicura anche per l’igiene orale, va molto bene in caso di interventi odontoiatrici, proprio per la sua azione cicatrizzante ma anche per la sua azione battericida.

Anche la propoli è un composto molto usato in erboristeria ed in fitoterapia: è un insieme di sostanze, che variano di volta in volta essendo un prodotto delle api. Cera, oli essenziali, sali minerali sono sono alcuni dei suoi componenti. Anche se la percentuale dei componenti ed anche la qualità può essere molto diversa, si può affermare tuttavia che la propoli eserciti sempre un’azione antiinfiammatoria oltre che battericida e fungicida.

La melanzana (Solanum melongena) è usata come polvere che si ottiene carbonizzandola interamente. Si può usare direttamente in polvere, oppure acquistare dentifrici che la contengono insieme ad altri ingredienti (di solito sali minerali). Ricca di tannini volge un’azione astringente.

Infine vediamo un’ultima pianta, la sanguinaria (Sanguinaria canadensis), di cui si utilizzano prevalentemente le radici. Essa è usata nei dentifrici naturali per le sue proprietà antiplacca, antibatteriche e astringenti. Molto utile in caso di paradontiti e soprattutto in caso di alitosi: contrasta la formazione di prodotti solforati, che costituiscono gli scarti metabolici dei batteri.

I collutori naturali

I collutori sono molto preziosi, svolgono un’azione prettamente locale e sono molto indicati per il risciacquo dell’intero cavo orale, compreso il tratto faringeo nel caso si effettuino dei gargarismi. Possono essere usati per prevenire alcuni problemi, come preparazione ad interventi odontoiatrici o come agenti supplementari a terapie mirate.

I collutori a base naturale possono benissimo essere preparati in casa facendo degli infusi, decotti o macerati di erbe o estratti naturali.

Che differenza c’è fra questi tipi di tisane?

  • La macerazione richiede abbastanza tempo ed è infatti di più difficile applicabilità: si tratta di lasciare macerare erbe sotto forma di foglia, radice ecc. in acqua fredda (non gelata) per un tempo che può essere anche molto lungo (mesi). Spesso insieme all’acqua si usa l’alcool per facilitare il rilascio di sostanze attive.
  • L’infuso, al contrario, è una macerazione in acqua bollente in cui le sostanze vegetali vanno lasciate fino a raffreddamento, per poi procedere al filtraggio.
  • Il decotto si ottiene facendo bollire le erbe per un tempo variabile dai 20 ai 50 minuti, a seconda del tipo di pianta e di parte utilizzata (per le radici legnose ovviamente occorre più tempo) e si filtra poi a caldo, eventualmente se l’acqua è evaporata troppo la si può aggiungere nella fase della filtrazione.

Queste preparazioni tuttavia, se usate per l’igiene orale vanno utilizzate entro la giornata.

Alcune sostanze che abbiamo menzionato per i dentifrici possono benissimo essere utilizzate per la preparazione del collutorio: la salvia, la tormentilla sono da usare come infusi ad esempio.

Vediamo ora qualche altra pianta utile.

La menta può essere molto indicata per combattere l’alitosi dovuta a problematiche del cavo orale, quindi da escludersi quella per cause digestive, e la si può utilizzare per preparare decotti (circa 20 grammi in 400 ml d’acqua e bollire 10 minuti). La menta ha anche un certo potere analgesico, molto utile in caso di nevralgie.

La malva (Malva sylvestris) contiene mucillagini che hanno un effetto emolliente ed antiinfiammatorio, per questa ragione è molto indicata per trattare le afte. Si usa come decotto (fiori in circa 1 litro di acqua da bollire per mezz’ora).

Tutte le piante ricche di tannini, che hanno proprietà astringenti, sono indicate per il trattamento di ulcerazioni della bocca, appunto afte e stomatiti. Alcune di queste piante sono la già citata tormentilla e la bistorta (Polygonum bistorta L.) di cui si utilizza la radice per farne un infuso.

Per combattere il mal di denti risulta molto utile la piantaggine (Plantago major) e la camomilla preparate entrambe come infusi.

La camomilla inoltre ha un effetto antiinfiammatorio notevole, pertanto può essere utilizzata insieme alla alchimilla (Alchemilla vulgaris) che ha sia potere antiinfiammatorio ma anche astringente, risultando quindi è molto indicata per trattare le gengive sanguinanti.

Infine una nota pratica per chi non ha dimestichezza con infusi, filtraggi e quant’altro: i collutori si possono preparare anche partendo dalle tinture madri delle erbe. Queste tinture sono vendute in bottigliette e sono soluzioni contenenti i principi attivi della pianta ottenute per macerazione in alcool. Per i collutori di questo tipo si deve usare acqua tiepida in cui disciogliere la tintura o le tinture (40 – 50 ml in un bicchiere di acqua tiepida).

Esistono poi tantissime altre piante, ognuna delle quali può essere utilizzata da sola o in sinergia ad altre, comunque la salvia e la malva sono le più comunemente usate e le più versatili.

A cura di Romina Marroni

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  1. Anonimo

    Salve dottore da piccola usavo dentrifici sbiancanti e oggi.mi ritrovo.con denti un po consumati .mi si è consumato lo smalto.
    Su un dente in particolare mi si è creata un buco.una crepa di colore marrone chiaro.sonk andata dal dentista e mi ha detto che è tutto normale.lei che dice ?

    1. Anonimo

      Salve ieri sera mentre lavavo i denti mi è caduto lo spazzolino per terra, l’ho raccolto ,sciacquato più volte e riutilizzato..C’è rischio che abbia preso batteri pericolosi?

  2. Anonimo

    Buongiorno dottore, ho una parodontite/gengivite da un paio di mesi, adesso sono andata due volte dal dentista che ha provato a sfiammarmele lui facendole sanguinare…. Un po si sfiammano ma poi torna. Adesso settimana prossima (martedì o mercoledì) devo tornare dal dentista e quasi sicuramente mi darà un antibiotico….
    Io devo andare a donare il sangue.
    Quindi, posso andare martedì mattina a donare il sangue…… e POI andare dal dentista e iniziare da subito martedì gli antibiotici?

  3. Anonimo

    Sera dottore prima mentre mi guardavo ho notato che il canino sinistro e come se gli mancasse un angolo in un lato io però nn so se si è rotto o se è sempre stato così è magari nn ciò mai fatto caso.. in caso si fosse rotto il pezzo lei dice che me ne sarei accorto?? Xk sta sera ho mangiato la pizza quindi nessuna cosa dura ma poi nn mi sono accorto di nulla .. lei cosa ne pensa??

  4. Anonimo

    Buonasera dottore, ieri il dentista mi ha ordinato Bacampicillina 1,2g due volte al dì, per 6 giorni per una gengivite che porto avanti da due mesi e non riesco a guarire.
    È un medicinale giusto X questo?
    Io prendo jasmine, può annullarmi l’effetto della pillola?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, va benissimo.
      2. Sì, può interagire riducendo l’effetto; pianifichi con il ginecologo quando iniziare l’antibiotico e come gestire la pillola (fin quando proteggere i rapporti, se fare la pausa, …).

    2. Anonimo

      È il primo mese che prendo la pillola…. I primi 15 giorni…..
      E l’antibiotico l’ho iniziato oggi perché ho troppo male in bocca, quindi io continuerei la pillola normalmente e proteggo i rapporti per qualche settimana… Oramai domani è sabato e non saprei chi chiamare, ora che prendo appuntamento dal ginecologo sono già passati i 6 giorni di cura.
      Nel bugiardino del l’antibiotico non ho letto interazioni non altri medicinali, per cui al massimo mi abbassa l’effetto protettivo della pillola ma non dovrebbe far male giusto?

    3. Anonimo

      Non prendevo da anni la pillola e non prendevo antibiotici da 6/7 anni come minimo (ho 27 anni) e ho avuto giusto adesso la sfiga di prenderli insieme!
      Ho temporeggiato più possibile con l’antibiotico ma la gengivite non passava mai e mi faceva davvero male….. Sono andata dal dentista più volte per cercare di fare pulizia alla gengiva X sgonfiarla ma stavo bene due giorni poi si rigonfiava a faceva male ancora…. Oramai erano 2/3 mesi che temporeggiavo.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In questo caso non vedo problemi; li protegga fino all’ottava pillola del prossimo blister (e comunque nel frattempo ne chieda conferma al ginecologo).

    5. Anonimo

      No mi scusi non ho capito una cosa…
      Io ho altre 7 pillole da prendere poi ho la pausa della settimana per il ciclo…. Devo avere rapporti protetti fino al nuovo blister? Quindi per altri 15 gg? O di più ancora?

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono necessari 7 giorni di assunzione della pillola per bloccare l’ovulazione, quindi è necessario aspettare di aver assunto le prime sette del prossimo blister.

  5. Anonimo

    Salve dottore le volevo chiedere una cosa .. io uso ogni tanto il dentifricio sensodyne x i denti sensibili xk ho un colletto scoperto in un canino e ho sempre avuto i denti sensibili al caldo e al freddo xo e un periodo che da un lato quando lavo i denti con quel dentifricio sento pizzicare ma è normale??

  6. Anonimo

    salve dottore sono una ragazza di 25 anni
    da un po’ di tempo ho del tartaro abbastanza spesso solo dietro i denti inferiori
    oggi ho staccato due pezzetti di tartaro che si stavano per staccare.
    vorrei chiederle la gengiva che era sotto il tartaro ora che è scoperta è più rossa è normale?
    grazie saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La presenza di tartaro infiamma la gengiva; lava regolarmente i denti? Procede a periodiche detartrasi dal dentista?

    1. Anonimo

      si ha ragione! andrò appena possibile
      in ogni caso dato che si è staccato un pezzo non succede nulla?
      mi dà solo fastidio perché tocca la lingua nel pezzo mancante

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non succede nulla di grave, ma è raccomandabile la pulizia dei denti per rimuovere tutto il tartaro accumulato e prevenire così importanti conseguenze sul medio/lungo periodo.

  7. Anonimo

    Buonasera dottore, volevo chiederle gentilmente se la famosa pulizia dei denti è efficace in condizioni di ottima salute dentale o, se al contrario, è controproducente e solo questione di “business”. Grazie.

  8. Anonimo

    -preciso se eseguo una rigida pulizia quotidianamente (collutorio, spazzolino e dentifricio, filo interdentale) e controllo periodico dall’odontoiatra.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È comunque indispensabile, ma se la pulizia è ottima le verrà suggerita una cadenza meno frequente rispetto a soggetti con meno attenzione a questo aspetto.

  9. Anonimo

    Salve dottore ho sentito Ke ank gli sciacqui con il bicarbonato diluito in acqua e buono x lo sbiancamento e x l alitosi dei denti? Lei me lo consiglia? Funziona?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ci sono controindicazioni, ma non si aspetti miracoli.

  10. Anonimo

    Buongiorno dottore le volevo chiedere una cosa ho fatto una visita dal dentista un mese emnezzo fa e a breve inizierò le sedute (3 carie e infine la detartrasi nulla di grave) quando ero andata mi ha fatto anche la panoramica e mi ha detto quaste cose ma secondo lei se c’era la piorrea o problemi di denti che di muovono se ne sarebbe accorto?? E 2 può essere che da un mese anche 2 che ho fatto la visita può venirmi il movimento dei denti?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Certamente!
      2. Tutto può succedere, ma lo ritengo decisamente poco probabile; segnali comunque le sue paure al dentista che potrà verificare di persona ed in modo mirato.

    2. Anonimo

      Ok la ringrazio in caso diobilita dei denti da cosa me ne accorgo??Xk ogni tanto provo a muoversi col dito ma nn riesco a capire. Comunque ho 25 anni nn so se è utile saperlo

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Con la sua età e senza problemi particolari rilevati dal dentista a mio avviso può stare assolutamente tranquillo; raccomando di continuare a curare alimentazione ed igiene orale.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Eccesso di zuccheri, prima di tutto, ma anche una dieta squilibrata e povera di alcuni oligolementi può incidere.

  11. Anonimo

    Salve. 2 anni addietro mi sono riscostituito il molare masticatorio in basso di sinistra, ed ora è gonfiata la zona ma non tanto, ed è presente una piccola fistolina visibile ad occhio nudo; avverto questo rigonfiamento ed un pò d’indolensimento, che aumenta quando autopalpo sul dente. Ma per il momento non è un fastidio oltre il limite, ma è poco, però tuttavia è presente. Le richiedo se sarebbe più opportuno un colluttorio generico, tipo tantum verde o listerine; oppure in alternativa sarebbe efficace anche una cura al naturale, come bicarbonato di sodio o sciaccuatoi di acqua calda e limone

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ritengo che prima di tutto sarebbe opportuna una diagnosi certa, senza la quale è difficile consigliare cosa usare.

  12. Anonimo

    Buona sera dottore le volevò chiedere un parere.. Sono stata dal dentista x fare carie e detartrase. Oggi ho fatto la detartrase e l igienista mi ha detto che nei molari dell’arcata di sopra in entrambi i lati o un inizio di parodontite mi ha detto guardando la panoramica che c’è una recessione ossea di 2 millimetri e mi ha consigliato di rifare la pulizia tra 6 mesi e nel frattempo migliorare l igiene orale .. io già d mio usavo il filo ma lei mi ha cosogliato quello spugaTo più scovolini. . Se faccio questo il problema può anche rimanere così è quindi nn caserma il dente ecc.. Ma la mia domanda è? ? Se miglioro l igiene può anche sparire il problema?? In quanto tempo il problema in caso contrario può peggiorare?? Poi le volevò chiedere una cosa in quei denti essendo al fondo mi viene difficile passare sia filo che scovolino quest’ultimo riesco un po’ di più però c’è la possibilità se usati scorrettamente di peggiorare il problema?? Cmq io ho 26 anni nn fumo e nn bevo alcolici ogni tanto qualche caffè ma se ne bevo uno al giorno forse è tanto.. lei cosa ne pensa di tutto ciò? ? Secondo lei mi devo preoccupare si perdere i denti?? Grazie x l’attenzione! .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non sono in grado di dire se sia possibile una remissione totale del problema, mi dispiace.
      2. Improbabile che possa peggiorare il problema, a meno ovviamente di un utilizzo eccessivamente e inutilmente aggressivo sulle gengive.
      3. Se non si esagera il caffè non è un grosso problema.

  13. Anonimo

    Gentile dottore, ho 24 anni ed è da un pò che ho notato di avere del tartaro sul primo molare superiore, ma avevo un pò sottovalutato la cosa in quanto non sapevo cosa fosse, ne quali fossero le conseguenze, anche perché non mi aveva mai provocato fastidi. Premetto che non ho mai fatto un pulizia e andrò a farla in questi giorni, nel frattempo però ho molta paura poiché da qualche giorno ho notatp alitosi, la gengiva si è gonfiata e quando lavoro i denti sanguina, ho anche l’impressione che il dente si muova quando lo tocco, ma mio fratello odontotecnico dice che è forse proprio un’impressione e che in realtà tutti i denti si muovono, e che non sono in una condizione tale che il dente possa cadere da un giorno all’altro. La mia paura è che sia già parodontite e che il dente possa cadere. Lei cosa ne pensa?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, si ha ragione suo fratello, tutti i denti un pò si muovono. Del semplice tartaro senza complicazioni tuttavia non dà questi sintomi, probabilmente si è instaurato un processo infettivo, per cui si deve farsi visitare quanto prima dall’odontoiatra.

    2. Anonimo

      La ringrazio per la gentile e tempestiva risposta, ho un appuntamento per lunedì, secondo lei è troppo distante? Tutti mi dicono di stare tranquilla, che rimuovendo il tartaro andrà tutto apposto e che sono ancora ben lontana dal perdere il dente…ma io sono un pò preoccupata!

    3. Anonimo

      In effetti ora che mi ci fa riflettere,fino ad ora il tartaro non mi aveva mai dato fastidio. Ultimamente invece molto, anzi è iniziato tutto 15/20 giorni fa quando mi sono accorta che stava uscendo do il dente del giudizio, è uscita un piccola punta e poi basta, ho la bocca piena di afte (ne soffro spesso) gengive gonfie, dolore, sanguinamento, alitosi; sarà davvero un’infiammazione ma non capisco come mai in quanto lavoro i denti dopo ogni pastoed uso sempre colluttorio e filo!

    4. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, è probabile che ci sia una infiammazione, dovuta alle afte e all’uscita del dente, per cui può essere utile fare degli sciacqui con del collutorio in attesa della visita. Per il tartaro non credo ci sia da preoccuparsi, con una pulizia professionale si risolve. saluti

    5. Anonimo

      La ringrazio dottore, sto provvedendo come ha detto lei in attesa della pulizia che farò la settimana prossima.

  14. Anonimo

    Buonasera, ho le gengive gonfie oltre curasept prendo
    Anche l
    Antibiotico Amoxcillina prescritta dal
    Dentista,per alleviare il sintomo del gonfiore si può mettere il ghiaccio sulla bocca chiusa? Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non servirebbe a molto, e renderebbe la mucosa molto più sensibile. Segua la terapia e le indicazioni del dentista, saluti.

  15. Anonimo

    Buongiorno dottore. Da ieri pomeriggio ho una nevralgite gengivale che durante stanotte è leggermente aumentata; ho fatto degli sciaccuatoi con tantum verde , dopo la pulizia dei denti, come ancora attualmente; un particolare che tengo a precisare, ieri quando mi palpavo sul canino inferiore non sentivo nulla , invece ora avverto come un indolensimento, sia pure leggero; diciamo che è un fastidio molto sopportabile, però credo sia infiammata la zona circostanziale alla gengiva sinistra inferiore; temo o almeno credo che la zona sia infiammata perchè la gengiva annessa al canino si è consumata, l’ultimo pezzo è venuto via a luglio, però non mi dava fastidio. Il mio medico di famiglia ritornerà lunedì, quindi non posso che limitarmi a prendere colluttori e sostanza alcaline; sento anche suggerimenti o consigli da parte vostra , grazie e Buon proseguimento

    1. Anonimo

      capito, ma richiedevo se sia efficace un colluttorio, e se posso prendere aspirine, del tipo che comunemente vengono denominate “Aspro”

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Può aiutare, ma se è una nevralgia farà poco.
      2. Mi dispiace, ma come detto non posso consigliare farmaci.

  16. Anonimo

    Salve dottore,ho un dolore fortissimo al dente sono andato dal dentista e mi ha dato un anti infiammatorio che si chiama Ananase però devo iniziarlo domani mattina,stasera ho preso l’oki per tamponare un po’ il dolore,ma domani posso prenderla lo stesso la pillola o no?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Dovrebbe chiedere al dentista, non possiamo avallare l’uso di farmaci.

  17. Anonimo

    Ma con l’anti infiammatorio ananase,visto che ho già preso la prima è stasera un’altra devo prenderne poi posso bere alcol? Ho succede qualcosa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ci sono interazioni dirette, ma si consiglia ovviamente di non esagerare.

    2. Anonimo

      Ah ok allora da come ho capito senza esagerare il giusto posso berlo vero? Non succede nulla se non esagero?

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