Farmaci per la cura delle emorroidi (e non morroidi)

Ultimo Aggiornamento: 1739 giorni

Link sponsorizzati

Esistono diversi farmaci per la cura delle emorroidi, tuttavia possiamo dividerli in due grandi famiglie: farmaci ad uso topico o locale e farmaci ad uso orale.

Tra i farmaci ad uso locale troviamo poi tre forme farmaceutiche più o meno equivalenti fra loro, ossia unguenti, schiume e supposte; tutti e tre questi tipi di farmaci per la cura delle emorroidi agiscono di norma sulla sintomatologia con l’obiettivo di diminuire i fastidiosi effetti collaterali ad essa correlati (bruciore, fastidio, prurito, dolore e sanguinamento).

La maggior parte dei farmaci ad uso topico sono associazioni di un cortisone con un anestetico locale; a questa categoria appartengono ad esempio Proctolin, Emorril, Prepacort, Doloproct, Ultraproct… Alcune formulazioni prevedono poi l’aggiunta di ulteriori sostanze ad azione vasculo-trofica, disinfettante o lubrificante (ad esempio Proctosedyl, Proctosoll, …)

Tutti questi farmaci sono di libera vendita e possono essere usati con relativa tranquillità per periodi di tempo limitati ad alcuni giorni, in generale se ne sconsiglia l’uso durante la gravidanza. Il principale effetto collaterale, peraltro non particolarmente frequente, è una reazione allergica all’anestetico locale che può manifestarsi dopo alcuni giorni di trattamento continuo. Tutte gli unguenti contengono nella scatola anche un applicatore utile per l’applicazione interna del prodotto.

La principale controindicazione relativa ai prodotti contenenti cortisone è la presenza di emorroidi sanguinanti, specie quando si manifesta un vero e proprio gocciolamento; in questo caso il cortisone può essere causa di ritardo nella cicatrizzazione e si preferisce quindi l’uso di prodotti che non lo contengano, ricordiamo per esempio Ruscoroid e Preparazione H, quest’ultima utilizzabile anche in gravidanza.

Molto spesso di questi prodotti esiste anche l’equivalente in supposte, con le stesse indicazioni ed effetti collaterali.

Ricordiamo infine per dovere di cronaca la presenza sul mercato di un prodotto in crema, a nome commerciale Antrolin, contenente nifedipina, un calcioantagonista in grado di rilassare la muscolatura locale. L’uso è tuttavia limitato dalla richiesta di prescrizione medica.

Quando la terapia con un farmaco ad uso locale non risulta soddisfacente è possibile sostituirla od affiancarla ad una cura orale, attraverso l’assunzione di compresse o bustine; i prodotti più famosi in questo caso portano il nome di Venoruton, Tegens, …che non richiedono ricetta medica oppure, passando a quelli con obbligo di prescrizione, Daflon, Arvenum, Doven, Alven, …

Questi farmaci sono dotati di azione capillaro-protettrice, utile sia in caso di presenza che assenza di sanguinamento.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati



Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. ginevra

    Buona sera dottore,in passato di tanto in tanto quando andavo in bagno vedevo sulla cartaigenica una goccia di sangue color rosso vivo e non era mestruo!non avevo nessun sintomo e la cosa durava pochissimo!da un po’ di tempo invece le cose sono peggiorate,infatti la stitichezza mi ha provocato sanguinamento e dolore durante le evacuazioni,molto dolore.Ho aumentato le fibre,mangiando dei biscotti ricchi di fibre al mattino e le feci sono diventate sempre piu’ morbide fino a che non ho avuto piu’ dolore e sangue nelle feci,pero’ ho prurito!e’ normale?a cosa e’ dovuto il prurito?…………….un’altra domanda le voglio rivolgere che non c’entra con le emorroidi,cioe’ per scoprire se c’e’ un tumore allo stomaco,sono utili i marker tumorali cea e ca19-9?ovviamente se dovesse risultare un valore sballato,farei subito la gastroscopia!tenga presente che non fumo e non bevo!attendo la sua risposta!grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Probabilmente le emorroidi sono un po’ infiammate.
      2. Nel caso di tumore dello stomaco i markers non sono particolarmente usati per la diagnosi.

  2. ginevra

    mi scusi dottore,ma se ci dovesse essere un tumore allo stomaco,dai markers non risulterebbe proprio nulla?e non ho capito se e’ NORMALE avere prurito anale anche se l’emorroide non sanguina piu’!grazie in anticipo!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Età? Per quale motivo teme un tumore allo stomaco?
      2. Sì, se sono ancora un po’ infiammate.

  3. ginevra

    ho 38 anni,temo il tumore allo stomaco sia perche’ mio padre e’ morto di questo male due anni fa’,sia perche’ nel paese dove abito,moltissime persone hanno questo tipo di tumore,anche ragazze di 36 anni!,sia perche’ da un po’ di tempo tutto quello che mangio,e’ come se non lo digerisco!prima di fare la gastroscopia,volevo fare i markes,poi se i valori non dovrebbero essere buoni,farei anche la gastroscopia!magari sono io che sono spaventata ed esagero andando poi a fare un’esame spiacevole ed inutile!grazie in anticipo per la sua risposta!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Senta anche il parere del suo medico, ma nei limiti delle mie competenze come detto i marker non sono utili in questo caso.

  4. Anonimo

    Salve dottore, sono maschio e ho 20 anni.
    Da circa 4 mesi ho una pallina che quando spingo me la sento nell’ano, sulla parte sinistra, a volte fa male altre no, va dentro da solo in un paio di minuti per poi tornare puntualmente.
    Ho parlato con il dottore e ha detto che secondo lui è una emorroide ma non ha controllato. l’ano dato che avevo fatto da 2 mesi una visita prostatica e secondo lui l’urologo si sarebbe accorto di un eventuale anomalia “grave”
    Il probelma è che da 1 settimana ho dolori alla pancia, male alla pallina e non riesco a defecare bene, vado in bagno ogni giorno ma le feci sono a palline durissime e grosse tanto, tanto che oggi ho passato una paura tremenda, sto male da questa mattina, mal di pancia, nausea, crampi al pube e senso di pesantezza all’ano, praicamente ho fatto 2 palline di feci e praticamente poi mi sono bloccato, ho dovuto spingere da dovermi tenere stretto al water e spingere tanto da gonfiarmi le vene in fronte per dire.
    Ci sono riuscito a fare quel pezzo ma mi sentivo ancora come se ne avevo da fare.
    Adesso continuo ad avere la stessa sensazione di dover defecare con mal di pancia ma un po’ per paura e un po’ perchè non riesco a farla mi è venuto un dubbio… E se fosse un prolasso rettale dovuto agli sforzi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è alcun motivo di pensare ad ipotesi così gravi, ma la stitichezza è sicuramente da risolvere perchè in caso contrario i sintomi (tutti) non potranno che peggiorare.

    2. Anonimo

      Ok, lunedì a questo punto vado dal medico e gli faccio presente, può essere dovuta a una bassa assunzione di liquidi?
      Bevo 1 litro scarso di acqua al giorno e mangio poco

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, sono sicuramente queste le cause, ma è corretto e necessario parlarne con il medico.

  5. Anonimo

    Gentile dott. Cimurro sono una ragazza di 28 anni. Da molto tempo ormai soffro di emorroidi. Vorrei sapere una particolare terapia da poter seguire per avere dei benefici a lungo termine. Al momento sto usando anonet che un po’ calma il dolore. Ma durante l’evacuazione ormai sono destinata a provare molto male e a trovare ogni tanto del sangue rosso vivo per questo, a volte, ho veramente il terrore che arrivi quel momento ma cerco di non trattenere perché sò che sarebbe peggio ma purtroppo ci sono giorni in cui non riesco proprio, specialmente nella fase post ciclo mestruale. Mi consiglia qualche terapia farmacologica? (Vorrei precisare che soffro di ipotiroidismo franco e di assumo eutirox 100, ci sono medicinali che non potrei assumere?) La ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ci sono sicuramente farmaci che potrebbero aiutarla, ma purtroppo non posso prescrivere alcuna terapia.

  6. Anonimo

    gentile dottore,
    da venerdì soffro di emorroide trombizzata, almeno così parrebbe, per il momento non sono ancora andato dal proctologo ma solo dal medico di base, inizialmente mi era stato prescritto il daflon e la crema proctolyn poi all’occorrenza assumere brufen (che ho preso solo due volte), ora la situazione rimane la stessa: una noce dolorosa, gonfia e sanguinante e la cura sembra inefficace, adesso prendo veneruton e sul trombo metto degli impacchi di urogol (ma è indicato? non c’è scritto sul foglietto), continuo a non trovare giovamento però ed è alquanto debilitante durante la giornata, il medico però dice che andrà via da solo, su internet c’è scritto che bisogna farselo incidere (privatamente mi hanno chiesto un prezzo esorbitante!)… il proctolyn quando lo mettevo mi dava sollievo per dieci-quindici minuti poi tutto come prima, non so se continuare a metterlo o essendo cortisonico peggioro la situazione… secondo lei che posso fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ugurol è utile per fermare la perdita di sangue.
      Il cortisone prescritto può tranquillamente continuarlo, ma se il fastidio persistesse una visita proctologica diventerebbe a mio avviso consigliabile.

    2. Anonimo

      la ringrazio per la risposta, ma il cortisonico lo metto quando, subito dopo l’impacco con ugurol o devo aspettare? inoltre non rallenta la cicatrizzazione? sì pensavo di andare dal proctologo ma il medico mi ha detto che comunque ci vorrà tempo per il trombo a riassorbirsi quindi di non fare nulla e star tranquillo e continuare a seguire la cura con veneruton… certo però sanguina e fa male quindi tanto bene non sto…

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo applichi a distanza di 1-2 ore da Ugurol.
      Sì, è vero che il cortisone può rallentare un pochino la cicatrizzazione, ma probabilmente il medico ha ritenuto che nel suo caso l’effetto antinfiammatorio giustificasse questo effetto collaterale.

    4. Anonimo

      grazie ancora per la risposta e i consigli, in realtà il proctolyn me l’aveva dato il farmacista perché essendo comparso tutto all’improvviso e nel weekend non ho potuto andare dal medico subito, il medico mi ha detto di fare solo gli impacchi con ugurol (cosa che si sta rivelando abbastanza inutile devo dire) e poi sulla crema non ha detto né sì né no come se non fosse che un blando palliativo, a casa ho anche preparazione h ma da quel che ho capito fa ancora meno…

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      OK, in questo caso valuterei con più attenzione la crema (se non c’è stata una netta presa di posizione del medico).

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nel senso che mi atterrei alle indicazioni del medico, se non l’ha ritenuta necessaria la sospenda.

Lascia una risposta

IMPORTANTE: In nessun caso la figura del farmacista può sostituire quella del medico, unico professionista con le competenze e la possibilità legale di formulare diagnosi e prescrivere farmaci. Le considerazioni espresse hanno quindi come unica finalità quella di agevolare in ogni modo il rapporto medico-paziente, mai ed in nessun caso devono prenderne il posto.

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.