Emorroidi: cause e sintomi

Ultimo Aggiornamento: 1166 giorni

Link sponsorizzati

Le emorroidi sono un disturbo tipico dei paesi più civilizzati, dove si stima che tra i 45 d i 65 anni ne soffra una persona su due; studi eseguiti anni fa hanno dimostrato che le tribù indigene dell’Africa centrale non conoscevano questa patologia, ciò significa che alimentazione e tipo di vita sono fortemente correlati allo sviluppo delle emorroidi.

Prima tra le cause è probabilmente la stipsi, in quanto sforzi prolungati per provocare l’evacuazione, magari di feci particolarmente dure, favoriscono la comparsa di problemi a livello del distretto emorroidario; anche ripetute scariche di dissenteria possono essere responsabili di un peggioramento del quadro generale.

Altre cause rilevanti sono la familiarità, la situazione ormonale e la posizione del corpo durante la giornata (stazione eretta e ferma oppure seduti ad una scrivania per molte ore al giorno), scarsa attività fisica, sport traumatizzanti per la zona anale come motociclismo e ciclismo, calore intenso a contatto con l’ano (sedile dell’auto lasciata per molte ore al sole), sforzi accentuati (tosse, sollevamento di pesi, …) e, sembra, lo stress.

La gravidanza è inoltre una condizione a forte rischio di sviluppo o peggioramento delle emorroidi.

Non sono infine da dimenticare le emorroidi associate e causate da quadri più gravi: cirrosi epatica, trombosi della vena porta, tumore del retto.

I sintomi più leggeri sono senso di pesantezza, bruciore e prurito; il dolore vero e proprio è di solito piuttosto raro ed associato spesso, ma non sempre, a complicanze. Il sintomo che più spaventa è la presenza di sangue nelle feci o addirittura per gocciolamento: di norma non deve preoccupare e, se abbondante, non deve essere trattato con preparati cortisonici. Se tuttavia il problema persiste si consiglia una visita medica per escludere patologie più gravi.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati



Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. lino

    Salve dottore.da circa tre giorni ho come una pallina gonfia all ano di colore viola da un po di fastidio al tatto e nel sedermi .soffro da anni da piccole emorroidi senza alcun sintomo tranne in rari casi,ma mai cosi grandi.cosa consiglia di fare?attualmente sto prendendo veneruton da 3 giorni ma nn vedo risultato.grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottimo, valuti con il medico di associare una crema.

  2. Anonimo

    Salve dottore le scrivo per sapere una cosa…mentre sto seduto o cammino avverto intorno all ano come se avessi la pelle contratta come se fosse secca…mi da fastidio ma bn accuso dolori e nn ho gonfiori…cosa potrebbe essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere solo un’irritazione locale; valuti con il suo farmacista una crema idratante od una pasta per il cambio del pannolino dei neonati, se non passasse entro qualche giorno senta il medico per una diagnosi più precisa.

  3. lino

    Il mio medico mi ha prescritto antrolin crema.quanto tempo puo servire per sparire ?grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ne avrà sollievo quasi subito, ma potrà servire qualche giorno di pazienza prima di risolvere.

  4. Anonimo

    Dortore ma questa sensazione che le dicevo può sipendere che ieri ho avuto 2^3 scaroxhe diarroiche?

Lascia una risposta

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.