Emorroidi: cause e sintomi

Ultimo Aggiornamento: 971 giorni

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Le emorroidi sono un disturbo tipico dei paesi più civilizzati, dove si stima che tra i 45 d i 65 anni ne soffra una persona su due; studi eseguiti anni fa hanno dimostrato che le tribù indigene dell’Africa centrale non conoscevano questa patologia, ciò significa che alimentazione e tipo di vita sono fortemente correlati allo sviluppo delle emorroidi.

Prima tra le cause è probabilmente la stipsi, in quanto sforzi prolungati per provocare l’evacuazione, magari di feci particolarmente dure, favoriscono la comparsa di problemi a livello del distretto emorroidario; anche ripetute scariche di dissenteria possono essere responsabili di un peggioramento del quadro generale.

Altre cause rilevanti sono la familiarità, la situazione ormonale e la posizione del corpo durante la giornata (stazione eretta e ferma oppure seduti ad una scrivania per molte ore al giorno), scarsa attività fisica, sport traumatizzanti per la zona anale come motociclismo e ciclismo, calore intenso a contatto con l’ano (sedile dell’auto lasciata per molte ore al sole), sforzi accentuati (tosse, sollevamento di pesi, …) e, sembra, lo stress.

La gravidanza è inoltre una condizione a forte rischio di sviluppo o peggioramento delle emorroidi.

Non sono infine da dimenticare le emorroidi associate e causate da quadri più gravi: cirrosi epatica, trombosi della vena porta, tumore del retto.

I sintomi più leggeri sono senso di pesantezza, bruciore e prurito; il dolore vero e proprio è di solito piuttosto raro ed associato spesso, ma non sempre, a complicanze. Il sintomo che più spaventa è la presenza di sangue nelle feci o addirittura per gocciolamento: di norma non deve preoccupare e, se abbondante, non deve essere trattato con preparati cortisonici. Se tuttavia il problema persiste si consiglia una visita medica per escludere patologie più gravi.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Giuseppe

    Salve dottore…sono un ragazzo di 30 anni e da 1 anno soffro costantemente di prurito anale…inizialmente andava via con un semplice bidet,ma ultimamente si fà sempre piu insistente!sono stato a 2 dermatologi e un proctologo il quale mi hanno detto che nn c’è nulla,prescrivendomi delle semplici pomate o spray. Ma niente!è davvero fastidioso e mi preoccupo parecchio di ciò…a qualche consiglio da darmi!? La ringrazio in anticipo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Soffre di stitichezza?
      Sta molto seduto per lavoro?

    2. Giuseppe

      No no…anzi lavoro sempre in piedi…la prego mi dia un consiglio…GRAZIE

  2. Giuseppe

    No anche per quello,dottore…vado regolarmente in bagno senza dolori o perdite di sangue ! L’unica cosa che ho notato un strana pallina che ha toccarla da un’po di dolore che i vari dottori hanno detto che è solo una vena ! mah

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso prescrivere farmaci, ma dei bagni con acqua tiepida ed amido potrebbero dare sollievo; purtroppo non mi aspetto che risolva il problema; proverei a sentire nuovamente lo stesso proctologo già consultato, facendogli presente che il problema non è stato superato.

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