Emorroidi: alimentazione, dieta e cura

Ultimo Aggiornamento: 1294 giorni

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Una dieta corretta è il primo passo per tutti i pazienti affetti da emorroidi: si sconsiglia l’assunzione dei seguenti cibi e condimenti:

  • speziati o piccanti,
  • formaggi stagionati,
  • insaccati,
  • crostacei,
  • cioccolato,
  • superalcolici,
  • alte dosi di caffè.

Meglio invece puntare su pasti leggeri con abbondante assunzione di fibre (sotto forma di verdure, frutta e cerali) ed acqua, la cui combinazione concorre a formare feci morbide e facilmente evacuabili. Per quanto riguarda l’acqua è essenziale bere almeno 1.5-2 l al giorno, in modo da mantenere idratate le feci e facilitarne in tal modo l’espulsione. Per quanto riguarda i cibi consigliati per una dieta volta al controllo di un problema di emorroidi le linee guida americane raccomandano di assumere fra i 20 g ed i 35 g di fibra al giorno, mentre quantità superiori potrebbero essere causa di meteorismo.

Vediamo quindi un’indicazione di massima del contenuto in fibra di singole porzioni di alimenti di uso comune:

Alimento Fibra (g)
mela 4
pesca 2
pera 4
mandarino 2
asparagi 1.5
broccoli 2
cavoletti di Bruxelles 2
cavolo 2
carota 1.5
cavolfiore 2
spinaci 2
pomodoro 1
zucchini 2.5
piselli 4
fagioli 5
patate 3
pane bianco 2
riso 1

Sempre nell’ottica di intervenire sulla dieta per migliorare il problema emorroidi si consiglia di limitare l’assunzione di alimenti fortemente trasformati, di cui l’alimentazione da fast food ne è un ottimo esempio; questa indicazione nasce dal fatto che cibi molto raffinati sono particolarmente poveri di fibra.

Dal punto di vista della terapia farmacologica s’interviene di norma inizialmente a livello locale con applicazioni di unguenti a base di cortisonici ed anestetici locali (Proctolyn®, Proctosedyl®, Proctosoll®, …), oppure per somministrazione di analoghi preparati ma in forma di supposte, con l’obiettivo di dare sollievo ai principali disturbi causati dalle emorroidi. Quando tra i sintomi è presente anche un sanguinamento più o meno abbondante è preferibile evitare l’uso di cortisone, che ritarderebbe la cicatrizzazione, a favore di prodotti come Ruscoroid®, Preparazione H®, … che non contengono questa sostanza.

Quando i rimedi locali si dimostrano inefficaci è possibile affidarsi a farmaci da assumersi per via orale con funzione capillaroprotettrice, in grado cioè di proteggere la parete dei vasi sanguigni riducendone quindi gonfiore, sanguinamento ed il dolore ad essi associato: di questa categoria si ricordino sopratutto i flavonoidi (ad esempio Tegens® e Venoruton® che non richiedono ricetta medica, Daflon® e Arvenum® da vendersi dietro prescrizione medica).

Da ricordare infine la presenza sul mercato di alternative omeopatiche e fitoterapiche.

Ghiaccio sulle emorroidi? Mai!

E’ credenza comune che per alleviare la sintomatologia delle emorroidi un impacco di ghiaccio possa rivelarsi risolutivo: niente di più lontano dal vero.

Applicare ghiaccio sulle emorroidi provoca infatti un aumento del tono dello sfintere (ano) favorendo la costrizione di vasi sanguigni già fortemente infiammati ed irritati; il ghiaccio infatti, provocando vasocostrizione delle vene (le vene diminuiscono di diametro perché, in un certo senso, si contraggono al contatto con il ghiaccio) aumenterebbe ulteriormente la pressione sanguigna in loco finendo per peggiorare il quadro clinico. Da non escludere poi la possibilità di ustione da freddo per contatto diretto tra il ghiaccio e le mucose.

A fronte quindi di un momentaneo sollievo dovuto al potere anestetizzante del freddo, si corre il rischio di peggiorare una situazione già spiacevole: meglio quindi ricorrere alla somministrazione di farmaci specifici per emorroidi e, in casi più gravi, sentire un parere medico.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. francy

    Si é sgonfiato e fa meno male..ma continua ad uscire potrei farmelo togliere? Mi da fastidio preferirei toglierlo ..e dove potrei andare a toglierlo? Di solito in quanto tempo va via spontaneamente? Perche se ci mette tanto preferirei toglierlo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nessuno meglio di lui può valutare; mi tenga al corrente, ma onestamente mi aspetto che le suggerisca di pazientare.

  2. Anonimo

    Salve dottore credo di avere le emorroidi, 3 mesi fa ho cominciato ad avere fastidi stringendo le natiche o stando seduto, il tutto accompagnato da prurito e sanguinamento.
    Andai dal dottore che mi disse solo di evitare alcuni cibi per farle passare è così è stato, però da stasera credo siano riuscite fuori perché ho avuto forte prurito oggi, e nel grattarmi con carta igenica ho notato sangue.
    Ma in questo caso non mi danno i fastid descritto sopra stando seduto.
    Purtroppo con le feste saranno abboffate a non finire..
    Per ora quindi non ho fastidi tranne il prurito ogni tanto durante la giornata e sanguinamento, o meglio piccole strisce di sangue nel pulirmi il retto con carta igenica.
    Oltre ciò, io ho 19 anni e non coglio portarmi il problema per tutta la vita il dottore mindice solo di fare una dieta che si tengono sotto controllo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo serve attenzione alla dieta, come le ha suggerito il medico; se la frequenza di comparsa aumentasse a quel punto le consiglierei però una visita proctologica.

  3. Anonimo

    Il fatto è che gli unici fastidi che ho sono sanguinamento e prurito, non ho fastidio stando seduto o camminando.

  4. Anonimo

    dottore ma con prurito in caso di emorroidi si peggiora la situazione o è l’unico modo per avere sollievo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Intende grattandosi? Si peggiora perchè aumenta l’infiammazione.

  5. Anonimo

    Capito.
    Il dottore circa 2 settimane fa mi disse di usare acqua fredda per lavare le parti intime incluso l’ano, da qualche parte ho letto che con le emorroidi infiammate l’acqua fredda amplifica l’infiammazione..
    È vera questa cosa? E se fosse vera dovrei usare acqua calda?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Tiepida, i motivi sono spiegati nell’ultimo paragrafo di questo articolo.

  6. Aurora 80

    buona sera dottore, volevo chiederle un parere. soffro di stitichezza ,ma da 2 mesi ho dei problemi all’ano.a causa di una stitichezza di 2 giorni ,appena ho evacuato ho sentito un dolore, e dopo toccandomi ho sentito una pallina ,cosi sono andata dal mio medico curante e mi ha prescritto una pomata Ruscoroid ma nn mi ha fatto nessun effetto ,cosi sono ritornata e mi ha prescritto una schiuma rettale Proctofoam HC e delle pillole Pervene, il sintomo mi e’ sparito ,ma da 5 giorni a causa sempre della stitichezza appena sono andata di corpo il fastidio si e’ ripresentato , sentendo nuovamente la pallina nell’ano, e attorno sempre all’ano mi sento tirare come se avessi delle piccole ferite infatti sento dolore e bruciore. sto mettendo di nuovo la schiuma e il sintomo sembra attenuarsi, adesso le volevo chiedere posso continuare con la schiuma per altri 2 /3 giorni ? secondo lei dovrei sarebbe opportuno fare una colonscopia? grazie, buona sera.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può continuare con la schiuma, ma se non cura anche la stitichezza non potrà che peggiorare.

  7. Aurora 80

    il mio medico mi ha detto che x il momento nn c’e’ bisogno di fare colonscopia ,perche’ fastidiosa

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Condivido il parere del medico, si concentri sulla stitichezza e risolverà i suoi problemi.

  8. Simon

    Gentilissimo dottor Cimurro, a settembre ho sofferto di emorroidi e dopo una cura prescrittami dal medico con supposte e pomata Rectoreparil non ho avuto più problemi..stamattina però dopo l’evacuazione ho notato strisce di sangue rosso vivo sulla carta igienica, premetto che erano due giorni che non evacuavo.. Si tratta sempre di emorroidi o devo preoccuparmi di altro? Le emorroidi possono ripresentarsi anche dopo essere guariti?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si è sforzato questa mattina?
      Sì, le emorroidi possono infiammarsi nuovamente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente la causa è quella, sforzandosi si sono infiammate le emorroidi (o quantomeno le mucose); senta telefonicamente il medico per valutare se ripetere la terapia.

  9. silvj

    Salve dottore, da due giorni ho un piccolo gonfiore (come una pallina) vicino all’ ano e del prurito, ma senza sanguinamento.
    Non sono ancora andata dal medico ma lei cosa mi consiglia di fare. Volevo dire che non soffro di stitichezza (tutti i giorni puntuale) grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita medica, è l’unico modo per avere una diagnosi esatta.

  10. Tony

    Salve Dottor Cimurro, sono un uomo di 30 anni, purtroppo soffro di emorroidi dall’età di 20 anni circa, il problema negli anni passati era solo occasionale di bruciore e sanguinamento, per seguire consigli stupidi e totalmente errati utilizzavo acqua freddissima per rientrare le emorroidi, adesso nelle ultime 3 settimane non riesco completamente ad evacuare le feci tranquillamente, nel momento in cui tento di defecare ho difficoltà nel farlo, sforzandomi e quindi con la conseguenza di sanguinamento del retto anale, a prescindere che andavo tutti i giorni normalmente in bagno prima, adesso invece un giorno si e un giorno no con problemi di stitichezza che prima non avevo, alla fin fine non ho cambiato molto la mia dieta, evito da sempre bibite gasate, caffè, alcool, cose piccanti, dolci di qualunque tipo, il mio unico nemico è la pasta e il pane che mangio quotidianamente e abbondantemente, contro tutto ciò c’è la totale voglia di sete e quindi a stento bevo circa 1/2 litro di acqua al dì, uso da 4 giorni lacrema rettale proctosedyl, ma non mi sembra che ci siamo cambiamenti, lei cosa mi consiglia di fare?
    Non ho idea su che tipo di dieta optare, ho un lavoro molto che non mi permette di fare sport di alcun tipo dati gli orari e sto parecchio seduto, nell’attesa le porgo cordiali saluti, mi scuso per essermi divulgato un pò oltre.

    1. Tony

      Volevo dire la totale assenza di sete, mi scuso se mi sono espresso anche male, la stanchezza del sonno gioca brutti scherzi, saluti e grazie anticipatamente.

  11. anna

    Salve dottore é da qualche mese che tribulo con le emorroidi…ho fatto due visite…l unico problema rimasto é il sanguinamento che se continua e non passa dovrò essere operata…la domanda che le pongo é per capire perché ben due volte mi é uscita un’irritazione nel contorno dell ano..diventa tutto rosso e fa male…prima di avere le emorroidi non mi era mai capitato..la prima volta ho dato colpa a l uso di quasi un mese a proctolyn pensando mi avesse irritato…ho messo una crema per irritazioni ed é passato..poi non ho più usato proctolyn ma a distanza di un mese oggi é uscita ancora l’irritazione ..può essere colpa delle emorroidi??

  12. anna

    Ma non molto ..e comunque prendo psyllogel e me le rende morbide ..oppure potrei essere allergica a qualcosa che mettono per visitarmi ? Perché mi hanno visitato due volte e per due volte mi é venuta questa specie di irritazione qualche giorno dopo essere stata visitata

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