Emorroidi: alimentazione, dieta e cura
Ultima modifica: 3 February 2008Una dieta corretta è il primo passo per tutti i pazienti affetti da emorroidi: si sconsiglia l’assunzione dei seguenti cibi e condimenti:
- speziati o piccanti,
- formaggi stagionati,
- insaccati,
- crostacei,
- cioccolato,
- superalcolici,
- alte dosi di caffè.
Meglio invece puntare su pasti leggeri con abbondante assunzione di fibre (sotto forma di verdure, frutta e cerali) ed acqua, la cui combinazione concorre a formare feci morbide e facilmente evacuabili. Per quanto riguarda l’acqua è essenziale bere almeno 1.5-2 l al giorno, in modo da mantenere idratate le feci e facilitarne in tal modo l’espulsione. Per quanto riguarda i cibi consigliati per una dieta volta al controllo di un problema di emorroidi le linee guida americane raccomandano di assumere fra i 20 g ed i 35 g di fibra al giorno, mentre quantità superiori potrebbero essere causa di meteorismo.
Vediamo quindi un’indicazione di massima del contenuto in fibra di singole porzioni di alimenti di uso comune:
| Alimento | Fibra (g) |
| mela | 4 |
| pesca | 2 |
| pera | 4 |
| mandarino | 2 |
| asparagi | 1.5 |
| broccoli | 2 |
| cavoletti di Bruxelles | 2 |
| cavolo | 2 |
| carota | 1.5 |
| cavolfiore | 2 |
| spinaci | 2 |
| pomodoro | 1 |
| zucchini | 2.5 |
| piselli | 4 |
| fagioli | 5 |
| patate | 3 |
| pane bianco | 2 |
| riso | 1 |
Sempre nell’ottica di intervenire sulla dieta per migliorare il problema emorroidi si consiglia di limitare l’assunzione di alimenti fortemente trasformati, di cui l’alimentazione da fast food ne è un ottimo esempio; questa indicazione nasce dal fatto che cibi molto raffinati sono particolarmente poveri di fibra.
Dal punto di vista della terapia farmacologica s’interviene di norma inizialmente a livello locale con applicazioni di unguenti a base di cortisonici ed anestetici locali (Proctolyn®, Proctosedyl®, Proctosoll®, …), oppure per somministrazione di analoghi preparati ma in forma di supposte, con l’obiettivo di dare sollievo ai principali disturbi causati dalle emorroidi. Quando tra i sintomi è presente anche un sanguinamento più o meno abbondante è preferibile evitare l’uso di cortisone, che ritarderebbe la cicatrizzazione, a favore di prodotti come Ruscoroid®, Preparazione H®, … che non contengono questa sostanza.
Quando i rimedi locali si dimostrano inefficaci è possibile affidarsi a farmaci da assumersi per via orale con funzione capillaroprotettrice, in grado cioè di proteggere la parete dei vasi sanguigni riducendone quindi gonfiore, sanguinamento ed il dolore ad essi associato: di questa categoria si ricordino sopratutto i flavonoidi (ad esempio Tegens® e Venoruton® che non richiedono ricetta medica, Daflon® e Arvenum® da vendersi dietro prescrizione medica).
Da ricordare infine la presenza sul mercato di alternative omeopatiche e fitoterapiche.
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