Emorroidi: alimentazione, dieta e cura

Ultimo Aggiornamento: 1007 giorni

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Una dieta corretta è il primo passo per tutti i pazienti affetti da emorroidi: si sconsiglia l’assunzione dei seguenti cibi e condimenti:

  • speziati o piccanti,
  • formaggi stagionati,
  • insaccati,
  • crostacei,
  • cioccolato,
  • superalcolici,
  • alte dosi di caffè.

Meglio invece puntare su pasti leggeri con abbondante assunzione di fibre (sotto forma di verdure, frutta e cerali) ed acqua, la cui combinazione concorre a formare feci morbide e facilmente evacuabili. Per quanto riguarda l’acqua è essenziale bere almeno 1.5-2 l al giorno, in modo da mantenere idratate le feci e facilitarne in tal modo l’espulsione. Per quanto riguarda i cibi consigliati per una dieta volta al controllo di un problema di emorroidi le linee guida americane raccomandano di assumere fra i 20 g ed i 35 g di fibra al giorno, mentre quantità superiori potrebbero essere causa di meteorismo.

Vediamo quindi un’indicazione di massima del contenuto in fibra di singole porzioni di alimenti di uso comune:

Alimento Fibra (g)
mela 4
pesca 2
pera 4
mandarino 2
asparagi 1.5
broccoli 2
cavoletti di Bruxelles 2
cavolo 2
carota 1.5
cavolfiore 2
spinaci 2
pomodoro 1
zucchini 2.5
piselli 4
fagioli 5
patate 3
pane bianco 2
riso 1

Sempre nell’ottica di intervenire sulla dieta per migliorare il problema emorroidi si consiglia di limitare l’assunzione di alimenti fortemente trasformati, di cui l’alimentazione da fast food ne è un ottimo esempio; questa indicazione nasce dal fatto che cibi molto raffinati sono particolarmente poveri di fibra.

Dal punto di vista della terapia farmacologica s’interviene di norma inizialmente a livello locale con applicazioni di unguenti a base di cortisonici ed anestetici locali (Proctolyn®, Proctosedyl®, Proctosoll®, …), oppure per somministrazione di analoghi preparati ma in forma di supposte, con l’obiettivo di dare sollievo ai principali disturbi causati dalle emorroidi. Quando tra i sintomi è presente anche un sanguinamento più o meno abbondante è preferibile evitare l’uso di cortisone, che ritarderebbe la cicatrizzazione, a favore di prodotti come Ruscoroid®, Preparazione H®, … che non contengono questa sostanza.

Quando i rimedi locali si dimostrano inefficaci è possibile affidarsi a farmaci da assumersi per via orale con funzione capillaroprotettrice, in grado cioè di proteggere la parete dei vasi sanguigni riducendone quindi gonfiore, sanguinamento ed il dolore ad essi associato: di questa categoria si ricordino sopratutto i flavonoidi (ad esempio Tegens® e Venoruton® che non richiedono ricetta medica, Daflon® e Arvenum® da vendersi dietro prescrizione medica).

Da ricordare infine la presenza sul mercato di alternative omeopatiche e fitoterapiche.

Ghiaccio sulle emorroidi? Mai!

E’ credenza comune che per alleviare la sintomatologia delle emorroidi un impacco di ghiaccio possa rivelarsi risolutivo: niente di più lontano dal vero.

Applicare ghiaccio sulle emorroidi provoca infatti un aumento del tono dello sfintere (ano) favorendo la costrizione di vasi sanguigni già fortemente infiammati ed irritati; il ghiaccio infatti, provocando vasocostrizione delle vene (le vene diminuiscono di diametro perché, in un certo senso, si contraggono al contatto con il ghiaccio) aumenterebbe ulteriormente la pressione sanguigna in loco finendo per peggiorare il quadro clinico. Da non escludere poi la possibilità di ustione da freddo per contatto diretto tra il ghiaccio e le mucose.

A fronte quindi di un momentaneo sollievo dovuto al potere anestetizzante del freddo, si corre il rischio di peggiorare una situazione già spiacevole: meglio quindi ricorrere alla somministrazione di farmaci specifici per emorroidi e, in casi più gravi, sentire un parere medico.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    In caso di disbiosi quale sarebbe il migliore da usare? Premetto che soffro anche di stanchezza

  2. Anonimo

    Almeno mi puó dire la differenza tra i due e su cosa intervengono?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Come le ho detto sono semplicemente ceppi diversi, ma l’indicazione di utilizzo è la stessa. In sostanza, usi quello con cui si trova meglio.

  3. Anonimo

    avendo stanchezza va bene più enterogermina? dottore ma sono entrambi probiotici?

  4. Anonimo

    ok la ringrazio dottore. per la stanchezza è meglio enterogermina immuno adulti giusto?

  5. Anonimo

    un utlima cosa. dato che tra qualche giorno devo sottopormi ad un analisi delle feci mi conviene fare prima le analisi e poi assumerle o non altera un eventuale risultato?

  6. Anonimo

    mi può dire la differenza tra disbiosi e parassitosi? la mia stanchezza e dolori addominali possono provenire da loro?

  7. Adriano

    Buona sera,
    volevo chiedere, visto che causa del mio problema (emorroidi) è sicuramente dato da quanto sopra citato in merito all’alimentazione, come formaggi – insaccati – cibi conditi, è sconsigliato anche mangiare funghi – carciofi – ?

  8. Anonimo

    Dottore chiedo scusa ma io sto facendo l’esame delle feci su tre campioni. Leggevo che molte cose potrebbero fare uscire falsi positivi nella ricerca del sangue occulto. Dato che soffro di gengivite è possibile che questo faccia uscire sangue nelle feci? Si è capaci di capire da cosa può provenire?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Poco probabile che le gengive possano influire.
      2. No, l’esame dice solo se sia presente sangue, ma non può fornisce indicazioni sulla provenienza.

  9. Anonimo

    ok perchè leggevo che per la preparazione a questo esame bisognerebbe evitare alcuni alimenti per i 3 giorni precedenti e stare attenti anche ad emorragie gengivali. Dottore ma nei giorni precedenti aver sofferto di ragade anale, ora non più. Questo anche potrebbe far uscire un falso positivo?

  10. Anonimo

    dottore ma in ogni caso di positività bisognerà poi fare altri esami come la colonscopia? so che è molto fastidiosa

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo è ad oggi l’esame migliore che abbiamo per verificare.

  11. Anonimo

    Ma si puó eseguire anche da sedati in modo da evitare dolori e fastidio?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In teoria è possibile, in pratica è raro che venga offerta questa possibilità (per varie ragioni).

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Costo, rischio dell’anestesia totale, tempo, …

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Un tranquillante viene quasi sempre somministrato.

  12. Anonimo

    Dottore mi scusi ma ho una curiositá. Come puó il dottore dopo un ecografia riscontrarmi una colonpatia spastica? Molti mi dicevano che da un eco addome é difficile vederla. So che qui non é il luogo ma ho questo dubbio. Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è arrivato per esclusione e per osservazione dei sintomi.

  13. Anonimo

    Pearicamente lui l’ha scritto nel referto…ma di solito quabdo ci sta anche un infiammazione al colon le pareti dell’ intestino risultano alterate all’ecografia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non necessariamente, ma come detto potrebbe esserci arrivato per esclusione non emergendo nulla di particolare dall’ecografia (salvo magari abbondante aria).

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Che con l’esame potrebbe aver visto molta aria e questa ha contribuito alla formulazione della diagnosi.

  14. Anonimo

    ed è questo quindi che ho dolore al fianco destro con pesantezza su quel lato?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La prego di leggere con attenzione le mie parole; non ho detto che ha aria nell’intestino, ho scritto che potrebbe aver visto aria nell’intestino.

      Mi sta facendo ragionare su una situazione su cui non ho alcun dettaglio, quindi le mie sono solo IPOTESI.

  15. MamaSinger

    Buonasera dottore,da un paio di giorni ho iniziato una terapia antibiotica in capsule perchè ho un virus gastrointestinale che forse ho contratto in seguito ad una vacanza all’estero dalla quale sono tornata qualche giorno fa e dove forse,nonostante sia stata molto attenta e anche la durante il viaggio ho preso i fermenti lattici,potrei avere mangiato qualcosa di sbagliato.
    Ma oltre a questo,da 5 giorni circa gradualmente ho anche le emorroidi esterne,una sacchettina che sto curando con Preparazione H,per fortuna è poco fastidiosa,non sanguina e non mi fa male ma oggi in particolar maniera sembra essere più gonfia e costipata dei giorni precedenti,un po’ come se fosse il picco.
    Detto questo ho qualche domanda e consiglio da chiederle:secondo lei quanti giorni tarderà a ridursi non facendomi esageratamente male e dato che non pargono essere in “brutte condizioni” dato che le ho esplorate?è giusto reinserirla all’interno ogni qual volta uso preparazione H o rischia di infiammarsi anche di più?sto facendo una dieta chiaramente per il discorso del virus ma comunque mi chiedevo se la terapia antibiotica è altrettanto benefattrice per le emorroidi o rischia di peggiorarle?la preparazione h,che uso da 3 giorni circa,fino quanto posso continuare ad usarla?dato che in gravidanza e durante il parto ho avuto un prolasso delle emorroidi che in piccola parte mi sono sempre un po’ spuntate fuori da quel momento,e mai rientrate veramente (ma mai fastidiose come ore,semplicemente sembravano sgonfissime come lembi di pelle in eccesso),rischio dopo questa infiammazione di dover pensare di ricorrere all’intervento?Grazie dottore.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Difficile fare previsioni, dipenderà molto anche dall’evoluzione dei sintomi intestinali.
      2. OK per l’applicazione interna.
      3. In genere l’antibiotico non ha effetto, nè positivo nè negativo, sulle emorroidi.
      4. Per tutto il tempo necessario, ma se si protraesse troppo a lungo raccomando una rivalutazione medica.
      5. Non credo servirà l’intervento.

  16. Antonio

    Carissimo dottore mi chiamo Antonio, ho 16 anni ed ho le emorroidi esterne da circa 20 giorni, ora le spiego:
    Io 5-6 anni fa ho avuto un’intervento sempre nelle parti vicino l’ano perchè essendo ragazzo mangiavo patatine fritte, hamburgher, molta maionese e quindi quando andavo al bagno mi usciva del sangue.. Ma parliamo d’ora, allora io la prima settimana (quando mi sono uscite le emorroidi) continuavo a mangiare ugualmente quello che c’era a pranzo e a cena come: carne, pasta, sofficini, a scuola patatine con spezie piccanti di tutto.. Usavo le daflon 500 mg, 2 al giorno, proctolyn e facevo lavaggi con acqua molto fredda, in poche parole tutte cose che facevano male per la cura.. Dopo quella settimana le cosa andarono per il peggio e di sicuro si sono infiammate e quindi ho iniziato a mangiare solo verdure, frutta, pastina in brodo e molta acqua e dei frullati e prendendo sempre le 2 pillole al giorno con la Proctolyn e facevo i lavaggi con l’acqua tiepida, ma non vedevo risultati. Quindi 2 giorni fa sono andato in ospedale ed ho avuto una consulenza chirurgica ed il dottore mi ha detto di prendere non 2 pillole al giorno (daflon 500) ma ben 6 pillole al giorno ed usando la proctolyn ed i lavaggi con acqua tiepida e tutte quelle cose sull’alimentazione.. Io tra ieri ed avantieri ho preso 8 pillole e mettendo la proctolyn ed il lavaggio con acqua tiepida, mangiando pulito ancora non ho visto risultati e quindi le vorrei chiedere se ho bisogno dell’intervento sulle emorroidi? oppure devo ancora seguire queste cure fin quanto non se ne vanno? Con delle persone che hanno avuto l’intervento mi hanno detto che dopo è molto doloroso, quindi non so neanche se alla mia età sarò capace di riuscire a sopportare il dolore. Per favore dottor Cimurro mi dica ogni singola cosa da fare che la farò, se i farmaci che prendo non vanno bene e quali devo usare li farò, alimentazione, lavaggi, mi dica tutto perchè come l’ho detto sono da 20 GIORNI e sono esausto di questo sacrificante dolore.. Amche se c’è bisogno dell’intervento o altro ma mi dica tutto..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Continui con scrupolo secondo le indicazioni che le hanno dato in ospedale, mi aspetto miglioramenti nei prossimi giorni.

  17. Antonio

    Dottor Cimurro, nessun miglioramento e sono andato per la terza volta in ospedale e mi hanno detto che sono emoroidi trombate una cosa del genere e che si devono assorbire, mi hanno diminuito la cura delle dlafon 500 mg e mi hanno dato delle punture anti infiammatori.. Le farò sapere nei prossimi giorni :)

  18. Antonio

    Dottore, un consiglio, domani ho da fare una partita a calcio. Con i problemi che le ho raccontato posso giocare a calcio? Mi risponda il più presto possibile, grazie!

  19. Antonio

    Si altro che, siccome la mia farmacia è andata in ferie e non ho potuto prendere la pomata, io sto prendendo 3 pillole al giorno e facendo il lavaggio dopo che sono andato al bagno, mi viene un po di dolore se sto seduto ma rispetto alle altre volte sono d’oro.. Ora le volevo chiedere se potrei andare a fare questa partita di calcio, mi risponda il più presto possibile..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non esageri con lo sforzo fisico, ma al suo posto andrei.

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