Effetti dell’alcool sul sistema immunitario

Ultimo Aggiornamento: 367 giorni

Introduzione

Germi e batteri sono dappertutto. Per fortuna, il nostro sistema immunitario è progettato per proteggere l’organismo dalle sostanze estranee che possono farci ammalare.

L’eccesso di alcool tuttavia indebolisce il sistema immunitario, rendendo il corpo un bersaglio molto più facile per gli agenti patogeni. Capire i possibili effetti dell’alcool sul nostro sistema immunitario può aiutare a ponderare il proprio atteggiamento nel bere.

Anatomia e funzionamento

Il sistema immunitario viene spesso paragonato a un esercito. Questo esercito difende l’organismo da infezioni e malattie. La pelle e le mucose che rivestono le vie respiratorie e il tratto gastrointestinale aiutano a bloccare l’ingresso o la permanenza nel corpo di batteri. Se alcune sostanze estranee riescono in qualche modo a superare queste barriere, il sistema immunitario entra in azione, schierando due meccanismi difensivi: l’immunità innata e quella acquisita.

Il sistema innato esiste prima dell’esposizione a sostanze estranee come

  • batteri,
  • virus,
  • funghi
  • o parassiti.

Queste sostanze, chiamate antigeni, possono invadere il corpo e causare malattie. I componenti del sistema innato includono:

  • Globuli bianchi (leucociti): Queste cellule costituiscono la prima linea di difesa dalle infezioni. Circondano e assorbono rapidamente questi corpi estranei.
  • Cellule NK (natural killer, ossia sicari naturali): Sono globuli bianchi particolari che intercettano e distruggono cellule infettate con cancri o virus.
  • Citochine: I globuli bianchi inviano questi messaggeri chimici direttamente alla zona infetta. Le citochine attivano le risposte infiammatorie, come la dilatazione dei vasi sanguigni e l’aumento del flusso di sangue all’area colpita. Richiamano anche più globuli bianchi a difesa dell’area infetta.

Il sistema acquisito subentra dopo una prima esposizione a un’infezione. A una successiva esposizione allo stesso agente infettante, il sistema acquisito la combatte più rapidamente e più efficientemente della prima volta. I componenti del sistema acquisito includono:

Linfociti T: Sono globuli bianchi che rinforzano la linea difensiva cellulare attaccando sostanze estranee specifiche. I linfociti T possono riconoscere e distruggere un’ampia gamma di batteri e virus. Possono anche sopprimere cellule infettate e secernere le citochine.
Linfociti B: Queste cellule producono anticorpi che eliminano sostanze pericolose aggregandole e rendendole riconoscibili ad altre cellule del sistema immunitario.
Anticorpi: Una volta venuti in contatto con antigeni, i linfociti B producono gli anticorpi.

Si tratta di proteine che prendono di mira specifici antigeni e memorizzano come combatterli.

Rischi

L’alcool sopprime il sistema immunitario in ambedue le sue componenti, innato e acquisito. Assunto cronicamente, riduce le capacità dei globuli bianchi di circondare e distruggere batteri pericolosi. L’eccesso di alcolici, inoltre, interferisce con la produzione di citochine, causandone una produzione in eccesso o in difetto. L’eccesso di citochine può danneggiare i tessuti, mentre la loro carenza apre la porta alle infezioni.

L’alcolismo cronico sopprime anche lo sviluppo di linfociti T e può rendere le cellule NK incapaci di attaccare le cellule tumorali. La riduzione di questa funzione aumenta la vulnerabilità a batteri e virus, e riduce la capacità di distruggere cellule cancerose.
Con un sistema immunitario compromesso, l’alcolista cronico ha maggiori probabilità di contrarre le malattie come polmonite e tubercolosi rispetto a soggetti che non eccedono nel bere.

Esistono anche dati che collegano i danni dell’alcool al sistema immunitario con un’aumentata suscettibilità all’infezione da HIV. L’HIV si sviluppa più rapidamente nei bevitori cronici che hanno già contratto il virus.

Anche un singolo eccesso alcolico può compromettere il sistema immunitario. Bere fino a intossicarsi può ridurre la capacità di produrre le citochine, deputate a combattere le infezioni tramite il processo infiammatorio. Senza reazioni infiammatorie, le capacità di difesa da batteri sono notevolmente ridotte.

Uno studio recente ha dimostrato che dopo una sbronza il rallentamento nella produzione di citochine può diminuire la capacità di combattere le infezioni anche per 24 ore.

La buona notizia

Al momento, la comunità scientifica non sa se l’astinenza, la ridotta assunzione o altre misure aiutino a invertire gli effetti dell’alcool sul sistema immunitario. Tuttavia, è importante ricordare che l’eliminazione dell’alcool minimizza le ingerenze sul sistema immunitario, specialmente se è in corso un’infezione virale o batterica.

Fonte: NIH (traduzione a cura della Dr.ssa Greppi Barbara)

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