Spirale anticoncezionale: inserimento, costo, effetti collaterali

Ultimo Aggiornamento: 386 giorni

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Introduzione

La spirale o IUD, dall’inglese Intra Uterine Device (dispositivo intrauterino), è uno strumento anticoncezionale consistente in un piccolo dispositivo di plastica che viene sistemato all’interno dell’utero per impedire la gravidanza.

In questo articolo ci occuperemo:

  • dei diversi tipi di spirale,
  • del funzionamento della spirale,
  • dei rischi e dei benefici connessi con il suo impiego.

A titolo di esempio vediamo poi il prezzo di una delle spirali in vendita, dietro prescrizione medica, in farmacia:

  • Mirena (spirale ormonale) € 211.00, commercializzata da Bayer e durata pari a 5 anni (prezzo aggiornato ad agosto 2014).

Riproduzione

Per capire come funziona la spirale dobbiamo pensare a quello che accade durante la riproduzione: la donna ha due ovaie poste ai lati dell’utero ed ogni mese una delle ovaie rilascia un ovulo dentro le tube di Falloppio (è il fenomeno noto come ovulazione, che di solito avviene dai 12 ai 14 giorni prima del ciclo mestruale).

Una donna può rimanere incinta se ha rapporti sessuali nel periodo dell’ovulazione, nel corso del quale l’uomo eiacula lo sperma all’interno della vagina e questo risale attraverso il collo dell’utero fino alle tube di Falloppio dove si trova l’ovulo.

Se lo sperma incontra un ovulo all’interno delle tube può avvenire la fecondazione, e cioè l’unione tra l’ovulo e lo spermatozoo: l’ovulo fecondato scende quindi lungo le tube e raggiunge l’utero, si attacca (impianta) alle sue pareti e cresce fino a diventare un feto.

Tipi di spirale

Esistono diversi tipi di spirale, ma i più diffusi sono la spirale ormonale e quella in rame: la spirale ormonale deve essere sostituita ogni cinque anni, mentre quella in rame può rimanere all’interno del corpo fino a dieci anni.

Una volta rimossa, la spirale non ha più alcuna efficacia anticoncezionale.

La spirale è più efficace di altri contraccettivi, ma non protegge in alcun modo dalle malattie sessualmente trasmissibili (MST).

E’ molto diffusa in tutto il mondo, ma negli USA è usata solo dal 2% delle donne che utilizzano sistemi contraccettivi: molte donne hanno timore a usare la spirale perché anni fa un modello ebbe diversi problemi e fu infine ritirato dal mercato nel 1975, ma i modelli che si usano oggi sono sicuri e molto efficaci, fatte in modo diverso ed i medici sono più scrupolosi nella scelta delle pazienti a cui consigliarla.

Come funziona la spirale

Entrambi i tipi di spirale hanno una forma a T, ma funzionano in modo diverso.

  • La spirale ormonale rilascia una piccola quantità di progestinico nell’utero, questo ormone rende più spessa la mucosa cervicale (la parete del collo dell’utero) ed in questo modo diminuisce le probabilità che lo sperma riesca a penetrarvi. Rende anche lo sperma meno attivo, ostacolandone la sopravvivenza e rendendo più difficile la permanenza dell’ovulo all’interno delle tube di Falloppio. Assottiglia infine il rivestimento dell’utero impedendo così all’ovulo eventualmente fecondato di attaccarsi alle sue pareti e rende più leggero il ciclo mestruale.
  • La spirale in rame rilascia piccole quantità di rame nell’utero, questo metallo impedisce la fecondazione dell’ovulo o l’impianto nelle pareti uterine. Il rame inoltre non permette allo sperma di attraversare l’utero e le tube di Falloppio e inibisce la capacità dello sperma di fecondare l’ovulo.

Inserimento della spirale

La spirale deve essere applicata e tolta da un medico, che di solito prima sottopone la paziente a un esame ginecologico di routine che comprende:

  • un’anamnesi completa,
  • un test di gravidanza,
  • il prelievo di un campione di tessuto della vagina e del collo dell’utero per escludere eventuali infezioni.

Non tutte le donne possono usare la spirale, talvolta la forma o le dimensioni dell’utero potrebbero non essere compatibili. Donne con risultati anomali in un pap test recente o con controindicazioni di altro tipo dovrebbero evitare di usare la spirale.

Prima dell’inserimento della spirale potrebbe essere richiesto di fornire il proprio consenso scritto: è importante leggere con attenzione tutto quello che riguarda il dispositivo che verrà applicato e fare tutte le domande che si ritengono opportune al medico.

Spesso la spirale viene applicata durante il ciclo mestruale, a volte subito dopo. Il medico infila il dispositivo in un lungo e sottile tubicino di plastica, che poi inserirà nella vagina guidandolo attraverso il collo dell’utero e l’utero stesso. La spirale viene poi spinta fuori dal tubo e sistemata nell’utero: le molle del dispositivo a questo punto si aprono e viene estratto il tubo di plastica.

La spirale non deve essere usata se la paziente:

L’applicazione della spirale non richiede anestesia, anche se è leggermente fastidiosa. Assumere qualche blando analgesico un po’ prima può essere di aiuto, ma in alcuni casi il medico può decidere di trattare la paziente con l’anestesia locale.

Dopo l’applicazione della spirale, il medico spiega alla paziente come controllare che sia al suo posto: la spirale ha una cordicella, una specie di “coda” fatta di plastica intrecciata. Dopo l’inserimento questa coda viene accorciata in modo che solo qualche centimetro fuoriesca dal collo dell’utero. È possibile valutare la posizione della spirale a seconda di dove si trova questa cordicella, che non dà alcun fastidio ma potrebbe essere avvertita dal pene del partner, senza tuttavia interferire con l’attività sessuale.

È importante controllare regolarmente la cordicella, inserendo un dito nella vagina e muovendolo finché non la si trova. Questo controllo può essere fatto in qualsiasi momento, ma effettuarlo al termine del ciclo può essere un sistema per ricordarsene facilmente.

Se si dovesse arrivare a toccare la spirale, occorre consultare il proprio medico, ma è importante non cercare di rimuoverla da sole.

Pericoli ed effetti collaterali

La spirale in rame può aumentare il dolore mestruale e il flusso di sangue, così come lo spotting tra un ciclo e l’altro; quella ormonale, al contrario, può diminuirli.

A volte durante le prime settimane possono verificarsi crampi e piccole perdite di sangue o di altro tipo, sono sintomi piuttosto comuni e di solito scompaiono nel giro di un mese o due.

Rischi

È molto raro che la spirale causi complicazioni serie, ma possono capitare alcuni problemi, di solito durante o subito dopo l’applicazione:

  • Espulsione. La spirale viene espulsa dall’utero nella vagina. Questo incidente capita a circa il 5% delle donne entro il primo anno dall’applicazione, ma la percentuale scende con il passare del tempo. È più probabile che accada a donne che non hanno avuto figli. Se la spirale è stata espulsa in parte o del tutto non è più efficace. Può succedere per varie ragioni, per esempio per conformazioni anatomiche, per un ciclo abbondante, un non corretto posizionamento, contrattilità dell’utero, …
  • Perforazione. La spirale può perforare o penetrare nelle pareti uterine durante l’applicazione. È un’eventualità molto rara che capita circa una volta su mille.
  • Infezioni. A volte si possono verificare infezioni all’interno dell’utero o nelle tube di Falloppio. Le cicatrici lasciate da queste infezioni possono rendere più difficile il concepimento. Nelle donne a basso rischio di contrarre malattie veneree questo accade circa una volta su mille.
  • Gravidanza. Anche se è raro, può capitare che una donna con la spirale rimanga incinta. Se la cordicella è visibile, il dispositivo deve essere rimosso da un medico. Se la spirale viene rimossa poco dopo il concepimento i rischi diminuiscono, se invece rimane al suo posto i rischi per la madre e per il feto (aborto, infezioni, parto prematuro) crescono. Aumentano anche i rischi di avere una gravidanza extrauterina, ma è anche possibile portare a termine la gravidanza senza problemi. Chi porta la spirale e pensa di essere incinta dovrebbe parlarne con il proprio medico facendosi spiegare bene che cosa può fare e i rischi che corre.

Segnali d’allarme

I sintomi seguenti possono indicare la presenza di problemi con la spirale. Se per caso ne avvertite qualcuno, contattate il vostro ginecologo:

Non tentate di rimuovere la spirale da sole: è sempre necessario l’intervento di un medico.

Vantaggi

Durante il primo anno d’impiego di solito rimangono incinte 8 donne su mille tra quelle che impiegano la spirale in rame e una su mille tra chi usa quella ormonale. Questi numeri dimostrano come la spirale sia uno degli strumenti contraccettivi più efficaci. Inoltre, essa offre anche altri vantaggi:

  • È semplice da usare. Una volta inserita non occorre prendere altre precauzioni per evitare gravidanze indesiderate.
  • Non interferisce con la vita sessuale né con le normali attività quotidiane. È possibile usare gli assorbenti interni.
  • Con l’attività fisica non si corre alcun rischio di staccare o spostare la spirale.

La spirale ormonale può ridurre, e a volte eliminare, i dolori mestruali e il ciclo troppo abbondante. In alcuni casi viene usata per attenuare i sintomi della menopausa.

La spirale in rame può essere usata come dispositivo contraccettivo d’emergenza: per essere efficace deve essere inserita DA UN MEDICO al massimo cinque giorni dopo aver avuto rapporti sessuali non protetti.

Conclusione

La spirale è un metodo di contraccezione sicuro, efficace e reversibile adatto a molte donne. Soppesare i rischi e i benefici connessi con l’uso della spirale e avere una conoscenza approfondita della vostra storia medica e sessuale può aiutarvi a decidere insieme al vostro medico se è il sistema contraccettivo adatto a voi.

 

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. lulu

    Buonasera, è possibile confondere le perdite ematiche (dovute all’inserimento della spirale in rame?) Dal ciclo?
    È possibile che il primo ciclo arrivi in ritardo?
    Grazie mille

  2. Arianna

    Buonasera, vorrei sapere se ci sono interazioni tra spirale al rame nova t 380 e l’antiinfiammatorio Oki (ho letto che gli antiinfiammatori presi x un po di tempo riducono l’efficacia contraccettiva ) io l’ho assunto x una settimana e sono preoccupata.. grazie. Un saluto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi risultano problemi; dove ha letto di questa interazione?

    2. Anonimo

      L’ho letto sul bugiardino della spirale “le evidenze descritte in letteratura non giustificano l’inclusione nelle precauzioni/avvertenze di interazioni con farmaci antinfiammatori non steroidi” e ho fatto ricerche su internet

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Da quanto riportato sul foglietto illustrativo non sembrano esserci problemi, in ogni caso l’ultima parola spetta al ginecologo.

  3. sposina

    Buonasera,
    la mia ginecologa mi ha inserito la spirale circa un mese fa, ora alprimo ciclo seguente l’inserimento ho perdite di sangue, non intense e scure, da ormai 2 settimene, è normale? non ho dolori.
    Grazie per l’aiuto

  4. Francesca

    Salve ho la spirale contraccettiva da un anno e 3 mesi circa da 2 mesi ho perdite di sangue circa 10 giorni prima del ciclo cosa può essere? Grazie

  5. Nicole

    Buonasera,la mia ginecologa ieri mi ha inserito la spirale mirena , sto leggendo svariate informazioni riguardo l’effetto anticoncezionale .
    Alcuni siti scrivono di non avere rapporti prima di 72 ore dall’inserimento, altri che l’effetto è immediato fin dall’inserimento, altri dopo 24 ore ..l’ultimo diceva che per essere sicuri bisogna attendere 7-15 giorni … potrebbe darmi la sua opinione? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È stata inserita entro sette giorni dall’inizio del ciclo?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ultima parola al ginecologo, ma probabilmente le consiglierà circa 7 giorni (più che altro per verificare che non compaiano effetti collaterali tali da consigliarne la rimozione).

      Tecnicamente potrebbe essere efficace fin da subito come effetto meccanico sulle pareti dell’utero, mentre serve qualche giorno in più per l’effetto ormonale esercitato dal progesterone.

    3. Nicole

      Mi scusi se le chiedo un’altra cosa.. Può essere un effetto collaterale la stanchezza e sonnolenza?se sí , è solo finché il mio corpo si abitua alla spirale?grazie

  6. Stefania

    Buona sera,
    Ho la spirale Nova t da settembre 2014 e da poco tempo mi si è regolarizzato il ciclo, che però mi dura una decina di giorni ed è con flusso abbondante. In più ho dolori alle ovaie e mi sento molto stanca nell’ultimo periodo. Questa stanchezza e questo dolore alle ovaie può dipendere dalla spirale? E dopo il ciclo è normale avere piccole perdite di sangue anche dopo qualche giorno dalla fine?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La spirale potrebbe essere causa del ciclo abbondante, che a sua volta potrebbe essere la causa della stanchezza (magari subentra anche un po’ di anemia); da verificare comunque con il ginecologo.

  7. elisa

    Ho usato anni fa la spirale in rame ma ho avuto fastidi tra i quali il fatto che il mio patner la sentiva durante i rapporti; io stessa spesso sentivo delle punture.
    dopo un anno l ho tolta adesso vorrei rimetterla dato che non poss assumere ormoni. cosa consiglia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il partner può al massimo sentire il piccolo filo a cui è legata, ma è impossibile che avverta la spirale; a parte questa considerazione, non potendo assumere ormoni, temo che il ginecologo dovrebbe ricorrere alla stessa spirale usata in precedenza (che le causerebbe quindi gli stessi fastidi).

  8. victoria

    dopo un mese dal inserimento di mirena è possibile che appaiono allergie , mal di denti (a parte perdite scure di sangue, giramento di testa)? Grazie. Come procedere ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Che tipo di allergie?

      Il mal di denti è invece sicuramente indipendente.

    2. Anonimo

      puntini rossi sul addome schiena, pruriti. ora ne prendo cetirizina Sandoz 10 mg. 1 compressa prima di dormire.

    3. victoria

      si, ma pare sta passando… dopo 5 giorni di assunzione di citirizina. Un allergie ,simile a questa ho avuto 10 anni fa circa. ho dovuto escludere alcuni prodotti alimentari. vediamo in po se va bene. buona sera dottore

    4. victoria

      cmq i primi puntini sono apparsi quasi subito dopo l’inserimento, pensando passera non ho intervenuto. il picco è arrivato dopo un mese ed è allora che ho cominciato con la citirizina.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Rimanga vigile, se dopo la sospensione dell’antistaminico dovesse ricomparire valuti eventualmente la rimozione della spirale (anche se ritengo onestamente che sia poco probabile che sia la causa).

  9. Fiorella

    Ho 57 anni ho inserito la spirale mirena da un anno poiché avevo emorragie e non entravo in menopausa . Devo dire che è favolosa ,fin da subito mi ha ridotto le mestulazioni e da qualche mese sono entrata in menopausa. L’avessi inserita prima mi sarei risparmiato tanti problemi.

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