Sindrome premestruale: sintomi e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 60 giorni

Introduzione

La sindrome premestruale è un disturbo caratterizzato dalla comparsa di sintomi collegati al ciclo mestruale, che si manifestano 1-2 settimane prima dell’inizio delle mestruazioni. I sintomi in genere scompaiono dopo l’insorgenza delle perdite ematiche.

La sindrome può interessare donne mestruate di qualunque età e l’effetto è diverso in ciascuna di loro; in alcune è solo un fastidio mensile, in altre può essere così grave da rendere difficile sopportare la giornata.

La risoluzione avviene con la scomparsa dei cicli mestruali, come avviene durante la gravidanza o con la menopausa.

La sindrome premestruale colpisce fino al 25% della popolazione femminile italiana in età fertile.

Sintomi

I sintomi tendono a manifestarsi con schemi prevedibili, anche se i cambiamenti fisici ed emozionali possono essere particolarmente intensi alcuni mesi e solo vagamente avvertiti in altri.

Iniziano durante la fase luteale (circa 14 giorni prima della comparsa delle mestruazioni) e terminano 1 – 2 giorni dopo l’inizio del flusso mestruale.

I sintomi principali sono:

Si parla di sindrome in quanto la condizione è caratterizzata da una varietà di sintomi e manifestazioni, oltre a quelli fisici sopra elencati sono da considerare anche tutte le ripercussioni comportamentali e psicologiche che possono manifestarsi in quei giorni come:

  • cambi di umore repentini,
  • confusione, difficoltà di concentrazione o smemoratezza,
  • riduzione del desiderio sessuale,
  • ansia,
  • insonnia,
  • irritabilità ed aggressività,
  • crisi di pianto e scarsa considerazione di sé,
  • stanchezza,
  • attacchi di fame anche incontrollabili con voglia di alimenti dolci.

Ogni donna vive a suo modo queste manifestazioni, che possono essere presenti come uno o più sintomi contemporaneamente ed essere più o meno intensi; sembra però comune a tutte il fatto che questa sindrome peggiori nel tempo, complice anche lo stress della vita accelerata di oggi.

Cause

Non è stata evidenziata una causa univoca della sindrome premestruale, si pensa infatti che concorrano diversi fattori che agendo sinergicamente provochino la comparsa dei sintomi.

Le variazioni ormonali durante il ciclo mestruale sembrano essere una causa importante, ma possono esserci squilibri a livello dei neurotrasmettitori cerebrali (per esempio relativamente a dopamina e serotonina, in grado di influire sul tono dell’umore) e sicuramente anche gli eventuali problemi di stress ed emozionali, come la depressione, non sembrano causare la sindrome ma possono peggiorarla.

Ci sono ricercatori convinti che la carenza di magnesio possa essere responsabile di specifici sintomi, come il mal di testa, i crampi muscolari e i dolori all’utero; questa carenza sembra sia dovuta ad un incremento della produzione di ormoni, come l’aldosterone, che regolano il bilancio dei sali minerali nel nostro corpo.

Relativamente allo squilibrio ormonale si pensa che un innalzamento del livello di estrogeni e di prolattina sia alla base dell’aumento di volume e del dolore al seno, della ritenzione idrica che causa stipsi e dell’aumento di peso.

In ultima analisi si può affermare che il delicato equilibrio ormonale in quei giorni viene a mancare, provocando un effetto catena che sfocia nella comparsa dei vari sintomi finora descritti.

Non essendoci tuttavia un esame da effettuare per determinare se una donna soffra o meno della sindrome premestruale, l’unico accorgimento che si può avere è quello di tenere un diario per almeno per 3 cicli mestruali consecutivi e segnare per ciascun giorno gli eventuali sintomi ed il loro grado di intensità. È importante verificare se esiste una periodicità, cioè se quei sintomi si ripresentano tutte le volte ed in che modo.

Dieta ed alimentazione

Per attenuare l’entità dei sintomi meno severi (nel caso la donna soffra di sintomi particolarmente invalidanti, come dolore insopportabile, è opportuno consultare il medico che prescriverà una cura farmacologica) è consigliabile porre molta attenzione all’alimentazione, all’attività fisica e al sonno.

L’attività fisica (ginnastica, sport, attività rilassanti…) aiuta a combattere lo stress, aiutando a scaricare le emozioni negative, e contribuisce ad alleviare il dolore muscolare dovuto ai crampi. Durante l’esercizio fisico l’organimo rilascia endorfine, sostanze che aumentano il senso di benessere e di serenità. Fare una buona attività fisica aiuta anche a dormire meglio, che a sua volta ha effetti positivi sull’umore e su emozioni negative come irritabilità e nervosismo.

Per quanto riguarda l’alimentazione esistono alcuni cibi e bevande che dovrebbero essere evitati nella seconda metà del ciclo come:

  • caffè,
  • tè,
  • bibite contenenti caffeina,
  • superalcolici,
  • alimenti ricchi di zuccheri semplici.

Gli zuccheri semplici provocano rialzi glicemici improvvisi, che a loro volta influenzano il rilascio dei neurotrasmettitori responsabili del tono dell’umore (serotonina, adrenalina, dopamina, noradrenalina ecc.) e del senso dell’appetito.

Il sale andrebbe assunto con moderazione perché aumenta la ritenzione idrica ed andrebbero evitati i grassi saturi perché contribuiscono ad innalzare il livello degli estrogeni. Anche i cibi in scatola possono fare peggiorare stati di nervosismo se contengono glutammato, un amminoacido dall’azione eccitante.

Una buona abitudine è quella di consumare piccoli pasti più volte al giorno, ricchi di frutta e verdura fresche, cibi in grado di migliorare il transito intestinale e fornire il corretto apporto di vitamine e sali minerali. In questo modo si dovrebbe combattere abbastanza efficacemente il gonfiore addominale e la stitichezza.

La soia è un alimento molto indicato per la seconda metà del ciclo mestruale, perché ricca di fitoestrogeni, sostanze naturali molto simili agli estrogeni della donna che favoriscono il riequilibrarsi del rapporto estrogeni-progesterone. Allo stesso modo un maggior consumo di pesce, ricco di grassi polinsaturi omega-3 inibitori delle prostaglandine, aiuta a diminuire il dolore dovuto alle contrazioni muscolari.

Integratori per attenuare la sindrome premestruale

Esistono in commercio molti integratori, perlopiù costituiti da una miscela di estratti vegetali e sali minerali, che possono contribuire ad alleviare i sintomi del problema: si noti che raramente gli effetti dichiarati trovano riscontri certi nella letteratura scientifica, ma in genere non ci sono grandi controindicazioni che impediscano di effettuare almeno un tentativo se prescritti dal medico.

Sono spesso prescritti integratori di magnesio e calcio, oligoelementi indispensabili per il buon funzionamento del nostro organismo.

Il magnesio, riducendo l’ipereccitabilità neuromuscolare, contribuisce a ridurre gli spasmi della muscolatura uterina, fa diminuire la voglia di alimenti zuccherini ed agisce sulla psiche placando il malumore.

Il calcio, come il magnesio, previene le contrazioni muscolari.

Entrambe le sostanze agiscono quindi in modo sinergico e anche per questo è comune trovarli associati nelle formulazioni in commercio.

Un ruolo importante negli integratori è rivestito dalle vitamine: la vitamina C in particolare rafforza le pareti dei capillari e contribuisce a diminuire il gonfiore agli arti, così pure la vitamina E (tocoferolo) oltre ad essere un potente antiossidante (protegge diversi ormoni dal processo di ossidazione preservandone quindi la giusta quantità), stimola la diuresi e riduce il senso di gonfiore al seno ed agli arti.

La vitamina B6 (piridossina) è stata soprannominata la vitamina della donna perché in grado di alleviare il dolore al seno, il mal di testa e di diminuire la ritenzione idrica e gli sbalzi di umore. Questa vitamina è coinvolta nel processo di sintesi della serotonina e fra le sue funzioni c’è quella di mantenere l’equilibrio ormonale aumentando la produzione di progesterone ed aumentando la demolizione degli estrogeni da parte del fegato. Agisce anche sulla percezione del dolore, aumentandone la soglia.

Sono consigliati anche integratori a base di acido γ-linoleico (acido polinsaturo omega6) che è un precursore delle prostaglandine, sostanze simili agli ormoni che svolgono un’azione antiinfiammatoria ed antidolorifica. Questo acido grasso è contenuto in altissime quantità nell’olio di Borragine.

Rimedi fitoterapici

La fitoterapia è una medicina naturale che si avvale di prodotti ottenuti da vegetali ricchi di principi attivi e spesso utili per contrastare o prevenire situazioni di malattia. I prodotti fitoterapici sono venduti sotto forma di capsule, polveri, gocce, tisane ecc. e sono di fatto dei rimedi dolci che se assunti secondo le modalità consigliate raramente si rendono responsabili di effetti collaterali od interazioni: è comunque più che opportuno valutare con il proprio medico o farmacista l’uso di qualsiasi rimedio erboristico in presenza di malattie croniche od in concomitanza di altri farmaci.

Anche in questo caso è raro trovare conferma inconfutabile dell’efficacia in letteratura, ma sotto la guida del ginecologo può valere la pena fare qualche tentativo con uno o più integratori per cercare di trovare una combinazione adatta al proprio caso.

  • L’ Agnocasto è una pianta molto conosciuta i cui estratti vengono ricavati dai frutti ricchi di fitoestrogeni. I principi attivi di questa pianta aiutano a ridurre il gonfiore addominale, i dolori muscolari ed in genere quasi tutti i sintomi della sindrome premestruale. Tutto ciò sembra sia giustificato dal fatto che essi intervengono nel processo di regolazione della dopamina, un neurotrasmettitore che inibisce la sintesi di prolattina e che aumenta la sensazione di piacere nel mangiare, nel bere e nel sesso. Questi due fattori fanno sì che diminuisca la ritenzione idrica ed il dolore al seno causato dall’aumento di prolattina e diminuisca l’appetito con un aumento del tono dell’umore.
  • Angelica sinensis è un’altra pianta molto usata: l’estratto della sua radice è ricco di flavonoidi, acido ferulico, polisaccaridi, fibre, betasitosterolo, fitoestrogeni, vitamine (gruppo B, A, C, E), sali minerali (calcio, potassio, ferro, magnesio, fosforo, sodio), cumarine, colina, carotenoidi. L’Angelica è nota per le sue proprietà tonificanti, detossificanti e remineralizzanti. E’ ricca di fitoestrogeni la cui azione si esplica sui muscoli della parete uterina favorendone il rilassamento; è in grado di normalizzare la contrattilità del muscolo grazie all’aumento del flusso sanguigno dovuto alla presenza di cumarine che sono note per la loro azione di stimolo sulla circolazione sanguigna. Per questo motivo se ne sconsiglia l’uso durante il flusso mestruale ed in concomitanza ad una terapia a base di anticoagulanti.
  • L’apporto di acido gamma linoleico in precedenza citato può essere fornito dall’olio estratto dai semi di Oenothera biennis L. e di Cannabis sativa. Questi oli sono ricchi anche di vitamina E; come già detto l’acido linoleico e le vitamine, in particolare la E, agevolano la diminuzione del gonfiore e della tensione mammaria e sono importanti per contrastare la comparsa di foruncoli tipici della sindrome premestruale.
  • Matricale è una pianta dalle proprietà analgesiche ed antiinfiammatorie che agisce soprattutto sul mal di testa riducendone l’intensità e la frequenza grazie al rilassamento della muscolatura liscia che i principi attivi della pianta stessa procurano.
  • Verbena Officinalis ha un’azione spasmolitica e nello stesso tempo analgesica; mostra inoltre proprietà diuretiche utili per abbassare la ritenzione idrica e agisce anche sul tono dell’umore mostrando una blanda azione antidepressiva ad ansiolitica.
  • Rhodiola rosea è una pianta di origine siberiana dalle proprietà adattogene; i principi attivi che si ricavano dalla radice, in particolare rosavina e salidrozide, provocano un aumento della secrezione di serotonina, uno dei neurotrasmettitori coinvolti nella regolazione dell’umore. Si ha quindi un’attenuazione degli stati di ansia e di stress; inoltre contribuisce al controllo del peso corporeo perché stimola la mobilizzazione degli acidi grassi del tessuto adiposo rendendoli disponibili alle cellule per essere bruciati durante metabolismo basale.
  • La Griffonia simplicifolia ha un effetto analogo a quello della Rhodiola perché ricca di 5-idrossi-triptofano (HTP), una sostanza in grado di inibire l’azione di controllo della serotonina da parte degli enzimi deputati alla sua inattivazione. Migliora lo stato d’ansia e favorisce il sonno.
  • Passiflora incarnata, ricca di flavonoidi ed alcaloidi, esercita un’azione benefica sui disturbi del sonno. Elimina anche l’ansia, il nervosismo e favorisce il sonno. Risulta molto efficace anche nella cura degli spasmi nervosi.

Ogni donna, vive la sindrome premestruale a modo suo e siccome esistono molte piante ad azione combinata, la fitoterapia fornisce dei rimedi che ben si possono adattare alle singole esigenze.

Farmaci

Il medico potrebbe prescrivere nei casi più gravi uno o più farmaci per la sindrome premestruale. L’efficacia del farmaco, cioè la sua capacità di alleviare i sintomi, varia da paziente a paziente. Tra i farmaci prescritti con maggior frequenza per alleviare la sindrome premestruale ricordiamo:

  • Antidepressivi. Gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), ad esempio la fluoxetina (Prozac®), la paroxetina (Sereupin®), la sertralina (Zoloft®), si sono dimostrati efficaci per diminuire i sintomi come l’affaticamento, il desiderio di cibo e i problemi del sonno, e attualmente sono le alternative di prima linea per la terapia della sindrome premestruale o del disturbo disforico premestruale (PMDD) gravi. Questi farmaci di solito vanno assunti una volta al giorno, tuttavia per alcune donne che soffrono di sindrome premestruale l’uso degli antidepressivi può essere limitato alle due settimane che precedono il ciclo.
  • Antinfiammatori non steroidei (FANS). Se assunti prima dell’inizio del ciclo oppure all’inizio, i FANS, come l’ibuprofene il naprossene, sono in grado di alleviare i crampi e la tensione mammaria.
  • Diuretici. Se l’esercizio fisico e la diminuzione del sale nella dieta non sono sufficienti per combattere l’aumento di peso e il gonfiore connessi alla sindrome premestruale, assumere i diuretici può aiutare l’organismo ad eliminare i liquidi in eccesso attraverso i reni. Lo spironolattone è un diuretico in grado di alleviare alcuni dei sintomi della sindrome premestruale.
  • Contraccettivi orali (pillola). Questi farmaci con obbligo di ricetta bloccano l’ovulazione e stabilizzano gli sbalzi ormonali, alleviando i sintomi della sindrome premestruale.
  • Medrossiprogesterone acetato (Depo-Provera®). Nei casi di sindrome premestruale o disturbo disforico premestruale gravi, questo farmaco iniettabile può essere usato per bloccare temporaneamente l’ovulazione. Tuttavia il Depo-Provera può far peggiorare alcuni dei sintomi connessi alla PMS: può far aumentare l’appetito e ingrassare, e può causare mal di testa e depressione.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Domande, suggerimenti e segnalazioni

Gentile utente, per garantire maggiormente la tua privacy i tuoi contributi potrebbero essere mostrati sul sito in forma anonima.

Leggi le condizioni d'uso dei commenti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo sì, anzi, alcune donne ne soffrono già dall’ovulazione (cioè prima ancora).

  1. Anonimo

    Buongiorno dottore,ho 28 anni,sono mamma da 6 e subito dopo la gravidanza ho cominciato ad avere delle vere e proprie sindromi premestruali..attacchi d’ansia(molto frequenti, non solo nella fase premestruale), seno gonfio, cambio umore, mal di testa, nausee cosi via..da un paio d’anni però mi è stata diagnosticata la celiachia dopo anni di ricerche e diverse labirintiti. Secondo lei c’è una connessione tra la dieta celiaca e questa sindrome?infine non riesco ad avere un altro bambino..cos è che potrebbe aiutarmi?

    1. Anonimo

      Il mangiare assolutamente si…per quanto riguarda la cottura ancora non riesco ad organizzarmi perfettamente.alcune volte ho sbagliato..

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Come primo passo potrebbe valere la pena di ripetere i dosaggi sul sangue per valutare quanto questi errori influiscono (se gli anticorpi fossero negativi l’influenza sarebbe nulla e la ricerca andrebbe quindi indirizzata altrove).

  2. Anonimo

    Dopo un rapporto,sono all’attesa del
    Ciclo mestruale che è in ritardo di 5 giorni, però sento pressione sul basso ventre,come se stessero arrivando, ma ancora niente
    Cosa vuol dire?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Potrebbe essere sindrome premestruale; in caso di ritardo, se ha avuto rapporti non protetti, faccia un test di gravidanza, ad almeno 20 giorni dai rapporti stessi però.

    2. Anonimo

      Sindrome premestruale? Quindi dovrebbe arrivarvi il ciclo? Perché ho molta ansia..

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È possibile, ma se ci sono stati rapporti non protetti faccia un test.

    4. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, non credo ma ovviamente non ci sono dati al riguardo. saluti

    5. Anonimo

      Dr.essa è stato un rapporto non protetto, ma siamo stati molto attenti, è possibile che questa sindrome mi stia bloccando l’arrivo delle mestruazioni?
      Sto provando ad anticiparle in tutti i modi, ‘a continuo ad avere questo mal di pancia da ciclo con feci,ormai da giorni, non ho nessun sintomo da gravidanza

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Per “molto attenti” intende il coito interrotto? Nel caso farei un test, anche se correttamente praticato.

      Non faccia pasticci per cercare di favorire la comparsa della mestruazione.

  3. Anonimo

    Buongiorno dottore,
    necessito di un consiglio, ho 37 anni ho sempre sofferto di forti dolori mestruali e se non prendo un antidolorifico/antiinfiammatorio in tempo, le gambe mi cedono, i dolori prendono il sopravvento fino a svenire.
    ma oggi, le chiedo un consiglio sul mio stato premestruale, che controllo da diversi mesi e posso dire con certezza che una settimana prima dell’arrivo del ciclo, soffro di un forte stato di turbamento che mi rende, senza un apparente motivo, aggressiva verbalmente , molto irritabile e sempre nervosa.
    non riesco a tenere a freno il mio nervosismo e spesso mi arrabbio con i miei figli, con mio marito, rispondo male in ufficio, me ne rendo conto, ma non riesco ad intervenire.
    cosa posso fare? ho bisogno di trovare un rimedio.

    N.b. con l’arrivo del ciclo, ritorno in me.

    Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La pillola anticoncezionale le risolverebbe entrambi i problemi.

  4. Anonimo

    Una settimana prima di avere il ciclo stavo iniziando ad avere una sensibilità alle gambe come se. Non potevo piu camminare tipo se non circolasse bene il sangue e ho un po di vampate di caldo quando cammino sopratutto nervosismo da per tutto adesso sto nel terzo giorno di ciclo e non lo mai avuto troppo ho ancora questo problema alle gambe ..cosa può essere?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, assume farmaci? pillola anticoncezionale? se i disturbi dovessero persistere le raccomando una visita medica.

  5. Anonimo

    Salve le vorrei dire che ho 13 anni e sono in piena crescita e il 28 maggio mi sono sviluppata.Dall’ora tutto è cambiato:Stipsi,Emicrania,problemi alla vista e gola pesante(come non riuscire a respirare e nodo alla gola).Questi sintomi appargono 15 giorni prima del ciclo e quando c’è l’ho non avverto nessun dolore.Potrebbero essere dolori legati al ciclo e allo sviluppo (MI fa male anche il seno)

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, si potrebbe essere tutto collegato, ma consiglio una visita ginecologica se non l’ha già fatta, visto il recente sviluppo.

  6. Anonimo

    Buonasera dottore ho 24 anni, prendo regolarmente la pillola ma con scarsi risultati… ho un ovulazione molto invalidante con dolori e disturbi intestinali e in questo momento sono in attesa delle mestruazioni che nel giro di 2 giorni dovrebbero arrivare… ho dolori muscolari e articolari severi e dolori al basso ventre (piu da colite che da utero) ma ho fatto anche colonscopia con esito pressoche nullo… non so piu come fare.. puo essere davvero tutto collegato alle mestruazioni?? Potrei avere qualche patologia? Grazie

    1. Anonimo

      Mi sono dimenticata di dire che soffro anche di emicrania nei giorni del ciclo e subito dopo e questi disturbi vanno avanti da anni… presento a mesi alterni anche febbre fino a 38.5.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se assume la pillola non c’è ovulazione, intende forse direi che la mestruazione è invalidante?

      Da quanto ha iniziato la pillola?

    3. Anonimo

      No no parlavo proprio dell ovulazione, 14 giorno di ciclo… a mesi alterni presento un dolore fortissimo all addome destro con febbre alta per un giorno … la pillola la prendo da un anno (anche se in passato l’avevo gia assunta) ho preso lybella e da 3 o 4 mesi prendo mercilon

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Strano davvero, il ginecologo cosa ne pensa? È stata esclusa l’endometriosi?

    5. Anonimo

      Non mi hanno mai parlato di endometriosi, sempre di ovulazione dolorosa…. sta diventando davvero invalidante tutto ciò e mi.compromette la vita in modo grave… sono costretta per 3 /4 giorni a letto e se mi alzo mon riesco a stare completamemte eretta per i dolori…

    6. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, intanto non può ovulare se prende la pillola, quindi i dolori devono essere valutati con esami strumentali più specifici, ginecologici, se non già fatti, e valuterei di cambiare la pillola visto gli scarsi effetti, ma ovviamente la situazione è di competenza del ginecologo. Saluti.

  7. Anonimo

    salve dottore, vorrei sapere se i dolori premestrualisi presentano ogni mese oppureno?
    Io ho dolore al seno, soprattutto ai lati (penso dove ci sono le ghiandole) e sensibilità ai capezzoli. Il tutto accompagnato da dolori al basso ventre (momentanei).
    I mesi precedenti avevo solo i capezzoli sensibili. Perchè questo mese avverto tutti questi sintomi?
    La mia alimentazione non è cambiata e non sono particolarmente sotto stress.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Possono cambiare occasionalmente, per ora non mi preoccuperei troppo.

    2. Anonimo

      Grazie. Il fatto è che non ho mai avuto dolori al seno così duraturi. Si accentuano quando metto il reggiseno. Sarà forse che i miei ormoni stanno tornando alla normalità dopo l’interruzione della pillola?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile, ma se i dolori sono così forti senta comunque il parere del ginecologo (il fatto che il dolore colpisca entrambi i seni permette comunque ragionevole tranquillità).

  8. Anonimo

    Buona sera dottore sono una ragazza che soffre di ansia sto già facendo terapia farmacologia e sto cambiando psicoterapia perché ultimamente sentivo che nn mi aiutava piu anzi faceva sembrare che fosse solo colpa mia se nn riuscivo a venirne fuori e questo mi faceva sentire ancora peggio. Cmq vi scrivo perché alterno periodi dove sto benino e altri dove sto male e la mia psichiatra mi ha detto che tutto ciò si può collegare alla sindrome premestruale. Ora vi chiedevo sono al giorno 20 del mio ciclo che in teoria dovrebbe arrivare tra 11 giorni e volevo sapere ma sono già in sindrome premestruale o ancora è presto? No perché mi sento riaumentare nausea e ansia. Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Alcune donne manifestano i sintomi della sindrome premestruale già subito dopo l’ovulazione, quindi nel suo caso la risposta potrebbe essere assolutamente positiva.

    2. Anonimo

      Grazie mille dottore per la risposta tempestiva quindi cosa posso fare? Devo solo aspettare che passi? Mi è salita la paura di non stare mai bene. Mi scusi ma mi sento proprio atterra.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ho speranza che con la nuova terapista possa migliorare la situazione, per ora non si preoccupi.

    4. Anonimo

      Speriamo dottore che la nuova terapista funzioni. Lei cosa ne pensa della terapia breve strategica per risolvere ansie e paure? Grazie mille è sempre molto gentile

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ho purtroppo le competenze per poter esprimere un giudizio approfondito, ma sono fiducioso.

  9. Anonimo

    Dottoressa io ho avuto la presenza di uova di tenia forse è questo anche mi porta usato problema ? Ma il medico di base mi ha detto che sono guarita cosa possa fare devo fidarmi ?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se ha fatto la terapia corretta e il suo medico le dice che è guarita non posso che pensare che sia così. Se i dolori si presentano sempre in prossimità del ciclo, verosimilmente sono dovuti a quello. Saluti

  10. Anonimo

    Buongiorno dottore, o 25nni e ho dei dolorosissimi sintomi mestruali ma ancora devono arrivare ,,potrei prendermi la tachipirina per farli calmare un poco ?e se vorrei sapere anche a cosa sono dovuti i dolori prima del ciclo ? Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, si se la Tachipirina la tollera la può assumere tranquillamente; i dolori sono dovuti a diverse cause, su base ormonale generalmente, ma anche organiche, per esempio l’endometriosi, per cui consiglio una visita ginecologica se non già eseguita. Saluti.

  11. Anonimo

    HO 13 ANNI E A MAGGIO MI È ARRIVATA IL PRIMO MENARCA.HO DA UNA SETTIMANA MAL DI TESTA,DOLORE AL SENO E STRANI RUMORI SOTTO PANCIA.POSSO NO ESSERE LEGATI ALLA SINDRÔME PREMESTRUALI E ALLO SVILUPPO?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile, ma ti raccomando comunque di segnalarli ai tuoi genitori per valutare se sentire il medico curante.

  12. Anonimo

    Dottore è possibile avere nausea verso tutti gli odori prima del ciclo? La saluto :* sempre disponibile e gentile

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è un sintomo che può essere ascritto alla sindrome premestruale.

    2. Anonimo

      Salve dottore, ho 50 anni e dal mese di marzo non ho le mestruazioni. Avverto comunque dolori al basso ventre come se mi dovessero arrivare…potrei alleviare questi dolori con il magnesio? La ringrazio

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, probabilmente sta entrando in premenopausa/menopausa visto l’assenza dei cicli. Il magnesio sembra possa ridurre i dolori da spasmi uterini per cui può essere utile, ma credo che convenga comunque sentire la ginecologa. Saluti

  13. Anonimo

    Buongiorno dott, una psichiatra mi ha proposto per sindrome premestruale forte la fluoxetina ma da prendere solo nei giorni in cui sto male, cioè variabili a seconda di come sto, ma il mio medico di base dice che non le sembra si possa fare, dice che al max si può prenderne per 15 giorni consecutivi oppure a giorni alterni in modo da coprire il mese. Io sono molto confusa premetto che ho 48 anni, attendo una sua cortese risposta graxie
    Patrizia

  14. Anonimo

    Gentile dottore, per risolvere diversi squilibri (ritardo delle mestruazioni, fame intensa, debolezza) ho iniziato da qualche mese l’assunzione di angelica e da un mese agnocasto. in particolare l’Angelica mi ha dato benefici quasi immediati. col cambio di stagione, però, adesso riscontro nuovamente tanta stanchezza. c’è qualcosa che si può affiancare a questi prodotti?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare alcuna integrazione.

    2. Anonimo

      Il medico mi ha inserito nelle analisi il progesterone e gli estrogeni. possono essere utili?

  15. Anonimo

    Mi scusi io sppesso soffro di forte mal di testa vomito nella metà del ciclo . Secondo lei soffro di emicrania? Sto cercando di avere un figlio e non e’ facile vomito per un giorno intero cosa mi consiglia

  16. Anonimo

    Salve dottore sono Valentina ho 33 anni da circa un anno soffro di una sindrome premestruale insolita per me.ansia attacchi di panico,stanchezza,senso di svenimento.inizio circa una settimana prima del ciclo e la settimana dopo il ciclo.vorrei sapere cosa utilizzare.sono vegana,i legumi non mancano mai. Ho un flusso molto abbondante.grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare farmaci; segnali la situazione al ginecologo, una delle possibilità è la pillola anticoncezionale.

      Da quanto è vegana? La dieta è comunque completa di tutti i nutrienti?
      Sostituisce cioè adeguatamente gli alimenti di origine animale? Integra la vitamina B12?

    2. Anonimo

      Sono vegana da circa 10 anni…la mia paura è di non riuscire ad integrare tutte le vitamine.nonostante l’uso di cereali frutta secca…esiste un complesso vitaminico utile in commercio?non uso anticoncezionali.e il ciclo è puntualissimo.grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non punti ad integratori (salvo per la B12, essenziale), ma valuti di spendere gli stessi soldi in una o due chiacchierate con un bravo nutrizionista; ho per esempio collaborato con il Dr. Parpaglioni (autore fra l’altro di questo articolo http://www.farmacoecura.it/alimentazione/dieta-vegetariana-e-vegana-e-davvero-possibile/ ), ma ovviamente ce ne sono di altrettanto bravi in giro per l’Italia, e potrebbe aiutare molto più di qualunque integratore.

  17. Anonimo

    Salve Dottore
    Ho 25 anni, sono in in ovulazione da una settimana, e da un paio di ore ho dolore sotto ai seni, un dolore intercostale, mai avuto prima, maggiormente sotto a quello sinistro, che arrivano fin sopra la costole, e anche se respiro piu intesamente sento queste fitte, sono anche un po nauseata. Può essere sintomo premestruale? Sono anche sotto stress per via del mio cane che ho dovuto far operare con urgenza. Essendo ansiosa i miei pensieri vanno diretti al cuore, pero oltre ad una insufficenza mitralica non ho patologie. La ringraziò in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La mia sensazione è che siano dolori intercostali dovuto alla tensione per il cane, ma raccomando di sentire anche il medico.

    2. Anonimo

      La ringrazio Dottore,
      I dolori si sono attenuati e poi finiti. Ieri mattina stavo molto meglio. Forse è stato anche il freddo. Se dovessero ripresentarsi andrò senza dubbio dal medico.
      La ringrazio ancora

    3. Anonimo

      Mi scusi di nuovo Dottore,
      da due ore ho dolori tipici delle coliche, di cui soffro a periodi per renella…zona renale, addominale e anche mal di schiena. I fastidi dell altro giorno potevano già essere un inzio di questo? Più tardi contatterò anche il mio medico.
      La ringrazio ancora.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, assolutamente possibile.

      Mi tenga al corrente sul pensiero del medico.

    5. Anonimo

      Buonasera Dottore,
      Ho sentito il mio medico, anche per lei questi fastidi sembrano coliche. Gli ho chiesto se potevo prendere pasticche di buscopan e mi ha confermato che andava bene. Se poi non ci sono miglioramenti da farlo presente e li mi dirà il da farsi.
      La ringrazio ancora.

  18. Anonimo

    Buonasera dottore. Sono alla metà esatta del ciclo, un paio di giorni fa ho avuto qualche problema a livello gastrointestinale, ieri ho avuto un episodio di ansia forte con tendenza paranoide e sto avendo anche un poco di spotting. Prima del disturbo gastrointestinale ho anche avuto mal di testa per due giorni consecutivi, ma non so se possa dipendere dal ciclo. Prendo abitualmente un cucchiano di magnrsio completo in acqua prima di dormire eppure in questi giorni ho comunque battito accelerato e umore a terra. Mi può consigliare sul da farsi anche nell’immediato? Grazie.

    1. Anonimo

      Sì, purtroppo. Ultimamente meno, ma con l’età adulta sono diventata una persona piuttosto ansiosa.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Proverei ad agire su questo aspetto con l’aiuto del medico, valutando le diverse strategie terapeutiche:

      1. Tecniche di rilassamento,
      2. Psicoterapia,
      3. Farmaci.

    3. Anonimo

      La ringrazio del consiglio. Seguo già una terapia con psicoterapeuta (gliene parlerò alla prima occasione) e ho anche un gruppo di meditazione con cui mi vedo una volta a settimana. In questi giorni però non è servito nemmeno mettere in pratica ciò che ho appreso in questi contesti. Nei periodi di ansia più forte mi è stato prescritto dello Xanax che però tendo a evitare, preferendo metodi piú naturali. Pensa quindi che il fenomeno dello spotting sia legato allo stress? Oggi è aumentato purtroppo. Devo dire che il mio ciclo è spesso irregolare ma mi ostino a non ricorrere a pillola o anello anticoncezionale perché preferirei farne uso solo in caso di assoluta necessità. Il mio ultimo pap test, che risale a un anno fa, non ha evidenziato problemi.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe essere tutto collegato; l’uso di un anticoncezionale ormonale la aiuterebbe molto a limitare gli sbalzi di umore legati al ciclo mestruale.

La sezione commenti è attualmente chiusa.