Secchezza vaginale ed intima: cause, sintomi e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 1337 giorni

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Introduzione

La secchezza vaginale è un problema frequente nel periodo pre e post menopausa, anche se una lubrificazione vaginale insufficiente può presentarsi a qualsiasi età. La secchezza vaginale può essere sintomo di atrofia vaginale (vaginite atrofica), ovvero dell’ispessimento e dell’infiammazione della mucosa vaginale dovuti a un calo degli estrogeni. Insieme alla secchezza vaginale si può soffrire di prurito e bruciore intorno all’apertura e nella parte inferiore della vagina.

La secchezza vaginale può rendere difficoltosi i rapporti. La maggior parte del lubrificante è un fluido trasparente che fuoriesce dalle pareti dei vasi sanguigni che circondano la vagina, quando si è eccitati c’è un maggior afflusso di sangue verso gli organi genitali e quindi la secrezione vaginale aumenta. Tuttavia i cambiamenti ormonali dovuti alla menopausa, alla gravidanza e all’allattamento possono alterare questo processo.

Cause

Le pareti vaginali sono rivestite da uno strato sottile di secrezione trasparente, la maggior parte di questo lubrificante naturale è prodotta dalle pareti dei vasi sanguigni che circondano la vagina. I cambiamenti ormonali dovuti al ciclo mestruale e all’invecchiamento influiscono sulla quantità e sulla consistenza di questo fluido. La secchezza vaginale può avere molte cause diverse, tra cui ricordiamo:

Diminuzione dei livelli di estrogeni

La diminuzione dei livelli di estrogeni è la causa principale della secchezza vaginale. Gli estrogeni, gli ormoni femminili, contribuiscono a mantenere in salute il tessuto vaginale, perché mantengono la lubrificazione, l’elasticità dei tessuti e l’acidità, fondamentali fattori di difesa naturale contro le infezioni vaginali e delle vie urinarie. Quando i livelli di estrogeni calano, diminuiscono anche le difese naturali e le pareti vaginali si assottigliano, diventano meno elastiche e più fragili.

I livelli di estrogeni possono diminuire per molte ragioni diverse:

  • Menopausa o perimenopausa,
  • Gravidanza,
  • Allattamento,
  • Effetti collaterali della terapia antitumorale (radioterapia, terapia ormonale e chemioterapia),
  • Intervento chirurgico di rimozione delle ovaie,
  • Disturbi immunitari,
  • Fumo di sigaretta.

Farmaci

I farmaci antiallergici e antinfluenzali, come pure alcuni antidepressivi, possono far diminuire l’idratazione di diverse parti dell’organismo, compresa la vagina. Anche gli antiestrogeni, ad esempio quelli usati per curare il tumore al seno, possono provocare la secchezza vaginale.

Sindrome di Sjörgen

In questa malattia autoimmune, il sistema immunitario attacca i tessuti sani. La sindrome di Sjörgen causa secchezza oculare e della bocca, ma anche secchezza vaginale.

Lavande vaginali

Se si irriga l’interno della vagina con una preparazione liquida (lavanda), l’equilibrio chimico della zona risulta compromesso e può verificarsi un’infiammazione (vaginite). La vagina può diventare secca o irritata.

Sintomi

La secchezza vaginale può essere accompagnata da sintomi come:

  • prurito,
  • bruciore,
  • dolore,
  • dolore o lieve sanguinamento durante i rapporti,
  • stimolo frequente o urgenza di urinare.

Quando chiamare il medico

La secchezza vaginale è un problema per molte donne, che però non ne parlano volentieri con il proprio medico.

Se la secchezza vaginale ha ricadute negative sulla vostra vita, in particolare sulla vita sessuale e sulle relazioni con il vostro partner, vi consigliamo di parlarne con il medico o con il ginecologo. Anche se non siete più giovanissime, non siete costrette a convivere con il disagio dovuto alla secchezza vaginale.

Diagnosi

Per giungere alla diagnosi di secchezza vaginale di solito sono necessari:

  • Visita ginecologica. Il ginecologo procede all’analisi visiva dei genitali esterni, della vagina e del collo dell’utero e inserisce in vagina due dita coperte da un guanto per palpare gli organi e andare alla ricerca di eventuali sintomi di malattie.
  • Pap test. Il ginecologo raccoglie un campione di cellule del collo dell’utero da esaminare al microscopio. Contestualmente può anche raccogliere un campione di secrezioni vaginali per controllare se ci sono sintomi di un’infezione vaginale (vaginite) o per confermare un cambiamento legato a carenza di estrogeni.
  • Esame delle urine. Serve per diagnosticare eventuali problemi delle vie urinarie, se soffrite di sintomi urinari associati alla secchezza vaginale.

Cura e terapia

Estrogeni vaginali

In generale, è più semplice curare la secchezza vaginale usando gli estrogeni per uso topico (vaginale) anziché quelli per uso orale. Gli estrogeni applicati in vagina possono entrare in circolo più facilmente, ma in minime quantità. Gli estrogeni per uso vaginale, inoltre, non fanno diminuire il livello di testosterone (fondamentale per una corretta funzionalità sessuale) come invece avviene se si assumono estrogeni per via orale.

Gli estrogeni per uso vaginale sono in commercio in diverse forme:

  • Crema: viene applicata direttamente in vagina usando un applicatore, di solito di sera prima di andare a dormire. il medico vi indicherà la quantità e la frequenza di applicazione, di solito una volta al giorno nelle prime settimane e in seguito due o tre volte a settimana.
  • Anello. Un anello di plastica morbida e flessibile è inserito in profondità in vagina da voi stesse o dal vostro medico. L’anello rilascia una dose elevata di estrogeni e deve essere sostituito ogni tre mesi circa.
  • Tavolette. La tavoletta viene inserita in vagina usando un apposito applicatore usa e getta. Il medico vi dirà con quale frequenza usarle, ad esempio una volta al giorno nelle prime due settimane e poi due volte a settimana.

Se la secchezza vaginale è accompagnata da altri sintomi della menopausa, ad esempio da vampate di calore lievi o forti, il medico può consigliarvi la pillola, il cerotto o una crema a base di estrogeni, oppure un anello con un’alta dose di estrogeni combinati con un progestinico. Chiedete al vostro medico se la terapia ormonale può fare al caso vostro e quale tipo può essere più adatto.

Stile di vita e rimedi pratici

  • Usate un lubrificante o un prodotto idratante,
  • Per rimediare alla secchezza vaginale, provate a usare uno di questi prodotti disponibili in farmacia, ad esempio:
    • Lubrificanti. I lubrificanti a base acquosa lubrificano la vagina per diverse ore. Applicate il lubrificante all’ingresso della vagina oppure sul pene del partner prima del rapporto.
    • Prodotti idratanti. Questi prodotti imitano le secrezioni vaginali naturali e alleviano la secchezza fino a tre giorni con una sola applicazione. Usateli come protezione continua dalle irritazioni provocate dalla secchezza vaginale.

Imparate a conoscervi

La secchezza vaginale temporanea durante i rapporti può indicare che non siete abbastanza eccitate: prendetevi più tempo per godervi l’intimità con il partner e far sì che il vostro corpo si ecciti e ci sia una lubrificazione ottimale. Può essere utile dire al vostro partner che cosa preferite e che cosa vi fa sentire meglio; per una miglior lubrificazione può anche essere utile avere rapporti con frequenza maggiore del solito.

Prodotti da evitare

Probabilmente sarete tentate di provare qualsiasi cosa pur di alleviare il disagio, tuttavia vi consigliamo di non usare i prodotti seguenti per curare la secchezza vaginale, perché potrebbero irritare la vagina.

  • Aceto, yogurt o altri tipi di lavanda,
  • Creme per le mani,
  • Saponi,
  • Bagnoschiuma.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. gio

    salve dottore dopo aver avuto un infezione forte vaginite un po trascurata x colpa di una ginecologa non curata bene in seguito curata con un altro ginecologo… ormai da marzo dell anno scorso durante i rapporti ho sempre secchezza e bruciore vaginale io non ho mai avuto nessun problema durante i rapporti e da quando ho avuto quella vaginite..dimenticavo durante quella vaginite l avevo curata con bactrim che mi causò uno sfogo sulla pelle infatti ho dovuto sospendere xche mi aveva provocato un allergia poi non mi ha dato più compresse solo una cremina da applicare in vagina ..sembrava che stesse passando e poi di nuovo da capo ..cosi sono andata da un altro infatti con i tamponi avevo ancora l infezione, curata con lavande e meclon crema…il problema adesso e la secchezza e durante i rapporti il bruciore infatti quando ho fatto i tamponi risultava il ph alterato mi ha dato delle compresse vaginali ma non sono un gran che … ho anche il flusso del ciclo un po scarso sempre dopo quella vaginite e sto facendo i prelievi ormonali vediamo un po che succede.. secondo lei cosa potrebbe essere puo coincidere con il ciclo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Età?
      C’è secchezza indipendentemente dalla fase del ciclo in cui si trova?

  2. gio

    allora io ho 30 anni…ho sempre secchezza e quando ho rapporti si presenta anche bruciore e fastidio.. mi accolgo a metà tra un ciclo e l altro la difficolta di secchezza e un po meno forse xche in fase di ovulazione ma il fastidio durante il rapporto ce e anche bruciore..adesso ho fatto i prelievi ormonali al terzo giorno del ciclo che sono :
    intervallo d rife.
    ormone tsh 1.654 mcUI/ml 0.300- 3.600
    ft3 0.32 ng/dl 0.22-0.42
    ft4 1.03 ng/dl 0.80- 1.70

    estradiolo 38.40 pg7/ml fase follicolare <10 – 122.0Faseovulatoria53.6
    – 367.0Fase luteale30.9
    – 167.0Postmenopausa<
    10-65.7

    fsh 7.15 mUIml 1.87-5.60
    fase follicollicolare3.5-
    9.2 Fase ovulatoria4.7-
    25.9Fase luteinica 1.87-
    5.6Postmenopausa13.9-
    – 103.1

    lh 6.42 mUI/ml 1.30-10.80
    fase follicolare 1.9 -9.2
    fase ovulatoria 6.1-49.1
    fase luteale 1.3 – 10.8
    post menopausa15.4-53.3

    progesterone 0.38 ng/ml 1.10- 21.00
    fase follicolare <
    2.7Fase luteale 2.2-
    16.1 Postmenopausa <0.34

    prolattina 27.22 ng/ml 6.20-23.40
    postmenopausa 4.23- 18.4 ng/ ml
    adesso dopo l ovulazione devo ripetere prolattina, progesterone ,estradiolo …solo che volevo sapere quanti giorni devono passare dell ovulazione x ripeterli? come vanno secondo lei gli esiti?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. In genere si fanno a 7 giorni dall’ovulazione, giorno più, giorno meno.
      2. Mi colpisce il valore di FSH, forse leggermente alto per la sua età e che potrebbe in parte spiegare la secchezza; il ginecologo, soprattutto anche con la seconda tornata di esami, saprà essere più preciso.

      Mi tenga al corrente.

  3. gio

    Quindi devo farr il secondo prelievo dopo 7 giorni dell ovulazione?ma il fsh un po alto cosa potrebbe essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì.
      2. Una riserva ovarica leggermente inferiore alla media della sua età.

  4. gio

    Dimenticavo io questi lho fatti il terzo giorno del ciclo…il progesterone le sembra buono o un po bassino

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In fase follicolare conta poco il progesterone, sarà più interessante dopo l’ovulazione.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se intende per il FSH non deve preoccuparsi, è ancora perfettamente compabile con una gravidanza naturale.

  5. gio

    Ma in ogni caso si puo fare una cura x prevenire…ho letto che posso avere una menopausa precoce …

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ci sono cure preventive, ma non salterei affatto a conclusioni affrettate, per di più con un unico prelievo.

  6. anna

    dottore sono 20 giorni che mi curo per secchezza vaginale con
    Endotrol eNormogin crema Zantogil senza risultati vorrei
    un suo parere se continuare ho cambiare cura
    grazie

    dottore vorrei un consiglio sono20 iche mi curo

  7. Maria

    Salve dottore, ho 28 anni ed è ormai da 5 mesi che ho un rossore vaginale e una sensazione continua di fare la pipi’ ma senza bruciore, ho fatto un tampone vaginale e un’urinocoltura ed è tutto a posto, e mi hanno prescritto aflovag crema per secchezza vaginale ma la mia situazione non è cambiata. Che cosa mi consiglia di fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Beve a sufficienza durante il giorno?
      Usa intimo di cotone? Tanga e/o perizoma?

    2. Maria

      si, bevo abbastanza acqua, e uso sempre intimo di cottone e sto attenta a non usare abiti stretti.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il ciclo è regolare e non è cambiato nulla rispetto a prima?
      Stress?

    4. Maria

      il ciclo ultimamente dura poco tipo 2 giorni e ha anche saltato un mese quello di Giugno…ma non ho avuto nessun cambiamento significativo a livello di stress.

    5. Maria

      Negli ultimi mesi ho avuto problemi di acne.. molto di piu rispetto a prima e secondo il dermatologo può essere a causa di uno squilibrio ormonale.. ma non so se questo centri qualcosa.

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, ho anch’io la sensazione di qualcosa del genere; sono stati programmati esami del sangue?

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ho il dubbio dell’ovaio policistico, anche se in realtà di norma non causa secchezza; mi tenga al corrente.

  8. Graziana 43 anni

    Ho problemi di lubrificazione durante i rapporti sessuali, anche dopo lunghi preliminari, cosa posso fare? ? Ho trovato anche una perdita di sangue.. Ci sono rimedi? Inoltre non riesco a raggiungere l’orgasmo… dipende da questo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Durante qualsiasi periodo del ciclo, o solo in alcuni giorni?

    2. Anonimo

      ora ho un compagno…prima non lo avevo…però in passato ricordo che il rapporto sessuale era doloroso, ora invece non lo è. Ho fatto il pap test un anno fa ed era tutto ok. Non uso farmaci nè assorbenti interni.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Con l’uso di un lubrificante dovrebbe risolvere il problema, ma le consiglio di rivolgersi ad un ginecologo per provare ad indagare le cause di questa secchezza (non sempre si individua la causa).

    4. Graziana 43 anni

      mi puo’ consigliare un lubrificante nell’attesa della visita? e come funziona?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Per esempio il Durex (acquistabile in farmacia e compatibile con il preservativo); se vissuto come un “gioco” dalla coppia può essere un’utile variazione, in quanto si può applicare anche internamente e su entrambi i partner, eventualmente anche usandolo come olio per massaggi.
      Se si usa il preservativo serve cautela nell’applicazione sull’organo maschile, perchè potrebbe aumentare il rischio che il dispositivo si sfili durante il rapporto.

    6. Graziana 43 anni

      non uso il preservativo, va bene ugualmente? o me ne consiglia un altro? Ho letto vagisil gel va bene uguale mi consigli lei e come si usano? grazie

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non c’è il problema del preservativo meglio ancora; Vagisil va benissimo, attenzione a scegliere il gel lubrificante e non un altro prodotto della linea.

    8. Graziana 43 anni

      qual’è il più efficace x il mio problema secondo il suo parere?

    9. Dr. Cimurro (farmacista)

      Li provi entrambi, in questi casi la scelta è soggettiva (per esempio Vagisil ha un leggero effetto calore, che può piacere o meno).

  9. Jenny

    Buongiorno dottore..mai avuto problemi di secchezza, ora sono incinta, è normale averne durante il rapporto? Cosa posso fare od eventualmente quando passa da sola?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può valutare con il ginecologo l’uso di un lubrificante.

  10. Anonimo

    Ciao dottore ho 23 anni e 2 figli piccoli, prendo la pillola sibilla da quasi un anno, da qualche mese durante i rapporti ho secchezza vaginale durante il giorno prurito rossore.. Potrebbe essere la pillola?? Perchè io prina di prenderla non avevo questi sintomi anzi.. Grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe essere la pillola; può valutare con il ginecologo di provarne una differente, oppure usare un lubrificante.

  11. sabrina

    Salve Dottore,
    Ho 25 anni, Sono sposata da un anno, da 5 mesi io e mio marito abbiamo rapporti non protetti perché desideriamo un bambino. Premetto che ho sofferto di secchezza vaginale qualche anno fa quando prendevo la pillola e x questo ho smesso di prenderla. Adesso soffro nuovamente di scarsa lubrificazione, la ginecologa mi ha dato dei campioni di Evìta in cannula e mi ha prescritto Saginil ovuli. Lei ha un consiglio da darmi? Secondo lei il fatto che non rimango incinta è legato alla secchezza e ad un problema ormonale o è solamente stress?
    Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Peso ed altezza?
      Posso chiederle quanti rapporti ha mediamente alla settimana?

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