Secchezza vaginale ed intima: cause, sintomi e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 1644 giorni

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Introduzione

La secchezza vaginale è un problema frequente nel periodo pre e post menopausa, anche se una lubrificazione vaginale insufficiente può presentarsi a qualsiasi età. La secchezza vaginale può essere sintomo di atrofia vaginale (vaginite atrofica), ovvero dell’ispessimento e dell’infiammazione della mucosa vaginale dovuti a un calo degli estrogeni. Insieme alla secchezza vaginale si può soffrire di prurito e bruciore intorno all’apertura e nella parte inferiore della vagina.

La secchezza vaginale può rendere difficoltosi i rapporti. La maggior parte del lubrificante è un fluido trasparente che fuoriesce dalle pareti dei vasi sanguigni che circondano la vagina, quando si è eccitati c’è un maggior afflusso di sangue verso gli organi genitali e quindi la secrezione vaginale aumenta. Tuttavia i cambiamenti ormonali dovuti alla menopausa, alla gravidanza e all’allattamento possono alterare questo processo.

Cause

Le pareti vaginali sono rivestite da uno strato sottile di secrezione trasparente, la maggior parte di questo lubrificante naturale è prodotta dalle pareti dei vasi sanguigni che circondano la vagina. I cambiamenti ormonali dovuti al ciclo mestruale e all’invecchiamento influiscono sulla quantità e sulla consistenza di questo fluido. La secchezza vaginale può avere molte cause diverse, tra cui ricordiamo:

Diminuzione dei livelli di estrogeni

La diminuzione dei livelli di estrogeni è la causa principale della secchezza vaginale. Gli estrogeni, gli ormoni femminili, contribuiscono a mantenere in salute il tessuto vaginale, perché mantengono la lubrificazione, l’elasticità dei tessuti e l’acidità, fondamentali fattori di difesa naturale contro le infezioni vaginali e delle vie urinarie. Quando i livelli di estrogeni calano, diminuiscono anche le difese naturali e le pareti vaginali si assottigliano, diventano meno elastiche e più fragili.

I livelli di estrogeni possono diminuire per molte ragioni diverse:

  • Menopausa o perimenopausa,
  • Gravidanza,
  • Allattamento,
  • Effetti collaterali della terapia antitumorale (radioterapia, terapia ormonale e chemioterapia),
  • Intervento chirurgico di rimozione delle ovaie,
  • Disturbi immunitari,
  • Fumo di sigaretta.

Farmaci

I farmaci antiallergici e antinfluenzali, come pure alcuni antidepressivi, possono far diminuire l’idratazione di diverse parti dell’organismo, compresa la vagina. Anche gli antiestrogeni, ad esempio quelli usati per curare il tumore al seno, possono provocare la secchezza vaginale.

Sindrome di Sjörgen

In questa malattia autoimmune, il sistema immunitario attacca i tessuti sani. La sindrome di Sjörgen causa secchezza oculare e della bocca, ma anche secchezza vaginale.

Lavande vaginali

Se si irriga l’interno della vagina con una preparazione liquida (lavanda), l’equilibrio chimico della zona risulta compromesso e può verificarsi un’infiammazione (vaginite). La vagina può diventare secca o irritata.

Sintomi

La secchezza vaginale può essere accompagnata da sintomi come:

  • prurito,
  • bruciore,
  • dolore,
  • dolore o lieve sanguinamento durante i rapporti,
  • stimolo frequente o urgenza di urinare.

Quando chiamare il medico

La secchezza vaginale è un problema per molte donne, che però non ne parlano volentieri con il proprio medico.

Se la secchezza vaginale ha ricadute negative sulla vostra vita, in particolare sulla vita sessuale e sulle relazioni con il vostro partner, vi consigliamo di parlarne con il medico o con il ginecologo. Anche se non siete più giovanissime, non siete costrette a convivere con il disagio dovuto alla secchezza vaginale.

Diagnosi

Per giungere alla diagnosi di secchezza vaginale di solito sono necessari:

  • Visita ginecologica. Il ginecologo procede all’analisi visiva dei genitali esterni, della vagina e del collo dell’utero e inserisce in vagina due dita coperte da un guanto per palpare gli organi e andare alla ricerca di eventuali sintomi di malattie.
  • Pap test. Il ginecologo raccoglie un campione di cellule del collo dell’utero da esaminare al microscopio. Contestualmente può anche raccogliere un campione di secrezioni vaginali per controllare se ci sono sintomi di un’infezione vaginale (vaginite) o per confermare un cambiamento legato a carenza di estrogeni.
  • Esame delle urine. Serve per diagnosticare eventuali problemi delle vie urinarie, se soffrite di sintomi urinari associati alla secchezza vaginale.

Cura e terapia

Estrogeni vaginali

In generale, è più semplice curare la secchezza vaginale usando gli estrogeni per uso topico (vaginale) anziché quelli per uso orale. Gli estrogeni applicati in vagina possono entrare in circolo più facilmente, ma in minime quantità. Gli estrogeni per uso vaginale, inoltre, non fanno diminuire il livello di testosterone (fondamentale per una corretta funzionalità sessuale) come invece avviene se si assumono estrogeni per via orale.

Gli estrogeni per uso vaginale sono in commercio in diverse forme:

  • Crema: viene applicata direttamente in vagina usando un applicatore, di solito di sera prima di andare a dormire. il medico vi indicherà la quantità e la frequenza di applicazione, di solito una volta al giorno nelle prime settimane e in seguito due o tre volte a settimana.
  • Anello. Un anello di plastica morbida e flessibile è inserito in profondità in vagina da voi stesse o dal vostro medico. L’anello rilascia una dose elevata di estrogeni e deve essere sostituito ogni tre mesi circa.
  • Tavolette. La tavoletta viene inserita in vagina usando un apposito applicatore usa e getta. Il medico vi dirà con quale frequenza usarle, ad esempio una volta al giorno nelle prime due settimane e poi due volte a settimana.

Se la secchezza vaginale è accompagnata da altri sintomi della menopausa, ad esempio da vampate di calore lievi o forti, il medico può consigliarvi la pillola, il cerotto o una crema a base di estrogeni, oppure un anello con un’alta dose di estrogeni combinati con un progestinico. Chiedete al vostro medico se la terapia ormonale può fare al caso vostro e quale tipo può essere più adatto.

Stile di vita e rimedi pratici

  • Usate un lubrificante o un prodotto idratante,
  • Per rimediare alla secchezza vaginale, provate a usare uno di questi prodotti disponibili in farmacia, ad esempio:
    • Lubrificanti. I lubrificanti a base acquosa lubrificano la vagina per diverse ore. Applicate il lubrificante all’ingresso della vagina oppure sul pene del partner prima del rapporto.
    • Prodotti idratanti. Questi prodotti imitano le secrezioni vaginali naturali e alleviano la secchezza fino a tre giorni con una sola applicazione. Usateli come protezione continua dalle irritazioni provocate dalla secchezza vaginale.

Imparate a conoscervi

La secchezza vaginale temporanea durante i rapporti può indicare che non siete abbastanza eccitate: prendetevi più tempo per godervi l’intimità con il partner e far sì che il vostro corpo si ecciti e ci sia una lubrificazione ottimale. Può essere utile dire al vostro partner che cosa preferite e che cosa vi fa sentire meglio; per una miglior lubrificazione può anche essere utile avere rapporti con frequenza maggiore del solito.

Prodotti da evitare

Probabilmente sarete tentate di provare qualsiasi cosa pur di alleviare il disagio, tuttavia vi consigliamo di non usare i prodotti seguenti per curare la secchezza vaginale, perché potrebbero irritare la vagina.

  • Aceto, yogurt o altri tipi di lavanda,
  • Creme per le mani,
  • Saponi,
  • Bagnoschiuma.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Maria

    Buongiorno dottore, ho sempre sofferto di secchezza vaginale, ma ultimamente la cosa è peggiorata e ho deciso di fare qualcosa. Ho sentito parlare di una terapia che si fa con un laser, e su internet ho trovato notizie su questa “MonnaLisa Touch”, un trattamento con una macchina creata in Italia. Lei che ne pensa? Ha testimonianze?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non ho esperienza su questo approccio; onestamente prima sentirei il parere del ginecologo per capire la causa di questa secchezza.

    2. Anonimo

      Chiedo scusa se intervengo in questo dibattito ma, essendomi
      imbattuto per caso in questo sito, mi sono sentito di chiarire alcuni aspetti per aiutare la signora che chiede informazioni. Mi chiamo Maurizio Filippini, sono un ginecologo e lavoro presso l’Ospedale di San Marino. Per una serie fortunata di circostanze il nostro Ospedale si è ritrovato tra i primi in Italia ad eseguire questo tipo di trattamento, che non è assolutamente un trattamento estetico,
      accumulando una delle maggiori, se non la maggiore, casistica di trattamenti ed avendo, di conseguenza, acquisito una notevole esperienza in questo specifico settore terapeutico. Il trattamento nasce dall’intuizione e dall’esperienza dei colleghi dermatologi e chirurghi estetici, in quanto è stato sfruttato il loro background sulla
      cute quando si è trattato di trasferire l’applicazione laser sull’epitelio
      vaginale, ma si rivolge ad una fetta molto ampia di popolazione che finora ha vissuto in maniera piuttosto silenziosa, deprimente e solitaria un problema che invece riguarda milioni di donne: l’atrofia vaginale, con tutti i sintomi che ne derivano, dalla secchezza vaginale, al dolore durante i rapporti sessuali fino al dolore vulvare. E non parlo solo di donne in menopausa, come qualcuno potrebbe aver pensato, ma anche di tutta quella grande parte di popolazione che, affetta da tumore della mammella, è costretta
      ad eseguire chemio e radioterapia. Ed il tumore della mammella colpisce soprattutto donne giovani, ancora in piena salute, e che non possono utilizzare terapie ormonali per ridurre il fastidiosissimo e debilitante sintomo legato alla secchezza vaginale. Ecco perché non può, e non deve, essere banalizzato un trattamento che invece sta dando nuova speranza e senso di benessere ad una grande fetta di popolazione che prima trovava scarso beneficio dall’uso
      sporadico di soli ovuli idratanti o gel rinfrescante. Se non credete a me, visitate il sito del nostro reparto http://www.ostetriciaeginecologia.sm nel quale riportiamo periodicamente le percentuali di miglioramento di ogni singolo sintomo trattato. Sono le stesse donne che, attraverso il racconto della loro positiva esperienza a seguito del trattamento, rendono gratificante il nostro lavoro quotidiano. Esiste un universo sommerso, fatto di vergogna, imbarazzo e disagio
      legato al semplice fatto che si tratta di un problema legato al sesso, ma del quale non possiamo più ignorarne l’esistenza, perché attraverso il miglioramento di tutti questi sintomi legati all’atrofia vaginale, passa anche il benessere delle stesse coppie. Come è ormai ampiamente dimostrato da tutti gli studi scientifici e dagli stessi vissuti delle donne. Chiedo scusa per l’intromissione. Maurizio Filippini

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Gentile Dr. Filippini, grazie di cuore per il prezioso intervento; le chiedo solo gentilmente di provare a verificare l’URL esatto dell’ospedale perchè al momento quello segnalato riporta una pagina in costruzione.

      Grazie ancora e la prego di sentirsi assolutamente libero di intervenire ancora ogni volta che lo desidera, soprattutto se rilevasse errori di qualsiasi genere.

  2. maria

    Alla fine del ciclo mi rimane sempre molto bruciore come se avessi una cistite da cosa dipende

  3. eli

    È qualche giorno che ho secchezza e bruciore, sono in prossimità di ciclo mestruale. Sto applicando della gino-canesten. È il modo corretto? Grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Gyno-Canesten è stato prescritto dal medico dopo una diagnosi?

    2. eli

      Buon giorno, m’era stato prescritto tempo indietro per un’altra cosa simile a questa

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non applicherei creme senza la certezza della diagnosi, la secchezza potrebbe essere causata dall’imminente arrivo del ciclo.

  4. eli

    Secchezza e bruciore anche solo asciugandosi potrebbe essere legata al imminente arrivo delle mestruazioni?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe non essere un caso, ma se il bruciore fosse importante verifichi con il ginecologo che non ci sia un’infezione ed eventualmente la sua natura.

  5. Ana

    buongiorno dottore, è da febbraio che ho un rossore vaginale, e ogni tanto ho prurito, prima mi hanno prescritto pevaril, dopo hanno prescritto una crema idratante. Ho fatto un tampone vaginale e questi sono i risultati:
    trichomonas assente
    candida assente
    emazie assente
    leucociti positivo ++–
    cellule epiteliali positivo ++–
    lattobacilli presenti ++–
    germi comuni negativo

    mi hanno prescritto sanigil ovuli ma il problema persiste. che cosa mi consiglia di fare?

    1. Anna

      ogni tanto ho delle fitte interne delle volte sono forti e devo stare ferma senza dare un passo perche fa male. ma adesso non sono cosi spesso come prima.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra una lieve infiammazione locale, ma purtroppo non sono in grado di formulare ipotesi più precise.

  6. nyni

    Salve,io invece ho problemi di eliminazioni abbondante ciò il problema è di tutto opposto però non so piu a chi Chiedere informazione e quindi l ho faccio qui.avevo fatto varie analisi e risulta che sono sana…però mi da fastidio ed ho notato che non le piace tanto neanche al mio marito.cosa potrei fare???grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Capita in tutti i giorni del ciclo o solo alcuni giorni al mese?

  7. nyni

    No non intendevo quando c’ho il ciclo, sono delle eliminazione seplice..ad exempio durante l atto mi eccitto troppo nel senso che le eliminazion sono veramente abondenti e non le offre forse lo stesso grado di soddisfazione come prima. Non so se mi sono spiegata bene

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo a mio avviso non c’è nulla che possa fare, è una manifestazione del tutto normale ed in alcune donne semplicemente è più spiccata che in altre.

  8. Alexandra

    Buongiorno dottore,

    Voglio lasciare questo commento per dire a lei a tutte le donne che scrivono che io ho provato la gamma hempsex, una linea che include :detergente intimo, crema intima, olio lubrificante,gel lubrificante e preservativi, 100% naturali con olio di semi di canapa.
    Soffrivo di secchezza vaginale e avevo prurito nelle parti intime. Usando il detergente e la crema lenitiva mi é passato il prurito. Per quanto riguarda la secchezza ( é venuta fuori facendo un trattamento con roaccutan), e i dolori durante il rapporto intimo ho usato l’olio lubrificante.
    Su facebook c’é la pagina HempSex che indirizza al sito dove si possono avere più informazioni.
    Grazie e buna giornata!
    In bocca al lupo a tutte!
    Alexandra Tabarcea

  9. isabella

    Salve dottore sono una ragazza di 25 anni da un mese circa soffro di bruciore intimo solamente nel momento e durante il rapporto con mio marito . premettendo che siamo sani senza nessuna infezione ecc.. da un anno circa stiamo provando ad avere un figlio quindi abbiamo quasi sempre rapporti senza protezione infatti la ginecologa mi ha dato una crema per il PH vaginale .. ma non si è risolto nulla. Lei cosa mi consiglia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi perdoni la domanda, i preliminari sono sempre sufficienti? Glielo chiedo perchè dopo un anno di ricerca sarebbe normale avere rapporti in modo un po’ meccanico e programmato.

    2. Isabella

      Sì fatto una settimana prima dalla ginecologa ed era tutto ok. E m aveva dato questa crema x il ph. Perché aveva detto che dopo un po che si fa SenZa protezione può influire.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se la sua ginecologa fosse d’accordo si potrebbe provare con un lubrificante classico e Conceive Plus non ostacolerebbe la corsa degli spermatozoi.

    4. Isabella

      Ok mi scusi anche un altra cosa può essere collegato anche con l intestino? Perché io non ho mai avuto problemi di stitichezza ed ora invece alcune volte noto um po sangue e mi brucia anche li.

    5. Isabella

      Dottore mi scusi c’è altro che assomiglia al conceive plus? Perché non si trova in nessuna farmacia . E prenderlo su internet non mi fido

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non c’è altro di simile, almeno in Italia; a mio avviso se acquista da una farmacia fisica che vende on-line non dovrebbero esserci troppi problemi.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe risolvere entrambi in problemi; mi tenga al corrente.

  10. laura p

    Buongiorno dottore..soffro di bruciore gonfiore e irritazione dopo ogni rapporto ..è da quando ho iniziato la mia vita sessuale che ho problemi..ho fatto tamponi a volte risultati positivi alla candida..nn avverto prurito e nn so più cosa fare perché la mia vita sessuale è fortemente compromessa..a breve farò una visita da una venerologa perché dopo aver cambiato vari ginecologi nn ho risolto nulla continuo a prendere medicine senza risolvere il problema definitivamente

    1. Anonimo

      Non ho un partner fisso. .mi è capitato sia con l’uso del preservativo che senza..ho avuto un periodo di sollievo quando usavo klaira…ma poi l’ho stessa per problemi di circolazione..E l’Angiologo mi ha consigliato di sospendere. .

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dopo i tamponi positivi per la candida immagino che abbia seguito un trattamento, a seguito di questi è stata verificata l’avvenuta guarigione?

      PS: Se ci sono stati rapporti non protetti con partner occasionali raccomando il test HIV.

    3. laura p

      ho fatto tamponi che sono risultati sia positivi che negativi..ho preso antimicotici per via orale e vaginale. ..nn li ho ripetuti dopo la terapia…comunque a volte pur presentando sempre i soliti fastidi dei tamponi sono risultati negativi…dottore mi creda nn so più che fare..nn sono episodi sporadici….si presentano ogni volta prendo di tutto mi vengono brividi gonfiore rossore fastidio quando faccio pipì. .a volte evito il rapporto e ormai lo vivo con il pensiero che il giorno dopo starò male..proverò ad andare anche da un dermatologo venerologo perché nn riesco a stare bene..se nn ho rapporti nn ho sintomi..e durante nn provo dolore ne fastidio

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      OK, mi tenga al corrente.

      Le lascio solo un consiglio: collabori con un unico specialista, tornando da lui anche se non risolvesse subito per dargli modo di seguirla fino a risoluzione.

  11. marta

    Salve dottore ,ho un rossore intimo esterno la pelle sembra screpolata secchezza vaginale, puo essere dovuto alla pillola

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Da quanto assume la pillola e da quanto è comparso il disturbo?

  12. Genny

    Salve dottore… Ho lo stesso problema… Diciamo che è super secca anche durante i preliminari… Spesso non riesco neanche a farmi toccare xk se solo mi sfiora con un dito mi da fastidio… Non so spiegare bene la sensazione ma è come un bruciore e nel momento in cui il mio ragazzo tocca all’interno mi pizzica… aspetto il ciclo tra circa una settimana… Non sono ancora ricorsa alla visita da uno specialista perché non me lo fa sempre ma solo in determinati momenti… E ciò mi comporta anche molto imbarazzo perché non riesco a godermi a pieno il momento… Leggendo altri articoli vedo che la secchezza può essere causata da diete drastiche, stress etc… Sono comunque cose che nel mio quotidiano vivo… Cosa mi consiglia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In attesa di sentire il ginecologo per indagarne le cause farei un tentativo, lo può trovare in farmacia.

  13. Lorenza

    Buon giorno,vorrei chiederle un parere per mia madre.
    Mia madre ha 60 anni ed e’ in menopausa ,oggi mi ha raccontato di aver trovato una piccola pallina nella parte superiore delle labbra vaginali , di cosa si potrebbe trattare ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente nulla di significativo (cisti?), ma va sottoposta al ginecologo.

  14. lucia.

    Salve dottore io e il mio ragazzo abbiamo rapporti abituali da crca 8 mesi,non ho mai avuto nessun tipo di fastidio ma da circa due settimane provo dolore quando ho rapporti durante e dopo a causa della secchezza durante il rapporto abbiamo bisogno di lubrificare in un altro modo e dopo il rapporto la pelle diventa gonfia,rossa e secca.csa mi consiglia fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita ginecologica, per verificare che non ci sia un’infezione.

  15. Asia

    Se non sono invadente, vorrei rispondere alla signora Maria, posso spendere io due parole sul laser “MonnaLisa Touch”, infatti l’ha provato mia zia, che dopo la menopausa si è ritrovata in pessime condizioni, per non parlare del morale completamente a terra! Per fortuna sentì parlare al TG1 di questo trattamento e non se lo fece dire due volte, andò dal ginecologo immediatamente…Che dire? Rinata! Io, personalmente glielo consiglio vivamente avendo visto con i miei occhi i risultati.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nessuna invadenza, anzi, la ringrazio per la testimonianza.

  16. Lucy

    Buongiorno Dottore,
    io soffro di secchezza vaginale, il mio ginecologo mi ha consigliato alkagin un gel lubrificante da applicare prima del rapporto e così riesco a star meglio. Dato che da circa due anni sono in cerca della cicogna (da premettere che a me è tutto ok a mio marito è stato riscontrato un varicoce le e di conseguenza numero ridotto di spermatozoii) questo mese ho acquistato conceive plus solo che alla fine del rapporto mi resta una sensazione di prurito esterno che permane anche il giorno successivo.
    Secondo lei cosa dovrei fare?interrompere il conceive plus?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Poi il prurito passa? Ci sono perdite? Cattivo odore?

    2. Lucy

      Di notte dopo il rapporto sono stata costretta ad alzarmi dal bruciore e pizzicore, lavare la parte e ho applicato il gel flugenil che avevo in casa. Così pian piano il fastidio si è alleviato. Il giorno successivo ho avvertito poi ancora un po di dolore dovuto a quello che il mio ginecologo mi ha descritto come irritazione della forchetta e che purtroppo mi si presenta anche altre volte (a volte più fastidiosa altre volte meno). Nessuna perdita. Dopo un paio di giorni passa.
      Chiedo quindi, secondo la vostra esperienza, il gel conceive plus potrebbe essere indicato nella mia situazione o potrebbe peggiorare? Dal momento che farei di tutto per avere per avere un bimbo, lei lo ritiene efficace?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. È successo più di una volta od una volta sola?
      2. Se c’è secchezza è effettivamente l’unico lubrificante che sembra non ostacolare gli spermatozoi.

  17. Elisabetta

    Buona sera dottore ho 46 anni sono in menopausa causa asportazione ovaie. Sto assumendo Livial ma ho parecchie vampate sia di giorno che di notte in più ho prurito anale e vaginale ho paura che la terapia non vada bene cosa mi consiglia?grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Valuti con il medico di provare ad associare eventualmente del magnesio, anche se non dobbiamo comunque aspettarci miracoli.

  18. Roksy

    Buongiorno ! Ho 43 anni e da quasi un anno ho il prurito e a volte bruciore sulle labbra inferiori di vagina esattamente sulla parte dove ci sono i peli ,ho fatto la visita ginecologica ma nn ho concluso niente ho usato anche vari tipi di pomate che mi hanno consigliato in farmacia e senza alcun resultato. Mi puo dare qualche consiglio ? Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Suggerirei una visita dermatologica.

      La diagnosi del ginecologo qual è stata?

  19. Roksy

    Ha detto che niente di grave e che mi devo sempre lavare con aggiunta di bicarbonato,abbiamo fatto anche il pup test che e risultato negativo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere una leggera candida, senta nuovamente il ginecologo oppure un dermatologo.

  20. Liana

    Salve, grazie mille per le informazioni.
    E’ vero che l’uso di contraccettivi ormonali possono indurre secchezza vaginale?

  21. elena

    salve dottore ho 40 anni e da circa un anno soffro di secchezza vaginale anche se durante i preliminari mi sento eccitata rimane sempre secca, avvolte invece mi capita di lubrificarmi in qualsiasi momento del giorno senza avere assolutamente nessun tipo di eccitazione. Non riesco a capire se ho un problema fisico o psicologico e mi provoca molto stress e disagio quando sono con mio marito che mi accusa di mentirlo sul desiderio sessuale con lui
    spero di ricevere consigli di che tipo di soluzione potrei utilizzre.
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In prima battuta può usare un lubrificante, sarà un piacevole diversivo durante i rapporti e se il problema fosse psicologico potrebbe aiutare a superarlo; nel frattempo fissi comunque una visita dal ginecologo per una valutazione organica.

    2. ELENA

      grazie mille ma come posso spiegarmi il fatto che in alcune ore del giorno senza alcun motivo mi sento bagnata

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nei giorni attorno all’ovulazione è normale che accada.

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