Secchezza vaginale ed intima: cause, sintomi e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 2065 giorni

Introduzione

La secchezza vaginale è un problema frequente nel periodo pre e post menopausa, anche se una lubrificazione vaginale insufficiente può presentarsi a qualsiasi età. La secchezza vaginale può essere sintomo di atrofia vaginale (vaginite atrofica), ovvero dell’ispessimento e dell’infiammazione della mucosa vaginale dovuti a un calo degli estrogeni. Insieme alla secchezza vaginale si può soffrire di prurito e bruciore intorno all’apertura e nella parte inferiore della vagina.

La secchezza vaginale può rendere difficoltosi i rapporti. La maggior parte del lubrificante è un fluido trasparente che fuoriesce dalle pareti dei vasi sanguigni che circondano la vagina, quando si è eccitati c’è un maggior afflusso di sangue verso gli organi genitali e quindi la secrezione vaginale aumenta. Tuttavia i cambiamenti ormonali dovuti alla menopausa, alla gravidanza e all’allattamento possono alterare questo processo.

Cause

Le pareti vaginali sono rivestite da uno strato sottile di secrezione trasparente, la maggior parte di questo lubrificante naturale è prodotta dalle pareti dei vasi sanguigni che circondano la vagina. I cambiamenti ormonali dovuti al ciclo mestruale e all’invecchiamento influiscono sulla quantità e sulla consistenza di questo fluido. La secchezza vaginale può avere molte cause diverse, tra cui ricordiamo:

Diminuzione dei livelli di estrogeni

La diminuzione dei livelli di estrogeni è la causa principale della secchezza vaginale. Gli estrogeni, gli ormoni femminili, contribuiscono a mantenere in salute il tessuto vaginale, perché mantengono la lubrificazione, l’elasticità dei tessuti e l’acidità, fondamentali fattori di difesa naturale contro le infezioni vaginali e delle vie urinarie. Quando i livelli di estrogeni calano, diminuiscono anche le difese naturali e le pareti vaginali si assottigliano, diventano meno elastiche e più fragili.

I livelli di estrogeni possono diminuire per molte ragioni diverse:

  • Menopausa o perimenopausa,
  • Gravidanza,
  • Allattamento,
  • Effetti collaterali della terapia antitumorale (radioterapia, terapia ormonale e chemioterapia),
  • Intervento chirurgico di rimozione delle ovaie,
  • Disturbi immunitari,
  • Fumo di sigaretta.

Farmaci

I farmaci antiallergici e antinfluenzali, come pure alcuni antidepressivi, possono far diminuire l’idratazione di diverse parti dell’organismo, compresa la vagina. Anche gli antiestrogeni, ad esempio quelli usati per curare il tumore al seno, possono provocare la secchezza vaginale.

Sindrome di Sjörgen

In questa malattia autoimmune, il sistema immunitario attacca i tessuti sani. La sindrome di Sjörgen causa secchezza oculare e della bocca, ma anche secchezza vaginale.

Lavande vaginali

Se si irriga l’interno della vagina con una preparazione liquida (lavanda), l’equilibrio chimico della zona risulta compromesso e può verificarsi un’infiammazione (vaginite). La vagina può diventare secca o irritata.

Sintomi

La secchezza vaginale può essere accompagnata da sintomi come:

  • prurito,
  • bruciore,
  • dolore,
  • dolore o lieve sanguinamento durante i rapporti,
  • stimolo frequente o urgenza di urinare.

Quando chiamare il medico

La secchezza vaginale è un problema per molte donne, che però non ne parlano volentieri con il proprio medico.

Se la secchezza vaginale ha ricadute negative sulla vostra vita, in particolare sulla vita sessuale e sulle relazioni con il vostro partner, vi consigliamo di parlarne con il medico o con il ginecologo. Anche se non siete più giovanissime, non siete costrette a convivere con il disagio dovuto alla secchezza vaginale.

Diagnosi

Per giungere alla diagnosi di secchezza vaginale di solito sono necessari:

  • Visita ginecologica. Il ginecologo procede all’analisi visiva dei genitali esterni, della vagina e del collo dell’utero e inserisce in vagina due dita coperte da un guanto per palpare gli organi e andare alla ricerca di eventuali sintomi di malattie.
  • Pap test. Il ginecologo raccoglie un campione di cellule del collo dell’utero da esaminare al microscopio. Contestualmente può anche raccogliere un campione di secrezioni vaginali per controllare se ci sono sintomi di un’infezione vaginale (vaginite) o per confermare un cambiamento legato a carenza di estrogeni.
  • Esame delle urine. Serve per diagnosticare eventuali problemi delle vie urinarie, se soffrite di sintomi urinari associati alla secchezza vaginale.

Cura e terapia

Estrogeni vaginali

In generale, è più semplice curare la secchezza vaginale usando gli estrogeni per uso topico (vaginale) anziché quelli per uso orale. Gli estrogeni applicati in vagina possono entrare in circolo più facilmente, ma in minime quantità. Gli estrogeni per uso vaginale, inoltre, non fanno diminuire il livello di testosterone (fondamentale per una corretta funzionalità sessuale) come invece avviene se si assumono estrogeni per via orale.

Gli estrogeni per uso vaginale sono in commercio in diverse forme:

  • Crema: viene applicata direttamente in vagina usando un applicatore, di solito di sera prima di andare a dormire. il medico vi indicherà la quantità e la frequenza di applicazione, di solito una volta al giorno nelle prime settimane e in seguito due o tre volte a settimana.
  • Anello. Un anello di plastica morbida e flessibile è inserito in profondità in vagina da voi stesse o dal vostro medico. L’anello rilascia una dose elevata di estrogeni e deve essere sostituito ogni tre mesi circa.
  • Tavolette. La tavoletta viene inserita in vagina usando un apposito applicatore usa e getta. Il medico vi dirà con quale frequenza usarle, ad esempio una volta al giorno nelle prime due settimane e poi due volte a settimana.

Se la secchezza vaginale è accompagnata da altri sintomi della menopausa, ad esempio da vampate di calore lievi o forti, il medico può consigliarvi la pillola, il cerotto o una crema a base di estrogeni, oppure un anello con un’alta dose di estrogeni combinati con un progestinico. Chiedete al vostro medico se la terapia ormonale può fare al caso vostro e quale tipo può essere più adatto.

Stile di vita e rimedi pratici

  • Usate un lubrificante o un prodotto idratante,
  • Per rimediare alla secchezza vaginale, provate a usare uno di questi prodotti disponibili in farmacia, ad esempio:
    • Lubrificanti. I lubrificanti a base acquosa lubrificano la vagina per diverse ore. Applicate il lubrificante all’ingresso della vagina oppure sul pene del partner prima del rapporto.
    • Prodotti idratanti. Questi prodotti imitano le secrezioni vaginali naturali e alleviano la secchezza fino a tre giorni con una sola applicazione. Usateli come protezione continua dalle irritazioni provocate dalla secchezza vaginale.

Imparate a conoscervi

La secchezza vaginale temporanea durante i rapporti può indicare che non siete abbastanza eccitate: prendetevi più tempo per godervi l’intimità con il partner e far sì che il vostro corpo si ecciti e ci sia una lubrificazione ottimale. Può essere utile dire al vostro partner che cosa preferite e che cosa vi fa sentire meglio; per una miglior lubrificazione può anche essere utile avere rapporti con frequenza maggiore del solito.

Prodotti da evitare

Probabilmente sarete tentate di provare qualsiasi cosa pur di alleviare il disagio, tuttavia vi consigliamo di non usare i prodotti seguenti per curare la secchezza vaginale, perché potrebbero irritare la vagina.

  • Aceto, yogurt o altri tipi di lavanda,
  • Creme per le mani,
  • Saponi,
  • Bagnoschiuma.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Ale

    Buonasera dottore,

    è ormai una settimana che soffro di secchezza vaginale, ma so che mi capita spesso nel periodo premestruale (in cui sono ora). ho però un forte prurito all’esterno della vagina e anche bruciore. il farmacista mi ha consigliato di usare Canesten crema ed appena l’ho applicata mi ha dato una sensazione di calore ma anche di prurito. è normale?vuol dire che sta funzionando, o devo preoccuparmi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è solo una reazione dovuta alla pelle irritata, se è un fastidio leggero continui pure.

  2. Anonimo

    Salve, secondo lei anche l’interruzione della pillola può causare secchezza vaginale? Io sto cercando un bambino ma in commercio ho trovato solo il lubrificante della Vidermina Intima comfort con Ph acido.
    Può interferire con la ricerca di una gravidanza? O sarebbe meglio in periodo fertile non usarla? Mi ha impressionato un pò perchè ieri sera per la prima volta l’ho usata e dopo il rapporto c’era una macchia gelatinosa. Come mai? Pensavo fosse mia, oppure del mio compagno ma stranamente dopo il rapporto a me non è uscito niente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ideale sarebbe usare lubrificanti specifici come Conceive Plus, ma gli studi più recenti hanno dimostrato che in caso di secchezza anche i normali lubrificanti hanno più vantaggi che controindicazioni.

    2. Anonimo

      L’ho cercato ma nella mia città nessuna farmacia lo possiede. Non saprei come fare per averlo

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Credo si trovi regolarmente in rete, ma non si preoccupi e usi tranquillamente quello che ha preso.

  3. Anonimo

    Perchè c’è scritto GEL INTIMO PROTETTIVO VIDERMINA,coadiuvante nella secchezza dei genitali esterni. Va bene anche internamente?

  4. Teresa

    È da un po di tempo che durante il rapporto sessuale al momento della penetrazione sento dolore e devo fermarmi. Potrebbe consigliarmi un farmaco per la secchezza vaginale e dirmi anche tempi e modalità di somministrazione? Grazie mille.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Età?
      Ne ha già parlato con il ginecologo? In questi sarebbe opportuno prima provare a capirne le cause.

  5. Stella

    Ciao ho 33 anni e sono appena guarita da una vestibolite ,il problema è che non ho risolto la secchezza vaginale a causa del licheni simplex che sto curando col clobesol cortisone che per un primo periodo sembrava fare effetto ora no

  6. Sara

    Buonasera dottore. Da un po’ di mesi a questa parte noto che dopo ogni rapporto mi si lesiona verticalmente la parte bassa della vagina proprio in direzione del perineo, questo mi provoca un po’ di dolore ed un leggero sanguinamento. Appena possibile andrò dal ginecologo ma i tempi sono molto lunghi. Da premettere che l’ultima visita l’ho fatta un paio di mesi fa, dal pap test era emerso solo la gardnerella per la quale ho fatto la cura(anche se non so se fosse necessario il pap test di verifica). Per altre ragioni nello stesso periodo ho fatto anche esami delle urine anche se per altre ragioni ed erano ok. È una cosa normale e comune? O devo preoccuparmi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è sicuramente definibile normale, ma è certamente un disturbo che può succedere e non deve spaventare, con l’aiuto del ginecologo risolverà rapidamente.

  7. Angelo

    E’ possibile che in una donna di 54 anni, in menopausa da quando ne aveva 40, un forte desiderio sessuale faccia sparire il disturbo della secchezza vaginale?

    1. Angelo

      Mi perdoni, ho formulato male la domanda, in una donna di 54 anni, sposata da 30 anni e in menopausa dai 40 anni, con il disturbo della secchezza vaginale nel rapporto di coppia, ha conosciuto una persona con la quale è emotivamente molto coinvolta e solo al pensarla tale disturbo sparisce. E’ normale tutto questo?

  8. fede97

    Salve dottore, mi sono accorta di provare dolore e forse si potrebbe trattare già di secchezza vaginale? Ho solo 18 anni e avuto pochi rapporti ma sono bastati per farmi capire che il dolore non è piú legato alla prima volta. Provo una sensazione di bruciore dopo il rapporto e quest ultima volta il bruciore lo ho ancora. Cosa mi consiglia per guarire dall irritazione e facilitare il rapporto?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Indispensabile una visita ginecologica, è l’unico modo per capire esattamente la causa e trovare quindi il rimedio più adeguato.

  9. Anonima

    Buona sera.
    Presento da oggi pomeriggio bruciore vaginale con perdite anche di sangue.
    Il bruciore mi è nato subito dopo la minizione, non riesco ad urinare bene a causa appunto di questo bruciore persistente. Sono stata da mio medico curante che mi ha prescritto delle bustine effervescenti da bere.
    Sono sempre stata vittima di questo ” problemino ” ma non è mai arrivato sino a questo punto, mi capita spesso un paio di volte all’anno.
    Domenica ho avuto un rapporto con il mio ragazzo protetto da preservativo ( non so precisamente di che marca ) potrebbe essere un allergia causata da quest’ultimo ? Oppure c’è qualche correlazione con l’alcool ? Le innumerevoli volte nel quale mi è comparso qualche problema alla munizione è sempre stato correlato ai periodi in cui bevevo molta birra, però come ho già ribadito, questa volta è molto più ” doloroso ” in più compare anche sangue. C’è da aggiungere che ultimamente una birra al giorno ne faccio fuori, e in questo ultimo fine settimana ho bevuto molto anche altro oltre la birra. Oppure potrebbe essere correlato a un rapporto non protetto risalente a un anno e mezzo fa ? Nel senso probabile sia qualche malattia sessualmente trasmessi bile? ( le volte che ho sofferto di questo disturbo, risalgono anche a prima di questo presunto rapporto rischioso)

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. È passato troppo tempo dal rapporto di domenica perchè possa essere correlato,
      2. mentre appare più plausibile un collegamento con gli alcolici.

      Se capita spesso può essere utile approfondire con un urologo, anche se non credo che possa trattarsi di MST se ci sono lunghi periodi senza sintomi.

  10. Pina

    Sono appena guarita da un’infezione urinaria e credo di avere la secchezza vaginale, è normale? Come posso risolvere?
    Ho 16 anni..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, tutto normale; probabilmente serve solo un po’ di tempo, ma il medico potrà consigliarle geli/creme vaginali con cui accelerare i tempi.

  11. Anonimo

    buongiorno, da quando ho interrotto la pillola a febbraio noto continuamente secchezza intima. così ricorro ai gel intimi prima del rapporto. a cosa è dovuta? è come se anche mentalmente sentissi che i ricettori del desiderio non funzionino. svanirà mai questa conseguenza?

    1. Anonimo

      28 ed ho iniziato a 18 anni.
      quali sono le cause di estrogeni bassi? (io temo sia questa la causa)

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, la causa potrebbe essere quella e, data l’età, dovrebbe migliorare nei prossimi mesi; lo segnali comunque al ginecologo.

      Il ciclo è regolare?

    3. Anonimo

      gli ultimi due cicli sono stati di 34.
      1.vorrei sapere cosa accade agli estrogeni quando si interrompe la pillola?
      2.in più pensa che sia necessario riprendere la pillola per alzare i valori e poi interromperla di nuovo?
      3.se il mio problema sono gli estrogeni bassi il clomid può non funzionare?
      4.ultima, che cause comporta livelli bassi di questo ormone?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Nel giro di breve tempo in genere l’organismo riprende il controllo dell’asse ormonale e tutto torna alla normalità.
      2. No.
      3. Non si vede praticamente mai prescrivere Clomid a questo scopo.
      4. Lei sta saltando a conclusioni, mentre è solo una delle ipotesi, potrebbe essere fisiologico nel suo caso; non si fasci la testa e ne parli con fiducia al ginecologo, vedrà che riuscirà a risolvere più rapidamente di quanto crede.

    5. Anonimo

      grazie per la gentilezza.
      in realtà il clomid non mi è stato prescritto per gli estrogeni ma perchè dall’eco non era risultata nessuna ovulazione, pur non avendo problemi alle ovaie.

      quindi pensavo che in questo caso, sempre ipotizzando di avere gli estrogeni bassi, il clomid potesse non fare effetto.
      non ho un ginecologo di fiducia. ma i suoi pareri sono stati preziosi.

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non c’è ovulazione è questa la causa dell’assenza di muco cervicale.

  12. Anomino

    Buonasera,
    ho 33 anni e ogni volta che ho rapporti sessuali completi, durante la penetrazione perdo sangue, provo dolore e inoltre i partner sessuali che ho avuto in vita mia lamentano di non riuscire a mettere dentro il pene del tutto nella vagina. può trattarsi di secchezza vaginale? potrei rischiare la menopausa anticipata? consideri che da 2 anni prendo la pillola Naomi per regolizzare il ciclo dato che avevo molte irregolarità mestruali

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La secchezza è una delle possibili cause, ma è sicuramente una situazione che necessità di essere approfondita con il ginecologo.

  13. anonimo

    Buongiorno ho 30 anni e da circa due mesi dopo due anni che non riuscivo a capire soffro di secchezza dopo le mestruazioni e anche in giorni normali . Premetto di non avere rapporti molto frequenti all’incirca uno a settimana e uso detergenti intimi idratanti. Questa secchezza mi viene provata anche dalle cose troppo profumate mi provoca irritazione e infiammazione intorno alla VaginA. Mi può consigliare cosa fare?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, dovrebbe farsi visitare da una ginecologa per controllare bene la situazione e farsi prescrivere un prodotto adeguato. Saluti

  14. anonimo

    Buongiorno dottore volevo farle una domanda. E possibile che lo stress ansia oppure cicli irregolari possano portare secchezza infiammazione e irritazione. Perché questa cosa l ho notata su di me in certe situazioni di stress. Puoi indirizzarmi una cura. Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, si ansia e stress possono influire. Ma oltre a prodotti acquistabili in farmacia per l’igiene intima, preferisco lasciare ai ginecologi la prescrizione di farmaci/prodotti specifici. Saluti

  15. Roberta

    Salve Dottore,
    Anche io soffro spesso di secchezza vaginale, prurito intimo, secrezione bianca/gialla; dolore alla minzione. Per i rapporti sessuali ormai uso abitualmente un lubrificante, in quanto senza era diventato molto difficile avere rapporti completi. Tutto ciò Mi succede sia prima che durante che dopo aver avuto il ciclo mestruale.
    Assumo Yaz da ormai quasi un anno (la prendevo anche prima e l’ho interrotta in varie occasioni) e sono celiaca da 15 anni.

    Vorrei sapere il suo parere sul quadro generale e se la celiachia può essere tra le cause di questi fastidi intimi. E quale potrebbe essere la soluzione.

    Grazie mille

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, si effettivamente la celiachia potrebbe dare questi sintomi, ma non è la sola causa possibile, anche un’infezione non va esclusa (Candida?); va anche considerato l’impatto ormonale della pillola, per cui consiglierei una visita ginecologica per inquadrare per bene la situazione. Saluti.

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